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10 gennaio 2016

Polvere di pomodoro per la Settimana degli Avanzi del Calendario del Cibo Italiano


Oggi si conclude la Settimana degli Avanzi, la prima in scaletta del Calendario del Cibo Italiano, di cui sono orgogliosamente l’Ambasciatrice.
Un tema molto attuale quello del recupero in cucina (anche se probabilmente la si è sempre perseguita d’istinto), soprattutto da quando si è diventati più sensibili alla parola spreco, in tutti gli ambiti, compreso quello culinario.
Ma c’è anche chi spavaldamente aborre la cucina degli avanzi, e dice di non averla mai presa in considerazione. Pura follia o genio incompreso?
Non c’è peccato senza peccatore, e ve lo racconto nel mio articolo sul Calendario del Cibo.


La mia proposta per concludere questa settimana del recupero è l'utilizzo di uno scarto che durante la stagione estiva viene prodotto in quantità, soprattutto per chi ama fare i pelati in casa o la salsa di pomodoro: sto parlando delle bucce di pomodoro.


polvere di pomodoro


Ne ho sempre buttate a quintalate, perchè ormai mi sono dedicata all'autoproduzione di pelati e conserva, facendone grandi scorte perchè sono anche un regalo gradito (unito magari ad un pacco di pasta di formato particolare).

Quest'anno ho voluto fare la polvere di pomodoro, seccando le bucce sulle retine dei tortelli al bel sole caldo di agosto. In due o tre giorni le bucce sono secche al punto giusto (ritirandole sempre in casa per la notte, non si sa mai chi può girare per il giardino).
Poi basterà frullarle un po' alla volta nel frullatore, fino ad ottenere la polvere.
Si conserva in un vaso di vetro a chiusura ermetica.
A piacere si può irrobustire con l'aggiunta di peperoncino in polvere.


bucce pomodoro secche


Può essere utilizzata sciolta nel burro o nell'olio della pasta in bianco, per aromatizzare scaloppine, verdure, pesce, nell'impasto delle tagliatelle, in quello di pani fantasiosi, degli gnocchi, per rafforzare un sugo ... altri suggerimenti? 

Cristina suggerisce aggiunta alla farina per un dolcetto o dei biscotti, sia dolci che salati. A me vengono in mente questi biscotti al mais, formaggio e senape, si potrebbe sostituire la senape con la polvere di pomodoro.


Il Calendario del Cibo Italiano è il nuovo grande progetto dell’Associazione Italiana Food Blogger, un grande contenitore mediatico che racconterà, giorno per giorno, le specialità gastronomiche, i personaggi che hanno fatto la storia della cultura alimentare e le ricette che fanno parte del nostro territorio e della nostra tradizione, tramandate di generazione in generazione.
Il percorso gastronomico intapreso si svilupperà in 366 Giornate Nazionali e 52 Settimane, ognuna dedicata ad un tema diverso. Ci saranno Ambasciatori differenti per ogni giornata e per ogni settimana a cui fare riferimento, che illustreranno in un post introduttivo, pubblicato sul sito dell’Associazione, il tema del giorno/settimana.




Il Calendario è rivolto a tutti i blogger, associati e non.

Partecipare è semplice: per le Giornate Nazionali, basterà pubblicare la propria ricetta nella giornata che si celebra, entro la mezzanotte, lasciando il proprio link nei commenti all’articolo dedicato sul sito Aifb. Per le settimane, invece, si ha più tempo a disposizione e volendo/potendo si possono pubblicare più ricette, ma non più di una al giorno, sempre poi lasciando il proprio link nei commenti all’articolo dedicato sul sito Aifb.
Se si volesse pubblicare la propria ricetta in contemporanea all'uscita dell'articolo di presentazione sul sito Aifb (che ricordo esce alle 9 di ogni giorno per le Giornate Nazionali e alle 14.30 di ogni lunedì per le settimane), bisognerà programmare la ricetta sul proprio blog, contattare l'Ambasciatrice referente d inviarle il relativo permalink almeno due giorni prima l'uscita dell'articolo sul sito Aifb.
Qui troverete l’elenco in continuo aggiornamento delle Giornate Nazionali e delle Settimane che si susseguiranno per potervi poi organizzare al meglio.

Nel proprio post si deve sempre fare riferimento al Calendario del Cibo Italiano e alla Giornata o Settimana che si vuole celebrare, linkando il relativo articolo apparso sul sito Aifb.

Gli hashtag che animeranno il web durante questa lunga kermesse sono #calendariodelciboitaliano #calendarioaifb #italianfoodcalendar – fatene buon uso!
Poi, a discrezione degli Ambasciatori, gli hashtag dedicati alle Giornate Nazionali e alle Settimane.

Ancora questa giornata per partecipare con una ricetta riciclosa, 

Avanzi che c’è posto per tutti i gusti!

 #avanzipertutti


 recuperiamo il recuperabile, 
che il 2016 inizi sotto il buon auspicio di meno sprechi e meno scarti!

 #settimanadegliavanzi #lacucinadegliavanzi

9 gennaio 2016

Bucchips per la Settimana degli Avanzi del Calendario del Cibo Italiano


E' la Settimana degli Avanzi, la prima in scaletta del Calendario del Cibo Italiano, e io ne sono orgogliosamente l’Ambasciatrice.
Un tema molto attuale quello del recupero in cucina (anche se probabilmente la si è sempre perseguita d’istinto), soprattutto da quando si è diventati più sensibili alla parola spreco, in tutti gli ambiti, compreso quello culinario.
Ma c’è anche chi spavaldamente aborre la cucina degli avanzi, e dice di non averla mai presa in considerazione. Pura follia o genio incompreso?
Non c’è peccato senza peccatore, e ve lo racconto nel mio articolo sul Calendario del Cibo.



bucchips-bucce fritte



Questa non è propriamente una ricetta, ma un riciclo bello e buono, della serie non si butta nulla.
Le bucce di patata e quelle della zucca verde mantovana o di Chioggia sono edibili.
Ovviamente prima di sbucciare gli ortaggi, vanno lavati con cura per eliminare ogni traccia di terra ed asciugati.
Basterà poi tagliare le bucce a fiammifero e friggerle pochi minuti in olio di semi di arachide o extravergine di oliva bollente. Non serve passarle nella farina prima della frittura.
E voilà, simpatiche chips per l'aperitivo.


Il Calendario del Cibo Italiano è il nuovo grande progetto dell’Associazione Italiana Food Blogger, un grande contenitore mediatico che racconterà, giorno per giorno, le specialità gastronomiche, i personaggi che hanno fatto la storia della cultura alimentare e le ricette che fanno parte del nostro territorio e della nostra tradizione, tramandate di generazione in generazione.
Il percorso gastronomico intapreso si svilupperà in 366 Giornate Nazionali e 52 Settimane, ognuna dedicata ad un tema diverso. Ci saranno Ambasciatori differenti per ogni giornata e per ogni settimana a cui fare riferimento, che illustreranno in un post introduttivo, pubblicato sul sito dell’Associazione, il tema del giorno/settimana.





Il Calendario è rivolto a tutti i blogger, associati e non.

Partecipare è semplice: per le Giornate Nazionali, basterà pubblicare la propria ricetta nella giornata che si celebra, entro la mezzanotte, lasciando il proprio link nei commenti all’articolo dedicato sul sito Aifb. Per le settimane, invece, si ha più tempo a disposizione e volendo/potendo si possono pubblicare più ricette, ma non più di una al giorno, sempre poi lasciando il proprio link nei commenti all’articolo dedicato sul sito Aifb.
Se si volesse pubblicare la propria ricetta in contemporanea all'uscita dell'articolo di presentazione sul sito Aifb (che ricordo esce alle 9 di ogni giorno per le Giornate Nazionali e alle 14.30 di ogni lunedì per le settimane), bisognerà programmare la ricetta sul proprio blog, contattare l'Ambasciatrice referente d inviarle il relativo permalink almeno due giorni prima l'uscita dell'articolo sul sito Aifb.
Qui troverete l’elenco in continuo aggiornamento delle Giornate Nazionali e delle Settimane che si susseguiranno per potervi poi organizzare al meglio.

Nel proprio post si deve sempre fare riferimento al Calendario del Cibo Italiano e alla Giornata o Settimana che si vuole celebrare, linkando il relativo articolo apparso sul sito Aifb.

Gli hashtag che animeranno il web durante questa lunga kermesse sono #calendariodelciboitaliano #calendarioaifb #italianfoodcalendar – fatene buon uso!
Poi, a discrezione degli Ambasciatori, gli hashtag dedicati alle Giornate Nazionali e alle Settimane.


E per questa settimana, fino alla mezzanotte del 10 gennaio 2016,

Avanzi che c’è posto per tutti i gusti!

 #avanzipertutti


Vi aspetto numerosi e fantasiosi, recuperiamo il recuperabile, che il 2016 inizi sotto il buon auspicio di meno sprechi e meno scarti!

 #settimanadegliavanzi #lacucinadegliavanzi 

8 gennaio 2016

Polpette fritte di carne per la Giornata Nazionale della Polpetta e la Settimana degli Avanzi del Calendario del Cibo Italiano


Oggi è la Giornata Nazionale della Polpetta e ce ne parla ampiamente Elena nel suo esauriente articolo sul Calendario del Cibo Italiano, che sta prendendo sempre più corpo via via che i giorni passano.
Siamo anche nella Settimana degli Avanzi, fino al 10 gennaio, e tra le polpette e l'arte del riciclo sono passati anni, per non dire secoli, di mescolamenti, abbinamenti, recuperi impossibili, volti a trasformare un corposo miscuglio in deliziose palline irresistibili, specie se fritte.
Non c'è gola che ci sappia resistere, ancor più quando si ha la possibilità di mangiarle con le mani, come uno dei più nobili street food a livello mondiale.
Ecco allora che ogni avanzo di carne, anche la meno nobile, aromatizzato o speziato a piacere, ammorbidito con l'immancabile patata lessa, insaporito ulteriormente con una nevicata generosa di Parmigiano o Pecorino, legato indissolubilmente con il jolly della cucina per antonomasia (l'uovo), assemblato e formato a misura e sagoma preferita, si converte a nuova vita, seppur brevissima, perchè l'acquolina in bocca ne farà ben presto man bassa.


polpette fritte



Queste son le ricette che piacciono a me, senza dosi, solo il nostro occhio e la nostra sensibilità ci diranno che la consistenza è quella giusta: deve risultare un composto morbido, ma non mollo.
La carne va tritata, finemente, a coltello, col passaverdura, con un robot: l'importante è non esagerare, nel senso che comunque le polpette devono mantenere una certa dignità masticabile, morbide sì, ma non pappetta da neonati.
Se in frigo avanza una fetta di mortadella/prosciutto crudo/cotto/ speck si può aggiungere all'impasto. 
Patata lessa: sempre schiacciata bene con la forchetta o lo schiacciapatate da gnocchi, mai frullata (diventa troppo collosa).
Uovo: se la quantità è minima basterà un tuorlo, altrimenti si usa un uovo intero (a crudo).Per dosi esagerate ci si regola aggiungendone uno alla volta, mescolando e controllando la consistenza del composto.
Un accorgimento per la frittura: meglio usare una casseruola alta e non molto larga, e friggere poche polpette per volta, per non abbassare troppo la temperatura dell'olio (oltremodo si cuceranno più in fretta). Le polpette non dovranno toccarsi, altrimenti potrebbero facilmente spappolarsi perchè non farebbero in tempo a formare la caratteristica crosticina. 
Si frigge con una dose generosa di olio, extravergine di oliva o di semi di arachide, a piacere.

Ottimo finger food per un aperitivo o un buffet in piedi: attenzione perchè ci si scotta facilmente la lingua per l'ingordigia!

polpette fritte



Ingredienti:

qualsiasi avanzo di carne
(lesso, arrosto, in umido)
patata lessa 
una spolverata di Parmigiano o Pecorino
prezzemolo fresco tritato
(oppure timo, maggiorana, basilico)
uno spicchio di aglio tritato, facoltativo
spezie, facoltative
(curry, zenzero, coriandolo, cumino, paprika, peperoncino)apne grattugiato
olio per friggere
(extravergine di oliva o di semi di arachide)
sale/pepe q.b.


polpette pronte


Tritare la carne e sistemarla in una ciotola capiente.
Aggiungere le spezie e le erbe aromatiche, l'aglio se usato, l'uovo e il formaggio. Salare e pepare e mescolare bene il composto.
Con le mani leggermente umide formare delle palline rotonde o di forma allungata.
Più piccole sono più cuoceranno in fretta (in reltà sono già cotte, devono solo fare la crosticina) e più saranno indicate per l'aperitivo. Rotolarle nel pane grattugiato e sistemarle su un piatto.
Portare l'olio a temperatura e friggere le polpette, poche alla volta. Scolare su carta assorbente e servire subito.
Se la quantità è notevole, si possono mantenere in una pirofila al caldo in forno, 70/80°, finchè saranno tutte pronte.
Si possono preparare in anticipo (senza friggerle) e conservare in frigorifero su un vassoio coperte da stagnola. Se la panatura si assorbe, si possono ripassare nel pane grattugiato.



4 gennaio 2016

La Settimana degli Avanzi per il Calendario del Cibo Italiano targato Aifb



E’ iniziata da qualche giorno una grande avventura culinaria: il Calendario del Cibo Italiano.
Questo nuovo grande progetto dell’Associazione Italiana Food Blogger sarà un grande contenitore mediatico che racconterà, giorno per giorno, le specialità gastronomiche, i personaggi che hanno fatto la storia della cultura alimentare e le ricette che fanno parte del nostro territorio e della nostra tradizione, tramandate di generazione in generazione.
Il percorso gastronomico intapreso si svilupperà in 366 Giornate Nazionali e 52 Settimane, ognuna dedicata ad un tema diverso. Ci saranno Ambasciatori differenti per ogni giornata e per ogni settimana a cui fare riferimento, che illustreranno in un post introduttivo, pubblicato sul sito dell’Associazione, il tema del giorno/settimana.


 



Oggi inizia la Settimana degli Avanzi, la prima in scaletta del Calendario, e io ne sono orgogliosamente l’Ambasciatrice.
Un tema molto attuale quello del recupero in cucina (anche se probabilmente la si è sempre perseguita d’istinto), soprattutto da quando si è diventati più sensibili alla parola spreco, in tutti gli ambiti, compreso quello culinario.
Ma c’è anche chi spavaldamente aborre la cucina degli avanzi, e dice di non averla mai presa in considerazione. Pura follia o genio incompreso?
Non c’è peccato senza peccatore, e ve lo racconto nel mio articolo sul Calendario del Cibo.




Il Calendario è rivolto a tutti i blogger, associati e non.

Partecipare è semplice: per le Giornate Nazionali, basterà pubblicare la propria ricetta nella giornata che si celebra, entro la mezzanotte, lasciando il proprio link nei commenti all’articolo dedicato sul sito Aifb. Per le settimane, invece, si ha più tempo a disposizione e volendo/potendo si possono pubblicare più ricette, ma non più di una al giorno, sempre poi lasciando il proprio link nei commenti all’articolo dedicato sul sito Aifb.
Se si volesse pubblicare la propria ricetta in contemporanea all'uscita dell'articolo di presentazione sul sito Aifb (che ricordo esce alle 9 di ogni giorno per le Giornate Nazionali e alle 14.30 di ogni lunedì per le settimane), bisognerà programmare la ricetta sul proprio blog, contattare l'Ambasciatrice referente d inviarle il relativo permalink almeno due giorni prima l'uscita dell'articolo sul sito Aifb.
Qui troverete l’elenco in continuo aggiornamento delle Giornate Nazionali e delle Settimane che si susseguiranno per potervi poi organizzare al meglio.

Nel proprio post si deve sempre fare riferimento al Calendario del Cibo Italiano e alla Giornata o Settimana che si vuole celebrare, linkando il relativo articolo apparso sul sito Aifb.

Gli hashtag che animeranno il web durante questa lunga kermesse sono #calendariodelciboitaliano #calendarioaifb #italianfoodcalendar – fatene buon uso!
Poi, a discrezione degli Ambasciatori, gli hashtag dedicati alle Giornate nazionali e alle Settimane.


E per questa settimana, fino alla mezzanotte del 10 gennaio 2016,

Avanzi che c’è posto per tutti i gusti!

 #avanzipertutti


Vi aspetto numerosi e fantasiosi, recuperiamo il recuperabile, che il 2016 inizi sotto il buon auspicio di meno sprechi e meno scarti!

 #settimanadegliavanzi #lacucinadegliavanzi 





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