Argomento più che mai attuale: carta o e-book? Per me per sempre 1 - 0. Avete presente quel profumo
delizioso, dolce e asciutto, della carta dei buoni libri? Ce ne sono almeno di
due tipi: quello della carta un po' ruvida, e quello della carta liscia e un
po' patinata, quest'ultimo un po' dolciastro appunto. Avete mai annusato un
libro, sentendoci tutta la voglia di tuffarvi in esso, e immersi, godere della
bellezza del suo contenuto? Insomma... a me sì. E ogni volta, se ho una bella
edizione fra le mani, segretamente la annuso. Ho
imparato che alcuni libri... profumano! Perchè la buona carta stampata
ha un gradevole profumo preso in parte in cartiera
e completato con la lavorazione in stamperia. Illuminante in merito la
visita alla celebre cartiera di Fabriano, che ebbi modo di perlustrare
non molto tempo fa.
La carta è insostituibile per registrare le parole e le immagini. Tutti gli altri "supporti" sono dei miseri surrogati. Non c'è molto da dire. Ho un mio personale gusto in fatto di carta: la carta migliore per la lettura non deve essere bianchissima e neanche lucida: meglio un colore giallino leggero e una superficie satinata.