Atlantide esiste.
Io ci sono stata e, contrariamente a quanto si creda, è una terra emersa.
Il suo mare è bellissimo, il cibo splendido, il clima è mite d'inverno e caldo d'estate. Abbastanza caldo, ma sempre ventilato.
Praticamente il paradiso in terra, specialmente per noi cittadini soffocati dallo smog e dal traffico.
Certo qualche problemino c'è anche lì ma, come si dice, chi si accontenta gode.
Conosco anche il Bambino di Atlantide.
E' alto per la sua età, lo si dice di tutti i bimbi ultimamente, ma lui è proprio alto, credo sia la solita questione di dna.
Ad appena due anni il suo sogno era andare a pescare con lo zio, adesso è un sub provetto.
Talvolta, quando nuota, ti sembra di vedere qualcosa di strano tra le dita delle mani e dei piedi, sembrano palmati, ma è solo un'impressione, forse è il riflesso del sole che lì è forte assai.
Ti stropicci gli occhi e l'effetto ottico passa.
Porta i capelli lunghetti, chissà se dietro le orecchie nasconde piccole branchie.
Essere bambino/uomo di mare si eredita per linea diretta, ma qualche volta una generazione salta. Il carattere di mare però è predominante, come i capelli neri, quindi esce fuori prepotente.
Il Bambino di Atlantide ha il diritto di vivere nel suo habitat naturale.
Dopo, quando si è irrobustito, può anche muoversi.
Certo anche qui il mare c'è, ma purtroppo non è bello come quello di Atlantide.
Bene, prima provoco lo scompiglio, poi instillo dubbi. Ma non riesco proprio a farmi i fatti miei?