Dunque, diciamocelo, è utilissima per evitare acquisti impropri ma certe volte ci si dimentica proprio di farla, almeno a me capita.
Ultimamente se la faccio e per la piccola, perché lei adora cancellare le voci sulla lista e aiutarmi nella spesa.
Ci piace un piccolo supermercato che pare gestito come il mio frigo, quindi mi ci ritrovo alla perfezione.
Lei scorrazza nelle 4 corsie contenta, mette l'artico nel carrello e cancella la voce sulla lista.
Io scariolo con evidente soddisfazione gli acquisti. Tranquilla.
Ma torniamo all'inizio.
La lista.
Io di solito la compilo seguendo la disposizione del supermercato, se vado in questo o quello faccio mente locale ed a seconda di come gli articoli sono posizionati scrivo. Così mi evito di andare su e giù.
Altre volte invece prendo il volantino, cerchio i prodotti e parto con quello alla volta del negozio.
Purtroppo invece capita di sovente che entri nei negozi senza una lista e acquisti a memoria, dimenticando sempre qualcosa o comperando dei doppioni.
Insomma, un amore difficile.
Ma sempre a proposito di spesa, vi è mai capitato che proprio quando avete abbondanza di un certo alimento si presenti qualcuno che ve ne regala?
A me sempre.
Tipo se ho acquistato 5 kg di arance in offerta arriva mia madre con altri 3 kg!!!
Con la verdura, poi, è un incubo. Carote? Ne prendo 2 kg perché voglio fare una torta e subito la vicina mi porta un bel mazzo di quelle del suo orto! -.-'
Venerdì ho comperato le arance, rosse, dolci, succosissime.. E sabato, dopo la grande festa a scuola, cosa avanzano? Arance!
Ma anche carote, grazie al cielo!
Quindi:
Sorbetto all'arancia
Frullato di frutta e verdura
Due ricettine facilissime e che vi daranno tanta soddisfazione!
Sorbetto all'arancia
Ingredienti:
6 arance (vedi link nella ricetta sucessiva)
1 limone
2 cucchiai di zuccero di canna (di più se sono particolarmente aspre, di meno se sono dolci!)
q.b. acqua
Attrezzatura:
1 pentola col fondo pesante
1 coltello
1 tagliere
1 spremi agrumi (io uso quello manuale, è più semplice da pulire!)
1 gratuggia o zester
1 ciotola possibilmente di vetro
1 contenitore da frigo (anche uno dei gelato, ben pulito, da riutilizzare va benissimo!)
1 frusta o un cucchiaio per amalgamare
Procedimento:
Prendete la padella, mettetela sul fuoco e accendete a fiamma moderata.
Aggiungete lo zucchero, distribuendolo sul fondo senza creare accumuli
(sciogliendosi prima lo zucchero steso più sottilmente brucerebbe!) e
aggiungete 2 cucchiai di acqua circa (corrispondono a 1 dito di un
bicchiere da tavola o a 50 ml se preferite). Lasciate che lo zucchero si sciolga senza mai girarlo o toccalo con cucchiaio o altro.
Nel fra tempo lavate le arance molto bene, in acqua tiepida. Io aggiungo un pochino di bicarbonato di sodio all'acqua e strofino i frutti con una spugnetta abrasiva, quando sento il profumo dell'agrume vuol dire che ho tolto lo strato di "cera" che usano per lucidarle.
Se aveste l'occasione di usare agrumi non trattati e biologici sarebbe ancora meglio ma un buon lavaggio aiuta anche in quel caso!!
Con la grattugia o lo zester (link qui per vedere cos'è!) grattate gli agrumi, anche il limone, e mettete la buccia così ottenuta in una ciotola. Se la ciotola sarà di vetro non correrete il rischio che la buccia di limone, così ricca di olio essenziale, ne impregni la superficie.
Appena lo zucchero nella padella incomincia a fare la schiuma, ed è tutto sciolto, con un cucchiaio o una frusta rigiratelo piano e aggiungetevi la buccia gratuggiata degli agrumi.
Abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere per circa 5/8 minuti.
Tagliate le arance ed il limone a metà, spremetene il succo e passati i minuti di cottura aggiungetelo nella padella. Spegnete il fuoco e lavorate con la frusta o il cucchiaio stemperando la parte densa e zuccherina nella parte liquida.
Versate il tutto nel recipiente adatto al freezer, stemperate con acqua a piacere (circa 800 ml, il gusto non deve essere troppo deciso ma nemmeno blando) e, quando freddato fuori frigo perfettamente, mettete il vostro sorbetto in congelatore per almeno 10 h.
Prima di servirlo lasciatelo fuori frigo circa 30 minuti.
Tempo previsto per la preparazione: 15 minuti circa.
Semplicissimo vero? In freezer vi dura anche 1 mese se il contenitore è ben chiuso! :D
Ottimo se avete una cena e volete portarvi avanti con uno sfizioso dolce, leggero e ipocalorico!
Frullato di frutta e verdura (per 2 bicchieri da 220 ml circa)
[questo frullato si presta benissimo come merenda nutriente oppure come colazione energetica e se vi aggiungete gli ingredienti segnati in ROSSO anche come sostituto di un pasto ma per una sola persona in questo caso, una volta a settimana!]
Ingredienti:
200 ml di acqua
150 gr di Ananas fresco (LINK) (NO CONFEZIONATO!!!)
1 Carota (LINK)di media grandezza
1 Arancia Rossau3
10 gr di frutti di Goji disidratati (LINK) o 20 gr di frutti freschi
5 Mandorle (LINK) sgusciate o 2 cucchiai da té di Farina di Mandorle
Attrezzatura:
1 frullatore
1 coltello per la verdura
1 tagliere
1 ciotola
Preparazione:
Mondare e lavare la frutta e la carota, mettere a bagno i goji e risciaquarli più volte per pulirli bene, poi abbandonateli in una ciotola coperti d'acqua. Sbucciare l'arancia e tagliarla a pezzi.
Mettere la frutta e la carota a tocchetti nel frullatore, [qui dipende dal vostro frullatore, io ho un mulinex che ha 22 anni e che mi frulla le carote anche solo tagliate a metà senza fare un plissé, quindi regolatevi voi su quanto grossi devono essere i pezzi degli ingredienti e tagliateli di conseguenza], aggiungete 200 ml di acqua circa (1 bicchiere) e frullate.
Appena la consistenza è spumosa aggiungete le mandorle spezzate e i goji strizzati bene dall'acqua di riposo.
Frullate fino a che vi paiono ben sminuzzati e.. Bevete!!!
N.B.:
Se usate la farina di mandorle non serve nemmeno frullarla, aggiungetela alla fine sul bicchiere colmo e mescolate.. è pure decorativa!!! :D
Questo smooties non necessita zucchero, il sapore è bilanciato e delicato ed è molto dissetante.
Il segreto per goderne i migliori benefici è farlo e berlo subito, poiché la vitamina C si ossida molto in fretta a contatto con l'aria!
Come potete immaginare le calorie sono pochissime e tutte "buone" essendo privo di grassi e di zuccheri aggiunti e, cosa fantastica, sfama dando soddisfazione al palato!
In caso non abbiate i goji o le mandorle o tutti e due.. Va bene lo stesso.
Potete eventualmente sostituire le mandorle con le noci, ma anche no.
Se però volete berlo come sostituto di un pasto aggiungetevi due o tre biscotti, in assenza di questi due alimenti, poiché altrimenti sarebbe troppo "magro" oppure un bel cucchiaio da minestra di miele e 1 biscotto. :)
Hem.. volevo fargli le foto.. ho preso il cell, ho impostato la app per le foto chic e intanto sorseggiavo.. -.-' indovinate...????
Il fatto è che mi è piaciuto troppo!!! XD ..golosa inside!
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martedì 15 aprile 2014
mercoledì 1 maggio 2013
Mamma lì Kiwi !!!!
Eccoli, belli pelosetti, tutti tondeggianti come uno Zeppelin, invitanti nel loro bel cestino di PVC sul banco del mercato.. Lì predo.
Arrivo a casa col mio carico di Kiwi e l'acquolina in bocca e...I primi due sono perfetti, gli altri duri come palline da golf! ..attimo di pensieri nefasti verso il venditore del mercato.
Molto nefasti.
Passato lo sconforto arriva il dilemma.. Cosa ci faccio?
Posso metterli accanto ad una mela, nella cesta della frutta, ma a volte non maturano bene e comunque li volevamo gustare subito.
Mumble..
Apro il frigo.. Apro la dispensa..
Mumble...
..Ed ecco il risultato:
8 Kiwi
1 Pompelmo (o un Arancia)
100 gr di Zucchero di Canna grezzo (possibilmente Equosolidale)
30 gr di Acqua (1 ml di acqua = 1 gr di acqua)
Strumenti:
1 coltello per pelare i Kiwi
1 tagliere
1 ciotola
1 frullatore ad immersione (o un frullatore a bicchiere)
1 pentolino di metallo
1 cucchiaio
1 bilancia
1 bicchiere
1 spermiagrumi
1 contenitore da freezer basso e largo
Procedimento:
Sbucciate attentamente i Kiwi (io gli do sempre una lavata comunque) e metteteli in una ciotola dai bordi alti.
Prendete il pentolino e usandolo anche come contenitore
pesatevi lo Zucchero di Canna.
Aggiungete i 30 gr di acqua e spostatelo sul fornello.
A fiamma bassissima e continuando a mescolare fatelo riscaldare fino a che lo Zucchero non comincia a sciogliersi. A me ci sono voluti circa 6/7 minuti.
Attenzione: non deve caramellarsi, solo sciogliersi, come quello che mettete nel caffè la mattina.
Spegnete la fiamma e occupatevi del Pompelmo.
Lavatelo accuratamente con magari un pochino di bicarbonato nell'acqua che aiuta a pulire la buccia a fondo, sciacquatelo, asciugatelo, tagliatelo a metà e spremetelo.
Mentre vi occupate dell'agrume non dimenticatevi di dare, ogni tanto, una giratina allo Zucchero. Questo perché non si
scioglierà completamente, essendo l'Acqua troppo poca per consentire questa reazione ma raffreddandosi il tutto tenderà a diventare denso.
Ottenuto quindi il succo di Pompelmo lasciatelo in un bicchiere.
Rivolgiamoci ora ai Kiwi che buoni buoni attendevano nella ciotola. Con l'aiuto del frullatore riduceteli ad una poltiglia.
Ora, sempre mescolando, unite la spremuta di Pompelmo allo Zucchero. Mescolate ancora bene e quando vi sembreranno ben amalgamati incorporate ai Kiwi e riprendete a frullare per un minuto circa.
Come ho tentato di far notare dalla foto, dovete creare qualche bolla nel composto, in realtà più ce ne sono e meglio verrà.
Versate il tutto in un contenitore adatto al freezer che, sarebbe meglio, fosse basso e largo per far si che il frullato si raffreddi in breve tempo e sia comunque facile da lavorare.
Mettere il contenitore coperto, anche da uno strato di pellicola per alimenti ben tesa, nel congelatore e lasciatelo riposare mezzora
.
Trascorso il tempo estraetelo e dategli una bella rigirata col cucchiaio, poi riponetelo di nuovo al fresco!
Dopo un altra ora ripetete l'operazione e mescolatelo ben bene.
A questo punto, a seconda del contenitore che avrete adoperato, dovreste aver ottenuto il vostro sorbetto. Altrimenti ripetete per un'altra mezzora la fase di raffreddamento.
Gustate con cannuccia in flûte che, se volete un suggerimento, sarebbe meglio fossero freddi.
Sostituisce il sorbetto al limone a fine o metà pasto. è gustoso, invitante e rinfrescante.
Potete sfruttarlo in caso di frutta poco matura o troppo matura!
Se optate per l'Arancia, e non per il Pompelmo come noi, aggiungete circa 10 ml (o grammi, come preferite, è la stessa cosa) di Acqua in più.
Lo zucchero contenuto in questa preparazione non è sufficiente a renderla dolce, rimane asprignolo come il frutto del Kiwi è di suo, se preferite renderne il gusto rotondo aggiungete altro zucchero ma in quel caso non andrà bene per "sciacquare la bocca prima del pesce"!
D'estate è un ottima alternativa al gelato come dessert, soprattutto se accompagnato con una piccola cialda o una fragola!

Vi prego di notare la manina sulla destra.. Non ho fatto nemmeno in tempo a darle la cannuccia..
Hem.. Lo so, la tovaglietta di mia figlia è incommentabile.. Che volete, ha 4 anni! :P
Arrivo a casa col mio carico di Kiwi e l'acquolina in bocca e...I primi due sono perfetti, gli altri duri come palline da golf! ..attimo di pensieri nefasti verso il venditore del mercato.
Molto nefasti.
Passato lo sconforto arriva il dilemma.. Cosa ci faccio?
Posso metterli accanto ad una mela, nella cesta della frutta, ma a volte non maturano bene e comunque li volevamo gustare subito.
Mumble..
Apro il frigo.. Apro la dispensa..
Mumble...
..Ed ecco il risultato:
Sorbetto di Kiwi (detto anche, il salva Kiwi!)
Ingredienti:8 Kiwi
1 Pompelmo (o un Arancia)
100 gr di Zucchero di Canna grezzo (possibilmente Equosolidale)
30 gr di Acqua (1 ml di acqua = 1 gr di acqua)
Strumenti:
1 coltello per pelare i Kiwi
1 tagliere
1 ciotola
1 frullatore ad immersione (o un frullatore a bicchiere)
1 pentolino di metallo
1 cucchiaio
1 bilancia
1 bicchiere
1 spermiagrumi
1 contenitore da freezer basso e largo
Procedimento:
Prendete il pentolino e usandolo anche come contenitore
pesatevi lo Zucchero di Canna.
Aggiungete i 30 gr di acqua e spostatelo sul fornello.
A fiamma bassissima e continuando a mescolare fatelo riscaldare fino a che lo Zucchero non comincia a sciogliersi. A me ci sono voluti circa 6/7 minuti.
Attenzione: non deve caramellarsi, solo sciogliersi, come quello che mettete nel caffè la mattina.
Spegnete la fiamma e occupatevi del Pompelmo.
Lavatelo accuratamente con magari un pochino di bicarbonato nell'acqua che aiuta a pulire la buccia a fondo, sciacquatelo, asciugatelo, tagliatelo a metà e spremetelo.
scioglierà completamente, essendo l'Acqua troppo poca per consentire questa reazione ma raffreddandosi il tutto tenderà a diventare denso.
Ottenuto quindi il succo di Pompelmo lasciatelo in un bicchiere.
Rivolgiamoci ora ai Kiwi che buoni buoni attendevano nella ciotola. Con l'aiuto del frullatore riduceteli ad una poltiglia.
Ora, sempre mescolando, unite la spremuta di Pompelmo allo Zucchero. Mescolate ancora bene e quando vi sembreranno ben amalgamati incorporate ai Kiwi e riprendete a frullare per un minuto circa.
Come ho tentato di far notare dalla foto, dovete creare qualche bolla nel composto, in realtà più ce ne sono e meglio verrà.
Mettere il contenitore coperto, anche da uno strato di pellicola per alimenti ben tesa, nel congelatore e lasciatelo riposare mezzora
.
Trascorso il tempo estraetelo e dategli una bella rigirata col cucchiaio, poi riponetelo di nuovo al fresco!
Dopo un altra ora ripetete l'operazione e mescolatelo ben bene.
A questo punto, a seconda del contenitore che avrete adoperato, dovreste aver ottenuto il vostro sorbetto. Altrimenti ripetete per un'altra mezzora la fase di raffreddamento.
Gustate con cannuccia in flûte che, se volete un suggerimento, sarebbe meglio fossero freddi.
Sostituisce il sorbetto al limone a fine o metà pasto. è gustoso, invitante e rinfrescante.
Potete sfruttarlo in caso di frutta poco matura o troppo matura!
Se optate per l'Arancia, e non per il Pompelmo come noi, aggiungete circa 10 ml (o grammi, come preferite, è la stessa cosa) di Acqua in più.
Lo zucchero contenuto in questa preparazione non è sufficiente a renderla dolce, rimane asprignolo come il frutto del Kiwi è di suo, se preferite renderne il gusto rotondo aggiungete altro zucchero ma in quel caso non andrà bene per "sciacquare la bocca prima del pesce"!
D'estate è un ottima alternativa al gelato come dessert, soprattutto se accompagnato con una piccola cialda o una fragola!
Vi prego di notare la manina sulla destra.. Non ho fatto nemmeno in tempo a darle la cannuccia..
Hem.. Lo so, la tovaglietta di mia figlia è incommentabile.. Che volete, ha 4 anni! :P
lunedì 3 dicembre 2012
Dolci tentazioni pronte o casalinghe!
Fa freddo, si ha meno voglia di uscire ed un ottimo metodo per occupare il tempo è quello di sperimentare in cucina.
Una delle passioni mie e di mia figlia sono le granaglie.. I cereali!
Nel tempo e frequentando le botteghe multietniche in cerca di curiosità e sapori da scoprire, abbiamo scoperto questi snack deliziosi:
Forte della semplicità degli ingredienti (cereale e zucchero) mi sono procurata dell'Avena soffiata e..
Odio inserire le foto. Ora sapete perchè! ù.ù
Una delle passioni mie e di mia figlia sono le granaglie.. I cereali!
Nel tempo e frequentando le botteghe multietniche in cerca di curiosità e sapori da scoprire, abbiamo scoperto questi snack deliziosi:
| Riso soffiato e caramellato |
| Ancora il riso, estratto dalla confezione. |
| Mais soffiato e caramellato. |
Forte della semplicità degli ingredienti (cereale e zucchero) mi sono procurata dell'Avena soffiata e..
| Mettere lo zucchero di canna in un pentolino anti aderente. |
| Accendere il fuoco, a fiamma media, e far sciogliere lo zucchero senza toccarlo. |
| Quando è brunito aggiungere 3/4 cucchiai di acqua. |
| Mescolare fino a che la schiuma non scompare. |
| Aggiungere il cereale soffiato. |
| Mescolare velocemente facendo assorbire tutto lo zucchero! PRONTO! |
Odio inserire le foto. Ora sapete perchè! ù.ù
lunedì 19 novembre 2012
Carlita alla nutella con variazione! :D
Essendo golose impenitenti ieri pomeriggio sul tardi abbiamo fatto la nutella secondo Carlita (anzi, secondo la sua mamma!).
Ma, siccome abbiamo fatto una scelta alimentare differente, ho fatto delle modifiche alla ricetta base della mia spignatto-bloggher preferita!
Quindi:
Nutella veg
Ingredienti:
200 gr di panna vegetale (in qualsiasi supermercato ben fornito)
150 gr di cioccolato fondente VEGAN (leggi sotto info)
150 gr di zucchero di canna INTEGRALE (quello in cristalli che si trova nel supermercato!)
100 gr di nocciole tostate (e decorticate)
Procedimento:
Scaldare a bagno maria, in una ciotola abbastanza ampia da contenere tutti gli ingredienti e lasciare lo spazio per mescolarli bene, la panna vegetale.
Nel fra tempo tritate bene le nocciole con lo zucchero, fino ad ottenere un impasto che appare compatto ma in realtà si frantuma appena lo si tocca e rimane appena farinoso. Aggiungetevi il cacao amaro e mescolate molto bene, quasi impastate il composto col cucchiaio.
Senza far bollire la panna incorporate a poco a poco l'impasto con le nocciole, girando molto bene ad ogni aggiunta (consiglio vivamente un frullatore ad immersione, tipo quelli che si utilizzano per montare la panna o sbattere le uova).
Non spegnete mai il fuoco ma mantenete il tutto a bagno maria.
Fate leggermente restringere la crema, ma sempre senza far bollire.
Spegnete il fuoco quando la consistenza è tale da lasciare sul cucchiaio da minestra uno spesso strato denso che cola con difficoltà.
Lasciate nel contenitore di cottura finchè non è appena tiepido al tatto, mescolando di tanto in tanto.
Trasferite in un contenitore con coperchio, tipo vaso da marmellata.
Si conserva 2 mesi in frigo ma vi assicuro che non durerà tanto a lungo.
INFO:
- Cioccolato senza latte ne burro? Facilissimo, tutte le marche più conosciute ne hanno da Lindt alla Caffarel ma pure la marca Coop degli omonimi supermercati o quelle equo e solidali dino al blasonatissimo cioccolato di Modica.
Di norma per essere senza prodotti vaccini all'interno il cacao presente nella tavoletta deve superare il 50%.
Se ne trova anche senza zucchero aggiunto e vi assicuro che il gusto è spettacolare ed adatto davvero a tante preparazioni!!!
- Panna vegetale: anche qui se ne trovano di varie marche e tipi, se ci si sposta in un negozio Bio ma ne esistono anche al supermercato da quelli di media grandezza in poi io la trovo senza fatica. Vi consiglio di non farla mai bollire, in questa ricetta, mi pare che la resa finale sia più vellutata!
- Zucchero integrale di canna. anche questo oramai c'è ovunque. Vi sconsiglio lo zucchero che uso normalmente, infatti ne ho comperata una confezione apposta per fare questa nutella, poichè è molto più umido e scaldato tende a caramellare la ricetta e qui non serve.
- Nocciole: l'ideale sarebbe prenderle (o meglio averle raccolte) col guscio e poi tostarle da noi in una padella, in modo da togliere la pellicina marrone in modo naturale e semplice solo strofinando le nocciole ancora un pochino calde fra le mani. Questo poichè (purtroppo non ne ho trovato informazioni sta mattina ma cercherò meglio) l'industria moderna, ho sentito dire, usa degli acidi per fare questo procedimento oltre che processi meccanici il che spiegherebbe la forma perfetta di certa frutta secca decorticata.
A presto la versione con le mandorle ed ai pistacchi!!!!
Ma, siccome abbiamo fatto una scelta alimentare differente, ho fatto delle modifiche alla ricetta base della mia spignatto-bloggher preferita!
Quindi:
Nutella veg
Ingredienti:
200 gr di panna vegetale (in qualsiasi supermercato ben fornito)
150 gr di cioccolato fondente VEGAN (leggi sotto info)
150 gr di zucchero di canna INTEGRALE (quello in cristalli che si trova nel supermercato!)
100 gr di nocciole tostate (e decorticate)
Procedimento:
Scaldare a bagno maria, in una ciotola abbastanza ampia da contenere tutti gli ingredienti e lasciare lo spazio per mescolarli bene, la panna vegetale.
Nel fra tempo tritate bene le nocciole con lo zucchero, fino ad ottenere un impasto che appare compatto ma in realtà si frantuma appena lo si tocca e rimane appena farinoso. Aggiungetevi il cacao amaro e mescolate molto bene, quasi impastate il composto col cucchiaio.
Senza far bollire la panna incorporate a poco a poco l'impasto con le nocciole, girando molto bene ad ogni aggiunta (consiglio vivamente un frullatore ad immersione, tipo quelli che si utilizzano per montare la panna o sbattere le uova).
Non spegnete mai il fuoco ma mantenete il tutto a bagno maria.
Fate leggermente restringere la crema, ma sempre senza far bollire.
Spegnete il fuoco quando la consistenza è tale da lasciare sul cucchiaio da minestra uno spesso strato denso che cola con difficoltà.
Lasciate nel contenitore di cottura finchè non è appena tiepido al tatto, mescolando di tanto in tanto.
Trasferite in un contenitore con coperchio, tipo vaso da marmellata.
Si conserva 2 mesi in frigo ma vi assicuro che non durerà tanto a lungo.
INFO:
- Cioccolato senza latte ne burro? Facilissimo, tutte le marche più conosciute ne hanno da Lindt alla Caffarel ma pure la marca Coop degli omonimi supermercati o quelle equo e solidali dino al blasonatissimo cioccolato di Modica.
Di norma per essere senza prodotti vaccini all'interno il cacao presente nella tavoletta deve superare il 50%.
Se ne trova anche senza zucchero aggiunto e vi assicuro che il gusto è spettacolare ed adatto davvero a tante preparazioni!!!
- Panna vegetale: anche qui se ne trovano di varie marche e tipi, se ci si sposta in un negozio Bio ma ne esistono anche al supermercato da quelli di media grandezza in poi io la trovo senza fatica. Vi consiglio di non farla mai bollire, in questa ricetta, mi pare che la resa finale sia più vellutata!
- Zucchero integrale di canna. anche questo oramai c'è ovunque. Vi sconsiglio lo zucchero che uso normalmente, infatti ne ho comperata una confezione apposta per fare questa nutella, poichè è molto più umido e scaldato tende a caramellare la ricetta e qui non serve.
- Nocciole: l'ideale sarebbe prenderle (o meglio averle raccolte) col guscio e poi tostarle da noi in una padella, in modo da togliere la pellicina marrone in modo naturale e semplice solo strofinando le nocciole ancora un pochino calde fra le mani. Questo poichè (purtroppo non ne ho trovato informazioni sta mattina ma cercherò meglio) l'industria moderna, ho sentito dire, usa degli acidi per fare questo procedimento oltre che processi meccanici il che spiegherebbe la forma perfetta di certa frutta secca decorticata.
A presto la versione con le mandorle ed ai pistacchi!!!!
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