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mercoledì 31 agosto 2016

Crema di nocciole e cioccolato

Crema di nocciole e cioccolato
Nocciole, cacao e cioccolato... aggiungete un po' di zucchero, assaggiate e preparatevi ad immediato buonumore. La sensazione dura poco? Assaggiate ancora... potreste continuare con qualche altra cucchiaiata ma poi sarà dura fermarsi. Lo sa bene chi adora la crema spalmabile più famosa al mondo, è squisita e lo sarà fino all'eternità... non sarò di certo io a demonizzare quell'amato barattolo che pregavo mia mamma di mettere nel carrello della spesa, il sapore speciale delle mie merende dopo la scuola o dopo la fatica delle vasche in piscina. Ma visto che oggi faccio scelte più consapevoli in fatto di cibo e che il mio ruolo di mamma influenza queste scelte, la crema di nocciole che preferisco è quella fatta in casa, con pochi ingredienti e vere nocciole del Piemonte, uniche.
Per scelta, la mia versione è preparata con latte vegetale e zucchero integrale di canna ma nessuno vieta di adattare la ricetta ai propri gusti personali, con latte vaccino e altro tipo di zucchero ad esempio, oppure aromatizzata con cannella o altre spezie. Le strade sono infinite, proprio come la bontà del cioccolato!


CREMA DI NOCCIOLE E CIOCCOLATO

INGREDIENTI:
  • 100 gr. di nocciole tostate 
  • 100 gr. di cioccolato fondente
  • 70 gr. di zucchero di canna integrale
  • 10 gr. di cacao amaro
  • 200-220 gr. di latte di riso o altro latte vegetale
  • 2 cucchiai di olio di vinaccioli o extra vergine di oliva delicato
  • 1 bacca di vaniglia (facoltativa)
PREPARAZIONE:
Riunite le nocciole, il cioccolato tritato e lo zucchero nel boccale del frullatore, mixate fino ad ottenere un pasta densa e liscia. 
Scaldate il latte con il cacao in un pentolino con fondo spesso, unite i semi estratti dalla bacca di vaniglia e la crema di nocciole ottenuta. Amalgamate bene con una frusta, unite l’olio, e continuate a mescolare a fuoco basso per 4-5 minuti. 
Riempite un vasetto di vetro con la crema di nocciole e cioccolato e mettete in frigorifero. La crema si conserva per circa 3 settimane.

N.B. Dopo la cottura la crema risulterà liquida, ma dopo circa 3-4 ore di frigorifero assumerà la consistenza di una crema spalmabile.


lunedì 11 luglio 2016

Apple butter

Apple butter

Colazione? Yes please! Solo la parola mi fa sentire bene, di buonumore. Nel mio mondo ideale vivrei di frutta fresca, tropicale di preferenza, dolci fatti in casa, marmellate, creme spalmabili, latte di mandorla, frutta secca, noci... e il mio elisir d'eccellenza: vaniglia e cannella! Pane nero e cereali completano il rituale magico e un buon espresso conclude felicemente questo momento.
L'estate è quindi la stagione migliore per godersi tutta questa bontà e tentare nuove strade, nuove combinazioni. L'apple butter è stata una recente scoperta, la più facile da produrre in casa e squisito da non credere. Io lo spalmo su pane tostato o fette biscottate, mio figlio lo mangia a cucchiaiate dal barattolo oppure con lo yogurt naturale... solo una volta sono riuscita a farcire una minuscola crostata... arrivo sempre troppo tardi! 
La versione originale prevede lo zucchero di canna integrale che gli regala un aroma particolare, di caramello. Io lo preparo con un pochino di sciroppo d'acero, che rimane da sempre il mio dolcificante preferito. Provate e sperimentate! 


APPLE BUTTER

INGREDIENTI per 3-4 vasetti:
  • 1 kg. di mele bio
  • 3 datteri
  • 80 gr. di acqua
  • 2 bacche di anice stellato
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 bacca di vaniglia 
  • 2 cucchiai di aceto di mele
  • 1 pizzico di sale
PREPARAZIONE:
Lavate le mele, eliminate il torsolo e tagliatele a pezzetti.
Mettete le mele, i semini di vaniglia estratti dalla bacca e il resto degli ingredienti in un tegame con fondo spesso e portate a ebollizione. Lasciate cuocere per circa 40-45 minuti con il coperchio a fiamma bassa.

Quando le mele saranno cotte e l'acqua si sarà asciugata, spegnete il fuoco e togliete le bacche di anice stellato. Utilizzando un frullatore ad immersione, frullate le mele fino ad ottenere una consistenza liscia e cremosa. Riempite i vasetti di vetro e conservateli in frigorifero.
Potete gustare l'apple butter spalmato sul pane o sulle fette biscottate, o come più vi piace.

L'apple butter si conserva in frigorifero per circa 3 settimane.


domenica 22 aprile 2012

Tonno di coniglio


C'è molto da imparare dalle abitudini paesane di un tempo, molto da sapere su conservazioni e metodi di cottura alternativi, su periodi giusti di preparazione e tempi di attesa prima del consumo; una summa di esperienza e metodo che solo chi ha la fortuna di avere ancora in vita un nonno/nonna o un amico non più giovanissimo, può confermare.
Resto sempre affascinata dalla semplicità dei gesti, dal profumo degli aromi scelti per ottenere un risultato superlativo, e molto spesso mi domando se il mio piccolo "giardinetto aromatico" sistemato sul balcone di casa riceva o meno la giusta attenzione da parte mia in fatto di utilizzo.
Come avrete capito, oggi ci occupiamo di conserve, quelle che si fanno in momenti di particolare calma o di abbondanza di "materia prima" per intenderci... io ci vado a nozze, mi rilassa il rito della preparazione in sè, come pure sapere che avrò di che consolarmi quel giorno che rientrerò a casa tardi e non organizzata per pranzo o cena che sia. 
Piatto della tradizione piemontese (così dicono dalle mie parti ma chissà, magari pure lombarda, veneta, ligure e giù di lì), il tonno di coniglio rientra a far parte delle memorie di un tempo quando il benessere non apparteneva a tutti e si avvertiva tanta necessità di improvvisazione, soprattutto in cucina.


TONNO DI CONIGLIO

INGREDIENTI per 3-4 vasetti:
  • 1 coniglio di circa 1 Kg.
  • 1 cipolla
  • 3 chiodi di garofano
  • 
3 grani di pepe
  • 1 carota
  • 2 coste di sedano
  • 2 foglie di alloro 
  • 1 rametto di rosmarino

  • 1 rametto di salvia
  • 1 cucchiaio di sale grosso
Per i vasetti:
  • olio EVO q.b.
  • sale fino q.b.
  • 7-8 spicchi di aglio
  • 3-4 rametti di timo
  • 10 foglie di salvia
 
  • 2 rametti di rosmarino

  • sale fino q.b.
PREPARAZIONE:
Mondate e lavate le verdure e gli aromi; steccate la cipolla con i chiodi di garofano. Riempite di acqua una capiente casseruola, unite le verdure, gli aromi, i grani di pepe e portate ad ebollizione. Aggiungete il sale e fate sobbollire per 10-15 minuti, dopodiché immergete il coniglio tagliato in 2 o 3 parti e lasciate sobbollire ancora per circa 60-90 minuti, fino a quando la carne del coniglio risulterà tenera e si staccherà dalle ossa. Lasciate intiepidire nel brodo.

Prelevate il coniglio, fatelo scolare bene dal liquido e spolpatelo accuratamente  eliminando tutte le ossa e le cartilagini.

Versate sul fondo dei vasetti un filo d’olio, uno spicchio di aglio e qualche erba aromatica. Fate uno strato di coniglio, salate leggermente e ripetete l’operazione fino a riempire completamente i vasetti; terminate coprendo con l’olio. 
Conservate il tonno di coniglio in frigorifero per 2 giorni, prima di gustarlo. Si conserva per un paio di settimane.

mercoledì 5 gennaio 2011

Cipolline agrodolci


"E ora che noia però! Smettiamola un po'..." tutti a dieta, appesantiti, presi dai sensi di colpa per le grandi abbuffate degli ultimi giorni... si sà, è così ogni anno... il Natale! C'è chi siede davanti ad un piatto di finocchi sconditi o ad un brodino depurante e poi litiga con tutto l'ufficio per la frustrazione che ne deriva. Io sono per la leggerezza, sicuramente. Ma non ho intenzione di rinunciare ad un po' di gusto e di intristirmi per qualche etto in più... che fare? Invento piatti semplici e stuzzicanti (non noiosi) che pian piano mi riporteranno a godermi di nuovo le mie pastasciutte (non potrei vivere senza carboidrati per più di due giorni!!!). Ultimamente passo del tempo preparando conserve di ogni tipo; c'è n'è bisogno visto che in questo ultimo periodo ho dato fondo anche alla dispensa che oggi sembra un posticino buio e solitario, occupato solo da qualche vasettino sfigato (rimasto in attesa di un momento di svogliatezza ai fornelli della sottoscritta).
E' arrivato il momento delle cipolline, sempre apprezzate in casa mia e, lo confesso, sbocconcellate spesso nell'attesa che cuocia la pasta... (quante volte sono arrivate in mio soccorso lo scorso anno!!!!).
Depurano no? Così dicono...
A proposito, Buon 2011!!!!!!!!


CIPOLLINE AGRODOLCI

INGREDIENTI per 10 vasetti:
  • 3 kg. di cipolline (io ho usato le Borettane)
  • 1 litro di aceto di mele
  • 1 litro di acqua
  • 2 bicchieri di olio EVO
  • 2 cucchiai di sale
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • Alloro q.b.
  • Timo q.b.
PREPARAZIONE:
Sbucciate le cipolline e sciacquatele sotto l'acqua corrente. Mettete in una pentola l'aceto di mele, l'olio, l'acqua, lo zucchero, il sale e una foglia di alloro. Portate a bollore, aggiungete le cipolline e cuocete per una decina di minuti; dopodiché scolatele conservando il liquido di cottura e fate raffreddare il tutto.
Sterilizzate i vasetti di vetro (vuoti e senza coperchio) nel microonde per 5 minuti alla massima potenza, fateli raffreddare e riempiteli con le cipolline aggiungendo anche una foglia di alloro e un rametto di timo in ogni vasetto; infine coprite tutto con il liquido di cottura. Chiudeteli e conservateli in un luogo fresco e buio per un mese prima di degustare.

mercoledì 16 giugno 2010

Confettura di fragole e banane


La marmellata fatta in casa è una delle cose che faccio più volentieri!! Il motivo è legato alla mia passione per la prima colazione: che gioia al mattino alzarsi e preparare la tavola per noi due con tante buone cosine... a casa mia merita un posto importantissimo, e se è buona e sana, la nostra giornata parte con il piede giusto...
Il più delle volte faccio le marmellate in base alla frutta che ho a disposizione, infatti oggi è il turno delle fragole che io e Loris abbiamo raccolto nel nostro orto... ogni anno ce ne regala  in grandi quantità, è davvero una benedizione!!! 
Abbiamo pensato poi di variare un po', aggiungendo alle fragole anche le banane così da rendere la nostra marmellata più golosa con un sapore ancora più dolce e aromatico; la nostra casa è stata subito invasa da un profumo davvero eccezionale...
Che meraviglia!! Solo all'idea che quest'inverno potrò aprire i miei vasetti e rievocare il profumo dell'estate facendo colazione, mi viene voglia di farne all'infinito!! ;-)
Il duro sarà cercare di arrivare all'inverno con qualche vasetto ancora integro... sò già che dovrò fare una gran fatica e che qualcuno di loro verrà "sacrificato"...


 CONFETTURA DI FRAGOLE E BANANE

INGREDIENTI:
  • 1 kg. di fragole
  • 300 gr. di zucchero di canna
  • 2 banane
  • 1 limone
PREPARAZIONE:
Lavate le fragole sotto l'acqua corrente, togliete il picciolo verde e asciugatele. Sbucciate le banane e tagliatele a rondelle; tagliate le fragole a pezzi e ponetele in una pentola con lo zucchero, il succo del limone e le banane, fate macerare per un paio d'ore.
Trascorso il tempo di macerazione, fate cuocere la confettura mescolando e schiumando all'occorrenza, fino a quando avrà raggiunto la consistenza desiderata.
Sterilizzate i vasetti di vetro vuoti e senza coperchio nel microonde per 5 minuti alla massima potenza, dopodiché versate immediatamente la confettura all'interno, chiudeteli ermeticamente e capovolgeteli per creare il sottovuoto fino al completo raffreddamento; conservateli in un luogo fresco e buio.

domenica 7 marzo 2010

Chutney di pere e zenzero


La Chutney è una salsa vegetale piccante e abbastanza densa, a base di frutta, spezie e ortaggi, serve come condimento per i piatti principali, che siano a base di carne o di riso, e per le verdure: in alcuni casi durante la preparazione si tostano per alcuni minuti le spezie in modo da far loro aromatizzare gli altri ingredienti; l'aggiunta di zucchero e aceto conferisce in genere alle chutney un sapore agrodolce, ma la prevalenza degli uni o degli altri elementi fa sì che esistano chutney salate e chutney dolci. (fonte Wikipedia)

Chutney di pere e zenzero
L'idea di inventare questa deliziosa salsa non è nostra purtroppo ma è il risultato di vari tentativi durante i quali ci siamo adoperati per riprodurne una identica a quella che abbiamo assaggiato per caso in un negozio di prodotti artigianali. Non vi dico l'impegno con il quale sono state scelte le dosi e stabilita la giusta consistenza, per non parlare della qualità delle pere da utilizzare. Ma la cosa importante è che finalmente abbiamo trovato "la quadra" e la ricetta è stata definita una volta per tutte. Sopra, sono citati appunto tutti i modi sul come portarla in tavola... noi sinceramente la preferiamo con i formaggi (di capra soprattutto) ma siamo pronti ad estendere i nostri orizzonti con altri mix che presto tenteremo! Io la consumo volentieri quando ho voglia di mangiare qualcosa di speciale e non ho molto tempo da dedicare in cucina...apro il frigo, taglio delle fettine di formaggio che adagio su un piatto, aggiungo due cucchiaini di chutney  e con un po' di insalata verde risolvo un pasto. Da provare!

CHUTNEY DI PERE E ZENZERO

INGREDIENTI:
  • 500 gr. di polpa di pere
  • 50 gr. di radice di zenzero fresca
  • 125 gr. di zucchero semolato
  • 100 gr. di zucchero di canna
  • 1 arancia (succo e scorza)
PREPARAZIONE:
Lavate e sbucciate le pere, togliete il torsolo e tagliatele a dadini piccoli; sbucciate e tagliate a dadini piccolissimi o grattugiate lo zenzero, poi con un pelapatate togliete la scorza all'arancia che affetterete a julienne.
Mettete tutto in una casseruola, aggiungete lo zucchero e il succo dell'arancia filtrato, cuocete a fuoco basso per 30/40 minuti fino ad ottenere un composto denso e sciropposo.
Dopodichè mettete la chutney ancora calda in vasetti di vetro sterilizzati, chiudeteli bene e teneteli capovolti fino al raffreddamento. La chutney si conserva per circa un anno.

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