Visualizzazione post con etichetta maglia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta maglia. Mostra tutti i post

mercoledì 25 ottobre 2017

Una spilla rame e argento

In attesa di potervi comunicare nuove date per incontrarci dal vivo, vi avevo promesso nuove spille per gli eventi autunnali. La voglia che avevo era soprattutto quella di riuscire a realizzare delle spille davvero diverse, più raffinate di quelle realizzate finora, con una chiusura sicura, da poter usare non solo su scialli e capi fatti a maglia, ma anche su giacche e cappotti (purché a trama non troppo fine). Cercando un design che potesse funzionare con diversi materiali e con le mie forme e textures preferite. Penso di aver trovato qualcosa che mi soddisfi, sia dal punto di vista estetico che funzionale. Dopo quella in ottone che vi avevo mostrato qualche tempo fa, eccone un'altra.

Spilla in rame a foldforming e argento
Questa volta parto da una base in rame lavorata a foldforming. La forma è ancora il tubo (idea che sto esplorando con grande soddisfazione), caratterizzato dalle pieghe che lo dividono in sezioni, dandogli un aspetto naturale e organico. La chiusura è sempre realizzata in argento, con filo tirato a mano e squadrato. 

Spilla in rame e argento
S_053
Rame e argento

venerdì 16 settembre 2016

[Knitting] Il mio scialle Nurmilintu

Iniziato da mesi, un paio di settimane fa ho finito il mio Nurmilintu. Non che servissero mesi, anzi.   È un bel modello veloce da realizzare e di gran soddisfazione per chi ama il lace con molta moderazione (solo a piccole dosi) come me!

Scialle lavorato a maglia Nurmilintu
Il Nurmilintu, di Heidi Alander, è uno scialle triangolare asimmetrico, che alterna fasce a legaccio con fasce a motivo traforato. Nell'originale il motivo traforato è sempre lavorato a legaccio (tutte le maglie a dritto) mentre io ho lavorato in modo che risultasse a maglia rasata. 

Punto lace dello scialle Nurmilintu
Ho utilizzato un filato misto merino e seta di Rowan (circa tre gomitoli e mezzo), che ha una bellissima resa, drappeggio molto morbido e punti ben aperti dopo il bloccaggio. Ovviamente viola, un bellissimo color melanzana.


Scialle lavorato a mano Nurmilintu
Modello: Nurmilintu di Heidi Alander (gratuito, anche in italiano)
Filato: Baby merino silk dk di Rowan (66% lana, 34% seta), lavorato con ferri circolari da 5 mm.




martedì 26 luglio 2016

Maglia: nuovi scialli

Si stanno avvicinando le mie "vacanze" e ho cominciato a pensare colpevolmente ai lavori a maglia che ho lasciato in sospeso ormai da mesi... Forse avendo un po' di tempo libero in più sarebbe il caso di riprenderli in mano e finirli. Uno è il Nurmilintu, l'altro è da disfare e iniziare qualcosa di nuovo. Cercando qualche ispirazione mi sono accorta di tanti modelli nuovi, gratuiti e in italiano, che non erano ancora entrati a far parte della mega collezione di schemi in italiano che trovate qui, nella pagina dedicata. Se cercate qualche modello interessante e nuovo date un'occhiata alla raccolta!
Per chi ama gli scialli (io!! e anche voi lo so!) vi presento alcune delle novità che ho appena inserito:

scialle gratuito in italiano: Debut
Questo è Debut, pattern di Katiuscia Bayslak, su Ravelry anche nella versione in italiano. Uno scialle triangolare lavorato da punta a punta in cui si alternano sezioni a maglia legaccio, anche a righe, e sezioni traforate. Lo schema del traforo è scritto, non c'è la grafica (bene per me che odio le chart :) ).

scialle gratuito in italiano: Foglia di bardana

Foglia di bardana è una stola/scialle semplice e raffinata come nello stile della sua creatrice (che adoro), Valentina Cosciani. La sua essenzialità ne fa un capo perfettamente unisex, la parte centrale ha un motivo di foglie. Lo trovate sul sito di Katia, con le spiegazioni e diversi video che vi aiutano nelle tecniche utilizzate.

scialle gratuito in italiano: Gwindra
Per finire (ma nell'elenco ne trovate molti di più!) uno scialle molto invernale ma delizioso, Gwindra di Sonja Bargielowska (nessuna indicazione sulla traduzione nella pagina e nel pdf). Lo scialle è lavorato con una variazione del legaccio che arricchisce la texture della parte centrale e un bordo con pizzo e treccia. Se darete un'occhiata alla pagina dell'autrice troverete tanti modelli molto belli e gratuiti.

Happy knitting!



venerdì 5 febbraio 2016

Prossimo evento: Party Shop a Milano

Due amiche a Milano. Che non è la nostra città (lei viene da Alessandria e io vivo in Brianza), ma che è la città, dove abbiamo tante amiche e tante estimatrici del nostro lavoro, dove proprio in quei giorni la creatività si respirerà ovunque con la settimana della moda e tutti gli eventi collegati. E noi abbiamo deciso di inventarci una festa, una giornata dedicata alle nostre passioni e a chi ama le nostre creazioni, a voi!
Chi, cosa, dove e quando vi starete chiedendo? :)

Party shop Milano 27 febbraio locandina


Chi: Woollisa, meravigliosa creatrice di filati preziosi e unici tinti a mano e la sottoscritta scrivente, con le nostre creazioni.

Dove: a Milano, zona Tortona/Navigli (a due passi dalla Darsena, dai Navigli, da White che si terrà proprio quel fine settimana), in via Privata Paolo Giorza 1(nel link la mappa della zona e della via, vicinissima la stazione e fermata della metro di Porta Genova).

Quando: sabato 27 febbraio, dalle 10 alle 19 circa.

Cosa: una festa, dove potrete toccare con mano i bellissimi filati di Lisa, i miei bijoux e le mie spille, e magari regalarvi qualcosa di prezioso e unico. Dove potrete intrattenervi lavorando a maglia o chiacchierando, in un ambiente assolutamente informale e accogliente, con un bel tè o caffè a scaldarvi.

Io e Lisa vi aspettiamo per conoscerci o per rivederci, e se non bastasse tutto quello che vi ho raccontato finora c'è un altro motivo per venirci a trovare, quando si dice "ricchi premi e cotillons"! La fervida mente di Lisa ha pensato di dare a ognuna di voi che si regalerà una nostra creazione la possibilità di un regalo extra da parte nostra: due preziose matasse di Woolisa e una spilla da scialle Beads ad Tricks. Vi aspettiamo e non vediamo l'ora di incontrarvi!

Party Shop - Woollisa & Beads and Tricks - Milano 27 febbraio, dalle 10 alle 19 circa



venerdì 29 gennaio 2016

[Knitting] nuovi guanti fingerless

Un po' per far fuori un gomitolo, rimasto lì dalla lavorazione di uno dei maglioni dello scorso inverno, un po' perché per me che ho le mani cronicamente fredde i guanti sono un accessorio immancabile e non ne ho mai abbastanza. E anche un po' perché avevo cominciato questo piccolo progetto sperando di portarlo a termine velocemente e per impegnare delle serate troppo lunghe. Che ci ho messo una vita che ve lo dico a fare? 
Va così, però alla fine eccoli qui. 

Guanti senza dita lavorati a maglia
Cercavo un modello semplice, e confortevole, con polsino lungo e che coprisse quasi tutta la mano. La scelta è caduta su questo modello che si adattava abbastanza anche al filato che avevo a disposizione. E' lavorato a coste legaccio e ha una banda a maglia legaccio alta sulle dita che, volendo, si può ripiegare per avere più libertà di movimento. Io li ho finiti con un tocco di grigio, anche questo era un po' di filato rimasto da un altro progetto. 

Guanti fingerless lavorati a mano a maglia
Modello: Lambing Mitts di Tolt Yarn and Wool (modello gratuito in inglese)
Filato: Lima (65% lana - 35% alpaca) di Drops, lavorato con ferri circolari da 6 mm, acquistato da Fiordilana.


mercoledì 14 ottobre 2015

Variazioni

A volte le cose più belle nascono da richieste che mi vengono fatte. Da voi mi arriva la spinta a lavorare un materiale diverso, o ad aggiungere qualcosa ad un oggetto che ho già realizzato. Le richieste spesso mi scuotono da una certa pigrizia mentale da cui da sola non riesco ad uscire.

Spilla da scialle in argento lavorato a mano e fiore a foldforming

Metti una spilla da scialle, fatta in primavera in rame con un elemento lavorato a foldforming, un bel fiore. Da una richiesta la stessa spilla è stata realizzata completamente in argento. Mi stupisce sempre come variando il materiale due oggetti acquisiscano un aspetto completamente differente, e come ne vengano influenzati.

Poi magari qualcun altro ti chiede un'ulteriore variazione sullo stesso oggetto. Questa volta aggiungere alla spilla qualcosa a cui tu (nella tua mania di semplificazione e pulizia) non pensavi proprio: inserire all'interno del fiore una perla. E la spilla si arricchisce e cambia ancora, fornendomi anche lo spunto per provare a realizzare altri oggetti con la stessa tecnica. 




martedì 29 settembre 2015

La mia spilla, tutto argento

Ricordate il mio ultimo scialle? Finalmente è giunta la stagione giusta per indossare il mio bellissimo Costabella, sorprendentemente caldo e leggero.

Scialle Costabella seta e merino
Quando l'ho finito ho pensato che avesse bisogno di una spilla degna della sua bellezza e leggerezza e così quest'estate ho finalmente realizzato una spilla da scialle solo per me. Lavorando l'argento come amo fare, regalandogli l'aspetto di un elemento naturale, piccoli rami spogli che si attorcigliano.

Spilla da scialle in argento forgiata a mano
Il metallo quasi fuso ha questa ruvidezza, queste imperfezioni, e queste zone d'ombra, che lo rendono molto più interessante per me delle lucide superfici perfette. A me piacciono questi solchi, queste differenze non replicabili, il richiamo alla natura e alla sua unicità.

Spilla da scialle fibula in argento
Ogni tanto è bello fare qualcosa solo per sé, a me capita davvero raramente, ma questa spilla accompagnerà i miei scialli preferiti, anche quelli che sono ancora solo dei progetti da realizzare.




venerdì 11 settembre 2015

Maglia: scialli per l'autunno

Non è troppo presto per pensare a qualche lavoro a maglia da iniziare per l'autunno che sta arrivando, vero? Con la mia lentezza a lavorare direi proprio di no, e a giudicare dal grigio di oggi direi che è l'argomento giusto. Così stavo cercando qualche nuovo scialle da inserire nella lista degli schemi a maglia in italiano e ho trovato due modelli perfetti per la prossima stagione.

Scialle Nae, modello gratuito

Questo è Nae, uno scialle triangolare reversibile da lavorare da punta a punta, con un interessante e semplice gioco di punti fra maglia rasata e grana di riso. Il modello è free e si può scaricare da Ravelry sia in italiano che in inglese.

Scialle Nurmilintu, modello gratuito
Questo invece è Nurmilintu, uno scialle asimmetrico che alterna delle parti lace a parti lavorate a legaccio. Per me l'unica pecca è che il modello presenta la parte lace solo come schema grafico, senza le istruzioni scritte, ma è solo un mio personalissimo problema, perché dovrò andare a "tradurre" le istruzioni (i grafici mi creano sempre confusione, me tapina!).

Happy knitting! 



lunedì 31 agosto 2015

Una piccola spilla da scialle

Questa piccola spilla da scialle è nata per caso preparando il mercatino a cui ho partecipato a fine luglio. Giocando con un po' di filo e cercando di variare la forma e la dimensione delle spille che ho realizzato fino ad ora ho ottenuto questa forma arrotondata molto armoniosa.

Spilla da scialle in rame e argento di recupero

Poi ho semplicemente aggiunto, saldandola, una piccola fusione d'argento ricavata da scarti.
L'autunno non è ancora arrivato e io già penso alle spille. Quest'anno vorrei che fossero ancora diverse da tutte quelle che ho realizzato, sicuramente continuerò a realizzare quelle con elementi tridimensionali, ma vorrei anche creare qualcosa di più delicato. Vedremo appena finalmente riuscirò a riprendere un ritmo e rimettermi al tavolo da lavoro.

Spilla da scialle in rame e fusione in argento di recupero
S_036
Rame, argento di recupero





venerdì 29 maggio 2015

Un nuovo scialle: Costabella

Finalmente l'ho finito! Ho perso il conto di quante volte l'ho interrotto, questo scialle, ci ho messo tantissimo. Il lace non è proprio il mio forte, pensate che non sono riuscita a memorizzare tutto lo schema fino alla fine, sono proprio pessima... E tanto per dirla tutta, temendo di abbandonarlo e non finirlo, ho anche un pochino barato e l'ho accorciato, lo so, è una cosa brutta :( ma conoscendomi temevo che l'ennesimo abbandono sarebbe stato quello definitivo, così ho cercato di renderlo più alla mia portata facendo qualche ripetizione in meno.

Scialle Costabella lavorato a mano
Però devo dirvi che è stata una grandissima soddisfazione farcela, proprio perché era un tipo di lavoro che non avevo mai fatto, e per me riuniva tante difficoltà insieme: il filato molto sottile, il bordo a lace, lavorare con due colori. Vederlo finito quasi non mi sembra vero.

Scialle Costabella a maglia fatto a mano
I colori meravigliosi sono merito del bellissimo filato di Woollisa, lo scialle è una nuvola, leggerissimo e comunque caldo. Il modello è merito della bravissima Valentina Cosciani, che io ho seguito nella perfetta traduzione in inglese di Donna Lynn Galletta. E' uno scialle che merita il tempo e la cura che gli è stata dedicata nel realizzarlo, non vedo l'ora di indossarlo!

Scialle in seta e alpaca fatto a mano

Filato: misto seta e alpaca di Woollisa, tinto a mano.



lunedì 11 maggio 2015

Spilla da scialle con fiore

Penso sempre che in questo lavoro il fatto di avere dei limiti (della più diversa natura, possono essere le attrezzature, i materiali, il tempo, persino la tecnica) mi abbia spinto a cercare di superarli e allo stesso tempo in qualche modo a dilatarli, a esplorarli e a spingerli sempre un pochino più in là.
Non sono brava a lavorare sotto pressione, sono una persona molto emotiva ed è sempre stata una grande fregatura nella vita. Però a volte il fatto di avere poco tempo e di dover comunque produrre qualcosa di nuovo può giocare a nostro favore. A me è capitato con questa spilla. Forse era qualcosa che avrei voluto provare a fare, senza avere la spinta giusta. Ma non avendo molto tempo ho cercato nella mia scatola delle prove, degli scarti, e di tutto ciò che potrebbe ancora essere riutilizzato e ci ho trovato un fiore fatto a foldforming durante una lezione. Era già pronto, solo da rifinire, e perché, mi sono chiesta, non costruirci intorno una spilla?

Spilla da scialle in rame lavorato a foldforming

E' stato più semplice di quanto pensassi, e il fiore saldato alla base della fibula si è rivelato un perfetto elemento decorativo. Queste spille da scialle che incorporano elementi in metallo forgiati o lavorati a foldforming sono diventate le mie preferite, anche se ovviamente una per me non l'ho ancora realizzata!

Spilla da scialle in rame con fiore a foldforming
S_034
Spilla da scialle in rame lavorato a foldforming



giovedì 12 marzo 2015

Maglia: il nuovo maglione di A Knitting Bear

Come sapete, ogni mese su Crowdknitting vengono proposti dei modelli completamente gratuiti da scaricare, realizzati dalle nostre amiche designer italiane, che rimangono disponibili per tutto il corso del mese. Marzo ci porta un bellissimo maglione, No surrender, realizzato dalla bravissima Annalisa Dione, A knitting Bear.

Maglione modello gratuito di Annalisa Dione  La tecnica utilizzata è la costruzione bottom-up, come spiega Annalisa nel suo post, con i dettagli interessanti dell'i-cord che rifinisce lo scollo e i bordi ripiegati al fondo e ai polsi che danno un aspetto molto rifinito al maglione. Perfetto anche per i primi giorni di primavera, potete scaricarlo gratuitamente dalla sezione pattern di Crowdknitting, ma serve la registrazione.
Happy Knitting!




lunedì 23 febbraio 2015

Il maglione #2

Ogni tanto mi stupisco di me stessa. Era solo poco più di un mese fa quando vi ho mostrato il maglione che avevo finito a Natale, dicendovi dei miei tempi biblici per realizzarlo. Lo so, sono un po' strana, passo da un maglione all'anno ad uno al mese...
Gennaio l'ho iniziato così, presa di slancio dalla soddisfazione di aver finito il Francis ho acchiappato la mia bella lanetta grigia e ho iniziato un altro maglione. Ci ho messo un mese. Un mese piuttosto complicato, in cui questo lavoro mi ha tenuta impegnata, almeno le mani impegnate, e mi ha tenuta ancorata a qualcosa di bello.

Maglione in lana e alpaca fatto a mano

Mille dubbi nel realizzarlo, perché era la prima volta che affrontavo un lavoro bottom-up, e sinceramente preferisco il top-down, poi ovviamente ho dovuto rifarlo all'inizio apportando qualche variazione al modello perché stava venendo fuori immenso! Alla fine quando ho iniziato lo sprone lavorando insieme tutti i pezzi e l'ho provato ho tirato un sospiro di sollievo: le mie modifiche erano giuste...

Quando l'ho messo in forma pioveva, ha piovuto per due giorni e non si asciugava più, è stato disteso spillato in mezzo al soggiorno per due giorni, non vedevo l'ora che si asciugasse per provarlo e vedermelo addosso. E' stato come un abbraccio. 

Maglione fatto a mano in alpaca e lana

Modello: Fox Sweater di Drops Design - gratuito, anche in italiano
Filato: Drops Loves you 4 (filato limited edition 55% alpaca - 40% lana - 5% lino), lavorato con ferri circolari da 5 mm. acquistato da Fiordilana.





mercoledì 14 gennaio 2015

Maglia: il mio Francis revisited

Finalmente. Forse non dovrei più iniziare maglioni visto che poi ci metto mesi per finirli. Ma quando li finisco provo una soddisfazione così grande che penso subito, con immotivata fiducia nelle mie capacità di migliorare, a cominciarne un altro.
Tanti mesi fa vi avevo detto di aver disfatto il cardigan che stavo facendo perché il risultato non mi piaceva per niente e di aver invece cominciato subito un modello che mi sembrava più adatto al filato e alla mia figura: il Francis revisited di Beth Silverstein (tradotto ottimamente in italiano da Natascia Sartini). Con che lentezza ho lavorato a questo modello non ve lo dico nemmeno. Ma volevo finirlo a tutti i costi per Natale e alla fine ci sono riuscita.

So che le foto non sono il massimo, e il colore sembra diverso in tutte e tre, ma fotografarlo indossato è stato difficilissimo. Il modello è semplice, veloce (per persone normali :) ) e di sicura soddisfazione. Ho lavorato un bel filato, consistente ma morbido, misto lana e alpaca di Drops.

Maglione fatto a mano Francis revisited in Lima di Drops Garnstudio

L'ho già indossato molte volte ed è caldo e confortevole, mi piace tantissimo e ve lo consiglio se volete cimentarvi per la prima volta in un maglione lavorato in tondo senza cuciture.

Modello: Francis revisisted (modello gratuito disponibile anche in italiano)
Filato: Lima (65% lana - 35% alpaca) di Drops, lavorato con ferri circolari da 6 mm, acquistato da Fiordilana.




giovedì 11 dicembre 2014

Maglia: i filati preziosi di Woollisa

Come sapete nel fine settimana sarò impegnata col mercatino di Natale, e sono sicura che adesso penserete che sto per dirvi le solite cose sulle mie ansie e aspettative. Invece oggi voglio parlarvi di un motivo, a parte me :),  per cui dovreste venire a trovarci all'Atelier Magique.
Se siete qui e mi leggete amate gli oggetti fatti a mano, il lavoro appassionato, i materiali unici. E probabilmente amate anche la maglia e i filati preziosi.

Woollisa, matasse di filato tinte a mano
 Foto da Woollisa


Quindi capitemi: come potrò fare per due giorni interi ad avere Woollisa a portata di mano e a resistere alle sue meravigliose matasse? Filati morbidissimi: seta, alpaca, merino, in bellissime sfumature tinte rigorosamente a mano da Lisa che sceglie abbinamenti davvero raffinati.
Chiaramente ho già deciso che cederò alla tentazione, tanto più che proprio in questi giorni una delle mie amiche, la bravissima Valentina Cosciani, ha annunciato una collaborazione davvero esplosiva con Woollisa: un imperdibile kit composto dal modello di scialle disegnato da lei e due matasse di filato misto seta e alpaca di Lisa ideali per realizzarlo... Il modello si chiama Costabella e ditemi se non è una meraviglia? Lo trovate in vendita qui, io invece avrò la fortuna di poter vedere dal vivo i colori!

Costabella, scialle, modello di Valentina Cosciani
Foto da Artherapy
Vi ho convinte a venire sabato e domenica a Milano?

Atelier Magique
Hc-Artfactory - via P. L. da Palestrina 13
13 e 14 dicembre, dalle 10 alle 19



sabato 11 ottobre 2014

Scaldacollo, che fine ha fatto?

In principio era la sciarpa, una lunga striscia lavorata ai ferri, la classica cosa che si consigliava ai principianti del lavoro a maglia. Poi venne l'era dello scaldacollo, che permetteva di realizzare piccoli oggetti fatti a maglia, magari coi ferri circolari, col vantaggio di usare pochissimo filato, risparmiando tempo e potendosi permettere magari un filato più prezioso. Adesso invece è decisamente il momento dello scialle: ha qualcosa di antico ma allo stesso tempo è stato reso moderno da lavorazioni interessanti come i ferri accorciati (short rows), è stato declinato in mille varianti diverse e ormai è utilizzato proprio come se fosse una sciarpa, ma può essere drappeggiato sulle spalle e indossato in diversi modi.

Io e l'inverno, scaldacollo e foto di Natascia Sartini

Ma quindi che fine ha fatto lo scaldacollo? Non è sparito, rimane sempre un accessorio pratico e semplice da realizzare, perfetto per chi sta imparando ad usare ferri circolari e metodo continentale. Diciamo che si è ampliato in anelli di dimensioni un po' più grandi, le cosiddette infinity scarf, da poter girare due o più volte intorno al collo, oppure si è allargato un po' per essere indossato come piccola cappa oppure come copricapo.
Questo mese su Crowdknitting (bisogna registrarsi) c'è il bellissimo scaldacollo Io e l'inverno, di Natascia Sartini, scaricabile gratuitamente in italiano e in inglese per tutto ottobre. Un anello ampio da indossare anche in due giri, che presenta un bel punto a onde che rende non solo il capo ma anche la lavorazione più interessante. Non vi dico che, da scaricare gratuitamente per tutto il mese, c'è anche un bellissimo scialle sempre di Natascia, con un motivo a foglioline deliziose sul bordo... ve l'ho detto?? :)

Molti altri modelli di scaldacollo da fare ai ferri potrete trovarli nella mia pagina con gli schemi a maglia gratuiti in italiano che ho appena aggiornato con qualche nuovo modello.
Happy knitting!


mercoledì 23 luglio 2014

Maglia in Italiano: Natascia Sartini

Questo post nasce da diverse coincidenze di quest'ultimo periodo. La prima è che si è risvegliato il mio bisogno di lavorare a maglia. Insieme al camminare è uno dei modi con cui tengo a bada la mia ansia e i periodi un po' bui. Lavorare a maglia rilassa, mi aiuta a stare meglio. E riprendendo in mano il lavoro abbandonato quest'inverno (che a dire la verità non mi convinceva per niente) ho deciso che era tempo di ammettere il mio errore: quel modello era del tutto sbagliato per il filato che stavo usando. E dunque, nell'impeto di cominciare subito qualcosa che mi permettesse di rimediare e non lasciare ancora il lavoro a metà come al solito, mi sono ricordata di uno dei miei modelli preferiti, il Francis revisited, di cui vi avevo parlato tempo fa. E quindi sono arrivata a lei, che lo aveva tradotto egregiamente in italiano.
Lei è una bravissima designer italiana, Natascia Sartini che, guarda caso (seconda coincidenza), ha appena pubblicato un bellissimo modello originale che è anche stato nella top ten di Ravelry!

Foto tratta da {MoltoMaglia} di Natascia Sartini

Sogno di una notte di Mezza Estate è uno scialle a mezzaluna, lavorato partendo dal bordo traforato e completato usando la tecnica dei ferri accorciati (short rows). Certo, bisogna dire che si devono mettere su ben 415 punti... ma ne vale la pena per realizzare qualcosa di così bello! Lo schema del bordo  lace è solo grafico, e le istruzioni potrete trovarle sia in italiano che in inglese, scaricabili gratuitamente fino alla fine di luglio da Crowdknitting (previa registrazione gratuita).
Già scaricato e aggiunto ai miei modelli preferiti!

Trovate Natascia sul suo blog e anche su:
Ravelry
Collettivo Maglia 198



mercoledì 18 giugno 2014

La maglia in italiano cresce!

Mi ricordo di qualche anno fa, quando la maglia in italiano era quasi inesistente, si andava tutte alla ricerca dello schema bellissimo visto su Knitty o su Ravelry ed era ovviamente sempre in inglese... Poi pian piano si sono fatte strada tante bravissime designer italiane, che scrivono i loro modelli (non solo) in italiano, e il loro successo è motivo di grande gioia perché le conosco e le seguo da tantissimo, alcune proprio dai loro inizi con la maglia, ed è davvero meraviglioso vedere che chi ha iniziato dal proprio blog, per passione e con entusiasmo, adesso sta nella top ten di Ravelry, tiene workshop, scrive libri...
Per me sono fra i tanti esempi dell'importanza del talento, dell'intelligenza, e dell'entusiasmo genuino per il proprio lavoro. E siccome è proprio tanto che non ne scrivo, oggi voglio fare un po' il punto di quello che succede in questi giorni per le appassionate del lavoro a maglia:

Copertina libro Emma Fassio La maglia top-down
La copertina del libro di Emma Fassio, La maglia top-down, Corrado Tedeschi ed.

E' appena uscito il primo libro di Emma Fassio, ed è imperdibile! La maglia top-down parte dalle varie fasi di lavorazione di un maglione top-down per illustrare tutte le caratteristiche e le varianti possibili di questa tecnica. La chiarezza e la semplicità con cui Emma spiega i suoi modelli sono la garanzia che questo libro è proprio un must-have per chi vuole imparare a lavorare con questo metodo o trovare nuovi spunti per realizzare i propri capi.



Salvària è il nuovo, bellissimo scialle di Valentina Cosciani. Già il nome e la storia che evoca sono pieni di fascino, ma trovo notevole la semplicità della maglia legaccio unita al bellissimo bordo traforato ma soprattutto è la forma a lungo triangolo asimmetrico che mi piace moltissimo. Lo travate fino a fine giugno con un codice sconto, su Ravelry.


Foto di Annalisa Dione

E sempre fino a fine giugno trovate da scaricare gratuitamente su Crowdknitting questa bella borsa realizzata da Annalisa Dione, A knitting bear. Si chiama Summer of '69, è realizzata in misto lino e cotone e si lavora partendo dal fondo che viene lavorato in piano e poi riprendendo le maglie intorno il corpo viene lavorato in tondo. Un po' hippie e un po' romantica, e senza nemmeno una cucitura!

Happy knitting!


venerdì 28 febbraio 2014

Il porta gomitolo (yarn bowl)

I workshops sono sempre una sorpresa per me. Con molte delle persone che hanno partecipato si è creato anche un bel rapporto personale, una conoscenza che era solo unilaterale è diventata un rapporto in due direzioni, e quando questo succede è una delle cose più belle. Allora è quasi una festa ritrovarsi intorno a quel tavolo, a condividere un momento di crescita e di partecipazione. Poi ci sono quelle domeniche che mi portano persone sconosciute, che arrivano da lontano e fanno tanti chilometri per venire da me, si alzano presto la mattina, prendono il treno/perdono il treno, caparbiamente fanno di tutto per esserci. Quelle domeniche in cui tanti accenti diversi mi fanno sentire il centro del mondo.

Porta gomitolo in ceramica artigianale (yarn bowl)

Qualche volta qualcuno arriva con un dono. Non so come mi conosciate così bene. Perché a volte le persone che ti sono più vicine non sanno niente di te, pensano che chissà cosa serva per farti felice, no? E invece basta solo mettersi in ascolto per sapere cosa può regalare un sorriso.
Questa bellissima tazza porta gomitolo mi è stata regalata da una bravissima allieva, che coltiva tantissimi interessi e attività manuali, fra le quali la ceramica. 

Tazza porta gomitolo in ceramica

Però Ernesta non ha un sito o un blog dove poter vedere le belle cose che realizza, perciò ancora di più avevo voglia di mostrarvela. Ho messo nella tazza porta gomitolo il bellissimo filato in lana e alpaca di Drops con cui sto facendo un cardigan, uno di quei lavori in cui mi perdo, che lascio da parte e poi riprendo... Spero di finirlo presto. Il modello è in un bel libro che si chiama New England Knits.

Porta gomitolo in ceramica artigianale

** Questo post è dedicato a tutte le persone che hanno partecipato ai worshops, che mi scrivono, che mi supportano e che mi danno fiducia. Grazie, siete davvero troppi per nominarvi, ma saprete che parlo di Voi **



venerdì 7 febbraio 2014

Segnapunti per la maglia

Vi è capitato di acquistare materiale che poi non avete mai utilizzato e che ora giace in fondo ad un cassetto? Può succedere per tantissimi motivi, ma soprattutto quando si inizia una nuova attività capita di comprare tante cose che poi si finisce per non usare. Confesso di avere diverse scatole nei miei cassetti piene di perline e altro materiale che nel corso del tempo ho abbandonato del tutto. Soprattutto vetri e mezzo cristallo, ma anche cavetto, schiaccini, componenti che non fanno più parte del mio modo di concepire un gioiello o un bijoux.
Qualche settimana fa avevo bisogno di qualche segnapunto per il lavoro a maglia che sto facendo, e allora ho pensato di andare a pescare qualcosa di carino dalle mie scatole di perline.

Segnapunti per il lavoro a maglia

Per prima cosa ho trovato quattro belle perline in ceramica lilla... il mio colore preferito e inutilizzate? giammai! Cerco ancora e trovo il giusto abbinamento di colori con qualche perlina di conteria, e poi dei piccoli pendenti a forma di cuore e di stellina che non so nemmeno quando mai posso averli presi... ma insieme sono perfetti. Un po' di cavetto e qualche schiaccino e il mio nuovo set di segnapunti è pronto.

Segnapunti per lavoro a maglia / Stitch markers

Adesso devo solo decidermi a finire questo maglione, non ho più scuse...!
Happy Knitting :)