Il movimento dei forconi è un
movimento eterogeneo. Non nasce adesso ma ha origine nata e
accumulata nel tempo. Neanche Grillo è riconosciuto come
riferimento: molti di loro non l'hanno votato. In questi anni si sono
sentiti lasciati soli, abbandonati. La politica per tornare ad essere
credibile deve abbandonare le parole e passare ai fatti. Matteo Renzi
ci sta provando e pare faccia sul serio. Vedi come si muove in queste
ore. Perciò mi è difficile interpretare la tempistica del movimento
dei forconi. Perchè ora e non prima? Prima quando ti raccontavano che i ristoranti erano tutti pieni e non c'era la crisi. Che senso ha adesso? Proprio
adesso che qualcuno si sta muovendo per dare loro risposte? Almeno
aspetta a vedi se qualcosa verrà fatto nei prossimi giorni. Aspetta ancora un po', visto
che hai taciuto prima.
venerdì 13 dicembre 2013
mercoledì 11 dicembre 2013
E' "solo" questione di tempo
Matteo Renzi e
squadra hanno poco tempo. Questa volta si fa sul serio e loro lo
sanno. Quei forconi non li fermi se non dai prova con l'agire subito.
E' anche per questo che il governo Letta non può cadere adesso:
Matteo ha bisogno di un minimo di spazio temporale per muoversi
senza avere lo spauracchio delle elezioni in campo. Se il governo
cadesse adesso, tutti gli sforzi di questi mesi sarebbero vanificati
e il berlu, ancora tra i piedi e pericoloso, cavalcherebbe l'onda.
Non è ancora il momento e Matteo lo sa.
lunedì 2 dicembre 2013
Riflessioni condivise
“Poi le cose si sistemano, in un modo o
nell'altro l'ordine torna. Dovremmo tenerlo a mente.
In fondo bisogna esercitare la pazienza e la
speranza, non scivolare nell'ansia che impedisce alle cose di avere
un loro senso.
Che significa vivere nel giorno? Rincorrere
l'attimo, la sensazione, l'emozione, oppure trovare il proprio tempo
interiore, il battito profondo della nostra vita che accompagna il
presente? In questa freccia positiva del divenire, trovo un senso
all'ansia, e riconduco la fretta al suo posto: attraversare le
strade, inseguire un amore che parte, cercare una cosa che serve
davvero subito. E per il resto mi occupo e mi affido; bisogna avere
fiducia nelle cose, nelle persone, nel caso, fare ciò che si può (e
non significa tutto il possibile) e lasciare che qualcosa di buono
accada anche senza il nostro decisivo intervento. ” parola di
Roberto
sabato 16 novembre 2013
In continuo divenire
“Esser fatti di corpo e pensare e
parlare e avere emozioni,
la vita come piacere, dolore, stupore,
in un movimento che dà ritmi sempre
diversi al tempo,
più veloce o più lento, al passo con
il nostro essere sereni o afflitti.
Non c'è giorno che non ci veda diversi
da quel che eravamo e che saremo.
E in questo traslocare del sentire c'è
tutta la contiguità di cui siamo intessuti.”
Le parole sono di Mariapia Veladiano. E mi sono proprio piaciute tanto. Un saluto a voi navigatori e insieme naufraghi a seconda del passo.
martedì 15 ottobre 2013
La Barcolana: ogni anno il richiamo
Perchè la regata di Trieste è speciale. Perchè Trieste è unica per una lunga lista di motivi.
Peccato sabato la pioggia e domenica la mancanza di vento, elemento fondamentale per la buona riuscita della gara. Ci siamo consolati presto, però. Risalito il carso verso Pesek, abbiamo trovato un ristorantino niente male. Deliziosa la pasta fatta in casa provata con porcini, ricotta e ragù d'anatra. Ma non dimentichiamo neanche il maiale, reso sublime dalle bacche di ginepro e dal Terrano golosamente gustato. Perchè del dolce non posso parlare: le parole non descriverebbero la delizia del palato.
Ciao Trieste, alla prossima
mercoledì 9 ottobre 2013
Toc
Toc, un nome scolpito nella mente. Un
nome che non si può dimenticare. Ma la montagna non ha colpe. E'
l'uomo l' unico responsabile. Cinquant'anni oggi: un triste
anniversario che non vorremmo celebrare. Ma lo dobbiamo alle tante
vittime. Lo dobbiamo perchè le loro morti siano un monito a non
ripetere gli stessi errori, perchè l'uomo impari a considerare la
Vita, anche di un singolo, un bene prezioso da non sacrificare alla
propria avidità.
Toc, un nome da non dimenticare
sabato 5 ottobre 2013
L' Istat avvisa: la disoccupazione giovanile è a livelli record.
Con i dati di agosto è salita al 40,1 per cento. E non ci sono buone notizie nel breve futuro.
Così Ricky (21 anni) è partito per la Russia, dove perfezionerà il suo russo. Chissà se torna. Ele (22) è già da tre anni a Londra, seguita l'anno scorso da Carlotta (22) che ha ricominciato a vedere i colori. Guenda (23)è in Egitto, convinta del passo e dalla proposta che non poteva rifiutare. Non torneranno in Italia: hanno trovato risposte che qui mancano. Questi sono amici di mia figlia, ma chissà quanti altri lasciano casa e patria per trovare uno spiraglio di luce.
venerdì 4 ottobre 2013
L'Europa che non c'è
Gran bell'articolo oggi su La Stampa. Ne consiglio la lettura
"Di MASSIMO
GRAMELLINI - Per chi piange l?Europa
Quanta
ipocrisia sulle facce dei potenti listate a lutto, mentre le vittime
della strage annegano una seconda volta nella retorica. Quanto
cinismo tra i leghisti che considerano una soluzione respingere i
disgraziati, affinché si rassegnino a morire a casa propria: lontano
dagli occhi, lontano dal cuore. Intanto in tv va in scena il rito
della commozione a reti unificate, la ricerca del caso umano,
l’intervista all’eroe da esibire nei talk show per far
dimenticare le radici di questo dramma, più ampio nelle dimensioni
ma identico ai tanti altri che ci sono scivolati addosso senza
lasciare traccia, a parte uno spruzzo di lacrime."
Segue QUI
giovedì 3 ottobre 2013
“Un giorno senza un sorriso è un giorno perso”. Omaggio a Cornelia
“Un giorno senza un sorriso è un
giorno perso”
E' una delle citazioni care all' Avo
che cerco di fare mia nell'adottarne il suggerimento.
Ma questa volta qualcuno mi ha
anticipato. Lei si chiama Cornelia.
Ha novantasette anni e mi ha
conquistato il cuore. E' stata lei ha regalarmi sorrisi e ricordi.
Ricordi vivi in quella bella memoria, ricordi della sua bella
Trieste lasciata a malincuore dopo una vita vissuta nella maniera più
piena. Ricordi che ha condiviso felice con me regalandomi anche una
canzone: Viva l' A e po' bon! Da me suggerita, a dir il vero. Lei
l'Italia l'ama tanto, invece. E lo dice con tutta l'enfasi di cui è
capace. “ L'Italia è tanto bella” mi racconta con il suo accento
triestino “E dovrebbe essere, a buon diritto, considerata il
Giardino del mondo tanto ha da offrire”. Come non essere d'accordo
con tanta saggezza! Dovremmo ricordarcene più spesso anche noi distratti da altre vicende.
Grazie Cornelia, grazie del calore che
mi hai trasmesso!
domenica 29 settembre 2013
La realtà è che qui ci sto poco
Ci sto poco e mi dispiace: mi dispiace per tutte quelle persone che trascuro e che mi seguono da anni.
Grazie a tutti voi che siete ancora qui.
Io mi sono persa. Inseguo mode spicce come twitter e facebook che bruciano idee in pochi attimi perché sono poco più che battute. Il blog è altra cosa. E' simile ad una casetta che ad ogni ritorno regala calore.
Grazie, e lunga vita ai blogs, vera miniera di memorie.
sabato 14 settembre 2013
Quale posto migliore per divulgare una notizia?
Quale posto migliore, se non i social network.
Eccomi qui, dunque. Ogni tanto lascio qualche impronta per chi ha la bontà di leggere.
Dunque. Inizia oggi la VI edizione del Festival Delle Ville Venete nel NordEst. Sarebbe un gran peccato non approfittare di questa ghiotta occasione.
Qui il link con tutte le notizie:
www.villevenete.org/festivaldelleville-eventi
Buone visite a chi è a portata...di villa!!
lunedì 26 agosto 2013
Tieni stretta la felicità
La felicità è fatta di attimi e per
questo ancor più preziosa, ma che bello quando riusciamo a
conservarne l'impronta!
domenica 18 agosto 2013
sabato 17 agosto 2013
Sobriamente appagati
Passo, dopo passo ci avviciniamo a bellezze dimenticate dal mondo di sotto. Prendiamo distanze e acquistiamo energie sopite per godere di questa natura così meravigliosa. Lontano è lo stress, l' ipocrisia abitudinaria degli uomini abituati ad apparire più che ad essere. Via, via. Qui ci sei solo tu, con i tuoi pensieri, le tue emozioni così forti, la tua volontà di dimenticare toni esagerati che rovinano i rapporti. Via, via. Riappropriamoci di una dimensione più autentica e pulita per fare pace con il mondo.
sabato 10 agosto 2013
L'IMU?
“Abolita e basta” si ostina a dire
il solito partito dei populisti. Mi fanno ridere con questo loro
atteggiamento di chi vorrebbe dimostrare che hanno il coltello dalla
parte del manico. Così non è, è ovvio e lo sanno bene pure loro.
Ma devono alzare la voce, farsi sentire. Non fosse altro per
dimostrare a chi li ha votati una qualche traccia di coerenza.
Eppure mentono sapendo di mentire
quando dicono che l'IMU può essere tolta definitivamente. Va
corretta, resa più equa con i dovuti distinguo per non colpire le
fasce più basse di reddito, questo è sicuro. Ma lo Stato, i comuni
soprattutto, non possono rinunciare a questa risorsa che risulta
essere un' entrata importante per delle casse che piangono da tempo.
Inviterei pure l'altro partito, il Pd,
ad avere un atteggiamento più fermo, toni più decisi nel rispondere
in merito, nel non cedere a quello che è un vero e proprio ricatto.
Sembra sempre sotto-tono la replica ai proclami assurdi sparati dal
Pdl. Minacciano di far cadere il governo? E sia. Tanto non succerà.
Non conviene neppure a loro adesso. Mister B ha ben altri casini da
risolvere ora per pensare sul serio a una crisi di governo. E
comunque, i populisti un giorno minacciano, un giorno ritrattano.
Sono fatti così. Hanno imparato dal maestro.
venerdì 2 agosto 2013
E Finalmente!
Una sentenza definitiva tanto attesa e auspicata. Condanna che ridà, in parte, credibilità al nostro Paese dopo anni di derisione internazionale a causa sua. C'è ancora qualche speranza, insomma, se riusciamo a toglierci di torno parte del fango e m.... che ci soffoca da anni.
Rimango basita da questo video-vergogna mandato in onda a reti unificate. Perché dare tanto spazio ad un condannato? Non bastava una sola di rete ( anche troppa per i miei gusti) per mandare le assurdità che escono da quella bocca? Avete notato le smorfie che faceva, tentando un accoramento che era più rabbia distruttiva? Quell'uomo è senza pudore, lo ripeto da anni. Ora vogliamo che lo buttino fuori dal Parlamento.
venerdì 26 luglio 2013
Musei aperti dal 27 luglio
Parte sabato 27 luglio 2013, e continuerà per ogni ultino sabato del mese fino alla fine dell'anno, l'iniziativa "Una notte al museo". E' una proposta del Ministero Dei Beni e Attività Culturali e del Turismo che prevede l'apertura serale dalle 20,00 alle 24,00 dei luoghi d'eccellenza scelti tra nostri musei e siti archeologici statali.
Ulteriori notizie qui beniculturali.it
giovedì 11 luglio 2013
A sorpresa
Va postato. Perché non succede tutti gli anni. Perché è proprio quando meno te l'aspetti che succedono le cose. Va così la vita.
mercoledì 10 luglio 2013
Perchè un saluto così, non si può perdere...!
Grande Crozza, che non si dimentica di nessuno e focalizza bene l'attenzione su questioni forti. Tanta carne al fuoco per questa estate così "pesante" d'avvenimenti. Un augurio a noi, che vada alla meno peggio visto che granché ottimisti non ci riesce d' essere.
martedì 2 luglio 2013
sabato 29 giugno 2013
Ciao Margherita
E' morta questta mattina Margherita Hack, a causa di un cuore stanco che si è stancato di lottare. Era e rimarrà un mito per me che l'ammiro da sempre. Donna di grande carattere e di parola schietta, diretta. Non amava giri di parole lei, nè discorsi melensi: andava diritta in meta. Lo ascoltata ad un incontro dove ha parlato della sua esperienza di vita come donna e lo ammirata ancora di più. Ha segnato la nostra storia e ha dato tanto, tantissimo alla nostra ricerca scientifica. In suo riconoscimento, il mondo scientifico ha assegnato ad un asterioide il suo nome : è l'asteroide 8558 Hack.
Ci ha insegnato che tutto comincia dalle stelle e che nullla si distrugge ma si trasforma. Allora è lì che vogliamo pensarla, tra quelle stelle che lei ha tanto amato, ora trasformata ella stessa in energia universale.
mercoledì 26 giugno 2013
martedì 18 giugno 2013
Indifferenza intorno alla morte
Un ragazzo di 19 anni in Calabria, una
turista russa in Lazio. Tutto accade in spiaggia. I due corpi sono lì, coperti solo da un telo, in attesa del recupero. Due persone morte e
intorno l'indifferenza di chi continua a divertirsi come se niente
fosse. Mancanza di sobrietà la vogliono gentilmente chiamare. Io la
definirei piuttosto aridità d'animo condita con tanto pelo sul cuore.
venerdì 31 maggio 2013
Donne steward a Jesolo? NO! Anzi, sì
Donne Steward in spiaggia a Jesolo?
NO! Rischierebbero di non essere rispettate dagli abusivi islamici.
(????)
No, anzi, SI' (dopo il vespaio sollevato
dalla prima proposta) C'è stato un malinteso, dicono. A pensar male
mi vien da dire che il dietrofront è dovuto alla valanga di
polemiche, a parer mio legittime, che si sono mosse dopo questa
“genialata”. Se il problema è sorto per la questione sicurezza,
perchè non affiancarle semplicemente ad un uomo, anziché escluderle
dal lavoro???????????
mercoledì 22 maggio 2013
Era questo il pensiero di don Andrea Gallo
Il simbolo della Chiesa di Strada
Essenzialità, sobrietà, spirito
evangelico, questo dovrebbe essere l'esempio della Chiesa. La Chiesa potrebbe ora dare grandi segni, sarebbe così
semplice: basterebbe stare dalla parte dei poveri.
Grazie Don! Ti meriti un posto d'onore Lassù.
mercoledì 15 maggio 2013
Incredibile l'incoscienza
E' successo tutto sotto i nostri occhi. Noi al sicuro, sul belvedere di un sentiero a norma, ci godevamo il panorama quando...un'incredibile scena sotto i nostri occhi! Due ragazzi, incuranti del pericolo che vi assicuro c'era, sono scesi lungo la falesia a picco sul mare. Bastava un piede messo male e si sarebbero fatti un bel salto di almeno cento metri. Mi chiedo: ma la testa per ragionare ce l'ha certa gente???????
La falesia aveva pochi spuntoni per appigliarsi e poco più sotto diventa una serie ripida di lastre pericolosissime. Come saranno risaliti non lo so, ad un certo punto sono spariti dietro una roccia
giovedì 9 maggio 2013
E se succedesse anche a Venezia o a Trieste???
Postato su FB, ma mi garba riproporre il pensiero qui.
E se davvero quello che è successo a Genova succedesse anche a Venezia? Se non fosse possibile, in qualche modo, controllare più gli eventi e capitasse l'incidente? Se, nonostante tutte le assicurazioni che i tecnici di navigazione ci propinano, capitasse quello che mai si sarebbe potuto prevedere? Che so, una serie di eventi catastrofici come concausa? E' già capitato in altri disastri in fondo. Queste grandi navi, giganti del mare, che transitano in Canal Grande, a pochissimi metri dalle Rive, sono una costante, grave minaccia alle nostre belle città affacciate sul mare. Inutile negarlo, inutile dire" non potrebbe MAI capitare". E' già successo altrove.
Mai scommettere sulla sorte!
lunedì 6 maggio 2013
Non voglio parlare della morte di Giulio Andreotti
Voglio invece proporvi questo video interessantissimo.
Sedetevi comodi e visionatelo. Credetemi, ne vale la pena.
Sedetevi comodi e visionatelo. Credetemi, ne vale la pena.
lunedì 29 aprile 2013
In nome dell'emergenza succedono cose che noi umani...
Siamo in attesa della Fiducia. Parola grossa che implica un mondo di aspettative. Qualcuna riusciremo a vederla realizzata? Si accettano previsoni e scommesse: il toto-governo è in causa.
Riusciranno i nostri prodi a raggiungere il traguardo fattoci sudare per ben due mesi? a che prezzo poi...
Le mie di aspettative:
- Nuova legge elettorale
- Misure per rilanciare l'occupazione
- risolvere la questione degli esodati
- trovare risorse per la cassa integrazione in deroga
- legge sul conflitto d'interesse
- diminuzione del numero dei parlamentari e del loro stipendio
DICIOTTO MESI posson bastare????????????????????
martedì 23 aprile 2013
Sono volontaria A.V.O.
“Di me tidiranno che la gentilezza ha
sempre un doppio fine, un tornaconto, uno scopo preciso. Te lo dirà
chi è davvero sfortunato perchè non ha mai incontrato nessuno
capace di donare senza chiedere in cambio qualcosa.
Di me ti diranno la loro presunta
verità senza avermi mai incontrato, parlato, senza sapere un
briciolo della mia storia. Te lo dirà chi del suo cuore non si fida
e per questo non saprà mai fidarsi di quello degli altri. Ma porto
in me la bellezza di chi sa chi sono. E questa è la mia forza, e
questo è il mio dono.” (M.Bisotti)
sono Lucia, volontaria A.V.O. da sette anni. Fiera di
esserlo.
lunedì 22 aprile 2013
domenica 21 aprile 2013
“Ora, ognuno faccia il suo dovere.”
Sotto gli occhi di tutto il mondo, in
una situazione particolarmente grave, al sesto scrutinio, secondo
mandato per Napolitano. Prima di lui nessuno con la stessa
riconferma.
Siamo alla frutta, e l'aver implorato
Napolitano a considerare il suo ritorno, ne è la conferma. Per
carità, niente di personale su Napolitano di cui nutro grande stima,
ma lui è la prova dell'incapacità di questo PD di gestire
soprattutto se stesso, cosa molto grave, prima del non saper trovare
argomenti convincenti con gli altri partiti. Il PD esce da questa
prova sconfitto e non sarà facile ricostruire una unità su tali
macerie.
Ora Napolitano ha in mano le carte per
suggerire un governo che dovrà essere di larghe intese. Ma senza la
collaborazione di tutti, l'impresa potrebbe risultare di nuovo ardua.
Certo, non sarà un governo che riuscirà a sopravvivere a lungo, di
questo siamo tutti consapevoli. Ma, almeno, che si riescano a fare
quelle necessarie, indispensabili riforme di cui abbiamo assoluto
bisogno: prima fra tutte una nuova legge elettorale che permetta di
dare un senso al nostro prossimo voto.
Adesso, che Dio ce la mandi buona: la
strada è tutta in salita.
sabato 20 aprile 2013
Il terremoto che ha sconquassato il Parlamento
Siamo al caos totale e senza speranza
di vedere dissipata la nebbia. Troppe mosse sbagliate da parte del
Pd, che continua a tirarsi la zappa nei piedi. Ieri l'annuncio delle
dimissioni di Rosy Bindi e di Bersani come logica conseguenza.
Perchè questo fallimento? Vallo a capire! E' mancato un confronto
reale? Il dialogo? Probabile. Intanto siamo arrivati quasi al
ridicolo, non fosse che il Paese sta agonizzando ed è agli ultimi
respiri.
martedì 9 aprile 2013
Eppure le rondini sono arrivate!
Giuro! La foto è dello scorso anno, ma giusto ieri io le ho viste. Al parco di san Giuliano. Ed erano proprio tante: ne ho contate almeno una trentina vicino ai laghetti dell'oasi rotonda. Troppo belle, impossibile rimanerne indifferenti. Eppure, a veder la temperature...
venerdì 5 aprile 2013
lunedì 1 aprile 2013
Home (IT) Italiano
Guardatelo. PER FAVORE. Sarà in replica anche questa sera su RAI5.
Uno dei film documentario fra i più belli visti di recente
CLICCA SU QUESTO LINK: http://www.youtube.com/watch?v=I1fQ-3-CEFg
Uno dei film documentario fra i più belli visti di recente
CLICCA SU QUESTO LINK: http://www.youtube.com/watch?v=I1fQ-3-CEFg
domenica 31 marzo 2013
sabato 30 marzo 2013
Ciao Enzo
"...E sempre allegri bisogna stare
che il nostro piangere fa male al re
fa male al ricco e al cardinale
diventan tristi se noi piangiam,
e sempre allegri bisogna stare
che il nostro piangere fa male al re
fa male al ricco e al cardinale
diventan tristi se noi piangiam!"
venerdì 29 marzo 2013
giovedì 28 marzo 2013
Un Governo di scopo
Sarà quello che proporrà Napolitano dopo le consultazioni fallimentari di Bersani. Rimane l'unica strada sensata da percorrere. E lo sanno un pò tutti. Tornare alle elezioni senza riforma elettorale è da suicidio. Non avrebbe alcun senso perchè nulla cambierebbe della situazione attuale. E sarebbe come impantanarci in sabbie mobili che soffocherebbero definitivamente il Paese. Siamo in stallo, una verità conosciuta da tempo. Una realtà che ci fa perdere tempo, rubandolo alle riforme e provvedimenti che il Paese attende urgentemente.
Fate presto, che qui il tempo è scaduto. #Napolitanopensacitu.
lunedì 25 marzo 2013
L'ultima neve di Primavera?
Anche no. Lo scopriremo solo vivendo, avrebbe detto Battisti
Pioviggina e nevica sul piccolo colle, davanti alla porta di casa.
Pioviggina e nevica sul piccolo colle, davanti alla porta di casa.
mercoledì 20 marzo 2013
Tanto per cominciare
E mi sembra proprio un buon inizio!
Per chi se li fosse persi. Insieme, ieri sera a Ballarò.
Ora attendiamo il Governo, perchè di questo abbiamo bisogno. Subito, al più presto. Il Paese non può attendere oltre.
La Costituzione Italiana recita:
"Parte seconda
Ordinamento della Repubblica
Titolo III
Il GOVERNO
Per chi se li fosse persi. Insieme, ieri sera a Ballarò.
Ora attendiamo il Governo, perchè di questo abbiamo bisogno. Subito, al più presto. Il Paese non può attendere oltre.
La Costituzione Italiana recita:
"Parte seconda
Ordinamento della Repubblica
Titolo III
Il GOVERNO
Sezione I
Il Consiglio dei Ministri
Art.92.
Il
Governo della Repubblica è composto del Presidente del
Consiglio e
dei ministri, che costituiscono insieme il
Consiglio dei ministri.
Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del
Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri."
Al nostro Presidente Napolitano, dunque, ci raccomandiamo.
E che Dio ce la mandi buona.
sabato 16 marzo 2013
Laura Boldrini presidente della Camera
La terza donna eletta a rappresentare la terza carica dello Stato. E che donna!
Ho sentito il suo discorso d'ingresso spesso interrotto da deputati che, in piedi, applaudivano le sue parole. Parole che hanno ridato speranza su un recupero di credibilità e onore verso le istituzioni. Un pensiero per una battaglia vera verso la povertà, alla sofferenza sociale, un pensiero alle donne, agli esodati, ai nostri figli, agli stranieri e ai morti senza nome nel nostro Mediterraneo.
"Facciamo di questa Camera la casa della buona politica". Mi pare un buon inizio. Vedremo se le ottime premesse avranno un seguito.
Auguri a tutti noi cittadini.
E ora attendiamo altre buone notizie dal Senato.
Ho sentito il suo discorso d'ingresso spesso interrotto da deputati che, in piedi, applaudivano le sue parole. Parole che hanno ridato speranza su un recupero di credibilità e onore verso le istituzioni. Un pensiero per una battaglia vera verso la povertà, alla sofferenza sociale, un pensiero alle donne, agli esodati, ai nostri figli, agli stranieri e ai morti senza nome nel nostro Mediterraneo.
"Facciamo di questa Camera la casa della buona politica". Mi pare un buon inizio. Vedremo se le ottime premesse avranno un seguito.
Auguri a tutti noi cittadini.
E ora attendiamo altre buone notizie dal Senato.
venerdì 15 marzo 2013
Primo giorno in Parlamento dopo le votazioni
Sto vedendo un esponente di M5S intervistato in diretta su AGORA'. E mi vien da piangere. Risposte approssimative, incerte, vaghe. NON SA CHE DIRE. Si intuisce lo smarrimento totale.
Oggi il primo giorno in Parlamento. Sarà dura.
mercoledì 13 marzo 2013
Habemus papam!
Habemus papam!
Jorge Mario Bergoglio, ovvero papa Francesco, il primo papa gesuita. Arriva dall'America Latina, Buenos Aires, per la precisione. E viaggia(va) in metropolitana. Ho visto in diretta il suo saluto a Roma e al mondo: mi è piaciuta la sua disponibilità e la sua richiesta di "aiuto".
Pare la scelta più giusta: un uomo che si è sempre interessato degli umili, che non ama le luci della ribalta e odia le ipocrisie. La scelta del nome pare promettere grandi cambiamenti. E se tanto mi da da tanto...Credo sarà un buon papa.
Jorge Mario Bergoglio, ovvero papa Francesco, il primo papa gesuita. Arriva dall'America Latina, Buenos Aires, per la precisione. E viaggia(va) in metropolitana. Ho visto in diretta il suo saluto a Roma e al mondo: mi è piaciuta la sua disponibilità e la sua richiesta di "aiuto".
Pare la scelta più giusta: un uomo che si è sempre interessato degli umili, che non ama le luci della ribalta e odia le ipocrisie. La scelta del nome pare promettere grandi cambiamenti. E se tanto mi da da tanto...Credo sarà un buon papa.
Perchè la Morte non chiede il permesso
Mamma lunedì ha perso la sua migliore amica. L'aveva conosciuta qualche tempo fa al centro anziani ed erano diventate una il riferimento dell'altra. Oggi ha voluto andare al funerale, nonostante la pioggia. Non la vedevo così scossa da tanto tempo. Così tanto da non ricordare quando è stata l'ultima volta. Lei, che sempre riesce a trovare il lato filosofico della vita, questa volta è rimasta spiazzata. Non se l'aspettava perchè tutto è successo all'improvviso, mentre lei ancora si chiedeva perchè domenica, come ogni domenica, l'amica non si fosse vista al centro. Continua a chiedersi perchè la morte arrivi così, senza chiedere il permesso a nessuno.
sabato 9 marzo 2013
E' tempo di potature
Letto e piaciuto. Così condivido perchè questo post merita attenzione
CLICCA SU psicoverona.blogspot.it D+T+P+C)
venerdì 8 marzo 2013
Cara donna
Queste sono le riflessioni che noi donne vorremmo sentire.
DI LUIGI DI RAFFAELE
"Cara DONNA,
In questo giorno non
celebrerò il folle consumismo: sono ancora tanti i diritti e
moltissime le opportunità che ti sono negate!
In questo giorno non cederò alla tentazione di regalarti fiori strappati alla terra o scippati dagli alberi: farò in modo che tu possa sentirti 'il fiore'!
In questo giorno non ti regalerò parole:
ti regalerò il silenzio affinché tu possa parlare per un anno intero!
In questo giorno non farò finta di essere un tuo oggetto per poi renderti tale negli altri giorni, no!
Ti riserverò il Rispetto e l'Amore che meriti, proprio come negli altri giorni dell'anno.
E non avrai necessità di annegare in una sbronza la tua depressione o di trovare in uno strip di un maschio l'adorata vendetta; né sentirai, domattina, l'amaro in bocca per tutta la schifezza che ti resterà dentro. No! Sarò al tuo fianco, compagno di viaggio coi miei pregi e coi miei difetti.
Resta Donna in ogni tuo gesto, in ogni tuo comportamento, nella lettura della vita.
La nostra forza nasce proprio dalle differenze che ci uniscono perché cementate dal Rispetto e dall'Amore!
Auguri, Donna.
Non solo per oggi ma per l'intera Vita! "
© Luigi Di Raffaele – Napoli, 7 marzo 2010
In questo giorno non cederò alla tentazione di regalarti fiori strappati alla terra o scippati dagli alberi: farò in modo che tu possa sentirti 'il fiore'!
In questo giorno non ti regalerò parole:
ti regalerò il silenzio affinché tu possa parlare per un anno intero!
In questo giorno non farò finta di essere un tuo oggetto per poi renderti tale negli altri giorni, no!
Ti riserverò il Rispetto e l'Amore che meriti, proprio come negli altri giorni dell'anno.
E non avrai necessità di annegare in una sbronza la tua depressione o di trovare in uno strip di un maschio l'adorata vendetta; né sentirai, domattina, l'amaro in bocca per tutta la schifezza che ti resterà dentro. No! Sarò al tuo fianco, compagno di viaggio coi miei pregi e coi miei difetti.
Resta Donna in ogni tuo gesto, in ogni tuo comportamento, nella lettura della vita.
La nostra forza nasce proprio dalle differenze che ci uniscono perché cementate dal Rispetto e dall'Amore!
Auguri, Donna.
Non solo per oggi ma per l'intera Vita! "
© Luigi Di Raffaele – Napoli, 7 marzo 2010
lunedì 25 febbraio 2013
Se oltre al corpo siamo...
“Se oltre al corpo siamo anche
qualcos'altro, quel qualcosa non viene però nutrito bene, non viene
annaffiato. Mentre i nostri sensi sono continuamente rimpinzati di
tutto quel che possono desiderare -suoni, odori, cose da vedere-,
l'anima, se esiste, fa la fame, è assetata.
Eppure – ognuno di noi lo sa per
averlo provato – ci sono momenti, una scena di grande bellezza, una
parola, un simbolo, in cui sentiamo l'eco di qualcosa che ci è
familiare, ma che non ricordiamo. Sentiamo il bisbigliare di una voce
a cui vorremmo prestare ascolto, ma dalla quale siamo presto
distratti.”
Tratto da – Un altro giro di giostra-
di Tiziano Terzani, pg 289
sabato 23 febbraio 2013
Se andate a votare vi offro un pezzo di torta
Non è proprio quel che vorrei rispondere a chi ha scritto un post ieri definendo coglioni tutti quelli che si illudono che il voto possa contare qualcosa. Ho il dente avvelenato contro questo tizio. Non la posso accettare un'affermazione del genere, proprio non posso.
Mi dispiace per chi ci considera dei coglioni, noi che decidiamo di prendere parte al voto. Sappi, amico mio che hai perso mille punti ai miei occhi. Io, al voto, comunque ci sono. Tu fai pure il qualunquista.
mercoledì 20 febbraio 2013
il mio punto di vista
Per chi se li è persi.
Un appunto su Grillo, che non voterò, sia chiaro. Il suo Movimento arriverà in Parlamento con buoni numeri a sconquassare tutto. Credo che questo non basti, anche se è una medicina necessaria, non basterà. E fra qualche mese si tornerà a votare perchè il Paese sarà ingovernabile. Un grosso guaio perchè non possiamo permettercelo, ma finirà così. Per guardare oltre, teniamo conto che viviamo in una realtà rivolta alla globalizzazione. Il nostro debito pubblico è comprato anche da investitori stranieri, gli stessi che tengono d'occhio quel che succede nel nostro paese con accurata attenzione. Le nostre aziende, se vogliono lavorare con l'estero, hanno bisogno di essere sostenute da un Paese che risulti credibile. Abbiamo bisogno di ispirare fiducia se vogliamo che il mondo non ci guardi con diffidenza, o peggio, ci sottovaluti mettendoci alla pari di paesi sottosviluppati. Dobbiamo tener conto anche di questo, perchè da soli non si va da nessun parte. Non è più l'epoca del Paese che fa tutto da sé: ora siamo tutti legati in un tragico destino. Nel bene e nel male.
Io, una idea ben chiara sul voto da dare ce l'ho. Voi che ne pensate?
Perchè a votare ci andrete, vero?
La
politica! Mio cruccio e mia passione! Come vedo la situazione?
In maniera disastrosa.
Sono
parecchio delusa dai vecchi dinosauri, come sono stati anche da altri
definiti. Mi stava simpatico Renzi che voleva rottamare i vecchi
rappresentanti per rinnovare il partito. Ma anche lui è caduto nella
fossa risucchiato dal sistema; un sistema fossilizzato in logiche di
partito e di poltrone. Destra come sinistra, non salvo nessuno.
Corruzione, malaffare, ruberie, giochi di scambi di favori in nome
del potere. Sono tutti lontani anni luce da quello che dovrebbe
essere lo spirito più onesto del far politica: il lavorare in nome
del bene di tutti:il BENE COMUNE, lo chiamano. Questo dovrebbe essere
la priorità di quei cari signori che manderemo al governo. In maniera disastrosa.
Un appunto su Grillo, che non voterò, sia chiaro. Il suo Movimento arriverà in Parlamento con buoni numeri a sconquassare tutto. Credo che questo non basti, anche se è una medicina necessaria, non basterà. E fra qualche mese si tornerà a votare perchè il Paese sarà ingovernabile. Un grosso guaio perchè non possiamo permettercelo, ma finirà così. Per guardare oltre, teniamo conto che viviamo in una realtà rivolta alla globalizzazione. Il nostro debito pubblico è comprato anche da investitori stranieri, gli stessi che tengono d'occhio quel che succede nel nostro paese con accurata attenzione. Le nostre aziende, se vogliono lavorare con l'estero, hanno bisogno di essere sostenute da un Paese che risulti credibile. Abbiamo bisogno di ispirare fiducia se vogliamo che il mondo non ci guardi con diffidenza, o peggio, ci sottovaluti mettendoci alla pari di paesi sottosviluppati. Dobbiamo tener conto anche di questo, perchè da soli non si va da nessun parte. Non è più l'epoca del Paese che fa tutto da sé: ora siamo tutti legati in un tragico destino. Nel bene e nel male.
Io, una idea ben chiara sul voto da dare ce l'ho. Voi che ne pensate?
Perchè a votare ci andrete, vero?
domenica 17 febbraio 2013
Quelle parole, quasi profetiche, che odorano tanto di saggezza
“Con la sua pretesa scientificità,
l'economia si sta mangiando la nostra civiltà creando intorno a noi
un deserto dal quale nessuno sa come uscire. Meno di tutti gli
economisti.
Ma il modo c'è, dico io. E, tanto per
restare nel tema di questi giorni, ripropongo la mia vecchia idea:
essendo fallite tutte le rivoluzioni, l'unico modo per non farsi
consumare dal consumismo è quello di digiunare, digiunare da
qualsiasi cosa che non sia assolutamente indispensabile, digiunare
dal comprare il superfluo. Se venissi ascoltato sarebbe la fine
dell'economia. Ma se l'economia continua a imperversare come fa, sarà
la fine del mondo. Basta guardare questa piccola isola dove nel giro
di pochi anni le foreste sono state tagliate e le spiagge
cementificate in nome del progresso e dello sviluppo economico!
Per l'economia è una “buona
notizia” che la gente compri di più, costruisca di più, consumi
di più. Ma l'idea degli economisti che solo consumando si
progredisce è pura follia.E' così che si distrugge il mondo, perchè
alla fine dei conti consumare vuol dire consumare le risorse della
Terra. Già oggi consumiamo il 120 per cento di quel che il globo
produce. Ci stiamo mangiando il capitale.
Cosa resterà ai nostri nipoti?
Ghandi nel suo mondo semplice, ma
preciso e morale, lo aveva capito quando diceva:”La Terra ha
abbastanza per il bisogno di tutti, ma non per l'ingordigia di
tutti”.
Grande sarebbe oggi l'economista che
ripensasse l'intero sistema tenendo presente ciò di cui l'umanità
ha davvero bisogno. E non solo dal punto di vista materiale.”
Lo ha scritto Tiziano Terzani in Un
altro giro di giostra
venerdì 15 febbraio 2013
In origine la filosofia era
"In origine la filosofia non era tanto un modo di pensare per conoscere, quanto un modo di vivere per essere felici.(...)
Era una prassi quotidiana, non un lavoro di cervello. Non vorrei esagerare, ma era qualcosa di più affine allo yoga che alla logica. Era un modo di guarire dall'infelicità, malattia che tutti conoscono.
Stoici, epicurei, Socrate, Platone, Aristotele: dei guru che non insegnavano tanto delle teorie astratte, quanto una via, una disciplina, uno stile di vita che consentisse di uscire indenni dalle tagliole dell'esistenza"
Alessandro Baricco- Una certa idea di mondo
martedì 12 febbraio 2013
Le dimissioni di Benedetto XVI
Ieri l'annuncio che il Papa lascerà il
ministero a fine mese. Una notizia che ha scosso il mondo per la
portata dell'evento, impossibile non fermarsi a fare una riflessione.
Personalmente credo sia stato un atto
di grande coraggio e provo ammirazione per la Persona che ha saputo
fare un passo indietro mostrando umiltà e anche un' umana fragilità.
La fine del pontificato di Papa
Raztinger lascia lo spazio per un vero rinnovamento della Chiesa
Cristiana. Una Chiesa fermatasi ad anni luce indietro se rapportata
ai tempi difficili, di continua trasformazione, che stiamo vivendo.
Una Chiesa che non ha saputo tenere il passo e per questo motivo ha
perso la capacità di coinvolgere cuori e menti. Una disgregazione
lenta e sistematica che condannerebbe al pericoloso tracollo se non
si cambiasse rotta. Ecco che il gesto di Papa Benedetto XVI acquista
così tutto il valore che questa decisione comporta.
“Per il bene della Chiesa” ha detto
Ratzinger. Speriamo sia davvero così.
domenica 10 febbraio 2013
occhi puntati su: il Giorno del Ricordo, le foibe
Rai – Il Blog di Rai.tv » Blog Archive » Foibe, il Giorno del Ricordo
Il presidente Giorgio Napolitano ha detto:
Scopo del riconoscimento del Giorno del Ricordo (articolo 1, comma 1) è proprio quello di “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale"
Il presidente Giorgio Napolitano ha detto:
"La memoria sia coltivata. Ciascun paese ha il dovere di ricordare la propria Storia, di non cancellare le tracce delle sofferenze subite dal proprio popolo“.
Scopo del riconoscimento del Giorno del Ricordo (articolo 1, comma 1) è proprio quello di “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale"
sabato 9 febbraio 2013
Crozza 08/02/2013
una puntata da non perdere. Se non hai tempo di vederla tutta, segui in particolar modo dall'undicesimo minuto. Vedrai cose che nemmeno immagini!!
Grazie CROZZA, per fortuna ci sei tu.
martedì 5 febbraio 2013
E'...
E' la vertigine che ti prende nell'andare,
è l'ebbrezza del sentirsi vivi,
è gustare il sapore del mare,
è.
lunedì 4 febbraio 2013
Pensierino sui libri
"Ci sono invisibili sfumature dell'esistere,
del semplice esistere,
che solo i libri sanno pronunciare: ma anche conta molto con che tono lo fanno(...)
A. Baricco- Una certa idea di mondo
domenica 3 febbraio 2013
Ciò che sembra non è
"Arriva
l'alba o forse no
A volte ciò che sembra alba
Non è
Ma
so che so camminare dritto sull'acqua e
Su
quello che non c'è"
Afterhours – Quello che non c'è ,
Mescal 2002
sabato 2 febbraio 2013
Farò un sogno di mare
“Poserò la testa sulla tua spalla
e farò un sogno di mare
e domani un fuoco di legna
perchè l'aria azzurra diventi casa
chi sarà a raccontare
chi sarà
sarà chi rimane
io sarò questo migrare
seguirò
questa corrente di ali”
Fabrizio De andrè – Khorakhanè-
Anime salve, Ricordi 1996
venerdì 1 febbraio 2013
Un'accoppiata vincente
trattasi di illustratore di immagini, gran bravo ragazzo, anzi papà, e l'autore e interprete della musica.
mercoledì 30 gennaio 2013
Quello strano fenomeno dei sondaggi
Ho il dente avvelenato contro i sondaggi sulla politica!Pare che tutto ruoti intorno a questi. Anche la famosa (ha girato tutto il mondo in poche ore) sparata di Berlu su Mussolini, ebbene quella battuta è stata fatta, molto probabilmente, per raccogliere quei quattro voti fascisti. I sondaggi davano la categoria leggermente disorientata.
A me, a tutta la gente che conosco, non è mai stato chiesto nulla. D'accordo, si dirà,tu e i tuoi quattro amici siete nulla se confrontati ai grandi numeri.
E' proprio questo il punto. I grandi numeri. Credo che i grandi numeri stupiranno alla grande i sondaggisti. Ne sono proprio convinta.
A me, a tutta la gente che conosco, non è mai stato chiesto nulla. D'accordo, si dirà,tu e i tuoi quattro amici siete nulla se confrontati ai grandi numeri.
E' proprio questo il punto. I grandi numeri. Credo che i grandi numeri stupiranno alla grande i sondaggisti. Ne sono proprio convinta.
martedì 29 gennaio 2013
Sulla scrittura
o dei libri, e la trama, se così vi piace.
"e' un paesaggio, la scrittura, non va a finire da nessuna parte, è lì e basta. Respirarlo è quello che si può fare.(...)
Immaginate di stare seduti su una sedia a dondolo a godervi il paesaggio, nell'aria pulita del mattino...La trama, in un bel libro, è il dondolio della sedia. E il vento che ridisegna l'erba di quel campo, il passare delle nuvole che saltuariamente cala ombre passeggere sui colori. Forse quel volo d'uccello, e in alcuni casi il rumore di un treno che passa lontano. La trama è quel che muove nel paesaggio della scrittura,rendendola vivente. E' increspatura sul pelo d'acqua: è così importante che, in modo impreciso, la chiamiamo mare."
tratto da Una certa idea di mondo, di A. Baricco
venerdì 25 gennaio 2013
La Giornata della Memoria
Risiera di S.Sabba, a Trieste, l'unico forno crematorio italiano. E' sconosciuto ai più disattenti, ma anch'esso è testimonianza di quel che è stato l'eccidio dei "diversi". Nell' Olocausto, non solo ebrei, ma anche malati di mente, omosessuali, persone con handicap, gruppi religiosi o etnici che i nazisti consideravano non graditi, Rom, prigionieri di guerra. L'elenco delle persone da eliminare era lungo, dunque. Il "diverso", l"inferiore" era da eliminare dalla faccia della Terra senza nessun ripensamento. L'odio razziale era perseguito come "condizione necessaria alla pulizia" degli indesiderati.
Il 27 Gennaio di ogni anno si celebra la Giornata della Memoria per non dimenticare e per trasmettere ai più giovani la testimonianza di milioni di morti, non solo uomini, ma anche donne e bambini, morti a causa di una ideologia folle che va rinnegata ora e sempre. Per non ripetere più lo stesso orrore.
L'Uomo è Uomo uguale e unico sempre. Senza distinzioni di razze o religioni o altro. Questo dobbiamo insegnare ai nostri ragazzi, per confidare in un futuro privo di tali barbarie. Tocca a noi questo compito, glielo dobbiamo.
giovedì 24 gennaio 2013
Nicole Marin, Amici di Maria
Non c'è pace per Nicole. Anche questa settimana è costretta ad indossare la maglia grigia di Amici. Maglia grigia che significa possibilità di venire eliminata dalla scuola. Tutto a causa della Celentano che le ha dimostrato subito antipatia, a prescindere dal fatto che fosse capace di ballare o meno. Lo dimostra il fatto che solo dopo pochi secondi di prova bloccava la musica per ribadire il suo no.
Eppure Nicole vanta un curriculum niente male. Balla dall'età di quattro anni e fin da ragazzina il suo talento era riconosciuto da giurie tecniche non meno famose di una Celentano qualsiasi. Tant'è che a Roma è conosciuta nell'ambiente dello spettacolo già da molti anni. Quest'estate ha fatto parte del corpo di ballo del Festival Show. Ha girato tutto il triveneto movimentando serate nelle piazze più prestigiose. Perciò, cara Celentano, ti si chiede solo di darle qualche possibilità per dimostrare ciò che sa fare. Se la merita.
Se qualcuno è curioso e vuol dare un' occhiata, MAGARI ANCHE VOTARE perchè rimanga in trasmissione, ecco il link della sua pagine ufficiale. Fateci una capatina, please.
altro sito che parla del suo lavoro:
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