Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese,
quando partisti, come son rimasta,
come l'aratro in mezzo alla maggese.
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martedì 3 marzo 2015

Amanti lungo il mare di Aldo Capasso

Manet
Lungo il mare, nel buio,
Sopra le rocce scabre
Tanti bisbigli, che udite, pur sono
Segno di breve oblio.
Siamo poveri, solamente questo
Ci è conceduto, modo
Di festa, e da noi stessi esilio.
Anche le nostre donne
Hanno soavi labbra.
(Nel buio non si vede,
Se misera è la veste).
Ma sognano, talora, luminosi
Mondi, come in romanzo, come in film, -
Memorabili gesta e gentilezza
D'eroi troppo diversi
Da questa nostra mal limata scorza.
(Nel buio non si vede
Se arrossiscono alquanto,
Per avere sognato
Un'altra bocca nella nostra bocca).
Prendiamo, pur con questa
Sua macchia mal taciuta, questo àttimo
Ch'è il solo nostro bene,
Sopra le rocce scabre.

Per non piegarci al vino che ci chiama
Promettendo una nube entro i pensieri.

1939Capasso è mancato il 3 marzo 1997

domenica 9 settembre 2007

Addio Alex di Pasquale Capasso

Casas Carbo
Eri il mio sole,
eri il mio mare,
eri tutto per me.
Il tuo sorriso riusciva ad animare in me sensazioni inimmaginabili,
i tuoi occhi,
come limpidi specchi azzurri,
riflettevano la gioia e la voglia di vivere.
Le tue carezze erano come seta che dolcemente sfiorava la mia pelle,
il mio amore per tè era come una dolce sinfonia che mi rimbomba tutto ora nel cuore.
Terribile fu lo sguardo della signora morte,
quel giorno,
mi dicesti:
Giurami di dimenticarmi e di vivere la tua vita correttamente fino infondo come non ho potuto
fare io,
risposi lo GIURO,
un attimo dopo la vidi appassire come un fiore tra le nude braccia della terra.
POESIA DEL: 1994