venerdì 13 dicembre 2013

Perchè ora e non prima?




Il movimento dei forconi è un movimento eterogeneo. Non nasce adesso ma ha origine nata e accumulata nel tempo. Neanche Grillo è riconosciuto come riferimento: molti di loro non l'hanno votato. In questi anni si sono sentiti lasciati soli, abbandonati. La politica per tornare ad essere credibile deve abbandonare le parole e passare ai fatti. Matteo Renzi ci sta provando e pare faccia sul serio. Vedi come si muove in queste ore. Perciò mi è difficile interpretare la tempistica del movimento dei forconi. Perchè ora e non prima? Prima quando ti raccontavano che i ristoranti erano tutti pieni e non c'era la crisi. Che senso ha adesso? Proprio adesso che qualcuno si sta muovendo per dare loro risposte? Almeno aspetta a vedi se qualcosa verrà fatto nei prossimi giorni. Aspetta ancora un po', visto che hai taciuto prima.

mercoledì 11 dicembre 2013

E' "solo" questione di tempo



Matteo Renzi e squadra hanno poco tempo. Questa volta si fa sul serio e loro lo sanno. Quei forconi non li fermi se non dai prova con l'agire subito. E' anche per questo che il governo Letta non può cadere adesso: Matteo ha bisogno di un minimo di spazio temporale per muoversi senza avere lo spauracchio delle elezioni in campo. Se il governo cadesse adesso, tutti gli sforzi di questi mesi sarebbero vanificati e il berlu, ancora tra i piedi e pericoloso, cavalcherebbe l'onda. Non è ancora il momento e Matteo lo sa.

lunedì 2 dicembre 2013

Riflessioni condivise



“Poi le cose si sistemano, in un modo o nell'altro l'ordine torna. Dovremmo tenerlo a mente.
In fondo bisogna esercitare la pazienza e la speranza, non scivolare nell'ansia che impedisce alle cose di avere un loro senso.

Che significa vivere nel giorno? Rincorrere l'attimo, la sensazione, l'emozione, oppure trovare il proprio tempo interiore, il battito profondo della nostra vita che accompagna il presente? In questa freccia positiva del divenire, trovo un senso all'ansia, e riconduco la fretta al suo posto: attraversare le strade, inseguire un amore che parte, cercare una cosa che serve davvero subito. E per il resto mi occupo e mi affido; bisogna avere fiducia nelle cose, nelle persone, nel caso, fare ciò che si può (e non significa tutto il possibile) e lasciare che qualcosa di buono accada anche senza il nostro decisivo intervento. ” parola di Roberto

sabato 16 novembre 2013

In continuo divenire



“Esser fatti di corpo e pensare e parlare e avere emozioni,
la vita come piacere, dolore, stupore,
in un movimento che dà ritmi sempre diversi al tempo,
più veloce o più lento, al passo con il nostro essere sereni o afflitti.
Non c'è giorno che non ci veda diversi da quel che eravamo e che saremo.
E in questo traslocare del sentire c'è tutta la contiguità di cui siamo intessuti.”


Le parole sono di Mariapia Veladiano. E mi sono proprio piaciute tanto. Un saluto a voi navigatori e insieme naufraghi a seconda del passo.

martedì 15 ottobre 2013

La Barcolana: ogni anno il richiamo


Perchè la regata di Trieste è speciale. Perchè Trieste è unica per una lunga lista di motivi. 
Peccato sabato la pioggia e domenica la mancanza di vento, elemento fondamentale per la buona riuscita della gara.  Ci siamo consolati presto, però. Risalito il carso verso Pesek, abbiamo trovato un ristorantino niente male. Deliziosa la pasta fatta in casa provata con porcini, ricotta e ragù d'anatra. Ma non dimentichiamo neanche il maiale, reso sublime dalle bacche di ginepro e dal Terrano golosamente gustato. Perchè del dolce non posso parlare: le parole non descriverebbero la delizia del palato.
Ciao Trieste, alla prossima


mercoledì 9 ottobre 2013

Toc

Toc, un nome scolpito nella mente. Un nome che non si può dimenticare. Ma la montagna non ha colpe. E' l'uomo l' unico responsabile. Cinquant'anni oggi: un triste anniversario che non vorremmo celebrare. Ma lo dobbiamo alle tante vittime. Lo dobbiamo perchè le loro morti siano un monito a non ripetere gli stessi errori, perchè l'uomo impari a considerare la Vita, anche di un singolo, un bene prezioso da non sacrificare alla propria avidità.
Toc, un nome da non dimenticare


Pane quotidiano del 08/10/2013

 Clicca su  Pane quotidiano del 08/10/2013

E vedrai una bella puntata da non lasciarsi scappare

sabato 5 ottobre 2013

L' Istat avvisa: la disoccupazione giovanile è a livelli record.


Con i dati di agosto è salita al 40,1 per cento.  E non ci sono buone notizie nel breve futuro.
Così Ricky (21 anni) è partito per la Russia, dove perfezionerà il suo russo. Chissà se torna. Ele (22) è già da tre anni a Londra, seguita l'anno scorso da Carlotta (22) che ha ricominciato a vedere i colori. Guenda (23)è in Egitto, convinta del passo e dalla proposta che non poteva rifiutare. Non torneranno in Italia: hanno trovato risposte che qui mancano. Questi sono amici di mia figlia, ma chissà quanti altri lasciano casa e patria per trovare uno spiraglio di luce.

venerdì 4 ottobre 2013

L'Europa che non c'è

Gran bell'articolo oggi su La Stampa. Ne consiglio la lettura

"Di MASSIMO GRAMELLINI - Per chi piange l?Europa
Quanta ipocrisia sulle facce dei potenti listate a lutto, mentre le vittime della strage annegano una seconda volta nella retorica. Quanto cinismo tra i leghisti che considerano una soluzione respingere i disgraziati, affinché si rassegnino a morire a casa propria: lontano dagli occhi, lontano dal cuore. Intanto in tv va in scena il rito della commozione a reti unificate, la ricerca del caso umano, l’intervista all’eroe da esibire nei talk show per far dimenticare le radici di questo dramma, più ampio nelle dimensioni ma identico ai tanti altri che ci sono scivolati addosso senza lasciare traccia, a parte uno spruzzo di lacrime."

Segue QUI


giovedì 3 ottobre 2013

“Un giorno senza un sorriso è un giorno perso”. Omaggio a Cornelia



“Un giorno senza un sorriso è un giorno perso”
E' una delle citazioni care all' Avo che cerco di fare mia nell'adottarne il suggerimento.
Ma questa volta qualcuno mi ha anticipato. Lei si chiama Cornelia.
Ha novantasette anni e mi ha conquistato il cuore. E' stata lei ha regalarmi sorrisi e ricordi. Ricordi vivi in quella bella memoria, ricordi della sua bella Trieste lasciata a malincuore dopo una vita vissuta nella maniera più piena. Ricordi che ha condiviso felice con me regalandomi anche una canzone: Viva l' A e po' bon! Da me suggerita, a dir il vero. Lei l'Italia l'ama tanto, invece. E lo dice con tutta l'enfasi di cui è capace. “ L'Italia è tanto bella” mi racconta con il suo accento triestino “E dovrebbe essere, a buon diritto, considerata il Giardino del mondo tanto ha da offrire”. Come non essere d'accordo con tanta saggezza! Dovremmo ricordarcene più spesso anche noi distratti da altre vicende.

Grazie Cornelia, grazie del calore che mi hai trasmesso!

domenica 29 settembre 2013

La realtà è che qui ci sto poco


Ci sto poco e mi dispiace: mi dispiace per tutte quelle persone che trascuro e che mi seguono da anni.  
Grazie a tutti voi che siete ancora qui. 
Io mi sono persa. Inseguo mode spicce come twitter e  facebook che bruciano idee in pochi attimi perché sono poco più che battute. Il blog è altra cosa. E' simile ad una casetta che ad ogni ritorno regala calore.
Grazie, e lunga vita ai blogs, vera miniera di memorie.

sabato 14 settembre 2013

Quale posto migliore per divulgare una notizia?


Quale posto migliore, se non i social network. 
Eccomi qui, dunque. Ogni tanto lascio qualche impronta per chi ha la bontà di leggere.
Dunque. Inizia oggi la VI edizione del Festival Delle Ville Venete nel NordEst. Sarebbe un gran peccato non approfittare di questa ghiotta occasione. 
Qui il link con tutte le notizie:
www.villevenete.org/festivaldelleville-eventi

Buone visite a chi è a portata...di villa!!

lunedì 26 agosto 2013

Tieni stretta la felicità


La felicità è fatta di attimi e per questo ancor più preziosa, ma che bello quando riusciamo a conservarne l'impronta!

domenica 18 agosto 2013

sabato 17 agosto 2013

Sobriamente appagati




 

Passo, dopo passo ci avviciniamo a bellezze dimenticate dal mondo di sotto. Prendiamo distanze e acquistiamo energie sopite per godere di questa natura così meravigliosa. Lontano è lo stress, l' ipocrisia abitudinaria degli uomini abituati ad apparire più che ad essere. Via, via. Qui ci sei solo tu, con i tuoi pensieri, le tue emozioni così forti, la tua volontà di dimenticare toni esagerati che rovinano i rapporti. Via, via. Riappropriamoci di una dimensione più autentica e pulita per fare pace con il mondo.

sabato 10 agosto 2013

L'IMU?



“Abolita e basta” si ostina a dire il solito partito dei populisti. Mi fanno ridere con questo loro atteggiamento di chi vorrebbe dimostrare che hanno il coltello dalla parte del manico. Così non è, è ovvio e lo sanno bene pure loro. Ma devono alzare la voce, farsi sentire. Non fosse altro per dimostrare a chi li ha votati una qualche traccia di coerenza.
Eppure mentono sapendo di mentire quando dicono che l'IMU può essere tolta definitivamente. Va corretta, resa più equa con i dovuti distinguo per non colpire le fasce più basse di reddito, questo è sicuro. Ma lo Stato, i comuni soprattutto, non possono rinunciare a questa risorsa che risulta essere un' entrata importante per delle casse che piangono da tempo.
Inviterei pure l'altro partito, il Pd, ad avere un atteggiamento più fermo, toni più decisi nel rispondere in merito, nel non cedere a quello che è un vero e proprio ricatto. Sembra sempre sotto-tono la replica ai proclami assurdi sparati dal Pdl. Minacciano di far cadere il governo? E sia. Tanto non succerà. Non conviene neppure a loro adesso. Mister B ha ben altri casini da risolvere ora per pensare sul serio a una crisi di governo. E comunque, i populisti un giorno minacciano, un giorno ritrattano. Sono fatti così. Hanno imparato dal maestro.


venerdì 2 agosto 2013

E Finalmente!


Una sentenza definitiva tanto attesa e auspicata. Condanna che ridà, in parte, credibilità al nostro Paese dopo anni di derisione internazionale a causa sua.  C'è ancora qualche speranza, insomma, se riusciamo a toglierci di torno parte del fango e m.... che ci soffoca da anni.
Rimango basita da questo video-vergogna mandato in onda a reti unificate. Perché dare tanto spazio ad un condannato? Non bastava una sola di rete ( anche troppa per i miei gusti) per mandare le assurdità che escono da quella bocca? Avete notato le smorfie che faceva, tentando un accoramento che era più rabbia distruttiva? Quell'uomo è senza pudore, lo ripeto da anni. Ora vogliamo che lo buttino fuori dal Parlamento.

venerdì 26 luglio 2013

Musei aperti dal 27 luglio


Parte sabato 27 luglio 2013, e continuerà per ogni ultino sabato del mese fino alla fine dell'anno, l'iniziativa "Una notte al museo". E' una proposta del Ministero Dei Beni e Attività Culturali  e del Turismo che prevede l'apertura serale dalle 20,00 alle 24,00 dei luoghi d'eccellenza scelti tra nostri musei e siti archeologici statali.

Ulteriori notizie qui beniculturali.it

giovedì 11 luglio 2013

A sorpresa



Va postato. Perché non succede tutti gli anni. Perché è proprio quando meno te l'aspetti che succedono le cose. Va così la vita.

mercoledì 10 luglio 2013

Perchè un saluto così, non si può perdere...!


Grande Crozza, che non si dimentica di nessuno e focalizza bene l'attenzione su questioni forti. Tanta carne al fuoco per questa estate così "pesante" d'avvenimenti. Un augurio a noi, che vada alla meno peggio visto che granché ottimisti non ci riesce d' essere.

martedì 2 luglio 2013

sabato 29 giugno 2013

Ciao Margherita





E'  morta questta mattina Margherita Hack, a causa di un cuore stanco che si è stancato di lottare. Era e rimarrà un mito per me che l'ammiro da sempre. Donna di grande carattere e di parola schietta, diretta. Non amava giri di parole lei, nè discorsi melensi: andava diritta in meta. Lo ascoltata ad un incontro dove ha parlato della sua esperienza di vita come donna e lo ammirata ancora di più. Ha segnato la nostra storia e ha dato tanto, tantissimo alla nostra ricerca scientifica. In suo riconoscimento, il mondo scientifico ha assegnato ad un asterioide   il  suo nome : è l'asteroide 8558 Hack. 

Ci ha insegnato che tutto comincia dalle stelle e che nullla si distrugge ma si trasforma. Allora è lì che vogliamo pensarla, tra quelle stelle che lei ha tanto amato, ora trasformata ella stessa in energia universale.

mercoledì 26 giugno 2013

martedì 18 giugno 2013

Indifferenza intorno alla morte


Un ragazzo di 19 anni in Calabria, una turista russa in Lazio. Tutto accade in spiaggia. I due corpi sono lì, coperti solo da un telo, in attesa del recupero. Due persone morte e intorno l'indifferenza di chi continua a divertirsi come se niente fosse. Mancanza di sobrietà la vogliono gentilmente chiamare. Io la definirei piuttosto aridità d'animo condita con tanto pelo sul cuore.

venerdì 31 maggio 2013

Donne steward a Jesolo? NO! Anzi, sì


Donne Steward in spiaggia a Jesolo? NO! Rischierebbero di non essere rispettate dagli abusivi islamici. (????)
No, anzi, SI' (dopo il vespaio sollevato dalla prima proposta) C'è stato un malinteso, dicono. A pensar male mi vien da dire che il dietrofront è dovuto alla valanga di polemiche, a parer mio legittime, che si sono mosse dopo questa “genialata”. Se il problema è sorto per la questione sicurezza, perchè non affiancarle semplicemente ad un uomo, anziché escluderle dal lavoro???????????


mercoledì 22 maggio 2013

Era questo il pensiero di don Andrea Gallo



Il simbolo della Chiesa di Strada
Essenzialità, sobrietà, spirito evangelico, questo dovrebbe essere l'esempio della Chiesa. La Chiesa potrebbe ora dare grandi segni, sarebbe così semplice: basterebbe stare dalla parte dei poveri.

Grazie Don!  Ti meriti un posto d'onore Lassù.

mercoledì 15 maggio 2013

Incredibile l'incoscienza



E' successo tutto sotto i nostri occhi. Noi al sicuro, sul belvedere di un sentiero a norma, ci godevamo il panorama quando...un'incredibile scena sotto i nostri occhi! Due ragazzi, incuranti del pericolo che vi assicuro c'era, sono scesi lungo la falesia a picco sul mare. Bastava un piede messo male e si sarebbero fatti un bel salto di almeno cento metri. Mi chiedo: ma la testa per ragionare ce l'ha certa gente??????? 
La falesia aveva pochi spuntoni per appigliarsi e poco più sotto diventa una serie ripida di lastre pericolosissime. Come saranno risaliti non lo so, ad un certo punto sono spariti dietro una roccia

giovedì 9 maggio 2013

E se succedesse anche a Venezia o a Trieste???


Postato su FB, ma mi garba riproporre il pensiero qui.
E se davvero quello che è successo a Genova succedesse anche a Venezia? Se non fosse possibile, in qualche modo, controllare più gli eventi e capitasse l'incidente? Se, nonostante tutte le assicurazioni che i tecnici di navigazione ci propinano, capitasse quello che mai si sarebbe potuto prevedere? Che so, una serie di eventi catastrofici come concausa? E' già capitato in altri disastri in fondo. Queste grandi navi, giganti del mare, che transitano in Canal Grande, a pochissimi metri dalle Rive, sono una costante, grave minaccia alle nostre belle città affacciate sul mare. Inutile negarlo, inutile dire" non potrebbe MAI capitare". E' già successo altrove.
Mai scommettere sulla sorte!





lunedì 6 maggio 2013

Non voglio parlare della morte di Giulio Andreotti

Voglio invece proporvi questo video interessantissimo.
Sedetevi comodi e visionatelo. Credetemi, ne vale la pena.


lunedì 29 aprile 2013

In nome dell'emergenza succedono cose che noi umani...



Siamo in attesa della Fiducia. Parola grossa che implica un mondo di aspettative. Qualcuna riusciremo a vederla realizzata? Si accettano previsoni e scommesse: il toto-governo è in causa.
Riusciranno i nostri prodi a raggiungere il traguardo fattoci sudare per ben due mesi? a che prezzo poi...

Le mie di aspettative:
  • Nuova legge elettorale
  • Misure per rilanciare l'occupazione
  • risolvere la questione degli esodati
  • trovare risorse per la cassa integrazione in deroga
  • legge sul conflitto d'interesse
  • diminuzione del numero dei parlamentari e del loro stipendio
tanto per cominciare bene. Poi, se funziona, penseremo anche al resto.
DICIOTTO MESI posson bastare????????????????????

martedì 23 aprile 2013

Sono volontaria A.V.O.




“Di me tidiranno che la gentilezza ha sempre un doppio fine, un tornaconto, uno scopo preciso. Te lo dirà chi è davvero sfortunato perchè non ha mai incontrato nessuno capace di donare senza chiedere in cambio qualcosa.
Di me ti diranno la loro presunta verità senza avermi mai incontrato, parlato, senza sapere un briciolo della mia storia. Te lo dirà chi del suo cuore non si fida e per questo non saprà mai fidarsi di quello degli altri. Ma porto in me la bellezza di chi sa chi sono. E questa è la mia forza, e questo è il mio dono.” (M.Bisotti)

sono Lucia, volontaria A.V.O. da sette anni.  Fiera di esserlo.

domenica 21 aprile 2013

“Ora, ognuno faccia il suo dovere.”



Sotto gli occhi di tutto il mondo, in una situazione particolarmente grave, al sesto scrutinio, secondo mandato per Napolitano. Prima di lui nessuno con la stessa riconferma.
Siamo alla frutta, e l'aver implorato Napolitano a considerare il suo ritorno, ne è la conferma. Per carità, niente di personale su Napolitano di cui nutro grande stima, ma lui è la prova dell'incapacità di questo PD di gestire soprattutto se stesso, cosa molto grave, prima del non saper trovare argomenti convincenti con gli altri partiti. Il PD esce da questa prova sconfitto e non sarà facile ricostruire una unità su tali macerie.
Ora Napolitano ha in mano le carte per suggerire un governo che dovrà essere di larghe intese. Ma senza la collaborazione di tutti, l'impresa potrebbe risultare di nuovo ardua. Certo, non sarà un governo che riuscirà a sopravvivere a lungo, di questo siamo tutti consapevoli. Ma, almeno, che si riescano a fare quelle necessarie, indispensabili riforme di cui abbiamo assoluto bisogno: prima fra tutte una nuova legge elettorale che permetta di dare un senso al nostro prossimo voto.
Adesso, che Dio ce la mandi buona: la strada è tutta in salita.


sabato 20 aprile 2013

Il terremoto che ha sconquassato il Parlamento



Siamo al caos totale e senza speranza di vedere dissipata la nebbia. Troppe mosse sbagliate da parte del Pd, che continua a tirarsi la zappa nei piedi. Ieri l'annuncio delle dimissioni di Rosy Bindi e di Bersani come logica conseguenza. Perchè questo fallimento? Vallo a capire! E' mancato un confronto reale? Il dialogo? Probabile. Intanto siamo arrivati quasi al ridicolo, non fosse che il Paese sta agonizzando ed è agli ultimi respiri.


martedì 9 aprile 2013

Eppure le rondini sono arrivate!

 
Giuro! La foto è dello scorso anno, ma giusto ieri io le ho viste. Al parco di san Giuliano. Ed erano proprio tante: ne ho contate almeno una trentina vicino ai laghetti dell'oasi  rotonda. Troppo belle, impossibile rimanerne indifferenti. Eppure, a veder la temperature...

venerdì 5 aprile 2013

Nutrirsi di luce, percezioni




L'evoluzione dell'essere umano secondo Daniel Lumera

lunedì 1 aprile 2013

Home (IT) Italiano

Guardatelo. PER FAVORE.   Sarà in replica anche questa sera su RAI5.
Uno dei film documentario fra i più belli visti di recente

CLICCA SU QUESTO LINK: http://www.youtube.com/watch?v=I1fQ-3-CEFg

domenica 31 marzo 2013

sabato 30 marzo 2013

Ciao Enzo




"...E sempre allegri bisogna stare

che il nostro piangere fa male al re

fa male al ricco e al cardinale

diventan tristi se noi piangiam,

e sempre allegri bisogna stare

che il nostro piangere fa male al re

fa male al ricco e al cardinale

diventan tristi se noi piangiam!"



venerdì 29 marzo 2013

Filosofia spiccia

...ma che va al concreto!



giovedì 28 marzo 2013

Un Governo di scopo




Sarà  quello che proporrà Napolitano dopo le consultazioni fallimentari di Bersani. Rimane l'unica strada sensata da percorrere. E lo sanno un pò tutti. Tornare alle elezioni senza riforma elettorale è da suicidio. Non avrebbe alcun senso perchè nulla cambierebbe della situazione attuale. E sarebbe come impantanarci in sabbie mobili che soffocherebbero definitivamente il Paese. Siamo in stallo, una verità conosciuta da tempo. Una realtà che ci fa perdere tempo, rubandolo alle riforme e provvedimenti che il Paese attende urgentemente.
Fate presto, che qui il tempo è scaduto. #Napolitanopensacitu.

mercoledì 20 marzo 2013

Tanto per cominciare

E mi sembra proprio un buon inizio!




Per chi se li fosse persi. Insieme, ieri sera a Ballarò.
Ora attendiamo il Governo, perchè di questo abbiamo bisogno.  Subito, al più presto. Il Paese non può attendere oltre.

La Costituzione Italiana recita:

"Parte seconda
Ordinamento della Repubblica

Titolo III
Il GOVERNO

Sezione I
 
Il Consiglio dei Ministri

 

 

                                              Art.92.


Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del
 
Consiglio e dei ministri, che costituiscono insieme il
 
Consiglio dei ministri.
 
 
Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del
 
Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri."
 
 
Al nostro Presidente Napolitano, dunque, ci raccomandiamo.
 
E che Dio ce la mandi buona.

 
 


sabato 16 marzo 2013

Laura Boldrini presidente della Camera

La terza donna eletta a rappresentare la terza carica dello Stato. E che donna!
Ho sentito il suo discorso d'ingresso spesso interrotto da deputati che, in piedi, applaudivano le sue parole. Parole che hanno ridato speranza su un recupero di credibilità e onore verso le istituzioni. Un pensiero per una battaglia vera verso la povertà, alla sofferenza sociale,  un pensiero alle donne, agli esodati, ai nostri figli, agli stranieri e ai morti senza nome nel nostro Mediterraneo.
"Facciamo di questa Camera la casa della buona politica". Mi pare un buon inizio. Vedremo se le ottime premesse avranno un seguito.
Auguri a tutti noi cittadini.
E ora attendiamo altre buone notizie dal Senato.

venerdì 15 marzo 2013

Primo giorno in Parlamento dopo le votazioni



Sto vedendo un esponente di M5S intervistato in diretta su AGORA'.  E mi vien da piangere. Risposte approssimative, incerte, vaghe. NON SA CHE DIRE. Si intuisce lo smarrimento totale. 
Oggi il primo giorno in Parlamento. Sarà dura. 

mercoledì 13 marzo 2013

Habemus papam!



Habemus papam!
Jorge Mario Bergoglio, ovvero papa Francesco, il primo papa gesuita. Arriva dall'America Latina, Buenos Aires, per la precisione. E viaggia(va) in metropolitana. Ho visto in diretta il suo saluto a Roma e al mondo: mi è piaciuta la sua disponibilità e la sua richiesta di "aiuto".
Pare la scelta più giusta: un uomo che si è sempre interessato degli umili, che non ama le luci della ribalta e odia le ipocrisie. La scelta del nome pare promettere grandi cambiamenti. E se tanto mi da da tanto...Credo sarà un buon papa.

Perchè la Morte non chiede il permesso



Mamma lunedì ha perso la sua migliore amica. L'aveva conosciuta qualche tempo fa al centro anziani ed erano diventate una il riferimento dell'altra. Oggi ha voluto andare al funerale, nonostante la pioggia. Non la vedevo così scossa da tanto tempo. Così tanto da non ricordare quando è stata l'ultima volta. Lei, che sempre riesce a trovare il lato filosofico della vita, questa volta è rimasta spiazzata. Non se l'aspettava perchè tutto è successo all'improvviso, mentre lei ancora si chiedeva perchè domenica, come ogni domenica,  l'amica non si fosse vista al centro. Continua a chiedersi perchè la morte arrivi così, senza chiedere il permesso a nessuno.

sabato 9 marzo 2013

E' tempo di potature



Letto e piaciuto. Così condivido perchè questo post merita attenzione

CLICCA SU  psicoverona.blogspot.it D+T+P+C)

venerdì 8 marzo 2013

Cara donna



Queste sono le riflessioni che noi donne vorremmo sentire.

DI LUIGI DI RAFFAELE

"Cara DONNA,
In questo giorno non celebrerò il folle consumismo: sono ancora tanti i diritti e moltissime le opportunità che ti sono negate!

In questo giorno non cederò alla tentazione di regalarti fiori strappati alla terra o scippati dagli alberi: farò in modo che tu possa sentirti 'il fiore'!

In questo giorno non ti regalerò parole:
ti regalerò il silenzio affinché tu possa parlare per un anno intero!

In questo giorno non farò finta di essere un tuo oggetto per poi renderti tale negli altri giorni, no!
Ti riserverò il Rispetto e l'Amore che meriti, proprio come negli altri giorni dell'anno.

E non avrai necessità di annegare in una sbronza la tua depressione o di trovare in uno strip di un maschio l'adorata vendetta; né sentirai, domattina, l'amaro in bocca per tutta la schifezza che ti resterà dentro. No! Sarò al tuo fianco, compagno di viaggio coi miei pregi e coi miei difetti.
Resta Donna in ogni tuo gesto, in ogni tuo comportamento, nella lettura della vita.
La nostra forza nasce proprio dalle differenze che ci uniscono perché cementate dal Rispetto e dall'Amore!

Auguri, Donna.
Non solo per oggi ma per l'intera Vita! "


© Luigi Di Raffaele – Napoli, 7 marzo 2010

lunedì 25 febbraio 2013

Se oltre al corpo siamo...

 
 
“Se oltre al corpo siamo anche qualcos'altro, quel qualcosa non viene però nutrito bene, non viene annaffiato. Mentre i nostri sensi sono continuamente rimpinzati di tutto quel che possono desiderare -suoni, odori, cose da vedere-, l'anima, se esiste, fa la fame, è assetata.
Eppure – ognuno di noi lo sa per averlo provato – ci sono momenti, una scena di grande bellezza, una parola, un simbolo, in cui sentiamo l'eco di qualcosa che ci è familiare, ma che non ricordiamo. Sentiamo il bisbigliare di una voce a cui vorremmo prestare ascolto, ma dalla quale siamo presto distratti.”
Tratto da – Un altro giro di giostra- di Tiziano Terzani, pg 289

sabato 23 febbraio 2013

Se andate a votare vi offro un pezzo di torta



Non è proprio quel che vorrei rispondere a chi ha scritto un post ieri definendo coglioni tutti quelli che si illudono che il voto possa contare qualcosa. Ho il dente avvelenato contro questo tizio. Non la posso accettare un'affermazione del genere, proprio non posso.
Mi dispiace per chi ci considera dei coglioni, noi che decidiamo di prendere parte al voto. Sappi, amico mio che hai perso mille punti ai miei occhi. Io, al voto, comunque ci sono. Tu fai pure il qualunquista.

mercoledì 20 febbraio 2013

il mio punto di vista

Per chi se li è persi.





La politica! Mio cruccio e mia passione! Come vedo la situazione?

In maniera disastrosa.
Sono parecchio delusa dai vecchi dinosauri, come sono stati anche da altri definiti. Mi stava simpatico Renzi che voleva rottamare i vecchi rappresentanti per rinnovare il partito. Ma anche lui è caduto nella fossa risucchiato dal sistema; un sistema fossilizzato in logiche di partito e di poltrone. Destra come sinistra, non salvo nessuno. Corruzione, malaffare, ruberie, giochi di scambi di favori in nome del potere. Sono tutti lontani anni luce da quello che dovrebbe essere lo spirito più onesto del far politica: il lavorare in nome del bene di tutti:il BENE COMUNE, lo chiamano. Questo dovrebbe essere la priorità di quei cari signori che manderemo al governo.
Un appunto su Grillo, che non voterò, sia chiaro. Il suo Movimento arriverà in Parlamento con buoni numeri a sconquassare tutto. Credo che questo non basti, anche se è una medicina necessaria, non basterà. E fra qualche mese si tornerà a votare perchè il Paese sarà ingovernabile. Un grosso guaio perchè non possiamo permettercelo, ma finirà così. Per guardare oltre, teniamo conto che viviamo in una realtà rivolta alla globalizzazione. Il nostro debito pubblico è comprato anche da investitori stranieri, gli stessi che tengono d'occhio quel che succede nel nostro paese con accurata attenzione. Le nostre aziende, se vogliono lavorare con l'estero, hanno bisogno di essere sostenute da un Paese che risulti credibile. Abbiamo bisogno di ispirare fiducia se vogliamo che il mondo non ci guardi con diffidenza, o peggio, ci sottovaluti mettendoci alla pari di paesi sottosviluppati. Dobbiamo tener conto anche di questo, perchè da soli non si va da nessun parte. Non è più l'epoca del Paese che fa tutto da sé: ora siamo tutti legati in un tragico destino. Nel bene e nel male.
Io, una idea ben chiara sul voto da dare ce l'ho. Voi che ne pensate?
Perchè a votare ci andrete, vero?


domenica 17 febbraio 2013

Quelle parole, quasi profetiche, che odorano tanto di saggezza



“Con la sua pretesa scientificità, l'economia si sta mangiando la nostra civiltà creando intorno a noi un deserto dal quale nessuno sa come uscire. Meno di tutti gli economisti.
Ma il modo c'è, dico io. E, tanto per restare nel tema di questi giorni, ripropongo la mia vecchia idea: essendo fallite tutte le rivoluzioni, l'unico modo per non farsi consumare dal consumismo è quello di digiunare, digiunare da qualsiasi cosa che non sia assolutamente indispensabile, digiunare dal comprare il superfluo. Se venissi ascoltato sarebbe la fine dell'economia. Ma se l'economia continua a imperversare come fa, sarà la fine del mondo. Basta guardare questa piccola isola dove nel giro di pochi anni le foreste sono state tagliate e le spiagge cementificate in nome del progresso e dello sviluppo economico!
Per l'economia è una “buona notizia” che la gente compri di più, costruisca di più, consumi di più. Ma l'idea degli economisti che solo consumando si progredisce è pura follia.E' così che si distrugge il mondo, perchè alla fine dei conti consumare vuol dire consumare le risorse della Terra. Già oggi consumiamo il 120 per cento di quel che il globo produce. Ci stiamo mangiando il capitale.
Cosa resterà ai nostri nipoti?
Ghandi nel suo mondo semplice, ma preciso e morale, lo aveva capito quando diceva:”La Terra ha abbastanza per il bisogno di tutti, ma non per l'ingordigia di tutti”.
Grande sarebbe oggi l'economista che ripensasse l'intero sistema tenendo presente ciò di cui l'umanità ha davvero bisogno. E non solo dal punto di vista materiale.”

Lo ha scritto Tiziano Terzani in Un altro giro di giostra


venerdì 15 febbraio 2013

In origine la filosofia era


"In origine la filosofia non era tanto un modo di pensare per conoscere, quanto un modo di vivere per essere felici.(...)
Era una prassi quotidiana, non un lavoro di cervello. Non vorrei esagerare, ma era qualcosa di più affine allo yoga che alla logica. Era un modo di guarire dall'infelicità, malattia che tutti conoscono.
Stoici, epicurei, Socrate, Platone, Aristotele: dei guru che non insegnavano tanto delle teorie astratte, quanto una via, una disciplina, uno stile di vita che consentisse di uscire indenni dalle tagliole dell'esistenza"
Alessandro Baricco- Una certa idea di mondo

martedì 12 febbraio 2013

Le dimissioni di Benedetto XVI


Ieri l'annuncio che il Papa lascerà il ministero a fine mese. Una notizia che ha scosso il mondo per la portata dell'evento, impossibile non fermarsi a fare una riflessione.
Personalmente credo sia stato un atto di grande coraggio e provo ammirazione per la Persona che ha saputo fare un passo indietro mostrando umiltà e anche un' umana fragilità.
La fine del pontificato di Papa Raztinger lascia lo spazio per un vero rinnovamento della Chiesa Cristiana. Una Chiesa fermatasi ad anni luce indietro se rapportata ai tempi difficili, di continua trasformazione, che stiamo vivendo. Una Chiesa che non ha saputo tenere il passo e per questo motivo ha perso la capacità di coinvolgere cuori e menti. Una disgregazione lenta e sistematica che condannerebbe al pericoloso tracollo se non si cambiasse rotta. Ecco che il gesto di Papa Benedetto XVI acquista così tutto il valore che questa decisione comporta.
“Per il bene della Chiesa” ha detto Ratzinger. Speriamo sia davvero così.


domenica 10 febbraio 2013

occhi puntati su: il Giorno del Ricordo, le foibe

Rai – Il Blog di Rai.tv » Blog Archive » Foibe, il Giorno del Ricordo

Il presidente Giorgio Napolitano ha detto:

"La memoria sia coltivata. Ciascun paese ha il dovere di ricordare la propria Storia, di non cancellare le tracce delle sofferenze subite dal proprio popolo“.

Scopo del riconoscimento del Giorno del Ricordo (articolo 1, comma 1) è proprio quello di “
conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale"

sabato 9 febbraio 2013

Crozza 08/02/2013



una puntata da non perdere. Se non hai tempo di vederla tutta, segui in particolar modo dall'undicesimo minuto. Vedrai cose che nemmeno immagini!! 
Grazie CROZZA, per fortuna ci sei tu.

martedì 5 febbraio 2013

E'...



E' la vertigine che ti prende nell'andare,
è l'ebbrezza del sentirsi vivi,
è gustare il sapore del mare,
è.

lunedì 4 febbraio 2013

Pensierino sui libri


"Ci sono invisibili sfumature dell'esistere,
del semplice esistere,
che solo i libri sanno pronunciare: ma anche conta molto con che tono lo fanno(...)
A. Baricco- Una certa idea di mondo

domenica 3 febbraio 2013

Ciò che sembra non è





"Arriva l'alba o forse no

A volte ciò che sembra alba

Non è

Ma so che so camminare dritto sull'acqua e

Su quello che non c'è"


Afterhours – Quello che non c'è , Mescal 2002

sabato 2 febbraio 2013

Farò un sogno di mare




“Poserò la testa sulla tua spalla
e farò un sogno di mare
e domani un fuoco di legna
perchè l'aria azzurra diventi casa
chi sarà a raccontare
chi sarà
sarà chi rimane
io sarò questo migrare
seguirò
questa corrente di ali”


Fabrizio De andrè – Khorakhanè- Anime salve, Ricordi 1996

venerdì 1 febbraio 2013

Ripercorrendo


Una volta, da bambina, ero stata innamorata e sognavo di volare

Un'accoppiata vincente



trattasi di illustratore di immagini, gran bravo ragazzo, anzi papà, e l'autore e interprete della musica.

mercoledì 30 gennaio 2013

Quello strano fenomeno dei sondaggi

Ho il dente avvelenato contro i sondaggi sulla politica!Pare che tutto ruoti intorno a questi. Anche la famosa (ha girato tutto il mondo in poche ore) sparata di Berlu su Mussolini, ebbene quella battuta è stata fatta, molto probabilmente, per raccogliere quei quattro voti fascisti. I sondaggi davano la categoria leggermente disorientata.
A me, a tutta la gente che conosco, non è mai stato chiesto nulla. D'accordo, si dirà,tu e i tuoi quattro amici siete nulla se confrontati ai grandi numeri.
E' proprio questo il punto. I grandi numeri. Credo che i grandi numeri stupiranno alla grande i sondaggisti. Ne sono proprio convinta.

martedì 29 gennaio 2013

Sulla scrittura


o dei libri, e la trama, se così vi piace.

"e' un paesaggio, la scrittura, non va a finire da nessuna parte, è lì e basta. Respirarlo è quello che si può fare.(...) 
Immaginate di stare seduti su una sedia a dondolo a godervi il paesaggio, nell'aria pulita del mattino...La trama, in un bel libro, è il dondolio della sedia. E il vento che ridisegna l'erba di quel campo, il passare delle nuvole che saltuariamente cala ombre passeggere sui colori. Forse quel volo d'uccello, e in alcuni casi il rumore di un treno che passa lontano. La trama è quel che muove nel paesaggio della scrittura,rendendola vivente. E' increspatura sul pelo d'acqua: è così importante che, in modo impreciso, la chiamiamo mare."

tratto da Una certa idea di mondo, di A. Baricco

venerdì 25 gennaio 2013

La Giornata della Memoria




Risiera di S.Sabba, a Trieste, l'unico forno crematorio italiano. E' sconosciuto ai più disattenti, ma anch'esso è testimonianza di quel che è stato l'eccidio dei "diversi". Nell' Olocausto,  non solo ebrei, ma anche malati di mente, omosessuali, persone con handicap, gruppi religiosi o etnici che i nazisti consideravano non graditi, Rom, prigionieri di guerra. L'elenco delle persone da eliminare era lungo, dunque. Il "diverso", l"inferiore" era da eliminare dalla faccia della Terra senza nessun ripensamento. L'odio razziale era perseguito come "condizione necessaria alla pulizia" degli indesiderati. 

Il 27 Gennaio di ogni anno si celebra la Giornata della Memoria per non dimenticare e per trasmettere ai più giovani la testimonianza di milioni di morti, non solo uomini, ma anche donne e bambini,  morti a causa di una ideologia folle che va rinnegata ora e sempre. Per non ripetere più lo stesso orrore.

L'Uomo è Uomo uguale e unico sempre. Senza distinzioni di razze o religioni o altro. Questo dobbiamo insegnare ai nostri ragazzi, per confidare in un futuro privo di tali barbarie. Tocca a noi questo compito, glielo dobbiamo.


giovedì 24 gennaio 2013

Nicole Marin, Amici di Maria



Non c'è pace per Nicole. Anche questa settimana è costretta ad indossare la maglia grigia di Amici. Maglia grigia che significa possibilità di venire eliminata dalla scuola. Tutto a causa della Celentano che le ha dimostrato subito antipatia, a prescindere dal fatto che fosse capace di ballare o meno. Lo dimostra il fatto che solo dopo pochi secondi di prova bloccava la musica per ribadire il suo no. 
Eppure Nicole vanta un curriculum niente male. Balla dall'età di quattro anni e fin da ragazzina il suo talento era riconosciuto da giurie tecniche non meno famose di una Celentano qualsiasi. Tant'è che a Roma è conosciuta nell'ambiente dello spettacolo già da molti anni. Quest'estate ha fatto parte del corpo di ballo del Festival Show. Ha  girato tutto il triveneto movimentando serate nelle piazze più prestigiose. Perciò, cara Celentano, ti si chiede solo di darle qualche possibilità per dimostrare ciò che sa fare. Se la merita.
Se qualcuno  è curioso e vuol dare un' occhiata, MAGARI ANCHE VOTARE perchè rimanga in trasmissione, ecco il link della sua pagine ufficiale. Fateci una capatina, please.


altro sito  che parla del suo lavoro: