Questo è uno spazio in cui raccoglierò una parte del mio mondo, quello dedicato alla mia passione per la cucina, in generale.
Sarà sempre in divenire perchè sono sempre alla ricerca della variante, del meglio... di altro.

Luisa

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sabato 21 ottobre 2023

Pasta sarda: SPIZZULUS

 Qualche giorno fa mi sono imbattuta in un formato di pasta tradizionale sarda, tipica di Orroli, che non conoscevo. L'impasto può essere fatto con semplice semola rimacinata, un pizzico di sale e acqua tiepida ma in alcune ricette si utilizza anche una parte di vino rosso locale.

INGREDIENTI

2 persone

200g di semola rimacinata senatore cappelli
100g di acqua tiepida
un pizzico si sale

PROCEDIMENTO

Preparate l'impasto e fatelo riposare sul piano di lavoro, coperto da una ciotola per circa 30 minuti.

Prendetene una porzione e senza aggiungere altra farina formate un lungo tubicino molto sottile.

Tagliate delle porzioni della dimensione del vostro rigagnocchi o di almeno 6cm.

Con l'aiuto della parte posteriore di un coltello schiacciate e rotolate il tubicino fino ad ottenere uno gnocchetto lungo e stretto.

Prendete le estremità e unitele ad anello. Procedete così per tutte le porzioni e in seguito per tutto l'impasto.

Ecco un video che vi potrà aiutare ulteriormente

CONSIDERAZIONI

Veloci e facili da fare. Questa pasta ha anche una forma bellissima. Gironzolando on line l'ho trovata condita con vari tipi di sughi e anche cotta in brodo.

Io ho condito la pasta con peperoni e pomodorini freschi, poca 'nduja e mozzarella fresca a cubetti.

Ricordatevi che vanno cotti circa 10 minuti ma assaggiarli perché i tempi potrebbero variare se appena fatti, essiccati o surgelati.





giovedì 17 settembre 2020

Pitzudos: pane sardo di Ovodda, farcito e fritto

 Questa ricetta proviene dal numero di agosto 2020 del mensile Sale & Pepe. 

I Pitzudos sono un piatto salato, tradizionale di Ovodda: sono dei grandi ravioli tondi di pasta di semola, acqua e poche uova, farciti con pecorino fresco e patate di montagna. Sono gustati fritti accompagnati da insalata o lessati come la pasta e conditi con un semplice sugo di pomodoro. Non vanno confusi con le più piccole sebadas, servite come dolce, ripiene di solo formaggio e fritte ma condite con miele.

INGREDIENTI

6 pezzi di 20cm diametro

650g semola rimacinata

2 uova

1 cucchiaio strutto

250g di acqua tiepida

Un pizzico di sale

450g pecorino freschissimo max di 2gg, leggermente acido

200g patate

Sale, pepe

Olio semi per friggere


PROCEDIMENTO

Impastate la semola  con le uova, il sale, lo strutto aggiungendo poca alla volta l'acqua, fino ad ottenere un impasto liscio. Dividetelo in 12 porzioni dello stesso peso. Formate delle palline e mettetele in un contenitore a chiusura ermetica e lasciatele riposare per 30minuti a temperatura ambiente.

Nel frattempo lessate a microonde le patate con la buccia. Una volta cotte sbucciatele e schiacciatele, mettetele in una ciotola e mescolate con il pecorino, sale e pepe. Formate 6 palline uguali ( 90g) della dimensione di una pesca e mettetele in un altro contenitore a chiusura ermetica.


Stendete i primi due dischi di pasta fino a ottenere diametri di 20cm. Mettete nel centro del primo la pallina di pecorino e patate e schiacciatela distribuendo fino a 1cm dal bordo. Prendete l'altro disco e mettetelo sopra premendo per fare uscire l'aria eventuale all'interno. Sigillate tutto il perimetro premendo bene. Rifilare il perimetro con la rotella dentata da pasta. 

Passate alla stesura dei 2 dischi successivi e procedere fino a terminare. Se i dischi si asciugheranno potete bagnare il bordo esterno della base con acqua per fare aderire meglio il secondo disco, sopra.

Scaldate abbondante olio in una padella più grande dei Pitzudos. Friggetene uno alla volta aiutandovi con un ramaiolo e una pinza.

Scolateli su carta assorbente e servite subito.


CONSIDERAZIONI

Purtroppo non avevo il pecorino fresco, acidulo ma quello stagionato ed ho quindi perso la sfumatura di sapore. Anche usando quello stagionato il risultato è stato ottimo.

Ne ho surgelati 3 crudi, proverò a lessarli e gustarli in modalità pasta col sugo di pomodoro.






venerdì 31 agosto 2018

Girelle di pane carasau

Questa estate mi sono rilassata e dedicata al dolce far nulla. Ecco una ricetta sperimentata per la prima volta  e che abbiamo così apprezzato da farne 2 versioni: la prima vegetariana  con farcitura di bietole a coste rosse saltate con poco aglio, pecorino stagionato e cubetti di pomodoro,
la seconda con radicchio rosso fresco, Lerdammer grattugiato, pomodori rossi a cubetti, fettine di speck e una spolverizzata di pecorino stagionato.

Eccovi la ricetta originaria che ho trovato sul sito del Cucchiaio d'argento. A seguire la mia vegetariana.

PER UNA PIROFILA DA 26 CM DI DIAMETRO:
• 6 fogli di pane carasau (tagliati a metà)
• 300 g di pancetta arrotolata
• 375 g di mozzarella fiordilatte
• 50 g di parmigiano reggiano grattugiato
• semi di chia
• burro per la teglia
• olio extravergine di oliva

Preparazione Girelle di pane carasau alla pancetta, mozzarella e semi di chia - Fase 1
Preparazione Girelle di pane carasau alla pancetta, mozzarella e semi di chia - Fase 1
1
Bagnate i fogli di pane carasau dalla parte più ruvida, uno alla volta, sotto all'acqua fredda per pochi istanti e poi impilateli su una teglia o un vassoio. Attendete 5-10 minuti e noterete che saranno diventati più morbidi e plasmabili. Prendete il primo e ponetelo su un tagliere. Distribuitevi sopra un po' di pancetta.

Preparazione Girelle di pane carasau alla pancetta, mozzarella e semi di chia - Fase 2
Preparazione Girelle di pane carasau alla pancetta, mozzarella e semi di chia - Fase 2
2
Aggiungete un po' di mozzarella spezzettata e preventivamente asciugata con carta da cucina, parmigiano reggiano grattugiato e semi di chia. Arrotolate il pane da un lato corto verso l'altro e tagliatelo a rondelle di circa 3 cm ciascuna.

Preparazione Girelle di pane carasau alla pancetta, mozzarella e semi di chia - Fase 3
Preparazione Girelle di pane carasau alla pancetta, mozzarella e semi di chia - Fase 3
3
Disponete le girelle di pane carasau all'interno di una pirofila da 26 cm di diametro ben imburrata affiancandole l'una all'altra. Spargete un po' d'olio in superficie e cuocete nella parte più bassa del forno già caldo a 200° per circa 30-35 minuti o fino a doratura del pane. Sfornate e servite tiepido o a temperatura ambiente.

CONSIDERAZIONI

Ho oliato la tortiera utilizzata per disporre i rotolini. La cottura è avvenuta a 180°C in forno ventilato per 25 minuti.