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venerdì 16 settembre 2016

[Knitting] Il mio scialle Nurmilintu

Iniziato da mesi, un paio di settimane fa ho finito il mio Nurmilintu. Non che servissero mesi, anzi.   È un bel modello veloce da realizzare e di gran soddisfazione per chi ama il lace con molta moderazione (solo a piccole dosi) come me!

Scialle lavorato a maglia Nurmilintu
Il Nurmilintu, di Heidi Alander, è uno scialle triangolare asimmetrico, che alterna fasce a legaccio con fasce a motivo traforato. Nell'originale il motivo traforato è sempre lavorato a legaccio (tutte le maglie a dritto) mentre io ho lavorato in modo che risultasse a maglia rasata. 

Punto lace dello scialle Nurmilintu
Ho utilizzato un filato misto merino e seta di Rowan (circa tre gomitoli e mezzo), che ha una bellissima resa, drappeggio molto morbido e punti ben aperti dopo il bloccaggio. Ovviamente viola, un bellissimo color melanzana.


Scialle lavorato a mano Nurmilintu
Modello: Nurmilintu di Heidi Alander (gratuito, anche in italiano)
Filato: Baby merino silk dk di Rowan (66% lana, 34% seta), lavorato con ferri circolari da 5 mm.




venerdì 29 gennaio 2016

[Knitting] nuovi guanti fingerless

Un po' per far fuori un gomitolo, rimasto lì dalla lavorazione di uno dei maglioni dello scorso inverno, un po' perché per me che ho le mani cronicamente fredde i guanti sono un accessorio immancabile e non ne ho mai abbastanza. E anche un po' perché avevo cominciato questo piccolo progetto sperando di portarlo a termine velocemente e per impegnare delle serate troppo lunghe. Che ci ho messo una vita che ve lo dico a fare? 
Va così, però alla fine eccoli qui. 

Guanti senza dita lavorati a maglia
Cercavo un modello semplice, e confortevole, con polsino lungo e che coprisse quasi tutta la mano. La scelta è caduta su questo modello che si adattava abbastanza anche al filato che avevo a disposizione. E' lavorato a coste legaccio e ha una banda a maglia legaccio alta sulle dita che, volendo, si può ripiegare per avere più libertà di movimento. Io li ho finiti con un tocco di grigio, anche questo era un po' di filato rimasto da un altro progetto. 

Guanti fingerless lavorati a mano a maglia
Modello: Lambing Mitts di Tolt Yarn and Wool (modello gratuito in inglese)
Filato: Lima (65% lana - 35% alpaca) di Drops, lavorato con ferri circolari da 6 mm, acquistato da Fiordilana.


venerdì 29 maggio 2015

Un nuovo scialle: Costabella

Finalmente l'ho finito! Ho perso il conto di quante volte l'ho interrotto, questo scialle, ci ho messo tantissimo. Il lace non è proprio il mio forte, pensate che non sono riuscita a memorizzare tutto lo schema fino alla fine, sono proprio pessima... E tanto per dirla tutta, temendo di abbandonarlo e non finirlo, ho anche un pochino barato e l'ho accorciato, lo so, è una cosa brutta :( ma conoscendomi temevo che l'ennesimo abbandono sarebbe stato quello definitivo, così ho cercato di renderlo più alla mia portata facendo qualche ripetizione in meno.

Scialle Costabella lavorato a mano
Però devo dirvi che è stata una grandissima soddisfazione farcela, proprio perché era un tipo di lavoro che non avevo mai fatto, e per me riuniva tante difficoltà insieme: il filato molto sottile, il bordo a lace, lavorare con due colori. Vederlo finito quasi non mi sembra vero.

Scialle Costabella a maglia fatto a mano
I colori meravigliosi sono merito del bellissimo filato di Woollisa, lo scialle è una nuvola, leggerissimo e comunque caldo. Il modello è merito della bravissima Valentina Cosciani, che io ho seguito nella perfetta traduzione in inglese di Donna Lynn Galletta. E' uno scialle che merita il tempo e la cura che gli è stata dedicata nel realizzarlo, non vedo l'ora di indossarlo!

Scialle in seta e alpaca fatto a mano

Filato: misto seta e alpaca di Woollisa, tinto a mano.



lunedì 23 febbraio 2015

Il maglione #2

Ogni tanto mi stupisco di me stessa. Era solo poco più di un mese fa quando vi ho mostrato il maglione che avevo finito a Natale, dicendovi dei miei tempi biblici per realizzarlo. Lo so, sono un po' strana, passo da un maglione all'anno ad uno al mese...
Gennaio l'ho iniziato così, presa di slancio dalla soddisfazione di aver finito il Francis ho acchiappato la mia bella lanetta grigia e ho iniziato un altro maglione. Ci ho messo un mese. Un mese piuttosto complicato, in cui questo lavoro mi ha tenuta impegnata, almeno le mani impegnate, e mi ha tenuta ancorata a qualcosa di bello.

Maglione in lana e alpaca fatto a mano

Mille dubbi nel realizzarlo, perché era la prima volta che affrontavo un lavoro bottom-up, e sinceramente preferisco il top-down, poi ovviamente ho dovuto rifarlo all'inizio apportando qualche variazione al modello perché stava venendo fuori immenso! Alla fine quando ho iniziato lo sprone lavorando insieme tutti i pezzi e l'ho provato ho tirato un sospiro di sollievo: le mie modifiche erano giuste...

Quando l'ho messo in forma pioveva, ha piovuto per due giorni e non si asciugava più, è stato disteso spillato in mezzo al soggiorno per due giorni, non vedevo l'ora che si asciugasse per provarlo e vedermelo addosso. E' stato come un abbraccio. 

Maglione fatto a mano in alpaca e lana

Modello: Fox Sweater di Drops Design - gratuito, anche in italiano
Filato: Drops Loves you 4 (filato limited edition 55% alpaca - 40% lana - 5% lino), lavorato con ferri circolari da 5 mm. acquistato da Fiordilana.





mercoledì 14 gennaio 2015

Maglia: il mio Francis revisited

Finalmente. Forse non dovrei più iniziare maglioni visto che poi ci metto mesi per finirli. Ma quando li finisco provo una soddisfazione così grande che penso subito, con immotivata fiducia nelle mie capacità di migliorare, a cominciarne un altro.
Tanti mesi fa vi avevo detto di aver disfatto il cardigan che stavo facendo perché il risultato non mi piaceva per niente e di aver invece cominciato subito un modello che mi sembrava più adatto al filato e alla mia figura: il Francis revisited di Beth Silverstein (tradotto ottimamente in italiano da Natascia Sartini). Con che lentezza ho lavorato a questo modello non ve lo dico nemmeno. Ma volevo finirlo a tutti i costi per Natale e alla fine ci sono riuscita.

So che le foto non sono il massimo, e il colore sembra diverso in tutte e tre, ma fotografarlo indossato è stato difficilissimo. Il modello è semplice, veloce (per persone normali :) ) e di sicura soddisfazione. Ho lavorato un bel filato, consistente ma morbido, misto lana e alpaca di Drops.

Maglione fatto a mano Francis revisited in Lima di Drops Garnstudio

L'ho già indossato molte volte ed è caldo e confortevole, mi piace tantissimo e ve lo consiglio se volete cimentarvi per la prima volta in un maglione lavorato in tondo senza cuciture.

Modello: Francis revisisted (modello gratuito disponibile anche in italiano)
Filato: Lima (65% lana - 35% alpaca) di Drops, lavorato con ferri circolari da 6 mm, acquistato da Fiordilana.




sabato 11 ottobre 2014

Scaldacollo, che fine ha fatto?

In principio era la sciarpa, una lunga striscia lavorata ai ferri, la classica cosa che si consigliava ai principianti del lavoro a maglia. Poi venne l'era dello scaldacollo, che permetteva di realizzare piccoli oggetti fatti a maglia, magari coi ferri circolari, col vantaggio di usare pochissimo filato, risparmiando tempo e potendosi permettere magari un filato più prezioso. Adesso invece è decisamente il momento dello scialle: ha qualcosa di antico ma allo stesso tempo è stato reso moderno da lavorazioni interessanti come i ferri accorciati (short rows), è stato declinato in mille varianti diverse e ormai è utilizzato proprio come se fosse una sciarpa, ma può essere drappeggiato sulle spalle e indossato in diversi modi.

Io e l'inverno, scaldacollo e foto di Natascia Sartini

Ma quindi che fine ha fatto lo scaldacollo? Non è sparito, rimane sempre un accessorio pratico e semplice da realizzare, perfetto per chi sta imparando ad usare ferri circolari e metodo continentale. Diciamo che si è ampliato in anelli di dimensioni un po' più grandi, le cosiddette infinity scarf, da poter girare due o più volte intorno al collo, oppure si è allargato un po' per essere indossato come piccola cappa oppure come copricapo.
Questo mese su Crowdknitting (bisogna registrarsi) c'è il bellissimo scaldacollo Io e l'inverno, di Natascia Sartini, scaricabile gratuitamente in italiano e in inglese per tutto ottobre. Un anello ampio da indossare anche in due giri, che presenta un bel punto a onde che rende non solo il capo ma anche la lavorazione più interessante. Non vi dico che, da scaricare gratuitamente per tutto il mese, c'è anche un bellissimo scialle sempre di Natascia, con un motivo a foglioline deliziose sul bordo... ve l'ho detto?? :)

Molti altri modelli di scaldacollo da fare ai ferri potrete trovarli nella mia pagina con gli schemi a maglia gratuiti in italiano che ho appena aggiornato con qualche nuovo modello.
Happy knitting!


mercoledì 23 luglio 2014

Maglia in Italiano: Natascia Sartini

Questo post nasce da diverse coincidenze di quest'ultimo periodo. La prima è che si è risvegliato il mio bisogno di lavorare a maglia. Insieme al camminare è uno dei modi con cui tengo a bada la mia ansia e i periodi un po' bui. Lavorare a maglia rilassa, mi aiuta a stare meglio. E riprendendo in mano il lavoro abbandonato quest'inverno (che a dire la verità non mi convinceva per niente) ho deciso che era tempo di ammettere il mio errore: quel modello era del tutto sbagliato per il filato che stavo usando. E dunque, nell'impeto di cominciare subito qualcosa che mi permettesse di rimediare e non lasciare ancora il lavoro a metà come al solito, mi sono ricordata di uno dei miei modelli preferiti, il Francis revisited, di cui vi avevo parlato tempo fa. E quindi sono arrivata a lei, che lo aveva tradotto egregiamente in italiano.
Lei è una bravissima designer italiana, Natascia Sartini che, guarda caso (seconda coincidenza), ha appena pubblicato un bellissimo modello originale che è anche stato nella top ten di Ravelry!

Foto tratta da {MoltoMaglia} di Natascia Sartini

Sogno di una notte di Mezza Estate è uno scialle a mezzaluna, lavorato partendo dal bordo traforato e completato usando la tecnica dei ferri accorciati (short rows). Certo, bisogna dire che si devono mettere su ben 415 punti... ma ne vale la pena per realizzare qualcosa di così bello! Lo schema del bordo  lace è solo grafico, e le istruzioni potrete trovarle sia in italiano che in inglese, scaricabili gratuitamente fino alla fine di luglio da Crowdknitting (previa registrazione gratuita).
Già scaricato e aggiunto ai miei modelli preferiti!

Trovate Natascia sul suo blog e anche su:
Ravelry
Collettivo Maglia 198



giovedì 16 gennaio 2014

Nuova maglia in italiano

Qualche giorno fa, per puro caso, ho dato un'occhiata alle parole o frasi che portano la maggior parte di persone a trovare il mio blog grazie ai motori di ricerca, e ho avuto conferma che moltissime arrivano a me cercando qualcosa che riguarda il lavoro a maglia. Lo sapevo già, e me lo confermano le tante persone che incontro e che mi dicono (fra le tante altre, bellissime cose) "Grazie al tuo blog ho ripreso/imparato a lavorare a maglia!".
Ne ho parlato poco ultimamente, e devo cercare di dedicare più tempo sia a lavorare che ad aggiornare la mia raccolta di schemi gratuiti in italiano. Così ieri sera ho fatto qualche ricerca e aggiornato la mia lista e oggi vi presento alcuni dei nuovi modelli che ho trovato, che mi piacciono tantissimo.

Un maglione, il più semplice che ci sia, lavorato top-down con dei semplici aumenti sullo sprone e il collo a barchetta. Nella mia lista dei "To do" da non so più quanto. The simplest sweater, di Juliet Romeo Juliet.

The simplest sweater modello a maglia in italiano

Uno scialle semplicemente perfetto, dove la maglia rasata si alterna ad una bella texture. Anche questo modello è fra i miei preferiti da tempo. Zilver di Lisa Mutch.
Modello gratuito in italiano scialle Zilver

Un paio di guanti morbidi, resi preziosi dagli intrecci. Scoperti adesso ma subito adorati! Si trovavano in Knitty First fall 2012, The Political Process di Jen Gall.
Schema a maglia gratuito in italiano guanti

Una semplicissima stola rettangolare lavorata a legaccio, chiusa da un bottone per le più freddolose (me compresa). Rosa di Anne Schulz.
Modello a maglia gratuito in italiano stola con bottone



venerdì 1 febbraio 2013

Maglia in Italiano: guanti e cappa free

Stamattina ho aggiunto qualche nuovo modello alla lista dei modelli gratuiti in italiano, che si fa sempre più corposa! Un paio di bellissimi guanti fingerless che ci ha regalato qualche giorno fa la bravissima Emma Fassio in occasione del suo compleanno:

Foto di Emma Fassio

41 and happy, un progetto veloce e di sicura soddisfazione. Lavorati in tondo senza cuciture, Emma ci suggerisce (e sono d'accordissimo) la tecnica del magic loop per lavorare un diametro piccolo con i ferri circolari e un cavo abbastanza lungo.

Il secondo modello che vi segnalo è una bella cappa coprispalle lavorata in tondo top-down, Carlotta Cape di Lorella Degan. :

Foto di Lorella Degan

Può essere indossata anche come collo e ha due piccoli spacchi laterali che rendono più comodi i movimenti.

Happy knitting! :)

[Aggiornamento agosto 2016 il modello 41 and happy di Emma Fassio non è più gratuito ma è sempre disponibile su Ravelry]

venerdì 18 gennaio 2013

Maglia: nuovi modelli gratis in italiano

Ieri sera, dopo un bel po' di tempo, ho aggiornato la pagina che raccoglie i modelli a maglia gratuiti disponibili in giro. E' sempre un lavoro abbastanza lungo, trovare i links copiare e incollare mille volte di seguito... però ne vale la pena. Sia perché è una risorsa che apprezzate molto, sia perché mi dà modo di scoprire che si crea tanto anche in italiano e si traducono sempre di più schemi e modelli anche nella nostra lingua.
Ieri ne ho aggiunti diversi, e fra questi ce n'è uno che mi piace tantissimo e che nella sua semplicità è perfetto. E' un maglione che da quando ho scoperto l'esistenza di Ravelry vorrei farmi:


E' il Francis Revisited nella traduzione di Natascia Sartini. Ovviamente è realizzato top-down, senza cuciture e a maglia rasata, che nella lingua dei ferri circolari vuol dire tutto a dritto senza un rovescio! A parte, in questo caso, per la grana di riso che costituisce il motivo decorativo del collo e delle maniche.


Un'altra scoperta piacevole è stata questo bellissimo scialle a mezzaluna, ispirato all'architettura della Tour Eiffel. Il modello si chiama Dinner in the Eiffel Tower shawl ed è di Jessie Dodington nella traduzione di Mirella Lilli.

Aggiornamento:
Purtroppo il modello scialle non è più gratuito ma a pagamento, trovate tutte le informazioni per acquistarlo nel link.

Come sempre trovate i nuovi modelli aggiunti più di recente cercando la dicitura NUOVO!!.
Happy knitting :) (io devo ancora finire il mio cardigan...)

To remember:
Raccolta di schemi a maglia gratuiti in italiano

venerdì 30 novembre 2012

Maglia in Italiano: Valentina Cosciani

Valentina, in "arte" Artherapy. Se non la conoscete ancora dovete, assolutamente. Per la sua grande ironia e soprattutto autoironia (che non è da tutti ed è un dono prezioso), per le sue lezioni semiserie sulla moda, e sulle "forme delle donne", per i suoi raffinati modelli a maglia, rigorosamente in italiano.
Gli ultimi sono assolutamente  strepitosi, raffinati come è lei, e allo stesso tempo portabilissimi e semplici. Era da un po' che volevo presentarvela, ma eccola attraverso le sue immagini e i suoi lavori:

Tutte le foto sono di Paolo Bonivento

Spaghetti: un bel cardigan a maniche corte, con dei bellissimi decori sul dietro e sulle finte tasche davanti, lavorato in tondo in un unico pezzo senza cuciture, top-down.


Tortellino: una cappa coprispalle deliziosa. Amo il dettaglio della nervatura centrale costituita dagli aumenti, è realizzata in modo davvero interessante e raffinato e, che tra l'altro slancia ogni tipo di figura. Lavorato sempre senza cuciture (un'altra cosa che adoro!) coi ferri circolari, top-down.


Eggnogg: un collo, una sciarpa, un coprispalle. Un modello semplice e versatile, lavorato in tondo senza cuciture con un punto reversibile ed elastico che permette al collo di essere indossato in diversi modi.

Vi ho abbastanza incuriosite? Modelli gratuiti, in italiano, bellissimi.
Andate a conoscere Valentina sul suo blog:
Artherapy
E su Ravelry:
Valentina Cosciani

E vi ricordo come sempre la mia pagina con tantissimi modelli a maglia gratuiti e in italiano:
Schemi a maglia


venerdì 27 luglio 2012

Spille da scialle e maglia

Da quanto tempo non parlo di maglia? sarà che questo periodo non è dei migliori per me, ma mi torna periodicamente (quando ho bisogno di rilassarmi e svuotare la mente) la voglia di maglia.
Lavorare a maglia è una vera terapia antistress, come io sono convinta sia ogni lavoro manuale. Ma mentre nel mio lavoro devo mettere per forza qualcosa di mio, e a volte è veramente difficile focalizzare le idee e lasciarle fluire, nel lavoro a maglia ti concentri su un modello, su dei gesti ripetitivi e questo allevia la tensione e lo stress. E in più hai la soddisfazione di avere qualcosa di bello e unico che hai fatto solo per te.
Io ho coniugato il mio amore per la maglia con l'amore per quello che faccio, per il metallo, per la sua lavorazione. Le mie spille sono piaciute tanto nella loro semplicità, e tante amiche appassionate knitters le hanno adottate. Adesso mi sto muovendo verso qualcosa di nuovo e, spero presto, al ritorno dalle vostre vacanze, di farvi vedere qualcosa.


Spille da scialle, shawl pins

E mi sono imbattuta ultimamente in questo bellissimo scialle di Ysolda (amo i modelli di Ysolda!) che mi ha fatto venire voglia di tornare a lavorare a maglia, anche per sfoggiare su uno scialle così bello come il Marin una delle mie nuove spille.

Marin di Ysolda Teague
Entrambe le foto dello scialle sono di Ysolda Teague

Marin di Ysolda Teague

mercoledì 7 marzo 2012

Maglia: il coprispalle di Interweave

Ricordate che vi avevo mostrato il lavoro che stavo facendo a dicembre? Era un coprispalle semplice da realizzare perchè ha la forma di un rettangolo, da cucire poi opportunamente, ed è il gioco dei diversi punti utilizzati a creare il movimento. Una volta cucito e indossato sembra una magia!
Il modello si chiama Sophia Shrug. Ed eccolo qua finito e indossato:

Coprispalle viola maglia

Mi ha dato veramente tanta soddisfazione realizzarlo, ed è comodissimo da indossare. Le proporzioni, a differenza di altri modelli dello stesso genere, sono minute per cui risulta anche comodo da indossare sotto a piumini e giacche.

Modello: Sophia Shrug
Si trova in: Interweave Knits Holiday Gifts 2011
Designer: Betty Monroe

mercoledì 8 febbraio 2012

I cuori a maglia

I modelli per i cuori a maglia me li avete chiesti tantissime volte, ogni volta che posto queste foto mi riempite di mail e messaggi!


Giusto per riordinare le idee  vi do' un po' di links, come potrete vedere un paio di modelli sono molto simili (anche nei nomi!), ce ne sono da realizzare in due pezzi e da cucire, per chi ha difficoltà a lavorare in tondo. Per i cuori da fare in tondo i modelli vi suggeriscono di utilizzare il gioco di ferri, io a partire da un paio di questi di pattern ho modificato un po' le istruzioni per lavorare coi circolari e il magic loop. E' il mio metodo preferito anche per piccolissimi diametri e pochi punti.


 ~ Love Hearts ~ Lavorato in tondo, bottom-up









~ Baby Hearts ~ In due pezzi da cucire, traduzioni in tedesco, francese, polacco, giapponese e spagnolo, Ravelry download







 ~ Framed Hearts ~ In due pezzi da cucire, Ravelry download








 ~ Valentine's heart puff  ~ Lavorato in tondo, bottom-up








Little hearts ~ Lavorato in tondo, bottom-up, Raverly download con traduzione in italiano di Fili&Colori (grazie a Maria Rosa per la segnalazione!)







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Per la traduzione dei modelli in inglese potete aiutarvi usando uno dei tanti glossari sui termini della maglia che si possono trovare in rete, alcuni segnalati in questo post, ai quali aggiungo l'ottimo traduttore di Drops, che permette di tradurre i termini della maglia da tantissime lingue.


giovedì 12 gennaio 2012

Bottoni di rame

L'ultimo omaggio al mio amore per il rame, e l'ultima casualità venuta fuori dai miei soliti pezzettini di nonsisache vaganti sul mio tavolo. La storia è sempre quella: mi esercitavo a usare il mio disc cutter su lamine di vari spessori. Ho tagliato un po' di dischetti, alcuni per farci le mie personali tag {B&T} da applicare ai bijoux più belli, altri in attesa di diventare nonsisache.
E arriva il giorno che decido di farmi un paio di scaldamani grigi, semplici, da usare insieme al mio bellissimo Boneyard, ma una volta finiti mi sembra che abbiano bisogno di un tocco in più... provo tutti i bottoni che ho nelle mie scatole e scatoline, e poi l'occhio mi finisce su quei tondini di rame, tristi e soli in un angolo del tavolo... ma basta farci un paio di buchi col mio Dremel e il bottone di rame è lì!


Li ho cuciti su un piccolo tondo ritagliato dalla lana infeltrita riciclata che ho sempre in giro, casualmente dello stesso grigio del filato che ho usato per gli scaldamani.


La semplicità dello schema potete vederla anche voi, sono lavorati in tondo senza cuciture, qualche giro a rovescio per dare la texture e l'effetto palloncino sul polso e poi tutto a dritto lasciando un buco per il pollice, e ancora tre giri a rovescio per il bordo superiore. E' uno di quegli schemi che potrete ripetere in tantissime varianti perchè cambiando il filato ogni volta sembrerà diverso. E poi, volete mettere finire tutto in meno di due ore?

giovedì 24 novembre 2011

Il Knit Cafè: incontri speciali...

{foto 1 e 2 di Barbara Tomazzoni}

Metti che passeggiando per Il mondo Creativo tu ti imbatta in un angolino verde... e metti che dietro alle foglie tu scorga una figura austera intenta a fare la maglia... e metti che alcune signore dietro di te esclamino ridacchiando: "Ma guarda quel tipo!", e tu avresti voglia di dire "Ma quel signore è un mito! E' Giuliano Marelli in persona, il designer di maglia più famoso d'Italia!". In quel momento avresti soltanto voglia di scardinare tutti gli stupidi stereotipi che fanno ridere di un uomo con i mano i ferri da maglia, prenderle per mano e portarle a guardare da vicino una persona che crea, e a scoprirne i sorrisi.

Io e Giusy Marelli

E, anche se noi "knitters moderne" cerchiamo spesso altrove i nostri ispiratori, i modelli da seguire, aspiriamo a costruzioni più moderne e intriganti, vogliamo evolverci e cambiare gli stili e le tecniche un po' polverose che ancora si trovano sulle nostrane riviste, questi sorrisi e questa gentilezza, la condivisione e l'umiltà di chi da quarant'anni fa questo mestiere e dice "Noi siamo solo persone" mi ha incantata.


Le sciarpe dell'amicizia, fatte a più mani da chi come me si è fermato anche solo a fare due ferri (ma senza perdere l'occasione per dare una mano col metodo continentale ad una knitter desiderosa di imparare coi ferri circolari!), sono tutte lì, ad adornare un albero di Natale coloratissimo. Il Knit Cafè era l'occasione per fermarsi un attimo, sedersi, rilassarsi e fare anche qualcosa di utile.


Mentre in un angolo si affacciano le creature coloratissime di Elena Regina Visentin, il crochet moderno, il colore.
La creatività ha tante facce, tanti volti, tante espressioni. Ognuna bella e degna di essere raccontata. Ognuna interessante e piena di significato.