C'era una volta, tanti e tanti anni fa, una ragazzina che aspettava il Natale con particolare entusiasmo perchè avrebbe rivisto i nonni e gli altri parenti che vivevano lontano.
I miei nonni abitavano a Limbiate, un paese alla periferia di Milano, che praticamente è cresciuto con l'arrivo di tanti veneti emigrati negli anni cinquanta. Loro avevano seguito l'esempio di tanti altri. Erano scappati dalla terra veneta quando questa non riusciva più a garantire lavoro alle giovani generazioni. Mia madre, la maggiore di otto figli, si era già sposata quando fu presa la decisione. Così, lei ed un'altra sorella partita per l'Australia, furono le sole a non seguire i genitori.
Milano non era proprio ad un tiro di schioppo, quindi le occasioni per vedersi erano poche durante l'anno:solitamente durante le ferie e a Natale.
Prima che arrivasse il telefono in casa, ci tenevamo in contatto con lunghe lettere e cartoline. A quei tempi, era l'unico modo per sapere le notizie della famiglia. Poi arrivò il telefono e fu tutto molto più semplice. E ora, nell'era di internet, il contatto è ancora più diretto. Basta un pc ed una webcam e ci si può vedere annullando le chilometriche distanze. E' straordinario se ci si pensa! Allora, le novità diventavano notizie già vecchie nel tempo che la corrispondenza arrivava a destinazione. I tempi erano dilatati, non c'erano soluzioni diverse. Funzionava così, la normalità. Nelle lettere, solitamente era la nonna a scrivere. E lei aveva un pensiero per tutti. Ricordo ancora la sua scrittura incerta. Gli anni di scuola non erano molti, ma le sue righe riuscivano a trasmettere tutto il profondo sentimento che la legava a noi.
Poi arrivava il Natale. E a Natale era consuetudine che papà ci portasse a Limbiate per qualche giorno. Lì trascorrevamo le feste con i parenti. Per me era una grande gioia.
Segue...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminaCiao Angelo,i ricordi sul Natale rimangono sempre ben impressi.Grazie di avermi fatto ricordare anche qualche mio ricordo legato al periodo natalizio.Ti auguro una buona serata a presto.
RispondiEliminaCiao Cavaliere, pensa che tristezza se per qualche motivo non potessimo ricordare il nostro passato. Credo che la nostra vita ne risulterebbe impoverita di molto. una buona serata anche a te
RispondiEliminaNatale, affiorano i ricordi e ci riscaldano il cuore,
RispondiEliminache bello ascoltare storie vere è vissute.
Adesso mi siedo accanto a te accanto al tuo focolare e aspetto la seconda parte del racconto.
Un abbraccio.
quando si è bambini si percepiscono odori, sensazioni, emozioni che poi da grandi non ci facciamo più caso.
RispondiEliminabuona serata
Noooo, non fare come il Monticiano.
RispondiEliminaA puntate cresce l'ansia.
Con gli occhi di un bambino, il mondo è davvero di una semplicità disarmante.... ecco perchè non voglio crescere, almeno non del tutto.
RispondiEliminaUn abbraccio
Ciao Rosy, mettiti comoda e porta un pò di pazienza, oggi sono un pò di corsa...
RispondiEliminala signora. verissimo. ed è un gran peccato!
stella. ti giuro che non è intenzionale, ma solo una questione di tempo
maurizio. che bello avere una parte di noi ancora genuina come il cuore dei bimbi!
Con la tua parte prima di questo post mi hai fatto tornare indietro nel tempo e la nostalgia ha fatto capolino.
RispondiEliminaNaturalmente credo che aumenterà quando andrai avanti con il seguito.
ciao angelo, a limbiate ho degli amici e sono veneti!!!
RispondiEliminaAnche a me in questo periodo capita di rivivere l'atmosfera natalizia di quando ero bambina...momenti bellissimi;))
un caro saluto, roberta.
sembra passata un infinità..veramente altri tempi..
RispondiEliminaCIAO ANGIOLETTA,
RispondiEliminaper fortuna la mente non è una lavagna di ardesia dove qualcuno possa cancellare i nostri ricordi,
perchè la vita è fatta di cose già vissute,e quindi ricordate, quelle da venire non ci appartengono.
Baci.
Il monticiano, ogni tanto mi faccio prendere anch'io dai ricordi...soprattutto in questo periodo
RispondiEliminaGturs. Ma guarda la coincidenza!
Deriolend. Si, a pensarci sembrano anni luce talmente è cambiato tutto
Sara, i ricordi ci accarezzano il cuore quando sono belli