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giovedì, gennaio 15, 2015

CREPES e CREPES SENZA GLUTINE



Merenda golosissima?!
;-)

Per adattare una ricetta alla versione senza glutine in genere, per la quantità di farina, seguo il rapporto di 10/7 (farina "00" 100gr = farina senza glutine 70gr).
E le crèpes fatte con farina senza glutine sono buonissime. Per i celiaci è super anche la Nutella.
Per gli intolleranti al latte, sostituire il latte con latte di soia e il burro con la margarina.
Una dose non basta mai. Io faccio direttamente due dosi perché siamo sempre in tanti!

Ecco le dosi:

CREPES normali
(con una dose 12 crèpes grandi, tempo di cottura 30' con due padelle contemporaneamente)
4 uova
200gr farina
1/2 l latte
1 noce burro
1 cucchiaio raso zucchero
più le noci di burro per "la padella"
 
 
CREPES senza glutine
(con una dose 9 crèpes, tempo 25' con due padelle contemporaneamente)
4 uova
140gr farina senza glutine
1/2 l latte
1 noce burro
1 cucchiaio raso zucchero
più le noci di burro per "la padella"

Fare sciogliere il burro e lasciarlo raffreddare.
Sbattere le uova con la frusta, aggiungere la farina, poi il latte, poi lo zucchero, poi il burro sciolto, sempre sbattendo con la frusta. Lasciare riposare un'ora prima di fare le crèpes.


Fare le crèpes con una noce di burro, cuocendole da una parte...


... girandole con un girafrittata o un coperchio...


... e cuocendole dall'altra parte.


Procedere utilizzando due fuochi e due padelle contemporaneamente per fare veloce.

Spalmare di Nutella e arrotolare.
Mmmmmmmm....

lunedì, giugno 09, 2014

GREMBIULE con INIZIALE DIPINTA A MANO


Un regalo diventa speciale quando è personalizzato.
Si capisce che sia stato pensato proprio e solo per te.
Spero che a Sabrina piaccia la sua iniziale intrecciata di foglioline.



I miei grembiuli possono avere l'iniziale, o tre margherite o altro... dipinto a mano su richiesta.


Si lavano comodamente in lavatrice perché sono dipinti con colori appositi per tessuto, già fissati con il ferro da stiro caldo.

venerdì, dicembre 09, 2011

BRODO DI CARNE CONCENTRATO


Ogni tanto viene a trovarmi la mia amica Erica e ci divertiamo assieme a "fare le nostre cose"!!! Una volta sono state le treccine con l'arrotolacapelli, altre volte il sapone fatto in casa. Questa volta mi ha anche insegnato a fare il dado!
Diciamo che sia un brodo concentrato che, quando serve, si mette a cucchiaiate nell'acqua bollente. Infatti ha una consistenza cremosa.
Il brodo è fatto in un momento! Ed è buonissimo, oltre che sanissimo.
Senza conservanti e senza glutine.
Si fa con la pentola a pressione e si conserva in freezer.
Buono per tutti. Ottimo per i bimbi piccoli e per i celiaci. Pratico da aggiungere nelle creme di verdura, per fare una veloce pasta in brodo, per il brodo del risotto.

Ci va di tutto un po'. Se non si hanno proprio tutti gli ingredienti, va bene lo stesso. Le quantità sono da mettere un po' a occhio, a seconda dei gusti personali.

Attenzione che io faccio sempre quantità da caserma, considerata la truppa che devo sfamare!

INGREDIENTI: (18vasetti piccoli Bormioli)

CARNE MACINATA 800gr (di manzo o mista)
SALE 800gr
FUNGHI SECCHI (ammollati in un bicchiere d'acqua, da non buttare)
(se il brodo deve essere gluten free, accertarsi che i funghi siano certificati)
PARMIGIANO REGGIANO (una tazza)
2 PATATE
1 PICCOLO PEZZO DI ZUCCA
1 ZUCCHINA
1 GROSSA CIPOLLA
3 SPICCHI D'AGLIO
2 CAROTE
UN GAMBO DI SEDANO
PREZZEMOLO
ORIGANO
1 RAMETTO DI SALVIA
1 RAMETTO DI ROSMARINO (rametto intero, poi da togliere)
2 FOGLIE DI ALLORO (foglie intere, poi da togliere)
BASILICO
3 BICCHIERI DI VINO ROSSO
OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA
MENTA
2 CHIODI DI GAROFANO
CANNELLA
NOCE MOSCATA

PROCEDIMENTO:
Mettere tutti gli ingredienti nella pentola a pressione.
Aggiungere l'acqua dei funghi ammollati, dopo averla filtrata.
Cuocere per 40 minuti dal suono del fischio. Lasciare raffreddare la pentola chiusa per tutta la notte.
L'indomani togliere il rosmarino e l'alloro e poi frullare.
Invasare, riempiendo il vasetto NON fino all'orlo, per lasciare al brodo lo spazio di espansione durante il congelamento. Conservare in congelatore.

sabato, ottobre 01, 2011

TORTA DI MELE


E' la torta di casa per eccellenza. Fatta e rifatta ottomila volte.
In casa nostra non si fa mai la dose base della ricetta, ma la doppia dose (vedi foto). Così, si fa colazione la mattina seguente o merenda a scuola.
Oggi 4 dosi per portarla in parrocchia all'innaugurazione dell'anno dell'oratorio.
Quest'estate al campo dei ragazzi, invece, 5 dosi. Lì indossavo ogni giorno grembiule e cappello da cuoco. Una vera chiccheria e un pizzico di incosciente follia!

Faccio solo una premessa. Con le dosi qui segnate, viene una torta molto ricca di frutta. Se si preferisce una torta più asciutta, mantenere la dose base delle mele e raddoppiare tutti gli altri ingredienti.

INGREDIENTI:

1Kg DI MELE MISTE
100g DI ZUCCHERO + 2 CUCCHIAI (da aggiungere alla fine)
100g DI FARINA
1 UOVO + 1 TUORLO
1dl DI LATTE
BURRO A FIOCCHETTI
1 BUSTINA SCARSA DI LIEVITO
1 BUSTINA VANILLINA
ZUCCHERO A VELO
BUCCIA DI UN LIMONE
SALE
PANGRATTATO FINISSIMO

- setacciare la farina assieme alla vanillina e al lievito
- sbucciare un limone e ricavare solo la scorza gialla


- tagliuzzarla con la mezzaluna o con un grosso coltello affilato


Oppure, se si preferisce un gusto di limone meno intenso, grattugiare finemente la scorza del limone con apposita grattugia.
- imburrare la teglia e cospargerla con un cucchiaio di pangrattato
- accendere il forno a 180gradi
- battere con le fruste le UOVA + 100g ZUCCHERO + un pizzico di SALE
- aggiungere la scorza grattugiata del limone mescolando
- aggiungere il latte mescolando
- aggiungere la farina-lievito-vanillina mescolando
- sbucciare le mele, tagliarle a piccoli pezzetti e tuffarle man mano nell'impasto mescolando in modo da sommergerle (altrimenti diventano nere)


- versare il tutto nella teglia imburrata e cosparsa con il pangrattato
- cospargere la superficie con cucchiai di zucchero e fiocchetti di burro a piacere.
- infornare in forno caldo


- cuocere fino a che la torta sia ben dorata (deve essere scura perchè lo zucchero caramella un po').

P.S.:
Conoscete questo fantastico attrezzo?


E' utile quando si devono sbucciare tante mele!
Basta infilzare e poi girare la manovella!


Con certe quantità vale davvero la pena...

domenica, settembre 25, 2011

GNOCCHI DI ZUCCA (SENZA GLUTINE)




Già tempo fa vi avevo parlato dei miei gnocchi di zucca.
Oggi ho provato ad adattarne la ricetta utilizzando la farina senza glutine per un piatto gluten free.

(Se volete leggere la ricetta originale con la farina normale cliccate qui e trovate il vecchio post.)

La qualità migliore di zucca per questa ricetta è quella lunga "a pera", ma va bene anche quella "di Cenerentola"!

INGREDIENTI (per 8pp):
2 Kg zucca (pulita, senza buccia),
380gr farina senza glutine
2 uova
NO sale.
CONDIMENTO: burro, salvia e ricotta affumicata.

Con un grosso coltello affilato pulire la zucca dai semi e levare la buccia. Tagliare la polpa a grossi pezzi.



Cuocere al vapore in pentola a pressione per 6 minuti, oppure al forno fino a quando sia tenera come una patata lessa.
Intanto mettere sul fuoco un grossa pentola di acqua (come per la pasta), con l'accortezza di salarla un po' più del solito.



Rosolare il burro con un ciuffo di salvia.



Mescolare a lungo zucca, farina e uova.



Con due cucchiaini fare delle chenelle e tuffarle una a una nell'acqua in ebollizione.
Lasciarle cuocere qualche secondo dopo che vengono a galla.



(ATTENZIONE, CONSIGLIO: cuocere i primi tre gnocchi, fermarsi e assaggiarli. Se fossero troppo mollicci aggiungere uno o due cucchiai di farina. Se fossero troppo "disfatti" aggiungere mezzo uovo. A volte, il tipo di zucca o la grandezza delle uova fanno la differenza nelle dosi!)

Scolarli mano a mano con una schiumarola e metterli in una teglia precedentemente imburrata.

Versare sopra burro fuso, senza assolutamente mischiarli (si romperebbero!).
Cospargere di ricotta affumicata grattugiata.

CONDIMENTO ALTERNATIVO: burro fuso, dadini di pancetta affumicata e parmigiano grattugiato.

Infornare in forno caldo fino alla doratura.

Questo piatto può anche essere preparato uno o anche due giorni prima e tenuto in frigo coperto fino al momento di essere messo in forno.

giovedì, maggio 05, 2011

FESTA DELLA MAMMA


Un pensiero affettuoso per una mamma.
I salvapadella
da inframezzare tra le padelle, appunto, o tra i vassoi o i piatti quando sono riposti nella madia.

martedì, febbraio 15, 2011

INSALATA DI CESARE


Inventò questa deliziosa insalata il mitico chef Cesare Cardini che negli anni venti aprì un ristorante italiano in Messico.
Forse la inventò un giorno in cui in frigo c'era di tutto un po'!
Sul web ci sono infinite ricette che anche riportano infinite diatribe: acciughe sì, acciughe no, insalata romana, insalata brasiliana, Parmigiano sì, Parmigiano no, Worcestershire sauce sì o invece meglio di no...
A queste si aggiungono quelle della mia famiglia: "La prossima volta ne facciamo il doppio", "Mamma, ancora più crostini", "Posso lasciare le acciughe?", "Per me, ancora un uovo", "Io metterei ancora più insalata", "Eh, no! insalata meno!" ... e a me viene da ridere perchè intanto tutti hanno mangiato di gusto!

Io la faccio così perchè incontra il gusto della mia famiglia.

1 CESPO DI INSALATA BRASILIANA CROCCANTE
3 UOVA
6 FETTE DI PANE RAFFERMO
10 ACCIUGHE SOTTO SALE DELISCATE
1 SPICCHIO D'AGLIO
OLIO
ACETO
SALE
PEPE

Lavare, ovviamente, l'insalata e farla a piccoli pezzi.
Cuocere in camicia* le uova in acqua e aceto e lasciarle raffreddare.
Togliere la crosta alle fette di pane raffermo e tagliarlo a piccoli dadini. In seguito, rosolarlo in padella (io non metto assolutamente condimento).
Tagliare a pezzettini piccolissimi le acciughe.
Schiacciare lo spicchio d'aglio con lo schiaccia-aglio.
Condire con olio, aceto, sale e pepe.
Mescolare delicatamente e a lungo.
(Per un miglior condimento sbattere acciughe, aglio, olio, sale, pepe in modo da ottenere una salsina omogenea.)


*UOVO IN CAMICIA:
Un pentolino quasi pieno d'acqua... aggiungere un cucchiaio d'aceto... spaccare un uovo in una ciotolina... farlo scivolare nel pentolino di acqua/aceto bollente... attendere che cuocia uno o due minuti e raccoglierlo con la schiumarola. Cuoce il bianco e il rosso rimane liquido.

venerdì, ottobre 15, 2010

RICETTE DI FUX CHE MIGRANO...


Mi dà sempre tanta gioia sapere che le mie lettrici si cimentino nella realizzazione della mie ricette di famiglia.
Raramente me lo comunicano, però.
Questa volta Alessia Impagliazzo si è innamorata del mio SEMIFREDDO DI MARRONI E AMARETTI.
Una bontà assoluta, ve lo assicuro!
Lo ha realizzato in monoporzione per lell@brown, aggiungendo il goloso dettaglio delle foglie di cioccolato.
Questa bella foto è sua ed è stata realizzata proprio per la sua fotoricetta.

domenica, novembre 15, 2009

GNOCCHI DI PATATE



Da bambina guardavo incantata la mia nonna Gina mentre dava "la ditata" su ogni gnocco. In questi anni, invece, li ha sempre fatti mia suocera con veloce maestria e io... sempre osservavo e imparavo.
Non li avevo mai fatti da sola, ma quando il mio bambino-di-mezzo mi ha detto "Mamma, ma è tanto che non mangiamo gli gnocchi!", non ho saputo esimermi.
Oggi è una domenica casalinga, di convalescenza dall'influenza, e ci siamo cimentati bardati col grembiule.
Sublimi!

INGREDIENTI (per 5 persone):
1 KG di patate
200-250gr di farina (dipende da quanto assorbono le patate)
1 uovo
sale

Dopo aver sbucciato le patate, controllarne il peso: devono essere 1kg.
Tagliarle a pezzi e cuocerle a vapore 10minuti in pentola a pressione.
Passarle tre volte con lo schiacciapatate, finchè sono calde, e metterle a fontana su un grosso tagliere di legno.


Aggiungere la farina, l'uovo e un pizzico di sale.


Impastare.


Fare dei salami e man mano tagliarli a pezzetti.


Fare di ogni pezzetto una pallina con le mani.



Successivamente, sul retro di una grattugia, passare ogni pallina,premendo leggermente in modo da fare un incavo su ogni gnocco.




Buttare gli gnocchi un po' alla volta in abbondante acqua salata e scolare con la schiumarola solo quando vengono a galla.
Condire con salsa di pomodoro, o ragù o pesto alla genovese.


UN TRUCCHETTO per congelare gli gnocchi di troppo:
Adagiare gli gnocchi cotti distanziati su un piatto (meglio sopra ad un foglio di carta forno).


Mettere il piatto in freezer per un'ora e tirarlo fuori.
Staccare dal piatto gli gnocchi surgelati.


Inserire gli gnocchi in un sacchetto da freezer. In questo modo resteranno uno staccato dall'altro. Conservarli in freezer.


Basterà scongelarli e buttarli in acqua bollente per gustarseli una seconda volta!


P.S: La ricetta dell'appetitosa PIZZA SU BASE DI PATATE ha lo stesso impasto degli gnocchi. L'avete già provata?

venerdì, novembre 06, 2009

www.donnesulweb.it


In questi giorni è nato Donne sul Web! Un nuovo portale rivolto al pubblico femminile. Una sorta di rivista on-line... e un paio di mesi fa io ho ricevuto una mail che, nel finale, diceva così:

- ...
Dopo aver visionato il suo sito, Fux- tutto fatto a mano, credo che lei sia la "Donna" giusta per noi, quante idee...
Le chiedo pertanto di prendere in considerazione una possibile collaborazione con il nostro portale.
In attesa di un suo riscontro le lascio il mio recapito per eventuali chiarimenti in proposito.

Cordialmente,
S.B.
-

Ed io ho accettato la sfida, partecipando con una serie di articoli di cucina e di cucito.
Se andate a curiosare questo nuovo portale e digitate la parola FUX su "Ricerca", li trovate tutti assieme.
Oppure divertitevi a consultare tutti gli argomenti di archivio:
Affetti, Attualità, Beauty, Casa, Cucina, Cultura, Economia, Freetime, Istruzione, Lavoro, Mamme, Moda, Salute, Sposi, Tecnologia, Teenagers.

Oggi sono in Home Page con i miei malfatti di ricotta e spinaci!

Faccio i miei migliori auguri a "Donne sul web" e, con grande emozione, ne leggerò fra qualche giorno la pubblicità sul Sole24Ore.
Good luck!

Infine accolgo con un caro saluto i lettori di Donne sul Web che verranno a leggere il mio blog, dove troveranno solo cose tutte-fatte-a-mano

sabato, ottobre 31, 2009

MINESTRA DI ZUCCA


Buonissima questa minestra di stagione "vellutata con grinta".
Spazzolata!

500gr zucca
2 patate
2 porri
1 spicchio d'aglio
1 fettina di spek tagliata spessa (gr50 circa)
(per i celiaci acquistare solo spek segnalato nel prontuario)

Pulire tutte le verdure. Tagliare i porri a fettine, patate e zucca e spek a dadi.
Olio e aglio in una pentola. Aggiungere prima i porri, poi, quando si sono appassiti, anche patate e zucca e far rosolare.
Aggiungere acqua calda fino a coprire le verdure, sale, brodo vegetale granulare.
Far cuocere altri 40 minuti.
Aggiungere sale, pepe e noce moscata.
Frullare con frullatore a immersione.
Servire con un filo d'olio e crostoni di pane.

lunedì, ottobre 26, 2009

PAN PIZZA DI MONICA


Volevo dar risalto a questa buonissima ricetta che mi ha lasciato Monica in un commento precedente. L'ho subito provata. Il panpizza è buonissssssssimo, a detta anche dei miei tre figlioli. L'ho utilizzato per fare i panini per il viaggio, farciti semplicemente con olio extravergine e mozzarella. Si può farcire, come dice Monica, anche con wurstel o verdure.
Monica, grazie mille!


Ecco gli ingredienti:
350gr pomodori pelati (una lattina)
lievito 25r
un cucchiaino di zucchero
200gr manitoba
200gr farina 0
200gr farina di grano duro (io ho provato con la semola di grano duro, buonissimo!)
olio
Quando suona il bip della macchina del pane aggiungere un cucchiaino colmo di sale e abbondante origano.

lunedì, ottobre 12, 2009

PANE FARRO E NOCI


Ormai il pane non lo compro più da tempo. La macchina del pane è una risorsa meravigliosa.
L'unica difficoltà è stata capire le proporzioni giuste di acqua e farina (a seconda dei diversi tipi di farina).

PANE SEMPLICE:
300gr manitoba
300gr farina 00
300ml acqua
1 cucchiaino zucchero
1 cucchiaino sale
20gr lievito
olio q.b.

PANE COL FARRO:
300gr manitoba
200gr farina 00
100gr farina di farro
400ml acqua
1 cucchiaino zucchero
1 cucchiaino sale
20gr lievito
olio q.b.
noci a piacere (una dozzina)

PANE PER CELIACI:
500gr preparato per pane per celiaci (a base di amido di mais)
400ml acqua
1 cucchiaino zucchero
1 cucchiaino sale
20gr lievito
olio q.b.

I MIEI DOLCI D'AUTUNNO




CASTAGNACCIO



SEMIFREDDO DI AMARETTI E MARRONI





SEMIFREDDO DI CACHI

Mi viene l'acquolina solo a parlarvene!
Cliccate sui titoli per trovare la ricetta.

martedì, settembre 22, 2009

LA MIA PIZZA


La piccola ha invitato le due gemelline, il medio un'amichetta e il grande un amico.
Sabato scorso pizza!
E' il mio post più cliccato in assoluto. Pensa te!

venerdì, agosto 14, 2009

MARMELLATE FATTE IN CASA



Qui in montagna, nei pentoloni della mia bisnonna Malvina e della prozia di mio marito Vera abbiamo cotto di tutto.
Ora è il tempo delle marmellate.... di albococche, di more, di mirtilli, di lamponi, di prugne...
Un profumooooooooooo.... anzi, 5 volte un profumooooooooooooooooooo...










E sappiate che tutti i frutti di bosco sono stati da noi colti (proprio con le manine sante nostre e dei nostri amici) nelle coltivazione austriache qui vicine.


P.S. Aggiungere alla frutta pulita e snocciolata un terzo (o metà) del peso della frutta di zucchero. Cuocere 45 minuti, invasare la marmellata caldissima e mettere subito il coperchio. Raffreddandosi, i barattoli andranno sottovuoto.


I più bei frutti di bosco, invece, sono finiti sotto grappa!