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domenica 21 febbraio 2010

Panna gelata ai semi di papavero

Panna ai semi di papavero

Dopo tutte queste insalate devo farmi perdonare e quindi oggi che è domenica vi regalo una simpatica idea dolce. I piani erano diversi, doveva essere una macedonia di mango con questa ideuzza dolce. Ma il mango, "mango" a dirlo, è andato a male. E quindi ho fotografato il tutto senza frutta. Ma sappiate che questa ricetta nasce come "topping" a qualsiasi tipo di frutta fresca (con il melone è da sballo). Nulla però vi vieta di servirla con un bel pezzo di torta, magari uno strudel ancora caldo. Credo sia la morte sua.
Niente di più semplice. Panna mischiata a semi di papavero macinati finemente e messa in freezer per un po'. Da leccarsi i baffi.

Ingredienti per 4 porzioni
  • 250 ml di panna liquida
  • 3 cucchiai di semi di papavero
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • la buccia grattugiata di 1/2 limone non trattato
Preparazione: macinare i semi di papavero in un macinino da caffè e mischiarli poi con la buccia di limone e la cannella. Montare la panna, mischiarla con lo zucchero e la miscela di semi di papavero. Amalgamare il tutto, coprire con della pellicola e mettere in freezer per almeno 1 ora.
Servire con frutta fresca o insieme ad una torta.

Panna ai semi di papavero

Deutsche Ecke

Geeiste Mohnsahne

Nach all diesen Light-Rezepten kommt jetzt endlich etwas Süßes. Der Plan war eigentlich ein anderer, denn ich wollte diese Sahne zu frischer Mango servieren. Allerdings ist die Mango über Nacht schlecht geworden, so wurde alles ohne Obst fotografiert. Aber gedacht ist das Rezept als Topping zu Obstsalat (zu Honigmelone schmeckt es besonders gut). Ein Kleks dieser Sahne macht sich sicherlich auch auf einem Stück Kuchen gut, oder?

Zutaten für 4 Portionen
  • 250 ml Sahne
  • 3 EL Mohnsaat
  • 1 EL brauner Zucker
  • 1/2 TL Zimt
  • Abrieb einer 1/2 unbehandelten Zitrone
Zubereitung: Mohn in der Moulinette fein mahlen, mit Zitroneabrieb und Zimt mischen. Sahne steif schlagen. Zucker und Mohnmischung unterheben. In eine Schale füllen und abgedeckt mindestens 1 Stunde ins Tiefkühlfach stellen. Nocken abstechen und zu frischem Obst oder Kuchen servieren.

Leicht verändert nach: Mezze - Ein Genuss, B. Matthei, M. Salameh, GU-Verlag

Postato da Alex

venerdì 27 novembre 2009

Mele al marzapane e festeggiamenti

Mele al forno al marzapane

Veramente oggi dovrei postare una torta o una bottiglia di spumante per festeggiare. Non ho alcolici in casa e la torta la devo rimandare, ma oggi si festeggia lo stesso. L'attesa è finita, ho finalmente avuto la risposta che aspettavo da tanto, tanto tempo. Una risposta che mi è costata molte energie, molte notti insonni. 12 anni di precariato ora sembrano avere un lieto fine. Non realizzo ancora bene la cosa, ma sono felice, molto felice. E so che lo sarebbe anche una persona che ha sempre solo desiderato questo per me. Non amo molto gli eccessivi sentimentalismi in rete, ma oggi permettetemi di ringraziare tutti coloro che hanno sempre creduto che un giorno ce l'avrei fatta. Io sinceramente non ci credevo più.

Ma passiamo alla ricetta. Si avvicina il Natale e le mele al forno sono un classico che non può mancare in questo periodo. Una ricetta della mia infanzia, stavolta arricchita con la pasta di mandorle. Da servire rigorosamente con una salsa alla vaniglia fatta in casa (ai tempi pre-blog usavo le polverine - mamma che differenza!). Sarà anche un dessert rusticissimo, ma io lo mangerei volentieri anche al termne di una cena natalizia. Se volete fare bella figura evitate però di fare spatasciare le mele come è successo a me :-)

Mele al forno al marzapane


Ingredienti per 4 persone
  • 4 mele (p.es. Breaburn)
  • 100 gr di marzapane
  • 2 cucchiai di uvetta
  • 2 cucchiai di noci tritate (o mandorle se preferite)
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 cucchiaio di rum
  • 150 ml di succo di mele
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
Preparazione: lavare le mele ed eliminare il torsolo con l'apposito utensile oppure con un coltello affilato facendo attenzione a non forare la parte inferiore. Mischiare il marzapane con uvetta, noci (o mandorle) tritate, cannella e rum fino ad ottenere un composto omogeneo. Farcire le mele con il composto e adagiarle in una teglia. Cospargere le mele con lo zucchero di canna ed il succo di mele. Cuocere nel forno preriscaldato a 200°C per circa 20-25 minuti.


Salsa alla vaniglia
  • 200 ml di latte intero
  • 250 ml di panna liquida
  • 1 presa di sale
  • 60 gr di zucchero semolato
  • 2 baccelli di vaniglia
  • 4 tuorli
  • 1 cucchiaio colmo di maizena

Preparazione:
incidere in lungo i baccelli di vaniglia, estrarne i semini. In un pentolino mischiare panna, latte, zucchero, sale, semi di vaniglia e baccelli incisi e portare ad ebollizione. Togliere dal fuoco e lasciar riposare per 2 minuti. Intanto amalgamare i tuorli con la maizena. Aggiungere i tuorli al latte e mischiare il tutto accuratamente con la frusta in modo da evitare la formazione di grumi. Rimettere sul fuoco e girare finchè la salsa non si sarà addensata. Servire la salsa tiepida o fredda.

Mele al forno al marzapane

Deutsche Ecke

Heute müßte ich eigentlich eine Torte posten oder mit Sekt mit euch anstoßen. Aber ich habe kein Alkohol im Haus und die Torte muss ich auch verschieben. Trotzdem wird heute gefeiert. Das Warten hat endlich ein Ende und ich habe die Antwort bekommen, auf die ich lange gewartet habe. Nach 12 Jahren kann ich mich nun darauf verlassen, daß meine Arbeitsstelle sicher ist. Diese Zeit hat mich viel Kraft und Energie gekostet, viele schlaflose Nächte. Jetzt scheint das happy End zu nahen. Und ich freue mich außerordentlich. Ich mag es normalerweise nicht, mich zu sehr im Blog zu öffnen und sentimental zu werden, aber heute muss ich wirklich all den Leuten danken, die an mich geglaubt haben. Ich habe nämlich zum Schluss nicht mehr geglaubt, daß es irgendwann klappen würde. Danke.

Aber nun zum Rezept. Bratäpfel dürfen in dieser Vorweihnachtszeit nicht fehlen. Bevor ich den Blog hatte, habe ich fertige Vanillesauce verwendet. Das kommt jetzt natürlich nicht mehr in die Tüte (man sollte sagen "aus der Tüte"). Was für ein Unterschied.
Bratäpfel sind ein rustikales Dessert, ich hätte aber auch nichts dagegen, es als krönenden Abschluss eines Weihnachtsmenüs zu essen. Allerdings sollten die Äpfel nicht platzen, wie es mir passiert ist :-)

Marzipan-Bratäpfel mit Vanillesauce

Bratäpfel
Zutaten für 4 Personen

  • 4 Äpfel (z.B. Breaburn)
  • 100 g Marzipan
  • 2 El Rosinen
  • 2 EL gehackte Walnüsse (oder Mandeln)
  • 1 TL Zimt
  • 1 EL Rhum
  • 150 ml Apfelsaft
  • 2 EL Rohrzucker
Zubereitung: Die Äpfel waschen und das Kerngehäuse mit einem Ausstecher oder einem scharfen Messer vorsichtig entfernen ohne den Boden zu verletzen. Marzipan, Rosinen, Walnüsse/Mandeln, Zimt und Rhum zu einer Masse vermischen. Die Äpfel damit füllen und in eine Auflaufform geben. Mit Rohrzucker bestreuen, Apfelsaft darüber gießen und im vorgeheizten Ofen bei 200°C für ca. 20-25 garen.

Vanillesauce

  • 200 ml Milch
  • 250 ml Sahne
  • 1 Prise Salz
  • 60 g Zucker
  • 2 Vanilleschoten
  • 4 Eigelb
  • 1 gehäufter EL Speisestärke
Zubereitung: Die Vanilleschoten längs einschneiden und das Vanillemark mit einem Messer herauskratzen. Milch, Sahne, Salz, Zucker, Vanillemark und Vanilleschoten in ein Topf geben und zum Kochen bringen. Vom Herd nehem und 2 Minuten ruhen lassen. In der Zwischenzeit die Eigelbe mit der Speisestärke gut vermischen. Zur Milch geben und gut verrühen. Unter Rühren wieder erwärmen, bis die Sauce eine sämige Konsistenz bekommt.
Die Sauce lauwarm oder kalt servieren.

Postato da Alex

giovedì 19 novembre 2009

Frolla e mattarello, i miei nemici

Torta ricotta e pere


In questo blog troverete pochissimi dolci con la frolla. Odio farla, odio stenderla, odio usare il mattarello. Credo sia l'unica cosa che io non abbia ereditato da mia nonna che faceva magie col mattarello. Per stendere la pasta ho l'Imperia, ma quando si tratta di stendere la frolla combino gran casini e quindi la evito. Ma qualche settimana fa vedo questa ricetta di Enza. Cavoli se mi ispira. Ma è con la frolla, sopra e sotto poi. Decido di farla, come sfida con me stessa, come gesto di affetto nei confronti di Enza. Intanto ho dovuto cambiare le dosi perchè mi ha messo in crisi quella farina di grano duro della sua ricetta. Ho pensato di aggiungere della farina di mandorle, ma poi ho dovuto aumentare anche la dose di burro perchè quel briciolame non ne voleva sapere di farsi impastare. Ok, impasto riuscito. Lo metto in frigo e lì me lo dimentico per oltre 12 ore. Quando lo ritiro fuori dal frigo mi ritrovo una palla dura dura che ci avrei potuto ammazzare qualcuno. Avevo Marzia in linea che mi assisteva in diretta. "Ammorbidiscila dando dei colpetti col mattarello". Tiro fuori il mio mattarello (che poi è un minimattarello indiano per chapati). I vicini di casa avranno pensato che stavo smantellando la cucina. Niente, ho dovuto aspettare mezz'ora prima di riuscire a dare una forma piatta a quella palla di impasto. Alla fine ho usato il trucchetto svelatomi da Enza su facebook e ho rivestito lo stampo con dei dischi di impasto. Ma avevo ancora il disco superiore da stendere - e quello non lo potevo mica fare con i dischi (anche se Enza poi mi ha detto che funziona lo stesso). Ho steso la restante frolla tra due fogli di pellicola (anche se su FB mi avevano detto di farlo tra due fogli di carta da forno). Per me è stata una fatica immane, sono impedita in queste cose. Temevo che quella frolla mi si sciogliesse tutta, tanto la stavo maneggiando. Vabbè, alla fine ci sono riuscita a mettere il coperchio sulla torta, la soddisfazione è stata grande, la torta è deliziosa. Ma per la prossima ricetta con la frolla dovrete aspettare un bel po'.

Ah, Enza. A me i 20 minuti di cottura non sono bastati. Anzi, ci sono voluti almeno 45 minuti. Quindi regolatevi secondo il vostro forno, non sempre si possono indicare dei tempi di cottura precisi.

Torta di ricotta e pere

Ingredienti per uno stampo da 26 cm

Per la frolla
  • 400 gr di farina
  • 100 gr di farina di mandorle
  • 230 gr di burro freddo a cubetti
  • 170 gr di zucchero a velo
  • 3 tuorli
  • scorza di limone grattugiata
  • 1 pizzico di sale

Per il ripieno

  • 500 gr di ricotta
  • 120 gr di zucchero semolato
  • 50 gr di cioccolato fondente
  • 2 pere a cubetti
Preparazione: impastare il più velocemente possibile con una lama metallica il burro freddo con lo zucchero, aggiungere le uova, la scorza di limone ed il sale e da ultimo le farine fino a farne un briciolame.
Con la punta delle dita raccogliere le briciole e impastare fino ad ottenere una palla di impasto perfettamente omogenea. Attenzione a non lavorarla troppo.
Avvolgere l'impasto in un sacchetto di nylon per alimenti e riporlo in frigo per almeno 3 ore.
Nel frattempo setacciare la ricotta e mescolarla allo zucchero, al cioccolato a piccoli pezzi e alle pere.
Foderare lo stampo imburrato e infarinato con un po' più della metà della pasta frolla mettere il ripieno e coprire con un altro disco di pasta frolla. Praticare dei taglietti con il coltello sul disco superiore e infornare per circa 45 minuti a 180 °C.


Torta ricotta e pere

Deutsche Ecke

Ricotta-Birnen-Kuchen


Rezepte mit Mürbeteig werdet Ihr hier kaum finden. Ich mag ihn zwar sehr gerne, aber ich hasse es, Teig mit dem Nudelholz auszurollen. Ich stelle mich ganz doof an. Ich glaube, es ist das Einzige, was ich nicht von meiner italienischen Oma geerbt habe - sie konnte nämlich mit dem Nudelholz zaubern. Dann habe ich aber vor einigen Wochen diesen Kuchen bei meiner Freundin Enza entdeckt. Den wollte ich unbedingt nachbacken. Es sollte eine persönliche Herausforderung werden. Den Teig zu kneten war nicht so das Problem. Ich habe allerdings den Teig über 12 Stunden im Kühlschrank vergessen. Als ich ihn wieder rausholte, hätte ich damit jemanden erschlagen können. Ich habe mit dem Nudelholz wie wild draufgehauen. Es tat sich nichts, ich musste warten. Zum Schluß habe ich es geschafft, wenigstens den Boden der Springform mit Teig auszulegen. Aber da war ja noch der Teigdeckel, den mußte ich unbedingt ausrollen. Ich habe ihn dann zwischen Klarsichtfolie in ewig langer Arbeit endlich ausgerollt und über die Füllung legen können. Aber danach war ich fix und fertig. Der Kuchen hat super geschmeckt, er sah auch gut aus. Aber auf den nächsten Mürbeteig könnt Ihr lange warten :-)

Zutaten für eine 26 cm-Springform

Für den Teig
  • 400 g Mehl
  • 100 g gemahlene Mandeln
  • 230 g kalte Butter, in Würfel geschnitten
  • 170 g Puderzucker
  • 3 Eigelbe
  • geriebene Zitronenschale
  • 1 Prise Salz
Für die Füllung
  • 500 g Ricottakäse
  • 120 g Zucker
  • 50 g Zartbitterschokolade, grob gehackt
  • 2 gewürfelte Birnen
Zubereitung: Die kalte Butter so schnell wie möglich mit einem großen Messer verarbeiten, Eigelbe, Zitronenabrieb und Salz hinzugeben, zum Schluß das Mehl und die gemahlenen Mandeln. Alles zu einem bröseligen Teig verarbeiten. Mit den Fingerspitzen die Brösel weiter verarbeiten und dann zu einem glatten Teig kneten.
Den Teig zu einer Kugel formen, in Folie wickeln und mindestens 3 Stunden im Kühlschrank ruhen lassen. In der Zwischenzeit den Ricottakäse mit dem Zucker, der Schokolade und den Birnenstückchen vermischen. Die gebutterte und gemehlte Springform mit etwas mehr als der Hälfte des Mürbeteigs belegen, Füllung auf den Teigboden geben. Den restlichen Teig ausrollen und zu einem Teigdeckel formen. Damit den Kuchen bedecken. Den Teigdecken mit einem Messer oder einer Gabel einpieksen.
Im vorgeheizten Ofen bei 180°C ca. 45 Minuten backen.

Postato da Alex

mercoledì 11 novembre 2009

Muffins autunnali al latticello

Muffin autunnale

Altro risultato di una domenica piovosa. Dei velocissimi muffins. Come base ho preso un composto al latticello ispirandomi ai muffins di Cynthia Barcomi. Chi di voi è stato a Berlino la conoscerà di sicuro. In Italia il latticello, come ho letto in giro, ormai si trova facilmente al Naturasì, quindi non ci dovrebbero essere problemi.
Tanto per rimanere in tema autunnale ho messo nel composto chicchi di melagrana, noci e castagne precotte - gli stessi ingredienti che avevo usato anche per un'altra ricetta che seguirà. Ero scettica sui chicci di melagrana in cottura, temevo si spappolassero troppo, invece rimangono belli sodi e croccanti. Ieri ho ricomprato tutti gli ingredienti per rifarli, tanto mi son piaciuti.

Ingredienti per 6-8 muffins

Ingredienti A:
  • 190 gr di farina
  • 50 gr di zucchero
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 presa di sale
Ingredienti B:
  • 130 ml di latticello
  • 40 ml di olio di semi
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di zucchero vanigliato
Ingredienti C:
  • 2 manciate di chicchi di melagrana
  • 1 manciata di noci tritate
  • 1 manciata di castagne precotte tritate
Preparazione: mischiare gli ingredienti B aggiungendo al latticello prima l'olio e poi l'uovo e lo zucchero vanigliato. Unire gli ingredienti A agli ingredienti B, mescolare brevemente e aggiungere gli ingredienti C. Amalgamare e distribuire il composto negli stampini da muffins imburrate o negli appositi pirottini. Cuocere nel forno preriscaldato a 190°C per circa 20 minuti. Fare la prova dello stecchino.

Muffin autunnale

Deutsche Ecke

Herbstliche Buttermilchmuffins

Noch ein Ergebnis des letzten regnerischen Sonntag. Super schnelle Muffins. Als Grundlage habe ich einen Muffinteig von Cynthia Barcomi genommen und habe dann lauter herbstliche Zutaten hinzugefügt. Die gleichen, die ich auch für ein anderes Rezept (folgt!) gebraucht hatte): Granatapfelkerne, Walnüsse und gekochte Kastanien. Erst war ich skeptisch, ob die Granatapfelkerne der Hitze überhaupt standhalten würden, aber sie sind saftig und knackig geblieben. Haben mir sehr gefallen - und gestern habe ich gleich alle Zutaten wieder eingekauft :-)

Zutaten für 6-8 Muffins

Zutaten A:
  • 190 g Mehl
  • 50 g Zucker
  • 1/2 TL Natron
  • 1 Prise Salz
Zutaten B:
  • 130 ml Buttermilch
  • 40 ml Pflanzenöl
  • 1 Ei
  • 1 TL Vanillezucker
Zutaten C:
  • 2 Handvoll Granatapfelkerne
  • 1 Handvoll Walnüsse, grob gehackt
  • 1 Handvoll gekochte Kastanien, grob gehackt
Zubereitung: Die Zutaten B mischen, beginnend mit der Buttermilch, dann das Öl und zum Schluß Ei und Vanillezucker. Die Zutaten A zu den Zutaten B geben und leicht vermischen, Zutaten C unterheben. Gleichmäßig in ausgebutterte Muffinformen oder Papierförmchen verteilen und im vorgeheizten Ofen bei 190°C ca. 20 Minuten backen. Garprobe machen.

Postato da Alex

lunedì 26 ottobre 2009

Stavolta un "classico" italiano

Castagnaccio

Sono cauta con il termine "classico" poiché anche per la ricetta precedente, il "classico" tedesco, in molti mi hanno fatto presente che la loro ricetta "classica" è completamente diversa e che la versione che ho riportato viene chiamata "strasburghese". Come non detto, ho toppato con le ricerche :-))
Con la ricetta del castagnaccio volevo essere più precisa. Oh, mica facile. Una mirade di ricette in rete, dosi completamente diverse da una ricetta all'altra, chi usa il latte, chi solo acqua, chi mette lo zucchero, chi non lo mette. Per non parlare delle varianti con il cacao o i pezzetti di cioccolato. Dopo un po' ho smesso di cercare LA ricetta classica e ho fatto di testa mia facendo un mix delle ricette che più mi erano piaciute.
Preciso che io il castagnaccio non lo avevo mai mangiato prima. Grazie ad Eva, la prima blogger tedesca che ha commentato qui sul blog (e il primo commento non si scorda mai :-)) e che la settimana scorsa mi ha mandato un pacco pieno di farina di castagne, ho finalmente potuto provare questo dolce-non dolce. Che dire: cosa mi sono persa in tutti questi anni? Sicuramente ora proverò anche altre versioni con cioccolato e altra frutta secca.

Ingredienti per uno stampo rotondo da 26-28 cm
  • 300 gr di farina di castagne
  • 500 ml di acqua
  • 2-3 cucchiai di olio d'oliva
  • 2 cucchiai di zucchero (facoltativo - io ho usato quello di canna)
  • 2 manciate di uvetta ammollata nell'acqua
  • 1 manciata di gherigli di noci tritati
  • 1 manciata di pinoli
  • 1 rametto di rosmarino (aghi tritati)
Preparazione: Setacciare la farina di castagne in una scodella contenente l'acqua. Mescolare con cura affinché non si formino dei grumi. Aggiungere 1-2 cucchiai di olio, lo zucchero, l'uvetta ammollata e le noci. Versare il composto in uno stampo rivestito di carta da forno. Distribuire i pinoli ed il rosmarino sulla superficie e irrorare con un filo d'olio. Infornare nel forno preriscaldato a 200°C per circa 20-25 minuti. Il castagnaccio è pronto quando avrà una superficie croccante.

Castagnaccio

Deutsche Ecke

Castagnaccio - eine toskanische Kastanienspezialität

Diesen Kuchen, der eigentlich gar kein Kuchen ist, sondern eher ein "Fladen", wollte ich schon lange probieren. Als ich noch in Italien gelebt habe, habe ich ihn nie gekostet. Hier wo ich wohne, habe ich noch nie Kastaniemehl gefunden. Letzte Woche kam ein Paket aus Norddeutschland. Die liebe Eva schickte mir Kastanienmehl! Hab ich mich gefreut. So wurde gleich dieser toskanische Klassiker ausprobiert. Allerdings muss ich mit dem Begriff "Klassiker" vorsichtig sein, denn so wie für den Wurstsalat, gibt es so viele verschiedene Varianten, daß es schwer für mich war, DAS Originalrezept zu finden. Es gibt Versionen mit Milch und Wasser, andere nur mit Wasser, welche mit oder ohne Zucker. Oder auch mit Schokolade. Ich habe irgendwann aufgegeben, nach dem perfekten Rezept zu suchen und habe nach meinen Recherchen improvisiert. Ich war vom Geschmack begeistert, kann mir aber vorstellen, daß es nicht jedermanns Sache sein wird. Der Geschmack ist sehr herb, am Anfang sogar leicht bitter, aber man gewöhnt sich sofort daran. Castagnaccio ist nicht wirklich eine Süßspeise, Kuchen auch nicht. Paßt gut zu einem leckeren Glas Wein, als Snack zwischendurch, zum Aperitiv, als Pausenbrot :-) Am nächsten Tag schmeckt er noch besser.

Zutaten für eine 26-28 cm - Springform
  • 300 g Kastanienmehl
  • 500 ml Wasser
  • 2-3 EL Olivenöl
  • 2 EL Rohrzucker
  • 2 Handvoll Rosinen (in Wasser eingeweicht)
  • 1 Handvoll gehackte Walnüsse
  • 1 Handvoll Pinienkerne
  • 1 Rosmarinzweig (fein gehackt)
Zubereitung: Das Kastanienmehl in eine Schüssel mit dem Wasser sieben. Vorsichtig verrühren, so daß keine Klümpchen entstehen. 1-2 EL Olivenöl, Zucker, Rosinen und Walnüsse unterrühren. Den flüssigen Teig in eine mit Backpapier ausgelegte Form geben (der Teig sollte ca. 2 Finger hoch sein). Die Pinienkerne und den Rosmarin darüber streuen. Mit etwas Olivenöl beträufeln. Im vorgeheizten Ofen bei 200°C für ca. 20-25 Minuten backen. Der Kastanienfladen ist gar, wenn die Oberfläche Risse aufweist und schön kross ist.

Postato da Alex

martedì 13 ottobre 2009

La torta di mele - di Claudio

Torta di mele

Chi è Claudio? Claudio Del Principe è foodblogger, vive in Svizzera, è di origini italiane e scrive da Dio. Nel suo blog "Anonyme Köche" (tradotto letteralmente: anonimi cuochi) parla di come la cucina, quella genuina, gli abbia creato dipendenza. Claudio è un cooking addict . Giorni fa mi arriva un pacchetto dalla più grande casa editrice tedesca di libri di cucina. Nel pacco il primo libro di Claudio (dico primo perchè sono sicura che ne seguiranno altri). È un libro di cucina totalmente diverso dagli altri. Un libro da leggere come un romanzo, lo inizi e non lo molli più. Mi riconosco in moltissimi passaggi del libro (ad iniziare dalle origini italiane che non ti mollano più, soprattutto e specialmente in cucina). Quello che più mi ha colpito è che Claudio sostiene la filosofia del "less is more". Quale ingrediente si può togliere (e non aggiungere) per ottenere un risultato più puro, genuino, buono? Purismo. Minimalismo. Semplificazione. E ha ragione. Per quanto sia bello sperimentare con spezie ed ingredienti esotici (e sapete quanto mi piaccia) alla fine si apprezzano sempre di più i piatti semplici e genuini.
Visto che siamo in pieno tempo delle mele ho scelto come prima ricetta da riprodurre la SUA torta di mele. Una coccola. Da mangiare rigorosamente tiepida (non che il giorno dopo non sia buona eh!). Claudio, grazie!
Venerdì sarò al Salone del Libro a Francoforte e spero di incrociare anche Claudio. Se qualcuno di voi dovesse esserci, faccia un fischio :-)

Ingredienti per uno stampo da 24 cm
  • 100 gr di burro morbido
  • 100 gr di zucchero
  • 2 uova
  • 1 baccello di vaniglia
  • la buccia grattugiata di 1/2 limone non trattato
  • 50 gr di farina (o 100 per un risultato più asciutto)
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 100 gr di mandorle tritate e tostate
  • 3-4 mele
  • 200 ml di panna fresca montata
  • 2 cucchiai di zucchero per caramellare
  • burro per lo stampo
Preparazione: sbattere bene il burro con lo zucchero e aggiungere le uova, i semi estratti dal baccello di vaniglia e la buccia di limone grattugiata. Amalgamare bene il tutto e unire 50 gr di farina (o 100 se volete ottenere un risultato meno bagnato). Aggiungere il lievito e le mandorle appena tostate.
Sbucciare e pulire le mele. Tagliare 2-3 mele a cubetti e aggiungerle all'impasto. Unire infine la panna montata e mischiare il tutto con cautela. Versare l'impasto nello stampo imburrato. Tagliare l'ultima mela a fettine sottili e distribuirle sull'impasto. (Ora, rileggendo la ricetta vedo che Claudio scrive di distribuire 5 cm di fettine di mele sulla torta - devo essermi persa questo passaggio. Quindi potete anche aumentare la quantità di mele "on top"). Infornare nel forno preriscaldato a 180°C (160°C se ventilato) e cuochere per circa 30-40 minuti. 5 minuti prima della fine della cottura estrarre la torta dal forno, cospargerla con 2 cucchiai di zucchero e farla caramellare con la funzione grill.
Servire tiepida con un po' di zucchero a velo (e cannella a piacere).

Anonyme Köche

Deutsche Ecke

Claudios Apfelkuchen

Den deutschen Lesern muss ich wohl nicht erklären, wer Claudio ist. Claudio vom Blog "Anonyme Köche" . Vor einigen bekam ich sein erstes Kochbuch. Sofort begann ich zu lesen. Und hörte nicht mehr auf. Es ist kein klassisches Kochbuch, das man im Kochbuchregal hält. Nein, es gehört auf dem Nachttisch, damit man immer wieder darin lesen kann. Ein Koch-Lese-Buch. Ein Buch über die Kochleidenschaft, die praktisch zur Sucht wird. Darin kann ich mich genau wiedererkennen :-) Außerdem hat Claudio wie ich italienische Wurzeln und die Erinnerung an das kulinarische Italien verbinden sich zwangsläufig. Weniger ist mehr. Das ist Claudios Kochdevise. Welche Zutat kann man eher weglassen als hinzufügen, um ein besseres Ergebnis zu erzielen? Semplifikation. Purismus. Minimalismus. Und er hat recht. So schön es auch ist, mit Gewürzen und exotischen Zutaten zu experimentieren (und ich mache es ja oft), im Endeffekt mag man doch die simplen Rezepte doch am liebsten. Mir geht es zumindest so. Da wir gerade Apfelzeit haben, habe ich als erstes Rezept Claudios Apfelkuchen gewählt. Ein Genuss. Sollte man lauwarm genießen, schmeckt aber am nächsten Tag auch noch wunderbar gut. Danke, Claudio! Am Freitag werde ich auf der Buchmesse sein und hoffe, Claudio dort zu treffen. Ist sonst noch jemand von Euch da??

Zutaten für eine 24 cm Springform
  • 100 g weiche Butter
  • 100 g Zucker
  • 2 Eier
  • 1 Vanilleschote (das Mark)
  • Abrieb einer 1/2 unbehandelten Zitrone
  • 50 g Mehl (oder 100 g für einen weniger feuchten Kuchen)
  • 1 TL Backpulver
  • 100 g gehackte und frisch geröstete Mandeln
  • 3-4 Äpfel
  • 200 ml geschlagene Sahne
  • 2 EL Zucker zum Karamellisieren
  • Butter für die Form
Zubereitung: Die Butter mit dem Zucker schaumig schlagen. Eier, das Mark der Vanilleschote und den Zitronenabrieg dazugeben, alles verquirlen und weiterrühren. 50 g Mehl (oder 100 g, wenn man den Kuchen nicht zu feucht mag), Backpulver und die Mandeln untermischen.
Äpfel schälen und entkernen. 2-3 Äpfel würfeln und zum Teig geben. Die geschlagene Sahne unterheben und den Teig in die gebutterte Springform gießen.
Den letzten Apfel fein schneiden und über den Teig verteilen (im Original steht: Oberfläche 5 cm hoch mit dünnen Apfelschnitzen belegen ... ich habe das wohl überlesen und nur einen Apfel dafür verwendet). Den Kuchen für 30-40 Minuten im 180°C heißen Backofen (Mitte, Umluft 160°C) backen. 5 Minuten vor Schluß den Backofengrill zuschalten, den Kuchen mit 2 EL Zucker bestreuen und karamellisieren lassen.
Etwas auskühlen lassen und mit etwas Puderzucker (und eventuell Zimt) bestäuben und lauwarm servieren.

Quelle: Anonyme Köche, Claudio del Principe, GU-Verlag, S. 109

Postato da Alex

giovedì 24 settembre 2009

Pane (o cake) speziato al latticello

Pane speziato

Ci sono quei momenti in cui mi prende un'irrefrenabile voglia di dolce, ma di dolce in casa non ho praticamente nulla. E allora mi metto in testa di fare un dolce, ma per fare un dolce spesso mi manca il burro, mi mancano le uova e e soprattutto mi manca la voglia di uscire per comprare questi ingredienti perchè a questo punto potrei anche comprare direttamente un dolce per togliermi le voglie. Stavolta mi è andata bene, avevo mezzo litro di latticello in casa e mi è tornato in mente il mio pane dolce al latticello che faccio molto spesso per la colazione. E sulla base di questa ricetta ho creato un pane (o forse sarebbe meglio definirlo cake) speziato a cui ho aggiunto dell'uvetta. Profumato e soffice al punto giusto. Ha più la consistenza di un pane morbido che di un cake e si conserva per 3-4 giorni. Io l'ho mangiato semplicemente così, ci vedrei però bene una confettura di mele. Potete anche aggiungerci delle noci o altra frutta secca. La ricetta viene sempre bene.
E ora vi saluto per qualche giorno. Devo staccare un po' la spina e me ne vado da mia sorella in Svizzera. Non so quando torno, ho l'opzione di prolungare di giorno in giorno. Ci si rilegge comunque la settimana prossima.

Ingredienti:
  • 450 gr di farina
  • 4 cucchiai di zucchero di canna
  • 3 cucchiaini di lievito per dolci
  • 2 cucchiaini di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di cardamomo in polvere
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 2 manciate di uvetta sultanina
  • 1 cucchiaino di sale
  • 500 ml di latticello
  • burro per lo stampo
Preparazione: riscaldare il forno a 200°C. Setacciare la farina in una terrina capiente, aggiungere gli altri ingredienti secchi e mescolare il tutto. Versare pian piano il latticello mescolando fino ad ottenere un impasto morbido. Imburrare uno stampo da cake, mettere l'impasto nello stampo. Infornare per 30 minuti, abbassare poi la temperatura del forno a 150°C e cuocere ancora per 30 minuti. Fare la prova dello stecchino prima di estrarre il cake dal forno. Togliere il cake dallo stampo e lasciarlo raffredare su una griglia.

Pane speziato

Deutsche Ecke

Süßes Gewürzbrot

Manchmal packt mich ganz plötzlich die Lust nach Süßem, aber ich habe selten Süßigkeiten im Haus. Dann beschließe ich meist zu backen und es muss ganz schnell gehen. Die meisten Male fehlen mir aber Eier oder Butter und vor allem fehlt mir die Lust, auszugehen, um die Zutaten zu kaufen - da könnte ich nämlich gleich etwas Süßes kaufen :-) Diesmal hatte ich einen halben Liter Buttermilch im Kühlschrank und da fiel mir mein Rezept vom süßen Buttermilchbrot wieder ein. Das habe ich kurzerhand umgeändert und daraus ein Gewürzbrot (oder eher Cake?) gebacken. Hat sehr gut geschmeckt, und das ganze 3-4 Tage hintereinander. Es hält sich nämlich hervorragend. Aufpeppen kann man das Rezept auch noch mit Nüssen oder anderen getrockneten Früchten. Das Grundrezept gelingt immer.
Nun verabschiede ich mich für ein paar Tage in die Schweiz. Ich weiß nicht, wie lange ich bleibe, aber irgendwann nächste Woche bin ich zurück :-)

Zutaten:
  • 450 g Mehl
  • 4 EL Rohrzucker
  • 3 TL Backpulver
  • 2 TL Zimt
  • 1 TL Kardamompulver
  • 2 TL Ingwerpulver
  • 2 Handvoll Rosinen
  • 1 TL Salz
  • 500 ml Buttermilch
  • Butter für die Form
Zubereitung: Den Ofen auf 200°C vorheizen. Das Mehl in eine große Schüssel sieben und alle trockenen Zutaten untermischen. Nach und nach die Buttermilch unterrühren, bis ein weicher Teig entsteht. Eine Kastenform mit Butter einfetten und den Teig hineingeben. Für 30 Minuten bei 200°C backen, dann die Temperatur auf 150°C runterschalten und weitere 30 Minuten backen. Mit einem Zahnstocher testen, ob das Brot in der Mitte gar ist. Aus dem Ofen nehmen, das Brot aus der Form stürzen und auf einem Gitterrost abkühlen lassen.

venerdì 18 settembre 2009

Tarte aux amandes et au citron

Crostata di mandorle e limone

Dopo la tajine di zucca e fichi, questa è la seconda ricetta tratta dal mio nuovo, bellissimo libro di cucina. Non ho mai fatto una torta frangipane, ma presumo che il procedimento e gli ingredienti siano simili. L'impasto non contiene praticamente zucchero ed è bene che sia così. Basta quello contenuto nel ripieno che, secondo me, si potrebbe anche ridurre ulteriormente. Ma dipende dai gusti. Ho finalmente usato il mio stampo da crostata con il fondo amovibile che avevo comprato a Roma da Peroni, negozio che mi fece conoscere Enza al nostro primo incontro. Comodissimo stampo, non lo mollo più. Le dosi della ricetta sono per uno stampo tondo e a me è bastato per lo stampo rettangolare + uno stampino da tartelette.

Ieri stavo pensando che 17 anni fa, a quest'ora, arrivai qui in Germania per cercare una stanza e per iscrivermi all'università. 17 anni, 17. Ogni tanto devo ripetere a me stessa questo numero. Fra un po' saranno più gli anni passati in Germania che quelli vissuti a Roma. E non mi sembra vero, quasi quasi non voglio che sia così. Il tempo è passato in un battibaleno, mentre la mia vita "italiana" mi sembra così lunga, profondamente radicata nei luoghi della mia infanzia e adolescenza. Qui le radici non sembrano proprio voler spuntare. Anzi, sono sempre sospesa tra i mondi, la testa in Germania, il cuore in Italia. Mai avrei pensato, 17 anni fa, che sarei rimasta. Invece eccomi qui. E a volte vorrei essere da tutt'altra parte. Cosa c'entra con la crostata? Niente. Ma oggi vorrei essere da tutt'altra parte.

Ingredienti per uno stampo rotondo da 26 cm

Impasto:
  • 200 gr di farina
  • 100 gr di burro morbido
  • 1 presa di cannella
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo
  • 1 presa di sale
Ripieno:
  • 3 limoni non trattati
  • 80 gr di burro
  • 150 gr di farina di mandorle
  • 150 gr di zucchero finissimo
  • 4 uova (albumi e tuorli separati)
  • 1-2 cucchiai di acqua di fiori d'arancio
  • zucchero a velo per guarnire
Preparazione: mischiare tutti gli ingredienti per l'impasto e amalgamare il burro con la punta delle dita per ottenere una massa molto briciolosa. Aggiungere 2-3 cucchiai d'acqua e continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio e morbido. Avvolgere l'impasto in pellicola trasparente e mettere a riposare in frigo per 30 minuti.
Grattugiare la buccia dei limoni e spremerne il succo. Sciogliere il burro in un pentolino. Mischiare in una grande scodella la farina di mandorle, lo zucchero, la buccia ed il succo di limone e il burro fuso. Aggiungere i tuorli e l'acqua di fiori d'arancio e mischiare il tutto energicamente. Montare a neve gli albumi e incorporarli con cura al composto.
Stendere l'impasto sul piano di lavoro infarinato e sistemarla nello stambo imburrato e infarinato formando un bordo abbastanza alto. Bucherellare l'impasto con una forchetta. Versare il composto di mandorle sull'impasto. Cuocere nel forno preriscaldato a 200 °C per circa 30-40 minuti finchè la torta avrà un colore dorato. Far raffreddare completamente e cospargere di zucchero a velo prima di servire.

Crostata di mandorle e limone

Deutsche Ecke

Mandel-Zitronen-Tarte


Zweites Rezept aus meinem wunderschönen neuen Kochbuch. Der Teig ist praktisch ohne Zucker (den einen EL Puderzucker habe ich hinzugefügt, kann man aber auch weglassen) und das ist auch gut so, denn die Mandelmasse ist von der Süße genau richtig. Ich könnte sogar auf etwas Zucker in der Masse noch verzichten.
Mir hat die Tarte sehr gut geschmeckt, ich liebe ohnehin jede Art von Zitronenkuchen. Und das Orangenblütenwasser gibt eine schöne orientalische Note. Ich habe eine lange Tarteform mit abnehmbaren Boden verwendet, die ich in Rom gekauft habe. Die Zutatenmengen haben für diese Form und eine kleine Tarteletteform gereicht.

Zutaten für eine runde Tarteform

Teig:
  • 200 g Mehl
  • 100 g weiche Butter
  • 1 Prise Zimt
  • 1 EL Puderzucker
  • 1 Prise Salz
Belag:
  • 3 unbehandelte Zitronen
  • 80 g Butter
  • 150 g gemahlene Mandeln
  • 150 g feiner Kristallzucker
  • 4 Eier, getrennt
  • 1-2 EL Orangenblütenwasser
  • Puderzucker zum Bestäuben
Zubereitung: Die Zutaten für den Teig mit den Händen zu einer krümeligen Masse verkneten. 2-3 EL Wasser zufügen und weiterkneten, bis der Teig weder krümelig noch klebrig ist. Z einer Kugel formen, in Klarsichtfolie wickeln und 30 Minuten im Kühlschrank ruhen lassen.
Die Zitronenschale raspeln und die Früchte auspressen. Die Butter bei niedriger Hitze schmelzen. In einer großen Schüssel gemahlene Mandeln, Zucker, Zitronenabrieb, Zitronensaft und Butter mischen. Die Eigelbe und das Orangenblütenwasser dazugeben, alles kräftig durchrühren. Die Eiweiße steif schlagen und vorsichtig unterheben.
Den Teig auf einer bemehlten Fläche ausrollen und die gefettete und bemehlte Form damit auslegen. Einen hohen Rand hochziehen und den Teig mit einer Gabel einstechen. Die Masse für den Belag auf den Teig gießen und die Tarte für 30-40 Minuten im vorgeheizten Ofen bei 200 °C goldgelb backen. Die Tarte abkühlen lasse und vor dem Servieren mit Puderzucker bestäuben.

Quelle: Meine Sonnenküche, V. Besancon, Hölker Verlag

Postato da Alex

giovedì 3 settembre 2009

Profumatissimi scones alla lavanda

Scones alla lavanda_2

Mi sono subito innamorata di questi scones scoperti sul blog tedesco di Steph. Sono velocissimi da fare (sempre che si trovi il latticello, altrimenti per farlo in casa vedete qui) e il risultato conquista immediatamente per il suo profumo. La marmellata appena fatta è la morte loro! In una scatola di latta si conservano per qualche giorno e sono una colazione perfetta. Non molto dolci, proprio come piacciono a me.
Una domanda ricorrente è "dove si trova la lavanda alimentare?". Io uso quasi sempre quella del mio balcone, ma la trovate sicuramente in erboristeria. Per questi scones ho pestato un po' i fiori al mortaio in modo da non avere i fiori interi nell'impasto. Potrebbero risultare fastidiosi al palato.

Ingredienti:
  • 500 gr di farina
  • 3 cucchiaini rasi di lievito per dolci
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di fiori di lavanda alimentare tritati finemente
  • 120 gr di burro a temperatura ambiente
  • 1 cucchianio di polvere d'arancia
    o la buccia grattugiata di un limone
  • 200 ml di latticello
  • 1/2 limone (succo)
Preparazione: mischiare la farina con il lievito, lo zucchero, il sale, la lavanda e la polvere d'arancia (o buccia di limone/arancia). Unire il burro e lavorare il tutto con le punte della dita fino ad ottenere una massa molto briciolosa. Aggiungere quindi il latticello e il succo di limone e lavorare l'impasto con le mani. Stendere il tutto sul piano di lavoro infarinato (2 cm di altezza circa) e ritagliare dei dischi di impasto usando ad esempio un coppapasta.
Disporre gli scones su una teglia rivestita di carta da forno e cuocere nel forno preriscaldato a 200°C per circa 15-25 minuti (dipende dal forno) finchè non risulteranno leggermente dorati.

Scones alla lavanda

Deutsche Ecke

Nachgebacken: Lavendel-Buttermilch-Scones

Bei Steph vom Blog Kleiner Kuriositätenladen finde ich immer geniale Ideen zum Nachkochen und Nachbacken. In diese Scones habe ich mich sofort verliebt. Sie sind so schnell gebacken und der Duft ist unglaublich. Ich habe nur getrocknete Orangenschale statt Zitronenzesten verwendet und Teigkreise ausgestochen statt Ecken zu schneiden. Und bei mir haben sie 25 Minuten gebraucht, aber das ist ja von Ofen zu Ofen unterschiedlich. Mit der selbstgemachten Marmelade schmecken sie göttlich. Ich werde sie heute gleich nachbacken, denn die erste Ladung ist schon alle.

Zutaten:
  • 500 g Mehl
  • 3 gestrichene TL Backpulver
  • 4 EL Zucker
  • 1/2 TL Salz
  • 1 EL sehr fein gehackte Lavendelblüten
  • 120 g zimmerwarme Butter
  • 1 TL getrocknete Orangenschalen
    oder die geriebene Schale 1 Zitrone
  • 200 ml Buttermilch
  • Saft einer halben Zitrone
Zubereitung: Das Mehl mit dem Backpulver, Zucker, Salz, Lavendelblüten und Orangen- bzw. Zitronenschale verrühren. Die Butter mit den Fingern einarbeiten, bis ein bröseliger Teig entsteht. Buttermilch und Zitronensaft hinzugeben und alles zu einem festen Teig verkneten.
Auf einer bemehlten Arbeitsfläche mit einer Höhe von 2 cm ausrollen und mit einem Metallring die Scones ausstechen oder den Teig wie hier portionieren. Die Scones auf ein mit Backpapier ausgelegtes Blech verteilen und im vorgeheizten Ofen bei 200°C ca. 15-25 Minuten (ja nach Ofen) goldgelb backen.

Postato da Alex

lunedì 3 agosto 2009

Cheesecake giapponese con more al rosmarino

Cheesecake giapponese

Da quando Sigrid e Kja sono tornate dal Giappone, oltre a continuare ad ammirare le loro foto, mi è tornato in mente il cheescake giapponese proposto da entrambe in passato e ho voluto finalmente provarlo. Mi sono attenuta alla ricetta di Sigrid che riporto tale e quale. L'interessante di questo cheesecake senza base è la cottura a bagnomaria in forno. Il risultato finale è un dolce ultrasoffice. La consistenza mi ha conquistata. Ho scelto di abbinarci una salsa di more e rosmarino, un abbinamento già provato in questa marmellata, la mia preferita.

Ingredienti per uno stampo da 26 cm di diametro
  • 250 gr di formaggio fresco (tipo philadelphia)
  • 6 uova
  • 140 gr di zucchero
  • 100 ml di latte
  • 60 gr di farina
  • 50 gr di burro fuso
  • 20 gr di amido di mais
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 1/ 4 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1/ 4 cucchiaino di sale
  • 2 cestini di more
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 cucchiai di zucchero a velo
  • 1 cucchiaio di succo di limone
Preparazione: mescolare il formaggio , il burro fuso, il succo di limone e il latte fino ad ottenere una crema omogenea. Incorporare la farina, l’amido di mais, il sale e i tuorli (tenere da parte gli albumi), e mescolare bene. Montare gli albumi insieme al lievito, aggiungere gradualmente lo zucchero fino ad ottenere degli albumi compatti. Incorporare delicatamente, mescolando dal basso verso l’alto, gli albumi al composto di formaggio, versare tutto l’impasto in uno stampo imburrato (o foderato con della carta da forno) di 26cm di diametro. Sistemare lo stampo dentro una teglia più grande, versare un paio di dita di acqua nella seconda teglia e infornare a 160°C per 1 ora e 10 minuti. Lasciar raffreddare completamente.

Per la salsa: schiacciare le more con una forchetta, tritare finemente gli aghi di rosmarino. Aggiungere il succo di limone e lo zucchero a velo e far sobbollire il tutto in un pentolino fino ad ottenere una salsa.
Servire il cheescake con la salsa.

Cheescake dopo

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Japanese Cheesecake mit Brombeer-Rosmarin-Sauce

Dieser Käsekuchen kommt ursprünglich aus Japan. Er ist ohne Boden und wird im Ofen im Wasserbad gebacken. Die Konsistenz ist unheimlich fluffig und hat mich begeistert. Ich habe mich an das Rezept von Sigrid des italienischen Blogs "Il cavoletto di Bruxelles" gehalten. Sie war auch gerade in Japan und hat dort wunderbare Fotos geschossen. Eine andere italienische Foodbloggerin kam jetzt auch gerade aus Japan zurück und berichtete über die Teeplantagen in der Nähe von Kyoto. Auch hier beeindruckende Bilder.
Nach ihrer Rückkehr habe ich mich an diesen Käsekuchen erinnert und wollte ihn nun endlich probieren. Für die Sauce habe ich mich von meiner Lieblingsmarmelade inspirieren lassen. Das Ergebnis ist ein toller Sommerkuchen.

Zutaten für eine 26 cm Springform
  • 250 g Frischkäse (z.B. Philadelphia)
  • 6 Eier
  • 140 g Zucker
  • 100 ml Milch
  • 60 gr Mehl
  • 50 g geschmolzene Butter
  • 20 gr Speisestärke
  • 1 EL Zitronensaft
  • 1/ 4 TL Backpulver
  • 1/ 4 TL Salz
  • 2 Schälchen Brombeeren
  • 1 Rosmarinzweig
  • 2 EL Puderzucker
  • 1 EL Zitronensaft
Zubereitung: Frischkäse, geschmolzene Butter, 1 EL Zitronensaft und Milch cremig schlagen. Mehl, Speisestärke, Salz und Eigelbe unterheben und gut vermischen. Die Eiweiße mit dem Backpulver steifschlagen, den Zucker nach und nach hinzugeben. Die Eiweißmasse vorsichtig von unten nach oben in die Käsemasse unterheben. Den Teig in eine gebutterte oder mit Backpapier ausgelegte Springform geben. Die Springform in eine größere Backform mit stellen, in die 2-3 Fingerhoch Wasser gefüllt wird. Bei 160°C circa 1 Stunde und 10 Minuten backen. Vor dem Servieren komplett erkalten lassen.
Für die Sauce: Die Brombeeren mit der Gabel leicht zerdrücken. Rosmarin fein hacken. Mit den restlichen Zutaten vermischen und in einem Topf bei schwacher Hitze köcheln, bis die Brombeeren zu einer Sauce zerfallen.
Den Kuchen mit der Sauce servieren.

Postato da Alex

mercoledì 8 luglio 2009

Best of ... Primi e Dolci

Il PC è ancora dall'assistenza. I dati sembrerebbero salvati, anche se una prima notizia che il tecnico aveva cancellato erroneamente anche i dati del backup sul disco fisso esterno mi ha fatto collassare. Non ho accesso alle mie foto, ma ci sono sempre quelle su flickr e quindi, visto che tanto non posso lavorare, ho deciso di ripescare qualche vecchia ricetta del primo anno del blog. Sono le ricette che non mi hanno mai deluso e che ognuno dei miei amici dovrebbe provare almeno una volta :-)

Ah, i collage delle foto li ho fatti con questo semplicissimo tool.

Deutsche Ecke
Der PC ist immer noch beim Techniker. Die Daten scheinen wohl gerettet zu sein, auch wenn ich nach einer ersten Meldung, dass fälschlicherweise auch die Backupdaten gelöscht wurden, fast umgekippt wäre. Ich kann momentan weder arbeiten, noch an meinen Fotos rumbasteln, allerdings gibt es immer noch die Fotos auf flickr, so daß ich beschlossen habe, ein paar Rezepte aus dem ersten Blogjahr wieder zu präsentieren. Es sind die Rezepte, die mich nie enttäuscht haben und die meine Freunde mindestens einmal probieren sollten.

Die Fotocollagen habe ich mit diesem einfachen Tool erstellt.

Primi:
CentraBest of Primi

  1. Risotto allo zenzero: non è più tempo di asparagi, ma è ottimo anche senza, solo con i gamberoni.
    Ingwerrisotto: Auch ohne Spargel ein wahrer Genuss.
  2. Pasta 'ncasciata: un lavoraccio che vale la pena. E la foto più rubata del blog!
    Sizilianischer Nudelauflauf: Eine wahnsinnige Arbeit, die sich aber lohnt. Und das meistgeklaute Foto des Blogs!
  3. Pasta dell'isola d'Elba: una pasta estiva che potrei mangiare tutti i giorni.
    "Elba-Nudeln": Frisches Nudelgericht, das ich täglich essen könnte.
  4. Risotto alla lavanda e rosmarino: Ora che è periodo di lavanda vi invito a provare questo risotto. L'abbinamento è insolito, ma davvero buono.
    Lavendel-Rosmarin-Risotto: Eine ungewöhnliche Kombination mit Lavendel und Kapern, aber schmeckt hervorragend.
Dolci:

Best of Sweets

  1. Torta di prugne con zucchero alla lavanda: LA torta preferita. Di sempre. E ora che arriva la stagione delle prugne non vedo l'ora di rifarla.
    Zwetschgenkuchen mit Lavendelzucker: DER Lieblingskuchen überhaupt. Schon immer gewesen. Und nun fängt endlich die Zwetschgenzeit an.
  2. Cassatine nel bicchiere: un modo più sbrigativo e leggero per godersi questa delizia siciliana.
    Sizilianische Cassata im Glas: Das tradizionelle sizilianische Rezept mal anders. Schneller und einfacher zuzubereiten, als die klassische Version.
  3. Banoffee pie: questa torta la devono provare tutti almeno una volta nella vita.
    Banoffee pie: So etwas muss man unbedingt einmal im Leben probiert haben!
  4. Girelle con cardamomo, pistacchi e semi di papavero: una tira l'altra. E poi c'è una delle mie spezie preferite.
    Mohnschnecken mit Kardamom und Pistazien: Das Schwierige daran ist, nicht zuviel davon zu essen. Leckerer Hefeteig mit einem meiner Lieblingsgewürzen.
Postato da Alex

mercoledì 1 luglio 2009

Torta meringata di uva spina

Torta meringata di uva spina

Quando ero piccola, d'estate venivamo sempre a trovare la mia nonna tedesca. Lei faceva delle torte spettacolari e, quando arrivavamo dopo due lunghi giorni in macchina, ci faceva trovare varie torte che teneva nella fresca cantina. Io correvo subito giù per vedere quali tipi ci avesse preparato. E il più delle volte c'era la torta di uva spina, con i frutti del suo giardino. Non le ho mai chiesto la ricetta e questa che presento oggi non è uguale alla sua, ma ci va vicino. L'uva spina (esiste rossa e verde) è molto acidula e io la amo proprio per questo. La meringa alle mandorle è molto dolce, proprio per contrastare l'acidulo dei frutti. Se doveste quindi provare la stessa torta con un altro tipo di frutta, consiglio di ridurre le dosi dello zucchero nella meringa. Si prestano benissimo per questa torta anche i ribes.
A me è piaciuta da sola, certo però che anche con un po' di panna semimontata ....

Ingredienti per una tortiera con cerniera di 24 cm
  • 3 uova
  • 250 gr di farina
  • 220 gr di zucchero
  • 125 gr di burro morbido
  • 500 gr di uva spina fresca (in alternativa ribes)
  • 50 gr di farina di mandorle
  • 20 gr di mandorle a lamelle
Preparazione: separare gli albumi dai tuorli. Preparare una pasta frolla amalgamando i tre tuorli, la farina, 110 gr di zucchero e il burro. Stendere l'impasto su un piano di lavoro infarinato e adagiarlo nella tortiera imburrata formando un bordo abbastanza alto. Mettere in frigo per circa mezz'ora.
Lavare l'uva spina e tagliare i piccioli su entrambi i lati. Distribuire l'uva sulla frolla. Cuocere nel forno preriscaldato (180°C, 160°C se ventilato) per circa 20 minuti.
Montare a neve gli albumi con l'altra metà dello zucchero. Unire la farina di mandorle e amalgamare con cura. Distribuire il composto sull'uva spina e cospargere quindi con le mandorle a lamelle. Continuare la cottura alla stessa temperatura per altri 20-25 minuti.
Far raffreddare completamente prima di servire.

Uva spina
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Stachelbeerkuchen mit Baiser

Als ich klein war, fuhren wir immer von Rom nach Münster zu meiner deutschen Oma. Sie konnte wunderbar backen und empfing uns immer mit einer ganzen Reihe am Torten und Kuchen. Ich rannte immer sofort in den Keller, um zu sehen, was für Sorten sie uns vorbereitet hatte. Da wir meist im Sommer fuhren, fanden wir fast immer ihren wunderbaren Stachelbeerkuchen mit den Früchten aus ihrem Garten. Ich habe sie nie nach dem Rezept gefragt, leider. Dieser Kuchen ähnelt ihm nur ansatzweise, ist aber auch köstlich. Ich kann ihn mir auch sehr gut mit Johannisbeeren vorstellen. Die Baisermasse ist relativ süß. Sollte man den Kuchen mit anderem Obst machen, dann empfehle ich, die Zuckermenge zu reduzieren. Ich habe den Kuchen "pur" gegessen, aber etwas Schlagsahne sollte ihm auch keinen Abbruch tun :-)

Zutaten für eine 24 cm-Kuchenform
  • 3 Eier
  • 250 g Mehl
  • 220 g Zucker
  • 125 g Butter
  • 500 g frische Stachelbeeren (als Alternative gehen auch Johannisbeeren)
  • 50 g gemahlene Mandeln
  • 20 g Mandelblättchen
Zubereitung: Die Eier trennen. Eigelb, Mehl, 110 g Zucker und Butter zu einem glatten Teig verkneten. Auf einer bemehlten Fläche den Teig ausrollen und eine gefettete Kuchenform (24 cm) damit auslegen. Einen hohen Rand formen. Form ca. 30 Minuten kalt stellen.
Die Stachelbeeren waschen und putzen und auf dem Teig verteilen. Im vorgeheizten Ofen (180°C, Umluft 160°C) ca. 20 Minuten vorbacken.
Eiweiß und die restlichen 110 g Zucker steif schlagen und die gemahlenen Mandeln unterheben. Eischnee-Mandelmasse über die Stachelbeeren geben und mit Mandelblättchen verteilen. Bei gleicher Temperatur weitere 20-25 Minuten fertigbacken.

Quelle: Bild der Frau

Postato da Alex

venerdì 19 giugno 2009

Cheesecake di caprino e fichi

Cheesecake di caprino e fichi

L'ho rifatto, ho ricomprato i fichi. Ma visto che ci sono i fioroni di giugno, con la stagionalità ci siamo. Era un po' che avevo adocchiato questo cheesecake a base di caprino e quark (tranquilli, voi potete usare la ricotta :-)) e finalmente, per una volta, avevo tutti gli ingredienti in casa. La consistenza è morbida e cremosa, il sapore più deciso di un normale cheesecake, il retrogusto di caprino è molto leggero. È infatti piaciuto anche a chi il formaggio di capra non lo mangia proprio. Con i fichi freschi un perfetto abbinamento. Io ho usato il mio stampo da 18 cm, piccolo piccolo, adatto a due persone. Se usate uno stampo normale ricordatevi di raddoppiare le dosi!

Ingredienti per uno stampo da 18 o 20 cm (per 26 cm raddoppiare le dosi)
  • 100 gr di biscotti tipo digestive (o ai cereali)
  • 50 gr di burro
  • 2 uova
  • 1 presa di sale
  • 75 gr di zucchero
  • 150 gr di caprino fresco
  • 150 gr di quark (o ricotta)
  • 1 cucchiaio di amido di mais
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di buccia di limone grattugiata
  • 2 cucchiaini di succo di limone
  • 3-4 fichi maturi
  • 1-2 cucchiai di grenadine (sciroppo di melograno) o di gelatina di frutti rossi
Preparazione: passare i biscotti al mixer fino a sbriciolarli completamente. Sciogliere il burro, mischiarlo con i biscotti sbriciolati. Rivestire lo stampo di carta da forno e distribuire la massa di biscotti e burro sul fondo premendola leggermente. Mettere in frigo per 30 minuti.
Accendere il forno a 150°C. Separare le uova e montare a neve gli albumi con una presa di sale. Sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Unire il caprino, il quark (o la ricotta), l'amido di mais, il lievito, la buccia ed il succo di limone e mischiare il tutto. Infine incorporare gli albumi montati a neve.
Versare il composto nello stampo e livellarlo. Cuocere nel forno preriscaldato a 140° (forno ventilato - ripiano più basso) per 60-70 minuti. Lasciar raffreddare completamente. Tagliare i fichi a fettine e distribuirli sulla torta. Versare la grenadine (o la gelatina sciolta) uniformemente sui fichi.

Cheesecake di caprino e fichi

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Ziegenkäsekuchen mit frischen Feigen

Schon lange wollte ich diesen Käsekuchen ausprobieren und als ich endlich alle Zutaten zusammen hatte, bin ich nicht enttäuscht worden. Cremig und fluffig in der Konsistenz, der Ziegenkäsegeschmack ist nicht sehr stark, man schmeckt in nur "im Abgang". Der Ziegenkäse kann natürlich auch durch Doppelrahm-Frischkäse ersetzt werden, aber die Kombination mit den Feigen passt natürlich sehr gut.
Ich habe ein sehr kleine Backform benutzt. Nicht vergessen, die Mengen zu verdoppeln, wenn Ihr eine normale Springform verwendet.

Zutaten für eine Springform von 18-20 cm (für 26 cm Mengen verdoppeln)
  • 100 g Butterkekse oder Digestivekekse
  • 50 g Butter
  • 2 Eier
  • 1 Prise Salz
  • 75 g Zucker
  • 150 g Ziegenfrischkäse
  • 150 g Magerquark
  • 1 EL Speisestärke (oder Puddingpulver)
  • 1 TL Backpulver
  • 1 TL geriebene Biozitronenschale
  • 2 TL Zitronensaft
  • 3-4 reife Feigen
  • 1-2 EL Grenadinesirup oder rotes Johannisbeergelee
Zubereitung: Die Kekse im Mixer zerkrümeln. Die Butter zerlassen und mit den Krümeln vermischen. Die Backform mit Backpapier auslegen und den Krümelteig hineingeben und andrücken. Ca. 30 Minuten kalt stellen.
Für die Füllung die Eier trennen. Eiweiße mit Salz steifschlagen. Die Eigelbe mit dem Zucker schaumig schlagen. Ziegenfrischkäse, Quark, Speisestärke (oder Puddingpulver), Backpulver, Zitronenschale und -saft gut unterrühren. Dann den Eischnee unterheben.
Die Masse auf dem Boden verteilen und glatt streichen. Im vorgeheizten Ofen (unten, Umluft 140°C) 60-70 Minuten backen. Abkühlen lassen. Die Feigen in Scheiben schneiden und auf den Kuchen legen. Mit Grenadinesirup oder glattgerührtem Gelee bestreichen.

Quelle: Kleine Kuchen, Anne-Katrin Weber, GU Küchenratgeber, S. 44

domenica 7 giugno 2009

2 ricette in una

Rotolo fragole, basilico e lime

Da quando mi sono lanciata con Aiuolik nella preparazione del rotolo bicolore non ho più paura della pasta biscotto. In fondo è facilissima e non capisco perchè io prima non abbia mai avuto il coraggio di provare. Beh, questo rotolo mi ha subito colpita quando l'ho visto e posso dirvi solo una cosa: È DA URLO. Buono, ma buono buono. Rinfrescante, dolce e agro al punto giusto. Cremoso e soffice. Mi è piaciuta talmente tanto la crema che qualche giorno dopo ho fatto degli esperimenti usando solamente il ripieno del rotolo per fare dei bicchierini. Se quindi non avete il tempo di dedicarvi alla pasta biscotto provate assolutamente la crema. Per la versione al cucchiaio dovete ridurre la dose di gelatina a 3 fogli e non occorre unire la panna montata alla fine. Potete usare il quark, ma anche yogurt greco o panna acida. Io ho addirittura mischiato quark e panna acida e un po' di yogurt. Dei bicchierini fragole e basilico li avevo già proposti qui, ma devo dire che questi li battono di gran lunga.
E a proposito di fragole e basilico vi ricordo anche lo zucchero al basilico che avevo fatto per un cheesecake, ottimo semplicemente per condire una coppetta di fragole. E poi la marmellata di fragole e basilico proposta da Enza.

Rotolo di fragole e crema di lime e basilico


Ingredienti per 1 rotolo (ca. 8 pezzi)
  • 4 uova
  • 4 cucchiai di zucchero
  • una presa di sale
  • 3 cucchiai di farina
  • 3 cucchiai di amido di mais
  • 4 fogli di colla di pesce
  • 2 lime (succo e buccia grattugiata)
  • 50 gr di zucchero a velo
  • 8 rametti di basilico
  • 250 gr di quark (o yogurt greco)
  • 250 gr di fragole
  • 250 ml di panna liquida
Preparazione: separare i tuorli dagli albumi. Montare a neve gli albumi con 2 cucchiai di zucchero ed una presa di sale. Montare i tuorli con 2 cucchiai di zucchero fino ad ottenere un composto molto spumoso. Mischiare la farina e l'amido, setacciarli e unirli al composto di tuorli. Incorporare prima un terzo degli albumi montati a neve, poi il resto.
Distribuire il composto su una placca rivestita di carta da carta da forno (ca. 1 cm di spessore) e livellare con una spatola. Cuocere per circa 10 minuti nel forno preriscaldato a 200 gradi. Togliere dal forno e mettere la pasta biscotto su un panno pulito sul quale avrete cosparso un po' di zucchero a velo (la carta da forno deve essere sulla parte in alto).
Per la crema: mettere i fogli di colla di pesce in ammollo in acqua fredda per circa 5 minuti. Scaldare in un pentolino il succo e la buccia grattugiata di lime e lo zucchero a velo mescolando continuamente. Strizzare la colla di pesce e scioglierla nello sciroppo di lime. Lasciar raffreddare per qualche minuto.
Lavare le foglie di basilico, unirle al quark, aggiungere lo sciroppo di lime raffreddato e frullare il tutto nel mixer o con il minipimer. Versare la crema in una scodella e mettere in frigo per circa 30 minuti.
Lavare le fragole e tagliarle a pezzetti. Montare la panna e unirla al composto di quark.
Staccare la carta dal forno dalla pasta biscotto, distribuire uniformemente la crema sulla pasta (ca. 1 cm di spessore) e distribuire le fragole sulla crema. Arrotolare il tutto e mettere in frigo per 2 ore. Prima di servire cospargere il rotolo con zucchero a velo.

Bicchierini fragole, basilico e lime

Deutsche Ecke

Biskuitrolle mit Erdbeeren und Basilikum-Limetten-Creme (und Variante im Glas!)

Nachdem ich die zweifarbige Rolle erfolgreich geschafft habe, fürchte ich mich nicht mehr vor Bisquitrollen. Ich habe mir das immer viel schwerer vorgestellt, aber es ist eigentlich ein Kinderspiel. Diese Erdbeerrolle wollte ich unbedingt ausprobieren, als ich sie entdeckt habe. SIE IST SOOOOOOOOO LECKER. Dieser Kuchen ist sofort in die Top 10 meiner Lieblingskuchen geschossen. Und da ich die Füllung so toll gefunden habe, habe ich einige Tage später rumexperimentiert und eine "Variante im Glas" zubereitet. Dafür habe ich die Gelatinemenge der Creme um ein Blatt reduziert und statt nur Quark auch Saure Sahne und etwas Yogurt verwendet. Die geschlagene Sahne zum Schluss habe auch weggelassen. Dann einfach die Creme in Gläser füllen, mindestens 1 Stunde im Kühlschrank angelieren lassen und dann die Erdbeeren in die Gläser füllen. Schmeckt unheimlich erfrischend.
Ich hatte bereits hier Erdbeerbecher mit Basilikum vorgestellt, aber diese neue Version schlägt die alte um Längen.
Was auch noch super schmeckt, ist der Basilikumzucker, den man einfach zu Erdbeeren servieren kann. Eine tolle Kombination.

Zutaten für 1 Rolle (ca. 8 Stücke)
  • 4 Eier
  • 4 EL Zucker
  • 1 Prise Salz
  • 3 EL Mehl
  • 3 EL Speisestärke
  • 4 Blatt Gelatine
  • 2 unbehandelte Limetten (Saft und abgeriebene Schale)
  • 50 g Puderzucker
  • 8 Zweige Basilikum
  • 250 g Magerquark
  • 250 g Erdbeeren
  • 250 ml Schlagsahne
Zubereitung: Eier Trennen. Eiweiße mit 2 EL Zucker und 1 Prise Salz steif schlagen. Eigelbe mit 2 EL Zucker schaumig schlagen. Mehl und Speisestärke mischen und zur Eigelbmasse sieben. Ein Drittel des Eischnees unterrühren und glattrühren, dann den restlichen Eischne unterheben.
Biskuitmasse ca. 1 cm dick auf ein mit Backpapier belegtes Backblech glatt streichen und im vorgheizten Ofen bei 200 Grad ca. 10 Minuten backen. Biskuit auf ein mit Puderzucker bestäubtes Tuch stürzen (das Backpapier muss oben liegen).
Für die Creme: Gelatine 5 Minuten in kaltem Wasser einweichen. Limettensaft und Limettenschale mit dem Puderzucker in einem kleinen Topf unter Rühren erhitzen. Eingeweichte Gelatine ausdrücken und in der Saftmischung auflösen. Etwas abkühlen lassen.
Basilikumblätter mit dem Quark und der Saftmischung in einem Mixer fein purieren. In eine Schüssel umfüllen und ca. 30 Minuten kühl stellen.
Inzwischen die Erdbeeren waschen und in kleine Stücke schneiden.
Sahne steif schlagen und unter die Quarkmasse heben. Papier vorsichtig vom Bisquit abziehen und die Creme ca. 1 cm dick aufstreichen. Die Erdbeeren gleichmäßig auf die Creme verteilen. Biskuit einrollen und 2 Stunden kühl stellen. Vor dem Servieren die Rolle mit Puderzucker bestäuben.

Quelle: Sommerkuchen, Kreativ Küche - Meine Familie und ich, Nr. 6/2007

Postato da Alex

mercoledì 3 giugno 2009

Danish pastry per festeggiare

Danish pastry per Elena

ComidaDeMama compie sei anni, mica uno. Non si può non festeggiare. Per l'occasione, anche se con qualche giorno di ritardo, ho pensato di fare in suo onore le sue roselline di cardamomo, le prime di una lunga serie dedicata alla pasticceria danese.
Elena per me è IL punto di riferimento nella rete. Abbiamo iniziato a sentirci più spesso quando era ancora a Boston, nostro denominatore comune l'insonnia. Grazie al fuso orario ci "incontravamo" in rete alle ore più incredibili. Lei che non riusciva a dormire e all'una di notte era ancora al computer, io idem, ma già sveglia alle quattro di mattina (ora europea). E ci facevamo compagnia.
Elena è una persona che ti colpisce immediatamente per la sua naturalezza e disponibilità, il suo garbo e la sua ironia. Quando ti dice che una cosa che hai fatto "è da sbattersi per terra" è il più bel complimento che lei possa fare. "Mollami", altro termine che associo a lei.
Per Elena la rete è condivisione prima di tutto, non si mette mai in primo piano. Anche se avrebbe tutti i motivi per farlo. Ci accomuna la passione per le belle cose e grazie a lei ho conosciuto innumerevoli siti di fotografia e di design. Mi ha fatto conoscere i social network (fosse stato per me, io sarei ancora ai segnali di fumo!), facendomi appassionare per FriendFeed. Elena è un concentrato di energia ed è contagiosa. Una gran bella persona. Proprio da FriendFeed è partita l'idea di una catena di festeggiamenti per Elena che in fatto di foodblog rappresenta un po' la sorella maggiore di noi tutti. Un GRAZIE di cuore, Elena, per tutto quello che fai.

I festeggiamenti per Elena vanno on tour. Ecco le tappe:

annalibera
pm10
Sandra di Un tocco di zenzero
Romina di Bonasorte
Elisabetta di Pane e miele
Enza di Da grande
Genny di Al cibo commestibile
Sally di Burro latte e


Dimenticavo: la ricetta dei Kanelbullar la trovate direttamente sul blog di Elena.

Danish pastry per Elena

Deutsche Ecke

Mit diesem dänischen Gebäck feiere ich heute den 6. Geburtstag von dem ersten italienischen Foodblog, ComidaDeMama. Elena ist eine ganz wunderbare Frau, von der ich unheimlich viel gelernt habe. Sie hat sehr viele Varianten von Danish Pastry (hier könnt ihr sie in voller Pracht bewundern) vorgestellt, das Grundrezept ist immer gleich. Ich habe die Kanelbullar gemacht und mit der anderen Teighälfte einen kleinen Zopf mit Himbeermarmelade. Sehr sehr lecker.

Kanelbullar


Zutaten für ca. 30 Kanelbullar
  • 250 ml lauwarme Milch
  • 100 g Zucker
  • 25 g frische Hefe
  • 1 Ei
  • 120 g weiche Butter
  • 15 grüne Kardamomkapseln
  • 2 Prisen Salz
  • geriebene Schale einer unbehandelten Orange
  • 650 g Weizenmehl
Für die Füllung
  • 100 g weiche Butter
  • 50 g Zucker
  • 3 TL Zimt

Ausserdem

  • Eigelb
  • 3 EL Sahne
  • Zucker
Zubereitung: Die Hefe in einer Schüssel zerbröseln, die Milch und den Zucker dazugeben.
Die Kardamomkapseln öffnen und die Samen entnehmen und sie in einem Mörser sehr fein mörsern. In einer anderen großen Schüssel Ei, Butter, Salz, Orangenschale und Kardamompulver verrühren. Die Hefe-Milch hinzugeben und nach und nach das Mehl dazugeben. Alles gut vermengen und dann auf einer Arbeitsfläche gründlich kneten, bis ein elastischer und weicher Teig entsteht. Den Teig in eine Schüssel geben, die Oberfläche kreuzförmig einschneiden, mit einem Tuch bedecken und 2 Stunden an einem warmen Ort gehen lassen. Den Teig in 4 Teile teilen und jeweil zu 20x30 cm Rechtecken ausrollen (ca. 2-3 mm dick). Jedes Rechteck mit der Butter-Zucker-Zimtmischung bestreichen und den Teig dann zu einer Wurst rollen. Daraus V-förmige Stücke schneiden (hier die Step by Step-Fotos). Die Teigstücke in der Mitte leicht andrücken.
Die Kanelbullar mit ausreichend Abstand auf einem Backblech mit Backpapier verteilen. Mit der Ei-Sahne-Mischung bestreichen und mit etwas Zucker besträuen. Weitere 30 Minuten auf dem Blech gehen lassen. Dann im vorgeheizten Ofen bei 180°C ca. 20 Minuten backen.

Postato da Alex

mercoledì 27 maggio 2009

Coffee cake, la torta versatile

Coffee cake

Credo che fra un po' Mariù ed io avremo presentato tutte le ricette del libro di Cynthia Barcomi, americana trasferitasi in Germania che ha aperto vari locali di successo a Berlino. I suoi dolci, tipici americani, sono spesso delle bombe caloriche, ma di una bontà unica.
Il nome di questa coffee cake può trarre in inganno, non contiene infatti caffè. Ma è, come dice Cynthia (che ha anche un blog dove le si possono segnalare le ricette provate) un dolce da servire con il caffè alle amiche che rimarranno completamente estasiate.
La torta è versatilissima! Io l'ho fatta con i mirtilli che in questo periodo non mancano mai in casa mia. Ma si può preparare con le mele (e sostituire la polvere di arancia con della cannella, mettere dell'uvetta nel topping, riducendo la dose di mandorle). Al posto delle mandorle si possono usare altri tipi di frutta secca. Insomma, questa torta lascia spazio alla vostra fantasia.

Visto che ne ho fatte tante di ricette della Barcomi, ricapitoliamo un po'

Scones alle nocciole e al cioccolato
Challah
Cake di ciliegie e mandorle
Irish soda bread scones

E queste le ricette presentate da Mariù che ha avuto il coraggio di provare la ricetta con la maionese!!
Carrot cake
Muffins cioccolato e maionese
Fagottini al quark con salsa di frutti di bosco
New York Cheese Cake

  • 210 gr di farina
  • 4 cucchiaini di lievito per dolci
  • 1/4 cucchiaino di sale
  • 65 gr di zucchero
  • 75 gr di burro morbido
Ingredienti liquidi
  • 1 uovo leggermente sbattuto
  • 250 ml di latte
Topping
  • 75 gr di burro morbido
  • 100 gr di zucchero
  • 1 cucchiaino di polvere d'arancia (o cannella se preferite)
  • 100 gr di mandorle tritate grossolanamente
  • 1 presa di sale
  • 1 cestino di mirtilli (o altra frutta)
Preparazione:
Accendere il forno a 190°C e inburrare e infarinare uno stampo del diametro di 26 cm.
Mischiare tutti gli ingredienti asciutti e aggiungere 75 gr di burro morbido a pezzetti. Amalgamare con le punte delle dita fino ad ottenere un composto bricioloso. Aggiungere l'uovo e il latte e mescolare con un cucchiaio finché gli ingredienti non si saranno amalgamati.
Versare il composto nello stampo, distribuire i mirtilli (o altra frutta) sul composto e preparare il topping.

Per il topping: amalgamare tutti gli ingredienti con le punte delle dita o con un cucchiaio di legno. Distribuire il topping bricioloso sulla torta. Infornare per ca. 35 minuti (fare la prova dello stecchino). Far raffreddare completamente prima di servire.

Coffee cake

Deutsche Ecke

Coffee cake


Wieder ein gelungenes Rezept aus dem Backbuch von Cynthia Barcomi. Ihre Rezepte habe mich nie enttäuscht. Es sind zwar ganz schöne Kalorienbomben, aber ab und zu sollte man sich auch was Gutes gönnen :-) Dieser Coffee cake enthält gar keinen Kaffee, sollte aber unbedingt zum Kaffeeklatsch gebacken werden. Alle werden begeistert sein.
Ich habe ihn mit Heidelbeeren gebacken, aber man kann unzählige Varianten erfinden. In dem Buch ist der Kuchen mit Preiselbeeren vorgestellt. Oder mit Apfel (da kann man im Topping statt nur Mandeln 40 g Mandeln und 60 g Rosinen verwenden). Oder Pekannüsse / Walnüsse statt Mandeln. Der Kuchen wird sehr saftig und das Topping verteilt sich wunderbar auf und im Kuchen.
Zur Erinnerung die anderen Rezepte aus dem Buch, die ich bereits ausprobiert habe:

Haselnuss-Schoko-Scones
Challah
Kirsch-Mandel-Cake
Irish soda bread scones

Trockene Zutaten
  • 210 g Mehl
  • 4 TL Backpulver
  • 1/4 TL Salz
  • 65 g Zucker
  • 75 g weiche Butter
Flüssige Zutaten
  • 1 Ei, leicht verschlagen
  • 250 ml Milch
Topping
  • 75 g weiche Butter
  • 100 g Zucker
  • 1 TL getrocknete Orangenschale (oder 1 TL Zimt)
  • 100 g gehackte Mandeln
  • 1 Prise Salz
  • 1 Schale Blaubeeren (oder anderes Obst)
Zubereitung: Ofen auf 190°C vorheizen. Eine runde Backform (26 cm) einfetten und mit Mehl bestäuben.
Alle trockenen Zutaten in eine Schüssel geben und die weiche Butter stückchenweise hinzugeben. Mit den Fingerspitzen ins Mehl einarbeiten, bis eine sehr bröselige Masse entsteht. Milch und Ei hinzufügen und unterheben, bis die Zutaten gerade so verrührt sind.
Den Teig in die Backform geben, die Blaubeeren darüber verteilen und das Topping zubereiten.

Topping: alle Zutaten in ener Schüssel mit den Fingerspitzen oder mit einem Löffel verrühren. Die Mischung klümpchenweise über dem Kuchen verteilen. Ca. 35 Minuten backen, Garprobe machen. Komplett abkühlen lassen und dann erst servieren.

Quelle: Cynthia Barcomi's Backbuch, Goldmann Verlag, S. 124

Postato da Alex