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Quest'estate mi è capitato più volte di andare a mangiare in un ristorantino molto alla mano, di quelli che cucinano una cosa sola per ogni portata: un primo, un secondo, un contorno, un dolce. Punto
Devo ammettere che questo tipo di "imposizione" mi piace. Infatti il più delle volte perdo tanto di quel tempo nella scelta dei vari piatti che finisco sempre per scegliere il peggiore, trascorrendo il resto della cena a scrutare invidioso i piatti degli altri, risultati puntualmente più belli, più appetitosi e pure più buoni del mio!
In questo ristorantino il dolce era sempre lo stesso tutte le sere: Crema Catalana.
Veniva servito in maniera quasi spettacolare, con la fiamma che ardeva e si consumava davanti ai tuoi occhi.
L'effetto sicuramente era notevole. Ai miei nipoti e a mia figlia piaceva così tanto che lo ordinavano sempre.
Inevitabilmente ne assaggiavo un cucchiaino e inevitabilmente rimanevo inorridito nel sentire il sapore chimico della vaniglia e di chissà quali altre polverine... Bleaahhh!!!
Tutto fumo e niente arrosto...anzi, sarebbe il caso di dire Tutto fuoco e niente dolce.
Così ho deciso che avrei rifatto io una Crema Catalana come si deve.
Ovviamente, una volta tortato in città me ne sono completamente dimenticato, come capita con tutti i buoni propositi che si prendono in vacanzA!!!
Un neorone che passava per caso nel mio cervello si attiva, va dalla memoria (che dormiva) e la scuote!!
Circa mezz'ora dopo realizzo e dico loro: OK, OK! Bravi! La farò!!! Tornate ai vostri posti (se li ritrovate).
Copio la ricetta nel file delle cose da cucinare e, passata qualche altra settimana, alla fine...
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Riporto qui per comodità dosi e procedimento per 3 porzioni:
3 tuorli
20g di amido di mais (maizena) 80g di zucchero
300g di latte intero
semi di mezza stecca di vaniglia
zeste di limone
zucchero di canna per fare la caramellatura sopra
Preparate la crema (sapete tutti come si fa, si?) e versatela negli stampini (io in realtà l'ho messa nelle coppette). Fatela freddare e posteggiatela poi in frigo per qualche ora.
Al momento di servirla spolverate il sopra con lo zucchero di canna; per caramellare o fate come i signori del ristorante (cioè aggiungete del liquore e fiammaggiate), o mettete il tutto sotto il grill del forno o, se lo possedete, usate il cannello (di gran lunga il metodo migliore):
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Questa ricetta mi ha soddisfatto molto (altrimenti non ve l'avrei riproposta!!!).
Come vedete è anche molto semplice e veloce da fare.
Che aspettate?!?!?!?
Ciao e alla Prossima
Lo Ziopiero
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