Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.
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venerdì 18 gennaio 2013

Ballata delle dame d'una volta di François Villon

Thomas Cooper Gotch*La Reine Clothilde
Ditemi dove, in quale contrada
è Flora, la bella Romana,
dov’è Taide, Archiapada,
che fu sua cugina germana;
Eco che parla se sullo stagno
o sul fiume voce si dà,
e più che umana ebbe beltà.
Dove le nevi di un anno fa?
Dov’è Eloisa tanto dotta
per il cui amore fu castrato
Pietro Abelardo e poi accolto
a San Dionigi, tonsurato?
E dov'è la regina al cui cenno
chiuso in un sacco fu gettato
Buridano dentro la Senna?
Dove le nevi di un anno fa?
Bianca, regina, al par di giglio,
e voce aveva di sirena,
Berta-gran-pie', Beatrice, Alice,
Aremburgi signora del Maine,
e di Lorena la buona figlia
Giovanna, arsa viva a Rouan;
dove, o Vergine, dove mai stanno?
Dove le nevi di un anno fa?
Di loro, Principe, non chiedete
dove sono, ora o fra un anno,
se il ritornello non volete:
Dove le nevi di un anno fa?
*******
Ballade Des Dames du Temps jadis
Dictes moy où, n’en quel pays, Est Flora,
la belle Rommaine;
Archipiada, ne Thaïs,
Qui fut sa cousine germaine;
Echo, parlant quand bruyt on maine
Dessus riviere ou sus estan,
Qui beaulté ot trop plus qu’humaine?
Mais où sont les neiges d’antan!
Où est la tres sage Helloïs,
Pour qui fut chastré et puis moyne
Pierre Esbaillart à Saint-Denis?
Pour son amour ot cest essoyne.
Semblablement, où est la royne
Qui commanda que Buridan
Fust gecté en ung sac en Saine?
Mais où sont les neiges d’antan!
La royne Blanche comme lis,
Qui chantoit à voix de seraine;
Berte au grant pié, Bietris, Allis;
Haremburgis qui tint le Maine,
Et Jehanne, la bonne Lorraine,
Qu’Englois brulerent à Rouan;
Où sont elles, Vierge souvraine? …
Mais où sont les neiges d’antan!
Prince, n’enquerez de sepmaine
Où elles sont, ne de cest an,
Que ce reffrain ne vous remaine:
Mais où sont les neiges d’antan!

sabato 24 febbraio 2007

Se non avessi tema di spiacerti di Francois Villon

Se non avessi tema di spiacerti,
un dolce bacio, volentieri, un bacio
ti ruberei teneramente e poi
lo serberei al sicuro, nel tesoro
della mia gioia.
Ma che Insidia sia
Fuor di vista e che io possa sanza alcuna
soggezione vederti, o bella che amo
con fedeltà.
Se non avessi tema
di spiacerti, vorrei rubarti un bacio,
teneramente, un dolce bacio.
Mai
me ne confesserei, ma veramente
come larga elemosina e non furto
lo riterrei; perché da parte tua,
lieto, al mio cuore lo presenterei,
se non avessi tema di spiacerti.
François Villon
(il dipinto è di William Paxton/The samovar)