Enrico V-William Shakespeare
domenica 10 luglio 2011
ED ORA ...SU SU ... ALLA CASSA ...:DDD
mercoledì 24 novembre 2010
Chi sarà il prepotente?
il Cavaliere: «DI televisione ne so più di lei»
Rifiuti, Berlusconi chiama Ballarò:
«Siete prepotenti e mistificatori»
Il premier telefona in diretta e apostrofa il conduttore Floris: «La Rai non è sua, è pagata coi soldi di tutti»
ROMA - «Siete prepotenti e mistificatori». Silvio Berlusconi chiama (di nuovo) Ballarò per contestare la ricostruzione della trasmissione sull'operato del governo nel risolvere il problema rifiuti. «Lei - dice il premier riferendosi al conduttore Giovanni Floris - pensa che la Rai sia sua mentre è pagata dai soldi di tutti». Il Cavaliere, parlando del problema dei rifiuti, ha ribadito: «Siamo intervenuti e abbiamo rimediato alla situazione attraverso la Protezione Civile».
«PROMESSE MANTENUTE» - «Le promesse fatte sull'emergenza rifiuti sono state assolutamente mantenute», ha sottolineato Berlusconi contestando un servizio sui rifiuti che negava fossero stati mantenuto gli impegni temporali indicati dal premier. Floris ha cercato di interromperlo per porgli delle domande. «Siete i soliti mistificatori ma è una tecnica che con me non funziona perché se permette di tv ne so io più di lei».
IL BATTIBECCO - Nella telefonata Berlusconi ha esordito parlando di un suo «ritorno di protesta» a Ballarò, per un servizio dal contenuto «assolutamente mistificatorio» sui rifiuti a Napoli. Berlusconi ha rimarcato che sul caso di Terzigno la promessa sia stata mantenuta in anticipo rispetto all'impegno dei dieci giorni: «In otto giorni la promessa è stata completamente mantenuta». Anche per i rifiuti nel centro di Napoli «è stato rispettato l'impegno dei tre giorni». Quindi «due promesse completamente mantenute», ha alzato la voce il premier di fronte a Floris che lo incalzava per porgli delle domande. «Lei deve smetterla di interrompere quando si tenta di dare una informazione corretta rispetto a un misfatto», ha protestato Berlusconi che ha battibeccato con il conduttore che gli ricordava l'accordo fatto per trasmettere la telefonata, ossia che avrebbe risposto alle domande, ma il premier ha ribattuto: «È la solita prepotenza, lei crede che la Rai sia sua invece è pagata da tutti gli italiani. Siete dei mistificatori è la solita tecnica che non può funzionare con me che di tv, se permette, ne so più di lei». Poi, il clic del ricevitore abbassato dal presidente del Consiglio. A Floris, dopo aver invitato il Cavaliere ad andare di persona in trasmissione («Lei è oggi a Roma, non ha di sicuro difficoltà a raggiungerci»), ha chiosato: «Lei si è rimangiato la parola, è un problema suo non nostro di Ballarò».
Quando imparerà a tacere, penso mai, anzi, ne sono sicura: sarebbe troppo bello
Fonte Corriere della Sera 23 novembre
mercoledì 28 ottobre 2009
Arroganza
SUL CASO MARRAZZO: «HO LASCIATO A LUI LA LIBERTA' DI DENUNCIARE»
Berlusconi a Ballarò: «L'opposizione
in Italia sono i giudici comunisti »
Telefonata nel programma di Rai3: «La tv pubblica fa processi al premier senza contraddittorio»
MILANO - In un intervento telefonico in tarda serata a «Ballarò» il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi è tornato ad attaccare i giudici (nel giorno della sentenza Mills) e la tv pubblica. E ha poi parlato anche della sua telefonata a Marrazzo a proposito del vidoe che lo riguardava.
MONOLOGO - L'intervento di Berlusconi è stato all'inizio un lungo monologo che il conduttore, Floris, non riuscvia a interrompere. La trasmissione, che vedeva da una parte Rosi Bindi e e Pier Ferdinando Casini, dall'altra i ministri La Russa e Alfano. «L'anomalia italiana non è Silvio Berlusconi, ma sono i pm e i giudici comunisti di Milano che da quando Berlusconi è sceso in politica lo hanno aggredito in tutti i modi. I pm sono la vera opposizione nel nostro Paese». Poi ha accusato Floris per i contenuti del programma: «Lei fa dei processi pubblici nei miei confronti e senza contraddittorio nella tv pagata da tutti i cittadini. Ho assistito agli interventi degli esponenti della sinistra, ho assistito al festival delle falsità e della calunnia. La tv pubblica italiana ha una prevalenza assoluta di giornalisti di sinistra e di programmi di sinistra e attacca il governo». Una situazione «unica in tutto il mondo occidentale». Poi ancora: «L'ultimo sondaggio che ho qui davanti a me dice che il governo è al 54%, il presidente del Consiglio è al 68% e il Pd, che è tornato Pci con l'elezione di Bersani, è al 25%».
LE DOMANDE - Per alcuni minuti il conduttore non è riuscito a interrompere il presidente del Consiglio. Poi i toni si sono placati e Berlusconi ha risposto ad alcune domande, in particolare sulla questione-Tremonti («Abbiamo chiarito ogni equivoco con alcuni esponenti del governo e si prosegue con la politica di rigore»), Irap («Si farà entro i tempi possibili, e questo dipende da come si evolverà la crisi») e a una di Conchita De Gregorio, direttore de l'Unità, sul caso Marrazzo. «Mia figlia - ha detto Berlusconi - mi ha detto del video di Marrazzo come parla una figlia al padre. Mondadori l'aveva già rifiutato perchè Mondadori non è né Repubblica né l'Espresso. Ho chiamato Marrazzo gli ho dato il numero di telefono dell'agenzia lasciando a lui la libertà di denunciare o meno quello che era successo». In chiusura una battuta con Floris. «Presidente, come va la scarlattina?» gli domanda il conduttore. «Se viene a trovarmi sarò felice di attaccargliela».
27 ottobre 2009(ultima modifica: 28 ottobre 2009
Corriere della Sera
L'ho sentito in diretta mi ha fatto rabbia ,così arrogante non riesco a capire come possano difenderlo