Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.
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giovedì 21 marzo 2013

Primavera di Giuseppe Villaroel

Virgilio Tojetti
Il sole batte, con le dita d’oro
alle finestre. Uno squittìo sottile
è sui tetti. Nell’orto la fontana
ricomincia a cantare. E’ primavera.
Le chiese, in alto, con le croci accese,
i monti immensi con le cime rosa,
le strade bianche con gli sfondi blu.
E’ primavera. E’ primavera. Il cielo 
spiega gli arazzi delle nubi al vento.
L’albero gemma. Vérzica la terra.
Nel cortile la pergola è fiorita.
Ai balconi: le donne in vesti chiare.
E’ primavera. E’ primavera. E il mare 
ha un riso azzurro e un brivido di seta.
(Il cuore e l'assurdo)

sabato 20 marzo 2010

Primavera è nell'aria di Giuseppe Villaroel

Poynter Stanotte s'è messa in cammino
la Primavera nell'aria.
D'intorno, sul capo, le svaria
un velo di stelle turchino.
Il suo profumo è un sospiro
diffuso sui freschi giardini.
La terra non ha più confini,
il mare non ha più respiro.
L'alba sorride cogli occhi
dalle lunghe ciglia di cielo.
Vibra negli orti ogni stelo
come se una mano lo tocchi.
Le strade hanno tenui tremori
di verde lungo i fossati.
Gli alberi si sono svegliati
con bianche ghirlande di fiori.