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venerdì 24 maggio 2013

#LibroAColazione di oggi: "Diane Arbus. Vita e morte di un genio della fotografia"


Per accompagnare: café et viennoiserie
(caffè e cornetto, per intenderci).

To D—, dead by her own hand

My dear, I wonder if before the end 

You ever thought about a children’s game— 

I’m sure you must have played it too—in which 

You ran along a narrow garden wall 

Pretending it to be a mountain ledge 
So steep a snowy darkness fell away 
On either side to deeps invisible; 
And when you felt your balance being lost 
You jumped because you feared to fall, and thought 
For only an instant: That was when I died. 


That was a life ago. And now you’ve gone, 
Who would no longer play the grown-ups’ game 
Where, balanced on the ledge above the dark, 
You go on running and you don’t look down, 
Nor ever jump because you fear to fall.

lunedì 21 marzo 2011

Take me now, baby, here as I am

Ecco qui: il non-plus-ultra di una domenica mattina soleggiata.

NOME DEL FARMACO: Just kids
TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE: Patti Smith
PRODUTTORE PER L'ITALIA: Feltrinelli, Milano
COMPOSIZIONE: Patricia Smith e Bob Mapplethorpe sono due figli del lunedì. Crescono nella grande provincia americana, sentendosi sempre un po' fuori posto. Ad un certo punto, la svolta: Patricia rimane incinta a sedici anni, viene espulsa dal college e decide di tentare la fortuna a New York: vuole diventare un'artista. Bob scopre gli acidi e l'arte, e si precipita al Pratt College di Brooklyn.
Le loro strade si incontrano subito: Bob salva Patricia dalle insistenze di uno scrittore di fantascienza, divide con lei un egg cream ed è l'inizio di una relazione d'amore, di un sodalizio d'arte e di amicizia che li accompagnerà per la vita. Dalle loro stanze, prima a Brooklyn, poi al mitico Chelsea Hotel, fino ai loft lì accanto, eccoli nascere: l'artista e fotografo Robert Mapplethorpe e la poetessa maudit del rock Patti Smith. 
Con una dolcezza disarmante e una prosa coinvolgente, Patti rende intima e delicata una storia che, in certi punti, ha dei risvolti impegnativi: la fame continua; la presa di coscienza di sè; la nascita della consapevolezza, da parte di entrambi, dell'omosessualità di Robert; e infine la capacità di andare "insieme, ma ognuno per la sua strada".
INDICAZIONI TERAPEUTICHE: fanatici del rock -ovviamente; appassionati della scena newyorkese underground degli anni Settanta; ma soprattutto, per apprezzare Patti fino in fondo.

venerdì 31 dicembre 2010

Good News & a Good Book

Questa è una bella notizia. Ma è anche un futuro bel libro -viste le foto, è praticamente impossibile farne un brutto libro. Certo, bisogna armarsi di pazienza, e attendere il 2012.

Buon anno di nuovo!