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lunedì 25 luglio 2011
OH GRANDE SPIRITO...
Concedimi, o Grande Spirito, d'imparare la lezione che hai nascosto in ogni foglia ed in ogni sasso.
Io voglio essere forte, non per dominare il mio fratello, bensì per combattere il mio più grande nemico: me stesso.
Fai in modo che io possa essere sempre pronto a venire da Te con le mani pulite e lo sguardo leale.
Così che, quando la mia vita finirà al calare del tramonto, il mio spirito si presenti a Te senza onta.......
domenica 1 maggio 2011
PADRE SANTO....
Questo è il mistero di Karol, questa la forza del suo insegnamento, questa l'eredità che ci ha lasciato. Lui che diventa testimone di Cristo in Terra eppure resta umano, fin troppo umano nel calvario della malattia e della sofferenza fisica. E ora santo. Questa volta il popolo di Wojtyla è tornato per gridare di gioia.
Uno dei miracoli frequenti di Giovanni Paolo II era quello di galvanizzare le folle con la sua semplice apparizione. Ecco, in quei momenti sembrava che il tempo si fermasse e la gente in momentaneo deliquio invocava il suo nome, in tutte le lingue del mondo. Un crogiuolo di razze riunito prodigiosamente in un unico grande popolo.
da "IL TEMPO"
da "IL TEMPO"
venerdì 2 aprile 2010
L ' ORA DEL PIANTO
lunedì 11 gennaio 2010
L'UOMO E LA SUA DIVINITA'
Essi però abusarono della loro divinità.
Allora Brahma, signore di tutti gli dèi, decise di privarli del potere divino e di nasconderlo in un posto dove fosse impossibile trovarlo.
Quando gli dèi minori furono riuniti a consiglio per risolvere questo problema, essi dissero: “Seppelliamo la divinità dell’uomo nella Terra!”
ma Brahma rispose: “No, non è sufficiente, perché l’uomo scaverà e la ritroverà”.
ma Brahma disse di nuovo: “No, perché prima o poi l’uomo esplorerà tutti gli Oceani e sicuramente un giorno la ritroverà”.
A quel punto Brahma disse: “Faremo così: la nasconderemo nel suo io più profondo e segreto, perché è il solo posto dove non andrà mai a cercarla”.
A partire da allora, l’uomo ha fatto più volte il giro della Terra, ha scalato le montagne, ha scavato nelle profondità della terra, ha esplorato gli oceani, alla ricerca di qualcosa che si trova proprio dentro di lui.
(Antica leggenda Indù)
sabato 12 dicembre 2009
NELL' ATTESA........
CALENDARIO DELL'AVVENTO
Il primo calendario dell'avvento fu stampato a Monaco di Baviera nel 1908, il suo ideatore fu Gerhard Lang il quale decise di continuare l'idea di sua mamma che di anno in anno preparava per Natale calendari colorati per tutti i suoi figli in quanto la famiglia era molto numerosa e povera.
lunedì 14 settembre 2009
PAROLE SIOUX
lunedì 3 agosto 2009
SPERANZA
lunedì 27 aprile 2009
PREGHIERA SIOUX
sii riconoscente per la luce dell'aurora,
per la vita che possiedi
e la forza che ritrovi nel tuo corpo.
Sii riconoscente anche per il cibo che ricevi
e per la gioia di essere in vita.
Se non trovi un motivo per elevare
questa preghiera di ringraziamento,
allora sei sicuramente morto.
(CERVO ZOPPO, guerriero dei Sioux)
sabato 11 aprile 2009
ALLELUIA
venerdì 10 aprile 2009
AUGURI DI PASQUA
REQUIEM PER L'ABRUZZO
giovedì 9 aprile 2009
VITA E MORTE
Ora vorremmo chiederti della Morte.
E lui disse:
Voi vorreste conoscere il segreto della morte
ma come potrete scoprirlo se non cercandolo
nel cuore della vita?
Il gufo, i cui occhi notturni sono ciechi al giorno,
non può svelare il mistero della luce.
Se davvero volete conoscere lo spirito della morte,
spalancate il vostro cuore al corpo della vita.
Poiché la vita e la morte sono una cosa sola,
come una sola cosa sono il fiume e il mare.
Nella profondità dei vostri desideri e speranze,
sta la vostra muta conoscenza di ciò che è oltre la vita;
e come i semi sognano sotto la neve,
il vostro cuore sogna la primavera.
Confidate nei sogni, poiché in essi si cela la porta dell'eternità.
La vostra paura della morte non è che il tremito del pastore
davanti al re che posa la mano su di lui in segno di onore.
In questo suo fremere, il pastore non è forse pieno di gioia
poiché porterà l'impronta regale?
E tuttavia non è forse maggiormente assillato dal suo tremito?
Che cos'è morire, se non stare nudi nel vento e disciogliersi al sole?
E che cos'è emettere l'estremo respiro se non liberarlo
dal suo incessante fluire, così che possa risorgere
e spaziare libero alla ricerca di Dio?
Solo se berrete al fiume del silenzio, potrete davvero cantare.
E quando avrete raggiunto la vetta del monte,
allora incomincerete a salire.
E quando la terra esigerà il vostro corpo, allora danzerete realmente...
(tratto da: "il Profeta" di Kahlil Gibran)
martedì 7 aprile 2009
IL CANTICO DELLE CREATURE - POESIA
tue sono le lodi, la gloria e l’onore
ed ogni benedizione.
A te solo, Altissimo, si confanno,
e nessun uomo è degno di te.
Laudato sii, o mio Signore,
per tutte le creature,
il quale porta il giorno che ci illumina
ed esso è bello e raggiante con grande splendore:
di te, Altissimo, porta significazione.
per sora Luna e le Stelle:
in cielo le hai formate
limpide, preziose e belle.
per frate Vento e
per l’Aria, le Nuvole,
per l’Aria, le Nuvole,
dai sostentamento.
Laudato sii, o mio Signore, per sora Acqua,
la quale è molto utile, umile, preziosa e casta.
Laudato sii, o mio Signore, per frate Fuoco,
con il quale ci illumini la notte:
ed esso è robusto, bello, forte e giocondo.


Laudato sii, o mio Signore, per nostra Madre Terra,
la quale ci sostenta e governa e
produce diversi frutti con coloriti fiori ed erba.
Laudato sii, o mio Signore,
per quelli che perdonano per amor tuo
e sopportano malattia e sofferenza.
Beati quelli che le sopporteranno in pace
perchè da te saranno incoronati.
Laudato sii, o mio Signore,
per nostra sora Morte corporale,
dalla quale nessun uomo vivente può scampare.
Guai a quelli che morranno nel peccato mortale.
Beati quelli che si troveranno nella tua volontà
poichè loro la morte non farà alcun male.
Laudate e benedite il Signore e ringraziatelo
la quale è molto utile, umile, preziosa e casta.
con il quale ci illumini la notte:
ed esso è robusto, bello, forte e giocondo.
la quale ci sostenta e governa e
produce diversi frutti con coloriti fiori ed erba.
per quelli che perdonano per amor tuo
e sopportano malattia e sofferenza.
Beati quelli che le sopporteranno in pace
perchè da te saranno incoronati.
per nostra sora Morte corporale,
dalla quale nessun uomo vivente può scampare.
Guai a quelli che morranno nel peccato mortale.
Beati quelli che si troveranno nella tua volontà
poichè loro la morte non farà alcun male.
Laudate e benedite il Signore e ringraziatelo
e servitelo con grande umiltate.
sabato 4 aprile 2009
OSANNA AL FIGLIO DI DAVIDE
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