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Visualizzazione post con etichetta tintura solare. Mostra tutti i post
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martedì 14 luglio 2015

Il miracolo blu

Il Museo di Leventina ha proposto un interessante corso inerente la stampa a mano e la tintura con l'indaco di tessuti, che si praticava anche nelle nostre valli a fine ottocento - inizio novecento.

Durante il primo incontro abbiamo stampato i nostri teli di cotone, lino o misto cotone/lino con degli stampi in legno e una "Pappe" la cui ricetta è segreta. Questo permette di stampare in modo indiretto, ossia dove si stampa rimarrà il bianco e tutto il resto sarà tinto di blu, con l'indaco appunto.

Questi sono i miei teli dopo la stampa:




Qui potete vedere alcune foto del procedimento di tintura con l'indaco:

Il bagno di tintura con l'indaco

Immersione del telo ...

... si toglie il telo dal bagno di tintura ...
 
... che inizialmente assume un colore verde chiaro/giallino ...

... e che poi con l'ossigeno diventa blu, cioè ...

Il telo finito, un vero miracolo!!!


Questo é il risultato dei miei teli:

Purtroppo il disegno é rimasto blu scuro invece che bianco, a volte succede!!!

Anche in questo caso stesso risultato!

Qui invece tutto ha funzionato per il meglio, per fortuna!!!

Ho voluto provare anche a tingere un po' di lana e un po' di seta e questo é il risultato:

Da sinistra: seta, lana merino e lana Nuova Zelanda






E qui vi mostro alcuni lavori che sono stati portati al corso da esempio dalla signora Meili, che fa delle stoffe bellissime con questa tecnica:


 

 


Una bellissima estate a tutti!

Claudia




venerdì 4 ottobre 2013

Vi ricordate???

Vi ricordate i miei vasi ancora da aprire? Eccovi allora i risultati.

Legno di campeggio: secondo bagno (il primo era quello viola scuro)

Fiori di ortensia blu: mi ha regalato un bel verde. La seta é della stessa tonalità della lana





Ho ancora della lana in un vaso in giardino che ho messo fuori quando ancora c'erano delle belle giornate calde. Ora mi sa che dovrò metterlo in casa vicino alla stufa accesa..... Avrei voluto sospendere le tinture solari, ma una bottiglia di vino che non era più buona da bere, é stata l'occasione per fare un'ulteriore prova.

A presto.
Claudia

sabato 24 agosto 2013

Le ultime tinture....

Rieccoci rientrati dalle vacanze ai monti, dove abbiamo passato 3 belle settimane. Il tempo soleggiato e caldo ci ha permesso di fare delle belle escursioni in montagna.

Siccome avevo ancora alcuni vasi "dimenticati" al sole, alcuni giorni fa li ho aperti e oggi vi mostro i risultati.

Legno di sandalo e semi di orellana (sopra si vede la seta)

Colorante alimentare giallo uovo

Cocciniglia
 
Legno di campeggio (la striscia di seta é più chiara rispetto alla lana)

Quest'ultimo vaso é stato una bellissima sorpresa. In effetti la lana che si vedeva nel vaso sembrava più rosso-bordeaux e invece in mezzo la tinta era di un bellissimo viola intenso.

Durante le vacanze ho iniziato a cardare un po' delle mie lane tinte nei vasi, ma a dire il vero la resa é stata un po' scarsina. Dovrò recuperare! Comunque alla fine avrò una bella quantità di lana per feltrare!!!

Buona fine estate a tutti!

Claudia
Posted by Picasa

venerdì 26 luglio 2013

Ancora vasi

Magari vi sto un po' annoiando con le mie tinture nei vasi, ma visto che a quanto pare funziona meglio con il sole e con il caldo, ne devo approffittare finché l'estate é tale.


Da questi 3 vasi che vi ho già mostrato in un precedente post, ho ottenuto ...










dal primo a sinistra, che aveva un bel colore arancio-marroncino, un po' di lana ha preso il colore della curcuma (giallo-ocra) mentre l'altra ha preso il colore del sandalo (giallo-salmone)
dal secondo ho ricavato una bella lana arancione con alcuni ciuffi più scuri e altri più chiari. Sarà perfetta per gli gnomi di feltro.

dal terzo vaso, che sembrava aver preso un bel colore viola scuro, dopo il risciacquo ho ottenuto un bel rosa-antico chiaro, che dal vero é ancora più bello che in foto
Qui vedete invece la seta: quella gialla era nel vaso arancione, quella azzurrina-argento era nel vaso con i bacelli dei piselli viola, mentre quella color fucsia scuro era nel terzo vaso. Si nota bene la differenza di colore tra la lana e la seta, che malgrado fossero nello stesso bagno, hanno reagito in modo molto diverso.
Questo é il vaso al quale avevo aggiunto i bacelli dei piselli viola. Malgrado la bellissima colorazione dell'acqua, la lana non ha praticamente quasi preso colore e dunque l'ho rimessa di nuovo in un vaso a tingere. La seta invece é quella sopra in mezzo: bellissimo colore! A me piace un sacco!!!                                                                            
Con questo bellissimo fiore di ortensia, ho provato a fare un vaso, in quanto la mia amica Carla ha ottenuto un bel verdino chiaro brillante.





Ecco il vaso delle ortensie: non lasciatevi ingannare dal marrone e dall'azzurro che vedete, in quanto sono i colori delle calze di nylon che ho usato per inserire i fiori.
Dopo 4 giorni l'acqua (e spero anche la lana) ha iniziato a tingersi di verdino. Ora lo lascierò al sole per qualche settimana e vedremo cosa succederà. Questa foto l'ho scattata appena preparato il vaso.








Per quanto riguarda le mie tinture, per il momento é tutto.
 
Accidenti, in questo istante ci sono esattamente 32,6°C (é quello che indica la nostra stazione meteo) ed é quindi record di questa estate, per ora.

A presto con altre novità.
Ciao
Claudia


venerdì 12 luglio 2013

I primi risultati

Oggi vi voglio mostrare i primi risultati delle tinture solari.

Vedo ora che non vi avevo mostrato la foto del vaso di tintura con l'acqua di cottura del riso nero. Siccome aveva macchiato il piano della mia cucina, ho pensato che avrebbe anche potuto colorare la lana. E in effetti così é stato. Questo é il risultato.

La seta tinta con l'acqua di cottura del riso nero

Lana tinta con l'acqua di cottura del riso nero

Le mie lane dei vasi del post precedente stanno asciugando all'ombra

Seta tinta con curcuma, gusci di noce e legno di sandalo

 
Le mie lane cardate pronte per feltrare.

Naturalmente non posso lasciare i vasi vuoti, quindi li ho di nuovo riempiti di colori, lana e acqua.
Nel primo da sinistra ho recurperato la curcuma, il legno di sandalo rosso e i semi di orleana aggiungendoli tutti in un solo vaso: vedremo il risultato finale.
Quello arancione non é propriamente naturale, in quanto ho usato un colorante alimentare che avevo in casa e non ho mai adoperato.
Al terzo vaso ho aggiunto la bustina di polvere per colorare le uova contenente legno di sandalo rosso e cocciniglia macinati.



Ho ancora diverse lane da cardare, quindi il lavoro non mi manca.

Buona giornata di sole a tutte!

Claudia


giovedì 27 giugno 2013

Ci ho preso gusto....

... con le prove di tintura solare. E allora eccovi qualche altro esperimento.
Per queste tinture ho utilizzato delle polveri che si usano per colorare le uova di Pasqua e della curcuma che avevo nell'armadio delle spezie. Le avevo comperate già qualche anno fa e non le ho mai utilizzate. Ora, le ho messe in una calza di nylon e le ho utilizzate nei vasi con la lana.

Nella prima foto, da sinistra a destra: 
- semi di orleana macinati e legno di sandalo rosso macinato
- curcuma (quella che si usa in cucina)
- gusci di noci tagliati
- legno di sandalo rosso macinato




Questa mattina ho comperato dei piselli viola da sgusciare e, aprendoli le mie mani si sono colarate di viola. Quindi ho pensato che magari potessero andare bene per tingere anche la lana, e quindi in questo vaso ci sono i bacelli viola dei piselli (che sono verdì). Vedremo cosa ne risulterà. L'inizio é davvero promettente.



Nelle ultime settimane ho finito il mio lavoro che c'era sul tavolo (vi avevo mostrato la foto qualche post fa). Siccome si tratta di un abitino leggero e in questi giorni il clima é davvero poco estivo, sono in attesa del caldo per poterlo indossare e fotografare.

Un caro saluto.

Claudia

venerdì 14 giugno 2013

Ancora tintura

Finalmente sono riuscita a fotografare le mie lane colorate. Le prime tre che vedete sono le prove fatte con i vasi. Vi mostro solo quelle che ho deciso di tenere così come sono.

La prima é quella tinta con le bucce di cipolle gialle e si può notare la differenza di tonalità, malgrado la lana fosse nello stesso vaso. A sinistra vedete un giallo più brillante mentre a destra il colore varia dal giallo-ocra all'arancione.



Questa é quella del vaso viola (bucce di cipolle rosse, cocciniglia, ribes nero e alkanna), che però non ha dato i risultati sperati. Comunque si presenta con una tonalità chiara, tra il giallo e il rosa.


Qui si vede la lana tinta con i fiori di azalea viola, che é diventata un color giallino pallido. Ma ho pensato che andrà molto bene per fare le faccine degli gnomi, quindi é salva!


Avevo voglia di vedere colori, quindi, con una bustina di tintura naturale per le uova di Pasqua, ho fatto queste prove, tingendo però a caldo, nella mia pentola adibida a questo. E questa volta il risultato mi soddisfa molto. Quello che vedete qui sotto é il colore ottenuto sia dal primo che dal secondo bagno, che praticamente sono identici. Un bel rosa intenso.


Questa, invece, é la tinta ottenuta con il terzo bagno, quindi una tinta più chiara ma bellissima.


Per provare, al secondo bagno, ho anche aggiunto (da sinistra a destra): la seta, un po' di pizzo bianco, un gomitolino di lana bouclé arrotolato ben stretto e un po' di lana mohair. Come vedete le tonalità del colore sono molto diverse a dipendenza del materiale usato.


Queste sono le sete che avevo messo nei vasi e, a differenza della lana, hanno preso un po' più colore. Da sinistra c'é la seta tinta con il nocciolo rosso, quella con i fiori di tarassaco, con i fiori di azale viola, poi la seta del vaso viola e infine quella tinta a caldo. (vedi foto sopra)


Bene, ora non mi resta che prendere i miei due cardi a mano e cardare tutta questa lana, così potrò usarla per il feltro. Tra l'altro ho anche altre prove di tintura fatte qualche hanno fa, e anche questa lana deve ancora essere cardata, quindi il lavoro non mi manca.


Visto che é già di nuovo venerdì sera, vi auguro una buona fine di settimana, speriamo con tanto tanto sole.

A presto
Claudia

sabato 8 giugno 2013

Vasi aperti....

... e un pochino di delusione.
Vi mostro qui le foto della lana tolta dai vasi, dopo quasi due mesi di "ammollo". Il procedimento ha funzionato, nel senso non si sono formate ne muffe ne odori sgradevoli, e questo é già un successo. Forse anche il fatto che la primavera é stata piovosa e il sole non si é praticamente visto ha fatto si che i vasi non si scaldassero come avevano invece bisogno.

Il vaso appena aperto con la cipolla gialla

La lana dopo il risciaquo

Il contenuto del vaso viola (cipolla rossa, cocciniglia, estratto di ribes nero e alkanna)

Lana a sinistra e seta a destra, che ha preso un po' più di colore

Foglie di nocciolo rosso

Il risultato con lana sotto e seta sopra, ho ottenuto un colore verdino chiaro

Con i fiori di tarassaco, che vedendo con l'acqua sembra un bel giallino
Ma poi i tutto si é rivelato un po' verdino e la lana addirittura quasi bianca

Questo é l'ultimo vaso, quello con i fiori di azalea viola, che hanno tinto di un colre verdognolo solo la seta.

Quindi, alla fine ho deciso che mi terrò così tutte le sete, che non sono male. La lana tinta con la cipolla gialla é veramente bellissima e ha delle sfumature che vanno dal giallo-arancio al giallo canarino quasi fosforescente. Quindi OK.
Quella del vaso viola, in fondo, non é male. Ha delle sfumature sul viola-rosa e sul giallo, quindi anche lei sarà da cardare.
Per le altre, passeranno in un altro bagno di colore, che però farò a caldo con le tinture naturali che si usano per le uova di Pasqua.
Un problema c'é stato con il vaso con i fiori di azalea, perché praticamente si sono disfatti e ora la lana risulta un piena di pezzetti e pistilli. Ma forse con la cardatura riuscirò a toglierli.
Questa é la mia esperienza con la tintura in vaso, che comunque voglio di nuovo provare.

Comunque non mi scoraggio!!!

Una buona fine di settimana a tutte!
Claudia



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