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mercoledì 29 aprile 2020

Plumcake salato di farina di ceci e farro con zucchine

3 uova

Durante questa quarantena Anais, che avrà fatto 3 biscotti in 11 anni e mezzo (al contrario di tutti quei bambini che vogliono sempre pasticciare i miei hanno sempre e solo voluto mangiare!!!!), si è data alla cucina con grande successo. Non solo prepara torte e biscotti senza la mia supervisione, ma vuole imparare a fare il pane, la focaccia, pietanze salate...e mentre le preparo, se sono difficili, mi osserva e mi filma, per poi montare il video e metterlo nei miei canali social...
insomma, posso dire di avere uno staff!!!

Questa cosa è molto carina, perchè mi ha fatto tornare la voglia di cucinare che avevo un pò perso nell'ultimo anno.
Cucinare per insegnarle, per trascorrere tempo con lei tra preparazioni e riprese, è un momento davvero magico che, credo, né io né lei scorderemo più.
Lei è un'attenta osservatrice sin da bambina: interiorizza i gesti e poi sa ripeterli quando tu meno te lo aspetti...della serie: impara l'arte e mettila da parte.


Abbiamo visto questa ricetta nel blog GattoGhiotto e l'abbiamo riadattata secondo i nostri gusti e quello che avevamo a disposizione: quindi meno uova, meno olio, no cipolla e senape, un pò di pecorino e via in forno! 
Ci è piaciuto da matti questo plumcake salato: ottimo come aperitivo oppure al posto del pane, a cena, magari accompagnato da tante verdure fresche!

Ingredienti

150 g di farina di cecei
30 g di farina di farro integrale
100 ml di latte
20 ml di acqua
2 uova
80 ml di olio di oliva
3 zucchine saltate a fettine sottili in padella con olio e sale
30 g di pecorino grattugiato
pepe e foglie di basilico a piacere
1 bustina di lievito per torte salate

Procedimento

Innanzitutto abbiamo idratato la farina di ceci in una caraffa andando ad aggiungere gradualmente 100 ml di latte freddo e 20 ml di acqua, mescolando ad ogni aggiunta perchè non si formassero i grumi.
Nel farttempo abbiamo mondato, tagliato sottilmente e saltato in padella 3 zucchine in olio di oliva, e le abbiamo salate.
Trascorse due ore, ma potete anche procedere subito se non avete tempo, abbiamo messo nella planetaria 2 uova biologiche, il composto di latte e farina di ceci, 30 g di farina integrale di farro e abbiamo amalgamato.
Abbiamo aggiunto le zucchine (tenendone da parte un pò per la decorazione), il lievito, del pepe macinato e le foglie di basilico sminuzzate.
Abbiamo infornato per circa 40 minuti a forno preriscaldato, a 170 °/180°
in uno stampo da plum cake foderato di carta da forno,
Se gradite, potete aggiungere all'impasto anche dei cubetti di asiago ;)


venerdì 14 settembre 2018

Torta greca salata Spanakopita



Quest'estate ho assaggiato, ad una cena a tema, la torta greca Spanakopita.
Ci è piaciuta tantissimo ed ho voluto subito riprodurla in casa.
Tra l'altro era la prima volta in assoluto che provavo la pasta phillo, che ho trovato estremamente versatile per tantissime idee dolci e salate che ancora vi proporrò.
Ma per questo week end, se avete seguito le mie precedenti ricette con la feta, e ve ne è rimasta in frigo da smaltire, o se semplicemente volete riassaporare il gusto delle vacanze, dal momento che quest'estate sembra non voler assolutamente finire (per la mia felicità) vi conisglio di prepararla e di sognare di essere su una bellissima spiaggia greca.

Ingredienti

8 fogli di pasta phillo
200 g di spinaci
1 uovo
180 g di feta
sale pepe
scalogno o cipolla a piacere


Procedimento

Lessate gli spinaci o fateli cuocere al vapore e poi ripassateli, una volta strizzati, in padella dove avete fatto rosolare finemente cipolla o scalogno.
Non aggiungete troppo sale.
Lasciate raffreddare poi unite l'uovo e la feta sbriciolata.

Ora prendete una pirofila, spennellarla di olio, coprire con un foglio di pasta phillo, spennellare ancora leggermente di olio (fatelo sempre tra un foglio e l'atro) e procedete così per 4 fogli. Inserire ora il ripieno amalgamato e coprite con un foglio di pasta che spennellerete ancora sopra, e così via per altri 3 fogli, che andranno a creare la vostra sfoglia.
Spennellate bene anche l'ultimo foglio e con il coltello praticate dei tagli orizzontali e verticali che vi faciliteranno dopo la cottura, per servire la vostra Spanakopita a quadrotti.
Fate cuocere mezz'ora a forno ben caldo.

Sfornate, lasciate intiepidire e servite la Grecia in Tavola! 

sabato 8 settembre 2018

Torta salata olive nere e feta



Ottima per l'aperitivo del week end, o per un brunch, questa torta salata si prepara in pochissimo tempo, conquista il palato di tutti e soprattutto...tiene in vita questa bella e lunga estate e il profumo delle vacanze. Fatta e rifatta da quando l'ho scoperta qui, e sono certa che conquisterà anche voi.

Purtroppo il cielo minaccia pioggia, quindi oggi me la prenderò con calma...stirerò e farò un pò di shopping su Spartoo ;) 
Nel week end però ho in programma diverse attività e la partecipazione alla festa dell'uva....l'estate cede piano il passo all'autunno, ma io la tengo viva in cucina e ho altre ricette a tema in serbo per voi!

Ingredienti

150 g di farina 00
mezza bsutina di lievito istantaneo per torte salate
50 ml di olio d'oliva
120 ml di latte
1 uovo
50 g di feta sbriciolata
2-3 cucchiaini di patè di olive nere
qualche foglia di basilico tritato 
sale e pepe


Procedimento

In una ciotola sbattere l'uovo insieme al latte, all'olio, al patè di olive. Aggiungere la farina setacciata con il lievito e mescolate velocemente. Unire poi il formaggio sbriciolato senza lavorare troppo. Aggiustare di sale e pepe senza esagerare, perchè la feta è molto saporita. Unire il basilico e amalgamare ancora un poco.
Versare in una teglia non troppo grande (circa 20 cm) imburrata ed infarinata e cuocere in forno già caldo a 180 per  circa 20 minuti regolandovi con il vostro forno.
Servire a temperatura ambiente tagliata a quadrotti

 

giovedì 3 maggio 2018

Brisèe di farro integrale con ripieno di asparagi e ricotta


Oggi un amico mi ha fatto riflettere su quanto sia bella la pioggia e su quanto sia triste lamentarsi sempre di essa, perchè ci bagna, perchè ci coglie alla sprovvista, perchè rallenta il traffico, perchè ci intralcia. Ma intralcia cosa? Intralcia i nostri piani, la nostra frenesia, il nostro bisogno di concludere qualcosa, perchè il tempo per noi adulti è denaro. Ma per i bambini, cos'è il tempo? Non è forse la libertà che abbiamo perso? Non vale essa molto più del denaro?e i bambini... come la vedono la pioggia? Forse il mio amico ha ragione, siamo noi adulti ad avere l'ansia di controllare sepre tutto....è un'ansia che ci portiamo dentro insieme alle scadenze, agli obiettivi da raggiungere, a tutte quelle mete che ci vengono imposte e che un giorno, senza che noi ce ne rendiamo conto, ci trasformano da bambini in adulti, con tutto il carico di responsabilità e pensieri che ne conseguono.
In fondo, da bambini, sognamo un pò tutti di diventare presto grandi, convinti di acquisire una libertà di movimento e pensiero che in realtà cela imposizioni ben più grandi e schiaccianti di quelle che viviamo da bambini.

Da bambini abbiamo davanti a noi tempo, promesse di felicità, meraviglia. Ma da grandi? Io non lo so se sono "grande", so per certo che a volte il peso delle cose mi schiaccia lo stomaco, ma so altrettanto bene che non riesco più ad essere una bambina, forse non lo sono nemmeno mai stata. Ho sempre vissuto protesa in avanti, sentendomi "troppo grande" per lasciarmi andare, e forse a volte ho fatto pure male. Ma sono fatta così.
Riesco ancora a stupirmi, tuttavia, sebbene mi renda conto di lamentarmi subito, appena qualcosa "intralcia" i miei piani. 

Sarebbe bello avere tempo, un tempo lento, per metabolizzare, studiare, sognare...per non prendere scelte affretate che forse qualcuno ha già fatto per noi. Non c'è più schiavo di chi si crede libero senza sapere di non esserlo....perchè in fondo chi non è schiavo del tempo, delle regole, di meccanismi che ci fagocitano anche se cerchiamo di resistervi con tutti noi stessi? Mah, sto delirando....guardo il cielo fuori e con l'altro occhio tengo sotto controllo l'orario. Poi il telefono. Notifiche piacevoli e meno. 

Pochi sono i giorni in cui ci si può svegliare al ritmo della natura, quasi sempre ci svegliano forzatamente macchine che noi stessi abbiamo progettato per sovvertire una legge naturale.
Regole, regole da osservare. Per poi desiderare di scamparle, per poi trovare una nostra via di fuga. E il tempo corre, e i mesi pure, e la natura fa il suo corso...e la Primavera è per fortuna ancora quel periodo pazzerello in cui le nuvole si alternano al sole così come i pensieri luminosi e nebulosi nella mia mente ora....e per fortuna la pioggia porta nutrimento alle piante...e l'orto ci regala beni preziosi, come gli asparagi...e tutto prende senso, nel cerchio naturale della vita dove la pioggia, così come i giorni sereni, ha il suo posto meritato tra le meraviglie da cui siamo attorniati e che non dovremmo mai dare per scontate.

Ieri ho visto questa torta salata qui, e ho voluto subito provarla, con qualche leggera modifica.

Ingredienti per la brisèe

g. 150 di farina integrale di farro
g. 100 di farina tipo 1
1 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di bicarbonato
g. 50 di olio extravergine di oliva
g. 100 di acqua fredda
per il ripieno:
500 g di asparagi
250 g di ricotta
sale, pepe
olio extravergine di oliva
brodo vegetale
per guarnire:
punte di asparagi
pecorino
Preparazione:
Private gli asparagi della parte finale più chiara e dura. Tagliate le punte e il resto a rondelle. In una larga padella con dell'olio, mettete le punte e i tocchetti di asparagi e cuocete finché non saranno cotti ma ancora sodi. aggiungendo man mano brodo vegetale. Tenete da parte un pò di punte di asparagi per guarnire e frullate il resto. Versate gli asparagi e la ricotta in un frullatore e frullate fino ad ottenere una crema. Salate e pepate. .
Preparate la base: Nella planetaria mettete tutti gli ingredienti ed impastate fino a che il composto si staccherà dalle pareti, dopodiché trasferite in firgorifero per un'ora. Dopo il riposo, trasferite su un piano e stendete l'impasto sulla carta forno, adagiatelo nello stampo imburrato e infarinato, compresi i bordi e bucherellate la superficie.
Versate la crema di asparagi, decorate con gli asparagi tenuti da parte e il pecorino sulla superficie e infornate in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti finché non la vedrete leggermente dorata.
 


sabato 31 marzo 2018

Torta briseè ai carciofi e ricotta e Felice Pasqua!


Ci siamo quasi, tra poco sarà Pasqua! 
I miei figli non vedono l'ora che arrivi il mattino di Pasqua, in particolar modo per aprire le uova di cioccolato e fare colazione con esso. Anche io attendevo questo momento con la stessa eccitazione...e vedere la gioia nei loro occhi fa traboccare i miei di autentica felicità, quella felicità che, forse, si prova davvero solo da bambini, quando si è ancora puri e innocenti e il mondo sembra essere pieno di meraviglia e stupore, privo di negatività.

Mi rendo conto che il tempo vola e che man mano che i miei figli crescono questa fiducia illimitata e incondizionata nella Vita si farà più fragile e difficile da sostenere, anche loro vedranno cosa succede intorno, saranno delusi, subiranno ingiustizie, avranno qualche dolore e salita da affrontare. Il nostro legame si affievolirà fisiologicamente nell'adolescenza e presto ci scontreremo, per poi ritrovarci sicuramente, quando però saranno più "grandi" e più "maturi". L'ingenuità e la spontaneità del loro essere bambini lascerà il posto alla voglia di scoprire orizzonti sempre più vasti, ma anche più duri da affrontare.

Per quanto possibile insegnerò loro ad avere sempre speranza, e insegnerò loro che Pasqua è anche il simbolo della Rinascita, del trionfo del bene sul male e per questo giorno per tutti un po’ speciale auguro a voi e a me stessa di trovare quel coraggio di cui abbiamo sempre bisogno, quella fede, quella sensazione di autentica serenità che solo le cose invisibili agli occhi ci sanno dare.
Vi auguro di trovare nella famiglia e nelle piccole felicità genuine di ogni giorno l'amore e la forza per sorridere ai momenti che verranno.

Vi lascio con questo augurio la ricetta di una torta brisèe fatta e rifatta che da questa ricetta ho modificato tante volte! Per l'occasione mia figlia l'ha decorata così: una torta pasquale che si veste di Primavera ed è perfetta sia sulla tavola della festa che sulla tovaglia posata a terra per un gioioso pic-nic.
A voi la scelta!


Ingredienti

per la base
240 g di farina 00
120 g di burro
60 g di acqua 
7 g di sale
Per il ripeno
4 cuori di carciofo
250 g di ricotta
30 g di parmgiano
un uovo
olio extravergine
sale, pepe

per la finitura
1 tuorlo sbattuto con poco latte
 
 Procedimento
Nella planetaria unire farina e burro freddo, lavorare con la foglia fino ad ottenere uno sfarinato, poi aggiungere acqua e sale e creare un panetto che andrà steso in un rettangolo e posizonato in frigo.
Io ho preparato la brisèe un giorno prima.
Per il ripieno versate poco olio nella padella, unite i carciofi puliti e tagliati a fettine sottili, regolate di sale e pepe e fate dapprima rosolare, poi cuocere allungando con acqua e un pò di dado vegetale, magari fatto in casa.
Quando i carciofi saranno belli teneri spegnere e lasciare raffreddare.

Nel frattempo dividere il panetto din due parti, una un pò più grande dell'altra e con quella più grande rivestire il fondo di uno stampo con fondo amovibile di diametro 22 cm.

Lavorare la ricotta con il parmigiano, l'uovo, e aggiungete i carciofi.
Regolate di sale e pepe e farcite la torta.
Con la rimanenente pasta brisèè potete ricavare delle formine con in tagliabiscotti e sovrapporle sul ripieno.
Sbattere un tuorlo con poco latte e pennellare le formine.
Cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 30-40 minuti, finchè non sarà dorata.

mercoledì 21 marzo 2018

Torta salata broccoli e caprino



Per salutare l'inverno, dal momento che oggi qui splende finalmente il Sole, vi presento questa torta velocissima da proporre come antipasto o come cena veloce,
 accompagnata da un'insalata di verdure fresche.

Voglio credere che il lungo Inverno che ho affrontato, soprattutto dentro me, stia per terminare...voglio credere che il tepore del sole sciglierà le mie debolezze come fa con la neve, voglio pensare che il mio coraggio rifiorirà come i boccioli che ho già visto esplodere sui rami nuovi e voglio infine pensare che canterò presto anche io come i passerotti che cinguettano felici rincorrendosi da un ramo all'altro. 

Li ho sentiti anche durante le giornate di pioggia, e loro non possono sbagliare: quando è Primavera, loro lo sentono. E' finito il tempo delle mie lacrime.

Ingredienti


1 caprino morbido da 80 g
400 g di broccoli da lessare
1 uovo
parmigiano
pepe nero
3 fette di scamorza
olio evo
peperoncino
Procedimento

Stendere la pasta sfoglia con il suo foglio sopra il piatto da forno.
Lessare i broccoletti in acqua salata e ripassarli in padella con poco olio extravergine e un pò di peperoncino, lasciare raffreddare.
Porre i broccoli in una ciotola e schiacchiarli con la fornchetta, unire poi il caprino, l'uovo, un pò di parmigiano grattugiato, una spolverata di pepe, e poco sale se serve.
Amalgamare il tutto e versare sulla sfoglia.
In ultimo appoggiate le fette di scamorza....io ho utilizzato ciò che avevo aperto e pronto nel frigorifero.
Fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 2'-25 minuti fino a doratura della sfoglia.
Servite calda o tiepida, ma è buonissima anche il giorno dopo pure fredda.

sabato 23 dicembre 2017

Pie di Natale al radicchio



Non sono ancora al massimo della mia forma, ma scommetto che un pò di vacanza vicino ai miei bimbi e a mio marito mi farà bene. Non desidero altro, se non la salute e la serenità per me, i miei cari e le persone che amo. Anche a voi, miei lettori, voglio augurare questo. La tranquillità, la semplicità, la bellezza di poter gioire delle piccole cose. Di cuore, Buon Natale!


  
Ingredienti per la base 
(da una ricetta modifacata di Fables de Sucre)

240 g di farina 00
120 g di burro
60 g di acqua 
7 g di sale
Per il ripeno
2 cespi di radicchio
200 g di ricotta
1 uovo bio
cubetti di scamorza
sale aromatico
olio evo
pepe
per la finitura
1 tuorlo sbattuto con poco latte
 
Procedimento
Nella planetaria unire farina e burro freddo, lavorare con la foglia fino ad ottenere uno sfarinato, poi aggiungere acqua e sale e creare un panetto che andrà steso in un rettangolo e posizonato in frigo.
Io ho preparato la brisèe un giorno prima.
Per il ripieno mettete una noce di burro nella padella, unite il radicchio tagliato a listarelle, regolate di sale e pepe e fate stufare per 5 minuti.

Lavorare la ricotta con l'uovo, unire il radicchio raffreddato e la scamorza a cubetti..

Io a questo punto ho diviso il panetto steso in due parti. Con una  parte ho foderato lo stampo leggermente imburrato e infarinato.
Ho farcito, e con l'altra parte di pasta ho creato tantestelle con un taglia biscotti e le ho disposte sulla Ho spennellato la torta con il tuorlo sbattuto con il latte e ho infornato per una quarantina di minuti a 180°. e comunque finchè la torta non è risultata dorata.

sabato 4 novembre 2017

Quiche ai broccoli


Oggi come gli altri giorni mi manca, ma è un bene avere una giornata dedicata a chi non è più qui con noi fisicamente, a mio avviso.

Assenze che sono presenze.
Assenze terribili da sopportare: radici strappate, baci che non si potranno più dare, braccia che non si potranno più stringere, voci che non sentiremo più chiamarci.
Eppure, sono sempre a vegliare su di noi. Sono i nostri Angeli Custodi.

Ci aspettiamo sempre che le persone stiano lì, al loro posto, come un diritto che a loro spetta.
Quelle simpatiche, ma anche quelli più antipatiche...sono lì, occupano un tempo e uno spazio, a volte le ignoriamo, altre abbiamo con loro uno scambio ma...
ci illudiamo che possa essere sempre tutto uguale.
Poi, quando l'illusione viene meno, sentiamo un grande vuoto, e una fitta al cuore.
Ci balenano in testa pensieri e turbamenti...se avessi detto, se avessi fatto.
Mamma, quando ti penso la mia più grande gioia è non avere rimorsi o rimpianti.
Ti ho amato immensamente e te l'ho sempre dimostrato.
Veglia su di me. Ti amo ancora come 26 anni fa, forse addirittura molto, molto di più.


 Ingredienti per uno stampo con fondo amovile di cm 21
per la base
240 g di farina 00
120 g di burro
60 g di acqua 
7 g di sale
Per il ripeno
  1 broccolomedio
200 g di robiola
1 uovo bio
parmigiano grattugiato
sale
pepe
per la finitura
1 tuorlo sbattuto con poco latte

Procedimento
Nella planetaria unire farina e burro freddo, lavorare con la foglia fino ad ottenere uno sfarinato, poi aggiungere acqua e sale e creare un panetto che andrà steso in un rettangolo e posizonato in frigo.
Io ho preparato la brisèe alla mattina, per lavorarla nel tardo pomeriggio.
Quando sarà il mometo di preparare la torta dividete il composto in due e tirate sottilmente un primo cerchio, che andrete ad adagiare sulla tortiera leggermente imburrata ed infarinata.
Per il ripieno lessate le cimette di broccolo pulite, poi fatele intiepidire e adagiarle sullo strato di pasta. In una ciotola sbattere un uovo con la robiola, parmigiano q.b, sale e pepe e versarlo sui broccoli coprendoli tutti.
Stendere l'altra metà di impasto su un foglio di carta da forno e creare questo motivo con la forchetta, premedo leggermente in verticale ed orizzontale.
Portare sulla crostata e togliere eventuali bordi.
Pennellare con un tuorlo sbattuto con poco latte e cuocere in forno preriscaldato a 180° fino a doratura.

E' buonissima anche il giorno dopo, fredda o riscaldata, i miei figli l'hanno voluta portare a scuola per merenda e se la sono davvero gustati!
 Per questa ricetta sarò sempre grata a Eva di Fable de Sucre!

 sulla mia tavola piatti e tessuti Green Gate
#prodottifornitida Green Gate

martedì 12 settembre 2017

Torta salata ad intreccio con pasta brisé e ripieno di zucchine e ricotta


Le torte salate a casa mia vanno alla grande, anche se uso veramente poco spesso la spasta sfoglia confezionata.
La brisèe mi piace sicuramente di più, anche perchè si mantiene per più tempo, e i miei figli a volte preferiscono gustare le torte salate il giorno successivo, magari a colazione con un bicchiere di succo di frutta, anzichè appena sfornate, generalmente di sera.

Quando ho visto questa creazione da Eva di Fable di Sucre, sono rimasta sbalordita....sia per la particolare forma ad intreccio della copertura, sia di come ne esaltava la bontà e la facilità di lavorazione della pasta.
Inutile dirvi che ho subito messo le mani in pasta, ho calato di 1/3 le dosi perchè avevo uno stampo di cm 20-21 anzichè di 24 e mi sono cimentata con poca pazienza e molto in velocità nella decorazione finale.

Che dirvi? E' davvero una pasta buona e versatile, si presta a mille alternative di ripieno e soprattutto si lavora benissimo.
Se non avete la pazienza di creare l'intreccio, che comunque è molto è molto più semplice di quel che sembra, potete finirla come una classica crostat...ma io vi consiglio di provare....Eva spiega benissimo come fare. Io, però, che sono un pò discola, ho fatto tutto direttamente sulla base farcita, posizionando le strisce verticali, e aggiungendo man mano quelle orizzontali, togliendo alla fine quello che era in eccesso.
Nonostante non fosse perfetta...quando l'ho portata in tavola hanno fatto tutti WOW!!!!!


per la base

240 g di farina 00
120 g di burro
60 g di acqua 
7 g di sale


Per il ripeno

2 zucchine biologiche
200 g di ricotta
1 uovo bio
parmigiano grattugiato
sale aromatico
olio evo
pepe

per la finitura
1 tuorlo sbattuto con poco latte


Procedimento

Nella planetaria unire farina e burro freddo, lavorare con la foglia fino ad ottenere uno sfarinato, poi aggiungere acqua e sale e creare un panetto che andrà steso in un rettangolo e posizonato in frigo.
Io ho preparato la brisèe un giorno prima.

Per il ripieno versate poco olio nella padella, unite le zucchine a cubetti, regolate di sale e pepe e fate cuocere senza far perdere la croccantezza.
Con le zucchine di stagione, che ve lo dico a fare.....

Lavorare la ricotta con l'uovo, il parmigiano e le zucchine raffreddate.


Io a questo punto ho diviso il panetto steso in due parti. Con una  parte ho foderato lo stampo leggermente imburrato.
Ho farcito, e con l'altra parte di pasta ho creato tante strisce di circa un cm.
Ho posizonato quelle verticali sulla torta. Poi le ho sollevate una si e una no sulla metà e ho messo quella orizzonatale.

Ho fatto scendere le strisce verticali che avevo doppiato in altro e ho proceduto allo stesso modo con le strisce verticali alterne che prima non avevo sollevato.
E' più facile a dirsi che a farsi.

A intreccio ultimato, ho tolto la pasta in eccesso, ho spennellato la torta con il tuorlo sbattuto con il latte e ho infornato per una quarantina di minuti a 180°. e comunque finchè la torta non è risultata dorata.
Una squisitezza per cui sarò sempre grata ad Eva, e sicuramente proverò tante altre versioni!



venerdì 18 novembre 2016

Crostata morbida salata




Sempre di corsa: sono le 3 di pomeriggio e sto mangiando una piadina al volo...mentre cerco di aggiornare il blog con il nostro appuntamento salato! Un mal di testa atroce mi ha svegliata questa mattina e nonostante sia corsa ai ripari non accenna a darmi tregua, quindi sarò di poche parole....perdonatemi e gustate questa crostata morbida salata! La vedo perfetta per la tavola delle feste, che dite? Dai, su, che tanto lo so che, come me, state già pensando al Natale.... ;)

martedì 5 luglio 2016

Danubio alle patate con prosciutto cotto e mozzarella



E' una pazza estate: non c'è mai, almeno dalle mie parti, una giornata limpidissima senza nuvole grigie, folate improvvise di vento, o acquazzoni dispettosi.
Non so se è anche questa la ragione per cui non ho ancora smesso di accendere il forno. 
L'ho mai fatto in verità, anche negli anni passati? No, il forno e i lievitati sono una passione troppo grande, per cui vale la pena sempre un piccolo sacrificio. Si è poi abbondantemente ricompensati.

venerdì 17 giugno 2016

Roselline di sfoglia con zucchine, emmenthal e prosciutto crudo


Ieri abbiamo ritirato le pagelle dei bimbi: Gioele era emozionatissimo per la sua prima pagella.
Sinceramente ho poco da dire in merito, i miei bimbi hanno dato il massimo quest'anno, essendo sempre costanti nei compiti a casa, nell'entusiasmo di andare a scuola ed imparare e attraverso il loro comportamento, che io esigo educato con tutta me stessa.

mercoledì 30 marzo 2016

Quiche con champignon


 Purtroppo, a causa del tempo incerto, per noi è saltato il pic nic di Pasquetta. Così, ci siamo svegliati tardi, abbiamo fatto tante coccole ai bimbi nel lettone, abbiamo fatto colazione alle 11 del mattino con altro cioccolato delle uova, e infine pranzato alle 2 di pomeriggio, con una deliziosa pasta condita con asparagi. Il resto della giornata lo abbiamo trascorso facendo una lunga passeggiata, giocando a pallone su un prato verde e premiandoci con un goloso gelato finale.

sabato 26 settembre 2015

Torta salata alle zucchine e scamorza



Vi lascio una torta salata veloce e facile, perfetta per l'aperitivo del week end.
Il venerdi sera si è tutti stanchissimi....ma finalmente inizia il week end, soprattutto per i miei bimbi è un momento magico, in cui possono permettersi di stare un pò di più a letto e di giocare senza i ritmi dei compiti e delle attività extrascolastiche.
Sono contentissima, comunque, perchè i miei bimbi sono ripartiti alla grande a scuola e Gioele sembra trovarsi molto bene!

martedì 8 settembre 2015

Focaccia di Recco


Ciaone!!!
 I miei progetti sono andati alla grande e finalmente sono più serena...spero di ricominciare a dormire sonni tranquilli, stanotte non c'è l'ho fatta a causa dell'adrenalina ancora alta!
Vi lascio una ricetta meravigliosa, una foccacia tipica della gastronomia ligure ripiena di filante formaggio....ho usato la ricetta di Giulietta, che ho conosciuto a Saluzzo per la vittoria di un Contest, e ne sono rimasta pienamente soddisfatta. Si fa velocemente...e finisce ancora più in fretta!

martedì 1 settembre 2015

Focaccia in padella a lievitazione istantanea

Per me sarà una settimana intensa e frenetica: infatti ho iniziato a non dormire e sognare tutto come lo vorrei esattamente.
Ho quindi bisogno di idee veloci per le cene, poco impegnative ma salutari e gustose.
Ero scettica su questa focaccia, ma mi sono dovuta ricredere.
Certo, continuo a preferire la tradizionale, ma se si ha poco tempo è un bel jolly, che ne dite?
Scappo, sarò molto di fretta!

mercoledì 12 agosto 2015

Torta salata vortice con pomodorini e formaggio


Uff, sto ricominciando a non dormire...e ad accusare la stanchezza accumulata durante il giorno. Non so cosa mi tiene sveglia, credo un mix di tanti pensieri : progetti da portare a termine in breve tempo, scadenze che assillano, vecchi ricordi che riaffiorano, piccole preoccupazioni di mamma, libri che sconvolgono la quiete e riportano a galla emozioni che credevo sepolte.

mercoledì 7 gennaio 2015

Pizza di scarole


Dopo tanti tanti dolci, oggi torna il salato.
Dopo tanti giorni di vacanza, oggi si torna a scuola.
Dopo tante luci e tanta festa, oggi si spengono i  riflettori e si depongono gli addobbi.

sabato 5 aprile 2014

Torta briseé di asparagi e crescenza


Notte in bianco come non succedeva da anni!
Gioele con tosse fastidiosa ed insistente accompagnata da febbre... e mamma apprensiva che oltre a dispiacersi per lui teme che anche la sorella si ammali, e non possa gareggiare domenica....
dopo tante tante, tantissime prove di Winx sulle rotelle....non sarebbe proprio il caso ...
e non certo per vincere chissà che cosa ma....piuttsto per indossare quel sospirato vestito con paiettes con il quale si sente davvero Bloom...
e per inaugurare il primo singolo da sola, appunto, dopo tanto, tanto impegno!
tenete le dita incrociate!

lunedì 9 dicembre 2013

Pasta sfoglia, anche vegana: ventaglietti, basi per torte dolci e salate, pasticcini




Credo che questa ricetta possa esservi utile.
Ho fatto diverse volte la pasta sfoglia, per i cannoli alla crema,
con questa ricetta fatastica per la pasticceria.

Ma questa è la dose per la pasta sfoglia
che io ho messo a punto in questi anni, la dose che piace a me.
Per preparazioni più neutre,
va bene sia per il dolce che per il salato, non è troppo pesante.
Di solito ci faccio i ventaglietti, oppure la base per torte salate.


Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani