Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

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lunedì 4 maggio 2026

Gnocchetti di asparagi

 Qualche tempo fa, gironzolando  su Instagram, mi sono imbattuta in una ricetta di gnocchetti triangolari a base solo di asparagi e farina.

Oggi ho provato a farli cercando anche di pesare gli ingredienti.

INGREDIENTI 

Per 2 persone:

Un mazzetto di asparagi verdi di media dimensione 

Farina 0 

Per la salsa: 

olio, pancetta stagionata

Pecorino o parmigiano stagionato o feta

PROCEDIMENTO 

Lavate gli asparagi e tagliate, togliete l'estremità legnose e bianche.

Tagliate le punte assieme a circa un paio di cm di parte tenera e mettetele da parte.

Mettete in una ciotola in pirex la parte centrale tagliata grossolanamente e coprite con acqua. Cuocete a microonde  per una decina di minuti o fino a quando saranno morbidi. Scolate e mettete i pezzetti in un bricco riducendoli a crema con un mixer ad immersione.

Ho ottenuto 220g di crema che ho lasciato intiepidire.

Versate in una padella olio, le parti delle punte degli asparagi tagliate grossolanamente e una fetta di pancetta tagliata a pezzettini.

Cuocete a fuoco vivo, sfumate con mezzo bicchiere di acqua e continuate la cottura per qualche minuto, a fuoco basso.

Preparate gli gnocchi mescolando in una ciotola la crema ormai a temperatura e circa 170g di farina. Una volta incorporata aggiungetene poca alla volta altra passando l'impasto sulla spianatoia.







Quando, pur rimanendo morbido, non sarà più appiccicoso potrete procedere a fare gli gnocchi prendendone una porzione, formando un cilindro infarinato e poi schiacciandolo leggermente. Con un coltello taglierete in obliquo firmando dei triangoli.

Disponete gli gnocchi su un vassoio di cartone ben infarinato.

Cuocete in acqua salata bollore. Una volta venuti a galla dovranno cuocere ancora un po': assaggiateli dopo qualche minuto e scolateli col ramaiolo.


Scolate e versate nella padella contenente la salsa. Una volta serviti potrete aggiungere feta sbriciolata o pecorino o parmigiano a piacere

CONSIDERAZIONI 

Impastate con delicatezza la crema di asparagi e farina in modo di assorbire il minimo di farina necessaria. Vi aiuterà anche aspettare che la crema dia a temperatura ambiente.

In cottura, pur partendo da gnocchetti molto soffici, l'impasto si indurirà più di un buon classico gnocco di patate, saranno anche meno fragili e dovranno cuocere un po' di più.

Fate quindi dei triangoli i piccoli.

Veramente una ottima idea sia per gli ingredienti che per il formato.

venerdì 27 marzo 2026

Gnocchetti di fagioli rossi

 Oggi ho sperimentato: ho creato degli gnocchetti a base di fagioli rossi lessati in scatola. Il risultato è stato ottimo ma con pochi altri accorgimenti sarà spettacolare.


INGREDIENTI

per 2 persone: 

140g di fagioli rossi lessati+10g del liquido di cottura (totale di una scatoletta Coop)

1 uovo medio

Farina 0 qb

PROCEDIMENTO 

Versate in un bricco i fagioli con il loro liquido e un uovo intero. Frullate il tutto con un mixer a lame ad immersione fino ad ottenere una crema liscia e uniforme.

Trasferitela in una ciotola e aggiungete un po' per volta della farina mescolando con una forchetta. Quando l'impasto inizierà a staccarsi dalle parete della ciotola versatelo sulla spianatoia e lavoratelo velocemente fino a quando sarà uniforme ma non troppo duro.

Tagliate e delle porzioni, formate dei serpentelli e tagliateli a piccoli cubetti. Passateli sul retro dei rebbi di una forchetta e poi metteteli su un vassoio di cartone leggermente infarinato.




Cuocete in acqua salata a bollore non finché verranno  a galla ma anche un po' dopo cioè finché cresceranno leggermente.

Scolate e condite con prosciutto tagliato fine e rosolato, salvia e qualche cucchiaio di mascarpone allungato con l'acqua di cottura.

CONSIDERAZIONI 

Come l'impasto con ceci lessati la consistenza di questi gnocchi è diversa da quelli classici di patate o ricotta e richiede molta meno farina. Fin da crudi non sono appiccicosi ma vanno cotti un po' di più. Per questo vi consiglio di fare degli gnocchetti piccoli, anche minori di quelli che ho fatto io per gustarli al meglio.

Ottima idea per consumare una scatoletta avanzata di fagioli lessati.

martedì 24 marzo 2026

Spaghetti alla chitarra con sugo di asparagi in 3 consistenze

 Prendendo spunto da diverse ricette trovate on line e sulle pagine del Cucchiaio d'Argento ho creato un mio sugo a base di asparagi verdi. 

L'ho utilizzato per condire degli spaghetti alla chitarra fini, fatti con un impasto di farina 0 e per la parte liquida 1/3 di albume e 2/3 acqua.

INGREDIENTI 

Per 4 persone:

Per la pasta:

360g farina 0

60g albumi

120g acqua 

Per il condimento:

250g di asparagi verdi freschi di media dimensione

1 spicchio aglio

Mandorle

Parmigiano 

1 piccola scorza di limone

Olio

Sale e pepe

PROCEDIMENTO 

Preparate la pasta  stendendo la sfoglia col matterello non troppo sottile. Tagliatela in porzioni adatte alla dimensione della chitarra e utilizzando l'apposito attrezzo fate gli spaghetti e metteteli su un vassoio.

In una pentola (dove poi cuocerete la pasta) portate a bollore l'acqua salata.

Lavate gli asparagi e togliete le estremità dure. Tagliate le cime e mettetele da parte.

Con un pelapatate tagliate qualche porzione lunga e sottile da ciascun gambo. Trasferite questi filamenti in una ciotola con acqua fredda e mettetela in frigorifero finché non dovrete impiattare. In questo modo si arricceranno e diventeranno croccanti.

Tagliate grossolanamente i gambi così avanzati e cuoceteli in acqua salata a bollore per 5 minuti. Scolateli tenendo da parte l'acqua calda per la cottura  della pasta, raffreddateli velocemente sotto l'acqua fredda, scolandoli.

Frullate in un mixer a lame un bel pugno di mandorle e la stessa quantità di Parmigiano con la scorza di limone e un piccolo spicchio di aglio.

Mettete in un bricco alto i pezzi di gambi di asparagi lessati e freddi con un po' di olio di oliva. Frullate con un mixer ad immersione fino ad ottenere una crema liscia e densa.

Versate nel bricco il mix di Parmigiano, mandorle, limone, aglio e procedete nuovamente mescolando con il mixer a lame ad immersione.

Aggiustate di olio, sale e pepe fino ad ottenere una crema non troppo densa.

In una padella saltate pochi minuti le cime di asparagi tagliate a cubetti.

Scolate dall'acqua fredda i filamenti di gambi di asparagi, metteteli in una ciotola e conditeli con sale, pepe e poco olio. 

Cuocete velocemente la pasta, scolatela e versatela nella padella (a fuoco spento) con le punte di asparagi. Versate il pesto e mescolate.

Servite subito e una volta impiantato guarnite con le stelle filanti di gambi di asparagi crudi.

CONSIDERAZIONI 

Questa ricetta sembra lunga e complicata ma in realtà potrete fare il sugo in meno di mezz'ora e anche fare la pasta è velocissimo.

La combinazione di diverse consistenze dell'asparago verde (piccolo ma non selvatico) rende il condimento gustoso e sfizioso.

Non dovrete caricare troppo di parmigiano e la piccola buccia di limone farà la differenza.


Questa preparazione mi ha fatto innamorare degli asparagi che fino ad ora ritenevo buoni ma dal gusto monotono.

mercoledì 4 marzo 2026

Agretti conditi con aglio, olive nere e pomodori secchi

 Adoro gli agretti che in casa da piccoli venivano chiamati barbe dei frati. Solitamente li mangiavamo lessati e conditi semplicemente con sale, pepe, olio e aceto.

Qualche giorno fa ho visto in line sul sito del Cucchiaio d'argento un modo alternativo.


INGREDIENTI 

Agretti 
Sale
Aglio
Olive nere
Pomodori secchi (da rinvenire 1/3 aceto+2/3 acqua per pochi minuti a bollore)
Olio

PROCEDIMENTO 

Una volta lessati gli agretti in acqua salata fateli raffreddare poi conditeli con un mix tritato a coltello di aglio fresco, olive nere e pomodori secchi rinvenuti* e olio.

*Portate a bollore 1/3 di aceto con 2/3 di acqua, aggiungete i pomodori secchi e lasciateli rinvenire per pochi minuti. Scolateli e conditeli con un po' di olio di oliva 

CONSIDERAZIONI 

Da una semplice verdura buona a un contorno goloso. Che bontà!

domenica 30 novembre 2025

Gnocchetti di carote al cavolo nero

 Questa ricetta proviene dal numero di novembre 2025 di Sale e Pepe.

Ho seguito la ricetta ma ho sostituito bil cavolo riccio con cavolo nero.

Avevo già provato dei gnocchetti simili sostituendo la carota con zucca. Ecco qui la ricetta.


INGREDIENTI 

1 persona 

Per gnocchi:

150g di carote crude pulite

25g di farina di castagne

15g di farina 0

2 cucchiai di albume (facoltativo)

Sale e Pepe qb


Per condimento:

Cavolo nero pulito dalla costola 

Cipolla

65g brodo vegetale 

35g latte

1 cucchiaio olio extravergine 


Per decoro:

Pecorino stagionato e 1 foglia di cavolo nero essiccato 


PROCEDIMENTO 

Tagliate a rondelle grossolane le carote e lessate in acqua  a coprire 4 minuti a microonde. Scolatele e frullatele con mixer a lame ad immersione.

In un pentolino versate l'olio, aggiungete la cipolla tagliate finemente, soffriggetela brevemente poi unite il cavolo nero tagliato finemente. Unite il latte e il brodo e cuocete per 10 minuti.

Versate il tutto in un bricco, unite 1 cucchiaio di olio e frullate con un mixer ad immersione fino ad ottenere una crema corposa.

Mescolate la polpa di carote con l'albume e le 2 farine. Trasferite il composto in un sacco a poche che terrete in frigorifero fino alla cottura.

Mettete nel microonde,su un foglio di carta da forno, 1 foglia di cavolo nero privata della costola. Cuocete a microonde a massima potenza per 1 minuto o fino a quando sarà croccante.

Portate a bollore l'acqua salata e tagliate gli gnocchetti al momento sopra l'acqua.

Scolateli man mano che vengono a galla mettendoli in una ciotola con il ramaiolo.

Versate nella fondina la crema di cavolo nero, sopra gli gnocchi che decorerete con i bricioli di cavolo nero essiccato e fettine di pecorino tagliate finemente col pela patate.

CONSIDERAZIONI 

Fate attenzione all'essiccazione a microonde del cavolo nero, i tempi possono variare per la potenza e per la quantità usata.

Il composto degli gnocchi è molto leggero quindi dovrete fare una cottura molto veloce e con bollore non troppo violento. Non ho utilizzato albume perché non presente nella ricetta ma la prossima volta lo farò per ottenere gnocchetti di più facile gestione.

Il sapore e le consistenze dei vari elementi del piatto sono uniche ed equilibrate al punto che non prevale il cavolo o le carote e il pecorino alla fine col sapido completa.

Ottimo.



sabato 8 novembre 2025

Gnocchetti di zucca con sacco a poche

 Adoro la zucca e soprattutto le qualità con buccia verde e polpa densa come la Delica e di Chioggia.

Gironzolando sul web e sfogliando riviste di cucina ho creato la mia ricetta per gnocchetti di zucca con sacco a poche.

INGREDIENTI 

1 persona 

Per Impasto:

150g di zucca cruda, pulita, Delica odi Chioggia 

25g di farina di castagne 

15g di farina 0

2 cucchiai di albume 

Per Condimento:

2 foglie di cavolo nero

2 fettine di pancetta stagionata toscana 

Scaglie di pecorino stagionato 

PROCEDIMENTO 

Cuocete in forno ventilato a 180 gradi la zucca a fette, pulita, per circa 15 minuti finché forando con la forchetta risulterà cotta.

Frullatela con il mixer a lame ad immersione. Versate la polpa in una ciotola e mescolatela con le farine. Unite quindi l'albume per raggiungere una consistenza cremosa.

Trasferite in un sacco a poche che taglierete all'estremità.

Mentre la zucca cuoce preparare velocemente il condimento privando le foglie di cavolo dalla costola centrale e tagliandole finemente.

Tagliate anche la pancetta a piccole listarelle.

Scaldate una padella antiaderente con olio di oliva e saltate brevemente a fiamma viva pancetta e il cavolo.

Portate a bollore l'acqua salata e porzionando col le forbici create degli gnocchetti facendoli cadere direttamente nell'acqua.

Man mano che vengono a gala scolateli con un ramaiolo e versateli nella padella col sugo.

Saltate e servite subito arricchendo con scaglie di pecorino stagionato.

CONSIDERAZIONI 

Il sapore e la consistenza varierà considerevolmente se non userete una zucca con polpa densa.

L'albume non rende l'impasto duro.

L'uso di un po' di farina di castagne rafforza il sapore della zucca mentre il sapido della pancetta e il ferroso di cavolo nero creano un ottimo contrasto col dolce della zucca. Il pecorino completa mediando il carnevale di sapori.

sabato 30 agosto 2025

Bastoncini di carote croccanti

 Sfogliando Sale & Pepe di settembre 2025 mi sono imbattuta in un articolo legato a ricette di panini con hamburger, loro farciture e condimenti. Tra questi c'erano anche dei bastoncini croccanti di carote.

Ho provato subito a farli e me ne sono innamorata. La ricetta originaria prevedeva un condimento di sale e pepe e zenzero tritato, il tutto inumidito con solo 2 cucchiai di olio. La cottura in forno ventilato su teglia a 200°C per 15 minuti e a metà tempo girare per rendere la cottura uniforme.

INGREDIENTI

2 carote
sale e pepe
zahatar (o zenzero o spezie)
2 cucchiai olio
foglio di carta da forno

PROCEDIMENTO

Sbucciate le carote e tagliatele a sezioni di circa 5-6cm. Tagliate a fette molto sottili e successivamente a bastoncini più sottili possibili.

Foderate una teglia da forno con la carta, mettete i filini di carota e conditeli con sale, pepe, aromi e 2 cucchiai di olio. Mecolate bene e distribuite i filini sulla teglia ben distanziati.

Cuocete in forno ventilato a 200°C per 15 minuti ricordandovi di rigirarli a metà cottura. 

CONSIDERAZIONI

Croccanti, saporiti, buonissimi da mangiare anche in purezza, Ritengo saranno ottimi all'interno di un panino con hamburger. 

Più riuscirete a tagliarli sottiloi meglio sarà ma fate attenzione da metà cottura in poi che non si brucino. 

 

sabato 25 gennaio 2025

Crema di aglione

 Mio padre mi ha regalato una grande quantità di aglione da lui coltivato. Adoro questo tipo di aglio, molto ricco di acqua, dal sapore unico e così diverso dagli altri tipi. 

 Unico problema è riuscire a consumarlo prima che si deteriori... Perché il problema è che non si mantiene buono a lungo. Proprio per questo ho fatto diverse prove. Ho pulito e spaccato a metà i grossi spicchi e li ho messi così in freezer in sacchetti sigillati.

Un altro capo di aglione l'ho pulito e frullato con poco olio extravergine di oliva con un mixer a lame ad immersione.

Ho poi messo la crema bianca in un contenitore da ghiaccioli precedentemente foderato da pellicola.

Ho trasferito quindi il tutto in freezer in modo da poter utilizzarlo piccole dosi.

Oggi ho utilizzato l'ultimo cucchiaino di crema di aglione (tenutain frigorifero) in una cacio e pepe ed è stata una meraviglia di sapori!




mercoledì 11 dicembre 2024

Pok choi saltato

 

Il pok choi è un tipo di cavolo cinese ormai presente nei nostri supermercati.

INGREDIENTI 

1 cavolo pok choi 

1 spicchio aglio

4 cm di zenzero 

Olio di semi (oppure oliva non troppo saporito)

Salsa di soia 

Semi di sesamo 

PROCEDIMENTO 

Tagliate la parte verde, poi tagliate a spicchi la parte bianca.

Saltate con olio e aglio e fettine di zenzero la parte bianca poi portata quasi a fine cottura a fiamma alta con coperchio.

Aggiungete le foglie verdi e condite con poca salsa di soia e semi di sesamo finendo velocemente la cottura a fiamma viva.

CONSIDERAZIONI 

Un modo molto veloce per gustare al meglio questa verdura esaltando le sue diverse consistenze ed ottenendo un sapore originale ma delicato.

sabato 7 dicembre 2024

Patatine croccanti al microonde

 Ho trovato questa ricetta on line su Instagram. Veloce e buonissima.


INGREDIENTI 

Patate

Pochissimo olio

Un foglio di carta da forno

Sale

PROCEDIMENTO 

Lavate le patate, asciugatele e tagliate, senza togliere la buccia, con la mandolina.

Mettete le fettine in una ciotola con abbondante acqua. Poco prima di cuocerle estraetele e asciugatele.

Ungete pochissimo il disco di carta da forno che posizionerete direttamente nel microonde.


Mettete le fettine non sovrapposte sulla carta. Inseritela nel microonde e cuocere a massima potenza per 5 minuti o fino a quando si coloreranno, diventeranno rigide e croccanti.

Estraete e salate.

CONSIDERAZIONI 

I tempi di cottura potranno variare. Se non avrete asciugato bene le fettine, una volta scolate, o la potenza del forno sarà bassa, i tempi si allungheranno anche fino a 10 minuti.

Buonissime !



venerdì 25 ottobre 2024

Sfiandrine cotte sulla graticola

 Ieri sera ho acceso il camino e sulla brace, dopo ho cotto sulla graticola i funghi sfiandrine, come nella tradizione romagnola, di casa mia, precedentemente conditi con aglio e prezzemolo freschi tritati.

A volte nella semplicità di alcune ricette si trovano le bontà assolute  ma spesso non è facile riprodurle.

Piccoli consigli

Brace costante ma non troppo accesa.

Usare graticola doppia che si chiude in modo da non dover muovere il contenuto durante la cottura ma dovrete semplicemente girare la graticola. 

Condite, prima della cottura, i funghi con solo aglio e prezzemolo tritati e pochissimo sale solo dalla parte delle lamelle. Prima della cottura tagliate a metà gli eventuali gambi grossi senza toccare le cappelle.

Posizionate i funghi sulla graticola tutti dallo stesso verso (lato lamelle o lato cappelle).

Metteteli vicini ma non sovrapposti.

Iniziate la cottura mettendo verso la brace il lato lamelle. A poco meno della metà della cottura (senza bruciare) ruotare graticola per la cottura dalla parte delle cappelle.

Poco prima della fine della cottura ungete pochissimo con un filo di olio di oliva e rigirate subito verso la brace. Ripetete dopo poco per il secondo lato.

Togliete dal fuoco e con delicatezza mettete i funghi su un piatto di portata e servite e mangiate subito.

CONSIDERAZIONI

Una bontà infinita, con piccole croccantezze e profumi di brace.



martedì 27 agosto 2024

Crema dolce di avocado e cacao amaro

 Ieri ho provato, in piccola dose, una crema dolce a base di avocado. È veloce e non ha bisogno di cottura e può essere un modo originale di utilizzare l'avocado che come voi ben sapete non è mai maturo al punto giusto quando vorreste utilizzarlo.

INGREDIENTI 

Polpa di buon avocado maturo 

Cacao amaro 

Zucchero semolato 

PROCEDIMENTO 

Frullate con un mixer a lame, ad immersione, la polpa di avocado poi aggiungete un po' di cacao e un po' di zucchero semolato.

Procedete nuovamente col mixer a lame fino ad ottenere una crema uniforme.

Assaggiate ed eventualmente continuate aggiungendo sia cacao che zucchero semolato.

CONSIDERAZIONI 

Il risultato sarà una crema molto simile alla crema all'uovo, farina, zucchero e latte cotta a cui si aggiunge il cacao.

Non è possibile darvi le dosi ma è solo importante uniformare e assaggiare man mano i tre ingredienti. 

Potete usare una forchetta, una ciotola di vetro e un colino oppure un altro modo.

Sarà sicuramente più veloce di una crema cotta e sicuramente adatta a chi è vegetariano o vegano.

Io la rifarò sicuramente.


lunedì 15 luglio 2024

Pesto di portulaca

 Da poco tempo ho scoperto la portulaca, un'erba spontanea, selvatica, molto comune nei  nostri campi (coltivati) in questo periodo. Ho scoperto che è un'erba ricca di omega tre e vitamine A e C. Veniva usata fin dall'antichità anche come erba medicinale dalla popolazione del bacini mediterraneo.

Può essere usata in insalata per dare, assieme ad altre verdure, un sapore leggermente mordente, forte (ma diverso dalla rucola) oppure cotta in minestre. Si puoi conservare anche sott'aceto. Nella cucina toscana veniva usata per arricchire la panzanella.

Paragonandola ad altre erbe verdi mi è venuto in mente di utilizzare le foglie per un pesto. Le dosi sono personali e ricordate che le foglie di portulaca rendono molto di più di quelle del basilico. Ho utilizzato gli ingredienti che avevi in casa quindi potrete mettere pinoli e il formaggio potrà essere metà pecorino e metà parmigiano.

INGREDIENTI 

4 persone

80g di foglie di portulaca 

40g di mandorle

40g di parmigiano

1 spicchio piccolo di aglio

Poco sale grosso

Olio extravergine di oliva 

Poca acqua di cottura 

PROCEDIMENTO 

Mettete nel mixer a lame ad esclusione dei liquidi e frullate velocemente il tutto. Quando avrete ottenuto una crema grezza continuando a frullare aggiungete l'olio a filo fino alla consistenza che preferite. Per aumentare la cremosità aggiungete anche un po' di acqua di cottura della pasta.

Scolate la pasta non troppo asciutta, mettetela un una ciotola e versateci sopra il pesto, mescolate.


Pasta farina e acqua di media lunghezza, stesa a mano e tagliata con chitarra larga 

CONSIDERAZIONI 

Le foglie di portulaca sono carnose e meno delicate di quelle di basilico quindi non avranno problemi con una lavorazione veloce al mixer a lame.

A vostro gusto potrete diminuire leggermente la dose di foglie di portulaca mantenendo gli altri ingredienti invariati.

CONSIDERAZIONI 2

Come per tutte le erbe di campo è consigliabile raccogliere ed utilizzare sempre le parti più giovani delle piante. Quindi in questo caso raccogliete le estremità e usate le foglie delle estremità.


mercoledì 10 luglio 2024

Nastri di zucchine o carote fresche condite

 Qualche tempo fa su FB, in un gruppo di cucina, mi sono imbattuta in un ricetta originale e interessante.

Ho provato a riprodurla utilizzando una zucchina fresca chiara, tagliata a mandolino nello spessore più sottile.

Ecco le indicazioni 

CONSIDERAZIONI 
Ho utilizzato un goccio di aceto rosso e non ho risalato le fettine quando le ho condite ma per il resto ho seguito la ricetta alla lettera.
Il risultato mi è piaciuto moltissimo, sono saporite e semi croccanti.
Le rifarò sicuramente.

CONSIDERAZIONI 2
Su suggerimento di un'amica ho trattato nello stesso modo una carota fresca e il risultato è stato ottimo.
Provate, veloce e originale nelle consistenze e nel sapore.




giovedì 29 febbraio 2024

Marmellata di finocchi

 Qualche tempo fa mi sono imbattuta in una ricetta originale, on line, per una marmellata con finocchi senza zucchero. Ho seguito alla lettera le indicazioni ma il risultato iniziale non mi ha soddisfatto. In corso d'opera ho aggiunto poco zucchero e prolungato molto la cottura e alla fine ho ottenuto una buona marmellata per accompagnare formaggi stagionati tipo il pecorino.

INGREDIENTI

500g di finocchi fresco

1 mela verde stark

Il succo e la buccia di 1 limone

1 stecca di cannella 

50g di zucchero

Acqua

PROCEDIMENTO

In una pentola mettete il finocchio tagliato a pezzi, la mela sbucciata e pulita tagliata a pezzi, il succo del limone con la buccia tagliata sottile. Unite un po' di acqua fino a quasi coprire.

Cuocete finché tutto sarà morbido poi togliete la cannella e frullate con un mixer a lame ad immersione. Aggiungete lo zucchero e cuocete ancora a lungo finché sarà molto addensato.

Versate in vasetti di vetro e, una volta freddi, mantenere in frigorifero o surgelate.

se addenserete maggiormente la dose vasetti dimezzerà

CONSIDERAZIONI

Il finocchio è una verdura molto acquosa e con poco carattere quindi per me l'aggiunta di un po' di zucchero è indispensabile come anche asciugare il più possibile la marmellata.

Il mio risultato finale mi ha soddisfatto pienamente. Questa ricetta facile ma di lunga cottura può essere un modo originale per utilizzare del finocchio fresco avanzato.

mercoledì 14 febbraio 2024

Brownie alla zucca e cacao

 Questa ricetta proviene da un libretto pubblicato da Sale e Pepe dedicato alle ricette con la zucca: Il buono della zucca, piatti dolci e salati dal primo al dessert.

Ho seguito alla lettera la ricetta sostituendo solo lo zucchero di canna con quello semolato e usando latte di mucca al posto del latte di mandorle. Il risultato è stato ottimo, sorprendente.

INGREDIENTI

Teglia 20x25cm


Per la base:

240g di zucca cotta in forno

90g di zucchero

0,5 dl di olio di arachidi

110g di farina 0

1 cucchiaio di amido di mais

3 cucchiai di cacao amaro

1/2 cucchiaio di sale

1/2 cucchiaino di bicarbonato 


Per il topping:

240g di zucca cotta in forno

2 cucchiai di amido di mais

1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

30g di zucchero

3 cucchiai di latte

1 cucchiaini di spezie miste in polvere (cannella, noce moscata, zenzero)

60g si cioccolato fondente


Per il crumble:

0,5dl di olio di arachidi

50g di zucchero

60g di farina 0

60g di nocciole (o noci o mandorle) tritate

PROCEDIMENTO

Ungete leggermente un foglio di carta da forno, stropicciatello e ristendetelo foderando una piccola teglia.

In un bricco mettete la zucca con l'olio e frullate con un mixer a lame ad immersione.

Versate la crema ottenuta in una ciotola e versate mescolando, uno alla volta, lo zucchero, il cacao, l'amido, il bicarbonato e il pizzico di sale.

Versate nella teglia e livellate con una spatola.

Utilizzando sempre il bricco mettete la zucca con la vaniglia, il latte. Frullate col mixer a lame ad immersione.

Versate la crema ottenuta in un' altra ciotola e versate mescolando, uno alla volta, lo zucchero, l'amido e le spezie.

Spalmate sopra allo strato al cacao poi distribuite sopra il cioccolato fondente tritato grossolanamente.

In una terza ciotola mescolate velocemente gli ingredienti del crumble firmando delle grosse briciole che posizionerete come strato finale.

Infornate a forno ventilato a 180 gradi per 45 minuti.

Una volta sfornato fate intiepidire e poi mettete in frigorifero per almeno 2 ore prima di servirlo.

CONSIDERAZIONI 

Veloce e davvero buono. Un nodo per utilizzare una grossa quantità di zucca senza che quest'ingrediente sia davvero sovrastante. Il giorno dopo è ancora migliore anche se è difficile che duri a lungo!




domenica 21 gennaio 2024

Pasta solo farina 0 e crema di ceci lessati

 Continua la mia sperimentazioni con i ceci lessati. A questo giro ho provato a sostituirli all'uovo in un  impasto classico. Non è stato facile perché sono partita da soli 200g di farina 0, quindi ho sostituito quelle che sarebbero state 2 uova con una parte liquida mix di ceci lessati,vla loro acqua e poco olio.

INGREDIENTI
Per 2 persone

90g di ceci lessati
60g di acqua cottura ceci
2 cucchiai di olio
200g di farina 0
Poco sale

PROCEDIMENTO

Mettete tutti gli ingredienti escluso la farina in un bricco alto e frullateli bene con un mixer a lame ad immersione. 
Su una spianatoia  formate il cratere di farina tenendone un po' da parte. Versate la crema di ceci al centro e impastate il tutto fino ad ottenere un impasto simile alla pasta all'uovo. Fate riposare per 15 minuti sotto a una ciotola poi stendere col matterello non troppo sottile.





Tagliate in 6 parti la sfoglia tonda e passate ciascun pezzo, leggermente infarinato, alla chitarra. Tagliate facendo pressione con un mattarello e mettete su un vassoio di cartone.
Cuocete in acqua  salata a bollire non troppo forte. Assaggiate e scolate condendo con il sugo che più preferite.

CONSIDERAZIONI

Non è  stato facile trovare il giusto equilibrio della parte umida: troppi ceci ammorbidire vero troppo l'impasto rendendolo fragile, troppo pochi lo renderebbero troppo simile a un impasto farina e acqua base.
Proprio per questo vi consiglio eventualmente di fare una dose leggermente maggiore di crema di ceci perché se più ne avrete bisogno non dovrete faticare a ricreare una mini dose aggiuntiva. Per lo stesso motivo vi consiglio di partire con meno di 200g di farina e di aggiungerla dopo se serve.
Passiamo a sapori e consistenze. Questa pasta ha bisogno di una cottura breve e non a fuoco forte, è un po' fragile, assaggiatela. 
Per lo stesso motivo penso sia adatto un formato di pasta non troppo sottile e non troppo lungo.
Il sapore è delicato e leggero quindi consiglio un sugo non troppo carico ed eventualmente un po' di rosmarino fresco tritato e olio per celebrare al meglio i ceci.