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domenica 23 ottobre 2022

Come ho costruito lo spettacolo su Anna Magnani (e com'è andato il debutto)...

Daniela Rosci è Anna Magnani 

Trascorsa una settimana dal debutto, metabolizzate le emozioni, eccomi qui a scriverne. 
Come in ogni mio spettacolo, fino a un attimo prima della messa in scena non sono mai certa della sua riuscita. Credo di averne già scritto in passato. Mai come questa volta però mi sono sentita addosso, e i miei compagni di viaggio con me, una "sindrome dell'impostore" portatrice di dubbi, di quell'incertezza che ti fa sospettare di aver scomodato una figura immensa di attrice senza riuscire a raccontarla a dovere. Adesso è possibile dire "sì, ci siamo riusciti". 

martedì 28 novembre 2017

Anna Magnani - Matteo Persica

Il giorno dopo la sua morte, erano centinaia le persone immobili sotto la pioggia. Non c'era nulla da aspettare, ma loro aspettavano. 
Alle dieci del mattino di quel 27 settembre 1973, mentre il mondo della politica esprimeva il suo cordoglio, una folla si era riversata davanti ai cancelli della clinica Mater Dei, nel quartiere Parioli, prendendola letteralmente d'assedio. L'istinto popolare prese il sopravvento: le persone erano pronte a buttare a terra il cancello di ferro pur di vedere Annarella. 

Un giovane autore, studioso di cinema italiano, lavora per otto anni alla ricostruzione dettagliata della biografia di una delle più grandi dive del mondo e ne viene fuori un lungo testo in cui ci si immerge totalmente e dal quale si esce con un certo arricchimento. 
Ancora una volta è il teatro a portarmi sulle tracce di un personaggio. Sì, perché questo libro mi è stato donato da una cara amica, ottima attrice, che mi ha espressamente richiesto un copione che racconti Anna Magnani, la sua nume tutelare, penso io, perché ha verso essa una vera e propria adorazione. Come si fa a non accettare questa sfida? Mi getto su questo libro leggendolo "a balzi", tornando a leggere, prendendo appunti, a volte restando in silenziosa contemplazione dinanzi a un passaggio.