Il mio primo collegamento a Internet e il mio primo account di posta elettronica me li ha regalati mio padre, quasi dodici anni fa. Quello che oggi fa sorridere è che nei primissimi tempi mandare mail per me equivaleva a spedire lettere, ma senza l'intermediazione del postino: scrivevo e controllavo se c'erano risposte solo un paio di giorni dopo. Il bello è che generalmente scrivevo ai miei compagni di classe, quindi l'azione dello scrivere-spedire-aspettare una risposta non aveva in sé grande senso. Ricordo però uno dei primi messaggi che mi aveva inviato il nerd tecnologico di turno: mi dava il benvenuto in quel mondo dove link chiama link, e partendo da una semplice ricerca su Milano si poteva arrivare all'Alaska.
Questo messaggio mi è tornato alla mente oggi, mentre cercavo altre informazioni sul libro che vi presento oggi: infatti dalle ricerche correlate di Google scopro che l'autore di questa graphic novel non è solo un fumettista, ma il fumettista più importante d'America e la personalità che più ha contribuito a rendere il fumetto una vera e propria forma di arte sequenziale.
Quindi mi sento proprio di consigliarvi questa graphic novel, di cui oltre trovate il foglietto illustrativo.