NB: nella parte finale talmente le gambe erano scoppiate che ho rischiato di toccare gli 80bpm :////
"ma sì.. sarà allenante come percorso" mi dicevo prima di andare.. e così è stato!
Ma mamma mia che tragedia!
2:00:46, il tempo dice tutto!
Trattavasi di un percorso di 3km in piano (falsopiano in salita) per poi iniziare con due circuiti di montagne russe:
saliscendi continui che arrivavano a percentuali pesanti sia in discesa che in salita!
Partivo a sensazione (puntualmente troppo veloce 4'38'') e riuscivo a fare il primo circuito abbastanza decentemente. In salita le gambe si pietrificavano e mi vedevo sorpassare abbastanza agevolamente, in discesa però approfittavo del peso sempre + leggero per buttarmi a capofitto e puntualmente ne riprendevo qualcuno!
Tutto questo al primo giro, al secondo la musica è cambiata.. chi mi sorpassava in salita ormai mi sorpassava, e basta!
Negli ultimi 3 km di falso piano in discesa ho dovuto alternare passo, avevo le gambe di marmo. Riniziavo a correre e sembravano girare ma avevo raschiato il fondo e mi rimettevo a camminare subito dopo!
Erano tutte indolenzite dalle discese spavalde, ancora oggi ne pago le conseguenze!!!
Che dire:
volevo un test di resilienza in vista dell'ecomaratona del 2/6, beh, obiettivo centrato in pieno!!!
In quasi 9 anni che corro è stata la prima volta che corro una mezzamaratona con un totale di 91km settimanali!!! Mai fatti più di 75/80km settimanali, e l'aver osato in questa circostanza è stato voluto per preparare "il terreno" psicologico alla sofferenza che mi aspetterà il 2/6.
Note:
come tutte le prime edizioni il servizio ha lasciato un pò a desiderare, soprattutto nei ristori fatti di bicchieri di sola acqua, tuttavia nonostante sia stato un calvario arrivare al tragurdo per il sottoscritto, è comunque risultato un percorso divertente, mai DOMO!