martedì 29 maggio 2012

Io dico NO alla parata del 2 giugno

Quei soldi vanno destinati ai terremotati. Già è anacronisto in condizioni "normali" e perciò privo di senso vedere una sfilata di cui non si capisce l' utilità. E di questi tempi, poi, non ne parliamo. Uno spreco incredibile di denaro pubblico in tempi di crisi non è più accettabile. Con gli eventi sismici di questi giorni vien naturale pensare che potrebbero, dovrebbero, essere invece veicolati a sostegno del disagio causato alla popolazione. Mi auguro tanto che il Governo decida in questo senso.

Un'altra forte scossa


Solo quindici minuti fa...ancora paura...
stavo scrivendo ad un'amica che compie gli anni e mi sento tremare la sedia prima, poi tutta la casa si muove...scendo di corsa in strada con il cuore che batte a mille...
penso agli amici bloggers emiliani, un abbraccio forte a tutti loro

sabato 26 maggio 2012

Quando piove


e ti trovi ad avere tempo che non sai come usare...


...che volete...a volte mi scappa...qualche cazzata...

giovedì 24 maggio 2012

Del 23 maggio 1992, ricordando Giovanni Falcone e chi è morto con lui.


Sono passati venti anni
e il ricordo non sfuma.
Ripenso a quel giorno, ero dai miei genitori quanto sentii la notizia. Avevo in braccio la mia bambina che aveva pochi mesi. “Sei fortunata, tu” pensavo. Fortunata perchè vivamo lontano da quella realtà così terribile, che pare non conoscere sconfitte vere. Quanto mi sbagliavo, quanta ingenuità. Quel sentirmi immune era pura illusione, oggi lo sappiamo bene. La mafia è arrivata anche al nord a scuotere tante coscienze, a scombinare regole, a dettar legge. Perciò siamo tutti, più che mai, tutti coinvolti a respingere la manipolazione delle nostre vite. Tutti a dire no a chi vuole uccidere la libertà.
Grazie a chi ha dato, e a chi dedica la propria vita per difendere lo Stato dalle mafie.








domenica 20 maggio 2012

Il terremoto


L'ho avvertito distintamente e la paura è stata tanta. Quei venti secondi mi sono parsi interminabili e subito il pensiero è andato a L'Aquila. Ora tocca a noi, ho realizzato in una frazione di secondo, senza aver la forza di alzarmi da quel letto. Adesso smette di tremare, adesso smette, adesso smette, pregavo. Mia figlia era già sotto l'architrave del corridoio, più lucida di me ha reagito in fretta. Mio marito si è fiondato in cucina dove abbiamo l'unico lampadario a filo. E' quello che, con la sua ondulazione, ti rivela subito l'evento sismico, se mai avessimo avuto dei dubbi. E chi è riuscito a dormire più? Si sa che dopo la prima scossa ne seguono altre, quelle di assestamento le chiamano. Il guaio è che nessuno può garantire che non arrivino più forti. Le gambe mi sono tremate un bel po', ero nel panico. Ho riaperto la porta blindata con il timore di dover uscire di corsa nel caso... Poi ho acceso la televisione per sapere dell'epicentro, per capirne la gravità. Le prime notizie dopo venti minuti, un po' sommarie. Ancora non si sapeva dei morti, sei al momento, ancora non si conosceva il grado di magnitudo e l'intensità. Alle cinque e zerotre altra scossa, ad un'ora esatta di distanza dalla prima, di durata più breve, ma avvertibile distintamente. Altra paura, anche se non ci sono stati danni o crolli come invece in Emilia. Lì il terremoto ha lasciato il segno: sono morti degli operai per il crollo dei capannoni, ci sono stati danni gravi a degli edifici ora evacuati per il pericolo di crollo.

Ci risiamo, insomma. La Terra trema sempre, anche se noi non ce ne accorgiamo di solito. Poi le scosse arrivano più forti,  l'incubo ritorna a cambiare molte vite nella frazione di qualche secondo e per qualcuno il destino scrive la parola fine.

Siamo niente, siamo.




sabato 19 maggio 2012

Quell'esplosione assurda


In terra di Puglia, oggi  si piange una vittima innocente

A Brindisi violenta esplosione davanti ad una scuola. Muore una studentessa e altre persone sono in gravi condizioni. Si sospetta la mano della mafia salentina.
Una domanda mi brucia in testa:  ma questi assassini, non  hanno figli? Fosse stato uno dei loro a morire, come si sentirebbero? Perchè colpire con l'intenzione palese di uccidere, perchè?

venerdì 18 maggio 2012

Bisogna lavorar di braccia

Bisogna lavorar di braccia, oltre che di testa, se si vuole il cambiamento. Mettersi in prima linea, agire di persona senza delegare ad intermediari, che magari fraintendono. O peggio, non ci mettono la passione o l'attenzione dovuta. Quasi sempre il risultato paga. E anche quando non è così, puoi almeno dire di averci creduto fino in fondo.

Tutto questo giro di parole per sottolineare che abbiamo fatto tutto da soli, ereditando un bel mal di schiena e un doloretto sordo al braccio destro.


cambiata la tinta delle pareti del soggiorno. Ora è in tono con le tende. La tinta è beige, il colore del momento che ha messo d'accordo madre e figlia.

Cambiate le tende, illudendomi di avere più luce.
Illudendomi, appunto.Mah!



Posso fare poco per cambiare la grave situazione di disagio che vivono l'Italia e l'Europa tutta in questo momento. Ma a casa mia, posso scombinare formule, buttare il vecchio,  puntare su idee fresche, allargare lo sguardo (ehm...oltre il terrazzo...)
Almeno a casa mia...

giovedì 17 maggio 2012

Si facevano i bossi loro con i soldi nostri


Alimenti alle ex, auto multe e cene. Nonché una “paghetta”, visto che lo stipendio non bastava. Tutto con i soldi dei rimborsi elettorali. I nostri soldi. Soldi pubblici che dovrebbero essere spesi in ben altro modo.

Questi sono quelli che chiamavano “ROMA LADRONA”. Questi sono quello che dicevano : "facciamo pulizia", " i soldi al popolo, non ai politici", ecc...
Alla faccia dell'onestà!

A proposito di "rispetto", queste persone sapranno cosa significhi la parola?

Rispetto per chi non arriva a fine mese e che si sente deriso da questi atteggiamenti "poco adatti" all'esempio di correttezza che dovrebbero invece dare.
Sconcertante quello che sta uscendo da questa inchiesta.

martedì 15 maggio 2012

La mia parola è: RISPETTO


RISPETTO

L’origine della parola “rispetto” proviene dal latino “respectus” che significa riguardo, considerazione. Io la considero la più importante da diverso tempo. Ora vale più che mai. In un momento di sdradicamento sistematico da quelli che erano i nostri punti riferimento, è un punto fermo da cui non si può prescindere, pena il disfacimento totale dell'Uomo e di ciò che lo circonda.
Vorrei più rispetto per la Persona, per l'ambiente compreso il mondo animale che non vale di meno, per le leggi, per il nostro patrimonio artistico e per il bene pubblico oltre che per il privato.
Vorrei che la parola RISPETTO diventasse il nostro credo quotidiano, peso di misura nei nostri progetti, elemento fondamentale nelle nostre relazioni, non solo quelle amorose.
Vorrei. Mi piacerebbe tanto.


lunedì 14 maggio 2012

domenica 13 maggio 2012

Dietro quei fiori


...che Lei tanto adora

sabato 12 maggio 2012

Della bellezza


Infine. Della bellezza che ti sta intorno, che te ne fai?
Che te ne fai se ti manca la cosa più preziosa e lasci che la malinconia ti avvolga non lasciando spazio a nient'altro...?

venerdì 11 maggio 2012

Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura




Da " L'infedele" un pezzo da non perdere

mercoledì 9 maggio 2012

Scoprire Gorizia


In una domenica dal tempo incerto.Una piacevole scoperta. In bilico tra due frontiere, Gorizia ha cercato il suo equilibrio nelle radici: il monte Sabotino conserva memorie non così lontane che hanno cambiato la sua/nostra storia. Il Collio si offre a noi in tutta la sua primaverile, prosperosa bellezza. L'Isonzo, le cui acque incantano per quel colore verde/menta che sembra quasi artificiale, sfiora la città proseguendo irrequieto la sua corsa verso il mare. La città gode del meritato riposo settimanale regalandoci atmosfere ovattate, lontane dai rumori feriali. Il romantico castello, sentinella della città, le chiese, i percorsi pedonali che portano a piazze ordinatamente composte; quel saliscendi che attrae lo sguardo abituato al piatto. E poi quel parco. Il parco Corini Cronberg, patrimonio botanico importante, con il suo palazzo, scrigno di tesori e collezioni d'arte che meriterebbero maggiore visibilità per la loro bellezza. Gorizia, una piacevole scoperta.






lunedì 7 maggio 2012

sabato 5 maggio 2012

Green economy




Si chiama green economy quell'opportunità di guardare al futuro scavalcando la crisi. Pare che l' Italia stia scommettendo molto su questo settore per combattere la disoccupazione e per rilanciare l'economia del paese. Forse ci stiamo avviando verso la direzione giusta. Hai visto mai che recuperiamo un pò di quegli anni persi nell'inerzia di un paese che non ha saputo cogliere i segnali in anticipo.

clicca sul link:lanuovaecologia.it

giovedì 3 maggio 2012

Tu di che massa sei?


Ecco la citazione, giusto per confermare il concetto:

"Ci sono definizioni diverse per il processo con il quale un individuo si confonde nella massa o accetta di consegnarle parti di sé. E siccome noi siamo uomini di letteratura, ne sceglierò una conforme ai nostri interessi. Ho l'impressione che ci trasformiamo in «massa» nel momento in cui rinunciamo a pensare, a elaborare le cose secondo un nostro lessico, e accettiamo automaticamente e senza critiche espressioni terminologiche e un linguaggio dettatoci da altri. Io mi trasformo in «massa» quando cesso di formulare con le mie parole compromessi e scelte morali che sono disposto a compiere.
 David Grossman, da Raccontare una storia per salvare gli uomini, (traduzione di Alessandra Shomroni, la Repubblica, 5 settembre 2007 ) "
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Bene, ora che ho evidenziato questo pensiero, mi autodenuncio, mio malgrado, come facente parte della "massa". Anche se, quella parte di me che ho accettato di consegnare al " mucchio" suggerisce un tentativo di ribellione. L'omologazione finisce per soffocare la parte più vera di noi stessi. Ne vale davvero la pena? Direi proprio di no. Varcati i cinquanta anni rivendico il diritto di dire la mia a modo mio. E se non vengo intesa nella mia vera essenza - pur banale, non ho pretese-
il meglio soli che male accompagnati vale sempre. Saluti.

mercoledì 2 maggio 2012

Memorie di maggio

Oggi ho ascoltato la voce del mare. E quella del vento e dei gabbiani. E poi ho ascoltato il silenzio da voci. Momenti di rara bellezza.
Dal cellulare, ho fissato attimi.



ah...dimenticavo! Ho visto anche una colonia di Cavaliere d'Italia sulla strada di casa, nel canale che porta in laguna. Uno spettacolo unico. Almeno una ventina di esemplari sparsi in duecento metri. Beccavano vermetti sull'acqua bassa. C'erano persino i piccoliiii!

(questa foto l'ho presa dal web)

martedì 1 maggio 2012

Sarebbe la festa del lavoro




 
E allora perchè i centri commerciali sono aperti? Capisco quel lavoro che ha bisogno di continuità e non può essere sospeso, ma dove non c'è questa necessità impellente, perchè forzare i lavoratori nel giorno a loro dedicato?