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giovedì 6 dicembre 2012

Ziobavarese Milk Free allo Zabaione e Pistacchi


Ziobavarese?!?!?!?

Siiii!!! Ziobavarese!!! :DDD


Oh, non è che improvvisamente ho cambiato nazionalità, eh?


Diciamo piuttosto che volevo dare un nome a questo dolcetto e così l'ho personalizzato, come ormai sono solito fare come mi ingegno in qualcosa di diverso.

Spesso ricorro a delle semplici fantasie per provare o azzardare cose nuove.
Altre volte mi affido all'istinto
Altre ancora alla voglia di far fuori alcuni "avanzi" dal frigo o dal freezer.

Qui il gioco è stato semplice e tutto sommato mi sento di poter annoverare questo dolcetto tra i Buoni e Veloci, che dite?

Basta avere sempre pronta una classica meringa italiana, ma voi che mi seguite da tanto tempo ormai lo sapete e son sicuro che ne avete sempre una discreta scorta in freezer.

Dicevamo...? Ah, si! Voglia di semplicità, ma contemporaneamente anche voglia di creare effetti.

Qui l'effetto può essere sia visivo che gustativo.

(Fai click sulla foto per ingrandirla)
Non solo, ma come ho anticipato nel titolo questa bavarese non contiene derivati del latte!!!

Come??? Non credete che per farla occorrono veramente pochi minuti?

Allora facciamo partire il cronometro.

Mettete a bagno la colla di pesce
Fate lo zabaione (con questa tecnica in 4 minuti è fatto). Unite la colla di pesce di pesce ben strizzata; mescolate (1 minuto)
Amalgamate adesso la meringa italiana, mescolando per bene in modo da evitare la formazione di grumi e versate poi il tutto nei bicchierini (2 minuti).


Se avete dei dubbi su come amalgamare i vari composti guardatevi questo filmato fatto per voi. :))
 

Fate freddare in frigo per qualche ora (questo tempo ovviamente non va calcolato!).

Al momento di servire, se volete fare i fighetti, sporcate il piatto con del cioccolato fuso (io uso un fondente 70%) e decorate con dei pistacchi frantumati. (un paio di minuti in tutto?)

Allora, che dite? Lo farete? Vi costa al massimo 10 minuti del vostro tempo + la  meringa italiana che avete già pronta in frigo. ;)

Se poi lo zabaione lo volete fare il giorno prima per averlo già pronto, allora conservatelo in frigorifero coperto con la pellicola per alimenti, direttamente a contatto. Al dunque prendetene una piccola parte, diciamo un quarto, scaldatelo al micronde (o a bagno maria), scioglietevi dentro la colla di pesce ammollata e strizzata, mischiate per bene fino a sciogliere completamente la colla di pesce, aggiungetevi il resto dello zabaione, continuate a mischiare; incorporate quindi la meringa italiana.

Ecco le dosi per 6 persone:

Per lo zabaione:
6 tuorli
120 g di zucchero
170 g di marsala di ottima qualità


Come già scritto, il procedimento lo potete vedere in questo filmato

4 g di colla di pesce (quella in fogli)
6 cucchiai abbondanti di meringa italiana
30 g di cioccolato fondente 70%
Pistacchi: q.b. (quanti mi piace 'sta definizione che non significa niente!)

Siete pronti per l'assaggio?
(Fai click sulla foto per ingrandirla)

mmmmmmmmmmm  :)))

Ah, ricordatevi: il cioccolato va sciolto e messo sul piatto un attimo prima di servire (ma questo lo sapevate, veroooo?)

Allora, lo inseriamo nella rubrica Buoni e Veloci?


Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero


Guardate anche le altre realizzazioni:

giovedì 31 maggio 2012

Pastorizzazione degli Albumi (Meringa Italiana)

E' tanto che vi parlo di pastorizzazione, ma non vi ho mai fatto vedere come si fa.

L'altra domenica mi erano avanzati degli albumi (avevo rifatto questa crostata di crema e frutta) e, visto che qua non si butta niente) li ho pastorizzati...pensando anche a voi!!!

Ecco qui un brevissimo filmato; purtroppo la qualità è scadente, ma penso che un'idea ve la possiate fare.




Magari la prossima volta farò un filmato sulla pastorizzazione dei tuorli, tecnica praticamente identica e operazione utilissima, anche perché ci vuole pochissimo tempo e il tutto puo' essere surgelato, pronto per qualsiasi tipo di preparazione, a cominciare dai tiramisù!!!

Vi ricordo sempre il contest in collaborazione con Stefania





..e se siete curiosi, andate a vedere le prime realizzazioni!!!

Vi saluto con uno dei miei scatti.
Si tratta di una statua sita nel Cimitero Acattolico, sulla tomba di Maria Obolensky (1855-73)

(Fai click sulla foto per ingrandirla)
Lo so, è un'immagine triste; ma quello che sta accadendo in questi giorni in Emilia non mi induce certo a sprizzare gioia da tutti i pori.

Ciao e alla Prossima

Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:


giovedì 8 marzo 2012

Cestini di Meringa al Caffé by Montersino

Chi di voi non ha qualche albume in frigo? Ecco, è giunto il momento di utilizzarlo!

L'ispirazione, manco a farlo apposta, è arrivata del mio pasticcere preferito

Effettivamente sarò anche un po' di parte, ma alla fine lo devo ammettere: nei dolci, quelli cremosi, Montersino non si batte!!!

Vi ricordate l'ultimo che ho pubblicato? E quello del contest?

Oggi vi propongo questo cestino di meringa al caffé:

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
Facile e di grande soddisfazione!!!

E' formato praticamente da 4 componenti:
  1. Meringhe (al caffé)
  2. Ganache al cioccolato (non si vede, ma c'è!!!)
  3. Panna alla vaniglia
  4. Sfoglie di cioccolato (l'aspetto più divertente)
Siete pronti?

Partiamo!!!

Ingredienti meringhe al caffé (circa 30 pezzi)
200 gr albumi
200 gr zucchero semolato
10 gr caffé solubile
200 gr zucchero a velo
5 gr caffé in polvere

Montate le meringhe con lo zucchero semolato e il caffé solubile.
Inglobare poi lo zucchero a velo e la polvere di caffé.
Formate dei piccoli cestini e cuocete  a 100° per circa due ore; lasciate poi freddare in forno.

Se avete dei dubbi sull'esecuzione, andatevi a rivedere questo filmato, in cui faccio delle semplici meringhe bianche.


Riempiamo i cestini con la ganache al cioccolato
Ingredienti
500 gr di panna
400 gr di cioccolato fondente (decidete voi che percentuale, io 70%)
5 gr di caffé solubile

Fate bollire la panna e il caffé solubile, scioglieteci poi  il cioccolato tagliato a piccoli pezzetti e mescolate per bene fino ad ottenere una crema liscia. Lasciate freddare e poi riempite i cestini.

Per le cialde al cioccolato, che consiglio di preparare prima, occorrono:
200 gr di cioccolato fondente
50 gr di cioccolato bianco
3 gr di oro alimentare
5 gr di alcool a 95°
e un foglio di acetato.

Cominciate con lo sciogliere l'oro in polvere con l'alcool e spruzzate delle gocce sull'acetato.
Temperate il cioccolato bianco e con un conetto di carta fate delle striscioline (sempre sull'acetato).
Una volta che il cioccolato si è solidificato, versateci sopra il cioccolato fondente temperato, spatolando per bene fino ad arrivare ad un o strato sottilissimo. Quando inizia a solidificarsi, fate delle incisioni in modo da ottenere la forma desiderata. Coprite con dell'altro acetato, lasciate indurire, meglio se con un peso sopra. A cristallizzazione effettuata togliete i due fogli di acetato e staccate le sfoglie lungo le incisioni.

Per la finitura
500 gr di panna
100 gr di zucchero semolato
semi di vaniglia

Sopra i cestini riempiti con la ganache facciamoci un bel ciuffetto di panna e quindi decoriamo con le sfoglie di cioccolato:

(Fare click sulla foto per ingrandirla)


Questa era la ricetta originale. Niente male, per carità, ma se posso permetermi un suggerimento, al posto della ganache al cioccolato, metteteci questo budino al cioccolato, da ricetta sempre di Montersino. Da buoni, questi cestini diventeranno da SVENIMENTO!!!!


....e veniamo alle foto del giorno.

Oggi vorrei offrirvi dei fiori, belli, colorati, vivi.

(Fare click sulla foto per ingrandirla)


(Fare click sulla foto per ingrandirla)

A proposito, lo sapevate che nel linguaggio segreto dei fiori il tulipano rappresenta la dichiarazione d'amore?

Ciao e alla Prossima

Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

martedì 9 febbraio 2010

La Meringa Francese

Se vi facessi vedere come mi venivano le prime meringhe...beh, non credereste ai vostri occhi!!! Frammenti irregolari di colore ambrato (se non marroncino!) dalle vaghe sembianze di reperti archeologici.

Ci facevo sempre un semifreddo, avendo cura di nasconderle bene all’interno e a chi le vedeva e mi domandava: “e queste che sono?”...puntualmente rispondevo: “una ricetta segreta di mia nonna; sentito che specialità?”!!! :))))

Poi un giorno mi sono messo in testa di farle per benino e ho iniziato a documentarmi sul internet.

Parliamoci chiaro, fare le meringhe non è difficile, però bisogna attenersi ad alcune semplici regole.

Prima di tutto la temepratura di cottura: tra gli 80° e i 90°, per cui se avete un forno a gas, dovete tentare di cuocerle lasciando aperto lo sportello quel tanto da permettere all’aria esterna (più fredda) di compensare il calore interno. Qui vi dovete ingegnare voi per trovare il giusto mix al fine di ottenere la temperatura e quindi il risultato più idoneo.
Un altro sistema che possono adottare i possessori di forni a gas è quello di riscaldare il forno per un paio di minuti, spegnerlo, infornare e lasciare lì tutta la notte, con la lucetta accesa; quando ci ho provato io il risultato non è stato soddisfacente, ma l’acquisto di un forno elettrico era ormai nell’aria, per cui ho aspettato pazientemente il momento propizio.

Altra piccola regola fondamentale che ho imparato dal mio amico Dario Bressanini, alias Chimico: gli acidi favoriscono la montatura, per cui aggiungete qualche goccia di limone.
In questo articolo potete approfondire l’argomento.

Infine, come tutte le ricette di pasticceria, occorre bilanciare bene gli ingredienti.
In questo caso è facilissimo. Eccoli:

Albumi
Zucchero peso doppio degli albumi
Qualche goccia di succo di limone
Un po’ di amido di mais

Ora lascerei il posto alle immagini filmate che ho preparato per voi:


Grazie e alla prossima ;-)



Lo Ziopiero

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