La natura entra di prepotenza nelle cose che creo. Anche se spesso uso forme molto semplici e linee pulite, ci sono momenti nei quali foglie, fiori, rami, oggetti più complessi e più vivi, chiedono voce e spazio. E con quelle forme entrano nelle mie creature i posti in cui amo camminare, in cui mi perdo ogni volta che posso: i boschi, i sentieri, la montagna.
mercoledì 6 dicembre 2017
Fiori, foldforming, metallo vivo
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giovedì 19 maggio 2016
Un fiore sull'anello
Un bel po' di tempo fa avevo creato un anello con un grande fiore realizzato a foldforming. Ricordo che avevo avuto difficoltà a montarlo sulla fascia, lo avevo rivettato inserendo all'interno una perlina di ametista. Oggi questo anello è realizzato sempre con un fiore fatto con la tecnica del foldforming ma è un altro fiore, e sono un'altra io.
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mercoledì 21 ottobre 2015
Due fiori per una collana
Per una volta oggi vi mostro un oggetto che è partito da un'idea ben precisa, anche se ci ho messo un'eternità a decidermi a realizzarla. Ho persino (più o meno) disegnato il centrale di questa collana, anche se poi il risultato è leggermente diverso dall'idea iniziale.
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venerdì 31 luglio 2015
Poppies, piccoli fiori di metallo
Ogni mercatino a cui partecipo pone sempre la necessità di pensare a qualcosa di nuovo, qualcosa di semplice, qualcosa di carino che possa piacere ad un pubblico vario, perché ai mercatini non puoi mai sapere chi ci sarà dall'altra parte del tuo banchetto, anche se puoi provare a indovinare - e quasi sempre ci si sbaglia :)
Per il mio ultimo evento ho provato a realizzare una piccola serie di oggetti che avessero per tema conduttore un semplice fiore, che ricorda il papavero. Ne fanno parte degli orecchini a perno in argento e rame, un bracciale e una spilla.
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Rame, argento 925
lunedì 11 maggio 2015
Spilla da scialle con fiore
Penso sempre che in questo lavoro il fatto di avere dei limiti (della più diversa natura, possono essere le attrezzature, i materiali, il tempo, persino la tecnica) mi abbia spinto a cercare di superarli e allo stesso tempo in qualche modo a dilatarli, a esplorarli e a spingerli sempre un pochino più in là.
Non sono brava a lavorare sotto pressione, sono una persona molto emotiva ed è sempre stata una grande fregatura nella vita. Però a volte il fatto di avere poco tempo e di dover comunque produrre qualcosa di nuovo può giocare a nostro favore. A me è capitato con questa spilla. Forse era qualcosa che avrei voluto provare a fare, senza avere la spinta giusta. Ma non avendo molto tempo ho cercato nella mia scatola delle prove, degli scarti, e di tutto ciò che potrebbe ancora essere riutilizzato e ci ho trovato un fiore fatto a foldforming durante una lezione. Era già pronto, solo da rifinire, e perché, mi sono chiesta, non costruirci intorno una spilla?
E' stato più semplice di quanto pensassi, e il fiore saldato alla base della fibula si è rivelato un perfetto elemento decorativo. Queste spille da scialle che incorporano elementi in metallo forgiati o lavorati a foldforming sono diventate le mie preferite, anche se ovviamente una per me non l'ho ancora realizzata!
Pubblicato da Alessia Spalma alle 09:00:00 2 commenti
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lunedì 22 ottobre 2012
Tornare agli anelli: rame e ametista
Tornare agli anelli, perché ne ho fatti diversi in quest'ultimo periodo, da semplici fascette decorate solo dalla texture sul metallo, a oggetti un po' più complicati.
Tornare agli anelli perché poi sembra che io faccia soltanto orecchini.
E, infine, tornare agli anelli perché da quando me ne interesso mi sono accorta che il campo di più intensa sperimentazione per chi realizza gioielli, soprattutto quelli "contemporanei", sono gli anelli e le spille.
Così l'anello si è pian piano fatto strada nel mio cuore, e adesso è molto più semplice immaginarli e realizzarli.
Questo anello è un fiore realizzato in rame lavorato con la tecnica del foldforming, con all'interno una perla di ametista liscia. La fascia sui cui è montato il fiore è regolabile. Tutta la difficoltà qui, a parte il fiore, è stata rivettare l'anello alla fascetta di base. Come al solito parto con altre idee: qui non avrei messo la pietra, anche se alla fine il risultato mi piace molto. Ma tecnicamente sono in evoluzione e devo imparare e, soprattutto, mi mancano alcune attrezzature che mi sarebbero state indispensabili per realizzare (più o meno) esattamente quello che avevo in mente. Però ci vedo armonia, in questo fiore, anche se è diverso da come lo avevo immaginato.
Pubblicato da Alessia Spalma alle 09:00:00 9 commenti
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lunedì 10 settembre 2012
Fiori e foldforming
Ricordate le linee da seguire, la coerenza e tutti quei discorsi che vi facevo qualche tempo fa? Ecco, cercando di lavorare su questo strada, ho impostato (prima nella teoria e poi anche nella pratica) un percorso da esplorare, nelle sue potenzialità e nelle sfumature.
Tra le cose da tenere nel mio personale bilancio c'era sicuramente (sempre e per sempre innamorata di questa tecnica!) il foldforming. Perchè ti permette di ottenere forme "organiche", perchè i risultati sono sempre diversi, perchè puoi realizzare oggetti complessi, ma anche sorprendentemente semplici, valorizzando le potenzialità del metallo. Perchè di recente ho scoperto che non sono solo gli attrezzi a fare il lavoro e ad ottenere le forme: i nostri migliori attrezzi, le nostre mani, possono e devono giocare un ruolo fondamentale, modellando quei piccoli pezzi di metallo mentre le forme si dispiegano davanti a noi in tutta la loro bellezza.
E allora perchè non giocare coi fiori?
Uno dei miei soggetti preferiti, qui ottenuto dalla lastra opportunamente forgiata e poi montato con filo in argento 925. Mi sorprende sempre, anche dalle foto, vedere l'impressione di morbidezza che danno le pieghe sul metallo.
Piccole leggere corolle, con un punto di luce all'interno. Forgiati su ogni piega, con attenzione perchè lavorare su piccoli pezzi è complicato e richiede maggiore controllo. Ma che soddisfazione!
Pubblicato da Alessia Spalma alle 08:54:00 5 commenti
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martedì 27 dicembre 2011
Lana cardata e rame
Mettere insieme materiali diversi, consistenze diverse mi è sempre piaciuto. E' un po' come in cucina dove, oltre che il sapore e il profumo, anche la consistenza degli ingredienti che compongono i piatti ha una grande importanza. I gioielli moderni mi affascinano non solo per le forme ardite ma anche perchè spessissimo sono fatti di materiali strani, inconsueti, lontani dal mondo della gioelleria "tradizionale". E nel mio piccolo mi piace sperimentare con l'accostamento di materiali diversi, il morbido e il duro, il caldo e il freddo. La lana e il metallo.
La lana cardata utilizzata in questi orecchini è stata lavorata ad ago per infeltrirla, e poi inserita all'interno delle calle in rame. E' la lana d'Abruzzo, in purezza.
E in un'altra versione, la base di lana naturale infeltrita ad ago e decorata con pennellate di altra lana colorata. Un divertimento e un piacere lavorare questa lana!
lunedì 18 luglio 2011
Rivetti, filigrane e rame
Che meraviglia imparare una nuova tecnica, e scoprire quanto può esserti utile, e come puoi sfruttarla per creare cose nuove!
Vi avevo parlato dei rivetti già in paio di occasioni, mostrandovi dei video. Come sapete io non saldo, e non so se mai lo farò. Cercherò di vincere la mia ritrosia ad usare una fiamma in casa e chissà che prima o poi non faccia anche questo passo, ma nel frattempo imparare a rivettare (ad utilizzare le cosiddette cold connections, cioè le giunzioni a freddo) mi ha permesso di unire materiali diversi fra loro per creare delle sovrapposizioni, di collegare fra loro degli elementi, oppure ancora di chiudere un lavoro.
Negli orecchini Western trovate un esempio di questa tecnica: il rivetto tiene fermi e sovrapposti alcuni elementi a formare un fiore sulla superficie liscia della placchetta di rame.
L'elemento a fiore più grande è stato colorato da me e poi il colore è stato tirato via delicatamente dai rilievi per dare un effetto leggermente "shabby", che trovo contrasti in modo perfetto con il colore della lamina di rame.
E qui vi mostro l'antesisgnano di questo modello, un simil-rivetto, quando ancora mi divertivo soltanto a provare...
lunedì 20 giugno 2011
Fiori e bracciali
Questa primavera mi ha riportata alla scoperta dei bracciali, e alla scoperta tutta nuova degli anelli. E siccome per me tutto gira ancora attorno al filo e al metallo, la struttura rimane sempre al centro di ogni creazione. Tutto il divertimento sta nella creazione della struttura, nel contatto col metallo che cambia forma e dimensione. Poi la naturale conseguenza è semplicemente immaginare un mood per questa struttura, una decorazione che le dia vita definitivamente.
Un "cuore" di metallo semirigido, ricoperto di piccole perline di vetro bianco, da cui sbocciano improvvisi due fiori sempre in vetro.
Come sempre mi soffermo sui particolari perché per me, e per il mio modo di intendere un oggetto, sono vitali ed essenziali. La chiusura è un gancio dalla linea pulita ma arricchito dalla lavorazione stessa del metallo, e poi la patina, che ha la capacità di dare da sola interesse, di sottolineare e di dare profondità ai dettagli.
lunedì 9 maggio 2011
Un po' di oriente...
La cura, la semplicità, l'essenzialità che gli orientali sanno esprimere mi colpiscono sempre. Quante volte vi ho tediati con la storia della semplicità? Per me è cruciale: cercare il cuore e metterlo a nudo, esaltare un materiale o una forma, sfrondare fino a lasciare solo un segno. Non è facile, e non è "semplice". Per ottenere quell'apparente semplicità bisogna imparare a disciplinarsi, a togliere, cercare un equilibrio.
venerdì 6 maggio 2011
Il tutorial da scaricare: il fiore Ume
Ricordate gli Eco-Bangles? e i fiorellini che li decoravano? Sono un progetto perfetto per la primavera e un accessorio divertente da realizzare che completerà con freschezza qualunque outfit. Eccovi il tutorial da consultare scaricare o stampare direttamente! Se potete evitate di stampare e, se proprio dovete, usate la seconda facciata di un foglio di riciclo!!! (grazie Nicoletta per avermi ricordato questa importante questione!)
{Prima di utilizzare il tutorial leggete le note sul copyright, grazie!}
Pubblicato da Alessia Spalma alle 07:52:00 6 commenti
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lunedì 4 aprile 2011
Silver Hoops
I primi sono stati questi, degli ovali in rame, indossabili anche da soli, semplicemente, ma comunque arricchiti da un mazzolino di fiori. Il rame è sempre la mia prima scelta, ne amo la duttilità, ma soprattutto il colore. Con il bianco poi trovo che si accosti felicemente.
Poi, in seguito ad una richiesta li ho realizzati anche in argento 925. E' strano ma interessante vedere lo stesso oggetto realizzato in due materiali così differenti.
Pur trattandosi di una costruzione identica cambia l'effetto finale, in modo quasi sorprendente. In rame io li vedo più "rustici", il bianco viene esaltato e il colore caldo del metallo ne riceve luce. Mentre l'argento li rende sicuramente più eleganti, e sofisticati. In questo caso, nonostante le mie preferenze ormai note, davvero non saprei dire quali mi piacciono di più!
mercoledì 19 gennaio 2011
Addi express e il ragalo last minute
Avevo pochissimo tempo e un regalo da preparare... cosa fare? come rimediare? Avevo in mente di fare questo scaldacollo a mano, tanto coi ferri circolari e la lana grossetta mi sarebbe bastata (ai miei ritmi da bradipo) circa mezza giornata... ma non avevo mezza giornata!
E allora tiro fuori la mia Addi Express e in men che non si dica (15 minuti di orologio...) lo scaldacollo era pronto!
C'è voluto più tempo a rifinirlo e a metterlo leggermente in forma che a farlo. Per decorarlo ho usato un lungo i-cord fatto a mano con al centro un fiore e una perlina in feltro. Il regalo di Natale last minute era pronto...
Usare questa macchina è proprio semplice, ed è perfetta per piccole cose come questa... il tempo risparmiato si può dedicare alla cura dei particolari e delle rifinuture.
Per altre informazioni sulla Addi Express potete contattare la mia amica Clara Negri: clara.zor@tin.it e leggere questo post di qualche tempo fa.
Se siete a Milano e dintorni un'altra amica, Silvia Romani, nel suo Centro Olistico, organizza un corso base per l'uso della Addi, completamente gratuito, domenica 23 gennaio di cui potete leggere qui.
Pubblicato da Alessia Spalma alle 07:55:00 19 commenti
Etichette: Addi, fiori, lana, maglia, Natale, regali, scaldacollo
lunedì 20 dicembre 2010
Spille
Non è proprio diventata una fissazione quella per le spille, in questo caso si tratta più di casualità... Come nascono questi leggiadri fiori di feltro? una sera davanti alla tv, faccio un po' di cerchi con la lana merino, infeltrita con l'ago. Poi cerco di trasformarli in fiori e, sorprendentemente, mi riesce! I fiori così fatti rimangono per un po' a girare sulla scrivania, finché un giorno finalmente sono presa (o forse mi permetto di essere presa...) dal raptus creativo!
I fiori sono morbidissimi, cosa posso aggiungere a contrasto? come posso caratterizzarli senza usare le solite cose (ricami, perline ecc.)?... è un attimo e mi ritrovo in mano il filo e le pinze... ed eccole qui! Piccole spille da usare da sole o insieme, da indossare anche come pendenti appese ad una sottile catenina. Secondo me sarebbero assolutamente perfette su un cappello!
E' possibile realizzarle anche in azzurro, beige, tortora... le vedrete presto, anche su Artesanum!
lunedì 13 dicembre 2010
Emma, la spilla col fiore
Lei non lo sa, ma da quando la conosco mi ha dato tanta ispirazione... Da tanto tempo la guardavo da lontano, senza osare lasciarle nemmeno un commento, intimorita dalla sua bravura incredibile. Poi non so come ci siamo conosciute, su Facebook ci siamo ritrovate e lei mi ha fatto il grandissimo onore di voler indossare i miei bijoux... mi ha travolta col suo entusiasmo, lo stesso che vedete nel suo sorriso quando sfila nelle foto dei suoi modelli. Emma Fassio è così, anche se non la conosco di persona, è dolce e piena di passione, sia per quello che fa che per le cose che le piacciono.
Ed è la regina assoluta degli scialli! Perciò è stato naturale dedicare a lei questa spilla ferma-scialle, caratterizzata da un fiore.
La spilla Emma è una shawl pin, composta da due pezzi separati, indicata per i capi lavorati a maglia o a uncinetto. Per il tessuto non è adatta perchè lo spillone è piuttosto gosso e rischierebbe di bucarlo. Lo spillone è decorato da riccioli, volutamente poco appariscente perchè il motivo decorativo è tutto nel fiore dalle punte martellate.
venerdì 19 novembre 2010
Agata e feltro: una collana e un bracciale
Gli orecchini Cage li avete visti... ecco da cosa è partita l'ispirazione per realizzarli: stavo lavorando a questa collana con agata tinta in diverse sfumature di blu, perline di feltro (morbidissime) in lana merino, elementi metallici in rame e color rame e chiusura fatta a mano...
Queste tonalità di blu con il rame mi fanno impazzire!! In fiera avevo preso da DHG questa meravigliosa lana merino australiana, veramente morbida e dal colore fantastico (Baia... poetico anche il nome!), fatta qualche perlina e messa accanto alle pietre dure stava benissimo! E quindi la decisione di montarle insieme è seguita a ruota. Le perline di feltro fatte con la lana merino hanno una consistenza del tutto diversa da quelle fatte con la normale lana cardata: come dicevo sono morbidissime, hanno un aspetto più fine, non so come dire, più bello, perché la "pelle" (skin, come la chiamano le esperte in feltro) che formano all'esterno è più liscia. Devo dire che per lavorare la lana merino ci vuole qualche attenzione in più, si rischia che con troppa foga le perline vengano deformate, con righe e avvallamenti... si deve andare molto piano all'inizio, semplicemente accarezzarne la superficie finché la "pelle" non inizia ad infeltrirsi...
A completare ho montato anche un bracciale con una chiusura a T stupenda a forma di fiore, che non è in resina metallizzata come purtroppo si trova in giro, qualità pessima e consistenza orrenda, ma è vero metallo color rame antico. Sono in metallo e non in resina anche i distanziatori utilizzati vicino alle perline di feltro.
Pubblicato da Alessia Spalma alle 08:19:00 20 commenti
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lunedì 1 novembre 2010
Ciuffo di panna o fiocco di neve?
Orecchini... sono la mia passione... avevo tante ma tante cose nuove da mostrarvi prima di questi orecchini, ma non ne posso fare a meno! Di ritorno dalla fiera per prima cosa ho creato questi orecchini: una perlina di feltro color panna fatta a mano, una coppetta a forma di stella presa in fiera così come i fiorellini color vaniglia...
Non è sempre facile trovare delle cose belle e soprattutto "diverse". Ci sono dei materiali troppo caratterizzati per i miei gusti, che in sé trovo bellissimi, ma che rischiano di far sembrare gli oggetti realizzati a partire da essi tutti uguali. Ultimamente si vede in giro un proliferare di bijoux creati con bellissime basi in ottone o in bronzo, di provenienza francese o americana: gufi e uccellini, gabbiette e così via. Mi piacciono molto ma ho notato che poi, alla fine, l'oggetto che viene fuori fa sparire la mano di chi lo ha assemblato perché il materiale di partenza è troppo "forte": non basta a mio parere l'uso di un colore o di un vetro piuttosto che di una pietra dura a diversificare gli oggetti finali. Ecco, pur ammirando questi materiali io preferisco non usarli. Sono sempre alla ricerca di piccole cose di qualità, che possano aiutarmi a creare, non è facile trovarle in Italia... e questo è il motivo che mi spinge a fare da me la maggior parte delle cose che posso e vorrei sempre fare di più... sperimentare per rendere sempre più unici gli oggetti che creo.
venerdì 1 ottobre 2010
Le foglie...
Non potrebbe esserci luogo più comune di questo... l'autunno e le foglie!
Ma io amo questa forma, sia nella versione naturale che in quella ricreata, in qualunque materiale: di lana, di metallo, di carta...
lunedì 27 settembre 2010
La collana Blue passion
Blue passion: perché il blu è uno dei miei colori preferiti, perché si sposa in modo elegante e perfetto col rame, perché secondo gli ultimi trends è il nuovo nero! Cioè si porta dappertutto, su tutto e in qualunque occasione!
Il fiore di rame lavorato a mano (dalla foto si nota molto bene l'effetto martellato) questa volta è accompagnato da vetri e mezzi cristalli trasparenti e blu, che arricchiscono ancora di più il pendente. La catena è una lunga catena color rame e anche la chiusura è fatta a mano.
Pubblicato da Alessia Spalma alle 08:00:00 16 commenti
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