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A cena sul Canal Grande dallo Chef Massimo Livan del Ristorante Antinoo's




Anche se abito in Veneto già da più di 20 anni, tornare a Venezia é sempre una emozione speciale ed ogni volta diversa.
Per giunta ho sposato un Veneziano con casa a Venezia e al Lido e quindi, oserei dire che a Venezia mi sento a casa anche se non sono una Veneziana DOC.
Piacevolissimo invito a Cena sul Canal Grande, al ristorante Antinoo's, guidato dallo chef Massimo Livan.



Il suo ristorante si trova all'interno del Hotel Centurion Palace, 5 stelle lusso, sul Canal Grande, proprio a fianco della Basilica della Salute.
L'Hotel é in stile gotico veneziano. All'interno é arredato moderno contemporaneo, piacevolissimo.
Pezzi notevoli. Indimenticabile il lampadario dell'ingresso a forma di scocca della tipica barca veneziana, la sampierotta, completamente smontabile.
Conosco subito lo chef, Massimo Livan, veneziano nato al sestiere di Castello e, come quasi tutti gli chef, folgorato dalla cucina di sua madre. Simpatico, informale, scattante e vigoroso, genuino, spontaneo e semplice nel tratto.



La sua cucina da importanza assoluta alla qualità della materia prima, mettendo in primo piano i veri sapori degli ingredienti, arricchiti ancora con profumi, sentori, aromi e ricordi. Ma non solo, in fusione con la bellezza dell'ambiente che li vede nascere, Livan crea piatti molto attraenti al primo sguardo: composizioni colorate, dinamiche, vive, come ad esempio la presenza di fiori edibili e germogli, che accentuano una bellezza naturale e semplice, bucolica e quasi femminile, sofisticata ma romantica e sognante.



Iniziamo con uno scampo crudo aromatizzato alla vaniglia.
La vaniglia, appena un sentore, scalda la mineralità dello scampo rendendolo un piatto suadente mentre un extravergine del Garda, con la sua leggerezza, accentua i profumi del piatto.
Subito dopo: Tartare di tonno e branzino al pepe rosa con menta, fragole, sale Maldon e sorbetto al mango.


Lo dico apertamente, il piatto che vorrei mangiare ogni giorno della mia vita. Vigoroso ma leggero, forti sapori genuini equilibrati da acidità e profumi vicini e lontani, semplici ed esotici. Contrasti di consistenze e temperature. Innamorata della tartare di branzino.
E ancora:
Tartare di gamberi rossi di Sicilia e frutto della passione. I gamberi battuti a coltello, quasi a crema, buon contrasto con il frutto della passione, che adoro.




Gnocchi di patate fatti in casa con carpaccio d'astice aromatizzato allo zenzero. Anche qui, un contrappunto di ottimi ingredienti di territorio uniti a profumi lontani.
Il secondo:
Trancetti di triglia con asparagi cotti e crudi e salsa di lamponi.
La triglia valorizzata, in sapore e consistenza, da una cottura perfetta. A me é piaciuta molto l'aggiunta di asparagi crudi, croccanti e dal forte sentore erbaceo.
Per finire:
Fondant al cioccolato con salsa di ribes rossi e granella di nocciole.
Confesso che non amo molto i dolci al cioccolato ma questo fondant era cotto alla perfezione, e l'ho mangiato tutto ;)



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