Home

Visualizzazione post con etichetta Torte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Torte. Mostra tutti i post

venerdì 23 agosto 2019

Torta Cassetta di frutta per gli 11 anni di Anais




Da quanto tempo non scrivo sul blog....da un lato perchè il tempo è sempre meno...dall'altro...perchè è difficile scrivere un Diario senza poter tirare fuori la verità. Quado in fondo al cuore si portano segreti...che pesano come macigni...non si può scrivere un blog, anche se culinario, poichè per me è sempre stato anche un Diario personale. Perchè io non so fare finta di niente. Proprio non so fare finta.
Torno a scrivere per te, però, figlia mia, perchè il tuo compleanno non è cosa che possa mai trascurare!

Dolce Anais, oggi compi 11 anni (e già due mani non sono sufficienti per contarli!!!!), o come preferisco dire, oggi sono 11 anni che riempi la nostra vita di meraviglia. A me sembra impossibile che tu sia con me da così tanto...anche se quasi non ricordo com'era la mia vita prima che essa abbracciasse la tua grazia e la tua dolcezza.

Amore mio, sei cambiata così tanto da quando eri piccina...quando sei nata eri uno scricciolo già abbronzato che prometteva di essere una bella birbante e i tuoi capricci sono stati legati indissolubilmente ai ricci dei tuoi capelli che però se ne sono andati quando hai iniziato a frequentare la scuola materna...facendo scomparire, stranamente, anche quell'esuberanza che aveva fatto di te un'infante molto peperina.

Durante gli anni dell'asilo ti sei rinchiusa un pò in te stessa, facendoci scoprire il volto di una bambina riservata e diffidente, che scrutava il mondo con grande attenzione e si fidava delle persone solo dopo una lunga, paziente osservazione.
Alla scuola primaria sei sbocciata come una rosa, senza abbandonare quel tuo lato discreto e pacato che certamente ti contraddistingue, ma scoprendo anche una solarità nuova, una sicurezza improvvisa, una caparbietà che oggi ti contraddistingue e fai emergere soprattutto nelle difficoltà.

In questo ultimo anno sei davvero tanto cambiata e cresciuta: tu che durante le recite dell'asilo guardavi in basso mangiandoti nervosamente le unghie con gli occhi semilucidi, mi hai spiazzata nel vederti debuttare a teatro nel ruolo di protagonista, dopo esserti esibita più volte con gli attrezzi di ginnastica ritmica davanti a più di 500 persone senza il minimo segnale di timore o di perplessità.
- Mamma, da grande voglio fare l'attrice- mi hai detto qualche mese fa, spazzando via ogni mio sogno di un futuro legato alla musica. Prima di essa ci sono il teatro e lo sport, l'ho capito.

Un pò mi si stringe il cuore ma sorrido, come ogni madre ho fatto tanti sogni e progetti su di te. Ti ho vista con il camice bianco di una dottoressa operosa, con il microfono in mano in veste di cantante, e ancora concertista di pianoforte per il mondo....e così via....non mi vergogno a dirlo.
Ti ho avvicinato alla musica e al teatro perchè so bene che solo l'arte può farci capire chi realmente siamo e cosa realmente vogliamo dalla vita ma ti ho anche sempre detto di scegliere quello che ti piace, che ti fa felice, ogni giorno della tua vita.

Non fare mai ciò che desidero io tu faccia, o peggio ancora, gli altri....perchè tu sei unica, Anais, sei nata per essere felice e questo è ciò che io desidero di più ma che tu soprattutto devi desiderare per te stessa.
La felicità.
Inseguila ogni giorno, insieme alla tua libertà, che ne sarà conseguenza diretta...la vita è un dono e non sprecarlo cercando di assecondare sempre gli altri. E fai come stai imparando a fare: dimmelo quando sbaglio, quando sono invadente, quando ti ferisco con sguardi e parole, perchè io non sono perfetta, amore mio, non ho sempre ragione, anche se sono tua madre, colei che è adulta e dovrebbe sempre indicarti la luce e la strada giusta.
Mi spiace dover ammettere che non sono poi tanto brava e che ogni giorno in cui tu sei figlia e cresci in altezza e nel cuore io sono una madre che cresce nel suo cuore accanto a te.
Ricordamelo quando ciò che faccio o dico non ti rende felice, perchè solo dicendoci tutto potremmo fare questo meraviglioso cammino insieme! Non aver paura di chiedere, di domandare, non essere orgogliosa come ho sempre fatto io....non è una vergogna non sapere, lo è credere di sapere tutto!

E poi, bambina mia, vorrei dirti un'ultimissima cosa....a te, proprio a te, che hai bisogno di abbracciarmi almeno 10 volte al giorno, di dirmi che mi vuoi bene e di sentirtelo ripetere. A te che quando stai male o hai paura tremi....ma se io ti sono vicina dici che ti passa tutto perchè io sono la tua medicina. Amore mio, è strano per me essere la tua cura quando io sono cresciuta indipendente e libera, per causa forze maggiori....leggo ovunque, perchè la modernità questo vuole, che voi bambine dovete essere indipendenti, che non dovete aspettare più nessuno a salvarvi, perchè il romanticismo è morto, non è più moderno, e bisogna stare bene soli con se stessi, bastarsi....Beh, io voglio dirti un'ultima cosa sincera. Chi dice questo non la racconta giusta, penso io. Alla società moderna fa comodo che noi donne siamo forti, oltre ogni limite, perchè tutelarci costa, perché dobbiamo produrre anche noi, perchè non c'è più tempo per il romanticismo, perchè il romanticismo costa.....fatica e non solo.

Non ci credere tesoro mio. Il romanticismo è l'amore sono rock. Essere umani in un mondo di superoi è oggi la vera trasgressione. Il principe azzurro esiste, se lo vuoi. Se è quel che desideri. Non siamo nati per stare soli, siamo nati per amare ed essere amati, per farci forza gli uni con gli altri. Non aver paura ad amare, ad abbandonarti all'amore, a fare compromessi con esso, a dipendere anche un pò da esso. Non c'è più voglia, al giorno d'oggi, di credere alle favole eterne.... è tutto usa e getta.... più easy, non c'è che dire. Certo, ci vuole anche fortuna, ma non solo, amore mio. Bisogna cercare, tentare, provarci, crederci, donarsi. Tu sogna in grande, credi alla favole, nell'amicizia e nell'amore, nell'onestà e nel rispetto sempre. Questa è la vera ribellione. Non è vero che ci si salva da soli. Non è vero che siamo immortali, non è vero che bastiamo a noi stessi. Non è vero che non possiamo essere deboli, o che dobbiamo vergognarcene. Abbiamo bisogno degli altri, di donarci agli altri senza riserve, di ricevere amore senza riserve. Questo ci meritiamo.

Potrai essere quel che vorrai: una casalinga, un'astronauta, un'attrice, una commessa al negozio di frutta e verdura....ma ovunque andrai e chiunque sarai, non smettere di essere quella meraviglia che sei, non smettere di dare il massimo, ma anche di pretendere il massimo. So che sei sempre quella che si mette dopo di tutti, quella che non vuole disturbare, quella che non pesterebbe i piedi a nessuno....Io non ti voglio cambiare, ragazza mia, ma ricordati anche di te stessa, di non lasciare indietro mai i tuoi sogni e la tua felicità. Adesso non sei più una bambina, o forse sì. Sei certamente anche una ragazzina che si affaccia al mondo, che purtroppo inizierà a vederne anche i tanti lati negativi, pericolosi, paurosi e a volte pure cattivi. Sono certa che se saprai restare meravigliosa come sei non avrai problemi a capire qual è la strada giusta, ma se mai avrai bisogno di un consiglio, di una spalla alla quale appoggiarti, di un abbraccio dove riscaldarti, di un silenzio dove essere ascoltata, di un'infornata di cookies al cioccolato fondente per confondere il gusto del dispiacere...o di una persona che sappia ridere con te, sognare con te, viaggiare con te, custodire le tue confidenze....sappi che io ci sarò sempre, sempre, sempre, ad ogni condizione.
Perchè il mio amore per te è oltre ogni limite, Anais, e non sai quanto sono grata al Cielo per essere la tua mamma.
Buon compleanno, tesoro mio!

 

Ingredienti per 15 persone

Per realizzare questa torta ho visto tantissime ricette. Alla fine ho assemblato e moficato varie preparazioni e, nonostante non fosse perfettissima, posso garantire che era davvero buona.

Procurarsi del maraschino per la bagna o altro liquore o sciroppo a piacere e almeno 1 kg di fragole più altra frutta a piacere

Vi consiglio di iniziare preparando la crema chantilly in questo modo:

Ponete in una casseruola 3 tuorli,  mescoalrli bene con 150 g di zucchero, unire semi di vaniglia o scorze di limone, 50 g di farina e , a filo e sempre mescolando, 500 g di latte.
Portate ad ebollizione mescolando continuamente e fate raffreddare coperta con pellicola.
Quando la crema sarà fredda, unire 200 g di panna montata.

A parte, montare altri 200 g di panna fresca con poco zucchero a velo.


Preparate ora la pasta biscotto

4 uova
150 g di zucchero
150 g di farina
30 ml di latte
1 cucchiaino raso di lievito

 Ho montato a lungo le uova con lo zucchero, ho unito il latte, infine la farina miscelata con il lievito mescolando dall'altro al basso per non smontare il composto.
Ho versato sulla leccarda del forno ricoperta di carta forno e ho infonato a 180° per circa 15 minuti
Sfornare, fare raffreddare e tagliate a metà per ottenere due strati di pasta biscotto 

pasta frolla per fare la cassetta

2 uova e un tuorlo
450 g di farina
200 g di zucchero
200 g di burro
semi di vaniglia

Preparare la frolla unendo il burro allo zucchero, poi in ordine le uova e la farina con la vaniglia. Fare una palla e metterla in frigo a riposare.

Togliete la pasta dal frigo dopo una mezz'ora e procedete a realizzare le barrette di finto legno per la cassetta.

Con questa dose di frolla dobbiamo ottenere  4 barre per il latto lungo della cassetta e 4 per il lato corto, più due barrette verticali per ogni spigolo, quindi altre otto. La larghezza e la lunghezza della cassetta equivalgono alle misure della base di pasta biscotto tagliata a metà.

Una volta che le avete ricavate, incidetele con un coltello per creare le venature.
Fate cuocere a 180° per una decina di minuti, sfornate, fate raffreddare e poi spennellate con poco cacao amaro.

Ora, assemblate la torta.

Prendete un vassoio abbastanza resistente al peso della torta.
Prendete uno strato di pasta biscotto e spennellatelo con ciò che preferite: io uso maraschino diluito con acqua calda.
Versate un primo strato di crema chantilly e ricoprite con fragole a pezzetti.
Ponete sopra un altro strato di pasta biscotto, spennellate di bagna, poi di chantilly.
Tutto attorno alla torta spatolate di panna per fare aderire le barrette di "finto legno"
Infine, ricoprire di frutta fresca lavata e accuratamente asciugata.

Et voilà...una torta d'effetto ma soprattutto deliziosa. 







domenica 5 maggio 2019

Torta morbida allo yogurt con mousse di fragole






Maggio è tornato, finalmente. E' il mese delle rose, delle mamme, della Primavera al massimo del suo splendore. Per me e mio marito è anche il mese che ricorda il nostro primo incontro e poi il nostro anniversario di matrimonio. 

Per questo dolce ho tratto ispirazione qui, ma ho poi modificato a mio piacimento e devo dire che ne è uscita una torta freschissima e morbida. Con le fragole di stagione sarà una meraviglia, soprattutto se avete la fortuna di poter festeggiare la vostra mamma.

Ingredienti

2 uova bio
180 g di farina 00
130 g di latticello (ottenuto da 60 g di yogurt mescolati con 60 g di latte)
mezza bustina di lievito
80 g di burro bavarese
150 g di zucchero


Per la crema

250 g di panna fresca da montare
4 g di gelatina in fogli
 una manciata di fragole
4 cucchiai di zucchero a velo
4-5 cucchiai di yogurt bianco


Procedimento


Preparate la base preparando il latticello.
Nel frattempo montare burro e zucchero, unire le uova, un pizzico di sale, il latticello, la farina setacciata con il lievito.
Imburrate ed infarinate uno stampo a cerniera di 22 cm, versate il composto ed infornate in forno già caldo per 25/30 minuti a 180°. Lasciate raffreddare.

Preparate la crema ammollando la gelatina in fogli (2) in acqua fredda.
Quando sarà ammollata, riscaldate un dito di panna in un bicchiere e scioglietevi la gelatina.
Montate il resto della panna.
Lavate le fragole e frullatele con lo yogurt.
Unire al frullato la gelatina sciolta nella panna e poi unite la panna montata, cercando di non smontare il composto. 

Quando la torta sarà fredda, versate il composto sopra di essa e ponete in firgo tutta la notte.
Il giorno dopo potrete aprire lo stampo a cerniera, posizionare il dolce su un vassoio da portata e guarnirlo come più vi piace.






  

mercoledì 24 aprile 2019

Torta alle fragole di Martha Stewart



Era il 2011 quando, a causa della diagnosi della mia allergia e a dell'ignoranza di alcune persone che avrebbero dovuto seguirmi, ho smesso di mangiare le fragole, anche se non mi avevano mai dato nessun tipo di reazione allergica. Per precauzione, insomma. Una precauzione che mi è costata davvero molto.

Ci sono voluti 7 anni per farmi un poco di coraggio e l'anno scorso, ormai a stagione finita, mi sono decisa a riprovare e ne ho mangiate alcune. Nessun problema, fortunatamente.
Quest'anno ho deciso di non attendere Giugno, e non appena sono arrivate le fragole nostrane, sono andata ad acquistarle e ci ho riprovato. Vado molto con cautela, non ne mangio più di una o due alla volta, e ieri ho voluto osare anche a preparare una torta per assaggiarla.
Commovente, ve lo giuro.
Inoltre, la torta è già commovente di suo.

Una ricetta che si vede tanto in rete, firmata da una maestra affidabilissima. Una sorta di torta di mele primaverile, l'impasto mi ricorda infatti la torta di mele che faceva mia nonna.
Ok, adesso la smetto di annoiarvi e vi invito a mettere le mani in pasta, serve pochissimo tempo per un'ottima resa, e se la preparate oggi per il pic nic o la colazione di domani sarà la soluzione ideale....il giorno dopo dicono sia ancora più buona....noi non ci siamo arrivati ;)

Buon 25 Aprile, w la libertà!


Ingredienti

80 g di burro
180 g di farina
un pizzico di sale
estratto di vaniglia
180 g di zucchero semolato (per me 150 g) più due cucchiai per la copertura
1 uovo
125 ml di latte
1 cucchiaino e mezzo di lievito

300 g di fragole 

Procedimento

Montare burro e zucchero nella planetaria fino ad ottenere una crema. Unire la vaniglia, l'uovo ed il latte,  il sale e in ultimo la farina e il lievito setacciati
Imburrare ed infarinare una tortiera del diametro di 22-24 cm e versarvi l'impasto.
Lavare le fragole e tagliarle a metà, posizionarle sopra l'impasto. Se saranno molto mature in cottura creeranno un'ottima crema, altrimenti rimarranno in superficie.
Sarà ottima ugualmente
Spolverare la torta con i due cucciai di zucchero e cuocere in fornoa  180° per i primi 10 minuti, poi a 160° per circ 35-40 minuti.




piatti, tazze e tessuti Green Gate #adv


sabato 9 marzo 2019

Trionfo all'arancia e cioccolato






Oggi il mio blog compie 9 anni. Ha la stessa età di mio figlio, giusto un mese in meno...ricordo perfettamente che quando ho spinto il tasto per crearlo lo stavo allattando e mio marito, che è sempre stato un amante della tecnologia, era felicissimo di questa mia nuova avventura, ma un pò scettico conoscendo la mia inconstaza.

In questi 9 anni l'ho stupito, ho stupito anche me stessa con la mia perseveranza....con questo blog sono cresciuta, così come lo ha fatto la mia passione. Ho imparato tantissimo da questa avventura virtuale e ho preparato pietanze che si sono legate indissolubilmente ai ricordi delle giornate in cui sono state portate sulla mia tavola, per la mia famiglia, per gli amici, per me stessa anche. Perchè io ho sempre e solo cucinato ciò che avremmo realmente consumato e l'ho fatto solo per amore, solo per chi amo.

Non è diventato il mio mestiere, ma si è rivelata essere la mia passione.
Tutti quei "Sale e Pepe" letti da bambina e rubati alla mia mamma, tutti quei pomeriggi trascorsi con mia nonna paterna a pasticciare, tutti i ricettari di mia madre tenuti da conto, tutte le pentole e i "props" (quando ancora non si chiamavano così!!!)  acquistati e stipati in un armadio almeno dieci anni prima di sposarmi e avere una cucina mia....hanno trovato un senso.

In questi 9 anni ho conosciuto persone meravigliose, autori di altri blog e lettori del mio...ho conosciuto aziende e prodotti di gran qualità, mi sono confrontata con esperti e con semplici amanti del cibo....sono nati legami, sono cresciute collaborazioni, ho ottenuto riconoscimenti e sono sbocciate soprattutto grandi amicizie.
Ho attraversato tutte le fasi della blogsfera fino alla sua decadenza, ora che i nuovi social la fanno da padrone e che i blog di cucina assomigliano più a delle boutique che a dei laboratori....
Ho resistito alla mania degli eventi, dei video, della fotografia patinata e superfiltrata di Instagram perchè sono una romantica nostalgica vintage.
Non voglio fare di questo blog qualcosa che non mi somiglia.

In questi 9 anni...da trentenne sono pure diventata 40enne....i miei figli sono quasi alti come me e il tempo è davvero molto, molto meno che all'inizio.
Pubblico meno vero....ma la passione è sempre quella. 

Ho pensato tante volte di chiudere questo spazio e non so se mai lo farò....ma è il mio ricettario virtuale, il mio Diario virtuale....è un pezzo di me.
Grazie a tutti voi per averlo fatto diventare così bello...almeno per me.
Festeggio con questa torta con la quale ho festeggiato anche gli 86 anni di una persona per me preziosissima e fondamentale, mio nonno Kenzer. Una torta che ho visto qui  da Patrizia e che riporto fedelmente.
E vi ringrazio ancora per aver fatto volare alto "Aria in Cucia"...io adesso sto sospesa un pò qui, tra le nuvole, come piace a me.
 
  
Ingredienti per uno stampo da 20 cm di diametro
175 g di burro a temperatura ambiente
175 g di zucchero semolato fine (tipo Zefiro)
le zeste grattugiate di due arance non trattate
3 uova grandi a temperatura ambiente, sbattute
175 g di farina 00 setacciata
1 cucchiaino e mezzo di lievito
2 cucchiai di succo di arancia spremuto fresco

Per lo sciroppo di arancia
100 ml di succo d'arancia spremuto fresco
1 o 2 cucchiai di liquore (tipo Grand Marnier - opzionale)
85 g di zucchero semolato

Per la glassa di cioccolato
150 g di cioccolato fondente tritato finemente
55 g di burro morbido tagliato a dadini


  • Montate il burro con la frusta nella ciotola della planetaria (o di un robot), fino a che non sia cremoso. Aggiungete lo zucchero nel quale avrete versato le zeste di arancia e le avrete mescolate bene (anche strofinandole con la punta delle dita nello zucchero per aromatizzarlo al massimo), e continuate a montare fino a che non otterrete una massa chiara, leggera e soffice (5/8 minuti). 
  • Aggiungete le uova, poco alla volta, montando bene dopo oggi aggiunta. Al termine, aggiungete la farina setacciata con il lievito, in tre tempi, mescolando bene con una spatola, ed all'ultimo inserimento aggiungete il succo di arancia ed incorporate bene. 
  • Versate il composto nello stampo a cerniera imburrato e foderato con carta da forno. Livellatelo bene con una spatola. 
  • Cuocete in forno preriscaldato a 180° per c.ca 35/40 minuti, facendo la prova stecchino. 
  • Mentre il dolce cuoce, preparate lo sciroppo di arancia mettendo il succo di arancia, il liquore (se deciderete di usarlo, togliete 2 cucchiai di succo dal totale ed aggiungete il liquore) e lo zucchero in una casseruola e portando il tutto a ebollizione. Fate bollire fino a che lo zucchero non si sarà sciolto ed il liquido avrà preso una consistenza "sciropposa". Tenete pronto. 
  • Una volta cotto il dolce, appoggiatelo su una gratella senza toglierlo dallo stampo e con uno stecchino da spiedino, bucate il dolce su tutta la superficie. Quindi con un cucchiaio versate lo sciroppo avendo cura di bagnarlo uniformemente utilizzandolo tutto. Lasciate raffreddare completamente senza sformarlo. 
  • Una volta freddo, potrete toglierlo dallo stampo ed appoggiarlo su una griglia dove lo glasserete. 
  • Preparate la glassa facendo sciogliere a bagno maria il cioccolato con il burro. Mescolate bene per ottenere una glassa lucida e setosa quindi quando avrà una consistenza spalmabile, coprite bene tutto il dolce aiutandovi con una spatola. Lasciate al fresco per farla solidificare




lunedì 19 novembre 2018

Tarte con farina di castagne alle pere e cioccolato


In questo week end di autunno abbiamo festeggiato il compleanno di mia suocera e i suoi 40 anni di matrimonio. Questo dolce mi sembra perfetto per l'occasione, e a voi?
Buona settimana, sembra che il freddo sia arrivato!


Ingredienti


50 g di farina di castagne
280 di farina 00
1 uovo e due tuorli piccoli
130 di zucchero semolato
1/2 cucchiaino di lievito
160 g di burro bavarese


crema

250 g di latte
80 g di zucchero
100 g di cioccolato fondente
40 g di farina


Procedimento

Per questa ricetta mi sono ispirata qui, aggiugendo però il tocco di farina di castagne per la frolla.
Sono partita dalla frolla, montando il burro con lo zucchero e la vaniglia. Poi ho aggiunto, sempre montando, le uova una alla volta, ed infine le farine miscelate con il lievito in un solo colpo, amalgamando con la spatola.
Ho fatto riposare un'oretta in frigorifero.


Per la crema ho ridotto il cioccolato in scaglie e l'ho inserito in un pentolino con zucchero e farina.
Ho versato poco latte per stemperare, poi tutto e infine l'ho messa sul fuoco pochi minuti finchè non si è addensata.
Ho coperto con pellicola e lasciato raffreddare.

Nel frattempo ho lavato e tagliato le pere, a fette sottili senza buccia, ammorbidendole per qualche secondo in padella con poca acqua e zucchero.

Ho quindi steso la frolla su uno stampo rettangolare dal fondo amovibile, ho bucherellato con la forchetta, ho aggiunto le fette di pere pià brutte sul fondo, ho ricoperto con la crema al cioccolato extradark, ho posizionato le pere più belle in superficie e ho fatto cuocere per 10 minuti a 190° e poi altri 30 a 165°

Lasciare raffreddare per bene prima di servire.




domenica 11 novembre 2018

Torta di San Martino


Oggi è San Martino, tempo di castagne. Io le sto mettendo ovunque e i miei bambini gradiscono molto. Questa torta è delicata e saporita al contempo, dalla consistenza perfetta non troppo secca e non troppo umido-pastosa. Potete servirla così, con una delicata spolverata di zucchero a velo, o farcirla con un goloso strato di Nocciolata. Si taglia perfettamente e piace proprio a tutti.
Buon week end e Buon San Martino, amici lettori!


Ingredienti
60 g di farina di castagne
150 g di farina 00 bio 
50 g di cacao amaro
180 g di zucchero semolato
3 uova bio
100 ml di latte
80 ml di olio d'oliva leggero
2 cucchiai di miele millefiori Mielbio Rigoni d'asiago
1 bustina di lievito

(ricetta liberamente modificata da qui)

Procedimento

Montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso.
Unire, sempre montando, il miele e l'olio, pii, delicatamente, incorporare le farine setacciate con il lievito alternando con il latte. Amalgamate fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo che andrete a versare in uno stampo imburrato ed infarinato di diametro 26 cm.
Infornate in forno già caldo a 180° per circa mezz'ora.


Sfornare, lasciar  raffreddare, sformate e farcite a piacere con Nocciolata senza Latte Rigoni d'Asiago.
piatti e tessuti di servizio #greengate #adv

lunedì 15 ottobre 2018

Ciambellone con la panna fresca e gocce di cioccolato


Pochi giorni fa sono tornata dal lavoro giusto 50 minuti prima di andare a prendere i miei figli da scuola. 
Avevo voglia di un dolcino e ho aperto il frigorifero osservando un cartoncino di panna fresca che era scaduto il giorno prima. L'ho aperto, annusato, assaporata la panna e, sentito che era ancora in perfette condizioni, ho pensato velocemente a cosa farci. Ho aperto il computer e ho cercato qualche ricetta, ho modificato leggermente questa sia nelle dosi che nel procedimento e devo dire che in 5 minuti ho preparato una torta deliziosa, dalla consistenza morbidissima e dal sapore buonissimo.

Una torta che non necessita né di burro né di olio, perchè la presenza della panna la rende umida e perfetta anche per più giorni....ve l'ho posso assicurare perchè l'ho rifatta, la prima torta, sfornata 5 minuti prima di andare a prendere i bimbi e servita ancora tiepida al loro ritono, è stata divorata per metà solo da loro....il resto è finito la mattina dopo per colazione. 
Promossa a pieni voti per riapparire subito qui!

Mi piace preparare la torta della merenda ai miei figli quando rientrano da scuola, nelle giornate autunnali. Il profumo che ritrovano al rientro, aprendo la porta di casa, rimarrà nei loro cuori per sempre.


Ingredienti

220 g farina 00
250 g di panna fresca
150 g di zucchero
2 uova
1 bustina di lievito
gocce di cioccolato


Procedimento

Montare 5 minuti le uova con lo zucchero, unirela panna fresca a filo, e in ultimo la farina setacciata con il lievito.
Smettere di montare e unire le gocce di cioccolato, mescolando con un cucchiaio.
Infornare in uno stampo da 22-24 cm imburrato ed infarinato e cuocere per 40 minuti circa, facendo la prova stecchino.
Sfornare e lasciare raffreddare.

Piatti e tessuti GreenGate


mercoledì 10 ottobre 2018

Torta di susine e ricotta




Mi stavo dimenticando di questa torta, e forse arrivo un pò lunga...ma ho visto ancora delle susine al supermercato, e se non volete rinunciare a questa bontà acquistatene delle mature e provate a farla!
E' un periodo davvero movimentato, non ho molto tempo per il blog perchè cerco di dividermi tra tutti gli impegni miei e dei miei figli, e non è impresa da poco...Anche la palestra, che a Settembre avevo incominciato con tanta costanza, sta subendo seri rallentamenti!

D'altra parte, con la ripresa della scuola, dello studio e delle attività extrascolastiche c'è davvero da correre, ma so che questi momenti non torneranno più, quindi cerco di restare accanto ai miei bimbi e di seguirli il più che posso. Sarò una mamma chioccia? Forse, cerco di dosare il mio star loro vicino, di far sì che sia sempre un supporto, uno sguardo più da lontano che troppo insistente, ma hanno ancora molto bisogno di me, e di sicuro non glielo negherò, anche a costo di sacrificare molto del tempo che resta per me sola.

Tra le tante cose che faccio per loro non manca mai qualche dolce fatto in casa, magari sfornato alla mattina presto per farlo trovare pronto sulla tavola da colazione.
Una delle mie gioie più grandi è vedere quanto adorano le mie creazioni, tanto da non fare mai la voglia di nulla di confezionato.
Anche questo è un traguardo che ho raggiunto!

Ingredienti (ricetta modificata liberamente da qui)

200 g di farina 00 bio
150 g di ricotta
7 susine
2 uova
130 g di zucchero semolato più 1 cucchiaio di zucchero di canna
50 g di olio di oliva leggero
1 bustina di zucchero

Procedimento

Montare nella planetaria le uova con lo zucchero, aggiungere sempre montando l'olio a filo e la ricotta.
Aggiungete la farina a pochi cucchiai miscelata con il lievito.
Imburrate ed infarinate una tortiera a cerchio apribile di diametro 22 e versarvi l'impasto, livellatelo un poco e disponetevi sopra a raggera le fettine di susine lavate e tagliate, senza affondarle troppo.
Spolverate di zucchero di canna ed infornate la torta in forno ben caldo per almeno 45 minuti a 180° facendo sempre la prova stecchino.
Servitela una volta raffreddata completamente.


lunedì 27 agosto 2018

Torta bandiera inglese

 
Con la festa insieme a tutti gli amici, che si è tenuta sabato sera, chiudiamo ufficialmente i festeggiamenti per i 10 anni della mia bambina Anais.
Come da tradizione, infatti, preparo sempre due torte: una per il giorno del suo compleanno, che festeggiamo tradizionalmente con tutta la famiglia allargata e una per la festa con gli amici, di dimensioni decisamente più importanti.
Per non sbagliare, mi sono affidata alle dosi segnate per la torta che ho preparato l'anno scorso (e che aveva avuto molto successo!), dandole la veste che Anais mi aveva fortemente richiesto: una bandiera inglese per celebrare il suo amore per la lingua inglese e il suo desiderio di impararla benissimo per poi girare il mondo.
"Mamma, io farò il liceo linguistico" - mi dice spesso " Perchè voglio imparare le lingue per comunicare con tante persone, per impare le canzoni straniere e per poter andare in Inghilterra e in America".
La ragazza sa già decisamente il fatto suo ;) ma io spero di poterla accompagnare in qualche suo viaggio....visto che anche io ho fatto lo stesso percorso!



Ma veniamo alla ricetta:
Servono due pan di spagna da 7 uova, 
da cuocere in uno stampo rettangolare 38cm per 25 cm ovviamente beni mburrato ed infarinato.

Per ogni pan di spagna ho usato 7 uova (bio naturalmente), montati con 210 g di zucchero
Ho poi aggiunto delicatamente, mescolando dall'alto verso il basso, per non smontare, 210 g di farina 00 sempre biologica. Cotto in forno ventilato programma dolci a 180° per 25-3 minuti circa, fino a doratura. 
Ogni pan di spagna è tagliato poi a metà, per la torta ne serviranno 3 strati, il quarto è da dividere in 3 parti che andranno sovrapposte l'una sull'altra per avere un pezzo abbondante di torta di "riserva" una volta farcita.
Per la bagna ho optato per un pò di maraschino molto diluito con acqua calda, la torta va imbibita molto bene!
Per la farcia ho fatto un primo strato con 500 g di mascarpone lavorato con 5-6 cucchiai di nocciolata senza latte.
(per la torta piccola con l'altro strato di pan di spagna servono altri 250 g di mascarpone con altri 3 cucchiai di nocciolata)
Il secondo strato l'ho fatto con panna montata (500 g) con poco zucchero a velo e gocce di cioccolato al latte.
Altri 250 g di panna per l'altra tortina
Per la farcia e la copertura di entrambe mi è servito un litro mezzo di panna fresca montata, quindi ce n'è a sufficienza per farcire lo strato superiore livellandolo bene, e  poi ricoprire tutta la torta dividendo la panna in due ciotole con poche gocce di colorante rosso e azzurro per pi, con l'aiuto di una sac a poche, decorare la bandiera con piccoli ciuffetti a stlla. 
Ho aggiunto delle bandierine e dei confettini argentati et voilà, ecco la bandier ainglese pronta per una festa con 50 persone. 
Inutile aggiungere che mia figlia è stata felicissima, e ho ricevuto anche molti complimenti sulla bontà, soprattutto da parte dei bambini, la soddisfazione più bella!
La festa è stata stupenda, abbiamo ballato fino a tarda notte e il merito è ovviamente della buona compagnia e dei tanti panini con salsiccia che ci hanno carburato per festeggiare così alla grande!!!
Grazie a tutti coloro che hanno reso felice Anais e a tutti voi che mi avete lasciato auguri sul blog e sui social, ve ne siamo grati!

 Vi offriamo un assaggino virtuale di quel poco che è rimasto!!!!

Vassoio per torta, alzatine e forchette di servizio Pavonidea

giovedì 23 agosto 2018

Cream Tart Numero 10 per il decimo compleanno di Anais


Mia dolce Anais,
quando sei nata pensavo di aver fatto, con il mio corpo esile e mai all'altezza delle situazioni, un regalo incredibile a te e al mondo intero, una scelta importantissima (quella di diventare madre), un miracolo straordinario. Mi sentivo forte e invincibile come avessi appena scalato l'Everest, e nemmeno con troppa fatica.
Ma dopo dieci anni posso affermare con certezza che quel giorno il dono è stato fatto A ME, da te che mi hai scelta come mamma e da Chi di mestiere fa miracoli da sempre, e molto meglio di me. Io centro ben poco, quindi, ed è voi che devo ringraziare, tu e Dio lassù, per la possibilità data di mettermi alla prova, una prova che regala felicità straordinarie e sfide sempre più forti, che mi migliorano attimo dopo attimo.

Sono stati 3652 giorni spettacolari e follemente veloci...e proprio adesso che mi rendo conto che sei stata la grazia più bella della mia Vita, inizio anche a capire che non posso essere egoista e tenerti solo per me, e piano piano, nemmeno troppo, dovrò lasciarti scoprire il mondo e la tua strada. Dovrò accettare i tuoi cambiamenti e le tue volontà, anche quando saranno così differenti dalle mie. Dovrò lottare con il timore e l'evidenza di non poterti sempre proteggere ed essere accanto, perchè le tue responsabilità si faranno di giorno in giorno un pò più grandi e personali. Dovrò mandare giù il dolore di vederti sbagliare, forse, e soffrire per questo.
Non so se ci riuscirò, e se lo farò bene. Credo che urlerò, piangerò, mi arrabbierò...ma tenterò di farlo di nascosto da te. Perchè è solo così, scegliendo e sbagliando da sola, che diventerai la persona che vorrai e dovrai essere, quella che amerò a prescindere, semplicemente perchè sei TU, e perchè sei speciale. Non sarà immediato, ma il tempo volerà come ha fatto fino ad oggi, quindi è bene che mi prepari ad affrontare un nuovo tempo con te, ora che gli anni hanno colmato per la prima volta entrambe le tue mani (sempre curatissime e con le unghie laccate) e si passa ai compleanni a due cifre...anche se solo ieri mi sembrava di respirare il tuo profumo di latte e pesca, toccando quella pelle vellutata e morbida, ambrata e soffice, che sembrava già baciata dal sole.

Ti auguro di preservare sempre questo cuore immenso che hai dentro, bambina mia, e quella luce negli occhi e nel sorriso che mi scioglie ogni volta che ti guardo.
Ci saranno nuovi giorni e saranno meravigliosi. Hai tutto davanti e me (e papà) sempre accanto, a volte un passo indietro. E' questa la promessa che ti faccio. Esserci sempre, ma dopo di te. Non sarà facile, per come sono e per come mi conosci, ma questo è il mio regalo. Un regalo immateriale tra i tanti materiali che avrai, perchè come a quasi ogni bambina della tua età non c'è nulla che ti manchi o tu possa desiderare, se non il tempo di chi ti sta accanto, e il suo cuore, il suo amore vero.

Allora guarda avanti e scopri il mondo, scopri te stessa lentamente e vanne fiera, non averne paura. Soffia forte su quelle 10 candeline e spargi intorno a te la felicità di cui, in questi 10 anni, io e papà speriamo di averti inondato. E' soltanto il riflesso di quella con cui tu, inconsapevolmente, hai travolto noi.
E ricordati: sii gentile e abbi coraggio!
Buon compleanno meravigliosa creatura dell'estate: dolce, sensibile, responsabile ma anche testarda, lunatica e pazzerella! Sicuramente un pò selvaggia. Non cambieremmo nulla di te, sei tutto ciò che potevamo desiderare di avere tra le braccia. Sei così bella, fuori e dentro, che mi chiedo se ti merito davvero.


 
e ovviamente ho sagomato i numeri anziche il cuore...ho disegnato a mano libera l'uno e lo zero e ho creato due frolle a forma di uno e due a forma di zero.

Ecco qualche dettaglio

 


Avevo già fatto questa torta per i 40 anni di una cara amica e il risultato è sempre molto buono ed elegante


 
Vi consiglio di farla il giorno prima perchè i sapori si possano amalgamare perfettamente
 
Ovviamente i fiori freschi vanno coperti con pellicola a contatto con il dolce 

martedì 24 luglio 2018

Crostata morbida con crema di nocciole






Mamma, non fai più torte!!!! Eh, si, è vero....mi sono presa un lungo periodo di vacanza! Non solo quella del viaggio, che quest'anno ci ha portato dalla Toscana fino alla Spagna, passando per la Francia e tornando per la Sardegna! Parlo della vacanza mentale, quella che esiste solo staccando i telefoni, allontanandosi dal pc, dedicandosi a se stessi e a cose nuove, abbandonando la routine e le scadenze, gli impegni, i pensieri stressanti...
Dopo quasi 9 anni di blog, devo ammettere che a volte anche la cucina diventa, da passione, a normalità...e questo smorza un pò i toni, appesantisce il tutto, accentua le angolature...

Ma sono pronta per tornare: mi sento gli occhi e il corpo pieni di luce e bellezza, mi sento spronata da nuovi progetti di vita, mi ricaricherò con un pò di shopping visti i saldi ovunque e in particolare su Spartoo vista la mia passione per le scarpe....e sarà ancora Aria in Cucina, con tante ricette e soprattutto tante riflessioni in testa!
Per ora godetevi questo spettacolo di torta: facilissima, velocissima, con quel sapore di nocciolata che conquista tutti...se poi è senza latte, a casa mia è ancora più apprezzata!
Che aspettate a farla? Io ne ho dovute fare due...e sono state spazzolate in meno di 24 ore!!!!



Ingredienti
(ricetta originale qui)

2 uova
100 g di zucchero semolato
145 g di farina
40 g di latte
40 g di olio di semi (per me oliva leggero)
2 cucchiaini di lievito
250 g di nocciolata senza latte Rigoni d'Asiago 

 
Procedimento

Montare a lungo le uova con lo zucchero, unire il latte, la farina con il lievito, e infine l'olio a filo.
Imburrare ed infarinare uno stampo per crostata di diametro 26-28, di quelli con l'incavo, possibilmente. Cuocere in forno preriscaldato per 15-20 minuti circa a 180°, facendo ovviamente riferimento al proprio forno.
Sfornare, lasciare raffreddare, sformare e ricoprire nella parte di incavo con abbondante nocciolata.
Decorare a piacimento: per me granella di pistacchio e confettini colorati!


mercoledì 20 giugno 2018

Cheesecake ribes rosso e pesca


E così, eccoci quasi arrivati alla fine della primavera e all'inizio dell'estate, in un soffio....Io, che non mi sono ammalata in tutto Inverno adesso sono a casa con la febbre e l'antibiotico, per questo mi faccio sentire poco.
Una bella notizia però c'è: dopo ben 7 anni, ho reintegrato le fragole nella mia alimentazione, che è minata da una brutta allergia alimentare....Risentirne il sapore è stato qualcosa di indescrivibile.
Godete delle piccole cose, come mangiare un frutto succoso nella sua stagione naturale...una gioia alla portata di (quasi) tutti, che ci offre la potenza generosa e smisurata della Natura.

Per celebrare il passaggio dalla Primavera all'Estate che ho atteso tanto vi lascio questa cheesecake scacchiera doppio gusto, grazie alla farcitura con Fiordifrutta Rigoni di Asiago.
A presto, baci a chi passa!


Ingredienti


300 g di biscotti
150 g di burro
1 cucchiaino di mielbio arancio Rigoni d'Asiago

Per la crema

250 g di ricotta
100 g di zucchero
200 g di philadelphia
un vasetto di yogurt alla pesca
semi di vaniglia
3 uova
1 cucchiaio raso di farina
per guarnire



Procedimento
Sbriciolare i biscotti nel mixer, fondere il burro. Miscelare i biscotti con il burro e il miele e, con il composto ottenuto, foderare lo stampo ricoperto di carta forno.
Premere bene con le mani e riporre in frigorifero mentre si prepara la crema.

Per la crema lavorare formaggi con lo zucchero, unire le uova uno alla volta, lo yogurt, i semi di vaniglia e infine la farina.
Stendere il composto sulla base di biscotti e cuocere in frono preriscaldato a 180° per circa 35-40
 minuti . Lasciate raffreddare il vostro dolce nel forno, con lo sportello aperto, poi passatelo tutta la notte in frigo e il mattino successivo guarnite con la confettura tagliandolo a quadrotti e guarnendolo come una scacchiera.
Servite freddo ;)

Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani