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martedì 12 luglio 2016

Riflessi, quadrati e perle

In questa collana tornano tutti insieme alcuni elementi che amo. Per prima la mia pietra preferita, la labradorite. Qui ho scelto di usare delle rondelle lisce dal colore chiaro e riflessi blu molto belli. Poi la perla, ne ho usata solo una, di forma irregolare, montata vicino al centrale della collana.

Collana in rame, labradorite e perla coltivata
E l'elemento quadrato in rame fatto a mano, che avete già visto qualche tempo fa in orecchini e un bracciale, qui utilizzato come elemento focale rispettandone la vocazione a contenere: il filo di labradoriti passa al suo interno seguendone il disegno stondato. 

Collana in rame fatta a mano con labradorite e perla coltivata
Infine la chiusura sul davanti, che da un po' non usavo e che mi piace sempre molto. Ho ripreso la forma del centrale realizzando un piccolo quadratino col filo di rame per una chiusura a T con barretta larga e segnata da una texture irregolare fatta semplicemente a martello. 

C_051
Rame, labradorite, perla coltivata



giovedì 24 marzo 2016

Prossimo evento: Factory Market

Dove potrete trovarmi tra poco più di una decina di giorni?
Vi sto parlando di uno dei Market più importanti d'Italia, un evento che nelle ultime edizioni ha visto creativi e designer da ogni parte del paese e un pubblico sempre più numeroso. Un evento che si svolge in un luogo bellissimo, uno spazio industriale di fine Ottocento recuperato a pochi chilometri da Bergamo, la ex cartiera Pigna ad Alzano Lombardo. Il Factory Market è conosciutissimo ormai far gli appassionati di handmade e autoproduzioni, un appuntamento da non perdere. Ed essere selezionati per partecipare è davvero emozionante, almeno per me lo è stato, perché non credevo che potessero scegliermi, e ricevere la risposta dopo solo qualche ora dall'aver compilato il form di adesione è stata una grandissima sorpresa!

Factory Market 3 aprile locandina
90 espositori selezionati, area food e bimbi, una bellissima cornice, workshop interessantissimi a cui partecipare... Siete curiosi? Se già conoscete l'evento sapete che ci sono tanti ottimi motivi per tornarci e per chi non lo ha mai visitato può essere l'occasione giusta per farlo, io vi aspetto come sempre a braccia aperte, e non vedo l'ora di incontrarvi! 

Quando: domenica 3 aprile, dalle 10 alle 21
Dove: Spazio Fase, Alzano Lombardo, via Pesenti 1

Tutte le info per arrivare e sull'evento le trovate qui:
https://www.facebook.com/events/101093950289161/

Il sito di Factory Market:
http://factorymarket.it

Sulla mia pagina Facebook tutte le novità aggiornate:
https://www.facebook.com/beadsandtricks/

#spreadthelove ♥ [condividete - invitate - partecipate] 


mercoledì 19 agosto 2015

Un bracciale da filo e fusione

Pensando a nuovi modi per utilizzare il filo metallico, ma cercando di creare oggetti un po' più complessi dei soliti, è nato questo bracciale. Il filo di ottone similoro squadrato è diventato un lungo rettangolo, poi modellato per ottenere un bracciale rigido. 

Bracciale rigido in ottone similoro e argento fuso di recupero
La decorazione, che allo stesso tempo rinforza e stabilizza la struttura, è una piccola fusione in argento derivato da scarti (sì, sempre loro, i miei amati e preziosi scarti!). 
E' sempre una specie di magia mettere insieme sul mio mattoncino di magnesite un po' di pezzettini anche minuscoli d'argento e avvicinare la fiamma del cannello... li vedi accartocciarsi e poi unirsi insieme quasi dotati di vita propria! 
La fusione è stata laminata e poi successivamente fusa ancora, un po' come negli orecchini che vi ho presentato qualche tempo fa che sono un perfetto abbinamento a questo bracciale. 

Bracciale in filo di ottone squadrato a mano e argento di recupero
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Ottone similoro e argento di recupero




martedì 23 giugno 2015

In tre dimensioni

Sono innamorata delle forme, della tridimensionalità, del movimento. Se penso all'inizio del mio percorso, alla semplicità assoluta di quello che facevo con un pezzetto di filo mi viene da sorridere. Non che il filo adesso io non lo usi più, anzi, penso che dovrei ancora esplorarne a lungo le potenzialità. Ma il movimento del metallo, le forme che si incurvano e si lasciano modellare, forgiarle colpo dopo colpo, tutto questo ha il fascino davvero misterioso del cambiamento, una presa sulla mia curiosità che per fortuna ancora non mi abbandona.

Orecchini in rame forgiato a mano e argento 925
Scoprire ogni volta l'armonia che si può dare a un semplice pezzo di metallo è uno stupore e ottenerla è frutto di pazienza e forse anche di pignoleria, ma non mi fermo mai finché quello che vedo non mi appaga davvero. In questi orecchini la parte in rame è stata forgiata e modellata in una curva che si apre gradatamente verso il basso, mentre verso l'alto si restringe e prosegue con il lungo gancio in argento.

Orecchini pendenti in rame e argento forgiati
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Rame, argento 925





lunedì 30 marzo 2015

Ispirazione inversa

In una calda e assolata mattina di agosto della scorsa estate ho deciso di visitare una città siciliana dove non ero ancora mai stata, meta da qualche anno di "pellegrinaggi" da parte degli appassionati del commissario Montalbano e del mio concittadino Andrea Camilleri.
Ragusa Ibla, come altre città di quella parte sud occidentale della Sicilia (la Val di Noto), ha delle caratteristiche particolari che la rendono unica: distrutta dal terremoto del 1693, venne ricostruita seguendo le regole architettoniche e il gusto artistico tardo barocco dell'epoca. Strade, palazzi e chiese, ogni angolo è una scena teatrale, un gusto per la prospettiva tipico, ogni ornamento volto a stupire e meravigliare il visitatore. Cammini per queste vie e vicoli, e lo sguardo è catturato dalla vertigine delle volute che ornano le facciate delle cinquanta chiese, oppure si perde verso il punto di fuga di una prospettiva creata ad arte, oppure si ferma catturato dalle figure inquietanti e affascinanti dei mascheroni che ornano i balconi.
Io ci cammino dentro accecata dal sole che riverbera sul bianco della pietra, e fotografo ogni particolare che mi colpisce come faccio sempre, per portarmi a casa qualcosa che poi mi faccia pensare, e ricordare ed emozionare ancora. Ed è così che mi accorgo che forse qualcosa della mia terra, di quelle atmosfere e di quella storia, ce l'ho nelle vene nonostante mi sia sconosciuta, mi scorre dentro inconsapevolmente.

Palazzo Battaglia, Ragusa Ibla, la seconda facciata su via Chiaramonte
La seconda facciata di Palazzo Battaglia, patrimonio Unesco, che si affaccia su via Chiaramonte, Ragusa Ibla





In un vicolo di Ragusa Ibla, sovrapposizioni su una facciata
In un vicolo di Ragusa Ibla, sovrapposizioni





Perché, nel mio perenne alzare gli occhi sgranati e assetati di bellezza, vedo sotto alle finestre e alle balconate di Ragusa delle forme che mi sono familiari.
Forme che, senza saperlo, anche diversi anni prima di vederle, ho usato nelle mie collane. Cercando linee e disegni armoniosi e diversi, ho immaginato le linee delle modanature che decorano tante facciate dei palazzi barocchi.

Collane con struttura semirigida in filo di rame modellato e forgiato a mano




mercoledì 26 novembre 2014

Prossimo appuntamento live: Atelier Magique!

Che si fa in questi giorni in casa Beads and Tricks? Beh... un po' di tutto: si preparano ordini già arrivati, si danno lezioni, si tengono i workshop già programmati, ma soprattutto si insegue il tempo. Perché in tutto questo si sta anche preparando la prossima uscita live in vista del Natale. Come sapete io non partecipo a molti eventi nel corso dell'anno, anche se mi riprometto sempre che comincerò a sceglierne qualcuno in più, ma per me e il mio modo di lavorare non è facile. Ma ci sono appuntamenti che non si possono mancare, come darvi la possibilità di scegliere dal vivo i vostri regali di Natale.
Dunque anche quest'anno mi troverete ad un evento a Milano se vorrete venire a vedere e toccare con mano le cose che faccio, se avete voglia di conoscermi, se volete regalare alle persone che amate qualcosa di unico, fatto a mano, fatto col cuore.

Atelier Magique - Milano 13 e 14 dicembre 2014

Più di venti espositori nella cornice di un tipico loft milanese in pieno centro città, raggiungibile comodamente con la metropolitana, a pochi minuti a piedi dalla Stazione Centrale se arrivate da fuori Milano, senza l'ansia del parcheggio.

Mi troverete presente solo durante il fine settimana, il 13 e 14 dicembre, dalle 10 alle 19.

L'indirizzo preciso è: Hc-Artfactory - via P. L. da Palestrina 13 (nel link trovate la mappa).

Verrete a trovarmi? Io vi aspetto a braccia aperte, sono sicura che anche questa volta non mancheranno tante emozioni!

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Seguitemi su  Facebook per avere tutte le informazioni e le novità in tempo reale, e se volete essere inseriti nella mia piccola mailing list clienti (soprattutto se vivete a Milano, hinterland e Brianza, ma anche se vi spostate senza problemi :) ) scrivetemi una mail, vi manderò direttamente gli inviti agli eventi a cui parteciperò:
beadsandtricks@gmail.com




mercoledì 19 novembre 2014

Rame e diaspro

Non so se ve l'ho già detto, io di pietre ci capisco poco: quando le compro le scelgo in base a quello che mi trasmettono, al mio gusto, e sono affascinata più dalle imperfezioni che da quelle perfette che brillano troppo. Mi piacciono le pietre grezze, quelle che hanno delle inclusioni, sulla cui superficie si disegnano mondi.
Il diaspro è una pietra particolarmente affascinante. Perché su ogni pezzo vedi un paesaggio, un disegno diverso, colori che si intersecano, linee... Questa bella pietra l'ho comprata ormai quasi due anni fa, ma era rimasta nel cassetto, insieme ad altre, in attesa di una collocazione.

Collana in rame e diaspro, forgiata a mano

Poi, complice la partecipazione all'ultimo mercatino e la mia cronica penuria di collane, eccola qui, tirata fuori dal cassetto e montata nel più classico dei modi: con delle semplicissime griffe che lasciano tutta la bellezza della pietra in piena vista. L'altro elemento forte del centrale di questa collana è uno dei miei preferiti, il cerchio in rame forgiato, dai bordi ruvidi, coi suoi segni irregolari sui lati.

Pendente in rame e diaspro montato a giorno

Un gioco di pieni e vuoti, fra la pietra e il cerchio di rame, e a completare un girocollo dalle linee morbide, che rende ancora più importante questa collana. Il girocollo dalle forme barocche e l'estrema semplicità della montatura a griffe della pietra, un contrasto che mi affascina e appaga il mio senso estetico.

Collana in rame forgiato e pietra di diaspro

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Collana in rame forgiato a mano con diaspro.




venerdì 17 ottobre 2014

Libri, le bibbie del metallo

Ho sempre amato i libri e sono sempre stata una secchiona. Da qualche tempo le mie letture sono sempre più tecniche e sempre meno d'evasione. Lo studio è parte integrante e fondamentale del lavoro che faccio, ancora di più da quando mi dedico ad insegnare quello che so fare. Essere preparata a rispondere alle vostre domande, a spiegare nel migliore dei modi dei concetti non semplicissimi è uno dei compiti che mi sono prefissa quando ho iniziato a proporre i miei workshop. Studio da tante fonti e cerco di farlo sempre costantemente, soprattutto quando comincio a sentire l'esigenza di qualcosa di più, di riuscire ad andare un po' oltre quello che faccio. Succede periodicamente che ti senti ad un punto morto, che vorresti stimoli nuovi e ultimamente questa esigenza si è fatta sempre più pressante. Così, dopo avere spulciato di tutto online, avere letto mille pareri e aver focalizzato alcune tecniche, ho stilato un mio personale elenco delle bibbie del metallo e della sua lavorazione, con particolare riguardo alla gioielleria ma non soltanto. Molti testi li ho reperiti online, ma niente sostituisce un libro vero da sfogliare e tenere sul tavolo. Le bibbie si devono avere in carta!

Libri sulla lavorazione del metallo e tecniche di gioielleria

E allora si parte a collezionare i primi titoli, mi fa piacere condividerli con voi perché possono essere utili a chi vuole approfondire questi temi in modo serio. Sono testi in lingua inglese non tradotti in italiano.

- Oppi Untracht, Jewelry concepts and technology, Hale Books
- Heikki Seppä, Form emphasis for metalsmiths, The Kent State University Press
- Matthew Runfola, Patina, Interweave

Tutti acquistati tramite BookDepository, ottimi prezzi e spedizione gratuita con Air mail.

Ieri sera sfogliavo il testo di Seppä e mi hanno colpito le parole con cui si apre, che parlano dell'importanza dei buoni maestri e dell'ascolto:
"Young ideas are the most fragile of things. If there is no room for the roots, if there is no acceptance, they will die. This book is dedicated to those who recognize an idea in spite of the embryonic presentation of it"
[Le idee giovani sono la più fragile delle cose. Se non c'è spazio per le radici, se non c'è accettazione, moriranno. Questo libro è dedicato a coloro che sanno riconoscere un'idea a dispetto della sua  presentazione appena abbozzata]




martedì 16 settembre 2014

Un pezzo unico: orecchini e agata

A volte parlare di pezzo unico sembra pretenzioso. Però di sicuro ci sono oggetti che è impossibile riprodurre, vuoi per la particolare lavorazione, vuoi per l'inserimento di elementi che sono unici di per sé. Oggi vi presento un paio di orecchini che per me sono una vera novità, un genere di lavoro che non avevo mai fatto, qualcosa su cui volevo prima o poi misurarmi ma che ancora non so se sia nelle mie corde e fino a che punto posso rendere davvero mia.

Orecchini con agata incastonata, rame e argento 925

Pezzo unico per diversi motivi: per l'elemento in rame reticolato, per le pietre di agata blu dalla forma molto particolare e irregolare, per il castone in rame che ne segue i contorni. Il modello è piuttosto classico: un pendente con pietra incastonata, montato su una piccola base tonda.

Orecchini in rame, agata blu e argento 925

Ma a guardarli nell'insieme questi orecchini hanno qualcosa di fresco, forse per la forma particolare del castone che segue i contorni della pietra ma ne enfatizza la forma con le due punte che ho modellato agli angoli. Oppure per i rilievi del tutto casuali del rame reticolato, un elemento materico che sto apprezzando sempre di più e che da' carattere anche alle forme più semplici. O forse è tutto l'insieme, e il bel colore blu dell'agata che si sposa perfettamente al rame anticato.
Queste pietre sono diverse fra loro com'è ovvio che sia, e hanno delle belle trasparenze che ho voluto salvaguardare ritagliando una finestra sul retro del castone in modo che la luce potesse passare liberamente.

Castone in rame con agata

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Rame, argento 925, agata
Pezzo unico - non disponibile 



lunedì 14 luglio 2014

Orecchini rame, argento e patina rossa

In fondo amo sempre le cose semplici. A volte mi impegno a farne di più complesse, ma molto più spesso mi rendo conto di quanto possano darmi soddisfazione pochi elementi, proprio quelli giusti, messi insieme. Come una lastrina di rame colorata e un po' di filo d'argento.

Orecchini in arme con patina rossa e argento 925

Certo, la patina non è il solito colore, è un rosso che si fissa sulla lastra dopo mille tentativi, che sembra quasi un miracolo. E il filo d'argento non forma la solita monachella, ma è usato per creare un particolare aggancio: fissato come un rivetto nella parte superiore dell'ovale, torna giù per infilarsi in un piccolo foro nella parte inferiore.

Orecchini in rame, argento 925 e patina

Come si vede dalla foto la forma di questi orecchini è come di uno scudo. Una costruzione che mi sembra interessante pur nella sua estrema semplicità e che secondo me si può prestare a molte interpretazioni diverse, e che vorrei continuare ad utilizzare.


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Rame, patina, argento .925

lunedì 12 maggio 2014

Anello argento e ottone similoro

La scorsa settimana mi è stato chiesto di fare un anello dei miei, il mio personale bestseller, quell'anello #2 che è costituto da un unico filo che si avvolge intorno al dito. Questa volta non in rame ma in ottone similoro. Ogni volta che faccio e rifaccio quell'anello ho sempre in testa la voglia di apportare delle varianti, ma ancora evidentemente non riesco a decidermi. Ma comunque, mentre lo facevo ho preso ancora un po' di filo e l'ho forgiato fino a squadrarlo. E ne ho fatto la base per questo nuovo anello.

Anello in ottone similoro e argento 925

Anche qui è un unico filo che si avvolge intorno al dito, un po' meno scomposto. Il fatto che il filo sia squadrato dà un'impressione di maggiore pulizia e precisione. Di sicuro, dato il risultato, varrebbe la pena di farne una fascia ancora più alta a più giri ma lasciata semplice, penso proprio che la farò. Ma qui invece ho preso i miei soliti scarti d'argento e li ho fusi.

Anello a fascia in ottone similoro con pepite d'argento 925

Ho fuso anche un pochino di rame che per caso stava sul mio mattoncino refrattario. Poi ho saldato tutte le perle così ottenute sulla base in ottone. Non mi stanco di ammirare quanto argento e ottone similoro stiano bene insieme. E devo dire che il colore caldo e discreto di questa lega me la sta facendo apprezzare sempre di più. Tra l'altro è proprio un piacere anche lavorarci, per la malleabilità e la facilità a prendere le patine.

Anello in ottone similoro e argento sterling fatto a mano


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Anello in ottone similoro e argento .925



giovedì 10 aprile 2014

Riviste per creare gioielli

Qualche tempo fa (molto a dire il vero!) avevo scritto un post sulle riviste digitali. Sembra passato un secolo e invece sono solo un paio di anni, ma ormai chi non ha un tablet o uno smartphone? Persino io sono passata dal mio telefono cellulare antidiluviano, che telefonava e basta :),  ad uno smartphone che mi permette di lavorare ovunque mi trovi, rispondere alle vostre mail, gestire il blog e la pagina Facebook anche senza un computer.
Oggi però non volevo parlare genericamente delle riviste digitali, ma delle riviste dedicate alla creazione di gioielli, non solo "oreficeria" come diremmo in italiano, ma più in generale al mondo dei vari metalli e delle più svariate tecniche con cui è possibile realizzare un gioiello. Mi viene chiesto spesso, soprattutto durante i workshops, a quali risorse ci si possa rivolgere per imparare qualche nuova tecnica, per ispirarsi e per informarsi su strumenti e materiali. E la mia risposta è purtroppo come al solito la stessa anche dopo diversi anni: in italiano non esiste nulla di lontanamente paragonabile alle riviste americane del settore, che pur mantenendo spesso una semplicità di spiegazioni ed una accessibilità massima da parte anche di principianti, propongono tematiche e progetti che sono quasi sempre di alto livello. Il motivo principale, dal mio personale punto di vista, è l'avvalersi di noti professionisti, educatori e orafi, divulgatori ed esperti. In Italia il panorama desolante dell'editoria di questo settore, come della maggior parte dell'editoria che riguarda la creatività, è dovuta a due fattori (sempre secondo la mia opinione): il limite dell'approccio "hobbystico",  per cui mentre negli Stati Uniti le riviste mirano a professionisti o ad aspiranti professionisti, da noi ci si rivolge a principianti o quasi, hobbysti appunto, con un approccio semplicistico molto limitante per chi abbia già delle conoscenze nel settore. E secondo fattore (e ancor più importante), in Italia ci si avvale quasi esclusivamente di blogger e di creativi il cui lavoro non viene retribuito, o viene retribuito - secondo chi pubblica queste riviste - con la fantomatica (e a buon mercato) "visibilità".

Le riviste che vi consiglio sono due, e sono entrambe molto valide. Hanno anche un supporto internet (sito e blog), progetti esclusivi da scaricare per chi è abbonato, ma anche la possibilità (per Art Jewelry Magazine) semplicemente di creare un account sul sito e avere accesso a progetti e materiali di studio abbastanza interessanti. Non esiste solo la possibilità di abbonarsi, ma anche quella di acquistare un singolo numero, anche per farsi un'idea della qualità dei progetti e degli articoli. So che purtroppo per molti la lingua è un ostacolo, ma vale davvero la pena di provare a imparare i termini tecnici e seguire gli step by step proposti.

Art Jewelry Magazine

Copertina Art Jewelry Magazine


Jewelry Artist Lapidary Journal
Copertina Lapidary Journal




lunedì 31 marzo 2014

Argento e similoro: un anello a fascia

Da un po' di tempo lavorare sugli anelli è diventata una delle cose che preferisco. Proprio come realizzare le spille, creare un anello è rilassante e meno impegnativo che creare un paio di orecchini, e spesso mi ritrovo a sperimentare cose nuove, materiali nuovi, con un anello.
Come vi avevo raccontato qualche post fa, ho iniziato ad utilizzare l'ottone similoro, sono riuscita a trovare una lastrina di spessore consistente che mi ha permesso di provare a realizzare un anello.

Anello in ottone similoro e argento 925

Su una fascia dai bordi irregolari, leggermente martellata perché risaltasse la patina, ho aggiunto un pezzo di argento .925 fuso. Dopo averlo saldato e ripulito ho cominciato ad osservarlo e la casualità della fusione anche qui ha creato qualcosa di unico.

Anello a fascia regolabile in ottone similoro e argento .925

Il colore caldo del metallo di base fa un bellissimo effetto insieme all'argento. La fascia in questo caso è regolabile su diverse misure. Sto già pensando ad anelli dalle linee più pulite che abbinino ancora similoro e argento, sembrano nati per stare insieme!

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Anello in ottone similoro e argento .925



lunedì 24 febbraio 2014

Filo di rame e argento riciclato

Il gioco col filo di rame è virtualmente infinito. Prendo in mano uno dei miei scarti, così è tutto ancora più interessante e ancora più imprevedibile, e ci gioco fino ad ottenere qualcosa. Qualcosa che mi piaccia, che sia armonico. Può essere una sovrapposizione dei fili, una curva, un ghirigoro. Creare le basi per gli anelli mi piace e mi rilassa. Le faccio sempre diverse, perchè lascio vagare le mani e la mente mentre avvolgo il filo sulla spina e lo modello cercando la linea giusta e il giusto movimento.

Anello con base in rame e argento 925

A volte il filo viene lasciato al naturale, da solo, a mostrare la sua forza. E so che non sarà facile che qualcuno se ne innamori, perchè il rame non brilla, ma io trovo la sua bellezza nei segni impressi dal martello, nel colore e nella sua consistenza. A volte aggiungo qualcosa, e ultimamente sempre di più è argento fuso, o reticolato. Comunque sempre superfici non perfette, ci gioco da molti mesi ormai con questi piccoli scarti d'argento o materiale di recupero. Ammucchiati sul mio mattoncino e scaldati dalla fiamma del cannello prendono la forma di perle imperfette, con rughe e solchi che le attraversano, dove si deposita la patina. Piccoli mondi affascinanti che diventano le pietre preziose montate sui miei anelli.

Anello in rame e argento 925 riciclato





venerdì 21 febbraio 2014

Workshop: Foldforming day

Organizzare un workshop, se lo fai in modo serio, non è una cosa semplice, significa tanto studio, impegno, cura. E come ben sapete io sono il massimo della pignoleria :). I laboratori che ho tenuto fino ad ora mi hanno dato tantissime soddisfazioni: sempre pieni a poche ore dall'invio della newsletter, sempre più richieste di quanti fossero i posti disponibili, tantissimo interesse da parte vostra, una partecipazione sempre entusiasta ed entusiasmante.
Penso che insegnare sia un compito davvero arduo, perché per farlo devi trasmettere non solo nozioni ma anche fiducia nelle proprie capacità, voglia di sperimentare, interesse a migliorarsi, a porsi domande, e non aver paura di sbagliare le risposte. Ma altrettanto fondamentale è la preparazione nell'argomento che si vuole trattare e, in particolare, l'esperienza accumulata. Per rispetto nei confronti di chi si affida a te, e per rispetto del proprio lavoro. E' per questo che ci metto tanto tempo per preparare un nuovo workshop: voglio che sappiate sempre che ciò che faremo insieme sarà un'esperienza di apprendimento e di divertimento, un'occasione unica per mettersi alla prova, fatta al meglio delle mie capacità nel guidarvi.

Foldforming workshop: spirale (Rueger fold)
La spirale (Rueger fold - forged line fold) qui eseguita in modo da formare all'apertura spire concentriche.

Così (finalmente!) sta prendendo forma anche il prossimo laboratorio dedicato al Foldforming. Un'intera giornata dedicata esclusivamente a questa tecnica, esplorata da molti punti di vista: non solo l'esecuzione di alcune tra le più importanti forme, ma anche l'esame di alcune tra le principali difficoltà di questa tecnica: l'apertura e il montaggio finale dei pezzi ottenuti.

Solo qualche anticipazione:
- Esame degli attrezzi indispensabili
- Forme inverse ottenute con la forged line fold (barchette e ventaglio) fino ad arrivare alla più complessa Rueger fold.
- Basic T- fold e chasing on air, con cui si ottengono meravigliose superfici scolpite sul metallo.
- Star fold
- Realizzazione di un gioiello in cui incorporare liberamente le tecniche apprese nel corso del workshop. 

E... forse non mi basterà una sola giornata per tutto quello che vorrei fare!! Magari ci sarà anche un Foldforming day #2... Sarà un workshop aperto a chi ha già precedenti esperienze nella lavorazione del metallo, perchè necessita di nozioni di forgiatura già acquisiste, magari proprio grazie ai workshop precedenti.

Adesso non mi resta che mettermi a lavorare sui campioni da mostrarvi, con cui arricchire le lezioni per fornirvi esempi e idee. Qualcosa vedete già in foto. L'appuntamento è per fine marzo!

Vi ricordo l'indirizzo per iscrivervi alla mailing list:
beadsandtricks.ws@gmail.com

E il gruppo su Facebook se siete già iscritti alla mailing list:
https://www.facebook.com/groups/167252186813051/



giovedì 13 febbraio 2014

Attrezzi indispensabili: morsetto a mano

Uno degli attrezzi da orafo che può rivelarsi davvero indispensabile sul vostro banco da lavoro è un morsetto a mano in legno per anelli (wooden ring clamp). E' un attrezzo che costa davvero poco, ma che è insostituibile per chi lavora molto con gli anelli o con altri piccoli oggetti o pezzi di materiale. Infatti molto spesso non è possibile inserirli in una morsa mentre ci stiamo lavorando: le ganasce della morsa da banco rischiano di rovinare irrimediabilmente l'oggetto o di segnare il metallo.

Morsetto a mano per anelli

Il morsetto in legno per anelli è fatto in modo da poter essere tenuto in mano comodamente, appoggiato al nostro stocco oppure al banco stesso, e permette di tenere in sicurezza anelli e piccoli oggetti: in questo modo non solo non rischieranno di sfuggire alla nostra presa mentre li stiamo carteggiando o rifinendo, ma eviteremo il contatto delle dita con il metallo surriscaldato dal lavoro che stiamo facendo. I nostri piccoli pezzetti di metallo infatti si scaldano molto durante i lavori di rifinitura o foratura.


L'interno del morsetto presenta due inserti in cuoio spesso, che trattengono l'oggetto inserito all'interno senza rischiare di lasciare segni sul metallo. Altri due inserti di cuoio si trovano all'estremità opposta, dove si inserisce la spina, sempre in legno, che tiene chiuso il morsetto. Questa è solo una delle forme in cui questo strumento si presenta, altre ad esempio hanno una vite per fissare le due ganasce.

Questo video mostra come si utilizza:




lunedì 20 gennaio 2014

Ancora cerchi, rame e labradorite

Questi cerchi in rame li avete già visti, simili, in una collana di qualche mese fa, che rimane una delle cose che ho amato di più fra i gioielli realizzati lo scorso anno. Cerchi e ancora cerchi, una forma rassicurante, che non ha fine e non ha inizio. Cerchi uno dietro l'altro, a comporre il centrale di questa collana, uniti fra loro da semplicissimi chiodini perchè siano liberi di muoversi.

Collana in rame forgiato a mano e labradorite

E un altro cerchio è il girocollo, che prosegue il suo disegno intersecando il pendente. All'interno del primo cerchio di rame sono inserite delle rondelle di labradorite. Questa volta mi sono concentrata di più sulla texture degli elementi in rame, la forma è più regolare, il bordo sempre un po' ruvido.

Collana in rame e labradorite

E poi i particolari, quelli in cui mi perdo, che sono capace di studiare per ore, finchè tutto l'insieme non mi convinca fino in fondo. Allora copro il cavetto con alcuni giri di rame ricavato dagli scarti che affollano sempre il mio tavolo, e creo un piccolo gancio che stia bene con quelle belle pietre ovali dalle sfumature blu e verdi.
Se vi dicessi per quanti mesi quei tre cerchi sono stati appesi nella bacheca sul mio tavolo non ci credereste... Però alla fine sembra che anche l'attesa abbia un senso.

Minuteria in rame fatta a mano e labradorite


martedì 3 dicembre 2013

A piccoli passi

A volte gli stimoli a provare qualcosa di nuovo arrivano inaspettati. Leggi qualcosa, vedi un'immagine, e finalmente scatta dentro di te la voglia di provare quella cosa a cui pensavi da tanto, che avevi in testa e che non riusciva a uscire fuori. Vado sempre a piccoli passi, a volte la mia lentezza mi snerva, altre volte capisco che mi è necessaria per appropriarmi fino in fondo di una tecnica o capire meglio il materiale che sto lavorando.
Inaspettatamente questa volta le prove e i tentativi si sono rivelati più che fruttuosi, perchè in poche ore dalle mie mani hanno preso vita strane foglie, semi alati, forme così interessanti che ognuna alla fine ha trovato una sua collocazione, ed è diventata un oggetto finito.

Orecchini in rame e argento 925. Foldforming.

Amo la mobidezza che si percepisce fra le pieghe del metallo. Amo il movimento naturale che posso accentuare solo con le dita. Amo soprattutto la sfida dell'apertura delle pieghe: cosa ci vedrò? cosa sarà questa volta? una capsula coi suoi semi, una foglia di ninfea, un fiore mai visto, qualcosa che non avrei mai pensato di poter creare?

Orecchini foldforming in rame e argento 925

La cosa più bella, quello che mi da' sempre la misura del risultato, è la voglia di riprovarci subito, di continuare su una strada per vedere dove mi porterà, se avrò la capacità di ottenere di più, di fare meglio, di spingermi più in là. Piega, forgia, taglia, lima... la sorpesa del risultato è il premio per ogni sforzo compiuto senza sapere bene a cosa porterà.  

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Grazie di cuore a tutte le persone che mi leggono e mi sostengono che questo fine settimana sono venute a trovarmi a L'Atelier Magique. Le clienti che avevano già qualcosa di mio, e chi invece voleva toccare con mano e conoscermi. Grazie, perchè siete stati solo voi a far sì che fossero due giorni speciali :) Sono davvero molto fortunata ad avere il vostro affetto e la vostra stima.


lunedì 18 novembre 2013

Perseveranza

Prove, errori, tagli non previsti. Forse alla fine, nel parlare di come nascono i miei oggetti, spesso finisco col dire le stesse cose: stavo provando a fare qualcosa, poi ho fatto un errore banale, poi ho cercato di rimediare, e alla fine con quell'errore ho cercato di combinare qualcosa. Spesso è semplicemente questo quello che faccio. E ho sempre l'impressione che questo lavoro mi abbia insegnato molte più cose di quanto io mi renda conto. Ad esempio mi ha insegnato la pazienza che non ho mai avuto. Mi ha insegnato a guardare le cose sempre da un'altra prospettiva, la fiducia che da quasi tutto si possa ricavare qualcosa di buono. Mi ha anche insegnato a non arrendermi di fronte agli errori. La perseveranza.

Orecchini in rame e patina verde

Così non butto via. Tengo lì, perchè non si sa mai. E la cosa più strana è che sul mio tavolo ci sono altre cose, più "normali", più solite per me. Ma poi a un certo punto finisco per tornare a quei due pezzi tondi, con quel taglio assurdo che nasconde e cancella l'errore stupido, con quei segni che sembrano strani pianeti in orbita. E vedo qualcosa.
Fra tutte le altre cose solite e normali, cose più rassicuranti, questi orecchini sono la cosa che mi piace di più. Non mi somigliano per niente all'apparenza, ma parlano di me molto più di tante altre cose.

Orecchini in rame con patina



lunedì 4 novembre 2013

Il dono di un'idea

I gusci si evolvono. E diventano esattamente quello che avevo in mente la prima volta che ho provato a "tirar su" una piccola lastra. Diventano coppette dai bordi irregolari, molto più profonde. Dopo aver forgiato la prima ho continuato, fino ad averne una piccola serie, senza sapere bene cosa farci. Le ho tenute allineate sul tavolo, ancora sporche dalle ricotture, e ogni volta che le prendevo in mano mi chiedevo cosa sarebbero diventate.
Per mia fortuna ho ricevuto in dono un disegno, l'idea iniziale di questa collana.

Pendente a coppette in rame forgiato a mano

Io l'ho un po' cambiato, non l'ho realizzato esattamente come era stato pensato, e ci ho anche messo una vita perchè mi ero convinta di non essere in grado di saldare insieme le coppette, di non riuscire a farne quel gioiello pulito e perfetto che vedevo sulla carta.

Collana in rame forgiato a mano.

Forse poi creare il girocollo e la chiusura è stato ancora più complicato, perchè volevo che l'insieme risultasse leggero, volevo che gli occhi si posassero solo sul punto focale e tutto il resto fosse solo un sostegno, il meno invasivo possibile.

Collana in rame forgiato a mano.

Avete mai pensato a quanto sia straordinario, in questo mondo pieno di gente piccola che si appropria delle idee altrui, che qualcuno ti faccia dono delle sue, senza volere nulla in cambio? Ho una scatola piena di idee. Che non sono uscite dalla mia testa ma che, attraverso le mie mani, diventeranno reali, forse cambieranno un po', ma sono state pensate per me. Perchè io le realizzi. Per me sono un altro modo di lavorare insieme, e sono un dono speciale, per arrivare dove da sola non sono in grado di arrivare.

He who receives an idea from me, receives instruction himself without lessening mine; as he who lights his taper at mine, receives light without darkening me. 
[Colui che riceve da me un'idea, riceve egli stesso conoscenza senza diminuire la mia; così come colui che accende la sua candela alla mia, riceve luce senza lasciarmi al buio.]
Lettera da Thomas Jefferson ad Isaac McPherson, 13 Agosto 1813