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giovedì 16 gennaio 2014

Elio.

Premesso che non sono una che ama buttare via i soldi..
Ma voi lo sapete cosa costano le bombole di elio per gonfiare i palloncini?
Ora, i palloncini in una festicciola per bimbi di 5 anni ci vanno come la fatidica cigliegina sulla torta.
Fanno colore, sono divertenti e addobbano.
Ai bimbi piacciono molto. Mia figlia li adora letteralmente.
Quindi al suo compleanno aveva chiesto ci fossero.
Ma cosa piace molto fare coi palloncini? Prenderli a calci o a manate.. e se festeggi in un posto che va preservato (casa ad esempio) la situazione si complica. Molto.
Quindi ho pensato, prendo una bombola di elio, li gonfio e alla fine regalo un palloncino ad ogni bimbo/a intervenuto..
Facile a dirsi ma non a farsi.
Per 50 palloncini PICCOLI (diametro 23 cm!!!!!!!) ci vogliono almeno 50 euro di spesa per la bombola. Se si vogliono dei bei palloncini di un diametro di circa 27/30 cm l'uno ci vogliono minimo 70/90 euro. O.O

Un "filino" troppo per una decorazione.

Ora mi rimane la scelta:
1. abolire i palloncini.
2. vederli penzolare mosci ai muri e scaraventare per il ristorante (che è arredato e per 2 ore di festa non possiamo certo spostare tutto!) col terrore che creino danni.

Ma cavolo!!!!

Tra l'altro non mi aspettavo che l'elio fosse tanto costoso. Che delusione!

venerdì 15 novembre 2013

Pacchi, pacchini e pacchetti!

Buongiorno a tutti!
Sto preparando alcuni pacchetti per delle spedizioni (mancano ancora un sacco di persone che debbono contattarmi per gli indirizzi!) e mancano ancora i pacchettini piccoli, quelli delle mollettine, perché sono in attesa che arrivino.. Volevo avvisare tutti che spedirò lunedì, causa mio impegno di oggi e causa discussione in posta di ieri mattina.
Dovevo spedire dei dolcetti ma la signora dell'ufficio postale mi ha detto, testuali:
"Signora, se li spedisce in posta semplice non arrivano nemmeno a domani.." ..
E per il pacco con corriere postale, quelle da 3 giorni, ci vogliono 11,00 €!
Tra l'altro mi hanno confermato che prima di martedì non sarebbero mai arrivati, in ogni caso.
Ecco che, sull'abbacchiato, mi sono ritirata per deliberare ed ho deciso di prendere un corriere privato, almeno per i dolcetti! Che a questo punto rifarò domenica.. Almeno sono freschi!
Che cavolo.. spedire un qualcosa in Italia sta diventando una vera pena!

Non vi dico poi delle spedizioni di cui sono in attesa.. Di prioritarie su 6 ne sono arrivate.. UNA!
Una busta su SEI!!!! Pazzesco!
Che poi, sono lavoretti che ci scambiamo fra noi bloggher, mica spediamo diamanti o soldi.. Che mai ci sarà da aprire i pacchetti e farli sparire.. Ma non si vergognano???

E poi la situazione diventa incresciosa con chi ha spedito.. Chissà se il pacco è sparito sul serio? Magari questa qui fa la furba!!!
Eh, si, perché poi il sospetto ti nasce, soprattutto se conosci appena l'altra persona.


Odio odio odio queste situazioni. In cui ogni parte sa di aver fatto il suo meglio ma qualcuno in mezzo a "remato contro".



A voi è mai capitato di avere questo tipo di controversie?
Come avete risolto?


Quindi, lunedì spedisco, affidandomi un pò al corriere e un pò alla sorte e sprando di essere fotunata!
E Amen!
ミ(  * ◠‿◠  )/☆.。.:

martedì 12 novembre 2013

Una passeggiata in centro. [Recensione di California Backery]

Domenica mattina. Mal di schiena bello forte.
Telefono all'amica e le faccio sapere che non riesco a darle una mano, per quanto vorrei.
Sto a letto, al calduccio, sorseggiando tisana e leggendo "Le regole della casa del sidro" che mi mette una leggera angoscia. Si sveglia la piccola.. Scende dal soppalco e mi si fionda nel lettone.
Coccole coccole coccole.
Siamo sonnolente, dividiamo la tisana dentro alla brocca termica. Passa lenta la mattina, ogni tanto mi alzo e scopro che esiste il piccì e magari vi faccio un giro su.. Breve.
Tic tac - tic tac, sono le 11:00.. DRINNNNN..
"E chi cacchio è?!?".. Vado alla porta, in pigiama e tutta stropicciata e.. Mi ci trovo il parentame.
...
Dai andiamo, dai facciamo, dai vediamo.. Non potete stare chiuse in casa, guarda che giornata.. guarda che sole!!! (guarda che luna e guarda che mare!)
è come una tempesta il passaggio del parente a casa mia. è come se una squadra di nerboruti traslocatori venisse a scompigliarmi l'appartamento e inscatolasse e si portasse via anche me!

Mi trovo, giustamente imbottita di antidolorifici e col presentimento che la pagherà cara, a cucinare, sfamare, ascoltare, sedare, instradare e infine assecondare distrutta la folla.

Che volete, questi scoppi di vitalità alla bimba piacciono.. E magari piacerebbero anche a me se non stessi male, magari dico..

Decidiamo di prendere il fido tram e di dirigerci in centro città. Da casa mia in 20 minuti di scarrozzamento tranquillo e dondolante si arriva direttamente in Duomo. Evia che si va!
Nel mentre mi viene un idea e decido di dirottare la compagnia verso un luogo che mi ispira assai.. California Backery.
Già il nome pare una premessa golosa e invitante.. Ma la compagnia si divide.. C'è chi non ne vuole sapere delle "americanate" e rimaniamo sole io, la piccola e la zia.
Sbagliamo fermata, facciamo una deviazione, risaliamo sul tram e arriviamo nei pressi del locale.. Altra breve passeggiata e ci siamo. Da fuori pare interessante. è pieno di gente.
Entriamo ed adocchio subito dei tavolini liberi. Ci lanciamo e veniamo placcate dalla gentile signorina che ci avvisa che no, se non abbiamo la prenotazione dobbiamo attendere e che comunque c'è la coda da rispettare. O_O
La prenotazione per prendere il caffè?
Hmmm.. già non mi piace.
Aspettiamo e guardiamo le vetrine del banco.. Tanta roba. Troppa.. Forse 40 torte, una dozzina almeno di Cookies giganti, Scones inglesi e americani.. Tutto gigante, torte alte 12, 14 cm.. Solo una ricoperta. Mia figlia, bassa, riesce ad intravvedere le Cheescake nella vetrina. Muffin solo da esposizione, decorati. Quelli da servire sono pochissimi e sembrano quelli che si trovano all'autogrill.
Aspettiamo 15 minuti mentre con calma assegnano i tavoli vuoti.
Ci mettono in un tavolo fra la porta del bagno e il montacarichi ad uso del personale.
Noto subito che l'arredamento è artificiosamente perfetto. Tutto troppo stile america anni 1950, troppo fedele all'immaginario collettivo riportato dai film di quell'epoca.. in un Paese che l'America non è!
Il risultato è assolutamente artificiale, anacronistico.
Ci sediamo su questi tavoli con sedie piccole ma molto graziosi, a tema, manco a dirlo!
Sguardo al menù. Mia zia non trova i caffè, poi non trova i dolci, poi non trova l'acqua.. Poi chiude il menù e mi dice: "Spiegami tu!".
Alla fine, dopo altro quarto d'ora mi giro a cercare con lo sguardo la cameriera.
Mi fa cenno col capo. Attentiamo fiduciose altri 10 minuti per un totale di quasi mezzora.. E con una bimba piccola che si era semi addormentata con la testa appoggiata al tavolo. Anche questo deve essere molto americano visto che non hanno fatto un plissé quando se ne sono accorti!
Ordiniamo:
"Un caffè americano e una fetta di Dark Choco Cake, un acqua e una Cheesecake alle fragole e un caffè espresso Brasiliano con un Muffin. Come ci sono i Muffin?" Chiedo.
"Ai mirtilli, al..[racconta]" "Va bene ai mirtilli! Basta che non ci sia cioccolato, grazie!" risponde la zia.

La ragazza ritorna, dei tre Muffin descrittici in precedenza non ce n'era uno, in pratica, ma c'erano altri due gusti.. Zia sceglie. La ragazza ritorna, il caffè Brasiliano non c'è o dell'Equador o un altro tipo.. La Zia sceglie.
Passano 12 minuti contati, visto che ora tenevo d'occhio l'ora, ed arriva il caffè espresso di zia col suo Muffin.
Basta.


http:\\farfuglia.blogspot.it
Quelli sullo sfondo sono due dipendenti della backery che attendono
di scendere col montacarichi e intanto ci osservano.
Rilassante!

Dopo altri 15 minuti arriva la nostra ordinazione.
Senza un "scusate".. Deve essere normale anche questo in America.. La maleducazione del personale alle backery, intendo!
Ovviamente la zia aveva finito, la bimba era arrabbiata, nervosa e io che avevo quella simpatica punta di mal di schiena a ricordarmi la fiera, non ne potevo più.
Arrivano infine le due fette di torta con.. due caffè espressi.
Al che sbotto:
"No, guardi, era solo 1 caffé americano!" (scandendo bene le parole, forzatamente bene).
Eppure l'ordinazione era stata fatta lentamente, l'avevo fatta solo io senza pasticci di altre voci, insomma.. Se non sai prendere un ordinazione così semplice devi cambiare lavoro, bellezza! U.u

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Assaggiamo!
Anche se fa strano con la gente
in coda per i bagni tutta attorno!
Eccole, le torte.
Esagerate, enormi, da guinnes del piattino da dolce! Presentate malissimo ma fa nulla.. Assaggiamo..
La Cheescake non piace alla bimba. La decorazione di fragole è bruttina (le fragole sono a pezzi piccoli, ma non dadolate e perdono tutto il loro appeal..) e scarsissima e la parte in biscotto pare fatta con una purea di biscottini plasmon ammorbiditi nel latte, si impasta in bocca, si appiccica al palato. Eppure quella che avevo assaggiato in America era moooooooolto diversa, lo ricordo bene!
Comunque.. la piccola la rifila a me. Ecco.
La fetta avanzerà, disgustata dall'eccessiva grandezza della porzione e da uno strato di formaggio di circa 12 cm di altezza, monocorde e insipido, la lascerò arenata sul piattino.
La torta al cioccolato fondente che ho preso io sembra un Browie gigante e solo più soffice.
La farcitura ai lamponi è visibile solo con specifici controlli dei NAS che la esaminino attentamente e la ganache di cioccolato esterna, è cattiva o meglio, insulsa. Semplicemente ha un gusto poco definito, sembra ganache di zucchero con colorante marrone, ci fosse o meno sarebbe lo stesso. Le scaglie di cioccolato bianco a decorazione sono decorative, poche, sparse sul piatto e non sulla torta, visto che la ganache non le trattiene (!!!) e vabbé, esistono.
Fragole sulla decorazione? Mi pareva ci dovessero essere ma io non le ho viste. Forse mi sbaglio.
Il sapore. Estremamente intenso l'impasto, dopo tre assaggi ti crea in bocca quel fastidioso gusto acido dell'eccesso di cioccolato. Pastoso e soffice. Se fosse stata una fettina, sarebbe stata gradevole, così ce la siamo palleggiata in tre senza che nessuna ne fosse particolarmente entusiasta.
E dire che siamo tre sbafatrici di torte da premio nazionale!!!

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Mamma, fammi le boccacce!
Nota a parte per il Muffin alle pere, lamponi e non ricordo cos'altro.. L'ho assaggiato al volo, un pezzettino microscopico perché la zia lo stava già dividendo con la mia bimba e non volevo essere inopportuna.
Era davvero buono per quell'angolino che ho provato.

I caffè.
è normale che si vada in una California Backery a prendere il caffè espresso all'italiana, in America. Deve esserlo perché quello era buono mentre il caffè americano che hanno propinato a me faceva schifo! Io che sorbisco 4/6 caffè al dì e che adoro il caffè americano l'ho lasciato sul tavolo. Tutto.

Arriviamo alla cassa e.. sorpresona.. Se non stiamo attente ci fanno pagare i famosi 2 caffè espressi mai ordinati. La comunicazione di queste 2 ragazze al banco è encomiabile! WOW.

Aggiungiamo al conto una Bagel.. Mia zia la descrive "vorrei anche una ciambella con su i semi di papavero da portare a casa.." e la ragazza la apostrofa con un "Ah! Un bagel! Basta chiamarla col suo nome!".. Confermandoci che è una cafona e maleducata.. Una signora di 60 e rotti anni milanese può non sapere come si chiama un prodotto da forno americano o non saper leggerne il nome scritto in vetrina, non per questo la si deve trattare da idiota.
19,70 €.

Mai più.

E voi, ci siete mai stati in questa catena di franchising? Come vi siete trovati??

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Il Duomo, veduta laterale con scorcio si sole.
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Magica Sacralità in Duomo.
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Il trenino giallo in Piazza Duomo.
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La strada verso casa.. L'imbrunire.

mercoledì 25 settembre 2013

Questa No! (Considerazioni sulla vicenda Telecom).

Dunque in sintesi il lungimirante Governo Italiano ha deciso di permettere la svendita dell'azienda proprietaria di tutti i canali di telecomunicazione nazionale (telefono e linea internet fissi).

Riflettiamo sulla vicenda Telecom Italia.

L'Italia ha una rete di telecomunicazioni.
Per ovviare al monopolio di un solo gestore è stato istituito un meccanismo per il quale delle aziende esterne affittano il famoso "ultimo miglio" da questa impresa che possiede tutta la rete e lo rivendono al privato.

Quindi la Signora Maria ha un contratto con la (esempio) TeleTu che le vende un servizio, ovvero un abbonamento telefonico per il telefono di casa, che a sua volta (TeleTu) ha in affitto da Telecom.

Questo ridicolo giro di affitti funziona in questo modo:
Telecom è proprietaria della rete di telecomunicazioni fino alla centralina di zona.
TeleTu affitta il tratto di cavo, fisicamente quindi affitta un filo e quello che vi passa attraverso, dalla centralina alla casa della Signora Maria.

Il tutto, come detto, per creare concorrenza fra Telecom e le altre aziende e permettere un ribasso delle tariffe proposte dai vari operatori telefonici concorrenti.

Ok, ora che avete finito di indignarvi o ridere (a scelta vostra) sappiate che l'azienda in questione, dopo essere stata desunta da ogni appetibilità negli anni e conseguentemente privatizzata per due soldi, su cui passano tutte le informazioni telematiche fisse in Italia non è più italiana ma spagnola.

Questo fa si che accadano principalmente due cose, una presumibilmente buona ma accecante e la seconda terrificante.

Inizio dall'intuibile specchietto per le allodole.
Il tanto vituperato canone Telecom.
Si suppone che passando in mani straniere il canone Telecom decada o venga calmierato e gestito in maniera differente.

Il personale della Telecom intanto sta accendendo ceri e facendo campanelli nei corridoi per organizzare eventuali scioperi o sit-in in caso di licenziamenti in massa. Ma Letta dice che vigilerà (da New York dove è in visita, suppongo).

La cosa terrificante che invece è sottesa a questa manovra è che l'Italia non ha più, a parte Fastweb che non copre comunque tutta la penisola, una rete Nazionale di telecomunicazioni.

è come quando si facevano, trent'anni fa, quei contratti telefonici condivisi in due famiglie (io l'avevo coi vicini di casa!).
Dovremmo dipendere da una gestione straniera per usare la nostra rete.

Lo scenario che mi immagino non è trascrivibile.
Ve lo edulcoro così:
1. meno posti di lavoro ai vertici dell'azienda in mano agli Italiani. Il che può essere un vero passo avanti, visto l'Italian Style*.
2. I contratti di lavoro come verranno regolati? I precari? Gli interinali?
Ci saranno interscambi con personale spagnolo che verrà inserito qui, sicuramente. Il che è vero, porterà cultura, integrazione, accrescimento e mobilità lavorativa verso l'Italia.. Che si sa, è piena di opportunità! (Ok, Ok, ora smettete di ridere, e state attenti insomma!!!!) .. Perché perdonatemi ma io delle vigilate del nostro caro Letta non mi fido, visto quel che ha fatto nei suoi mesi di governo.
3. Ritengo personalmente impossibile che il Governo del nostro Paese ci perda, quindi sotto ci saranno degli accordi imperscrutabili che ricadranno sicuro sicuro sui nostri crani ignari e scoperti! (consiglio elmetti ben imbottiti).
4. Se la proprietà spagnola decide che Telecom va smantellata, svenduta ancora, ridimensionata o qualsiasi cosa pensino di farci l'Italia non avrà possibilità di comunicare a meno di non rivolgersi a Fastweb, appunto, oppure ai satelliti (o agli alieni) oppure ai nativi Americani (per un corso di segnali di fumo, all inclusive!).
Oppure e qui arriva il tragico, implementando l'uso di cellulari e dispositivi mobili, visto che le antenne sono di proprietà dei singoli operatori telefonici.
[Sempre che i cavi dalla centrale all'antenna e la centrale di trasmissione stessa siano sempre del medesimo operatore o di operatore diverso da Telecom].
5. Gli spagnoli rilevatori di Telecom, è probabile, che vendano il ramo Brasiliano della società e (forse sbaglio, forse no) "qualcuno" acquisterà questo ghiotto boccone in una Nazione come il Brasile in crescita.

Questi, ben inteso, sono i miei pensieri, quindi opinabili e assolutamente non avvallati da altro che dalla mia esperienza in campo di svendite.

Io, visto che ho gestito nella mia vita diverse attività (negozi da piccolo a 20 dipendenti), so cosa vuol dire fare le svendite per cessata attività.
Ma chiunque sia bravo a Monopoli lo sa, 8 carte ti salvano sempre: ferrovie, elettricità, acqua, tassa patrimoniale e di lusso. Se possiedi queste hai vinto.
Vuol dire vendere tutto il vendibile a ottimi prezzi, per guadagnare spazio in magazzino e svuotarlo di cose che restando ferme non producono liquidità.
Il concetto è cercare di portare in cassa tutto il possibile e poi, fatti gli affari grossi, recuperare le spese svendendo i pezzi piccoli o poco apprezzati o di difficile smercio, solo per recuperare almeno le spese di gestione degli ultimi mesi d'apertura.

Ho la sensazione che negli ultimi anni, con un accelerata in questi mesi, si sia pensato solo a "recuperare" il danaro svendendo per poi farlo sparire e quindi abbandonare la Nazione a se stessa, senza trovare reali soluzioni a questa crisi oramai insopportabile.

Ripensandoci.. Forse oggi sono troppo ottimista.
#PoveraPatria.

Approfondimenti:
http://qn.quotidiano.net/politica/2013/09/24/955172-telecom-alitalia-governo-aula-grillo.shtml

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2013-09-23/telecom-negoziati-telefonicatelco-stretta-212924.shtml

http://www.leggo.it/NEWS/ECONOMIA/telecom_bernab_amp_egrave_senato_riassetto/notizie/330498.shtml

http://www.ilmessaggero.it/ECONOMIA/telecom_italia_telefonica_grillo_governo_vendita_tav/notizie/330214.shtml

http://www.lettera43.it/economia/aziende/vendita-telecom-a-telefonica-cinque-cose-da-sapere_43675108972.htm

* = Italian Style per me significa l'andazzo burocratizzato della nostra economia e gestione in generale, caratterizzato da molta molta corruzione e/o favoritismi.

venerdì 7 dicembre 2012

La casa vuota.

Vorrei prendere e fare la valigia, alzarmi, andare.
Tornare e sentire che casa mi è mancata, ricevere il calore di quando si è accettati nel proprio ambiente, ritrovare le cose di ogni giorno.
Mi piace ogni tanto ripensare al rientro dalle ferie, tutta quella aspettativa.. Le cose di ogni giorno, che fanno di me quel che sono.
Forse è questo essere felici.

Questa mattina è arrivata mia madre, ha preso la piccola e l'ha portata via con se per lasciarmi del tempo.. Per le mie "pulizie profonde di casa a metà stagione". ù.ù ..da questo si capisce che le convenzioni non sono il mio forte.

Da ieri abbiamo con noi "Rosicchio" padre e figlio. La Madre, pasta madre, è rimasta a Lorenza.
Ecco, non ponetevi domande, la logica dei bimbi di 3 anni è imperscrutabile.
Traducendo per chi non è addentro alla materia pre scolare..
Abbiamo la Pasta Madre!
Sia solida che liquida. (rosicchio e rosicchino).
Questa mattina ne ho data una parte a mia madre, dopo averla rinfrescata ed ora le due balde fanciulle staranno impastando in cucina. Stranamente mi sento esclusa. O.O

Quindi, visto che mi toccano le pulizie, non ne ho voglia per nulla ma toccano e non beccherò nemmeno il panino caldo della mamma.. ho deciso che fra una passata di mocio e una spolverata tenterò di costruire una ricetta per un pandoro con la pasta madre e senza grassi animali. Ecco!

E se, come me, odiate la solitudine mentre fate le pulizie.. Cercatevi un/a assidua follower su facebook.. Strano a dirsi, da risultati sorprendenti.. http://gilda35.com/trova-il-tuo-stalker-di-facebook