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mercoledì 24 maggio 2017

Materia viva e geometria

Cosa può nascere da una richiesta che sembra la più semplice del mondo? L'idea di unire ancora una volta, in modo differente, la materia viva e la linearità di una forma geometrica. E allo stesso tempo il pieno e il vuoto. Il pieno è un rettangolo di argento di recupero, reticolato per testurizzare la superficie, il vuoto un semplicissimo quadrato di filo di ottone.

Orecchini a perno in argento e ottone
I due elementi sono stati saldati insieme, e ne nasce un paio di orecchini a perno che hanno esattamente le caratteristiche che amo: i contrasti, di colori, materiali e consistenze. 
[Prestissimo li troverete dal vivo ai prossimi appuntamenti, non perdetevi le date! 
Iscrivetevi alla mailing list qui: http://goo.gl/forms/DU0B0YMB8JYtfv8j2]

Orecchini a perno argento e ottone
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Argento di recupero, ottone similoro




martedì 23 agosto 2016

Foldforming, chasing on air

Una delle cose che amo di più fare a foldforming è il cosiddetto cesello sull'aria (chasing on air). È un lavoro totalmente libero, se si vuole, in cui si scolpisce il metallo senza molte regole, lasciandosi andare al lavoro ritmico del martello.
In questo video c'è un minuto circa della lavorazione di un paio di orecchini, quello che vedete è l'abbozzo iniziale delle depressioni nel metallo, che verranno successivamente approfondite, i cui margini verranno "tirati su" dall'interno e poi lavorati sui bordi per renderli piani.


Gli orecchini finiti sono questi, in rame e argento con perla coltivata a decorare:

Orecchini a foldforming in rame, argento e perla


lunedì 18 luglio 2016

Magie del laminatoio

Se mi conoscete anche solo da un po' di tempo sapete che adoro le textures, le superfici segnate, il modo in cui la luce gioca coi rilievi e fa emergere chiaroscuri. Le textures sul metallo si possono ottenere nei modi più vari, e con molti strumenti - professionali e casalinghi - e tecniche. 
Una delle meraviglie tirate fuori dal laminatoio è la possibilità di imprimere sulla superficie del metallo segni bellissimi usando materiali comunemente a disposizione in casa. E ogni tanto provo ad ottenere qualche effetto, raccattando in giro qualunque cosa mi possa aiutare. Scatole dei cereali? del riso? carta spessa e ondulata? I risultati sono davvero interessanti. 

Orecchini a perno in ottone, argento quarzo fumè e perla
Prendete questi orecchini, la cui base di ottone similoro è segnata da una fitta puntinatura: con cosa pensate sia stata ottenuta? Ho passato al laminatoio la lastrina di metallo (prima ricotta) con il cartoncino spesso e rugoso di una scatola di riso. I passaggi sono stati diversi fino ad ottenere l'effetto che mi piaceva. 
Questa base l'ho poi trasformata in un orecchino a lobo, saldando sul retro un perno in argento e finendolo con dei sassetti di quarzo fumè e una perla rosata. Dopo la saldatura ho semplicemente ripulito con una spazzolina morbida e il Dremel in modo che rimanesse un po' di patina a sottolineare la rugosità della texture sul metallo. 

Orecchini a lobo in ottone similoro e argento con quarzo e perle
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Ottone similoro, argento, quarzo fumè, perle coltivate




mercoledì 15 giugno 2016

Una collana (e il valore del tempo)

Che strano, in queste ultime settimane, anche se sono stata molto concentrata sul preparare il materiale da riassortire per i mercatini a cui ho partecipato, ho anche fatto alcune nuove collane. È vero che sono nate quasi per caso: sviluppando un'idea per una pietra che avevo da diversi mesi o riadattando qualcosa di già fatto. Quella che vi presento oggi è nata partendo dalla maglia della catena e pensando di fare un bracciale. Invece eccola qui. 

Collana in rame con perla coltivata rosata, fatta a mano

Dopo aver creato le maglie ovali in rame le ho accostate abbastanza casualmente e ho creato così il centrale rigido. Sin da subito avevo in mente di valorizzarlo utilizzando una perla rosata, che ho montato grazie ad un perno saldato sul centrale.

Centrale di girocollo in rame con perla coltivata
Realizzare una catena completamente a mano è uno dei lavori più lunghi che mi capiti di fare, però niente dà più soddisfazione del vedere un oggetto nel quale non è stato utilizzato nemmeno un componente commerciale. Ogni anellino viene formato, tagliato con l'archetto, chiuso e saldato e poi ancora, dopo averlo pulito e limato, viene formato l'ovale, fatta la texture, creati tutti i piccoli anellini di congiunzione...

Girocollo in rame completamente realizzato a mano con perla coltivata

Non metto spesso l'accento su quanto sia lungo un lavoro fatto completamente a mano in ogni sua parte, su quanto tempo serva per le rifiniture minuziose che rendono un oggetto unico, piacevole da guardare e da toccare. Eliminare ogni sbavatura di saldatura, aggiustare le forme finché non sono perfette, saldare in maniera pulita, limare ogni taglio, ogni eccesso, usare sempre la carta vetrata dopo ogni passaggio fatto con l'utensile elettrico. Non lo faccio di solito perché non è solo questo che definisce il valore di un oggetto. Oltre al lavoro in sé e al tempo impiegato c'è il risultato, il design, il gusto, la portabilità, l'eventuale preziosità dei materiali. È un complesso di cose che definisce la qualità e quindi il valore. Ma ultimamente mi sono interrogata molto sull'opportunità di essere sempre, in ogni caso, la perfezionista che sono, anche quando non ho molto tempo e ho molti lavori da portare a termine. Me lo chiedo quando mi fanno male le mani a forza di chiudere anellini, e ho le dita rigide a furia di usare la carta vetrata, o all'ennesimo taglio sui polpastrelli.
E la risposta che continuo a darmi è sempre che sì, vale sempre la pena di fare un lavoro al meglio delle mie capacità, non proporre mai oggetti che sento "sbagliati", non lesinare mai il mio tempo sulle più piccole cose che distinguono un lavoro da tutti gli altri. Se la parola artigianato (se volete chiamarlo handmade fate pure) ha un valore, per me è questo. È questo che insegno e che cerco di trasmettere, e che cerco di mettere in ogni oggetto che esce dalle mie mani.

mercoledì 1 giugno 2016

Scatolando: ottone e argento

Dentro ancora niente. 
Vi ricordate della collana che avevo realizzato con la prima di queste scatoline? Lei, la scatola, era vuota, la vedevo e la vedo solo così, in questo momento. Anche in questi orecchini la scatola è una forma e una possibilità, non trovo ancora qualcosa che non sia già stravisto, che non abbia richiami ad uno stile troppo etnico o troppo naif, niente che mi sembri degno di essere messo via lì e tenuto da parte. 

Orecchini in ottone e argento a forma di scatola

Negli orecchini ho utilizzato una forma quadrata, sempre realizzata in ottone similoro con i lati saldati e il gancio piuttosto lungo in argento. E scatolando scatolando ho fatto anche un anello, magari ve lo farò vedere su Facebook

Orecchini in ottone e argento a scatola

Anche questi orecchini, con tante altre novità, li potrete trovare domenica al Factory Market, ad Alzano Lombardo. Vi aspetto!


giovedì 19 maggio 2016

Un fiore sull'anello

Un bel po' di tempo fa avevo creato un anello con un grande fiore realizzato a foldforming. Ricordo che avevo avuto difficoltà a montarlo sulla fascia, lo avevo rivettato inserendo all'interno una perlina di ametista. Oggi questo anello è realizzato sempre con un fiore fatto con la tecnica del foldforming ma è un altro fiore, e sono un'altra io.

Anello in rame a foldforming
Questo fiore non ha petali aperti, ma si protende verso l'alto con le sue punte, anche se ne ho ammorbidito i contorni. È un anello che ti devi ricordare di indossare, un po' invadente, come lo era il precedente. Ma qui il gambo è stato saldato al fiore, perché adesso lo so fare, ed è decorato con delle foglie incise lungo entrambi i lati. In qualche modo questo anello è più semplice ma più elaborato al tempo stesso, forse è più simile a  quello che avrei voluto ottenere allora, ma non ero in grado di fare. Ogni piccolo passo avanti ci porta più vicini alla possibilità di realizzare ciò che ci è sembrato impossibile. Quando studio e quando insegno è questo quello a cui penso sempre.

Anello con fiore foldforming in rame
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Rame

venerdì 12 febbraio 2016

Anticlastica chiocciola

Ho già fatto degli orecchini simili nella lavorazione. Ma questa volta, alla leggera lavorazione anticlastica (finché non avrò il giusto attrezzo non riuscirò a farla come vorrei ma va bene così, per il momento) ho abbinato un gancio saldato. La forma che ne risulta è comunque simile all'orecchino a cerchio, ma probabilmente è più comodo da indossare della versione precedente.

Orecchini forgiati a mano in rame e argento
La forma a chiocciola mi piace moltissimo e mi piace osservarla da ogni angolazione. Tanto amo la semplicità delle forme pulite e geometriche quanto sono attratta dalla vita che c'è nel metallo che si muove in forme organiche. 

Orecchini in rame forgiatura anticlastica
Vi ricordo che se vorrete vedere dal vivo le mie creature mi trovate a Milano il 27 febbraio




lunedì 18 gennaio 2016

Argento e pietra di luna

Una collana nata da un errore, anzi da un eccesso di zelo, di mia personalissima pedanteria. Un paio di orecchini finiti, montati, coi castoni venuti benissimo (miracolo, lo so, mi dovevo accontentare). Ma a me sembrava che mancasse qualcosa. Cosa? chi lo sa... sapete quella sensazione che ti prende quando sai che in un pezzo c'è qualcosa che non va anche se tecnicamente è perfetto, e ti arrovelli anche la notte per capire come migliorarlo? E la mattina dopo irrimediabilmente lo rovini cercando di migliorarlo? ecco, è andata esattamente così. 

Collana in argento e cabochon di pietra di luna
Dunque mi era rimasto un solo orecchino, ed è diventato il pendente che vedete in questa collana, montato insieme a tre anelli in argento quasi fuso. La pietra di luna è incastonata da una fascia d'argento, ha un aspetto lattiginoso e affascinante. Ho trovato un'altra pietra che mi piace molto usare, oltre alla mia amata labradorite! 

Girocollo in argento con pietra di luna incastonata
La collana è un girocollo, completata da una sottile catenina sempre in argento e da una chiusura ad amo con anellino fatti a mano. 
In fin dei conti so che questa esperienza non mi ha insegnato molto, e che quando sentirò ancora quel non so che che mi dice che un pezzo non va bene seguirò sempre il mio istinto e non mi accontenterò che il lavoro sia "semplicemente" fatto bene. 

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Argento e pietra di luna



martedì 3 novembre 2015

Un bracciale su richiesta

Mi è stato chiesto di rifare qualcosa di un bel po' di tempo fa, ma le pietre sono uniche e così altrettanto unico è il risultato finale di questo lavoro. Ieri sera, quando ho finito di montarlo, le lampade sul mio tavolo non erano proprio la luce giusta per guardare questa pietra e capire se tutto fosse come me lo aspettavo.

Bracciale in rame con labradorite incastonata

Stamattina, al sole, vedere accendersi la labradorite dei suoi magici riflessi è stato bellissimo. E vedere che la costruzione, realizzata con le competenze che ho adesso, funzionava ancora meglio della precedente, è anche quella una piccola soddisfazione. A distanza di tempo realizzare un oggetto simile nell'estetica ma completamente differente per le caratteristiche tecniche è davvero interessante.

Bracciale rigido in rame e labradorite
Se non dovessi consegnarlo è una di quelle cose che terrei per me, che indossi e senti perfette. Sarà perché sono innamorata di questa pietra, del suo essere sempre diversa, di come i suoi riflessi e i suoi bagliori vestano il rame di una luce così bella? 




giovedì 8 ottobre 2015

Workshop Dremel

La ripresa dei workshop dopo la pausa estiva quest'anno è stata davvero piena di lavoro e di novità. Quasi tutti i laboratori sono stati rinnovati, e tante idee frullano ancora per la testa in attesa di essere sviluppate, ma una delle novità più importanti per me è un workshop tutto nuovo, in cui porterò chi parteciperà alla scoperta del Dremel!



Io e il mio Dremel in una mattina di quasi autunno.Protagonisti: ottone similoro e spazzola resinata per pulire prima della patina 󾌵
Posted by Beads and Tricks on Venerdì 11 settembre 2015
In questo video c'è una parte piccolissima del mio quotidiano lavoro col Dremel.

Il nuovo workshop, che partirà a metà del mese di ottobre, permetterà ai partecipanti di entrare nel mondo Dremel provando diversi modelli di multiutensile, e tantissimi accessori e complementi.
Se vi siete chiesti se il Dremel poteva essere utile per il vostro lavoro, o non sapete quale modello acquistare (o farvi regalare...), se volete scoprire a cosa servano tutti gli accessori che sono compresi in un kit e quali altri possano servire per le lavorazioni che più spesso dovete fare a mano, questo workshop fa proprio per voi.
Penso che la cosa più divertente sarà veder arrivare qualcuno con la propria valigetta Dremel: il kit regalo di Natale, l'acquisto fatto d'impulso e poi rimasto magari inutilizzato. Sarà il momento di aprire e provare finalmente questo prezioso aiuto per il vostro lavoro.


Qui sono già arrivati tutti i modelli, gli accessori e il materiale che troverete ai workshop, e io non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura!

Il primo workshop Dremel:
25 ottobre

Gli altri workshop di questo mese:
18 ottobre - Saldatura
8 novembre - Patine, embossing, incisione ad acido

Per iscrivervi e iscrivervi alla mailing list: beadsandtricks.ws@gmail.com



lunedì 7 settembre 2015

Similoro e perle

Ogni volta che uso questa tecnica, la reticolazione, so che il risultato sarà un pezzo unico. In questo caso un piccolo paio di orecchini in ottone similoro, due ovali che sono stati quasi fusi, finché la loro superficie non ha iniziato a muoversi, corrugandosi e increspandosi come l'acqua di un laghetto quando tira vento. Ma il fuoco non lascia spazio al ritorno della quiete, i segni rimangono lì per la gioia dei miei occhi.

Orecchini in ottone similoro reticolato, argento e perla coltivata
Il similoro poi non solo presenta un bel movimento sulla superficie, ma il suo colore è davvero bellissimo, un rosa caldo, coi rilievi lucidati che hanno sfumature dorate. Ho montato i due piccoli ovali in orizzontale, come mi piace fare ultimamente, con un gancio in argento fisso sul retro. 
Ho completato gli orecchini con una piccola perla coltivata, le cui sfumature riprendono quelle del metallo, montate con un chiodino a testa piatta fatto a mano in argento, lavorato a nastro. 

Orecchini in similoro reticolato e argento con perla




giovedì 3 settembre 2015

I workshop di settembre

Un angolo del mio tavolo da lavoro a fare da sfondo nella foto.  Per dire a tutti che da metà settembre riprenderanno i workshop sulla lavorazione del metallo, con qualche novità e molte certezze! 

Workshop lavorazione del metallo
Dal workshop di base agli approfondimenti su varie tecniche come il foldforming, i rivetti e le incastonature a freddo, la saldatura, il Dremel e altro ancora, con qualche cambiamento che ho apportato in base all'esperienza di questi quasi tre anni di lavoro, al prezioso feedback delle allieve e al supporto del nostro gruppo su Facebook. 
Non vedo l'ora di ricominciare, anche se ad ogni cambiamento corrisponde sempre un po' di ansia e di paura: mi chiedo se faccio le scelte giuste, se sarò in grado di trasmettere non solo la tecnica ma soprattutto la passione per questo lavoro. Lo spero ed è il mio obiettivo.

Per avere tutte le informazioni sui corsi, le lezioni individuali e iscrivervi alla mailing list scrivete a:

Le prossime date:
20 settembre "Tecniche di base: introduzione alla lavorazione del metallo" 
27 settembre "Cold connections - connessioni a freddo e creazione di minuteria artigianale
4 ottobre "Foldforming Day"

Altre info sui workshop, foto e feedback li potete leggere qui:


martedì 4 agosto 2015

Piccolo anello con coppetta

Le cose più semplici sono sempre quelle che mi piacciono di più, ed è una gioia vedere che sono apprezzate. Questo piccolo anello, pensato per essere impilabile insieme ad altri (fasce semplici o altri anelli sottili), ha come decorazione una piccola coppetta in rame che contiene una pallina in argento di recupero. Davvero semplicissimo, eppure non ne avevo mai realizzati.

Anello in rame e argento 925 di recupero
L'ho preparato per portarlo con me a Rockeat, e lì è stato notato e voluto da una persona speciale, Greta, una cuoca bravissima, che lo ha subito indossato insieme ai suoi anelli d'argento. E' proprio bello quando succede che una persona abbia un immediato feeling con gli oggetti che creo. Pensare che la base è stata realizzata come esempio nel mio ultimo workshop sulla saldatura! 

Piccolo anello con coppetta in rame e argento di recupero

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Rame e argento 925 di recupero




martedì 9 giugno 2015

Variazioni sul tema

Non ho mai particolarmente amato ripetere degli schemi. Eppure in questo lavoro ho capito che il gioco della variazione ha un suo senso. Pur ripetendo una forma si può cambiare il modo di vederla, di montarla e di indossarla, le possibilità sono moltissime e spesso questo training per la fantasia e la creatività porta alle soluzioni più interessanti.

Grandi orecchini a cerchio in rame a foldforming e argento 925
Ad esempio realizzare la Plunkett fold mi è piaciuto talmente tanto che ne ho fatte diverse, un po' per provare a farne di varie dimensioni, ma anche per lavorarle in maniera diversa (al laminatoio o a mano col martello). I risultati ho cercato diversi modi per montarli e questa è la seconda variante che vi mostro: un grande cerchio la cui parte inferiore è costituita dal pezzo in rame lavorato a foldforming, mentre il gancio è un semicerchio in argento. 

Foldforming, Plunkett fold in rame per orecchini
Orecchini in rame a foldforming e argento 925, plunkett fold
La prossima variante è già pronta, più piccola e con un aggancio ancora diverso. La sfida è trovarne altre e altre ancora, rendere sempre diverso un elemento simile, ma che abbia la potenzialità estetica di questa bellissima piega. 



lunedì 25 maggio 2015

Pietra di luna e argento: un anello

Un anello importante, capitato davvero per caso. Un'amica che mi mostra delle pietre, e tra queste dei piccoli cabochon di pietra di luna. Ne scelgo tre e li porto a casa: due sono decisamente ovali, il terzo è più piccolo, tondo ma non perfettamente... imperfettamente bello.
Decido di incastonarlo ma senza pensare davvero a cosa farne, un piccolo pendente forse? Non ne sono certa ma intanto voglio creare questo piccolo castone, e voglio che sia diverso da tutti quelli che si vedono in giro, voglio che sia delicato, che imprigioni questa bella pietra ma le dia anche respiro.

Anello con pietra di luna incastonata in argento e ottone
E dunque devo scegliere i materiali, anzi no, i materiali perfetti sono già nella mia testa da quando ho disegnato il piccolo castone con una foglia su un lato. Non può che essere argento e ottone similoro. Passo non so quanto tempo a misurare tutto: l'altezza della pietra, la circonferenza, scrivo, disegno, e finalmente segno sulla lastra e taglio. Il semplicissimo castone sembra quasi farsi da solo, dopo averlo pulito dalla saldatura non mi resta che decidere cosa diventerà. 
E, inaspettatamente, tutto mi dice "anello". E anello sia. 

Gambo anello in argento e ottone similoro
Anche il gambo è in argento, nella foto sopra vedete come poggia sul fondo del castone. Vedendolo dal retro potete notare come il movimento morbido della foglia sia stato ottenuto solo a martello. 

Anello con cabochon pietra di luna, argento e similoro
Penso che l'unione armoniosa di questi due materiali faccia da perfetta cornice alla pietra di luna. Oltre alla foglia laterale, mi sono voluta prendere la licenza di montare la pietra fuori asse. L'effetto finale è di delicatezza e luce, e ne sono davvero soddisfatta. 

Anello con pietra di luna incastonata in argento e ottone
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Pietra di luna, argento .925, ottone similoro




martedì 19 maggio 2015

Tornano i tubicini: orecchini in ottone

Tornano sì, dopo averne realizzati diversi ormai un bel po' di tempo fa, li avevo un po' abbandonati. Ma ultimamente, grazie alle cose nuove che sto imparando, questa forma ha ricominciato a farsi vedere fra le mie cose, anche se realizzata in modo diverso da come facevo (un po' ingenuamente) prima. E adesso riesco a farli molto piccoli, il diametro minore consente di realizzare oggetti più delicati. Come questi orecchini che vi presento oggi in ottone similoro e argento.

orecchini in ottone similoro e argento 925
Non so se dalle foto si riesce a cogliere pienamente ma la superficie dell'ottone similoro, prima di essere formata, è stata impressa con una texture molto delicata ma comunque ben definita e visibile, che la irruvidisce e trattiene il colore della patina. Anche qui si tratta delle prime sperimentazioni col laminatoio, ancora molto timide, ma già piene di promesse! 

decorazione saldata in argento 925
Verso il fondo del tubicino ho inserito una semplicissima decorazione prendendo uno scarto di filo d'argento, appiattendolo e saldandolo in modo volutamente un po' casuale e sbavato, anzi in realtà avrei voluto che la sbavatura fosse ancora più evidente, ma il risultato alla fine è stato più pulito di quanto volessi. 

tubicini in ottone e argento 925
Il gancio invece non l'ho saldato. Avrei potuto, ma alla fine ho deciso di no, mi sembra più interessante quando tante tecniche diverse si incontrano nello stesso pezzo. E qui il gancio è rivettato sulla parete del tubicino in modo che la testa del filo diventasse elemento decorativo. 

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Ottone similoro e argento .925




mercoledì 6 maggio 2015

Orecchini ottone e argento

Non era mia intenzione fare una parure, anche se alcune persone amano indossare gioielli abbinati. In realtà mi aveva tanto affascinato la forma finale dell'anello che vi ho presentato qualche giorno fa che ho voluto provare a rifare gli stessi elementi in ottone per un paio di orecchini.

Orecchini in ottone similoro e argento 925
Si prestava benissimo per le dimensioni e la forma. Anche se devo dire che come elemento di un anello è di sicuro più originale. Ma ormai vi ho detto che sono innamorata di questa tecnica, e continuare a sperimentarla mi permette di acquisire più sicurezza e cercare di avere sempre risultati migliori.

Orecchini forgiati a mano in ottone e argento
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Ottone similoro, argento .925





lunedì 27 aprile 2015

Anello in ottone e argento di recupero

Ci sono forme, vagamente organiche e naturali, che ho sempre amato ma che non riuscivo a riprodurre fino a poco tempo fa, non quella naturalezza che era l'unico presupposto perché mi interessasse realizzare. Come al solito lavoro un po' senza meta, e mi ritrovo con dei campioni magari ben riusciti ma che non hanno una destinazione precisa. Come questo elemento in ottone similoro, modellato fino ad ottenere una leggera concavità in basso e una curva morbida in alto. 

Anello in ottone similoro forgiato a mano
Che è diventato un anello. Un anello a cui ho pensato tanto, tra la tentazione di fare un gambo aperto e adattabile a più misure, e il solito perfezionismo che mi ha spinta invece a farlo chiuso, interamente saldato all'elemento decorativo. 

Anello in argento 800 di recupero e ottone similoro
La fascia in argento che forma il gambo dell'anello, come vedete dalla foto del retro, è saldata in maniera asimmetrica, una soluzione che mi ha permesso di sfruttare in modo ottimale la forma dell'argento di recupero che ho utilizzato. E anche dal punto di vista estetico mi piace molto il risultato. Non sono riuscita a lasciare fuori nemmeno una delle foto che avevo fatto all'anello, perché ognuna rende qualcosa di questa forma, e della bella patina a fuoco che colora l'interno, mentre l'esterno è stato lucidato per far risaltare il contrasto.  

Ottone similoro forgiato a mano con patina a fuoco

Anello in ottone e argento 800 di recupero
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Anello in ottone similoro e argento .800 di recupero.




lunedì 13 aprile 2015

Formare il metallo a martello

Qualche tempo fa ho scritto su Facebook che "Arrotolare è banale. Formare a martello è qualcosa di indescrivibile". Tra le due cose passa una differenza enorme, anche estetica, oltre che di processo creativo e di tempi di realizzazione. Sto imparando a utilizzare sempre di più questa tecnica, e ad ogni oggetto che finisco provo una grande soddisfazione. Perché le forme, le curve, le volute che si ottengono lavorando in questo modo sono meravigliose, vere, emozionanti. La tridimensionalità che si ottiene è sempre morbida, sempre naturale, e indeformabile.

Orecchini forgiati a mano in rame a spirale e gancio in argento
Seguire con lo sguardo la lastra di metallo che si incurva man mano che la lavori, spingerti fin dove il metallo ti consente e oltre, perdere ore per trovare il volume giusto, la curva perfetta, il movimento che cercavi. E' davvero qualcosa che non so descrivervi, perché lo provi solo se senti il materiale con cui lavori, solo se umilmente cerchi di imparare a conoscerlo e ad assecondarne la natura.

Orecchini in rame e argento 925 forgiati a mano, shell-forming
Le diverse angolazioni di questi orecchini nelle foto rendono abbastanza bene l'idea del movimento e del lavoro, i segni del martello sono tutti assolutamente percepibili e questo per me è il valore aggiunto, la cosa a cui non rinuncerei. La luce vi si riflette sopra, e un semplice oggetto acquista vita.




lunedì 16 marzo 2015

Pieni e vuoti, rame e argento

Gli orecchini a perno sono una di quelle cose che avrei sempre voluto fare ma prima di iniziare a saldare erano un miraggio. Questa costruzione permette di ottenere risultati molto diversi dal classico pendente con gancio ad amo, anche se pure lì la saldatura apre nuovi orizzonti.
Oggi vi mostro un paio di orecchini molto semplici in cui ricompare una forma che di recente ho utilizzato molto e che amo, l'ovale irregolare.

Orecchini a perno in argento e rame forgiato a mano

Qui l'ovale realizzato in argento è il vuoto che si contrappone al pieno della coppetta forgiata a mano in rame. Tanto lineare e luminoso l'elemento in argento, quanto irregolare e organico il pendente in rame, che lo richiama nella forma ovale ma gli si contrappone per il colore, il materiale e l'aspetto.

Orecchini in argento e rame a perno