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venerdì 27 dicembre 2013

Rapita dagli eventi.

Sembra poco ma non è assolutamente facile gestire una mano ustionata che fa perennemente male. Un pò sono io, che mi rifiuto di assumere medicinali per non sentire il dolore.. Questo perché sono zuccona e i farmaci non mi piacciono, ma anche perché caspita questo DEVE essere un monito a non fare più stupidate prestando più attenzione a ciò che faccio! Se no non serve!
Sono severa anche con me stessa, non solo con tutto il resto del mondo.
Almeno non pecco di coerenza.

Comunque oggi è il compleanno del mio fratellino e sono felice.
Inizia il nostro periodo dei compleanni.. Da adesso a metà marzo siamo tutti, o quasi, da festeggiare.
Certo, sarei stata più felice se Picci mia non fosse stata piena di croste della varicella, ma anche questa fastidiosissima malattia da oggi pare in guarigione. Evviva!

Quindi vi aggiorno un pò.
Picci come detto sopra sta meglio, la fase acuta della varicella sta passando. Io sono stazionaria con la manona gonfia e dolorante. Il morale è buono.

Quest'anno è stato l'anno dei regali utili.
Mia madre mi ha regalato il dentista.. Non un uomo che fa il dentista, monelle! Ma il lavoro del dentista, visto che un mio molare é in vena di farmi tribulare.. e dovevo fare una capsula ad un dentino.. che si è rotto mangiando gli spaghetti.. O.O
..
Babbo mi ha regalato un corso di cucito!!!
Evviva!
Essendo io brava come una cucuzza a cucire, ho scelto questo corso per avere almeno delle basi un pochino serie in proposito. ;)
..
Mia sorella invece mi ha fatto conoscere l'eritriolo. (clikka QUI per scoprire di cosa si tratta!)
E mi ha mandato un pacco di cose utili (caffé buono buono, coccolato, manna, datteri e frutta) ma anche questo deliziosa riproduzione su placca di metallo:


Mio fratello ancora non lo so, visto che non ci siamo incrociati ma spero il caffé, come gli avevo chiesto.. :P

Le zie nulla ma in compenso mi sono fatta un regalo io.. Come al solito.. :PPP
Mi sono regalata questo splendido corso di cucina..
http://www.capaconline.org/Corsi.asp?idtarget=&idsez=2&idCorso=6
Eh??? Fiquo, vero??
L'idea era quella di iscriversi a tutti i corsi del C.A.P.A.C. ma assieme non è possibile per vari motivi, prima di tutto il caos che mi creerei in testa facendo tot corsi nello stesso momento.. e poi il tempo.. e non ultimo i costi!
Ma tranquille, piano piano li faccio tutti.. Il sucessivo sarà di sicuro quello sui grandi lievitati.. Vero Elvis*???
(*= dovevo citarti in questo caso! ;) tanto lo so che leggerai questo post!).

E poi ci sono stati i regali che non si toccano ma ti toccano, come quelli della Madrina di Picci o del Padrino.. :)

In ogni caso.. Sono riuscita a ricreare almeno un pò di spirito NataliSSio anche grazie al delizioso albero addobbato da Picci.. Dovete sapere che ho introdotto una tradizione con la nascita della mia piccola.. Ogni anno io e lei scegliamo una cosa nuova da aggiungere all'albero ed eliminiamo una cosa vecchia (di solito palline oramai tutte sbucciate e logore).. Io quest'anno ho dato nuova vita al puntale, visto che non potevo uscire a comperarne uno nuovo e Picci ha aggiunto un etichetta in cartoncino di un vestitino che le avevo preso mesi fa e che le era piaciuta tanto da tenerla da parte!





E, visto che avevamo bisogno di energie, il nostro pranzo è stato:


Un delizioso, depurativo, disintossicante, energetico e ricco di vitamine e fibre... Frullato!

Smooties di Natale:

Ingredienti per 3 bicchieri:
250 ml di acqua
1 carota grande
1 arancia
1 mela gialla (o rossa, perché sono più dolci)
2 meline piccole invernali (in caso non le abbiate aggiungete una seconda mela come sopra)
1/2 limone
1 o più datteri per dolcificcare

Strumenti:
1 frullatore a bicchiere
1 tagliere (facoltativo)
1 coltello
1 tazza
1 pelapatate (facoltativo, per pulire la carota)

Preparazione:
Lavate tutta la frutta, spremete mezzo limone in una tazza e aggiungete il dattero ben lavato e senza più il nocciolo. Quindi sbucciate carota e arancia.
Mettete la carota a tocchetti nel frullatore, con l'acqua e date una prima frullata. Aggiungete il succo di limone e il dattero (attenzione che sia ben ammorbidito, in caso contrario tagliarlo a tocchetti piccoli per facilitare la frullatura) e frullate una seconda volta.
Aggiungete l'arancia a pezzi (o spicchi), frullate. In ultimo aggiungete le mele a pezzi grossi e finite di frullare.
La frutta è da inserire in questo ordine per consentire al frullatore di sminuzzare con comodo i pezzi grossi. Chiaramente è più comodo se avete un frullatore che consente di inserire le agiunte dal coperchio superiore (il mio ha un tappo apribile anche se è in funzione!).

giovedì 15 agosto 2013

Cara afa ti scrivo..

Quest'anno per me è stato tremendo col tempo.
Si è fregato la primavera, con tutto il suo bagaglio di profumi, attese, passeggiate e speranze sostituendolo con freddo e piogge e poi, non contento, con questa estate afosa, insopportabile.

Anche ieri sono rimasta a lungo sdraiata. L'afa mi affatica.. Mi stanca.. Mi debilita.
Mi sento vuota, mi gira la testa ad ogni minimo sforzo.. Sono demotivata.
Mentre oggi, con le finestre aperte, un leggero venticello mi ha riportato le forze, l'allegria, la voglia di fare.
Che bellezza, che sollievo.

Ho ripreso coi lavoretti, ho coccolato il mio gattone, ho realizzato di avere ancora un frullatore avanzato dal mio bar.. Si si, ho avuto un bar, tanto tempo fa.. Oramai mi pare fosse un'altra vita!
E l'ho recuperato, iniziando la giornata con un frullato di quelli seri.. Fantastico:

1/2 Mela "Pink Lady"
2 pesche "Saturnine" (oppure 1 pesca media a scelta)
4 carote "baby" (o 1/3 di carota normale)
1/2 bicchiere di acqua.

Eccezionale! Ti rimette in vita! E poi così cremoso e spumeggiante da la sensazione del premio, della gratifica!! ..e cosa c'è di meglio che iniziare la giornata facendosi del bene?
Ci vogliono 5 minuti a lavare la frutta. Se avete un buon frullatore non serve nemmeno eliminare le bucce di pesche e mela.. Tagliate a pezzetti, buttate tutto nel frullatore, attivate e in 5 minuti avete preparato una colazione che vi fa bene e vi coccola!

Altra cosuccia goduriosa... Vi faccio vedere come ho fatto i miei biscottini vegetariani al Cocco!
Un must estivo, sono ottimi accompagnati ad un frullato per la colazione o ad un caffè o tè con le amiche o per la merenda dei bimbi.. ma anche in inverno sono favolosi.

Ingredienti:
200 gr di Farina di Cocco
150 gr di Zucchero a Velo
2 Uova
1 pizzico di sale


Strumenti:
40 pirottini piccoli in carta
Due cucchiai da minestra
1 setaccio o colino
2 ciotole dai bordi alti
1 teglia (in caso non abbiate i pirottini è meglio imburrarla!)
1 frullino o sbattitore elettrico

Procedimento:
Mettere la Farina di Cocco nella ciotola, aggiungervi i tuorli d'uovo e mescolare bene. Quando i tuorli saranno ben amalgamati unire lo Zucchero a Velo setacciato e mescolare molto accuratamente.
Montare a neve molto ferma gli albumi con un pizzico di Sale.
Incorporare gli Albumi montati mescolando dal basso verso l'alto, delicatamente.
Ora che i composto è umido copritelo con un foglio di pellicola trasparente o un coperchio e lasciatelo riposare in luogo fresco (non in frigo!) per almeno 30 minuti.
Questo passaggio consente al cocco di idratarsi un pochino e quindi di risultare meno legnoso.
Trascorso il tempo di riposo dell'impasto ricavare, con l'aiuto di due cucchiai delle palline o riempire i pirottini a 3/4 della loro capacità.
Infornare, a forno preriscaldato, a 190° per 10/12 minuti.
Se siete in vena di squisitezze, una volta raffreddati potete decorare con topping al cioccolato o all'amarena o, addirittura, immergerli a metà nel cioccolato fuso, lasciandoli poi raffreddare su una teglia e infine in frigo per mezzora! Ovviamente i dolcetti nei pirottini si prestano molto poco ad essere immersi nel cioccolato, per evidenti motivi.. Ma potete decorarli e saranno bellissimi..


..buon Ferragosto a tutti.. e buon appetito!

venerdì 31 maggio 2013

Frutti buffi a merenda!

Dunque, il mio spacciatore di articoli esotici di fiducia, diconsi negozietto etnico tipo mini market sotto casa, ha colpito ancora questa settimana.
Sono convinta che quando si è un pochino giù di corda o si sta facendo una cura a base di antibiotici sia necessario aumentare la frutta nella propria dieta.
Certo, non tutti i tipi di frutta.
Ce ne sono alcuni che potrebbero addirittura interferire con i farmaci!!!
Quindi, attenzione: leggete bene le controindicazioni sul foglietto informativo del farmaco e, soprattutto, chiedete al vostro medico se ci sono cibi che interagiscono con quel determinato principio attivo!
Inoltre, per sicurezza, uno sguardo sulla rete può a volte dare utili spunti sui quali informarsi dal proprio medico, dallo specialista o dal farmacista!
QUI un interessante articolo sull'interazione del Pompelmo e dei farmaci.
Vi consiglio caldamente, poi, un bel giro su questo interessantissimo sito: "INTERAZIONI FARMACO CIBO" del Professor Paolo Grieco.

Stabilito con certezza che il determinato frutto non interagisca magari con la vostra cura.. Ecco cosa stiamo smangiucchiando con estremo piacere io e la piccola.
(O meglio, i cerco di acchiappare gli avanzi.. Visto che Pulcimmia Junior è una sbaffatrice accanita di.. Frutta di ogni tipo!).

La Granadilla! Un frutto ottimo ed adatto ai bimbi perché
dolce anche se aromatico!
Clikkando sull'immagine un interessante post sui suoi pregi!

Una cosa simpaticissima da gustare in modo diverso da come siamo abituate è il frutto della passione in varietà dalla buccia verdina. Questo in foto è particolarmente maturo, quindi ancora migliore.
Va lavato accuratamente, aperto e mangiato col cucchiaino direttamente dalla buccia aggiungendo un pochino di sale fino.
Altrimenti molto interessante è miscelato con le insalate o accompagnato a dei formaggi morbidi, meglio ancora se conditi, come i caprini o il feta o il tofu frullato e condito con sale e olio!
Delizioso! Un gusto aspro, aromatico, ideale per l'estate servito con verdure varie, come cetrioli in insalata o come accompagnamento ad un aperitivo esotico aggiunto a guarnizione su fette di pane tostato e spalmato con ricotta o messo su un cucchiaio da monoporzione e coperto da scaglie di grana!
Vabbè, sono ingrassata di due etti (⌣́_⌣̀) meglio parlino le immagini!

Eccoci.. Il nostro pranzo! Fresco, aspro e ricco di vitamine!
(Clikk qui per un po' d'informazioni in più!)
Gnam!
Or bene, abbiamo visto un piatto unico sfizioso, un dolce stuzzicante ed ora vediamo un antipasto ma anche una colazione o un succo? Con il Tamarillo si possono fare un sacco di cose, anche farcire una torta con la polpa succosa!
Francamente a me non piace, poiché non mi piacciono nemmeno i pomodori, ma Pulcimmia J. lo adora!
Fin da piccolissima lo gradiva a colazione, sbafandoselo senza ritegno già a 8 mesi!

Tamarillo.
E buona frutta a tutti!
(✌◠▽◠) ☜(ˆ˘ˆ)

mercoledì 1 maggio 2013

Mamma lì Kiwi !!!!

Eccoli, belli pelosetti, tutti tondeggianti come uno Zeppelin, invitanti nel loro bel cestino di PVC sul banco del mercato.. Lì predo.
Arrivo a casa col mio carico di Kiwi e l'acquolina in bocca e...I primi due sono perfetti, gli altri duri come palline da golf! ..attimo di pensieri nefasti verso il venditore del mercato.
Molto nefasti.
Passato lo sconforto arriva il dilemma.. Cosa ci faccio?
Posso metterli accanto ad una mela, nella cesta della frutta, ma a volte non maturano bene e comunque li volevamo gustare subito.
Mumble..
Apro il frigo.. Apro la dispensa..
Mumble...
..Ed ecco il risultato:

Sorbetto di Kiwi (detto anche, il salva Kiwi!)

Ingredienti:
8 Kiwi
1 Pompelmo (o un Arancia)
100 gr di Zucchero di Canna grezzo (possibilmente Equosolidale)
30 gr di Acqua (1 ml di acqua = 1 gr di acqua)

Strumenti:
1 coltello per pelare i Kiwi
1 tagliere
1 ciotola
1 frullatore ad immersione (o un frullatore a bicchiere)
1 pentolino di metallo
1 cucchiaio
1 bilancia
1 bicchiere
1 spermiagrumi
1 contenitore da freezer basso e largo

Procedimento:
Sbucciate attentamente i Kiwi (io gli do sempre una lavata comunque) e metteteli in una ciotola dai bordi alti.
Prendete il pentolino e usandolo anche come contenitore
pesatevi lo Zucchero di Canna.
Aggiungete i 30 gr di acqua e spostatelo sul fornello.
A fiamma bassissima e continuando a mescolare fatelo riscaldare fino a che lo Zucchero non comincia a sciogliersi. A me ci sono voluti circa 6/7 minuti.
Attenzione: non deve caramellarsi, solo sciogliersi, come quello che mettete nel caffè la mattina.
Spegnete la fiamma e occupatevi del Pompelmo.
Lavatelo accuratamente con magari un pochino di bicarbonato nell'acqua che aiuta a pulire la buccia a fondo, sciacquatelo, asciugatelo, tagliatelo a metà e spremetelo.
Mentre vi occupate dell'agrume non dimenticatevi di dare, ogni tanto, una giratina allo Zucchero. Questo perché non si
scioglierà completamente, essendo l'Acqua troppo poca per consentire questa reazione ma raffreddandosi il tutto tenderà a diventare denso.
Ottenuto quindi il succo di Pompelmo lasciatelo in un bicchiere.
Rivolgiamoci ora ai Kiwi che buoni buoni attendevano nella ciotola. Con l'aiuto del frullatore riduceteli ad una poltiglia.
Ora, sempre mescolando, unite la spremuta di Pompelmo allo Zucchero. Mescolate ancora bene e quando vi sembreranno ben amalgamati incorporate ai Kiwi e riprendete a frullare per un minuto circa.
Come ho tentato di far notare dalla foto, dovete creare qualche bolla nel composto, in realtà più ce ne sono e meglio verrà.

Versate il tutto in un contenitore adatto al freezer che, sarebbe meglio, fosse basso e largo per far si che il frullato si raffreddi in breve tempo e sia comunque facile da lavorare.
Mettere il contenitore coperto, anche da uno strato di pellicola per alimenti ben tesa, nel congelatore e lasciatelo riposare mezzora
.
Trascorso il tempo estraetelo e dategli una bella rigirata col cucchiaio, poi riponetelo di nuovo al fresco!
Dopo un altra ora ripetete l'operazione e mescolatelo ben bene.
A questo punto, a seconda del contenitore che avrete adoperato, dovreste aver ottenuto il vostro sorbetto. Altrimenti ripetete per un'altra mezzora la fase di raffreddamento.
Gustate con cannuccia in flûte che, se volete un suggerimento, sarebbe meglio fossero freddi.

Sostituisce il sorbetto al limone a fine o metà pasto. è gustoso, invitante e rinfrescante.
Potete sfruttarlo in caso di frutta poco matura o troppo matura!
Se optate per l'Arancia, e non per il Pompelmo come noi, aggiungete circa 10 ml (o grammi, come preferite, è la stessa cosa) di Acqua in più.
Lo zucchero contenuto in questa preparazione non è sufficiente a renderla dolce, rimane asprignolo come il frutto del Kiwi è di suo, se preferite renderne il gusto rotondo aggiungete altro zucchero ma in quel caso non andrà bene per "sciacquare la bocca prima del pesce"!
D'estate è un ottima alternativa al gelato come dessert, soprattutto se accompagnato con una piccola cialda o una fragola!

Vi prego di notare la manina sulla destra.. Non ho fatto nemmeno in tempo a darle la cannuccia..

Hem.. Lo so, la tovaglietta di mia figlia è incommentabile.. Che volete, ha 4 anni! :P

lunedì 29 ottobre 2012

Biscotti possi e carta nuova.

Ieri mi sono resa conto che un paccetto di biscotti, che avevo ricevuto in dono da una vecchietta, di quelle che vado a trovare ogni tanto, era rimasto aperto ed intonso da almeno 1 mese.
Parlando con mia madre mi sono resa conto che può accadere anche ad altri di aprire un pacchetto di biscotti, rendersi conto che non piacciono e lasciarli li da "offrire" quando passa la vicina a prendere il caffè...
Quindi ho aguzzato l'ingegno e ho creato una ricetta per riutilizzarli. All'inizio avevo pensato di farne un salame di cioccolato ma i biscotti possi potrebbero farlo rimanere troppo morbido..
Come ovviare?

Ingredienti per il ripieno:
250 gr di biscotti
4 mele
2 mandarini
1 manciata di uvetta sultanina
1 noce di margarina autoprodotta (o margarina vegetale non idrogenata)
q.b. di zucchero brown (tipo questo)
q.b. succo di limone
q.b. cannella in polvere

Ingredienti per la sfoglia:
300 g di farina
125 g di margarina autoprodotta (o margarina vegetale non idrogenata)
1/2 bicchiere di acqua fredda
1 pizzico di sale

Per prima cosa preparate la sfoglia, un piccolo consiglio io ne faccio il doppio e poi congelo la rimanenza stesa ed arrotolata sulla carta da forno così quando avrete poco tempo sarete già a posto. Io l'ho usata fino a 2 settimane dopo la preparazione.
Prendere la margarina e farla ammorbidire fuori frigo. Aggiungere la farina, la presa di sale ed iniziare a lavorarle con le mani. A poco a poco aggiungere l'acqua freddissima (da frigo) fino ad ottenere una palla liscia e compatta.
Avvolgerla in pellicola trasparente e metterla in frigo almeno mezzora.
L'importante nella sfoglia è stenderla, piegarla a metà e ri stenderla almeno 4/5 volte. In questo modo si "sfoglierà" durande la cottura, come la pasta dei croassant. Naturalmente se avete la pazienza spianare ancora di più la pasta ne avrà solo da guadagnarne.
Una volta ottenuta una sfoglia di un paio di millimetri sistemarla in una teglia adatta e bucherellare il fondo con una forchetta.
Lavate accuratamente l'uvetta con l'acqua calda (ed un poco di bicarbonato se l'usate), risciacquatela varie volte e poi lasciarla ammollare in acqua calda.
Lavare e pelare le mele, poi farle a tocchetti di differenti misure. Altrettanto fare con i mandarini dopo averli sbucciati.
Mettere in una padella larga la frutta, la margarina e un paio di cucchiai da minestra di zucchero ed accendere a fuoco medio, girando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
Scolare le uvette e, sempre nella ciotola dove le avevate tenute ad ammollare lasciatele riposare una decina di minuti spruzzate di un bel cucchiaio di limone.
Controllando di tanto in tando la frutta sul fuoco e rigirandola far in modo di "caramellarla" con lo zucchero.
Mettere i biscotti in un contenitore coi bordi alti e schiacciarli con un pestello o uno schiaccia carne fino a renderli una farina piuttosto sottile.
Quando i pezzi di frutta più piccoli saranno cotti aggiungere l'uvetta, mescolare bene, spegnere e poi mettere i biscotti frantumati e la cannella. Mescolare accuratamente e farcire la sfoglia.
Chiudere l'impasto fra la pasta, inumidendo con acqua i bordi perchè attacchino. Chiudere la carta forno sopra il dolce e far cuocere 10 minuti a 160°. Estrarre il dolce, togliere la carta, spolverare con un cucchiaio di zucchero brown e proseguire la cottura per altri 8/10 minuti.
Io cuocio con il forno a microonde (Whirpool) ed ho fatto così:
6 minuti a 750 cottura normale, estratto dal forno, aperto la carta e altri 5 minuti con funzione "crisp" (che credo corrisponda ad una specie di grill), estratto, rivoltato il dolce su un piatto, spolverizzato con lo zucchero brown e poi di nuovo nella teglia e altri 6 minuti. Perfetto.
Mangiato con gusto e gioia, accompagnato da un'ottimo thé alla cannella.

Oggi mi è tornata alla mente una cosa letta qualche giorno fa su "GreenMe", un articolo che parla di nuove tecniche per creare la carta da rifiuti alimentarei Lo leggete integralmente QUI. Trovo la cosa entusiasmante. Evitare di abbattere le piante è per me sempre una vittoria.
Ecco un breve estratto:
"Crush" è il nome di tali nuove tipologie di carte ecologiche, nate grazie all'impegno di Favini, una storica cartiera italiana, decisa a rivoluzionare il mondo del packaging verso un maggiore rispetto per le risorse del nostro pianeta. I residui degli scarti utilizzati sono ben visibili sulla superficie della carta e ne costituiscono un'importante particolarità."
Ma anche più interessante l'articolo che metto QUI, sulla pellemela e la cartamela.