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lunedì 23 aprile 2012

Riciclando, il tutorial

Come vi avevo promesso eccomi col tutorial per realizzare i semplicissimi cuori in lino che vi ho mostrato venerdì.


Materiale occorrente:
Stoffa di recupero bianca (lino o cotone)
Filo di cotone grigio
Lastrina di alluminio 0,5 mm.
Imbottitura da vecchi cuscini (o ritagli di stoffa e filati avanzati),
Fiori di lavanda essiccati (facoltativo)
Lana grigia
Forbici
Ago
Spilli
Cesoie per metallo
Carta vetrata sottile
Lana d'acciaio 0000
Multiutensile per forare e levigare (io ho usato il mio Dremel)
Punta per forare 1,6 mm.

Dimensioni:
circa 11x9cm (può essere realizzato in qualunque dimensione)

Esecuzione:
Disegnate su un foglio di carta un cuore. Ritagliate la sagoma del cuore e spillatela sulla stoffa di recupero messa doppia. Ritagliate dalla stoffa le due sagome del cuore. Non bisogna essere precisissimi e non ha importanza se la stoffa (se userete il lino come me) tenderà a sfilacciarsi leggermente sui bordi.
Con ago e filo di cotone grigio messo doppio cucite un regolare punto filza a circa 3 mm. dal bordo del cuore, lasciando un'apertura di circa 3 cm. dalla quale inserirete l'imbottitura.
Aiutandovi con una matita inserite l'imbottitura riempiendo uniformemente il cuore, e mettendo all'interno anche qualche fiore essiccato di lavanda. Completate la cucitura.

Per il cuore di alluminio: disegnate sulla lastrina di alluminio un piccolo cuore che abbia all'incirca la stessa forma di quello di stoffa. Con le cesoie per metallo (o il seghetto da traforo) ritagliate il cuore dalla lastrina.
Rifinite accuratamente il taglio con la carta vetrata sottile e poi con la lana d'acciaio.
Segnate un punto al centro del cuore e praticare un foro con la punta da 1,6 mm. Rifinite eventuali sbavature del foro con la carta vetrata o una lima. Con la lana d'acciaio ripassate tutta la superficie del cuore per dare un affetto satinato.
Con la lana grigia cucite il cuore di alluminio a quello in tessuto e formate un anello per appendere la decorazione.

Per il bottone: disegnate sulla lastrina di alluminio un cerchio del diametro di 1,8 cm. Con le cesoie per metallo (o il seghetto da traforo) ritagliate il cerchio. Rifinite accuratamente il taglio con la carta vetrata sottile e poi con la lana d'acciaio.
Segnate sul tondo di alluminio due punti equidistanti dai bordi e praticate i fori. Rifinite eventuali sbavature dei fori con la carta vetrata. Sempre con la lana d'acciaio ripassare tutta la superficie per dare un effetto satinato.
Con la lana grigia cucite il bottone al cuore e formate un anello per appendere la decorazione.

venerdì 20 aprile 2012

Earth day 2012: materiali riciclati in un piccolo progetto

Domenica, 22 aprile, sarà la giornata mondiale della Terra. Un invito come ogni anno a fare ognuno la propria parte, ad essere attivi nella protezione del pianeta che ci sostiene e ci da' la vita.
E io come ogni anno vi ricordo questa data, perchè per me è importante e sarebbe importante ricordarlo ogni giorno dell'anno. Non sprecare risorse, riciclare quanto più possibile, fare tutti anche un piccolo cambiamento alla volta. Perchè, come ho già scritto, il cambiamento siamo noi, ognuno di noi può fare qualcosa, senza aspettare che siano gli altri a modificare i propri comportamenti o ad imporci delle scelte dall'alto.

Cuore lino riciclato alluminio

Un piccolo progetto realizzato quasi esclusivamente con materiali riciclati, è il mio piccolo contributo per farvi vedere in modo diverso alcuni materiali che sicuramente avete in casa: bottoni scuciti da una vecchia camicia, tessuto di lino recuperato da un paio di pantaloni, lana avanzata...
Un piccolissimo progetto, adatto a tutti, anche a chi come me il cucito non ce l'ha proprio nelle sue corde...

cuore lino riciclato bottone

Lunedì il tutorial per realizzarlo. 
{Tutti i post che trattano dell'argomento Eco-Craft li trovate qui.}

venerdì 22 aprile 2011

Earth day e packaging riciclato

Il 22 aprile non ho mai saltato un post... E' un giorno che mi piace ricordare perchè ho un po' l'alibi per rompervi le scatole con le cose che faccio tutti i giorni cercando nel mio piccolo di compiere delle azioni buone per la terra che ci accoglie e ci ospita. Una di queste azioni è un uso consapevole delle risorse che sono a nostra disposizione, che non vanno sprecate MAI! Ciò vale per materie prime preziose come l'acqua (e vi ricordo il referendum, sempre che ce lo facciano fare, in cui affermare il nostro pieno diritto all'acqua pubblica) ma anche per tante altre cose che utilizziamo tutti i giorni, come la carta.
I miei pacchetti, quelli che permettono ai bijoux Beads and Tricks di arrivare da voi in ogni parte d'Italia, sono fatti con materiali riciclabili. Non uso le buste gialle imbottite perchè non si possono riciclare (oltre ad essere bruttine e tristi!), ma faccio ogni busta a mano con carta da pacchi inserendo all'interno un foglio di pluriball: in questo modo le due cose sono facilmente separabili e riciclabili.


Sempre con la carta faccio i sacchettini e le scatoline delle confezioni, e ogni ritaglio di quella carta viene riutilizzato: coi ritagli del cartoncino delle scatoline creo delle tags o dei chiudipacco e fascette su cui scrivere gli ingredienti dei miei bijoux; con i ritagli di carta da pacco avanzata dalle buste rifinisco l'interno delle scatoline e faccio la "paglia" che racchiude come un nido protettivo i bijoux all'interno delle scatole. Il tutto con un uso limitato al massimo di nastro adesivo, lo metto solo a chiudere le buste che spedisco perchè purtroppo con le poste è imperativo farlo. Riutilizzo le etichette adesive rendendole carine: basta un piccolo timbro colorato... Uso solo spago in fibre naturali, oppure avanzi di filati colorati, lana o cotone.


L'ultima frontiera del riciclo è stata raggiunta ieri quando mi sono fatta qualche metro di nastro adesivo usando del tessuto riciclato!

I tutorial per farvi da sole il vostro nastro adesivo personalizzato e ricicloso utilizzando scampoli e avanzi di tessuto (ma anche nastri, pizzi...):
Qui vi spiegano come fare usando un nastro adesivo normale.
E qui con il biadesivo! (che poi è quello che ho fatto io)

E voi siete ecologicamente corrette quando impacchettate?? provateci, è una sfida ma divertente!

mercoledì 20 aprile 2011

I miei tutorial in pdf

Da un po' di tempo pensavo di rendere i miei tutorial più fruibili, più semplici da consultare qui sul blog e da scaricare a da stampare per chi volesse. E ho deciso quindi di rielaborarli leggermente, se è il caso di correggere o ampliare i testi e di farli uscire via via su queste pagine sotto forma di embed. Avrete così la possibilità di scaricarli comodamente in formato pdf e anche di stamparli direttamente da qui con un clic.
Per partire, dato che l'Earth Day si avvicina (22 Aprile!), non potevo che cominciare dal Bacciale Eco che ho regalato l'anno scorso ad una di voi.

domenica 10 aprile 2011

[Condiviso su Facebook]: links dal 3 al 9 aprile

Una lettura veramente interessante, molto più profonda di quanto potrebbe sembrare solo leggendo gli slogan. Non è un elogio del copiare come in molti hanno frainteso. Leggetelo, vale ogni minuto di tempo che ci trascorrerete su: Austin Kleon, How to steal like an artist.





Il Giorno della Terra si avvicina, per me è sempre un appuntamento importante e comincio il conto alla rovescia proponendovi un link che ha a che fare con il craft: Eco-sewing, ovvero cucire ecologico. Non solo materiali riciclati ma anche materiali verdi...







Ho scoperto un nuovo gruppo su Flickr, uno di quelli che ti permettono di sbirciare lo spazio di lavoro degli artigiani, che per me è grande motivo di interesse! Mi piace e mi ispira poter vedere lo spazio in cui si crea e si lavora con le mani, gli strumenti, il disordine... Bench Mess Flickr Group




Pensi che tutta la carta sia uguale e si possa riciclare? pensi che un piatto di plastica vada messo insieme all'altra plastica nella frazione riciclabile? Noooo!!! 12 cose che mai avresti pensato di NON poter riciclare, perchè l'informazione non è mai troppa!


Un dolcissimo coniglietto da fare a maglia: non compriamo inutili gadget da regalare per Pasqua, facciamo qualcosa di bello con le nostre mani! Il pattern free da Rowan Yarns.

giovedì 22 aprile 2010

Earth Day week: l'ecologia parla italiano

Siamo sempre alle solite: troppe risorse in inglese e pochissime in italiano... ma non è il caso dell'ecologia, del riciclo e del risparmio. Tantissimi siti italiani, forum, portali e anche blog parlano di ecologia, danno consigli utili, presentano prodotti. Sono una grandissima risorsa da sfruttare al meglio per essere sempre informati e avere anche nuovi stimoli a fare sempre di più. Eccovi qualche indirizzo:
IoRicreo
Ricreazione
Ricicla Forum
Ecozoom TV
VivereVerde
Lifegate
GreenMe
YesLife
Movimento per la Decrescita Felice
Ecoalfabeta
Detersivi Bioallegri
Ecocucina (Grazie Monica!)
Veganblog

E, infine, una super carrellata di tutorial e idee per riciclare proprio di tutto la trovate da Pane Amore e Creatività.
Io vi lascio con un'altra piccola idea per decorare i bracciali ecologici, e domani saprete chi sarà la vincitrice del mio piccolo regalo!

Bracciale Eco-Bangle in lino 100% riciclato, cartone e perline.

mercoledì 21 aprile 2010

Earth Day week: tutorial eco-bracciali

Ancora due giorni di tempo per provare a vincere il mio Eco-Bangle!!


Ma se non doveste vincere potrete farvene uno (o più di uno!) seguendo il mio tutorial appena pubblicato da Donnaclick che potrete visualizzare e scaricare semplicemente con un clic! sarà veramente facilissimo creare uno di questi bracciali e la decorazione potrete inventarvela seguendo i vostri gusti o i materiali che avete a disposizione. Prossimamente ve ne farò vedere altri, ognuno con una diversa decorazione ai quali potrete ispirarvi.

martedì 20 aprile 2010

Earth Day week: gioielli ecologici

I gioielli di Ute Decker sono delle vere sculture, bellissime e raffinate, e incredibilmente emozionanti. In più sono gioielli etici, perché realizzati con materiali riciclati e impiegando tecniche innovative che consentono di non usare, o utilizzare al minimo, prodotti chimici.
Nel suo percorso come designer e creatrice di gioielli Ute Decker si è interessata agli aspetti etici della gioielleria e ai danni ambientali che l'uso pesante di prodotti chimici come mercurio e arsenico causavano alle falde acquifere e ai terreni. Ha visto questi aspetti come una sfida ad impegnarsi per fare in modo che la bellezza dei suoi pezzi fosse non soltanto esteriore ma intrinseca, che quella bellezza parlasse anche di un impegno etico profondo nelle scelte dei materiali e delle tecniche di lavorazione.
Ute lavora da allora con argento riciclato al 100%, resine biologiche non tossiche derivate dall'olio di girasole, utilizza l'acido citrico per decapare e le uova al posto del tossico fegato di zolfo.

Potrete trovare ampie spiegazioni in questo suo editoriale.
Sul suo sito trovate links e interessanti risorse sul mondo e le pratiche della gioielleria etica.

lunedì 19 aprile 2010

Earth Day week: 10 buoni propositi da MammaFelice


Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra. Non solo una giornata per ricordare la terra che ci sostiene e ci nutre, ma un'occasione. La vede come me anche Mammafelice che da qualche giorno ha lanciato sul suo sito una sfida e un invito a fare 10 piccoli cambiamenti ecologici nella nostra vita quotidiana. Cose davvero alla portata di tutti, come abolire le stoviglie di plastica, sostituire le lampadine tradizionali (ormai fuori produzione) con quelle a risparmio energetico, rinunciare ai sacchetti di plastica...
Devo dire che parto avvantaggiata, a casa mia si fanno già quasi tutte queste cose...
~ Il picnic a piedi nudi lo rimando a qualche giornata migliore ma io amo stare a piedi nudi sempre, figuriamoci sull'erba!
~ Niente stoviglie di plastica e tovaglioli di carta
~ Bicarbonato, aceto e limone per quasi tutte le pulizie
~ Lampadine a risparmio energetico in quasi tutta la casa
~ Rompigetto (da pulire con l'aceto!) in ogni rubinetto
~ Spesa con buste riutilizzate o cassette di cartone
~ Basilico e timo sul balcone
~ Acqua presa alla casa dell'acqua che il mio comune ha inaugurato l'anno scorso (sono fortunata perché nella mia zona ce ne sono molte di queste casette magiche che distribuiscono l'acqua e il latte!)

E in più:
~ Lavatrici solo a pieno carico con basse temperature
~ Yogurt con la yogurtiera (vuol dire niente vasetti di plastica, cartoni e trasporto)
~ Pane e pizza fatte in casa
~ Riciclo dell'acqua: l'acqua con cui lavo le verdure la riciclo per innaffiare le piante e quella che faccio scorrere prima che si riscaldi la uso per i pavimenti o per lo scarico del water
~ Riciclo della carta: uso sempre i fogli da tutte e due le facciate, coi fogli già utilizzati faccio dei notes che tengo a portata di mano per prendere appunti.
~ Raccolta differenziata "spinta", cercando di non comprare cose che abbiano troppi imballaggi

E poi come già sapete riciclo quasi tutto quello che mi è possibile, confeziono i miei bijoux con materiali riciclabili come carta, cartoncino e spago in fibre naturali, riciclo lana e tessuti.
Grazie ai vostri commenti sul post del Giveaway adesso ho anche tanti spunti nuovi! Vi ringrazio tanto per tutte le belle cose che avete scritto e per i suggerimenti, servono a me e a chiunque legga per capire che un comportamento corretto non è mai fine a se stesso, qualunque sia la motivazione che ci spinge: se con le nostre azioni contribuiamo a diffondere un minimo di sensibilità per questi temi, se i nostri comportamenti portano un beneficio alla nostra comunità e all'ambiente che ci circonda che importanza ha il perché li mettiamo in atto? Continuiamo ad agire in modo sostenibile (per quanto è nelle nostre possibilità) sperando di trascinare nel flusso quante più persone possibile!

giovedì 15 aprile 2010

Bracciali ecologici: Eco-Bangles e un regalo

Tra una settimana c'è una ricorrenza importante, che io ogni anno ricordo anche a tutte voi che passate di qui: il 22 aprile è la giornata mondiale della Terra, un giorno per ricordarci tutti di quanto è fragile il nostro mondo, di quanto i nostri comportamenti lo violino di continuo, di quanto le nostre scelte possano incidere profondamente sull'ambiente che ci circonda.
Molte persone non ci credono, pensano che da soli non si possa fare molto, ma spero che tutte queste persone si rendano conto che se esiste la pubblicità che ci martella giorno e notte è proprio perché le nostre scelte individuali sono molto importanti, altrimenti perché si spenderebbero milioni per convincerci a comprare quella cosa lì e proprio quella? E' perché non siamo soli, e il nostro piccolo cambiamento può innescarne una catena.
Io credo che ognuno di noi possa dare il proprio contributo, e nel mio piccolo cerco di usare per quanto mi è possibile materiali riciclati, scarti, oggetti e materiali usati. Oggi vi propongo il mio bracciale ecologico, fatto col 100% di materiali riciclati:


La base è un cerchio di cartone rigido, in questo caso l'interno di un rotolo di nastro adesivo, ma si può utilizzare anche del semplice cartoncino. Il tessuto è riciclato da un vestito in un bellissimo tessuto di cotone 100% tipo jeans. Per avvolgere il bangle ho usato le cuciture accuratamente ritagliate, e a decorare ci sono i fiorellini cicciotti (per farli trovate il tutorial qui). Il centro del fiore è abbellito da lana riciclata e perline.


Vi piacerebbe averne uno uguale? Ma ve lo regalo io!!! Anzi vi faccio un doppio regalo! La prossima settimana troverete su Donnaclick il tutorial per realizzarlo e se commenterete questo post avrete la possibilità di aggiudicarvene uno! Le regolette per partecipare al mio Eco-Giveaway sono poche: lasciate un commento e ditemi una cosa ecologica che avete imparato a fare. Se posterete sui vostri blog il bannerino del mio giveaway avrete la possibilità di lasciare un secondo commento (non è assolutamente obbligatorio, fatelo solo se vi va!).

Scadenza 22 Aprile
E la prossima settimana sarà la mia settimana ecologica: ogni giorno una segnalazione verde, un sito interessante per imparare a fare anche noi la nostra parte!

{Aggiornamento: il tutorial per realizzare il bracciale ecologico potrete trovarlo qui, da scaricare o stampare con un solo clic!}

mercoledì 22 aprile 2009

Earth Day: qui la Giornata della Terra si festeggia così!

Durante le due scorse settimane vi ho dato qualche suggerimento per utilizzare materiali riciclati nei vostri progetti creativi, è facile, molto più di quanto non si possa pensare, e molto gratificante! Ma oggi che è finalmente arrivata la ricorrenza voglio festeggiare con una carrellata di foto e idee di amiche che, come me, riciclano e ricreano, è il mio modo di dire grazie anche a loro perchè ogni piccolo gesto è importante, e tutti possiamo fare qualcosa, non dimentichiamolo!

Rosi Jo' crea meraviglie utilizzando molto materiali naturali come pezzi di legno raccolti sulla spiaggia, sassi o piume. Ha una sensibilità straordinaria che riesce a tirar fuori oggetti unici e poetici anche da umilissimi cartoni per le uova o confezioni di biscotti!


La casetta degli uccelli... Il quadro coi narcisi...

Le cornici...

Alessia, scrapper e crafter italiana al 100%, è una creativa eclettica! Lo scrapbooking, il cucito, l'uncinetto, il feltro... sul suo blog trovate tante idee e suggerimenti utili per alimentare la vostra creatività.

Una delle sue idee riciclose: una borsa con la plastica fusa...

MammaFelice è ormai un'istituzione, se non la conoscete andate subito a trovarla e mettete il suo sito tra i preferiti, non vi deluderà mai! i suoi articoli sono sempre interessanti, e gli argomenti fra i più vari: cucina, economia, creatività, pedagogia... sempre con un occhio verso il risparmio, il riciclo, il DIY.

La spilla di carta e bottoni...

Sono solo alcuni esempi, se avessi avuto più tempo in questi giorni ne avrei potuto trovare mille altri, perchè la creatività fa la differenza, non ha molta importanza cosa usiamo per realizzare le nostre fantasie, e lì fuori troverete tutto un mondo che vi aspetta se solo provate a cambiare prospettiva, e a guardare con occhi nuovi gli oggetti che vi circondano! Buon Earth Day a tutte!

domenica 19 aprile 2009

Eco-craft 3: lana riciclata

lana riciclata
Se siete appassionate di maglia o uncinetto sapete bene come me quanto siano costosi la lana e il cotone. Leggevo che negli ultimi anni i prezzi della lana sono aumentati in modo notevole, e questo rende sempre più dispendioso dedicarsi a questa rilassante attività. In più se ci guardiamo in giro chissà quanti maglioni quasi nuovi abbiamo che non mettiamo più, che sono troppo grandi o troppo piccoli... e quanti ne possiamo trovare nei mercatini dell'usato? Ecco la soluzione verde: disfarli e ricavarne così tanta lana da riutilizzare per rimpinguare il nostro cestino (altrimenti detto stash, sono diventata Ravelry-addicted anch'io!) a costo minimo e riutilizzando qualcosa che avremmo altrimenti buttato via.

{COSA}
La lana o il cotone che possiamo riciclare da altri maglioni o indumenti fatti a maglia deve innanzi tutto essere in buone condizioni: cercheremo preferibilmente dei maglioni ampi (perfetti quelli da uomo taglie grandi) e di fibre di buona qualità, perciò occhio all'etichetta, cerchiamo la lana 100% o dei misti con lana in grande quantità e altre fibre pregiate. Non vale proprio la pena di disfare un maglione per ricavarne dell'acrilico!
La lana ottenuta è perfetta per qualunque lavoro vogliate fare, per essere lavorata all'uncinetto o ai ferri secondo le vostre preferenze.

{COME}
Dopo avere scelto il maglione da disfare controllando molto bene l'etichetta e i punti critici (collo, polsini, giromanica: non devono esserci punti infeltriti altrimenti il maglione non si disferà) ispezioniamo accuratamente le cuciture. Scartate i maglioni che hanno la cucitura fatta a macchina, e cercate quelli che invece hanno i margini ben finiti e le cuciture fatte a mano o all'uncinetto. Non serve lavare il maglione subito se non è proprio in pessime condizioni, la lana verrà lavata una volta scucito. Prendete nota della fibra e delle istruzioni di lavaggio dall'etichetta prima di toglierla.
Cominciate a scucire le cuciture e ricavate i vari pezzi. Poi iniziate a disfare la maglia: potrete cominciare ad avvolgere la lana in un gomitolo o raccoglierla direttamente sullo schienale di una sedia (io faccio così e mi risparmio un passaggio!).
Una volta ottenuto un bel quantitativo legate la vostra matassa in quattro punti con dello spago o del filo di lana di colore diverso e siete pronte per il lavaggio che deve avvenire in acqua appena tiepida con un detersivo delicato o sapone di marsiglia senza strofinare e torcere, ma immergendo delicatamente la matassa in una bacinella e lasciandovela anche per qualche ora. Sciacquatela bene e avvolgetela in un asciugamano per strizzarla, poi appendetela magari con un peso in fondo ad asciugare. Questo passaggio serve a togliere alla lana tutti i segni della lavorazione precedente, tutti quei ricciolini che vedrete sulla matassa appena disfatta.
Adesso potrete avvolgere la lana in gomitoli e pesarla per quantificare il totale, e godere del risparmio ottenuto!
Vi segnalo comunque dei tutorial molto ben fatti e completi:

~ Recycled Yarn
~ Dyetyarns
~ CraftStylish

E per avvolgere un gomitolo perfetto un altro tutorial da Laughing purple goldfish.

Le altre puntate della serie Eco-Craft:
~ lana infeltrita
~ tessuto riciclato
~ cucito ecologico

domenica 12 aprile 2009

Eco-craft 2: tessuto riciclato

Aggiornato!
Un modo nuovo e interessante per riutilizzare le t-shirt in disuso che abbiamo per casa è ricavarne un unico lungo filo da lavorare poi ai ferri o all'uncinetto.
{COSA}
Questa bella matassa che vedete nella foto si trova in vendita su Etsy, e non è altro che una o più magliette tagliate in una striscia continua che diventano per magia filo con cui tricottare o uncinettare tappeti, tovagliette per la colazione, presine, strofinacci, ma anche altri indumenti o copertine leggere ma consistenti.

{COME}
Vi ho trovato due tutorial che spiegano benissimo come fare per ottenere il "filo" dalle magliette:

~ Tutorial di Laughing purple goldfish
~ Tutorial di Polka dot pineapple

Allo stesso modo si possono ricavare strisce di tessuto da lenzuola, federe, scampoli di ogni tipo, sempre da usare coi ferri o l'uncinetto, come in queste foto:





Borse e tappeto di Laughing purple goldfish


Un ottimo tutorial per tessere con le t-shirt riciclate lo trovate qui.


Le altre puntate della serie Eco-Craft:
~ lana infeltrita
~ lana riciclata
~ cucito ecologico

mercoledì 1 aprile 2009

Origami boxes ed Eco-craft

Grazie a Valeria, che ormai considero un'amica, ho imparato a fare delle scatoline meravigliose, economiche, ecologiche, personalizzabili e molto carine. Il tutorial che ha postato sul suo blog, Maglia&Chincaglie, è chiarissimo e in poche pieghe sarete pronte anche voi a inscatolare tutto ciò che volete!
Nel realizzare queste scatoline, che sono già perfette così, mi è venuto in mente un modo per chiuderle e decorarle insieme e rendere il vostro pacchettino ancora più professionale. Dopo aver seguito il tutorial di Valeria vi ritroverete una mezza scatolina come questa:

Adesso tutto ciò che vi serve è un pezzo di nastro del colore che preferite, un cutter e un po' di colla. Aprite nuovamente la scatola e dove avevate tracciato il centro della scatola praticate una piccola incisione di lunghezza pari alla larghezza del nastro che intendete usare.
Piegate il nastro a metà e aiutandovi con una graffetta, o la stessa punta del cutter inserite il centro del nastro nell'incisione, dall'esterno verso l'interno della scatola. Ripiegate la scatola.

A sinistra l'interno della scatola una volta richiusa: si vede il piccolo lembo di nastro che avrete inserito;
a destra la parte esterna del fondo della scatola.


Fissate sia il pezzetto di nastro che i lembi interni al fondo della scatola con una goccia di colla, nascondendo così il nastro, che non sarà più visibile all'interno della scatola, e fate asciugare. Nel frattempo preparate il coperchio della vostra scatolina. E questo è l'effetto finale, visto da dietro:

E visto di fronte:


In realtà questo mini-tutorial non è niente di speciale, ovviamente con molta meno fatica si può semplicemente annodare il nastro attorno alla scatola e via, ma questa piccola modifica dà un aspetto più curato all'insieme, e io sono fissata con i particolari! Queste piccole scatole si possono realizzare con cartoncino in fogli, carta riciclata, lucida, giornali e riviste... ma la differenza tra il riciclare e il ricreare sta proprio nei piccoli particolari. Si possono usare materiali riciclati senza che l'estetica ne risenta, e dando all'insieme un aspetto rifinito e professionale.

{Il 22 Aprile sarà la Giornata Mondiale della Terra (Earth Day), una giornata per ricordarci del pianeta che ci sostiene, ci nutre, ci accoglie. Una giornata per formulare o rinnovare il nostro impegno per un consumo responsabile e sostenibile, per impegnarci in cambiamenti piccoli ma indispensabili per il nostro futuro. Quest'anno voglio celebrare anch'io l'Earth Day, con una serie di post che avranno come argomento il craft e l'uso di materiali riciclati.
Molte persone storcono il naso quando si parla di materiali riciclati o usati, alcuni associano questo genere di lavori a quelli che fanno i bambini a scuola, come dire: approssimativi, rozzi, bruttini. Io spero di dimostrarvi come da materiali che abbiamo in giro per casa o che possiamo procurarci con una spesa minima e un po' di inventiva possano nascere dei veri capolavori, oggetti raffinati, usabili, belli, utili, con il pregio ulteriore di averci fatto risparmiare e di non aver utilizzato nuove risorse per produrli.
Moltissime persone in tutto il mondo stanno creando una nuova economia basata sull'uso di materiali riciclati, non si tratta solo di un passatempo, ma di scoprire e imparare ad utilizzare materiali che non sapevamo di possedere e magari gettavamo via con noncuranza. Vi aspetto per fare insieme a me questo viaggio nella creatività eco-sostenibile!
}

~ La prima puntata: la lana infeltrita
~ La seconda puntata: tessuto riciclato
~ La terza puntata: la lana riciclata
~ La quarta puntata: cucito ecologico

lunedì 21 aprile 2008

Earth Day 2008: anche noi possiamo fare qualcosa

Domani, 22 Aprile, in tutto il mondo sarà la giornata della Terra. L'Earth day celebra l'anniversario della nascita del moderno movimento ambientalista, nel 1970, e vuole ricordare a tutti quanto la Terra abbia bisogno di politiche rispettose dell'ambiente, di sostenibilità ambientale in ogni campo. Tutti possiamo fare qualcosa, partendo da piccoli gesti quotidiani, per inquinare meno, riciclare di più.
E allora cominciamo da ciò che piace:
- Su CreareInsieme collane fatte con perle di carta
- Su Artbeads gioielli riciclati e altre idee da copiare subito per riutilizzare gli avanzi di catene o perline inutilizzate
- Su Cutout and keep gioielli strani, fantasiosi ed economicissimi perché potete realizzarli con materiali riciclati di ogni tipo: bottoni, ritagli di feltro o panno, lattine, cerniere, tappi di bottiglia
Infine Ri-Creazione, uno dei miei blog preferiti, pieno di consigli ingegnosi su come riciclare quasi tutto, che parla spesso di gioielli fatti con materiali riciclati.

*** aggiornamento: links non più disponibili ***