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lunedì 25 maggio 2020

Muffins ai mirtilli

Muffins lovers... ma quanti siamo?? 
Eh sì, impossibile non rimanere rapiti dal loro profumo (solitamente la vaniglia è il primo aroma che sniffo beata!!) e da quella sofficità che li rende così speciali!
Al risveglio, un bel bicchierone di latte di mandorla fresco con il mio healthy muffin tra le mani mi rende sempre felice! 
Queste mattine primaverili sono perfette!! Mi siedo fuori al sole e mi godo il mio momento preferito, con tutta calma.
Vivrei solo di Colazioni!! Lo trovo un ottimo motivo per tirarsi giù dal letto...
La versione con i mirtilli è la più classica, intramontabile e insuperabile. Quindi perchè utilizzare altro? 
E poi è così newyorkese... amo pensarci!
Io li preparo ormai solo più con farine gluten free, pochissimo zucchero integrale e senza burro per goderne tutti i benefici... sono leggerissimi e posso concedermene almeno un paio;-) Bella la vita vero?

MUFFINS AI MIRTILLI

Ingredienti per circa 12 muffins:

  • 200 gr. di farina di riso integrale
  • 100 gr. di farina di grano saraceno
  • 20 gr. di lievito per dolci
  • 1 gr. di sale
  • 50 gr. di zucchero di canna integrale
  • 200 gr. di latte di vegetale
  • 70 gr. di olio di vinacciolo o EVO leggero
  • 2 uova
  • 220 gr. di mirtilli (freschi o congelati)
  • 1 limone bio (la scorza grattugiata)
  • vaniglia (mezzo baccello oppure un cucchiaino di estratto)

Preparazione:
In una terrina miscelate gli ingredienti secchi: le farine, lo zucchero, il lievito e il sale.

In un’altra terrina miscelate gli ingredienti liquidi: il latte, l’olio, le uova, la scorza del limone e la vaniglia.

Unite i due composti, aggiungete i mirtilli e mescolate rapidamente e non troppo con una forchetta, lasciando l’impasto un po’ granuloso.

Sistemate i pirottini di carta nella teglia da muffins e riempiteli aiutandovi con due cucchiai o con un dosagelato.
Infornate per circa 25 minuti in forno preriscaldato a 180°.

Togliete i pirottini dalla teglia e lasciate raffreddare.

mercoledì 25 marzo 2020

Banana bread alle nocciole


Sono una grande fan del banana bread! Mi piace in tutti i modi, soprattutto con noci e spezie ma ammetto che l'aggiunta di pezzetti di cioccolato fondente lo rende sublime. La cosa interessante è che si può personalizzare fino a stravolgere completamente la ricetta originale e renderlo, come in questo caso, molto più leggero e poco calorico visto il basso contenuto di zuccheri e l'assenza del burro. Se utilizzate la farina di riso, sostituendola alla farina semintegrale, ad esempio, diventa un ottimo dolce senza glutine e non perde davvero nulla della sua bontà.
Il banana bread è delizioso appena tiepido... di solito viene servito con un velo di formaggio spalmabile, una vera golosità. Nessuno vi vieta però di spalmarci sopra una buona crema di nocciole o di mandorle;)
Io lo preferisco nella sua versione al naturale, senza aggiunta di nulla. Per me è perfetto così! 
Non c'è il giusto momento per concedersene una bella fettona, anche se l'ideale è gustarlo a colazione oppure per una merenda energetica. 
Sono già alla ricerca dell'ennesima versione di questo Must americano, probabilmente con aggiunta di burro di arachidi o tahin, che ne pensate? Potrebbe piacervi?


BANANA BREAD ALLE NOCCIOLE

INGREDIENTI per uno stampo da plumcake 22x10 cm.
  • 150 gr. di farina semi integrale (tipo 1 o 2)
  • 7 gr. di lievito per dolci
  • ½ cucchiaino di cannella
  • 2 gr. di sale
  • 4 banane
  • 1 uovo
  • 30 gr. zucchero di canna integrale
  • 40 gr. di olio di vinacciolo o EVO leggero
  • 20 gr. di latte vegetale
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 50 gr. di nocciole
  • 50 gr. di cioccolato al 70%
  • 10 gr. di nocciole in granella
PREPARAZIONE:
Riducete in purea 3 delle 4 banane, utilizzando una forchetta.
Sbattete con una frusta l’uovo con lo zucchero, unite poi l’olio, il latte e la vaniglia. Infine aggiungete la purea di banane e amalgamate tutti gli ingredienti.
In un’altra ciotola, mescolate la farina, il lievito, il sale e la cannella, uniteli agli ingredienti umidi e amalgamateli senza mescolare troppo.
Tritate grossolanamente le nocciole e il cioccolato, quindi aggiungeteli all’impasto; trasferite il tutto in uno stampo da plumcake rivestito di carta forno.
Sbucciale la quarta banana, tagliatela a metà nel senso  orizzontale e posizionatela sopra l’impasto, guarnite con la granella di nocciole. 

Cuocete il banana bread per circa 50-55 minuti in forno già caldo a 180°.

venerdì 9 giugno 2017

Cheesecake al cioccolato con ciliegie e tofu

cheesecake al cioccolato con ciliegie e tofu


Quando il caldo si fa sentire, inizio ad avere voglia di preparare la cheesecake.
Dopo anni e anni di tentativi, ho collezionato ad oggi almeno 20 ricette differenti, alcune azzeccate, che mi stupiscono sempre tanto sono squisite, altre meno entusiasmanti. Ma chissà perchè, non mi accontento praticamente mai, così cerco sempre valide alternative, magari più sane, leggere... diverse! Non so ancora che diavolo cerco, ma conto di scoprirlo in fretta. 
Oggi, giusto per complicarmi la vita, mi sono impantanata in quel mondo "vegan style" tanto complesso, perdipiù dolce. Oh my God! Qui sono cavoli!!
Di cheesecake ha praticamente solo il nome... e già qui è tutto un programma... ma qualcosa in comune c'è, quantomeno l'aspetto;-)
La ricetta è stata praticamente sviluppata con un'idea approssimativa di partenza e poi modificata in corso d'opera utilizzando il mio adorato elisir di acero, per conferirle una dolcezza divina. Ho utilizzato poi le ciliegie, che adoro e non mi stancherei mai di mangiare e che rendono qualsiasi dolce irresistibile al primo sguardo.


CHEESECAKE AL CIOCCOLATO CON CILIEGIE E TOFU

INGREDIENTI per uno stampo da 20-22 cm. di diametro:
  • 400 gr. di tofu vellutato (kinugoshi tofu)
  • 280 gr di cioccolato fondente al 70%
  • 10 gr. sciroppo d’acero
  • ½ bacca di vaniglia
  • 1 cucchiaio di cherry (facoltativo)
Per la base:
  • 150 gr. di biscotti integrali o all'avena
  • 50 gr. di mandorle
  • 50 gr. di datteri
  • 30-40 gr. di succo di mela
  • 2 cucchiai di olio di cocco
Per la composta di ciliegie:
  • 200 gr. di ciliegie snocciolate
  • 1 cucchiaio di miele di acacia
  • 3-4 cucchiai di acqua
  • 1 gr. di agar agar oppure 2 gr. di gelatina (1 foglio)

PREPARAZIONE:
Per la base: mettete le mandorle, i biscotti, i datteri, l'olio di cocco nel robot da cucina e tritate tutto finemente, unite il succo di mela e amalgamate bene. Rivestite lo stampo con la carta forno, distribuite sul fondo il composto e pressatelo in modo da creare una base compatta. Fate raffreddare in frigorifero.

Sciogliete il cioccolato al microonde. Nel frattempo, mettete il tofu, i semini estratti dalla bacca della vaniglia, lo sciroppo d’acero e lo cherry (se lo usate) nel robot da cucina e mixate fino ad ottenere una crema. 

Prendete il cioccolato fuso e aggiungetelo alla crema di tofu, frullate bene e versate la crema ottenuta sulla base di biscotti. Fate raffreddare in frigorifero per due ore.

Per la composta di ciliegie: versate l’acqua, il miele e le ciliegie in un pentolino, lasciate sobbollire una decina di minuti. Separate le ciliegie dallo sciroppo con un colino, unite l’agar agar allo sciroppo e fate bollire per un minuto. Riunite le ciliegie con lo sciroppo e lasciate raffreddare a temperatura ambiente.
Togliete la cheesecake dal frigorifero, guarnite con la composta di ciliegie e riponetela in frigorifero per un’altra mezz'ora. 


domenica 24 maggio 2015

New York cheesecake


La New York Cheesecake è un classico quando si ha la fortuna di trovarsi a New York. Fa parte di una di quelle "attività" presenti nel lungo elenco di cose da fare, da vedere... ma pensa un po' che novità, pure da assaggiare. E' talmente desiderata che a New York è impossibile non trovarsela sotto il naso in ogni occasione. La vendono ovunque, pure di notte, e ce n'è per tutti i gusti. Ognuno trova poi la Sua. Ha tutte le caratteristiche che amo ritrovare in un dolce: fresca, delicata e ricca di frutta! Anche se la mia preferita è la Lime Cheesecake, che presto, per chi volesse, troverà qui sul blog, l'orginale e la più famosa è questa versione con le fragole fresche. 
Da quello che ho scoperto gironzolando sul web, la ricetta che segue è la più simile all'originale, anche se come al solito, ho apportato alcune modifiche seguendo le mie preferenze. 

Godetevi tutta la dolcezza di New York!


NEW YORK CHEESECAKE
(Ricetta di California Bakery modificata)

INGREDIENTI per uno stampo apribile da ø 20-22 cm.:

Base
  • 150 gr. di biscotti Digestive 
  • 60 gr. di burro 
  • 1 pizzico di cannella 
  • 1 cucchiaino di miele di acacia 
Ripieno
  • 400 gr. Robiola 
  • 300 gr. di Ricotta fresca vaccina 
  • 200 gr. di zucchero di canna 
  • 150 gr. di panna fresca 
  • 50 gr. di yogurt intero naturale 
  • 4 uova 
  • 1 limone bio (la scorza grattugiata) 
  • i semi di un baccello di vaniglia 
  • ½ cucchiaino di farina 00 
Guarnizione
  • 350 gr. di fragole 
  • ½ limone spremuto 
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna 
  • 15 gr. di amido di mais 
  • foglioline di menta q.b. 
PROCEDIMENTO:
Base: frullate finemente i biscotti, aggiungete la cannella, il miele, il burro sciolto e lavorate il composto con le mani. Mettetelo all'interno dello stampo (rivestito di carta forno sul fondo) e create la base premendo e livellando il composto di biscotti aiutandovi con il dorso di un cucchiaio. Riponete quindi la teglia in frigorifero per almeno 30 minuti. 

Ripieno: amalgamate la Robiola con Ricotta setacciata, lo yogurt, la panna, lo zucchero, la scorza di limone e la vaniglia. Sbattete leggermente le uova e aggiungetele alla crema, amalgamate bene e unite per ultimo la farina setacciata. 
Rovesciate la crema nello stampo e cuocete in forno preriscaldato a 160° per 55 minuti, avendo cura di lasciare lo sportello del forno leggermente aperto per far uscire il vapore, gli ultimi 5 minuti.
Togliete la Cheesecake dal forno e lasciatela raffreddare per almeno 3 ore; quindi riponetela in frigorifero per altre 2 o 3 ore (o più).

Guarnizione: frullate 200 grammi di fragole, passate la salsa al setaccio e ponetela in un tegame con lo zucchero e il succo del limone, nel quale avrete fatto sciogliere l'amido di mais. Portate la salsa a bollore, spegnete il fuoco e fatela raffreddare.
Togliete dal frigorifero la Cheesecake 20 minuti prima di degustarla e decoratela con la salsa e le fragole rimaste; ultimate con qualche fogliolina di menta.

La Cheesecake si conserva in frigorifero al massimo 3-4 giorni dalla preparazione.

martedì 5 agosto 2014

Oreo cupcake


Vacanza per me è sinonimo di libertà da ogni forma di convenzione, costrizione, obbligo e abitudine. Quel particolare stato d'animo che ti permette di intraprendere un percorso nuovo, un'avventura che a fine viaggio ti resterà nel cuore, così come nella mente. Vacanza non è più quindi un sostantivo, ma un modo di sentirmi. Confesso di tentare di portarmi dietro questa sensazione ogni giorno, ma naturalmente un giorno ci riesco e altri dieci no, poi eccolo di nuovo arrivare, quel momento, e vederlo sfuggire poco dopo. Per fortuna il cibo aiuta a calarsi sempre in atmosfere particolari, chessò esotiche piuttosto che nordiche, ma anche nostalgiche o che "sanno di casa" (chi vive lontano dalla famiglia e dagli amici per ragioni diverse, forse capirà ciò che intendo) quindi mi consolo, me ne faccio una ragione e cucino. Di solito, al rientro da un viaggio, inizio a preparare qualcosa che ho assaggiato, gustato ed amato alla follia così come passo molto tempo a guardare e riguardare le centinaia di foto scattate in quei luoghi. Sono un po' nostalgica, già.
Sarà facile ora intuire dove ho passato le mie vacanze quest'anno. Ho assaggiato cose fantastiche e cose orrende, dolci e salate.
Sicuramente l'Oreo Cupcake mi ha incuriosito moltissimo, non tanto per gli ingredienti che contiene, (semplici e banali mi viene da dire), bensì per il sapore dolce/salato di questo biscotto must degli States, che non somiglia a niente che abbia mai provato prima, protagonista assoluto della ricetta. Si trova in tutte le vetrine di New York e dintorni e ovunque in rete, su Pinterest impazza. Potevo esimermi dal tentare l'esperimento? No di certo. E questo è solo l'inizio...


OREO CUPCAKE

INGREDIENTI per 14-15 cupcake:
  • 150 gr. di farina 00
  • 30 gr. di cacao amaro
  • 80 gr. di burro
  • 150 gr. di zucchero di canna
  • 110 gr. di latte
  • 2 uova
  • 15 Oreo
  • 1½ cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 2 gr. di sale
Frosting:
  • 200 gr. di mascarpone
  • 100 gr. di panna montata
  • 50 gr. di zucchero a velo
  • 1 bacca di vaniglia
  • 5 Oreo + 7 per la decorazione
PREPARAZIONE:
Dividete in due i biscotti Oreo, posizionate i pirottini per cupcakes in una teglia da muffins e ponete sul fondo di ognuno, la parte di biscotto con la crema rivolta in alto, polverizzate gli altri servendovi di un cutter. Lavorate il burro morbido nella planetaria con la frusta (potete usare anche le fruste elettriche); appena sarà diventato cremoso unite lo zucchero e lavorate per 2-3 minuti. Sbattete le uova e incorporatele poco alla volta al composto di burro e zucchero. Setacciate la farina con il lievito e i biscotti ridotti in polvere. Unite l'estratto di vaniglia nel latte, a questo punto aggiungete all'impasto il latte e la farina alternandoli, amalgamate bene tutto senza montare l'impasto.
Versate in ogni pirottino una parte di impasto, fino ad arrivare a ¾ dal bordo. Infornate a 180° per 20-22 minuti. Estraete le cupcakes dalla teglia e fatele raffreddare su una gratella.

Frosting: dividete nuovamente in due i biscotti Oreo, eliminate la crema e riduceteli in polvere con il cutter. Amalgamate con una frusta il mascarpone con lo zucchero e gli Oreo polverizzati, unite infine la panna montata mescolando con una spatola dal basso verso l'alto per non smontarla.
Riempite una sac a poche con bocchetta liscia e decorate le cupcakes.

lunedì 8 aprile 2013

Cupcake alla vaniglia


Pure io ho capitolato. Sono tra le tante pazze conosciute in rete girovagando tra  blog italiani e non che un giorno imprecisato della propria esistenza iniziano a decorare cupcakes e credono di aver compreso ciò che vogliono fare nella vita, che le rende più felici di ogni altra cosa... finalmente hanno trovato il loro scopo: decorare cupcakes!
L'ho sempre pensato, esiste per forza qualcosa che può farci vivere in equilibrio, basta cercarlo... lo sanno tutti ciò che si dice in merito al corpo e alla mente...!?? E allora dai, smettiamola un po' con stò riso integrale (che adoro eh!) o tè bancha o miso o altre robe tanto tanto salutari... a volte per sentirci in armonia con il mondo serve un pochino di dolcezza, nient'altro.
Comprensibile quindi che anch'io (che necessito di mooolta dolcezza) mi sia fatta "infinocchiare" completamente da queste banalissime tortine, perchè altro non sono ammettiamolo! Così tanto belle e accattivanti quanto caloriche. Perchè, lo sapete vero che loro, con quella parvenza tanto gentile e romantica con la quale si presentano possono farvi perdere la testa a discapito del vostro peso forma? Ma certo che lo sapete, però qui c'è in gioco la nostra felicità, mica cosucce...
Tutto cominciò una bella mattina freddina quanto luminosa di inizio gennaio, quando gironzolando per Soho, meta primaria del nostro viaggetto a New York, siamo incappati in uno dei più forniti e spettacolari negozietti per chi ama dilettarsi in cucina. Inutile dirvi che ci abbiamo passato ben un'oretta là dentro, complice il freddo ma soprattutto l'enormità di articoli presenti sugli scaffali. Il primo oggetto che non ho saputo trattanermi dall'arraffare e buttar dentro la mia cestina per gli acquisti (e forse qui ho manifestato i primi segni di mania;-)) è stata una confezione di questi pirottini a strisce bianche e rosa che nonostante il prezzo "stellato" (mi son chiesta ma è semplice cartoncino questo o qualcosa mi sfugge??) mi hanno messo così tanta voglia di produrre cupcakes che credetemi non è proprio da me. Mi son già vista con la mente in un negozietto tutto mio a sfornare e vendere tortine sorridendo felice ad ogni cliente... E poi dopo tutto questo immaginare la tentazione di una veloce capatina da Magnolia Backery non si è fatta attedere... "si vabbè è vero ci sono stata altre volte, conosco il posticino, ma siccome ne hanno aperto una di Magnolia proprio qui a Soho..." ho miagolato convincente a mio marito... "che ne diresti di farci una cupcake o due e di saltare il pranzo??". All'ingresso i nostri occhi si sono riempiti dei colori delle più meravigliose cupcakes mai viste prima... 
Dire che questa mania è stata contagiosa, c'è da crederci.


CUPCAKE ALLA VANIGLIA

INGREDIENTI per 12-14 cupcakes:
  • 180 gr. di farina 00
  • 100 gr. di burro
  • 150 gr. di zucchero di canna
  • 2 uova
  • 110 gr. di latte
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1½ cucchiaino di lievito per dolci
Frosting:
  • 200 gr. di mascarpone
  • 100 gr. di panna montata
  • 50 gr. di zucchero a velo
  • 1 bacca di vaniglia
PREPARAZIONE:
Lavorate il burro morbido nella planetaria con la frusta (potete usare anche le fruste elettriche); appena sarà diventato cremoso unite lo zucchero e lavorate per 2-3 minuti. Sbattete le uova e incorporatele poco alla volta al composto di burro e zucchero. Setacciate la farina con il lievito e unite l'estratto di vaniglia nel latte; a questo punto aggiungete all'impasto il latte e la farina alternandoli, amalgamate bene tutto senza montare l'impasto.
Posizionate i pirottini per cupcakes in una teglia da muffins e versate in ognuno una parte di impasto, fino ad arrivare a ¾ dal bordo. Infornate a 180° per 20-22 minuti. Estraete le cupcakes dalla teglia e fatele raffreddare su una gratella.

Frosting: amalgamate con una frusta il mascarpone con lo zucchero e i semini che avrete estratto dalla bacca di vaniglia, unite infine la panna montata mescolando con una spatola dal basso verso l'alto per non smontarla.
Riempite una sac a poche con bocchetta a stella e decorate le cupcakes.

lunedì 16 gennaio 2012

Biscotti vecchia America (Chocolate chip cookies)


"Conoscete i biscotti più famosi d'America?"
Ma naturalmente! Credo che nessuno possa rispondere di no... 
e mi domando "potevano mancare nella mia sezione tutta Stelle e Strisce?" Proprio no, davvero...
Per quanto mi riguarda, la prima cosa che ho fatto mettendo piede in uno dei tanti drugstores americani è stata fiondarmi su di una bella confezione e acquistarla... il desiderio di assaporare l'autentico sapore dei famigerati Chocolate chip cookies, (quelli originali però, non si ammettono imitazioni!!!) probabilmente appartiene alla mia infanzia: non so dirvi in quanti telefilms ho visto servire allegramente questi biscottoni, talmente grandi (ma esiste qualcosa di small in America????) che i bambini li afferravano con due mani...  ed io restavo sempre lì davanti con l'acquolina in bocca ;-)
Alcune mie amiche, la notte del 24 dicembre, invitano i loro bambini a lasciare un vassoio di biscotti insieme ad un bicchiere di latte caldo sulla tavola, destinato a Babbo Natale, il quale mangerà e si scalderà, lasciando in cambio tanti doni... c'è da dire che questo è ciò che fanno le mamme americane, ma io trovo che sia un gesto così dolce e carino che sicuramente proporrò a mio figlio appena avrà l'età per comprenderlo.
Una curiosità: i Chocolate chip cookies sono nati in Massachussets nei primi anni '30, per caso... 
... tentando di rimediare alla mancanza di cioccolato per dolci, la signora Ruth Wakefield, proprietaria dell'albergo Toll House Inn, ricorse ad una barretta di cioccolato "semisweet" Nestlè, lo spezzettò credendo che si sciogliesse; ciò non accadde, il cioccolato infatti si ammorbidì soltando lasciando le scaglie visibili... il risultato fu un successo; la Nestlè si accorse della crescita vertiginosa delle vendite delle sue barrette e stipulò un contratto con la signora Wakefield: in cambio del permesso di stampare la sua ricetta dietro la confezione delle barrette le avrebbe fornito cioccolato a vita... ed è così che nel 1939 nacquero i "Toll House Real Semi-Sweet Chocolate Morsels" ovvero le gocce di cioccolato Nestlè...
...la vita a volte può essere davvero dolce...


BISCOTTI VECCHIA AMERICA
(CHOCOLATE CHIP COOKIES)

INGREDIENTI x 15 biscotti:
  • 100 gr. di zucchero di canna
  • 90 gr. burro
  • 1 uovo bio
  • 1 baccello di vaniglia o un cucchiaino di estratto
  • 200 gr. di farina tipo 1
  • ½ cucchiaino di lievito per dolci
  • 2 gr. di sale
  • 150 gr. di gocce di cioccolato fondente (o pezzetti ricavati da una tavoletta)
PREPARAZIONE:
montate con le fruste il burro morbido con lo zucchero, unite l'uovo, i semi estratti dal baccello di vaniglia e montate ancora fino ad amalgamare gli ingredienti. Infine unite la farina, il lievito e il sale; unite quindi le gocce di cioccolato.

Con l'aiuto di un dosa gelato, formate con l’impasto ottenuto delle palline e disponetele nella teglia preparata con carta da forno.  Sistematele distanti l'una dall'altra, poiché in forno si allargheranno.

Cuocete i biscotti in forno già caldo a 180° per circa 18-20 minuti, quindi sfornateli e lasciateli riposare un minuto prima di staccarli dalla teglia e metterli a raffreddare su una griglia.

venerdì 4 marzo 2011

Biscotti dolci salati alle arachidi


Mettermi a fare i biscotti è una delle attività più rilassanti che conosca e visto che di relax in questo periodo ne ho un gran bisogno, nessuno si stupirà entrando in casa mia trovandosi invaso dal profumo di limone e di burro e da quella sensazione di festa in arrivo, di preparativi per un giorno speciale... infatti la domanda più frequente è sempre la stessa: che cosa si festeggia???
Vero è che c'è biscotto e biscotto... ogni tipo richiede propri tempi e attenzioni, ma quelli di oggi sono velocissimi da preparare e soprattutto nessuno stress dopo, per ripulire tutto, basta munirsi di un mixer oppure di ciotola+frusta e il gioco è presto fatto. La cottura poi è super veloce, quindi si possono gustare davvero in poco tempo... ne deriva che l'appagamento finale non si fa attendere!!
La ricetta by Nigella, l'ho scovata nell'ultimo suo libro "Delizie Divine" (come diventare una dea in cucina), che troneggia in bella vista sullo scaffale più basso della mia libreria (così carino, voluminoso, con nouances color pastello) e dal quale quasi tutte le mie amiche, afferrandolo, sbirciano qualche ricettina stramba e supercalorica come solo Nigella potrebbe inventarsi.
Intanto questi biscottini con le arachidi mi hanno intrigato subito per l'accostamento dolce/salato naturalmente e non certo per la loro bellezza... approfitto per scusarmi con chi legge e soprattutto osserva i miei dolcetti per la loro forma irregolare e amorfa... ma se proverete a farli mi capirete, ah se mi capirete!!!!
Altro fatto da non sottovalutare: sono piaciuti moltissimo anche alla mia nonna 80 enne che aborra ogni tipo di dolce "non convenzionale" e troppo "pasticciato" (come dice lei), guardando tutto ciò che le offro con un po' di sospetto...


BISCOTTI DOLCI SALATI ALLE ARACHIDI

INGREDIENTI per 30 biscotti:
  • 75 gr. di zucchero Muscovado
  • 100 gr. di burro
  • 50 gr. di olio di vinacciolo
  • 1 uovo grande
  • 1 stecca di vaniglia
  • 175 gr. di farina farina tipo 1 per dolci
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 125 gr. di arachidi salate
  • zucchero a velo per decorare (facoltativo)
PREPARAZIONE:
Riscaldate il forno a 190° e nel frattempo occupatevi dell'impasto. Se possedete un mixer inserite nel boccale lo zucchero, il burro a pezzetti, l'olio, l'uovo, la vaniglia e la farina e frullate tutto a velocità media. Trasferite il composto in una ciotola ed incorporate quindi le arachidi mescolando con un leccapentola.
Potete procedere senza mixer miscelando gli ingredienti con una frusta avendo cura di unirli un po' per volta.

Foderate una placca (da forno) con carta da forno e fate cadere un po' di impasto a cucchiaini rotondi sulla stessa, distanziandoli di circa 5 cm. Date una leggera schiacciata per appiattirli (vedrete che l'impasto sarà molto appiccicoso quindi l'operazione sembrerà non semplice) e adagiatevi sopra qualche arachide concludendo con una piccola spolverata di zucchero Muscovado.

Infornate i biscotti per circa 8-10 minuti e traferiteli subito a raffreddare su una griglia di metallo. Una volta freddi, se desiderate, spolverateli con zucchero a velo.

lunedì 18 ottobre 2010

Banana bread



Che ci crediate oppure no, quello che vedete in foto, è il terzo Banana Bread che sforno da una decina di giorni a questa parte... Slurp!... In casa non ne possono più... e gli amici in questi casi beneficiano di qualche fettina extra;-)  ... E mentre scrivo il post, naturalmente, sto addentandone una bella fettona... :-) tanto per restare in tema... e riuscire ad esprimere al meglio lo stupore che ho provato (e che continuo e continuo a provare) nell'assaggiare per la prima volta questa semplice delizia!!! 
Non sò se capita anche a Voi ma io vado un po' a periodi... ci sono giorni che metto in borsa una banana ogni mattina come spuntino da portare in ufficio, altri che mi dimentico quasi di averle comprate... sigh!! Bene, adesso saprò che si trasformeranno magicamente in un'ottima colazione!!!!!
Un giusto tributo a queste povere banane che spesso giacciono in cucina dimenticate dal mondo... solo perchè di un colorino non più molto invitante. Ed è proprio in questo momento che daranno il meglio di sè... Ormai per me è una mania e ogni scusa è buona per preparare il Banana Bread... mi piace anche il suo nome, tanto Americano!! Infatti non richiede traduzione...
Tutti lo conoscono, tutti lo provano a fare... Il Banana Bread piace! Spopola su molti blog... non immaginavo... Chissà?? Sarà perchè si prepara in un attimo o forse perché le banane sono amatissime... ma è davvero uno dei dolci che ho visto proposti in mille ricette ed anche in più varianti (quella con gocce di cioccolato fondente ad esempio, che sicuramente è eccezionale!!!).
Amando molto la cucina americana, non poteva mancare tra le mie ricette a Lei dedicate.
Ho voluto provarci anch'io insomma... a tirar fuori una "mia" versione, cercando di adattarla ai miei gusti e alle mie "esigenze",  che mi vedono molto attenta al consumo di grassi animali... (e poi, ad esser  sincera con Voi... a me il sapore del burro non piace proprio!!! Ughhh).

BANANA BREAD

INGREDIENTI:
  • 250 gr. Farina semi integrale
  • 100/120 gr. di zucchero di canna
  • ½ cucchiaino di sale
  • ½ cucchiaino di cannella
  • ½ cucchiaino di noce moscata
  • 1 cucchiaino di cremor tartaro
  • 50 gr. noci (tostate e a pezzetti)
  • 3 banane mature
  • 2 cucchiai latte di soia (o altro latte vegetale)
  • 2 uova bio
  • 60 ml. di olio di riso (oppure di semi o vinacciolo)
  • ½ tazzina di caffè
PREPARAZIONE:
Versate e miscelate in una ciotola tutti gli ingredienti secchi.  In un'altra ciotola riducete in purea le banane (aiutandovi con una forchetta), quindi aggiungete il latte, le uova leggermente sbattute, l'olio ed il caffè espresso. Versate gli ingredienti liquidi nella ciotola con quelli secchi e miscelateli senza amalgamarli bene, in modo da non lavorare troppo il composto (altrimenti risulterà duro e gommoso). Rivestite uno stampo da plumcake con carta forno ed infornate in forno già caldo a  190° per 55’. Lasciate riposare 5' prima di sformare. Adagiate il banana bread su una griglia a raffreddare.

Idea golosa: servitelo tiepido spalmato con formaggio fresco cremoso!!!

 

giovedì 16 settembre 2010

Brownies



Ogni volta che preparo i brownies sò già, fin da subito, che saranno la più dolce conclusione di una buona cenetta... proprio non resisto all'idea di servirli e di sbirciare il sorriso deliziato che compare sulle labbra dei miei ospiti! Credo che il tripudio di emozioni che scatena questo dolcetto (croccante fuori ma dal cuore morbido morbido) sia paragonabile ad una passeggiata in Paradiso... o meglio sulla Fifth Avenue inebriata dai suoi grattacieli meravigliosi che si specchiano l'uno dentro l'altro... insomma una vera magia!
... E la cosa meravigliosa è che la magia si ripete ogni volta... sempre nello stesso modo! Gli ingredienti si amalgamano a meraviglia!!! A fatica mi trattengo dall'assaggiare la crema morbida e cioccolatosa prima di metterla in forno!  Ad essere sincera mi scappa sempre un ditino dentro, tanto per accertarmi che il sapore sia perfetto...
Questa ricetta è presa dal libro "Buon Appetito America!" che devo dire essere tra le migliori che ho provato!! Inoltre non è fatta con il cioccolato fondente bensì con il cacao, quindi risulta molto più leggera di altre in circolazione, il che non fa male, visto che di un quadrotto non si riesce mai ad accontentarsi!!!

BROWNIES
INGREDIENTI:
  • 150 gr. di burro
  • 250 gr. di zucchero (io ho usato zucchero di canna)
  • 75 gr. di cacao amaro
  • 1/4 di cucchiaino di sale
  • 1/2 baccello di vaniglia
  • 2 uova fredde
  • 60 gr. di farina
  • 80 gr. di pezzetti di noci o di noci pecan
PREPARAZIONE:
Scaldate il forno a 180° e sistemate la griglia nella parte più bassa del forno.
Fondete a bagnomaria il burro, lo zucchero, il cacao e il sale, mescolando di tanto in tanto finchè il composto non risulterà liscio. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare leggermente.
Prelevate l'interno dalla vaniglia e unitelo al composto amalgamando con un cucchiaio di legno.
Incorporate le uova, una alla volta, mescolando vigorosamente dopo ogni aggiunta. Quando il composto sarà denso e omogeneo, unite la farina e mescolate fino ad amalgamare bene, sbattendo con forza per 40 volte. Unite in ultimo le noci. 
Versate il composto in una teglia quadrata di 20 cm foderata con carta da forno ed infornate per 25' verificando che inserendo uno stecchino nel dolce, ne uscirà ancora umido.
Fate raffreddare e tagliate in quadrotti della dimensione che preferite.

venerdì 13 agosto 2010

Cupcakes cacao e cannella



Comincio col dirvi che è la mia prima volta!! La primissima che mi cimento nella preparazione di questi meravigliosi dolcetti che sanno tanto di America... degli anni '50,  ma ancora attualissimi, tant'è vero che a New York, Manhattan precisamente,  negli ultimi tempi sembra essere scoppiata la cupcake mania. 
Le mini-tortine sono diventate un dolce molto alla moda anche grazie a "Sex and The City" che ha trasformato la pasticceria "Magnolia Bakery" di Bleecker Street in un vero e proprio luogo di culto, preso d'assalto dai fan della serie TV (n.b. Non sò voi, ma io conosco a memoria ogni singola puntata, avendo visto la serie centinaia di volte!!!)....
.... e quindi come non esserne anche io completamente affascinata!???!!!! 
E' diventata davvero una passione inventarne sempre di nuovi, ed oggi, come vi dicevo, vi mostro i primi che ho sfornato... lo sò avete ragione!!! non sono venuti perfetti, ... e mi scuso con tutti per le sbavature della glassa, ma il sapore era squisito!! (devo riconoscere che sono stata brava con l'impasto!!).
Ho preso spunto dal libro "Cupcakes" (regalone del mio Amore!!!!!) di Csaba che ne illustra un centinaio, ed ho mixato un po' gli ingredienti..... insomma li ho fatti secondo il mio gusto personale ;-)
I dolcetti, ormai immancabili a qualsiasi party, sono diventati quasi un accessorio di moda. Dai colori e dalle fantasie più originali, vengono realizzati per tutte le occasioni: dalle decorazioni stagionali con ad esempio il fiocco di neve in zucchero a Natale o il cuore per San Valentino, o pensate per i bambini con orsetti o coniglietti, o in composizioni facendole diventare delle vere e proprie opere d'arte.
E questa mania sta facendo spuntare pasticcerie in tutta New York come fossero funghi... neanche a dirlo.... la prossima volta che ritornerò nella Grande Mela dedicherò un pomeriggio alla scoperta di questi luoghi della perdizione!!!!
Ah dimenticavo... una curiosità: sull'origine del nome "Cupcakes" ci sono diverse opinioni! C'è chi sostiene derivi dal fatto che un tempo venivano preparati e cotti nelle tazze da tè di ceramica, e chi invece crede dipenda dalla misurazione degli ingredienti in Cups...
Questo Cupcake è il mio omaggio a tutte le sue fans... e credetemi, siamo moltissime!!!!!


CUPCAKES CACAO E CANNELLA

INGREDIENTI per 12 tortine:
  • 165 gr. di farina autolievitante
  • 30 gr. di cacao amaro
  • 220 gr. di zucchero di canna
  • 2 uova, leggermente sbattute
  • 170 ml. latte
  • 125 gr. di burro, fuso
  • cannella, spolverata abbondante
  • dragèes argentate, mirtilli, fragoline di bosco,  per decorare
Per la glassa reale:
  • 1 albume
  • 200 gr. di zucchero a velo
  • qualche goccia di succo di limone
n.b. per la glassa rosa ho unito pochissime gocce di succo di fragola

PREPARAZIONE:
Riscaldate il forno a 180° e rivestite 12 stampini per muffin con i pirottini di carta (io ho usato i pirottini in silicone!!!).
Setacciate la farina ed il cacao in una ciotola capiente, quindi unite lo zucchero. Continuate aggiungendo le uova, il latte, il burro fuso e la cannella. Sbattete con le fruste elettriche per 2 minuti, fino ad amalgamare e ad ottenere un composto omogeneo.
Distribuite l'impasto nei pirottini ed infornateli per 18-20 minuti (fate la prova "stecchino" che deve uscirne pulito). Dopo la cottura, trasferiteli su una griglia di metallo a raffreddare.
Preparate la glassa aggiungendo all'albume lo zucchero a velo, un po' alla volta e qualche goccia di succo di limone. Il risultato dovrà essere una cremina bianchissima, compatta e liscia.
Ricoprite i cupcakes e decorateli a vs. piacere.

lunedì 26 luglio 2010

Crostata di mirtilli Stelle e Strisce


Bene bene, proprio non vedevo l'ora!!!!
Con questo post inauguro una nuova rubrica del blog dedicata alle "Ricette Americane" e su questo argomento avrei da scrivere davvero a lungo, ma non preoccupatevi... ve lo risparmio!... il dono di sintesi non fà parte del mio essere, però questa volta ci devo davvero provare!!!! Quindi parto col dire che nutro un amore passionale (di quelli che ti fanno battere il cuore per intenderci;-), incondizionato e passatemi il termine "ancestrale" per la nazione più amata e odiata al mondo, chiaramente avrete capito tutti: States!
E' proprio così, una certezza: gli Stati Uniti li si ama o li si odia!!! Ed io "me ne sono innamorata" all'età di quattro anni, ascoltando i racconti di mio nonno... gironzolavo per casa trascinando una valigia di cartone che contenva i miei giocattoli preferiti e gli pseudobiglietti aerei per il Nuovo Continente!!! Crescendo, poi, sono solo "peggiorata"!! Ho sempre in programma un nuovo viaggio per questa terra meravigliosa....
... avevo detto "sintesi"???????
Dunque, è cosa risaputa che i piatti della cucina americana e i suoi dolci in particolare sono tanto: calorici, burrosi, zuccherini, grandi, colorati o meglio fosforescenti, tutto ciò che contempla l'aggettivo BIG; è anche vero però che alcune preparazioni regalano sapori abbastanza insoliti ai palati europei perchè contemplano ingredienti davvero intriganti e poco utilizzati in Italia...  cosa che a mio avviso varrebbe la pena sperimentare!
Finalmente arrivo alla presentazione della ricetta di oggi: la famosissima crostata di mirtilli, che, insieme alla Apple Pie (naturalmente presenterò anche Lei prossimamente!!!!), rappresenta il dolce tipico americano; in questo caso: la cheese cake!
L'autenticità della ricetta è garantita dal libro "Buon Appetito America!" di Laurel Evans, (fonte preziosa) alla quale sono grata per avermi permesso di assaporare questa delizia!!!!
Facilissima da fare, fresca, ideale per il periodo estivo... ecco gli ingredienti e le dosi!!


CROSTATA DI MIRTILLI STELLE E STRISCE

INGREDIENTI per una tortiera da ø 17 cm. di diametro:

Per la base:
  • 50 gr. di noci
  • 100 gr. di biscotti tipo digestive sbriciolati (nel cutter per ottenere un composto fine e uniforme)
  • 1 grosso albume
  • 15 gr. di burro
  • 1 cucchiaio di olio di arachidi
  • 1 pizzico di sale
Per la farcitura:
  • 225 gr. di formaggio spalmabile (tipo Philadelphia) ammorbidito a temperatura ambiente
  • 120 gr. di panna acida (io ho usato un paio di cucchiai di yogurt naturale)
  • 95 gr. di sciroppo d'acero (di cui 20 gr. tenuti da parte per la guarnizione finale)
  • 300 gr. di mirtilli freschi (a me ne sono bastati circa la metà)
PREPARAZIONE:
Scaldate il forno a 165°. Tritate le noci nel cutter e fatele tostare leggermente in un padellino. Trasferitele in una ciotola ed  aggiungete i biscotti anch'essi sbriciolati; quindi miscelate il composto.
In un'altra ciotola capiente sbattete l'albume fino a montarlo leggermente, aggiungete il composto di noci e biscotti, il burro, l'olio, il sale e mescolate.
Pressate bene il composto ottenuto in una tortiera con base removibile (rivestita con carta da forno), rivestendo anche un po' di bordo... (io ho fatto quest'operazione con le mani, ma se volete potete aiutarvi con il fondo di un bicchiere). Cuocete per circa 8 minuti o comunque finchè non inizierà a scurire un po' sui bordi. Sfornate e lasciate raffreddare.
Preparazione della farcitura:
Lavorate il formaggio spalmabile con lo sciroppo d'acero finchè il composto non risulterà ben liscio e senza grumi, unite qualche cucchiaio di yogurt naturale continuando ad amalgamare bene. Trasferite la crema all'interno della base cotta e raffreddata, cospargete di mirtilli in quantità desiderata e completate colando lo sciroppo d'acero direttamente sulla superficie della crostata.
Fate riposare in frigorifero; la crostata và servita fresca.

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