Labels

Labels

Categories

Categories

Pages

Advert

Advert22

Featured Posts

Advert


Stats

Insalate

Insalate

Insalate

Insalate

Insalate

Insalate

Insalate

Showing posts with label capperi. Show all posts
Showing posts with label capperi. Show all posts

2 July 2014


Disclaimer: Questa non é una ricetta portoghese. E' una pasta con le sarde un po' esotica perché alla fine ci ho aggiunto il coriandolo, comprato per sbaglio tra l'altro. Avevo per caso delle sardine grigliate il giorno prima e per farle fuori ho pensato di buttarle in un sughetto leggero di capperi e pomodori. Il risultato é ottimo. Soprattutto finalmente basta con le sardine in scatola, ed evviva le sardine fresche.


Non é che le sardine in scatola siano meno buone, ma vuoi mettere il pesce fresco ed il sapore della griglia? Intanto avere non uno ma ben due balconi e potermi finalmente permettere di fare un santo bbq, é una grandissima soddisfazione. A Londra sognavo entrambe. Solo finestre. Il bbq se lo volevo me lo dovevo andare a fare al parco, beccare un giorno di sole, ed utilizzare quei bbq portatili evitando possibilmente di deforestare il parco con un enorme incendio. Morale: non l'ho mai fatto, non fa per me.


Con il pesce bisogna saperci fare. Soprattutto bisogna saperlo cucinare. Altrimenti meglio non farle proprio le ricettine di pesce, soprattutto se si servono al ristorante.
E' il caso della prima patacca Portoghese che mi sono beccata lo scorso weekend. Dopo una lunga giornata al mare, ho avuto la brillante idea di sedermi all'ombra di un ristorante e godermi un po' la giornata fuori, chiudendola in bellezza facendomi servire del buon cibo locale.
L'avessi mai fatto! Sarebbe stato molto meglio tornare a casa, che dal mare ci metto 10 minuti a piedi.


Quello che mi é stato servito lo vedete qui sopra. Una cosiddetta "Fish soup", alla quale ho dovuto "rimuovere le acque" per mostrare la colla di pasta ed il tonno in scatola.
Devo dire che non é mio uso e costume lamentarmi. Al ristorante intendo. Anche se mi servono una ciofeca, faccio fatica a reclamare. Ma a sto giro, no. A sto giro non ce l'ho fatta. L'aspettativa era troppo alta. Il nome Italiano infangato da una pasta che non era cotta. Sembrava piú che altro l'avessero lasciata al sole dalla settimana prima. Il tonno che era semplicemente tonno in scatola, e delle cosette rosse galleggianti che non si capiva se fossero pomodoro o peperone.

Fatto sta che il cameriere, nel suo perfetto polacco-inglese ha detto "Ah, non ci era mai successo prima, di solito mettiamo pesce fresco e la pasta é al dente." Pensa te, io ho beccato proprio il giorno in cui la pasta era una colla e al mare i pesci erano scappati tutti.

Nonostante il mio "It's disgusting", lui si é portato via il piatto ed é tornato con il conto pieno. Cioè neanche un misero sconto. Una vera patacca.
La cosa bella é che essendo pieno di turisti qui, questi pensano che io sia una di quelle che tanto poi lí non tornerà mai più a mangiare, quindi why bother?

Loro non lo sanno che un giorno di questi vado a fare un ispezione per vedere se la famosa zuppa di pesce contiene veramente pesce fresco e pasta al dente o se quel giorno lo chef aveva preso un insolazione!


Va beh. Poi con un mare e una vista cosí, tutto passa. E' bastato tornare a casa e farsi una bella mangiata di spaghetti per dimenticare il tutto.


 




A questo punto la traduzione della ricetta dovrebbe essere in Portoghese, ma non ci sono ancora arrivata, soprattutto al portoghese scritto, con tutti i suoi accentini, mi fa veramente impazzire. A mala pena conosco il seguente utilissimo vocabolario:

- Fala Inglês? - Parla inglese?
Di solito la risposta é si, per cui parto subito con il mio inglese super raffinato, che dopo tutti questi anni almeno posso dire che a qualcosa vivere in Inghilterra é veramente servito.
Quando la risposta é no, parto con un portoghese-italiano-inglese che neanche io so bene cosa voglio comunicare a quel punto. Ne esco sempre bene, utilizzando un quarto vocabolario universale: quello dei gesti.

Il restante mio vocabolario al momento, includes the following:

- Não - No
- Sim - Si
- Obrigada - Grazie
- Muito obrigada - Molte grazie
- Muito prazer - Molto piacere
- Boa tarde - Buon pomeriggio
- Boa noite - Buona notte
- Bom dia - Buon giorno
- Saudade - Nostalgia - Questa la sappiamo un po' tutti, si trova in quasi tutte le canzoni portoghesi/brasilere. Un po' come noi italiani mettiamo la parola "amore" in ogni canzone melodica che si rispetti.
- Futebol - Questa é facile e comprensibile anche ai dislessici. Imparata piú che altro per cercare le partite dei mondiali, da guardare online.
- Carro - Automobile - Facile, non ha accenti né fronzoli e va dritta al punto.
- Centro de Jardim - Garden center, ovvero dove si vanno a comprare le piante. Che peró non sono ancora riuscita a trovare, nonostante nei dintorni ci siano garden center che vendono alberi di ulivi a profusione. Io peró vorrei solo una pianta da appartamento! I cactus si trovano tranquillamente al supermercato, ma quello che voglio io, no!
- Desculpa - Sorry! - Al contrario di Sorry! che in inglese si dice anche se non hai fatto niente di sbagliato, desculpa qui non mi esce proprio. Mi sembra un po' di prenderli in giro, non mi pare di averla ancora pronunciata questa parola. Continua a venirmi fuori Sorry!, ma questo anche quando vado in Italia a dire il vero.

Ci sono poi delle parole poi che suonano tanto come il mio dialetto Minervinese, che a volte torna veramente utile. Per esempio, "abaixo", che significa below, giú, down. Scritto così non dice niente, ma pronunciato suona tipo "abbaisciu", che anche in Minervinese significa la stessa cosa.
Esempio: Ascinn abbaisciu! = Scendi giú!

Tutto il mondo is paese in the end.

Direi che dopo 3 settimane sto già andando bene, che ne dite? Che confusione!

Ingredienti

4 sardine grigliate
1 spicchio d'aglio
250gr di pomodori pelati
1 cucchiaio di capperi dissalati
1 mazzetto di coriandolo
1 cucchiaino di peperoncino in polvere

Pulite le sardine precedentemente grigliate. In una padella capiente, soffriggete un po' d'olio d'oliva e soffriggete l'aglio assieme al peperoncino. Aggiungete i pezzetti di sardine ed infine i pelati ed i capperi. Salate, pepate e cuocete a temperatura bassa per qualche minuto. Nel frattempo preparate la pasta e condite il tutto spolverizzando con coriandolo fresco.

Fettuccine with a sauce of grilled sardine


Ingredients

4 previously grilled sardines
1 garlic clove
250gr canned chopped tomatoes
1 Tbsp capers
1 bunch of fresh coriander
1 tsp chilly flakes

Clean the sardines previously grilled. In a large skillet, heat some olive oil and gently fry the garlic and chilli flakes. Add the sardines and finally the tomatoes and capers. Adjust with salt and pepper and cook over low heat for a few minutes. Meanwhile, prepare the pasta al dente and mix with the sauce. Serve with freshly chopped coriander.

4 January 2010


Intanto buongiorno, buonasera e buon anno!! (che l'educazione è importante). Ne sono passati di giorni dall'ultima volta che sono passata di qua. Purtroppo, senza volere portare la giustificazione della mamma, tra una cosa, l'altra ed un'altra ancora... Insomma si sa come vanno queste cose. Il mal di stomaco di certo non ha aiutato, la voglia di stare in cucina, né quella di mangiare. Le feste poi, chi le sopporta è bravo! Allora ricominciamo da qui: da una ciabatta! Gli ingredienti sono tutti made in Puglia, tranne i pomodorini che ho fatto seccare in forno a 90 gradi per 6 ore. Quelli avanzati gli ho messi in un barattolo di vetro e ricoperti di olio, per poi consumarli semplicemente con una pasta, in bianco. Ecco. Ben ritrovati.

Ingredienti per la pasta
  • 350gr di farina bianca
  • 1 bustina di lievito secco
  • 2 cucchiaini di sale
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • acqua quanto basta
Ingredienti per il ripieno
  • una manciata di pomodorini secchi sottolio
  • peperoncino piccante in polvere
  • provolone dolce spezzettato
  • capperi
  • peperoni sottolio
  • acciughine piccanti sottolio
Mescolate tutti gli ingredienti per la pasta e lavorate fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea. Mettete la pasta in una scodella, coprite con un panno umido e fate lievitare per 2 ore. Stendete quindi la pasta, riempite con ripieno a piacere ed arrotolate su se stessa. Mettete il rotolo su una teglia da forno e fate lievitare per un'altra ora. Infornate a 220 C per circa 30 minuti.

Sognando: sognare una ciabatta indica desiderio di libertà; sognare di indossare ciabatte indica inadeguatezza e fragilità; sognare di correre in ciabatte indica noncuranza nei confronti delle regole.

Parolando: Dal termine ciabatta, dall’arabo "sabat" che significa calzare, prende origine l’antico nome del calzolaio, ciabattino appunto. Con il termine ciabatta vengono definiti altri oggetti di forma piatta e lunga quali un formato di pane o una presa elettrica multipla.

Archiviando: clicca qui per scaricare questa ricetta in formato .pdf

English please
Filled and rolled Ciabatta




Ingredients for the dough
  • 350gr white flour
  • 1 sachet of instant dry yeast
  • 2 tsp salt
  • 2 tsp sugar
  • water
Ingredients for the filling
  • semi dried cherry tomatoes
  • dried hot chilly
  • provolone cheese
  • capers
  • peppers in oil
  • anchiovies in oil
Mix all ingredients to form a soft and smooth dough. Put in a bowl, cover with a damp cloth and leave to rise for 2 hours. tutti gli ingredienti per la pasta e lavorate fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea. Work the dough to a rectangular shape, fill with desired filling and roll the dough like a swiss roll. Put on a baking tray and leave to rise for another hour. Bake at 220 C for about 30 minutes or until golden on top.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...