Visualizzazione post con etichetta attrezzi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta attrezzi. Mostra tutti i post

martedì 28 ottobre 2014

lunedì 8 ottobre 2012

Rame e Patina

Come ci sono arrivata non lo so, so solo che prima ancora di iniziare a lavorare la lamina ero già in fissa su come patinare il metallo. La verità, però, è che non mi piace correre e i miei tempi, lo vedete, sono molto lunghi. Devo studiare, provare e riprovare una tecnica, per quanto possibile, sentirla mia e sentirmi pronta, essere soddisfatta dei risultati e crederci. E ci credo.


E credo che il momento sia quello buono per mostrarvi loro.
Adoro questo aspetto invecchiato e corroso dal tempo che la patina conferisce al metallo, e adoro questo abbinamento di colore per me insolito e piuttosto audace.


Orecchini in rame forgiati e intagliati a mano, patina verde/blu fissata e protetta, perle in vetro arancio.

Sono su Artesanum. ;)


mercoledì 6 aprile 2011

Come fare chiodini con testa a pallina in rame e ottone 2 -Pulizia-

Dopo aver realizzato i chiodini, vorrei mostrarvi ciò che ho fatto per pulirli.

Come avrete notato in questa foto, dopo essere stati sottoposti a fusione, i chiodini risultano ricoperti di una patina di color nero e rosso sul rame, bianco-giallo sull'ottone. Per levare via questa patina, ho usato un metodo molto semplice e veloce.



Ho immerso i chiodini in una soluzione calda di aceto e sale e li ho lasciati lì per qualche minuto,
il processo di pulizia per il rame e l'ottone è quasi immediato.


Una volta puliti li ho tolti dalla soluzione, ho aspettato qualche istante che raffreddassero, li ho sciacquati in acqua per togliere residui di aceto e asciugati.
Per spiegazioni più dettagliate riguardo questo metodo vi rimando all'interessantissimo post di Alessia.
A questo punto i chiodini sono ripuliti dalla patina di ossidazione, ma il loro colore non è ancora quello naturale.


Per riportare il metallo al suo colore originale, ho utilizzato della lana d'acciaio 4 zeri, che ha grana finissima, con cui ho lucidato i chiodini.  Nella foto potete vedere la differenza tra i chiodini lucidati al centro e quelli appena usciti dalla soluzione.

Maneggiandoli, però, mi sono accorta che il metallo, soprattutto il rame, aveva perso in durezza, e la sezione del chiodino vicino alla pallina che era stata riscaldata dalla fiamma era morbida.


Ho risolto il problema in questo modo, con un martello leggero (o uno in nylon), ho dato dei piccoli colpi sulla parte interessata, molto delicatamente senza appiattire il metallo, per rinforzarla e induririla.
Questo è quello che ho fatto per avere dei chiodini con pallino, ora sono pronti per essere anticati e usati per creare nuovi gioielli. Spero possa esservi utile!
Consigli, pareri e precisazioni sono ben accetti!^_^

lunedì 28 marzo 2011

Come fare chiodini con testa a pallina in rame, ottone e argento 1

Avendo sempre avuto difficoltà a trovare, qui da me, i chiodini con la testa a pallina in rame e in ottone (di componenti in ottone, qui, non c'è n'è nemmeno l'ombra), ho deciso che prima o poi me li sarei realizzata da sola. Ci provavo da tempo, andando un pò a tentativi e collezionando solo esiti negativi, uff! Oggi invece ci sono riuscita, complice mio padre e i suoi attrezzi miracolosi!^_^  Super contentissima del traguardo raggiunto, chiamiamolo pure così, volevo rendervi partecipi e mostrarvi i vari processi!


Quello che occorre è del filo di rame o ottone da 1mm e più sottili (oltre 1mm non ho provato) tagliato della dimensione che preferite (se avete bisogno di una misura di chiodino specifica aumentate le dimensioni di qualche millimetro perchè una volta formata la pallina il vostro chiodini risulterà più corto) e disposto in modo da essere comodamente preso con delle pinze a becco piatto o ricurvo. Una bacinella d'acqua da tenere vicino dove raffreddare i chiodini e un cannello a gas propano, le torce portatili dovrebbero andare bene, bisogna trovare quella giusta.




Una volta preparati tutti gli strumenti si procede all'accensione della torcia che va regolata fino ad ottenere una fiamma blu. A questo punto si prende con le pinze un pezzetto di filo, che va mantenuto perpendicolare alla torcia, e si avvicina alla fiamma appena oltre la punta azzurra.



Il rame diventerà rosso e dopo alcuni secondi si formerà una pallina, appena questa è delle dimensioni che desiderate, mantenendola sempre con le pinze la immergete in acqua a raffreddare.

Potete ripetere l'operazione a vostro piacimento, è molto divertente, ma prendete le dovute precauzioni e fate attenzione! Io ho realizzato chiodini con il rame e con l'ottone ma naturalmente può essere utilizzato anche l'argento che tra l'altro fonde anche più velocemente degli altri metalli.



Questi sono i miei chiodini con testa a pallina per la bigiotteria, sono belli ma un po' sporchi!
Per questioni di lunghezza dovuta alle numerose foto ho diviso l'argomento in due post, nel prossimo vi mostrerò cosa ho fatto per pulire i chiodini...

A presto!^_^


lunedì 21 febbraio 2011

Orecchini in rame - Fiori di Primavera -


Non credo di aver mai realizzato fiori fino ad ora, ed elementi così delicati nelle mie creazioni non sono molto presenti, a parte qualche coppetta utilizzata in maniera alternativa.
Questa volta, invece, ho voluto provare questa forma nuova, almeno per me, in lamina di rame. Inizialmente pensavo che non sarei riuscita facilmente a ritagliare una forma così particolare, la lamina ha uno spessore di circa 0,5 mm, non è proprio come un foglio di carta, ^_^  se si sbaglia non sempre è possibile correggere, e invece ho avuto proprio fortuna! Prima prova ed ecco li pronto un bel fiorellino e poi anche l'altro. Ho lavorato molto con le lime per limare i bordi ritagliati e arrotondare meglio i petali. Esistono lime con sezione e grana differenti, ed ognuna viene utilizzata in base al lavoro che deve essere eseguito o la parte che deve essere limata, e non se ne prende una a caso come faccio io, ehmm! A riguardo ho trovato questa scheda in pdf (non riesco a trovare la fonte, però, se qualcuno sapesse anche solo dove cercare...please!) che spiega bene che tipo di lima utilizzare e in che modo maneggiarla. Trovo utile l'utilizzo di una piccola lima anche quando si lavora il filo metallico, le tronchesine non sempre producono un taglio netto, e la lima potrebbe aiutare anche in questo. ;)


Ho abbinato questi fiori in rame anticato, spatinato solo sui bordi, a delle piccole rondelle lilla in vetro sfaccettato separate da un mini dischetto in rame realizzato a mano. (Foto bruttissime però, uff, spero di rifarle con più luce) Li ho chiamati così, Fiori di Primavera, con la speranza che arrivi presto...ieri ho visto il primo albero in fiore, credo fosse un mandorlo!:)
Sono già su Artesanum!

Buona settimana!
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...