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martedì 13 novembre 2012

Elogio della lentezza

C'è la lentezza del cadere al rallentatore. Sono passati cinque anni, ma ho ancora in mente quei due occhi neri spauriti che ci fissavano, muovendosi rapidamente a destra e sinistra, durante giornate interminabili anche se racchiuse in poche settimane, volate via rapidamente, troppo rapidamente. Una situazione che precipita, nella sua lentezza.

E' una lentezza "cattiva" perché ti dà modo di vedere il dolore, di toccarlo con mano. E a pensarci bene anche di annusarlo e ascoltarlo. I sensi attivati, intorno a quel letto tra le mura di casa.

martedì 26 giugno 2012

Concerto pro terremotati


Ieri sera dovevo uscire e perciò ho visto solo pochi minuti del concerto pro terremotati.

Giusto il tempo di vedere il mitico Guccini.

Credo che questi versi della canzone "Per fare un uomo" racchiudano il senso della vita, della morte e della sofferenza:

domenica 20 novembre 2011

Così è la vita



Giovedì su Vanity fair ho letto un articolo sul libro di Concita De Gregorio Così è la vita e mi avevano colpito alcune frasi. Sabato sera, giro canale e la vedo, ospite di Fazio a "Che tempo che fa". A parte la coincidenza, sulla quale tornerò un'altra volta, ho risentito le stesse frasi che mi avevano colpito e ne vorrei parlare.
Il libro parla della morte, con l'intenzione di voler superare la naturale diffidenza e chiusura che hanno normalmente le persone verso questo argomento. Come se non facesse parte comunque della nostra vita o se, ammesso questo, non fosse comunque il caso di  parlarne apertamente.