Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta cucinare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cucinare. Mostra tutti i post

lunedì 28 aprile 2014

Toc toc...

Eccola!!!
Lo so che sono monella ma davvero ho un miliardo di cose da fare.. Beh, per oggi ci sono ed ecco un suggerimento bello e buono...


Eh, bello nevero?
Dove trovare ricette vegan???
Ma semplice, io mi informo qui:

http://www.cambiamenu.it/
oppure
http://www.vegfacile.info/ricette-vegan.html
o anche qui
http://www.vegan3000.info/
e infine
http://www.veganriot.it/

Ma non vi sentireste un pochino meglio se solo mangiando cruelty free per un giorno contribuiste a salvare il pianeta?

venerdì 31 gennaio 2014

Corso in corsa.

Chi corre i pesci li piglia o li sorpassa?

è il mio dubbio dell'ultimo trimestre, visto che è da Novembre che corro.
Corre corre la Farfy sudata (e meno male che uso il mio deo "ammazza la cipolla!").. Hahahahaha!

Da settimana scorsa, poi, giusto per non farsi mancare nulla ho iniziato non uno.. Bensì due corsi.
Non sono fulminata è che ero iscritta alle graduatorie del comune per un corso professionalizzante indetto appunto dalla municipalità e alla fine sono stata richiamata proprio dopo aver aderito, e pagato, un altro corso che mi sono regalata per Natale!

Quindi, nella stessa settimana, mi sono ritrovata iscritta a ben due corsi distinti senza possibilità di rimandare.. Il primo perché avendolo già pagato veniva un casino spostarlo a settembre visto che è tenuto in una scuola statale. Il secondo perché se rinunci esci dalla graduatoria del Comune e devi aspettare chissà quanto perché ti richiamino.
Ergo, due in contemporanea.
(noncelapossofarenoncelapossofarenoncelapossofarenoncelapossofarenoncelapossofare!)

Primo quesito che mi si pone:
secondo voi, un corso studiato dal comune e che si rivolge alle mamme disoccupate o inoccupate a che ora potrà mai iniziare? Ma alle 8:30 di mattino!
Eccerto, una mamma è sicuramente libera e tranquilla a quell'ora, noo?
-.-" io il genio che ha pensato questa cosa lo voglio guardare in faccia. Giuro.
Ovviamente arriviamo tutte in ritardo e quindi un ora la settimana, minimo, si perde per questo.
Ripeto, perché fare del male al proprio prossimo rendendogli la vita difficile e ancora più complicata del normale e scatenando ansie e isterismi a lungo termine?

Comunque, chi mi segue da tempo sa che io non so mettere un bottone. Sono assolutamente negata per il cucito e quindi mi ero iscritta ad un corso che tratta: Il Cucito.
Serio, diviso in tre sessioni, base, avanzato e sartoria fine.
In tutto 3 anni di corso. 6 mesi per i primi due livelli e 9 per il terzo.
Qui se non esco che so cucire pure gli abiti da sposa mi irrito fortemente. Ecco.
Perché come potete immaginare sarà un impegno non da ridere, fortunatamente solo 2 mattine a settimana, 4 + 4 ore.
Ma con un sacco di compiti a casa!!! O_O
Ebbene si, sono rientrata di prepotenza nel turbine dei compiti a casa.  ._.
La cosa mi angoscia non poco ma questo è, le ore sono poche e la pratica rende perfetti quindi sotto con le pezze cucite e ricucite a casa.

Alla prima lezione sono stata assente, poiché avevo da estrarre il famoso dente del giudizio.
MAI PIù IN VITA MIA!!!
Non per il dolore del momento, tanto c'è l'anestesia.. Ma per il post intervento. Dopo 6 giorni ho ancora mal di testa, male all'orecchio e alla mascella.. Oltre che non riesco a mangiare ne freddo ne caldo e soprattutto bere! Uffaaaaaaaaaaaa! ç.ç
Inoltre sono stata costretta a partecipare alle lezioni successive con tutto il fastidio e dolore annesso e connesso: una gioia.

La seconda lezione è stata molto interessante e ricca. Abbiamo fatto tutta una serie di pezze con i punti molli, o marche, ed abbiamo iniziato a parlare della nostra prima gonna.
Bello, interessante e molto impegnativo per me che con l'ago faccio a pugni ogni volta che lo prendo in mano!

Piano piano vi racconterò dei miei progressi e delle mie piccole vittorie sul puntuto avversario! :P

Quindi giovedì e venerdì cucito e sabato? Vogliamo per caso trastullarci il sabato? Sia mai!!
Sabato mi sono regalata un delizioso, in tutti i sensi, corso di pasticceria base presso un istituto professionale di Milano. Ne ho parlato qui (link al post).

Strepitoso! Fantastico! Divertentissimo!
Abbiamo iniziato a pasticciare con estrema professionalità ed ho già sperimentato a casa, figuriamoci se non lo facevo!, un paio di ricette sublimi! Ecco! :D

Ma non è tutto qui.. altre e mirabolanti avventure mi hanno catturata e portata via in questo ultimo periodo. Poco a poco rivelerò tutto!

[questo è un post programmato, a quest'ora sto uscendo da lezione, la quarta di cucito.. chissà come è andata!!!]

martedì 31 dicembre 2013

Compleanno, lenticchie ed auguri per questo 2014!

Oggi è il compleanno della mia ADORATA mamma, nata a circa ad un quarto d'ora dalla mezzanotte di capodanno. Quindi a seconda di come la si vede, o la festeggia tutto il mondo o mai ha fatto un vero compleanno!
In ogni caso, le stiamo preparando un regalino fuori programma, visto che il suo ufficiale non è ancora arrivato! (@°#§&% poste italiane!!!!)
Ieri sera stavamo girando sul web quando ho trovato questo adorabile, a mio gusto, modo per decorare le bottiglie di vetro, ed avendo un vasetto a disposizione ho deciso di decorarlo con la tecnica proposta (le foto al più presto, abbiate pietà, oggi non ce la faccio!) e poi aggiungervi dentro un ottima base seca per farsi la cioccolata calda (vegan, tra l'altro!)!

Qui il tutorial su youtube:


Qui la ricetta base della cioccolata da tazza di Barbara:
http://giornisenzafretta.blogspot.it/2013/12/regali-di-natale-home-made-4preparato.html

Che io ho modificato, stranissimo a dirsi, non ho modificato, lasciando tal quale come da ricetta!

Inoltre volevo farvi vedere un modo furbo per riutilizzare le lenticchie avanzate, visto che sarebbe tradizione mangiarle il 31/12, poiché dovrebbero portare fortuna, o meglio soldini!
(qui link che racconta la tradizione).

A dire il vero io uso questa ricetta velocissima da sempre come alternativa al normale consumo di lenticchie, anche in estate, visto che si presta ad essere consumata accompagnata da una bella insalata!

Polpette di lenticchie

Ingredienti:
(vi metto le percentuali, in modo che a seconda del peso di lenticchie che vi è avanzato possiate con un semplice calcolo trovare le quantità corrette di ogni ingrediente!)


Ingredienti:
60% di lenticchie avanzate e non brodose (*vedi sotto)
25% di carote fresche
10% di fecola di patate o mais o frumento
5% di verdura a piacere (zucchina, spinaci tritati, patate, melanzane, pomodori, eccetera)
q.b. sale, pepe, curcuma
Facoltativi: aglio, dragoncello e peperoncino
Olio di semi per friggere.

Strumenti:
1 ciotola con cucchiaio
1 tagliere con coltello per verdure
1 gratuggia o frullatore con tagliaverdure
1 piatto per impanare
1 padella per friggere ed un piatto dove asciugare coperto da carta assorbente
1 schiumarola o mestolo forato per acchiappare e girare le polpette

Come procedere:
Pesare le vostre lenticchie che si suppone siano già cotte, visto che è un avanzo.
In caso vogliate fare questa ricetta appositamente stufate le lentichie dopo averle sciaquate, mondate da eventuali semi andati a male o con ospiti indesiderati en ammollate una notte in acqua fredda con un fondo di cipolla, aglio (se piace), pari peso del legome di acqua e olio, sale e pepe bianco tritato. Cuocete a fuoco basso e pentola semi coperta fino a che l'acqua si sarà consumata tando da renderle di consistenza simile ad una crema.
Lavare e mondare le carote e tagliarle a juliene o tritarle grossolanamente nel mixer. Mettere l'avanzo di lenticchie pesato in una ciotola ed aggiungete il 25% di carote tritate. Mescolate.
Aggiungete altre verdure o di avanzo o preparate appositamente, sono ottimi anche i fagiolini lessi tagliati a pezzettini in questa ricetta! Se non avete altre verdure cotte da aggiungere vanno benissimo solo carote, quindi dovrete calcolarne il 30% del peso delle lenticchie.
Esempio = 250 gr di lenticcchie + 65 gr di carote julienne + 12 gr di zucchine lesse
oppure = 250 gr di lenticchie + 77 gr di carote julienne.

Setacciate la fecola sopra il composto e amalgamate con cura. Regolate di sale e pepe ed aggiungete la curcuma, che da una nota lieve ma piacevole di speziato.
Se lo desiderate potete tritare uno o più spicchi d'aglio privati del nucleo centrale ed aggiungerli o mettere una punta di cucchiaino di polvere di peperoncino.
Ottimo sarebbe aggiungere al tutto un ciuffo di dragoncello (link).
Ora non vi resta che amalgamare con cura e formare delle polpette, grandi quanto una cuccchiaiata di composto, e passarle velocemente in un fondo di fecola che avrete preparato in un piatto, quindi friggerle in poco olio caldissimo per circa 4/5 minuti per lato (deve formarsi una crosticina scura ed invitante) premendole col cucchiaio di metallo usato per crearle una ad una per dar loro spessore fino ad un altezza massima di 1 cm e mezzo.
Sono buone anche cotte al forno, sempre 5 minuti per lato ma nulla è meglio che osservarle per capire se sono cotte! (al forno sono ottime anche il giorno dopo, fredde!)

Questo è il classico piatto di recupero che è più lungo da spiegare che da fare, in massimo 20 minuti le avete preparate e cotte e le carote crude all'interno daranno alle lenticchie quella leggerezza che le farà risultare un secondo davvero gradevole.
Consigliatissima un insalata da accompagnamento, anche di finocchi crudi, visto che sono di stagione! ;)

(*) Lenticchie acquose?
Avete due possibilità o le mettete a bagno maria a ridursi mentre mondate le verdure da aggiungere oppure aggiungete 1 o 2 patate lesse alla ricetta in modo da ottenere un composto finale che sia possibile rendere una polpetta!

Attenzione:
l'unica difficoltà di questo piatto è il girare le polpette che vanno rivoltate una sola volta se no si possono rompere!
Ma ragazze, se ci sono riuscita io con una mano sola e si vede dalle forme improponibili, voglio dire, sono proprio facili da fare! ;)

E.. Auguri perché sia un  2014 FAVOLOSO!

venerdì 27 dicembre 2013

Rapita dagli eventi.

Sembra poco ma non è assolutamente facile gestire una mano ustionata che fa perennemente male. Un pò sono io, che mi rifiuto di assumere medicinali per non sentire il dolore.. Questo perché sono zuccona e i farmaci non mi piacciono, ma anche perché caspita questo DEVE essere un monito a non fare più stupidate prestando più attenzione a ciò che faccio! Se no non serve!
Sono severa anche con me stessa, non solo con tutto il resto del mondo.
Almeno non pecco di coerenza.

Comunque oggi è il compleanno del mio fratellino e sono felice.
Inizia il nostro periodo dei compleanni.. Da adesso a metà marzo siamo tutti, o quasi, da festeggiare.
Certo, sarei stata più felice se Picci mia non fosse stata piena di croste della varicella, ma anche questa fastidiosissima malattia da oggi pare in guarigione. Evviva!

Quindi vi aggiorno un pò.
Picci come detto sopra sta meglio, la fase acuta della varicella sta passando. Io sono stazionaria con la manona gonfia e dolorante. Il morale è buono.

Quest'anno è stato l'anno dei regali utili.
Mia madre mi ha regalato il dentista.. Non un uomo che fa il dentista, monelle! Ma il lavoro del dentista, visto che un mio molare é in vena di farmi tribulare.. e dovevo fare una capsula ad un dentino.. che si è rotto mangiando gli spaghetti.. O.O
..
Babbo mi ha regalato un corso di cucito!!!
Evviva!
Essendo io brava come una cucuzza a cucire, ho scelto questo corso per avere almeno delle basi un pochino serie in proposito. ;)
..
Mia sorella invece mi ha fatto conoscere l'eritriolo. (clikka QUI per scoprire di cosa si tratta!)
E mi ha mandato un pacco di cose utili (caffé buono buono, coccolato, manna, datteri e frutta) ma anche questo deliziosa riproduzione su placca di metallo:


Mio fratello ancora non lo so, visto che non ci siamo incrociati ma spero il caffé, come gli avevo chiesto.. :P

Le zie nulla ma in compenso mi sono fatta un regalo io.. Come al solito.. :PPP
Mi sono regalata questo splendido corso di cucina..
http://www.capaconline.org/Corsi.asp?idtarget=&idsez=2&idCorso=6
Eh??? Fiquo, vero??
L'idea era quella di iscriversi a tutti i corsi del C.A.P.A.C. ma assieme non è possibile per vari motivi, prima di tutto il caos che mi creerei in testa facendo tot corsi nello stesso momento.. e poi il tempo.. e non ultimo i costi!
Ma tranquille, piano piano li faccio tutti.. Il sucessivo sarà di sicuro quello sui grandi lievitati.. Vero Elvis*???
(*= dovevo citarti in questo caso! ;) tanto lo so che leggerai questo post!).

E poi ci sono stati i regali che non si toccano ma ti toccano, come quelli della Madrina di Picci o del Padrino.. :)

In ogni caso.. Sono riuscita a ricreare almeno un pò di spirito NataliSSio anche grazie al delizioso albero addobbato da Picci.. Dovete sapere che ho introdotto una tradizione con la nascita della mia piccola.. Ogni anno io e lei scegliamo una cosa nuova da aggiungere all'albero ed eliminiamo una cosa vecchia (di solito palline oramai tutte sbucciate e logore).. Io quest'anno ho dato nuova vita al puntale, visto che non potevo uscire a comperarne uno nuovo e Picci ha aggiunto un etichetta in cartoncino di un vestitino che le avevo preso mesi fa e che le era piaciuta tanto da tenerla da parte!





E, visto che avevamo bisogno di energie, il nostro pranzo è stato:


Un delizioso, depurativo, disintossicante, energetico e ricco di vitamine e fibre... Frullato!

Smooties di Natale:

Ingredienti per 3 bicchieri:
250 ml di acqua
1 carota grande
1 arancia
1 mela gialla (o rossa, perché sono più dolci)
2 meline piccole invernali (in caso non le abbiate aggiungete una seconda mela come sopra)
1/2 limone
1 o più datteri per dolcificcare

Strumenti:
1 frullatore a bicchiere
1 tagliere (facoltativo)
1 coltello
1 tazza
1 pelapatate (facoltativo, per pulire la carota)

Preparazione:
Lavate tutta la frutta, spremete mezzo limone in una tazza e aggiungete il dattero ben lavato e senza più il nocciolo. Quindi sbucciate carota e arancia.
Mettete la carota a tocchetti nel frullatore, con l'acqua e date una prima frullata. Aggiungete il succo di limone e il dattero (attenzione che sia ben ammorbidito, in caso contrario tagliarlo a tocchetti piccoli per facilitare la frullatura) e frullate una seconda volta.
Aggiungete l'arancia a pezzi (o spicchi), frullate. In ultimo aggiungete le mele a pezzi grossi e finite di frullare.
La frutta è da inserire in questo ordine per consentire al frullatore di sminuzzare con comodo i pezzi grossi. Chiaramente è più comodo se avete un frullatore che consente di inserire le agiunte dal coperchio superiore (il mio ha un tappo apribile anche se è in funzione!).

venerdì 31 maggio 2013

Passione.. Bruciante!

E io che scrivo a fare?!? Ve lo avevo detto, o no, che vi avrei tediato col FORNETTO nuovo??
Perciò via i musi lunghi che oggi parliamo di tante cose.
Prima di tutto buongiorno!
Secondo.. cosa accompagna il vostro thè, caffè, cappuccio, eccetera di oggi?
Il nostro.. ebbene si, siamo a casa tutte e due, è allegramente seguito da..

Esperimento 1: Mini cupcake!
Quella che vedete sul fondo è la piastra per cuocere
a vapore ma siccome i pirottini sono molto piccoli l'ho
adoperata come base! 

Li vedevo dorasi e temevo si seccassero, quindi li ho lasciati
in forno 6/7 minuti a 175°. 

Sono venuti un po' bianchi ma meglio così,
ora mi so regolare con questa pezzatura!

Lievitano belissimo!

I pirottini sono stati riempiti dalla piccola di casa,
quindi erano tutti diversi fra loro come quantità ma si sono
cotti tutti bene. Solo la doratura non era uguale
(dove presente!!!).

Aperto. Sotto le foto la mia considerazione in merito.

Torta. Fin troppo lievitata!!!

Girandola, ancora caldissima, si è rotta.

Ma anche sotto, come si nota, era cotta nonostante il colore
da "teglia in silicone"!

La crosticina della torta,
che si nota bene qui, è fragrante!
Considerazioni:
L'impasto è lo stesso usato QUI meno di una settimana fa. Stessa farina, stesse nocciole, stesso yogurt, stesso zucchero.
Le immagini, se confrontate, si commentano da sole.. Che ne dite?
Con questo forno vanno assolutamente diminuite le quantità di liquidi nei composti.
Infatti i dolci, di due formati decisamente differenti, anche se cotti alla perfezione risultano umidi. Tipo brownie o torta di pane, per intenderci.
Una cosa che mi ha stupita è stata questa:
le nocciole che ho usato non sono un gran che. Sono quelle della mia pianta, che cresce nell'orto di mamma da 30 e rotti anni e che l'anno scorso aveva fatto una produzione molto brutta. I frutti erano piccoli, spesso amari e secchi. Risultato di variazioni climatiche, forse, visto che le nostre cure non sono mai variate nel tempo. Da queste nocciole non tanto buone abbiamo ricavato della farina, in parte l'ho conservata nel congelatore in piccole porzioni da 100 gr. Quella usata qui e nella torta dell'altro post (vedi link sopra) è appunto questa farina di nocciole sfortunate decongelata.
Bene, posso assicurarvi che in questa torta l'aroma che sprigionano i piccoli frutti secchi è eccezionale. è come se questa cottura ne esaltasse le note migliori facendoli risultare buonissimi.
Altra considerazione è che lo zucchero che normalmente si adopera va assolutamente diminuito.
Infatti come per le nocciole anche questo ingrediente assume un valore di gusto ben evidenziato e la torta, che sempre mi è venuta con un sapore equilibrato, ora è decisamente troppo dolce.
Anche l'olio va leggermente diminuito.
Nel complesso sono molto molto soddisfatta.
Ah, come avete notato ho usato una teglia in silicone.
NOTA NEGATIVA: dovete prevedere un posto dove mettere il coperchio quanto lo aprite. Mi spiego meglio: finita la cottura spegnete il termostato riportandolo su zero, staccate la corrente e lo sollevate, appoggiandolo sull'apposito sostegno.
1- attenzione perché scotta sul lato "interno"
2- siccome scotta dovete appoggiarlo in un posto sicuro quindi dovete avere un angolo libero e non raggiungibile da eventuali figli piccoli, in cui lasciarlo.
3- di buono c'è che raffredda molto in fretta ma comunque con una cucina piccola diventa un problema, a mio avviso.

Uff.. debbo correre dal medico! Altre cosucce interessanti a breveeeeee!

lunedì 8 ottobre 2012

Padelle con ceramica e dubbi amletici risolti.

http://www.buonaidea.it/home_idee_casa_acquisti_278_pentole-antiaderenti--ceramica--alluminio--titanio-ecc--10-valide-alternative-al-teflon.aspx
Io non capisco come facciano, in molti sul web, ad osannare le padelle con l'interno in ceramica.
Io le trovo orribili. Il cibo si attacca irrimediabilmente macchiandole e "bruciandosi" durante la cottura in schizzi praticamente eterni (nonostante olio di gomito e agenti agressivi). Si sbeccano, parliamone, a volte in tempi brevi per chi le ripone nei cassettoni (cassettone = cassetto molto profondo che uso per riporre pentole, piastre, coperchi, padelle e scolapasta. Utile poichè essendo completamente estraibile facilita l'impilamento e ottimizza lo sfruttamento dello spazio in cucina, sempre poco per me!) anche con l'accortezza di separerle con un vecchio tovagliolo di stoffa o della carta casa.
Le detesto, si capisce?
Mi sono quindi domandata come oviare al teflon, sempre più giustamente vitupirato per le sue qualità "presumibilmente" cancerogene.
Esistono pentole di vario tipo, in commercio ma o hanno costi esorbitanti (vedi pentole in rame o lega di titanio) oppure servono a cucinare parzialmente (tipo la pentola in cotto non è adatta a cotture veloci o per rosolare.. Sfido chiunque a farsi un uovo fritto in una pentola di quel tipo!) o hanno tempi biblici (pentole e piastre in pietra ollare, tra l'altro bellissime a mio avviso!). pietra ollare
Quindi che fare? Le alternative sono poche e complessivamente troppo complicate per i miei gusti ed a parte il piacere di toccare una pentola in pietra lavica o ollare o in materiali naturali diversi... mi rimaneva il buon vecchio pirex e poco più.

Cerco in internet e mi viene un dubbio. Vado ad estrarre dal cassettone la mia fida pentola (che credevo fosse in teflon) e scopro.. TA DANNNNN!!!!! Che io sono avanti. O.o

Le mie pentole non sono nel temibile teflon ma in alluminio reciclato! O_____O ..chiamo mammà per vantarmi di quando sono ecologica dentro.. senza saperlo mi sono rifatta, il "parco pentole e padelle" (ci faccio addirittura il sapone in quella più grande!) in un materiale che più sicuro ed eco-friendly non si può!!!
Ed il bello è che le acquisto al mercato, in una bancarella specializzata in pentolame e le pago davvero POCO! O.o... Ma allora, per non suicidarsi col teflon non ci vogliono le costosissime pentole in titanio ma bastano le mie?? Ora vivrò più serena.

Grazie alla foto bubblicata su GREENME.IT, un sito che adoro tra l'altro, so che faccio la cosa giusta! :D
Me felicia!

lunedì 10 settembre 2012

La notte delle polpette!

Dunque, mi stavo degnamente coricando quando all'improvviso vengo colta da un profumino allettante di polpette! ..sulle prime credo sia colpa di un'allucinazione.. Poi odoro ben bene e mi rendo conto che c'è qualcuno che a quest'ora sta friggendo polpette.
Ebbene, non che abbia nulla di contrario al cucinare alle 24:00 ma friggere polpette mi pare davvero inusuale.. Quindi, guidata dall'olfatto, seguo la scia e scopro che arriva dalla finestra verso il cortile interno. Mi affaccio al balcone e t'ho, nell'appartamento della pluri novantenne c'è la luce accesa in cucina.
Ecco scoperto di cosa vive la gentile nonnina: spaccia polpette a mezzanotte! Anche romantico, se volete... Ma ora come caspita faccio a riprendere sonno??? Uff...