Pagine

Visualizzazione post con etichetta Le Creuset. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Le Creuset. Mostra tutti i post

lunedì 6 agosto 2012

Couscous alle verdure

I 40° di questi giorni non invogliano certo a grandi abbuffate.. i bambini stanno facendo grandi scorpacciate di frutta fresca, sembrano gradire quella e poco altro, d'altronde come biasimarli!?
La scoperta di quest'estate è stata il couscous, che si gusta fresco e nutre senza appesantire, ed il giorno dopo è ancora più buono!
Cous cous con verdure
Ingredienti:
250 gr. couscous precotto Molino Chiavazza
250 ml. acqua
1 cucchiaino sale
2 cucchiai olio extravergine Frantoio Gentili
2 noci burro
1 cipolla
1 peperone
2 carote medie
2 zucchine medie
1 spicchio aglio
150 gr. ceci secchi Melandri Gaudenzio, messi in ammollo il giorno prima
olio extravergine q.b. Frantoio Gentili
sale q.b.
peperoncino q.b. Tec-Al
Portate ad ebollizione l'acqua in una casseruola capiente, poi versatevi un cucchiaino di sale e due di olio, aggiungete il couscous a pioggia, mescolate e poi spegnete il fuoco. Lasciate riposare per 2 minuti.
Aggiungete due noci di burro e fate cuocere per altri 2 minuti, poi spegnete il fuoco e con una forchetta, sgranate bene il couscous. Lessare i ceci  in acqua salata e sgocciolarli.
Tritate la cipolla e l'aglio, lavate e tagliate a cubetti la melanzana, la zucchina, la carota e i pomodorini.
Mettere a rosolare in una padella capiente la cipolla e l'aglio con qualche cucchiaio di olio, aggiungere il peperoncino. Aggiungete quindi le carote, i peperoni, le zucchine e le melanzane.
Fate stufare dolcemente per 5 minuti fino a che saranno leggermente cotte, ma ancora consistenti. Salare. Appena le verdure saranno intiepidite, unite i pomodorini e i ceci e versate tutto in un contenitore insieme ad il couscous con qualche foglia di basilico spezzettato.
* tovaglietta Creativitavola
* casseruola Le Creuset
* ciotola La Fabbrica della Ceramica
* padella Illa

domenica 27 maggio 2012

Fregola con arselle (fregula cun cocciula)

Oggi vi porto nella mia terra con un piatto tipico sardo, la fregola.
La fregola è una pasta di semola di grano duro lavorata a mano originaria della Sardegna, anche se ora credo si trovi tranquillamente anche nel resto dell'Italia. A casa mia (e soprattutto a casa di mia mamma che è cosi brava e fantasiosa che non riesce a fare due volte di seguito lo stesso piatto, riuscendo - non so come - sempre a migliorare quello che secondo noi è già il piatto più buono!) è protagonista indiscussa dei pranzi in cui non si può sbagliare e si vuol fare bella figura, la facciamo in tanti modi diversi e oggi ho scelto di mostrarvene uno.
Questa è la versione che io chiamo "risottata", perché il metodo di cottura è uguale a quello che si utilizza per preparare il risotto. E' un piatto semplice, ma pieno di sapore. La prossima volta vi mostrerò un'altra versione altrettanto golosa, quella rossa rossa e un po' brodosa, la zuppetta di arselle!
Fregola con arselle

Ingredienti: (per 4 persone)

200 grammi di fregola tostata
1 kg di arselle
olio extravergine d'oliva Ficacci
sale
aglio
prezzemolo
un cucchiaio concentrato di pomodoro Cirio
pomodoro secco
un pizzico di peperoncino in polvere Tec-Al, se piace
vino bianco Le Cantine dei Dogi

Per prima cosa mettete le arselle in un contenitore con dell'acqua salata e lasciatele immerse per qualche ora, affinché possano liberarsi dai residui di sabbia. Scolatele per bene e versatele dentro un tegame che metterete su un fornello con una fiamma medio-alta, coprite con un coperchio, in questo modo le arselle si apriranno e tireranno fuori un po' d'acqua. (Mi raccomando, non buttatela via, ma conservatela, perché dopo servirà!). 
In una casseruola mettete a rosolare leggermente l'aglio, il pomodoro secco, precedentemente sciacquato dal sale in eccesso, e il peperoncino con un filo di olio extravergine d'oliva. Aggiungete la fregola e, come si fa per il risotto, fatela tostare leggermente mescolando con un mestolo di legno. Aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco e fate sfumare. Aggiungere pian piano acqua bollente e l'acqua delle arselle tenuta da parte, alternandole, insieme al cucchiaio di concentrato di pomodoro. Controllate la sapidità ed eventualmente aggiungete del sale (occhio che sia l'acqua delle arselle che il pomodoro secco sono salati).
Per ultimo aggiungere le arselle e il prezzemolo tritato.
Con questo piatto partecipo al contest di Ely:

Banner scritta marrone

* mestolo di legno Algia
* tegame con coperchio Illa
* casseruola Le Creuset

mercoledì 28 marzo 2012

Pollo rustico in umido

La piantina di timo che mi ha regalato mia suocera qualche mese fa è ancora viva! Non solo! Quella di maggiorana è diventata un cespuglio enorme!! Per una come me che ha il pollice grigio è un gran traguardo... ma devono essere piantine molto resistenti, perchè in questi mesi mi sarò ricordata di dargli acqua si e no 10 volte... Ad ogni modo è cosi bello uscire in veranda e vedere un po' di verde, oltretutto commestibile, e aggiugerlo ai piatti regalando colore e sapore! In questa ricetta entra in gioco il timo, se potessi farvi anche solo immaginarne il profumo di questo cremosissimo secondo!!!
Semplice e profumato si fa praticamente da solo, a casa nostra è stato graditissimo da tutti..

Pollo rustico in umido Casseruola Le Creuset, tovaglia Creativitavola 

Indredienti:
500 gr. pollo
150 gr. pancetta a cubetti
200 gr. funghi champignon
200 gr. patate a tocchetti
125 ml vino bianco o Vinchef
250 ml. brodo di pollo
125 ml. panna
un porro
aglio, olio, timo, sale, pepe, farina q.b.

(Fonte: Donna Hay)

Preparazione:
Scaldare una casseruola e far rosolare l'aglio, il porro e la pancetta nell'olio per un minuto. Infarinare il pollo e cuocerlo per due minuti o finchè risulta dorato. Unire le patate e i funghi. Bagnare con il vino, quindi aggiungere il brodo caldo e il timo, aggiustare di sale e pepe.
Abbassare la fiamma e cuocere per 25/30 minuti o finchè la carne è tenera. Unire la panna e dare un'ultima spolverata di pepe.

Con questa ricetta partecipo al concorso Vinchef, se per caso vi va di votarla questo è il link!

http://www.vinchef.it/concorso/ricetta/8

venerdì 6 gennaio 2012

Zuppa della Luna

Non so voi, ma io a 'sto giro di feste ho proprio esagerato... Diciamo che è qualche anno che non faccio che esagerare.. Ma, da lunedì, sarà dieta!! Chissà che non riesca finalmente a mandare via i 10 kg che mi fanno compagnia! Ma stavolta non sarò sola, anche il maritino ha i suoi bei kiletti in più e abbiamo deciso di intraprendere questa strada insieme, così sarà più semplice, per entrambi. Domani avremo l'ultima cena godereccia con amici e domenica un battesimo con annesso rinfresco, poi per noi inizierà il digiuno!
Credo che, finchè il tempo lo consentirà, ci faremo tante belle zuppe come questa, riempiono che è una meraviglia, ma senza appesantire..

Zuppa della luna
Pirofila Colì, posata Villa d'Este Home, tovaglia Creativitavola

Ingredienti:

500 g Zuppa della Luna Melandri Gaudenzio
olio extravergine (per me Aromatico di Marina Colonna)
un pizzico di aglio in granuli Tec-Al (facoltativo)
sale
qualche cucchiaio di salsa pronta di pomodorino ciliegino Agromonte
ricotta salata (per me Caseificio Spadi)

Lavare accuratamente la zuppa e cuocerla in pentola preferibilmente di coccio (per me la rossa Le Creuset) per circa 45 minuti. Aggiungere l’aglio, il sale, qualche cucchiaio di salsa, mescolare velocemente, richiudere la pentola e far cuocere ancora per 10/15 minuti.

Io ho servito la zuppa calda con crostini di pane e una grattugiata di ricotta salata.

mercoledì 21 dicembre 2011

Vellutata di zucca e melanzane

Qualche giorno fa, su consiglio di un'amica della mia mamma, ho sperimentato un contorno facile, sano e buono.. ho messo in pentola a pressione due melanzane lavate e tagliate a grossi cubetti, un barattolo di conserva di pomodorini di Casa Barone (la ricetta originale prevedeva pelati, ma questa conserva dà il tocco speciale ad una ricetta basic), una cipolla tagliata finemente, un filo d'olio extravergine Marina Colonna, una presa di sale e mezzo bicchiere d'acqua, tutto a crudo eh!!! 10 minuti e abbiamo gustato un contorno davvero buono; il giorno dopo era ancora migliore perché i sapori si erano perfettamente amalgamati fra loro, tant'è che il giorno dopo ho dovuto replicare! Una parte di queste melanzane le ho utilizzate frullate per questa ricetta:
Vellutata di zucca e melanzane
Piatto Villa d'Este Home, posata Rivadossi, tovaglietta Creativitavola
Ingredienti:
500 gr. zucca già pulita
200 gr. patate
1 cipolla
olio extravergine (per me Bergamia di Marina Colonna)
sale
pepe nero (per me Tec-Al)
200 gr. del composto di melanzane e pomodorini di cui ho parlato sopra.
Ho affettato la cipolla e l'ho messa a rosolare nella casseruola Le Creuset con un filo d'olio. Ho aggiunto le patate e la zucca tagliate a cubetti e le ho fatte insaporire, regolato di sale e pepe. Ho aggiunto acqua a filo e ho portato a cottura. Ho aggiunto il composto di melanzane e ho frullato il tutto con il minipimer. Ho completato con un giro d'olio aromatizzato al bergamotto che ben contrasta con la dolcezza della zucca.
Una vellutata autunnale perfetta!
Vi piace il cucchiaio in foto? Fa parte della collezione dell'azienda Rivadossi, Se potete, andate a fargli visita nelle fiere che si terranno tra gennaio e febbraio, trovate maggiori dettagli nell'invito qui sotto, buon divertimento!!
fiere rivadossi

mercoledì 14 dicembre 2011

Risotto ai funghi e panna

Meno male che ogni tanto spunta anche del cibo vero in questo blog!! Potrebbe sembrare che a casa nostra ci cibiamo solo di torte e biscottini, in realtà così non è ovviamente, ma arriviamo alle "ore pasti" sempre così trafelati ed affamati che sottrarre alle grinfie delle bestiole un piatto per immortalarlo è sempre un'impresa per niente facile! E poi per evitare i vari non mi piace vado spesso sul sicuro e veloce con piatti semplici, a volte quasi routinari, mi rendo conto che almeno i piccoli andrebbero portati pian piano verso nuovi sapori, nuovi gusti e non lasciarli fossilizzare sulle solite 4 cose.. I funghi, ad esempio, sono riuscita ad introdurli da poco come cibo commestibile, ora piacciono a tutti!!
 Risotto ai funghi
Piatti, bicchiere e posata Villa d'Este Home, tovaglietta Creativitavola
Ingredienti (per 4 persone):
240 gr. di riso carnaroli (per me La Pila, ottimo, mantiene la cottura che è una meraviglia e oltretutto è IGP con Rintracciabilità di filiera Controllata e Garantita)
1 spicchio aglio
200 gr. di funghi surgelati
1 dado (per me Ferioli)
olio extravergine (per me Dante)
1/2 bustina di zafferano (per me Zafferano San Gavino)
una grossa noce di burro
4 cucchiai panna ai funghi (per me Gran Cucina) - facoltativa
parmigiano
vino bianco
Far cuocere i funghi ancora surgelati in una casseruola (per me la rossa Le Creuset) con poco olio e uno spicchio d'aglio sino a quando non hanno assorbito tutta la loro acqua, poi versare il riso e farlo tostare per bene. Sfumare con il vino bianco. Aggiungere poco alla volta il brodo preparato con il dado e la mezza bustina di zafferano. A fine cottura aggiungere una grossa noce di burro, la panna e una bella manciata di parmigiano, mescolare 
vigorosamente e lasciar riposare il risotto per 5 minuti a pentola coperta.

venerdì 11 novembre 2011

Pollo alla cacciatora

Quella di pollo è senz'altro la carne che mangiamo con più frequenza.. vuoi perché i bambini la mangiano volentieri, vuoi perché è leggera, insomma, nel freezer una buona scorta di coscette, fettine, petto intero o a dadini non manca mai! Questo è un modo semplice ma sfizioso per gustarlo, una delle ricette di cucina che non si può non provare: pollo alla cacciatora. Ognuno ha la sua ricetta, a me piace ben carico di sapori, ma vario a seconda dell'estro del momento e di quello che ho in dispensa..
Questa è la versione che preferisco, squisitamente mediterranea:
Ingredienti:
1 pollo tagliato a pezzi
500 gr. pomodorini (io ho utilizzato la conserva biologica di pomodorini del piennolo di Casa Barone)
mezzo bicchiere di vino bianco (oppure Vinchef)
aceto 1 o 2 cucchiai (io Balmì)
1 cipolla grande
1 spicchio aglio
olive e capperi q.b.
olio extravergine di oliva (per me Olio Dante)
rosmarino q.b.
sale, pepe nero e peperoncino q.b. (per me Tec-Al)


Scaldate un tegame con l’olio extravergine d’oliva, per me la casseruola Le Creuset. Soffriggete l’aglio privato dell’anima, la cipolla affettata finemente, il peperoncino e il rosmarino.
Fate rosolare il pollo rigirandolo per dorare tutti i lati. Sfumate col vino e con un filo d’aceto a fuoco medio-alto.
Quando il vino evapora, aggiungete i pomodorini tagliati a metà e condite con sale e pepe. Portate avanti la cottura a fuoco medio e servite col sugo di cottura, facendolo ben restringere. Qualche minuto prima di spegnere il fuoco aggiungere le olive e i capperi.

venerdì 14 ottobre 2011

Fagiolini corallo al pomodoro di nonna Lina

Questo è uno di quei piatti che mi ricordano fortemente la mia infanzia, la mia felicissima e spensieratissima infanzia, coccolata a dismisura da tutti, ma soprattutto da loro, i miei nonni, come non ce n'è più neanche a pagarli tanto oro quanto pesano. I fagiolini piatti al pomodoro erano un must della mia nonnina, tant'è che, quando da poco mia mamma li ha preparati, scoperchiando la pentola ho sbarrato gli occhi.. mi è sembrato di tornare indietro di anni e anni e per un attimo ho sperato di poter girare la testa e vederla ancora lì..

Ingredienti:

500gr di fagiolini corallo
400gr tra pomodori pelati e freschi, io 200 gr. di pelati e 200 gr. di conserva di pomodorini Casa Barone)
1 spicchio d’aglio
Olio extra vergine di oliva
Dante
Sale q.b.
basilico
Spuntate i fagiolini, lavarli e scolarli. Sbollentarli per qualche minuto.
Scaldare l'olio in una casseruola (per me la fantastica rossa Le Creuset), quindi unite i pelati leggermente strizzati e la conserva di pomodorini, che dà un profumo ancora più speciale alla preparazione, e lasciate cuocere qualche minuto, aggiungere il basilico. Unire i fagiolini, mescolate tutto e aggiungete un goccio d’acqua. Lasciate cuocere tutto dolcemente per circa 1 ora coprendo la casseruola e controllando di tanto in tanto che i fagiolini non si attacchino, se necessario aggiungere dell’altra acqua.

martedì 20 settembre 2011

Bavarese variegata alla vaniglia e cioccolato

Ieri al telegiornale ho visto che da qualche parte in Italia già nevica! Ma è possibile, siamo a metà settembre!! Meno male che qui ancora viaggiamo sui 26/28°, ma credo che ormai per quest'anno la stagione balneare sia conclusa...che peccato! Speriamo almeno nel fine settimana!
Approfitto degli ultimi sprazzi di estate per postare questo dolcino fresco fresco che ho preparato l'altra sera, è leggerissimo, scende che è una bellezza, io ho fatto dei mini bicchierini, perfetti per fine pasto.
Bavarese variegata Bicchierini Atmosfera Italiana
Ingredienti (per 12 mini bicchierini):
4 tuorli
100 g di zucchero semolato (io Eridania)
250 g di latte
50 g di cioccolato fondente (per me fondente 60% Venchi)
300 g di panna fresca da montare
6 g di colla di pesce
una stecca di vaniglia, incisa
un pizzico di sale
Scaldare il latte con la vaniglia e farlo riposare un'oretta, dopodiché passarlo al colino.
Sbattere i tuorli con lo zucchero, senza montarli, ed aggiungere il latte tiepido ed il pizzico di sale.
Mettere la crema su una casseruola a fuoco molto basso (per me la rossa Le Creuset) e cuocerla finche' vela il cucchiaio...otterremo una crema inglese.
Togliere la crema dal fuoco ed unirvi la colla di pesce, che avrete precedentemente ammollato in acqua fredda.
Girare bene e dividere quindi la crema in due parti uguali, ad una delle quali aggiungere il cioccolato fondente fuso.
Far raffreddare i due composti quasi completamente ma non del tutto, ed intanto montare la panna.
Unire metà della panna al composto di vaniglia, e l'altra metà a quello al cioccolato.
Fare le strisce di crema, facendo riposare ogni strato 8-10 minuti in frigo prima di versare il successivo.
Far raffreddare almeno 3/4 ore prima di consumare.