Amla (Emblica Officinalis) ricchissima di vitamina C, ottima in oleolito di cocco per la cute, scurisce, ingrossa il fusto.
Aritha (vedi reetha)
Baheda (Teminalia Belerica) o vibhitak, si usa l'infuso per la ricrescita, contro prurito
Bakuchi (Psoralea Corylifolia) l'oleolito in olio di cocco aiuta la ricrescita, contro la forfora
Brahmi (Bacopa Monnieri) contro incanutimento e rafforza il bulbo promuovendo la ricrescita di capellini nuovi
Fenugreek (vedi methi)
Kalpi Tone
attenzione questo è un miscuglio di erbe, lo inserisco nell'elenco
perché ho letto che qualcuno l'ha comprata senza accorgersi che non
fosse un'erba unica. Ricopio dal sito di soi la composizione
(Ingredients: Amla Fruit (10%), Maka Leaves (10%), Mandoor (10%),
Japakusum Flower (9%), Narangichal (8%), Shikakai Fruit (7%), Kumari
Leaves (7%), Kapoor Kachli (6%), Brahmi Leaves (5%), Methi Seed (5%),
Wala (5%), Khadir Stem (3%), Chandan (2%), Neem Leaves, Sitaphal Seed
Powder, Sugandhi Dravya): personalmente ci ho fatto un oleolito che è
ottimo per la cute.
Kapoor Kachli (Hedychium Spicatum) o kapoor kachri: stimola il bulbo a produrre capellini nuovi, antisettico, ottimo contro la forfora, ha un profumo paradisiaco
Karpoor (Cinnamomum Camphora) o Camphor Powder: in oleolito di cocco ottimo per la forfora e contro la caduta
Kuth (Saussurea Lappa)
o Costus: per la ricrescita, contro incanutimento e pare che sia
lavante (non posso dirlo con certezza, perché non l'ho mai provata)
Maka (Eclipta Alba) o bhringaraj: ottimo contro l'incanutimento e per stimolare la crescita di capellini nuovi
Methi (Trigonella Foenum Graecum)
o fieno greco in polvere: districa e lascia profumo, contro prurito e
forfora, contro perdita di capelli stimola il bublo a lavorare, ottimo
nel trittico shikakai reetha methi
Nagarmotha (cyperus
rotundus) o nagar motha: regolarizza il cuoio capelluto in modo ottimale
(se è grasso lo asciuga, se è secco stimola la circolazione e la
produzione del sebo giusto, colorante (color mattone) che scarica dopo
qualche lavaggio.
Neem (Azadirachta Indica) il suo effetto non differisce dall'olio, ma non ha per fortuna lo stesso odore, ottimo contro la forfora
Reetha (Sapindus Mukorossi/Trifoliatus)
nota anche come aritha: polvere delle noci del sapone, si trovano anche
le noci intere. Lava bene, ottimo contro la forfora, vi consiglio di
non usarla mai da sola perché è un po' aggressiva. Ottima in coppia con
la shikakai.
Robbia (Rubia Cordifolia) o manjishtha, ottima per la pelle, dà un color rubino ai capelli, ottimo usato assieme all'henné
Shikakai (Acacia Concinna) la panacea di tutti i mali per i capelli! Lava e condiziona allo stesso tempo, ottima usata anche da sola.
Til (Sesamum Indicum) è praticamente il sesamo: funziona contro incanutimento e contro la caduta promuovendo la ricrescita
Tulsi (Ocimum Sanctum)
ottimo in oleolito di cocco e ricino per la cute, fa bene al prurito e
alle crosticine, contro la caduta e contro l'incanutimento dei capelli.
DOVE acquistarle?
italia:
In molti negozi etnici, Erboristerie, drogherie, negozi specializzati nella vendita di prodotti BIO (tipo NATURASì) o profumerie non legate a brand (ovvero NON da Limoni o da Sephora, ad esempio).
Italia on-line:
www.venereverde.com
http://www.prezzishock.it/shop.php?name=Holikarang-segreti-della-bellezza-orientale&username=artedellhenne&user_id=111703
(Holikarang-Jamila-)
http://www.miaerboristeria.it/index.php?target=categories&category_id=132 (planta medica-sabbioso e dubbio)
http://www.erboristeriabio.com/index.php?main_page=advanced_search_result&search_in_description=1&keyword=henn%E8
(sitarama)
http://www.erboristeriedelladda.it/erboristeria.php?azione=ma&cod_sel=he&cs_id=35 (rayuen)
http://www.natsabe.it/default.asp (biokyma-pare meno buono di quello del tedesco)
http://www.onlineincense.com/cat.asp?cat_id=32 (miscele basi a cromatismo)
http://www.mondevert.it/bio-eco-cosmesi.php?azione=ma&cod_sel=cvc&cs_id=5 ( tinte con hennè Sante)
www.lerboristeria.com (Sitarama e cassia, indigo, mallo, lawsonia etc...)
www.oliessenziali.it (hennè persiano Vital Factors)
http://www.dietasanaonline.it/macro_scheda2.asp?cod=Cosmetici&cod2=Capelli&cat=Tinture (kerman e etc)
http://www.oliessenziali.it/index1.html (hennè persiano vital factor)
Ci sono rivendite on line in tutto il mondo, anche se a mio parere questi due sono i migliori:
Inghilterra on line:
http://www.spicesofindia.co.uk/ (Hennè & erbe)
http://www.henna-boy.co.uk/ (hennaboy)
TUTTE LE INFO DI CUI SOPRA SONO STATE PRESE DA: CAPELLI DI FATA!
Grazie Hel!
Qui link completo.
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giovedì 8 novembre 2012
Henné Nero (Indingo), come tingo i capelli e ricette.
Diciamocelo, tingersi i capelli con l'henné è una vera rottura di scatole!!!
Ok, ok, il risultato è ottimo, per la salute è splendido (ricordo che il cuoio capelluto è molto irrorato di sangue quindi ASSORBE quello che gli spalmate sopra, almeno a livello di PRINCIPI ATTIVI!!), per l'economia anche visto che costa meno di una tinta di pari qualità.. Ma ragazzi!!!! Io mi debbo prendere la giornata hennè!!!!
Sarò io che sono tanto stordita e ci metto una vita a farmelo?
Dunque, in breve, inizio con il lavarmi (con le erbe) i capelli, preparo la cremina di henné e spargo. Tengo 3 o 4 ore, per beneficiare di tutto l'effetto benefico, con in testa il turbante di spugna e poi lavo, spazzolo, faccio l'impacco di yogurt e risciacquo. Tempo minimo 4;30 ore.
Debbo studiarmi una cosa più rapida o rinunciare alle proprietà benefiche della posa prolungata.
Procedimento:
Prendo una ciotola NON di metallo come il cucchiaino per girare, vi metto la mia quantità di erbe (vedi dopo ricette), aggiungo acqua* caldissima fino ad ottenere una crema abbastanza fluida (come un passato di verdure, per intenderci), copro la ciotola e lascio riposare almeno 30 minuti. Applico sotto la doccia sui capelli bagnati. Massaggio bene la cute. Mi lavo il corpo lasciando in posa le erbe almeno 10 minuti (il vapore caldo della doccia, a mio avviso, aiuta l'assorbimento dei principi attivi delle erbe). Ri massaggio il cuoio capelluto e sciacquo abbondantemente.
Ultimo risciacquo acido (preparatevi una bottiglietta da 500 ml di acqua con dentro 3 cucchiai da cucina di aceto o succo di limone).
Asciugo i capelli dall'eccesso d'acqua e applico la pappetta di henné.
Io uso l'INDINGO (henné nero) acquistato da "Le erbe di Janas" che però può essere allergizzante. Quindi consigli una prova, magari ripetuta il giorno seguente sempre sulla stessa parte di corpo, per verificare la tolleranza al prodotto.
Stessa cosa che per le erbette lavanti: metto Indingo nella ciotola (sempre NON di metallo, vanno bene vetro, plastica, ceramica ma il metallo ossida l'henné che potrebbe farvi diventare i capelli di colori improbabili!!!! Attenzione anche al cucchiaio!!!!) secondo la quantità di capelli che ho, io abbondo sempre con le dosi, tanto si può congelare e riutilizzare il mese dopo o usare in modi interessanti (vedi sotto), aggiungo acqua molto calda, lascio riposare coperto per il tempo di farmi la doccia e, tamponati i capelli con l'asciugamano, spalmo con i guanti di gomma (TINGE!!!) massaggiando il cuoio capelluto bene. Metto sulla lunghezza in abbondanza, fermo i capelli col mollettone, metto una cuffia di plastica da doccia e un bel asciugamano a turbante e via! Lascio in posa almeno 3 ore.
Passate le 3 ore, sciacquo molto bene (è facile, se l'Indingo è buono scivola via dai capelli senza nessun problema!) e faccio l'ultimo risciacquo al limone o aceto.
Asciugo e... Belli, bellissimi.
è vero.. è una rottura, ma alla fine non tornerei mai alle tinte.. Il risultato è troppo uno spettacolo!!!
CONSIGLI:
1. Non temete che l'aceto o il limone rovinino i capelli! Anzi, aiutano tantissimo, donano lucidità e rinforzano per una semplice azione che fanno: l'acidità chiude le squame del capello.
Quindi combatte le doppie punte, la sottigliezza e fragilità e rinforza in genere qualsiasi capello che risulta più pettinabile.
L'odore non rimane. Pochi minuti e non si sente più.
Tra l'altro fissano l'henné-Indingo perché questi non penetra ma si lega alle squame dei capelli e quindi il colore reggerà più a lungo.
2. L'hennè in generale si deve tenere in posa fino alla sua ossidazione, ovvero quando cambia colore, ma una posa prolungata fa si che le erbe trasferiscano i loro pregi ai capelli in modo massiccio. L'unica è SPERIMENTARE (il che è pure divertente!).
3. Come sempre consiglio di fare test cutanei di tolleranza e su ciocche nascoste di capelli per verificare il colore che risulterà alla fine. mettete il prodotto, lasciate agire almeno 1 ora e sciacquate. Solo dopo aver ripetuto 2 volte il test sulla pelle e almeno 1 volta su di una ciocca potete partire con l'esperienza tintoria.
4. Il colore non dipende dal numero di ore di posa. Quando l'henné-indingo, ma tutti gli henné sono così, si ossida vuol dire che ha ceduto il suo massimo di colore. Il resto del tempo di posa è "cura di bellezza" per i capelli e non produrrà ne colore più scuro ne più lunga durata del colore sui vostri capelli.
5. Cosa faccio se mi avanza 1 cucchiaio di henné? Potete farci: una maschera per i capelli per il prossimo lavaggio o per questo, un impacco pre shampoo per il prossimo lavaggio, congelarla per i futuri tinteggiamenti.
6. *= al posto dell'acqua potete mettere una tisana. Preparate una tisana (ortica, semi di lino, cassia, salvia, ecc..) come di consueto (due bicchieri di acqua, portate a bollore, spegnete il fuoco e mettete le erbe, lasciate 5 minuti almeno a seconda dell'erba utilizzata e filtrate direttamente sull'henné fino ad ottenere la consistenza che desiderate per spalmare poi il prodotto sui capelli).
7. Nelle maschere, come negli shampoo di erbe potete mettere ingredienti a piacere che giovino ai vostri capelli. Tipo: miele, yogurt, olio di lino (POCO), olio di riso, olio di ricino, olio di cocco (massimo 1 cucchiaio da minestra), massimo 3/4 gocce di olio essenziale di Lavanda o Rosmarino, ecc.
Fate attenzione con gli oli essenziali, siate ben sicure del loro effetto e che non vi procurino allergie. Consiglio sempre una prova sulla pelle, magari sul polso o dietro l'orecchio, per verificare la tollerabilità.
8. La cosa bella è che quando avrete trovato la vostra ricetta ne sarete talmente fiere e soddisfatte da sentirvi bene anche a livello fisico. è una gioia, ve lo assicuro, ed una gioia molto semplice e poco costosa da raggiungere.
Ho già scritto QUI le informazioni sulle erbe più comuni ma il prossimo post ne parlerà diffusamente, leggetelo PRIMA di acquistare qualsiasi cosa, che sia on line o nella drogheria sotto casa!
10. Ricette base shampoo con le erbette, questi sono esempi, SPERIMENTATE:
Ok, ok, il risultato è ottimo, per la salute è splendido (ricordo che il cuoio capelluto è molto irrorato di sangue quindi ASSORBE quello che gli spalmate sopra, almeno a livello di PRINCIPI ATTIVI!!), per l'economia anche visto che costa meno di una tinta di pari qualità.. Ma ragazzi!!!! Io mi debbo prendere la giornata hennè!!!!
Sarò io che sono tanto stordita e ci metto una vita a farmelo?
Dunque, in breve, inizio con il lavarmi (con le erbe) i capelli, preparo la cremina di henné e spargo. Tengo 3 o 4 ore, per beneficiare di tutto l'effetto benefico, con in testa il turbante di spugna e poi lavo, spazzolo, faccio l'impacco di yogurt e risciacquo. Tempo minimo 4;30 ore.
Debbo studiarmi una cosa più rapida o rinunciare alle proprietà benefiche della posa prolungata.
Procedimento:
Prendo una ciotola NON di metallo come il cucchiaino per girare, vi metto la mia quantità di erbe (vedi dopo ricette), aggiungo acqua* caldissima fino ad ottenere una crema abbastanza fluida (come un passato di verdure, per intenderci), copro la ciotola e lascio riposare almeno 30 minuti. Applico sotto la doccia sui capelli bagnati. Massaggio bene la cute. Mi lavo il corpo lasciando in posa le erbe almeno 10 minuti (il vapore caldo della doccia, a mio avviso, aiuta l'assorbimento dei principi attivi delle erbe). Ri massaggio il cuoio capelluto e sciacquo abbondantemente.
Ultimo risciacquo acido (preparatevi una bottiglietta da 500 ml di acqua con dentro 3 cucchiai da cucina di aceto o succo di limone).
Asciugo i capelli dall'eccesso d'acqua e applico la pappetta di henné.
Io uso l'INDINGO (henné nero) acquistato da "Le erbe di Janas" che però può essere allergizzante. Quindi consigli una prova, magari ripetuta il giorno seguente sempre sulla stessa parte di corpo, per verificare la tolleranza al prodotto.
Stessa cosa che per le erbette lavanti: metto Indingo nella ciotola (sempre NON di metallo, vanno bene vetro, plastica, ceramica ma il metallo ossida l'henné che potrebbe farvi diventare i capelli di colori improbabili!!!! Attenzione anche al cucchiaio!!!!) secondo la quantità di capelli che ho, io abbondo sempre con le dosi, tanto si può congelare e riutilizzare il mese dopo o usare in modi interessanti (vedi sotto), aggiungo acqua molto calda, lascio riposare coperto per il tempo di farmi la doccia e, tamponati i capelli con l'asciugamano, spalmo con i guanti di gomma (TINGE!!!) massaggiando il cuoio capelluto bene. Metto sulla lunghezza in abbondanza, fermo i capelli col mollettone, metto una cuffia di plastica da doccia e un bel asciugamano a turbante e via! Lascio in posa almeno 3 ore.
Passate le 3 ore, sciacquo molto bene (è facile, se l'Indingo è buono scivola via dai capelli senza nessun problema!) e faccio l'ultimo risciacquo al limone o aceto.
Asciugo e... Belli, bellissimi.
è vero.. è una rottura, ma alla fine non tornerei mai alle tinte.. Il risultato è troppo uno spettacolo!!!
CONSIGLI:
1. Non temete che l'aceto o il limone rovinino i capelli! Anzi, aiutano tantissimo, donano lucidità e rinforzano per una semplice azione che fanno: l'acidità chiude le squame del capello.
Quindi combatte le doppie punte, la sottigliezza e fragilità e rinforza in genere qualsiasi capello che risulta più pettinabile.
L'odore non rimane. Pochi minuti e non si sente più.
Tra l'altro fissano l'henné-Indingo perché questi non penetra ma si lega alle squame dei capelli e quindi il colore reggerà più a lungo.
2. L'hennè in generale si deve tenere in posa fino alla sua ossidazione, ovvero quando cambia colore, ma una posa prolungata fa si che le erbe trasferiscano i loro pregi ai capelli in modo massiccio. L'unica è SPERIMENTARE (il che è pure divertente!).
3. Come sempre consiglio di fare test cutanei di tolleranza e su ciocche nascoste di capelli per verificare il colore che risulterà alla fine. mettete il prodotto, lasciate agire almeno 1 ora e sciacquate. Solo dopo aver ripetuto 2 volte il test sulla pelle e almeno 1 volta su di una ciocca potete partire con l'esperienza tintoria.
4. Il colore non dipende dal numero di ore di posa. Quando l'henné-indingo, ma tutti gli henné sono così, si ossida vuol dire che ha ceduto il suo massimo di colore. Il resto del tempo di posa è "cura di bellezza" per i capelli e non produrrà ne colore più scuro ne più lunga durata del colore sui vostri capelli.
5. Cosa faccio se mi avanza 1 cucchiaio di henné? Potete farci: una maschera per i capelli per il prossimo lavaggio o per questo, un impacco pre shampoo per il prossimo lavaggio, congelarla per i futuri tinteggiamenti.
6. *= al posto dell'acqua potete mettere una tisana. Preparate una tisana (ortica, semi di lino, cassia, salvia, ecc..) come di consueto (due bicchieri di acqua, portate a bollore, spegnete il fuoco e mettete le erbe, lasciate 5 minuti almeno a seconda dell'erba utilizzata e filtrate direttamente sull'henné fino ad ottenere la consistenza che desiderate per spalmare poi il prodotto sui capelli).
7. Nelle maschere, come negli shampoo di erbe potete mettere ingredienti a piacere che giovino ai vostri capelli. Tipo: miele, yogurt, olio di lino (POCO), olio di riso, olio di ricino, olio di cocco (massimo 1 cucchiaio da minestra), massimo 3/4 gocce di olio essenziale di Lavanda o Rosmarino, ecc.
Fate attenzione con gli oli essenziali, siate ben sicure del loro effetto e che non vi procurino allergie. Consiglio sempre una prova sulla pelle, magari sul polso o dietro l'orecchio, per verificare la tollerabilità.
8. La cosa bella è che quando avrete trovato la vostra ricetta ne sarete talmente fiere e soddisfatte da sentirvi bene anche a livello fisico. è una gioia, ve lo assicuro, ed una gioia molto semplice e poco costosa da raggiungere.
Ho già scritto QUI le informazioni sulle erbe più comuni ma il prossimo post ne parlerà diffusamente, leggetelo PRIMA di acquistare qualsiasi cosa, che sia on line o nella drogheria sotto casa!
10. Ricette base shampoo con le erbette, questi sono esempi, SPERIMENTATE:
- Capelli normali tendenti al grasso:
2 cucchiai di Neem
2 cucchiai di Shikakai
2 cucchiai di Amla
acqua calda
1 cucchiaio da thé di olio di ricino
4 gocce di o.e. lavanda - Capelli secchi:
1 cucchiaio di Neem
2 cucchiai di Amla
3 cucchiai di Fieno Greco
acqua calda
- Nutriente:
1 vasetto di yogurt naturale
1 cucchiaio da minestra di Miele millefiori o Acacia
1 cucchiaio di Amla
1 cucchiaio di Kapoor Kachli
1 cucchiaio di Neem
acqua calda
1 cucchiaio di olio di sesamo - Contro la forfora:
1 cucchiaio di Reetha o Aritha
1 cucchiaio di Shikakai
1 cucchiaio di Kapoor Kachli
acqua calda
1 cucchiaino di aceto o limone
3 gocce di Olio Essenziale di Rosmarino - Profumante e rinforzante per il bulbo (aiuta a non perdere capelli o a farli ricrescere):
1 cucchiaio di Kuth o Costus//sostituibile con: Fieno Greco
2 cucchiai di Maka o Bhringaraj
2 cucchiai di Brahmi
2 cucchiai di Kapoor Kachli
acqua calda (meglio se tisana di Erba Salvia o/e Ortica)
2 cucchiai da the di Olio di semi di Sesamo
- capelli spenti e secchi:
1 cucchiaio di Til
1 cucchiaio di Neem
1 cucchiaio di Shikakai
1 cucchiaio di Miele
acqua calda - Profumare e lucidare i capelli:
1 Fieno Greco
1 Miele
2 Kapoor Kachli
tisana fatta con 1 cucchiaino di Shikakai
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