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Pollo alla Kiev



Agosto è arrivato, il mese delle vacanze estive!
Vi auguro di passare delle bellissime vacanze, ad ognuno nel suo stile e desiderio ;))
Io sono già in vacanza e posto questa ricetta con una applicazione per iPad che risolverebbe il problema dell'inserimento delle foto in blogger. Siete avvisati, se vedete qualcosa che non va, portate pazienza...

Una delizia dalla quale mi ero dimenticata ma che, in Argentina, mangiavo spesso.

C'era la versione originale (questa) e un'altra con ripieno di prosciutto e formaggio

Ci dirà Giulia se questa è la vera ricetta, intanto, velocemente ve la spiego. È facilissima!
Ho utilizzato 1 kg di pollo e basta per 4-5 persone.
Prendete dei petti di pollo e tagliateli a fette come se doveste fare le cotolette, battere le fettine di pollo molto sottili, salate e pepate.
Tritare a coltello abbondante prezzemolo e un paio di denti d'aglio.
Riempire le fettine di pollo con il trito di aglio e prezzemolo e aggiungere una piccola noce di burro, salare e chiudere arrotolando e formando un involtino.
Ogni involtino va passato nella farina, poi nell'uovo sbattuto e poi in abbondante pan grattato, meglio se fatto in casa e aromatizzato con erbe e sale.
In una larga padella antiaderente scaldate dell'olio e cuocete gli involtini girando in modo di renderlo cotti e dorati uniformemente.
Un abbraccio a tutti:)

Pollo al lime confit, zenzero e champagne (e altre del fine settimana)

Ricettina fatta al volo questo fine settimana.
Scusate la foto ma l'ho fatta con l'iphone (siii Carola, ho ceduto alla tecnologia!! mi hai convinta, e mi trovo benissssiiimoooo!!), foto realizzata direttamente sulla padella, in assenza della macchina fotografica (rimasta in macchina!!).
Questo fine settimana ho fatto 1000 cose e vi racconterò un po' tutto.
Sabato siamo andati alla Fiera di Padova, dove c'èra un ristorante argentino: abbiamo mangiato un ottima carne e una paella fatta veramente mooolto bene.



La Domenica  una  fresca e sana colazione in terrazzo composta da copette di frutti di bosco e spuma di yogurt fatta con il sifone (un'altro acquisto carino che devo però ancora sperimentare)
Al pomeriggio giornata sui Colli Euganei da amici.




Ma parliamo di questa ricettina fatta al volo, molto semplice e di casa, arricchita con dei lime confit, olio al limone, zenzero gratuggiato e lo champagne rimasto in frigo (quello della tempura!). Ho aggiunto due scalogni, qualche patata e qualche carota perche mi piacciono le verdurine cotte nel sugo della carne di pollo.
Sono quelle ricette che allestisci in 10 min e dopo stanno sul fuoco due ore a cuocere tranquillamente.

6 sovracosce di pollo con la pelle
1 cucchiaio d'olio al limone
2 denti d'aglio in camicia e schiacciati
2 lime confit tagliati in 4
2 scalogni tagliati sottili
3 patate pelate e tagliate a pezzetti
2 carote tagliate a rondelline
1 cucchiaio di zenzero gratuggiato
1 bicchiere (200 ml) di champagne
sale q.b.
Rosmarino q.b.

In una padella antiaderente larga almeno 30 cm (la mia è 33), scaldate 1 cucchiaio d'olio al limone e rosolate l'aglio, aggiungete il pollo dalla parte della pelle e rosolatelo molto bene a fuoco vivace in modo che la pelle imbrunisca un po' e faccia crosticina. Girate il pollo, aggiungete il lime, lo scalogno, le patate e le carote, versate lo champagne, lo zenzero gratuggiato, il rosmarino e abassate il fuoco e cuocete almeno 2 ore (io copro la padella con la retina antischizzi che permette l'evaporazione ma non fa seccare il sugo), se il sugo si consumasse aggiungete semplicemente un po' d'acqua perchè il sapore sarà già abbastanza robusto!
Importante è non aggiungere più olio ne prima ne dopo dato che il pollo rilascerà il suo grasso, potreste addirittura evitarlo completamente se avete una antiaderente nuova o come nuova (la mia è in buone condizioni ma ha 4 anni...).
Un abbraccio e buona settimana a tutti :))

Insalata calda speziata cavolo, pollo e mele



Continua il bisogno di leggerezza.
A pranzo ho fatto questa insalata calda, idea  nata dalla quantità di pollo arrosto avanzato.
E' calda per il semplice motivo che oggi fa freddo e piove a catinelle.
Ma perchè non hai fatto una zuppa, direte voi? la risposta è che avevamo bisogno di qualcosa di ancora più leggero, che con due kili in più dopo le feste non c'è da scherzare.

Per 2 persone:
2 o 3 scalogni
1 mela grande
1/2 pollo già cotto tagliato a fettine
1 cavolo capuccio piccolo (il mio era di 350g.)
1 radicchio di Verona (o quello che vi piace)
5-6 noci
Condimento
2-3 cucchiai d'olio extravergine
2 cucchiai di aceto di riso
1 cucchiaino di miele (ho usato miele di castagno)
1/cucch. da caffe di kren
3 cucchiai di brodo (se lo avete, sennò acqua)
1 pizzico di cannella
Per finire
sale afumiccato
cannella

In un padellino antiaderente appassire lo scalogno con un goccio d'olio a bassa temperatura, quando diventa trasparente aggiungere un po' del condimento e aggiungere le mele tagliate a fettine.
Cuocere a fuoco basissimo quasi 10 min. (devono essere comunque croccanti ).
Intanto affettare molto sottili il cavolo e il radicchio, mescolarli  e disporre nei piatti , versare poco condimento.
Aggiungere il pollo sulle mele allo scopo di scaldarlo e aggiungere ancora il condimento, tenendone un po'.
Disporre il pollo con le mele sulla insalata, aggiungere le noci, il condimento, il sale afumiccato a piacere e un pizzico ancora di cannella. Servire subito.

Mi sento già meglio!!;))

Polpettine di pollo arrosto [o di come riciclo gli avanzi]



Allora, la bravissima Babs,  compagna di piazzetta da Sigrid, mi ha dato una inspirazione: le polpette del riciclo. Lei ha realizzato i mondeghili, polpettine milanesi a me sconosciute, fatte con avanzi di lesso o arrosto.
Ora bene, questa mattina riorganizzando frigo, casa dispensa e vita (il Lunedì mattina sono più stanca che Venerdì sera), trovo un reperto di 1/2 pollo arrosto di 3 giorni fa, che faccio??? le polpette!!!
Come dicevamo con Stefano Buso, che gentilmente è venuto a trovarmi, le polpettina di pollo cotto è uno dei tipici cichetti che si trovano a Venezia, e come ho già detto, le polpettine preferite di mio marito (a Venezia nato...).



Allora, siccome il pollo è arrosto, il lavoro è veramente semplice: sapore e aroma, nonchè salatura, ci sono.
Potete accompagnarle con il purè, potete farle piccole da finger oppure le classiche polpettone come vedete qui sotto


La ricetta è troppo semplice: disossare il pollo, mettere nel mixer con un rametto di aromi a piacere e ridurre a purè, aggiungere un uovo grande e 1 1/2 cucchiaio di pan grattato (fatto in casa fa la differenza). La consistenza deve essere morbida ma non deve a attacarsi alle mani. Inumidire le mani e fare le polpette, passare per il pangrattato e friggere normalmente.

P.S. oggi ho preso il faretto di mio marito, e mi sembra che, nonostante i limiti fotografici della sottoscritta, la luce sia già diversa. Da notare, giornata buia che più buia non si può!