è stato un brutto periodo. Molto brutto.
Avevo trovato un barlume di speranza ma anche questa, ben presto si è rivelata solo un flash fastidioso ma sono di nuovo in barca.
Mi scuso perché avrei potuto scrivere due righe, come avviso, come saluto.. Però ci sono dei momenti nella vita in cui tutto risulta superfluo.
Comunque, ho un sacco di nuove cose di cui parlarvi e raccontarvi.
Ho scoperto per esempio, tante erbe e piante che non conoscevo approfonditamente.
Ho camminato, sono pure dimagrita un filino e sono cresciuta tanto.
Ed ho ritrovato molte cose, alcune che credevo perse per sempre.
è stato duro ma positivo, in fondo.
Per ora, timidamente, condivido con voi questo pensiero...
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venerdì 27 giugno 2014
martedì 17 settembre 2013
La storia delle storie.
"Mamma, mi leggi una storia?"
Quante volte i nostri piccoli ci fanno questa domanda.. Magari a volte ci pesa pure, siamo stanchi, preoccupati, stressati.. Ma dopo, quando li vediamo addormentarsi che soddisfazione, che dolcezza.. Che Amore.
Poi, rimettendo a posto il libro ripensi a quello che hai letto e ti fai qualche domanda..
Che cosa gli ho letto?
Il linguaggio della fiaba era adatto ad una bimba di 4 anni? (o 5 o 3... insomma, della sua età!)
La trama.. Era comprensibile anche a lei come a me?
..E ti accorgi che blasonatissimi racconti sono in realtà pedagogicamente terrificanti. Che se non sai alcune cose, che impari crescendo, i passaggi di alcune storie non sono per nulla comprensibili.
Che spesso la violenza verbale si cela nella più innocente delle storielle.
Tante, troppe insidie si celano in quelli che sono gli scritti dedicati ai piccoli.
E se le elabora nel sonno nel modo sbagliato? ..
Ed allora ci si rimboccano le maniche e si leggono tutti, con attenzione.. Questo si, questo no.. Questo più avanti.
Perché è un business vendere libretti per bambini e i soldi, si sa, sono un modo semplice per zittire le coscienze.
Quante volte i nostri piccoli ci fanno questa domanda.. Magari a volte ci pesa pure, siamo stanchi, preoccupati, stressati.. Ma dopo, quando li vediamo addormentarsi che soddisfazione, che dolcezza.. Che Amore.
Poi, rimettendo a posto il libro ripensi a quello che hai letto e ti fai qualche domanda..
Che cosa gli ho letto?
Il linguaggio della fiaba era adatto ad una bimba di 4 anni? (o 5 o 3... insomma, della sua età!)
La trama.. Era comprensibile anche a lei come a me?
..E ti accorgi che blasonatissimi racconti sono in realtà pedagogicamente terrificanti. Che se non sai alcune cose, che impari crescendo, i passaggi di alcune storie non sono per nulla comprensibili.
Che spesso la violenza verbale si cela nella più innocente delle storielle.
Tante, troppe insidie si celano in quelli che sono gli scritti dedicati ai piccoli.
E se le elabora nel sonno nel modo sbagliato? ..
Ed allora ci si rimboccano le maniche e si leggono tutti, con attenzione.. Questo si, questo no.. Questo più avanti.
Perché è un business vendere libretti per bambini e i soldi, si sa, sono un modo semplice per zittire le coscienze.
Meditate genitori, meditate..
Stiamo costruendo il loro futuro!
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martedì 7 maggio 2013
Tante cose.
Eccomi, ho ritagliato un attimo di tempo per farvi la cronaca del mio week-end. Ho pensato di scrivere mentre ascolto Johnny e Kris, che mi piacciono tanto e mi cullano dolcemente.
Sarebbe bello sapere che li state ascoltando anche voi, leggendomi.
Ecco a voi un'arzilla sessantenne..
Debbo ammettere che la signorina lucente, qui, fa un caffè delizioso.. Con mia grande soddisfazione!!!
La prima volta che ci siamo incontrate sono rimasta basita. Sarà alta almeno 70 cm... E non nego che ora faccia parte dei miei sogni.. Caffè.. Ahhh..
(Per la cronaca, la mattina della partenza ne ho bevuti due di fila, giusto perché mi rimanesse il gusto sulle papille il più a lungo possibile..).
Ma iniziamo dal principio..
Venerdì scorso, 3 Maggio, sono partita con un gruppo di amiche e rispettiva prole, verso un magnifico week-end mamme/figli. Siamo state nelle cinque terre, Liguria.
L'esperienza è stata davvero emozionante, costruttiva e piena di spunti divertenti.
Tra l'altro io ho deciso che avremmo condiviso la camera con una mamma e il suo bimbo, amica delle mie amiche e che non avevo mai incontrato prima!
Salto nel vuoto. Camera condivisa con un estranea e il suo figliolo, tra l'altro di 5 anni più grande della mia piccola.
Volevo fosse un'occasione diversa in tutti i sensi.
Il nostro primo vero viaggio da sole, io e lei. La nostra prima notte in albergo da sole e poi la condivisione della seconda notte. Si, poiché la nostra nuova amica arrivava il sabato mattina.
Insomma, un concentrato di esperienze diverse.
è stato forte ed intenso.
Mia figlia è cresciuta tantissimo, anche perché un'altra amica era con la sua piccolina di 3 anni e questo ha fatto scattare la molla dell'"essere responsabile dei più piccoli".
Molto molto formativo.
Anche la struttura, scelta dalla cara Croccantina (amica speciale), si è rivelata ad hoc per spingere tutta una serie di meccanismi che hanno fatto maturare in due giorni nuove consapevolezze in lei.
Certo, a guardare bene l'albergo non era certo un 5 stelle lusso ma contando che dopo l'alluvione di due anni fa hanno dovuto lottare contro diversi disagi non ci si può di certo lamentare.
Quindi se avete un bimbo, o più, fino ai 12 anni di età questo è un posto in cui la prole si diverte e il genitore si rilassa e disintossica completamente visto che i cellulari non prendono che in rarissimi punti al di fuori della struttura e che la connessione internet è possibile sono in una ristretta area in cui è prevista l'irradiazione wi fi, gratuita.
Io ho dimenticato il telefono in borsetta ed il portatile era a casa.
Il primo giorno ero stranita ma poi.. già sabato mattina mi sono sentita liberata.. ho parlato parlato parlato, nuotato nella piscina (poco) riscaldata, ho riso, mangiato, coccolato, riposato..
Senza nessuna schiavitù telematica. Tre giorni sola con il resto del mondo lontanissimo oltre la pineta.
Bello.
Possibile.
Eravamo QUI al "CUCCARO CLUB".
Prezzi accessibili, cortesia, attenzione al cliente e semplicità.
"Ma la camera? Com'era la camera?" ..se ve lo state chiedendo ecco la risposta:
A noi era stata assegnata la quadrupla n° 23. Bella.
Era la stanza dedicata al mare.
Ed a parte le foto frettolose con la piccola che scalpitava per scendere a giocare è una stanza deliziosa. Unica nota negativa:
La finestra. La stanza è leggermente mansardata, si trova al terzo piano della struttura, e la finestra è bassa e con solo una piccola ringhiera, bassa anche lei che potrebbe facilmente essere ragione di spiacevoli incidenti.
Fortunatamente i nostri figli sono abbastanza grandicelli da evitare di buttarsi di sotto ma anche un bimbo di 18 mesi riuscirebbe ad eludere l'innocuo impedimento e farsi un volo di diversi metri.
..posso capire in una camera singola ma in una camera progettata per le famiglie mi pare un azzardo.
Altra nota dolente: il termo convettore che fa da calorifero è davvero molto rumoroso e la prima notte abbiamo dormito malissimo, nonostante ottimi materassi. La notte successiva abbiamo giocato sull'effetto "stalla" e l'abbiamo lasciato spento.
Vi consiglio, in caso vogliate farvi una vacanza al "Cuccaro" di armarvi di scarpe adatte poiché nei pressi parte un'antica via sterrata che corre lungo tutta la Liguria e dalla quale si ammirano panorami bellissimi con vista mare e sull'isola D'Elba. La strada è praticabile con un allenamento davvero minimo e regala foto da copertina!
Ah.. Salutatemi Paolino, il cinghiale che abita la pineta, tranquillo e mansueto ecciterà le notti e lo spirito d'avventura dei ragazzi anche solo apparendo fra le ombre della sera, tranquillo testimone di un luogo da fiaba che lotta per tornare all'antico splendore.
| Sabato 4 Maggio 2013, pineta. |
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Rocchetta di vara SP, Italia
mercoledì 21 novembre 2012
Vieni a vivere con me?
Nei sogni davanti al mare..
Cercasi capitano per nave dei sogni.
Sono di nuovo in para per le ferie. Ma che caspita.. davvero passare delle ferie belle e traumatizzante per me!
Voglio andare a trascorrere un week-end lontano da casa.. un giorno e mezzo basta. Uno stacco dal caos quotidiano, dalle logoranti ingiustizie, dalle piccole vigliaccherie che accadono a chi vive sempre in movimento..
Ora mi metto a farmi un bel sapone, così mi passa tutto... Ecco!!!
P.S.:
Sto sistemando i saponi fatti fino ad oggi ed ho messo a maturare il sapone fatto l'altro ieri, bellissimo!!!
Credo che fare il sapone sia la cosa che mi da più soddisfazione in assoluto. Tolto ovviamente fare la mamma.
..e penso alle vacanze..
Cercasi capitano per nave dei sogni.
Sono di nuovo in para per le ferie. Ma che caspita.. davvero passare delle ferie belle e traumatizzante per me!
Voglio andare a trascorrere un week-end lontano da casa.. un giorno e mezzo basta. Uno stacco dal caos quotidiano, dalle logoranti ingiustizie, dalle piccole vigliaccherie che accadono a chi vive sempre in movimento..
Ora mi metto a farmi un bel sapone, così mi passa tutto... Ecco!!!
P.S.:
Sto sistemando i saponi fatti fino ad oggi ed ho messo a maturare il sapone fatto l'altro ieri, bellissimo!!!
Credo che fare il sapone sia la cosa che mi da più soddisfazione in assoluto. Tolto ovviamente fare la mamma.
..e penso alle vacanze..
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