Vi siete rotti le palle della
TV e di tutti quelli che gestiscono la TV – andate a votare Sì al referendum
sulle trivelle. Siamo all’11 aprile, a pochi giorni del referendum, e in TV non c’è stato ancora un dibattito e una
informazione dignitosa sul referendum.
Si parla continuamente delle
elezioni dei sindaci che saranno svolte il 5 giugno e si tace sul referendum del 17 aprile.
Si parla continuamente del
ministro dimesso Guidi e dei suoi problemi di cuore e di petrolio, ma si tace
sul referendum.
Basterebbe dare una corretta
informazione sul quesito, ma la TV non lo fa.
Se vince il Si ha vinto
internet contro la TV.
Se vince l’astensione ha vinto ancora una volta la TV.
Se non parla di te la TV non
esisti!
Inviamo un messaggio ad amici
e parenti e conoscenti: leggete il quesito del referendum.
Renzi ha stabilito per legge
la concessione ad eterno delle trivelle,
ha stabilito il contratto a tempo
indefinito, non esiste per nessuna locazione, neanche per quella dei loculi dei cimiteri
e lui l’ha fatto per le trivelle.
Anche chi è a favore dello sfruttamento degli
idrocarburi deve votare Sì, perché i contratti per i beni dello Stato non
possono essere senza scadenza.