Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta buono. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta buono. Mostra tutti i post

mercoledì 5 febbraio 2014

Scusate, una svista!

Comincio subito chiedendo scusa per una cosa... Credevo di aver risposto ai vostri commenti dalle notifiche che mi arrivano sulla casella mail di libero e invece, nonostante li avessi scritti, mi sono accorta ieri sera che non sono stati pubblicati sul blog!
-.-'
Vabbè, ora rispondo a tutti i vostri dolcissimi commenti direttamente da blogger! Scusate!
Seconda cosuccia..





Questo perché questa mattina ho potuto sperimentare questa antichissima tecnologia con la mia adorabile Fernanda!
Ed oggi farò la stessa cosa con l'altra adorabile, Manjù. Ecco.

Un caffè, 20 minuti di chiacchiere al bar e la giornata cambia faccia.
Certo mi sono svegliata presto e sono arrivata a scuola già con le occhiaie ma chissene!
Facendo così sono riuscita a ritagliarmi quell'angolino di tempo da condividere con un amica.. E oggi ho spostato una faccenda noiosa solo per ritagliare altri 10 minuti per l'atra amica.

Tutto sarebbe fantastico se i vicini mi lasciassero dormire la notte.
Invece alle 2:40 e qualche minuto ero sul pc a fare il mio volantino per la raccolta fondi pro pullman bimbi!
Essi, ne avevo parlato già qui (link al post), bisogna darsi da fare per ottenere qualcosa e quel qualcosa sono agevolazioni per tutti in tempo di crisi.
Comperare una merenda sana, genuina e economica è un piacere. Nel cortile della scuola ci evita di andare in panetteria e si fa per una buona causa: mandare i bimbi della materna in gita!

Aiutati che il Ciel t'aiuta!

Quindi via, fra qualche giorno si vendono dolcetti (biscotti, muffin, meringhe..) per i nostri piccoli. OH!
Questo vale per i miei buoni propositi del mercoledì??? Che dite?
Se riesce bene anche questa raccolta ne farò 1 al mese fino a maggio compreso.

Però questo giro evito di fare io. Ci metto le fotocopie dell'iniziativa a colori. Ci metto il tempo, l'impegno, l'allestimento e la pulizia del sito in cortile, l'organizzazione, i tovagliolini e il freddo che prenderò. Direi che è sufficiente.
L'altra volta avevo fatto 2kg di biscotti in sacchetti da 200 gr.
..no, dico, avete presente il mio fornetto da 26 cm di diametro???? Sapete che ci stanno 8/10 biscotti ad infornata????? Ero stata su fino all'una di notte per finire!
Direi che ora tocca anche alle altre mamme.

Un ultimo pensiero alla mia mamma, con cui finalmente sto programmando 4 desideratissimi giorni di ferie a fine giugno...

 
Questa è la ninna nanna che mi cantava la mia mamma quando ero piccina.
Ci sta tutta. Ecco.

lunedì 30 dicembre 2013

Il piccì che traballa!

Ieri sera dovevo pubblicare un post in contemporanea con Beat.. Per il blog pal + swap che ci vede abbinate, creato da Alex! (link ai blog clikkando sui nomi!)
Ma il pc non andava bene.. si riavviava da solo, quindi ho passato la sera a fare backup, a salvare dati, ad archiviare su altri supporti per evitare di perdere tutto e mi sono dimenticata!

Dunque, il mio lavoretto in contemporanea col suo, è una semplice ricetta per un antipasto delle feste leggero ed economico:


Bastano poche verdure ed i ceci, economici e salutari, per creare questo delizioso alberello che renderà il vostro pasto ancora più gioioso!

Alberello buono di Natale

Ingredienti per 3 persone:

1 piccolo cespo di broccoli freschi
2 pomodorini datterini
1/3 di carota tagliata a metà
1 manciata di ceci lessati in acqua e sale
1 spicchio d'aglio
1 e 1/2 cucchiaio olio d'oliva extravergine
1 limone
q.b. di sale, pepe, limone (facoltativo) e peperoncino (facoltativo)

Occorrente:
1 padella con 1 cucchiaio di legno
1 tagliere e 1 coltello per verdure
1 pentola
1 schiumarola o mestolo forato
1 tazza
1 cucchiaio per mescolare i pomodorini (in alternativa, le mani! :P)
1 piatto da portata

Come procedere:
Mondate le verdure. Tagliate i broccoli a pezzetti sbucciando ed utilizzando anche il gambo e badando a tenere alcune cimette belle ed integri per decorare poi l'albero. Tuffare quandi i tocchetti in acqua fredda e leggermente salata e mettere sul fuoco, saranno pronti dopo pochi minuti di bollore (dopo 5 minuti di cottura assaggiateli e verificate, dipende dalla grandezza dei pezzi che avete tagliato quanto farli cuocere!).
Mi raccomando, non buttate l'acqua di cottura dei broccoli!!! *(vedi sotto)
Nel fra tempo avrete preparato una padella, con dentro la cipolla tagliata a dadini e l'aglio mondato e privato del nucleo centrale, che è quello difficile da digerire! Avrete messo in padella anche il cucchiaio e mezzo di olio d'oliva e avrete acceso a fuoco medio, stando attende a non far bruciare la cipolla.
Come la cipolla è diventata "trasparente" aggiungete i broccoli direttamente dalla pentola in cui sono cotti, con l'aiuto di una schiumarola. Salate, pepate e alzate la fiamma.
Fate saltare i broccoli mescolandoli con delicatezza per non spappolare le cimette e, se vi piace, potete aggiungere anche un pizzico di peperoncino oppure una spruzzata di limone!! ;)
Bastano 5/7 minuti a fuoco medio/vivace, spegnete la fiamma e andate avanti con la preparazione.
Tagliate la carota a metà longitudinalmente e utilizzatene circa 1/3 per creare quello che sarà il tronco del vostro albero.
Tagliate i pomodorini e conditeli con olio, sale e pepe, in una tazza. Lasciateli e tornate ai broccoli.
Componete in un piatto da portata il vostro albero.
Aggiungete il tronco di carota e il prato di pomodorini.
Nel limone (biologico mi raccomando, nella buccia del limone vengono trattenuti tutti i veleni degli antiparassitari, verificate siano limoni NON trattati!) tagliate prima una porzione il più ampia possibile di buccia, minimo come la grandezza di un 2 €. In questa intagliate una stella e usatela come puntale.
Le palline di ceci:
Qui avete due possibilità.
Poco tempo a disposizione = aprite una scatola di ceci, scolateli, conditeli nella tazza dove avete condito i pomodorini e decorate l'albero. Con l'avanzo della scatola potete fare un ottima zuppa o aggiungerli ad un minestrone.
Più tempo = buttate una mangiata di ceci secchi, sciaquati, in una ciotola con acqua il giorno prima e poi cuocerli con la pentola a pressione, in un fondo di acqua poco sale e un pizzico di curcuma per almeno 40 minuti. Certo, questo metodo è meno pratico e ve lo consiglio solo se avete in mente di fare qualche ricetta coi ceci e quindi ne ammollate almeno 300 gr (da secchi), se si tratta di una ricetta estemporanea e non li amate particolarmente in famiglia compratevi la scatoletta, o meglio il vasetto di vetro!, e seguite il primo metodo!

Ecco, una volta sistemate le palline il vostro alberello di Natale di verdura è pronto.
Buon appetito! ^____^

* = con l'acqua dei broccoli potete:
1. utilizzarla per cuocere la pasta, regolandola di sale. Vedrete che l'aroma leggero che aggiungerete al vostro primo sarà di sicuro una piacevole sorpresa!
2. se non avete salato i broccoli potete usarla una volta fredda per annaffiare le piante o come acqua dei fiori. Sarà utilissima.
3. per cuocere eventuali altre verdure.
4. ancora calda per lavare i piatti!

Riciclate e divertitevi..
..se lo fate, mandatemi i link con le foto, mi raccomando! ^___^

giovedì 19 settembre 2013

La giusta dose.

Spesso mi capita di imbattermi, sul web, in allettanti ricette.
Molte volte queste ricette sono di per se deludenti, anche se sulla carta funzionano, il procedimento oppure la sequenza degli ingredienti o anche gli ingredienti stessi deludono.
Scatta allora un moto di nervosismo.. Ma perché inventarsi di sana pianta una ricetta senza nemmeno sperimentarla e condividerla pubblicamente?
Più di una volta mi è venuto in mente di replicare, dopo aver accertato che la pietanza era immangiabile/impresentabile o dal gusto orrendo, con un secco "è 'na fetenzia"! Ma sono troppo gentile o forse troppo sadica verso i futuri lettori dei fortunati blog o siti!
Si, perché non alludo al blog privato, della Sciura Maria che magari si è anche confusa o semplicemente cucina male di suo.. Anche siti blasonati pubblicano ricette impossibili (e lì nemmeno puoi replicare, di solito!)..
Qui le cose sono due o gli italiani cucinano meno bene di quel che si pensa o il 50% di chi legge i blog di cucina non mette in pratica poi le ricette proposte. Perché mi rifiuto di credere che una provi a cucinare una cosa che viene male e poi scriva "Ohhhh, che delizia!".
Va bene, l'avete capito.. Ho fatto una ricetta per una persona ed è venuta uno schifo. ù.ù
E sono arrabbiata, perché c'ho messo cuore, impegno e soldi nel realizzarla.
Ecco.

La ricetta è questa:
http://www.leitv.it/planet-cake/ricette-base/mud-cake-ricetta-originale-americana/

è venuta una crosta laterale e superiore con una massa unta e molliccia all'interno. Nauseante come gusto.
L'ho fatta cuocere altri 35 minuti e non sono riuscita a farla rapprendere.
Ho i nervi.
Ecco.

mercoledì 1 maggio 2013

Mamma lì Kiwi !!!!

Eccoli, belli pelosetti, tutti tondeggianti come uno Zeppelin, invitanti nel loro bel cestino di PVC sul banco del mercato.. Lì predo.
Arrivo a casa col mio carico di Kiwi e l'acquolina in bocca e...I primi due sono perfetti, gli altri duri come palline da golf! ..attimo di pensieri nefasti verso il venditore del mercato.
Molto nefasti.
Passato lo sconforto arriva il dilemma.. Cosa ci faccio?
Posso metterli accanto ad una mela, nella cesta della frutta, ma a volte non maturano bene e comunque li volevamo gustare subito.
Mumble..
Apro il frigo.. Apro la dispensa..
Mumble...
..Ed ecco il risultato:

Sorbetto di Kiwi (detto anche, il salva Kiwi!)

Ingredienti:
8 Kiwi
1 Pompelmo (o un Arancia)
100 gr di Zucchero di Canna grezzo (possibilmente Equosolidale)
30 gr di Acqua (1 ml di acqua = 1 gr di acqua)

Strumenti:
1 coltello per pelare i Kiwi
1 tagliere
1 ciotola
1 frullatore ad immersione (o un frullatore a bicchiere)
1 pentolino di metallo
1 cucchiaio
1 bilancia
1 bicchiere
1 spermiagrumi
1 contenitore da freezer basso e largo

Procedimento:
Sbucciate attentamente i Kiwi (io gli do sempre una lavata comunque) e metteteli in una ciotola dai bordi alti.
Prendete il pentolino e usandolo anche come contenitore
pesatevi lo Zucchero di Canna.
Aggiungete i 30 gr di acqua e spostatelo sul fornello.
A fiamma bassissima e continuando a mescolare fatelo riscaldare fino a che lo Zucchero non comincia a sciogliersi. A me ci sono voluti circa 6/7 minuti.
Attenzione: non deve caramellarsi, solo sciogliersi, come quello che mettete nel caffè la mattina.
Spegnete la fiamma e occupatevi del Pompelmo.
Lavatelo accuratamente con magari un pochino di bicarbonato nell'acqua che aiuta a pulire la buccia a fondo, sciacquatelo, asciugatelo, tagliatelo a metà e spremetelo.
Mentre vi occupate dell'agrume non dimenticatevi di dare, ogni tanto, una giratina allo Zucchero. Questo perché non si
scioglierà completamente, essendo l'Acqua troppo poca per consentire questa reazione ma raffreddandosi il tutto tenderà a diventare denso.
Ottenuto quindi il succo di Pompelmo lasciatelo in un bicchiere.
Rivolgiamoci ora ai Kiwi che buoni buoni attendevano nella ciotola. Con l'aiuto del frullatore riduceteli ad una poltiglia.
Ora, sempre mescolando, unite la spremuta di Pompelmo allo Zucchero. Mescolate ancora bene e quando vi sembreranno ben amalgamati incorporate ai Kiwi e riprendete a frullare per un minuto circa.
Come ho tentato di far notare dalla foto, dovete creare qualche bolla nel composto, in realtà più ce ne sono e meglio verrà.

Versate il tutto in un contenitore adatto al freezer che, sarebbe meglio, fosse basso e largo per far si che il frullato si raffreddi in breve tempo e sia comunque facile da lavorare.
Mettere il contenitore coperto, anche da uno strato di pellicola per alimenti ben tesa, nel congelatore e lasciatelo riposare mezzora
.
Trascorso il tempo estraetelo e dategli una bella rigirata col cucchiaio, poi riponetelo di nuovo al fresco!
Dopo un altra ora ripetete l'operazione e mescolatelo ben bene.
A questo punto, a seconda del contenitore che avrete adoperato, dovreste aver ottenuto il vostro sorbetto. Altrimenti ripetete per un'altra mezzora la fase di raffreddamento.
Gustate con cannuccia in flûte che, se volete un suggerimento, sarebbe meglio fossero freddi.

Sostituisce il sorbetto al limone a fine o metà pasto. è gustoso, invitante e rinfrescante.
Potete sfruttarlo in caso di frutta poco matura o troppo matura!
Se optate per l'Arancia, e non per il Pompelmo come noi, aggiungete circa 10 ml (o grammi, come preferite, è la stessa cosa) di Acqua in più.
Lo zucchero contenuto in questa preparazione non è sufficiente a renderla dolce, rimane asprignolo come il frutto del Kiwi è di suo, se preferite renderne il gusto rotondo aggiungete altro zucchero ma in quel caso non andrà bene per "sciacquare la bocca prima del pesce"!
D'estate è un ottima alternativa al gelato come dessert, soprattutto se accompagnato con una piccola cialda o una fragola!

Vi prego di notare la manina sulla destra.. Non ho fatto nemmeno in tempo a darle la cannuccia..

Hem.. Lo so, la tovaglietta di mia figlia è incommentabile.. Che volete, ha 4 anni! :P

giovedì 14 marzo 2013

Deodorante.

Voi quale preferite?
Io personalmente amo quelli in gel, non liquidi come gli spray e non densi come le creme.
Un gel fresco, come sensazione, ma performante ovvero che mi assicuri tutta la giornata di sudorazione non olezzosa.
Ultimamente una zia mi ha regalato un campioncino di un deo in crema di una nota azienda pseudo bio.. Di quelle che si spacciano per tali, hanno nomi e packaging che da quella sensazione di anturale e proveniente dalla fattoria degli Elfi e..
..E poi i loro prodotti contengono solo una minima parte di un qualche estratto ma i soliti siliconi, petrolati, e via discorrendo.
Consiglio, per prendere confidenza con ciò che è buono per la pelle e ciò che non lo è, di verificare sempre sulla rete che cosa siano i vari "Methilparaben" ad esempio o "PEG/PPG" (QUI trovate un sito davvero interessante da consultare e riconsultare!).

Cosa usate, di solito per deodorarvi?
Cosa preferite, come vi regolate.. Ma soprattutto: sapete cosa state utilizzando?

A volte impegnarsi un minimo, vi assicuro davvero un minimo, per auto prodursi un deodorante aiuta a combattere il carovita, concorda nel mantenere il pianeta meno inquinato e introduce al consumo di prodotti che non ci facciano male.


Certo è che per auto produrre un cosmetico non basta guardare un video su youtube o leggere una dispensa o un libro e nemmeno seguire una conferenza.
Dovete sapere esattamente cosa state facendo.

Solo dopo aver capito cosa e come e con quali cose avete a che fare potete copiare una ricettina su internet e sperimentare!

Inoltre inserisco, per gli interessati, questo estratto dal libro COSMETICS UNMASKED, Dr. Stephen & Gina Antczak

Ingredienti cosmetici che possono causare allergie:
più di 80 ingredienti sono stati riconosciuti potenzialmente allergizzanti per alcuni individui,
i più comuni li riportiamo in questa lista

2,4-Diaminophenol (e HCI) Isopropanolamine
2-Bromo-2-nitropropane-1,3-diol m-Phenylenediamine (e sofate)
BHA Methylchloroisothiazolinone
BHT Methylisothiazolinone
Cocamide DEA Myristyl Alcohol
Cocamide MEA Oleamidopropyl Dimethylamine
Cocamide MIPA Phenoxyethanol
DEA-Oleth-10 Phosphate Propyl Gallate
Dihydroxyacetone (DHA) Propylene Glycol
Glyceryl Oleate Stearyl Alcohol
Isopropanolamine

Ingredienti cosmetici che possono causare dermatiti:
più di 300 ingredienti cosmetici sono stati collegati alle dermatiti. Di questi alcuni sono
molto comuni nei cosmetici, eccoli nella lista sottostante:

2-Bromo-2-nitropropane-1,3-diol Lanolin e derivati
Alcohol (incluso quello denat.) Methyldibromo Glutaronitrile
Ammonium Glycolate Oxybenzone (Benzophenone-3)
Benzyl Alcohol p-Phenylenediamine (incluso HCI e solfati)
BHA Propylene Glycol
BHT Ricinoleic Acid
Cetearyl Alcohol Sorbitan Palpitate
Cetyl Alcohol Sorbitan Sesquioleate
Chloroacetamide Stearamidoethyl Diethylamine (e fosfati)
Cocamide DEA, MEA e MIPA Stearyl Alcohol
Cocamidopropyl Betaine t-Butyl Hydrolyzed Collagen
Bi-t-Butylhydroquinone TEA-Cocoyl Hydrolyzed Collagen
Diammonium Dithiodiglylcolate TEA-Cocoyl Hydrolyzed Soy Protein
DMDM Hydantoin TEA-Stearate
Glyceryl Thioglycolate Tocopherol (dipende dalle dosi)
Glycolic Acid
Imidazolidinyl Urea
Ingredienti cosmetici che possono causare eczema:
1,2-Dibromo-2,4-dicyanobutane Methyl Alcohol
Alcohol Methyldibromo Glutaronitrile
Alcohol denat. Potassium Tallonate
Butadiene/Acrylonitrile Copolymer Sodium Lauryl Sul fate
Diammonium Dithiodiglycolate Sodium Tallonate
Glycol Styrene/Acrylates/Acrylonitrile Copolymer
Ingredienti cosmetici che possono causare psoriasi:
Linalool (o Linalol)
Hydroxycitronellal
Ingredienti cosmetici che possono causare comedoni:
Buthyl Stearate Myristyl Propinate
Coal Tar Octyl Stearate
Decyl Oleate Oleic acid
Isocetyl Stearate Potassium Tallowate
Isopropyl Isostearate Propyleneglycol-2-myristyl Propinate
Isostearyl Neopentanoate Sodium Tallonate
Lanolin Xanthene
Lanolin Alcohol
Lauryl Alcohol
Methyl Oleate

Molti ingredienti contenenti Myristate, Palpitate e Laneth- sono stati ricollegati a effetti
comedogenici.

Ingredienti cosmetici potenzialmente cancerogeni: si deve far notare che sono
direttamente cancerogeni o contengono residui di sostanze cancerogene. Tuttavia non è
dimostrato con evidenza scientifica che prodotti cosmetici contenenti queste sostanze
siano direttamente causa di tumori.


1,2-Phenylenediamine Diamine
2,4-Diaminoanisole Dimethicone
2,4-Diaminoanisole Sul fate Direct Black 38
2,4-Toluenediamine Direct Blue 6
2,5-Diaminoanisole FD&C Red # 3
2-Chloro-p-phenylenediamine Formaldehyde
2-Chloro-p-phenylenediamine Sul fate Hydrogen Peroxide
2-Methoxyaniline Naphthalene
2-Nitro-p-phenylenediamine Nitrilotriacetic Acid
2-Nitropropane o-Nitro-p-Aminophenol
4-Chloro-1,2- phenylenediamine Phenacetin
4-Methoxyaniline Phthalic acid
BHT Ingredienti contenenti Ftalati (profumi di
sintesi per es.)
CI 77266 Steramidopropyl Diamethylamine
CI 77268:1 Trisodium NTA
Coumarin
DEA e derivati

Prelevato da QUI.

giovedì 7 febbraio 2013

Frittelle e uova.

Frittelle Chippewa (popolo nativo americano):
Ingredienti:
3 etti di farina d'avena,
1/2 litro di acqua, 1/2 bicchiere d'olio,
1/2 bicchiere di miele liquido,
olio per friggere.

Strumenti:
1 ciotola
1 frusta (o cucchiaio)
1 padella
1 schiumarola
1 piatto di portata coperto da carta assorbente

Preparazione:
Amalgamare bene gli ingredienti aggiungendo per ultimo il miele, quindi scaldare l'olio in una padella e cuocere l'impasto a cucchiaiate, quando le frittelle saranno dorate da ambo le parti metterle a sgocciolare su carta assorbente e servire subito calde.

Questa ricetta semplicissima, velocissima da preparare è adatta a chi non può mangiare latticini, ai diabetici (basta usare miele d'Acacia e limitarsi ad 1 frittella) a chi non mangia le uova ed anche, usando una farina senza glutine di Avena, per i celiaci. Certo, non è una ricetta specifica per chi soffre di questa ingombrante intolleranza ma visti i 3 ingredienti di cui è composta è più semplice adattarla alle varie esigenze!
Altro motivo per cui mi piace è che si può modificare benissimo a piacere.
Provate ad aggiungere:
2 cucchiai da minestra di mele gratuggiate
1 cucchiaio di Li.Co.Li.
oppure
1 manciata di uvetta ben mondata ed asciutta
oppure
2 cucchiai colmi di gocce di cioccolato fondente amaro
oppure
canditi, frutta secca, frutti di bosco...
La fantasia si spreca, quando le ricette sono tanto semplici e gradevoli dandoci una base su cui sperimentare!!

In contrapposizione con questa deliziosa ricetta degli Indiani d'America, a me tanto cari e sempre presenti nel vissuto quotidiano, a due notizie recenti.
La prima parla della creazione di un uomo bionico e titola "
Presentato a Londra Rex, il primo uomo bionico della storia", salvo poi spiegare che non è proprio il primo ma il più complesso.
Due domande mi sorgono in proposito: a cosa serve gli mettano organi funzionanti e sangue? Perché non lo capisco (ma indagherò in proposito statene certi!). E, secondo, era ovvio e immaginabile che stessimo andando in questa direzione ma perché umanizzarli tanto? Che bisogno inconscio è sottinteso nella creazione di una bambola con sangue e cuore che, fintamente, batte?
Ma costruiteli funzionali, utili e utilitaristici, pratici.. Perché scomodare la psicologia e l'etica quando non serve?
Rifletterò attentamente su quanto sopra.
La seconda notizia arriva, a vanto Italiano, da una nostra ricercatrice all'estero, naturalmente all'estero. Giulia Biffi, cervello emigrato a Cambridge, ha guidato uno studio di importanza assoluta che ha dato nuova impronta alla ricerca genetica:
la scoperta della quadrupla elica del DNA umano.
Questo studio, coordinato da Shankar Balasubramanian, cambia tutte le carte in tavola per quanto riguarda la ricerca scientifica. è rivoluzionario.
Anche questo importantissimo passo verso la conoscenza umana mi fa sorgere domande sulla prima notizia e non sto alludendo ai ricercatori che trovano spazio solo in altri stati e ci privano, con tutta la mia approvazione visto che SO bene cosa vuol dire fare la ricercatrice (donna poi!) in Italia, del loro lavoro. La prima, spontanea domanda è: ma perché non ci concentriamo nello studiare noi stessi per capire veramente come funzioniamo invece di spendere milioni di euro/dollari per fare un prototipo di vita artificiale?
E poi a cascata, altri quesiti insolubili che mi fanno addirittura dimenticare il caffè nella tazza (eresia!!!!). Me lo rifaccio, va!

Ed ora veniamo alle uova.
Si va al supermercato, si vede la bella confezione con su scritto a lettere cubitali "allevate a terra" con tanto di prato pieno di margherite (ma senza galline, evidentemente intente a covare.. Non so..) e una/un consumatore acquista.
No!
Guardate il codice stampato sulle ovette, e spesso accuratamente nascosto, quello SOLAMENTE vi da la reale condizione di legge in cui sono detenuti gli animali.
Qui la tabella:

http://www.disinformazione.it/uova.htm

Ve la riporto tal quale come dal link a "DISINFORMAZIONE" messo appena sopra.


Un codice alfa numerico identifica ogni uovo:
il primo numero Indica la tipologia di allevamento
0 = biologico (1 gallina per 10 metri quadrati su terreno all'aperto, con vegetazione)

1 = all'aperto (1 gallina per 2,5 metri quadrati su terreno all'aperto, con vegetazione)

2 = a terra (7 galline per 1 metro quadrato su terreno COPERTO di PAGLIA 0 SABBIA) - CAPANNONI PRIVI DI FINESTRE e luce sempre accesa!
3 = IN GABBIA (25 GALLINE PER METRO QUADRATO IN POSATOI CHE OFFRONO 15 CM . PER GALLINA) - UNA SCATOLA Di SCARPE PER TUTTA LA LORO VITA.


Ovviamente è caldamente consigliato acquistare i primi due tipi di uova, biologiche o all'aperto. Il perché è intuibile, visto che vivere e mangiare costretti in un pertugio farà produrre uova con ben scarse qualità organoelettriche e nutritive.

Consumate ciò che vi fa bene, magari meno spesso ma evitate ciò che fa "del bene" alle aziende che speculano sulla vostra salute: noi non siamo artificiali, nemmeno con eliche quadruple nel DNA. ;)

venerdì 2 novembre 2012

Elogio allo zucchero.. Nuovo!

Nella drogheria peruviana, sotto casa, ho trovato un nuovo tipo di zucchero brown.. Che dire, è delizioso. Ha un gusto molto misurato, pur avendo il profumo tendente alla liquirizia non ne ha il retrogusto, quindi dolcifica benissimo anche il caffè.
Mi piace tutto di questo prodotto, anche la confezione e la scritta "cut here".
Ci sono delle indicazioni su come utilizzare questo zucchero brown, morbidissimo, anche se a mio parere, essendo meno saporito dell'altro è ottimo in ogni situazione. Caramella benissimo le pietanze, se scaldato, ed infatti ho creato un ottimo strudel.
è prodotto nelle Filippine da Sharmila, inc. e importato da Uniontrade Srl di Peschiera Borromeo (mi).
Ancora non so se è equo e solidale ma lo scoprirò presto.
Per 500 gr di prodotto ho speso 2,60€.

venerdì 7 settembre 2012

Latte d'Avena.



Sto gustandomi il secondo caffè, da quando sono in piedi (un paio di ore abbondanti).

Il caffè mi piace dolce e con una buona dose di latte.
E qui nasce il problema. Io non consumo latte.
Per diversi motivi.. Il primo dei quali è che se un vitellino non beve latte in età adulta non vedo perchè lo debba bere io. Il latte è un alimento creato dalla mucca per far crescere il vitellino velocemente.
Vi risparmi le ragioni etiche, metto un link sotto al post per questo e quelle nutrizionali.
Grazie al Cielo io ho finito di crescere da un pò, ergo il latte non mi serve.
Quindi assumo quello che mi darebbe di buono (DAREBBE) in altro modo.
Di solito bevo latte di soia, riso, avena, mandorle.. Capra no, non mi piace e comunque vale lo stesso discorso, non è che il capretto sia diverso dal vitellino!


Problema: i latti alternativi costano cari.
Soluzione: me li faccio da me! ^___^
Problema: saranno buoni? sarà facile farli? andranno a male in fretta?

Soluzione: goglando ho trovato questo adorabile blog da cui ho attinto subito la ricetta del latte d'AVENA, cereale che tendo ad avere sempre a disposizione e l'ho prodotto.

Risultato: non ci credevo, lo ammetto, ero scettica fino alla radice ma.. non è niente male.
L'ho dolcificato con un pochino di miele d'acacia. L'ho messo dentro una bottiglia di vetro (quella delle passate di pomodori da 750 ml, per intenderci) e lo sto consumando.
Ci ho fatto anche i pancake, sfruttando il residuo filtrato pure.
Mia figlia si è mangiata 6, ripeto SEI, pancake. Mai prima d'ora ne aveva mangiati così tanti. Senza nessuna aggiunta. Asseriva che erano buonissimi ed in effetti, quel poco di fibre dava loro una consistenza davvero piacevole.


Promosso a pieni voti. Grazie per avermi illuminato in questa strada, visto che io, il mio portafoglio ed il pianeta (non ché le mucche!) ringraziamo. 

Perchè non bere latte? (articolo completo).
Estratto:
"Il dottore F. Carrier, sostiene che la soppressione del latte e dei suoi derivati, nei casi di asma, affezioni cutanee, di alcune affezioni dell’apparato genitale femminile e di tumori produce sempre risultati positivi ed in molti casi addirittura clamorosi.

Un danno provocato da uno dei derivati del latte vaccino, lo yogurt, è la cateratta. In alcune zone dell’India dove lo yogurt si consuma abbondantemente e quotidianamente la cateratta è molto diffusa. Sembra che il galattosio in alte dosi favorisca la cateratta e lo yogurt è un alimento tra i più ricchi in galattosio. Alcuni ne contengono sino al 24%.

 Il latte negli anziani è controindicato anche per il calcio contenuto e che si configura nettamente come un fattore di fatica e di esasperazione funzionale della mucosa vasale e cardiaca, e promotore di arteriosclerosi e di accidenti vascolari. Molti anziani viaggiano verso la tomba su un mare di latte. Nel latte vaccino il calcio è presente nella misura di ben 175 milligrammi in 100 grammi di prodotto (calcio espresso come ossido di calcio). Tale eccesso di calcio, paradossalmente, impedisce proprio l’assorbimento del calcio stesso, come del resto è comprovato da sintomi di rachitismo presenti in bambini nutriti con latte vaccino."


Quello che non sapete sul latte e gli allevamenti. (articolo completo).
Estratto:
"Centinaia di mucche sono imbottite di antibiotici proprio per le condizioni innaturali e malsane in cui vivono. Il giorno del macello, spesso incapaci di sorreggersi, sono trascinate con catene sui camion. Da questi animali proviene il latte che gran parte della popolazione dà ai propri figli, e lo stesso latte è contenuto nella maggior parte delle merendine. Credete veramente che tutto ciò sia “sano”? Come si potrebbe rinunciare a ciò che è sempre stato presentato come essenziale e nutriente? La produzione bovina mondiale è cresciuta dell’80% nella foresta amazzonica, e dato che le mucche non “pascolano” nella jungla fra il 1997 ed il 2003 la deforestazione è aumentata del 40%. Si sa perfettamente che l’Amazzonia è il polmone del mondo, e per produrre un solo hamburger bisogna abbattere 5mq di foresta tropicale."