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venerdì 5 aprile 2019 11 vostri commenti

La speranza ha 15 anni

Al di là di ciò che si pensa, il coraggio di Simone, quindicenne romano, è un'iniezione di speranza. Affrontare persone come quelli viste nelle immagini, gente che arriva a calpestare cibo, aggredendo l'operatore che stava portando viveri non è da tutti. Tutto ciò soprattutto in tempi in cui la partecipazione è sempre meno a 360 gradi. 
Certe cose fanno tornare alla mente i discorsi che spesso sentiamo sui "giovani d'oggi" che in molti casi vengono citati o ricordati solo per i loro difetti. 
Le parole di Simone non sono politiche, lo dice anche lui, ma di civiltà. Un ragazzo che dice "nessuno deve rimanere indietro". Già, se solo ci soffermassimo sull'importanza di questa frase avremmo fatto cento. Parole alle quali si da poco peso, in un momento storico in cui troppi vengono lasciati indietro, vuoti riempiti da  movimenti e personaggi pericolosi che cavalcano il malcontento trovando nello straniero di turno il capro espiatorio. 
Mi ha colpito anche un'altra frase detta da Simone, che ora non deve diventare simbolo di nessuno sia chiaro, quando dice che "se rubano gli italiani nel quartiere non gli diciamo niente"
Simone.
15 anni. 
La speranza.
venerdì 9 ottobre 2015 17 vostri commenti

Mostro Marino

Oggi è il 9 ottobre. Una data importante e triste perché torna alla mente la tragedia del Vajont. Una specie di spartiacque per la nostra Repubblica, un avviso per quello che poi saremmo diventati. E' anche il giorno della morte del Che, un assassinio voluto dalla Cia per soffocare, invece crearono un mito, il vento di liberazione che Ernesto Guevara stava portando in giro per l'America Latina.
Oggi è anche il Marino day after.
Premetto che non sono un fan dell'ormai ex sindaco, e se abitassi a Roma non lo avrei votato, ma questo non c'entra. Aggiungo anche che come molti all'inizio di questa vicenda mi sono poco documentato lasciandomi andare a considerazioni sbagliate.
Leggendo mi sono fatto un'idea di tutta questa faccenda, che sia chiaro potrebbe anche essere sbagliata. Marino ha raggiungo un record invidiabile, praticamente aveva contro tutti, forse all'appello mancava il principe ereditario del Liechtenstein.
Destra, centro sinistra, Grillini, ex grillini, fascisti della prima e dell'ultim'ora, democristiani, ex comunisti, finti comunisti, pretini, prelati e capi di stato in abito bianco... tutti contro di lui.
Ecco viene da pensare che se uno ha tutti contro o è davvero il mostro di Lockness oppure qualche sospetto forse bisogna farselo venire.
Tornano alla mente molte cose... la posizione di Marino rispetto ai temi tanto odiati dal Vaticano, gli sgarbi di Marino alla "famiglie" importanti di Roma, i rapporti con Renzi. Per non parlare del Giubileo alle porte che vorrà dire per i pochi eletti tanti tanti soldi da dividere.
Ieri sembrava di essere immersi tra le pagine di Romanzo Criminale, ascoltando le parole di Libero sussurrate al freddo... "se semo ripresi Roma".
venerdì 20 febbraio 2015 42 vostri commenti

Ignoranza senza confini

Guardando le foto degli atti vandalici dei tifosi del Feyenord a Roma viene da domandarsi dove sia il tanto sbandierato livello di civiltà del nord.
Poi ci si rende conto che il rischio è quello di cadere negli stessi discorsi che fanno i razzisti, perché  i violenti, gli incivili, quelli che per comunicare usano il dito medio, quelli che devono urlare, quelli che non hanno capito il vero senso dello sport e dello stare al mondo in una civiltà... sono ovunque. A sud, a nord, a oriente e occidente, dentro e fuori i luoghi di culto,  vicino al nostro ufficio o su un social network, sull'autobus o affianco a noi sulla corsia del sorpasso, in fila alla posta o al cinema.
Non c'è confine che tenga.
Si chiama ignoranza.
Da non sottovalutare.
lunedì 15 dicembre 2014 26 vostri commenti

Future Notti Magiche


Ora possiamo stare tranquilli.
Il presidente del consiglio ha trovato l'arma giusta contro lo scandalo di Mafia Capitale.
Una bella e sana candidatura per le Olimpiadi del 2024.
Sono già pronti i modelli, in vari formati colorati e anche spiccioli, per vincere le gare di appalto.
D'altra parte come dimenticare Italia 90 con i mega stadi che ci ha lasciato in eredità.
L'era della comunicazione ha trovato il suo più abile paladino, contro una città in mano ad una cricca da romanzo criminale la cosa migliore da fare è una candidatura porta voti.
Per la mascotte delle olimpiadi pronto un sondaggio on line.
Oppure si potrebbe tenera quella vecchia "Ciao" aggiungendo al nome la parola "soldi".
Ah ricordate che lui non partecipa... lui vince.
giovedì 27 settembre 2012 19 vostri commenti

Qui dove rubano anche le briciole

E' la storia di due mondi quella che ogni giorno viene scritta. 
Due mondi così lontani che non sembrano neanche parenti, abitati da abitanti differenti in tutto. 
In uno ci sono quelli che si incatenano ai pali, alle ciminiere, ai tralicci senza acqua e pane, ponendo un quesito al mondo intero o più limitatamente al governo del proprio paese...


...sempre nello stesso mondo ci sono quelli che marciano ad ogni occasione contro qualcosa e lo fanno di solito anche per quelli che non non hanno nel loro dna e nel loro vocabolario la parola sciopero. Sono quelli convinti ancora che le manifestazioni siano l'arma giusta, forse unica rimasta, per far conoscere le proprie ragioni e ciò che stanno facendo ad un diritto fondamentale quale è la sanità per uno stato. Camminano, cercano di convincere gli scettici...


...poi c'è l'altro di mondo. Quello abitato da vestali e maialini, da greci della Magna Magna Grecia, da imprenditori che giocano con i soldi degli altri facendo i fighi all'estero con tanto di golfino, da quelli che il giorno prima si dimettono e quello dopo promuovono dirigenti, ci sono quelli che anche se colti con le mani nel sacco (anzi non c'è nemmeno più il sacco se lo sono fregato) girano la situazione, fanno i gradassi perché sanno che nel loro mondo se lo possono permettere...

"Se tiro fuori le carte..."
"Se..."

...accompagnando il tutto con una bella risata magari in compagnia degli amici degli amici, prendendosi gioco di quelli che ancora rispettano le regole ogni giorno, ogni minuto camminando nel mondo di sotto, a volte tirando su la testa da dove prima arrivavano le briciole.
Ora neanche più quelle, le hanno rubate.
venerdì 20 maggio 2011 11 vostri commenti

Così il MaXXi di Roma censura un video su Berlusconi



Quale è il momento in cui una dittatura ha quasi compiuto il suo disegno?
Quando si capisce il livello più basso raggiunto dall'uomo zerbino che si piega davanti ai potenti?
Come viene manifestata la sottomissione nuda e pura?
Mi vengono in mente parecchie cose ma un su tutte spunta, censurare anche se il capo non lo chiede.
Si perchè ormai che lo chieda o no qui siamo arrivati all'autocensura, alla censura per delega, alla censura preventiva, per commissione e naturalmente su richiesta.
Il video che potete vedere qui sopra fa parte di un pacchetto di opere dell'artista olandese Jacob Ter Veldhuis detto anche JacobTV.
Il censore questa volta è il museo Maxxi di Roma, museo delle arti del XXI secolo.
I video di Jacob fanno parte della rassegna "Expanded video" dove l'artista olandese ha inserito anche altri pezzi del suo repertorio dove fa una fotografia inInserisci link movimento degli statisti del mondo riportando le loro frasi tratte dai discorsi degli stessi.
Da Sarah Pallin, ad un predicatore americano per arrivare persino ad Obama.
Ma Silvio non si tocca.
E l'arte in questo caso deve essere messa da parte... anzi cestinata.
Le parole di Jacob...

"Avevo completato e arrangiato "Corrotto" proprio in vista della mostra italiana. Il populismo dei politici è uno dei temi dell'opera, e Berlusconi ne è uno degli esempi. Non capisco come la musica di un compositore olandese possa risultare pericolosa per un primo ministro italiano"

...forse è parecchio che manca dal nostro paese quest'uomo.

Oscar Pizzo, direttore artistico di Musica per Roma per la contemporanea, che ha voluto Jacob al MaXXI...

"Capisco che Jacob ci tenesse molto a portare al pubblico italiano "Corrotto". E io non l'avrei tolto. Però va detto che si tratta di una selezione di soli 15 minuti su un'opera di più di un'ora: un conto è vedere l'aria nel complesso dell'opera, un conto in una selezione ristretta. Scegliere proprio il video di Berlusconi poteva sembrare anche una furbata, un ammiccamento al pubblico italiano, un modo per fare notizia"

Già! Un ammiccamento al pubblico....
E lui lo voleva...
Non l'avrebbe tolto...
Una furbata....
Un modo di fare notizia...

Ci sono sempre vestiti pronti per il Re che non deve essere mai nudo.
mercoledì 18 maggio 2011 22 vostri commenti

Per CASO per quella CASA

Se vi dessero 12 milioni cosa ci fareste voi?
Se vi dicessero "guarda ti diamo questa cifra ma devi utilizzarla per i problemi imminenti della tua città"?
DODICIMILIONIDIEURO!!!!!!!!!
Se poi al quesito ci aggiungiamo altri dati... una città piena di problemi, con una carenza di asili e cono un problema rifiuti quasi in via di eruzione... quale sarebbe la risposta alla domanda?
DODICIMILIONIDIEURO!!!!!!!!!
Se poi contestualizziamo il tutto nel periodo storico elettorale in cui quelli della parte destra si permettono di accusare un gentiluomo come Pisapia di essere un terrorista, come la mettiamo?
DODICMILIONIDIEURO!!!!!!!!!!
Ecco, ci state pensando? Troppo tardi se li sono già presi, è passato un omino che si spaccia per sindaco delle Caput Mundi con tanto di valigetta e li ha portati via.
Per gli asili?
Noooooooooooooo.
Per le strade di Roma?
Nooooooooooooooooooo.
Per le degli investimenti sul lavoro allora?
Ma nooooooooooooooooooooooooooooooooooo.
Per l'emergenza rifiuti?
Acquaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
Per la costruzione di case popolari?
Ma vaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
E allora?
Allora a parte che non sono 12 millioni di euro ma 11 milioni e 800 mila please. E poi che c'è di male nel ricordarsi gli amici, poi se questi amici per caso sono dentro ad un palazzo EX sede Enims che PER CASO il comune vuole comprare, e che PER CASO questi amici hanno occupato e CHE PER CASO sono di destra e che sempre PER CASO si chiamano Casa Pound...

...asili, scuole, spazzature, strade e lavoro possono assolutamente aspettare, GUARDA CASO!
giovedì 7 ottobre 2010 23 vostri commenti

Magna Padania

Finalmente ci hanno fatto vedere che è Roma ad assistere il Nord...


... poi il famoso magna magna dal vivo...



...e abbiamo imparato che un governatore magari non sa governare ma sa mangiare...


...inoltre che anche la polenta converge al centro, ma soprattutto...


...che continuano a prenderci per il culo...


visto che nel 2011 la disoccupazione supererà il 10%... ma si macchissenefrega, buon appetito nel frattempo!
mercoledì 1 settembre 2010 21 vostri commenti

Scambio Borriello per 16500 dipendenti

Borriello alla Roma!!!!
Un post sul calcio? No, purtroppo no, sarebbe tutto molto più semplice. Lo so molto probabilmente quello che sto per scrivere non ha molto senso in questo mondo, e a molti sembrerà demagogia da bar, in una società dove persone che lavorano 8-10 ore al giorno, magari da precari, non arrivano neanche a 1000 euro al mese.
Però siccome questa cosa ce l'ho in mente da ieri la dico. Premetto che il discorso si potrebbe allargare ad altre società quindi il problema nello specifico non è la Roma, ma il sistema.
Allora perchè Borriello?
Se vi dico Unicredit a cosa pensate?
Se aggiungo un piano aziendale dal 2007 al 2011 di 16500 dipendenti da tagliare a cosa pensate? Si lo so anche la Fiat...
Se a tutto questo ci metto una simpatica giornata di calciomercato in cui la Roma si butta nella mischia per comprare il bomber rossonero?
E se logicamente giusto per finire ci metto anche la garanzia di 15milioni di euro data da Unicredit, che controlla la società della capitale, sull'acquisto?
Ah dimenticavo i 325milioni di debiti azzerati alla Italpetroli...
Non so a me visto che parliamo di palle girano e parecchio.
D'altra parte lo avevo premesso per qualcuno è demagogia, per altri si chiama PERDERE IL POSTO DI LAVORO.
Chissà magari la prossima volta che B. organizzerà un'altro show con l'amico Gheddafi i lavoratori Unicredit potrebbero chiedere un incontro per lasciare un curriculum visto che la loro banca si appresta ad aprire una filiale in Libia, e visto che il 7% delle sue azioni appartengono alla Lybian investment authority e alla Banca centrale libica.
Si lo so non dovevo farlo questo post...

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