Memento mori
Interno bagno; due cialtroni in vasca:
- Bambini smettetela di schizzare acqua dappertutto! Se scivolo mi spacco la testa!
- E poi muori?
- E a noi arriva una mamma nuova?
- Sì che bello, un'altra mamma!
- Io ne vorrei una che si chiama Michela!
Piange il telefono
Cialtroni a casa dei nonni:
- Bambini venite a salutare la mamma e il papà!
- No
- No grazie
Piange il telefono #2
Cialtroni a casa
- Bambini venite a salutare i nonni?
- No
- No grazie
Ritenta, sarai più fortunato
Casa Cialtrons, divanata pre-nanna
- Mamma?
- Dimmi
- Lo sai che ti voglio tanto bene?
- Amore!
- Papà?
- Dimmi (occhi a cuore)
- Lo sai che voglio tanto bene alla mamma?
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martedì 28 gennaio 2014
lunedì 30 luglio 2012
Le vere vacanze!
Oggi ho l'onore di essere stata pubblicata su Genitoricrescono, con un post scritto in tempo di record "Vacanze senza figli: una mano santa". Vi aspetto di là!
martedì 27 dicembre 2011
Senza esplicito vietteloaripija'
... non me lo vado a riprendere!
Notizie dalla montagna: i bambini hanno la febbre a turno, le telefonate si svolgono così
- Ciao, a chi tocca?
- A lui, ha 39°
- Ah bene, dagli una badilata 7,5 ml di Nurofen...
- Ok, e non ha mangiato niente. Lei invece si è scofanata l'impossibile, sta bene ma mette il muso appena le dici qualunque cosa (impossibile, non è mia figlia)
- Ignorala. Ci sentiamo dopo.
... Due ore dopo
- Ciao nonni, come stanno i pacchi di Natale?
- Lui benissimo, ha mangiato tutto quello che ha perso ieri. Lei invece...
- Quanto ha?
- 37,7°... e mette il muso appena le dici qualllllunque cosa (sarà perché è malata, di solito è così carina, accomodante, mica come la biondina ricciolona...)
Stamattina ero davvero demoralizzata... un conto è averli qui e lasciare che la febbre faccia il suo lavoro sopportando gli umorini lunatici, un altro è averli a 200 km di distanza, anche se in ottime mani, e sapere che devono restare chiusi in casa per giorni, mentre fuori le giornate sono stupende e i nonni devono sorbirsi telefonate nostre, malumori dei bimbi, dosi di medicine, notti insonni. Così ho lanciato un help su FB:
Stamattina ero davvero demoralizzata... un conto è averli qui e lasciare che la febbre faccia il suo lavoro sopportando gli umorini lunatici, un altro è averli a 200 km di distanza, anche se in ottime mani, e sapere che devono restare chiusi in casa per giorni, mentre fuori le giornate sono stupende e i nonni devono sorbirsi telefonate nostre, malumori dei bimbi, dosi di medicine, notti insonni. Così ho lanciato un help su FB:
Alla fine mi avete portato bene, oggi nessuno ha febbre (lo scrivo toccando ferro). Notare che tra gli assennati consigli di mamme spunta l'appello del cinico dottore, che mi rimprovera per i troppi post bambino-centrici, "Parti e corri da lì no?".
mercoledì 21 dicembre 2011
Post consolatorio, lamentoso e poco intelligente*
La settimana prima di Natale è una palla unica, o tante che roteano vorticosamente...
Recite di Natale: abbiamo dato. Ieri la mocciosa si è esibita in un "che ci fa tutta questa gente nel mio asilo, toglietemi subito questa gonnellina e questo cappello da babbanatale, voglio il papà, non schiodo un sorriso manco se v'impiccate, anzi no, ci sono i popcorn, evvai!". Alla lotteria ho persino vinto un libro con annessa bottiglia di spumantino (ecchecculo). Oggi il moccioso si è esibito in "Mamma, papà! Mi vedete, sono qui, ciao! Bambina spostati, anzi abbracciamoci, però spostati che non vedo i miei, ciao mamma!" [La recita in sè è stata piuttosto noiosa, non mi sono neanche commossa, stavolta. Lo spasso è stato garantito da mio marito e dai suoi commenti acidi sui partecipanti... "Guarda quella, sapevo che scendeva da un suv bianco parcheggiato in curva: mi sa che ce l'ha d'oro... E infatti si sbaciucchia col più figo del mondo, si son proprio trovati... E ti pareva che non la faceva lei la fatina, la bambina perfettina! E comunque il nostro è il più figo del mondo!". Per fortuna in mezzo a musichette pallosette è partito il Duca.
*Ecco, non so se questo post mi è venuto come consigliano i Coniugifelici di Retelab: io ce l'ho messa tutta per farlo esattamente come da titolo...
Piccola postilla: Ilaria/Sandra ti penso e non sono ancora riuscita a trovare le parole da dirti. Ti abbraccio.
All'ultimo minuto si decide di fare i regali e da noi parte l'operazione "calendario con le foto dei bambini", rigorosamente solo per i parenti, economico (col 50% di sconto), rapido (fatto ieri, lo pago e lo ritiro venerdì). Praticamente indolore...
Pranzo di Natale: con una sola telefonata mi sono aggiudicata 16 persone, poi Babbo Natale (esiste!) ha suggerito che forse non ci stavamo tutti e quindi saremo solo in 7, gli altri ci raggiungeranno per il caffè e i dolci. Menu? Pasticcio di carciofi fatto dalla nonna, lasagne al ragù, cotechino con la pearà, lenticchie. Evento clou della giornata: i nonni si porteranno i cuccioli di mamma in montagna. Per UNA SETTIMANA. (Da quando l'abbiamo saputo, il nostro mantra è "26 dicembre": GIURO che non scenderò neanche dal letto. E per tutta la settimana entrerò in ufficio alle 9.30 - l'invidia scorre a fiumi, vi sento!).
*Ecco, non so se questo post mi è venuto come consigliano i Coniugifelici di Retelab: io ce l'ho messa tutta per farlo esattamente come da titolo...
Piccola postilla: Ilaria/Sandra ti penso e non sono ancora riuscita a trovare le parole da dirti. Ti abbraccio.
venerdì 5 agosto 2011
Bye bye
Andiamo in vacanza.
Cioè portiamo i bambini in vacanza.
Cioè portiamo i bambini in vacanza.
Meglio, la famiglia Cialtrons si riunisce e per due settimana non dormirà a casa Cialtrons ma nella casa di Heidi. Perchè le vacanze vere le abbiamo fatte in questi giorni: genitori da una parte e figli da un'altra. I bambini si sono stradivertiti dai nonni (a proposito, il monumento è quasi pronto!), noi ci siamo riposati, siamo usciti, abbiamo cenato SEDUTI, abbiamo anche visto un telegiornale intero.
Stare così tanto tempo senza figli comporta un solo, trascurabile, rischio: ci si abitua. Bene. Io sogno un nuovo ruolo: la MammaSkype. Cioè, adoro i miei mocciosi, li vedo crescere, imparare nuovi giochi e nuove parole, seguo i loro progressi... su skype! Vuoi mettere la gioia di riabbracciarsi dopo, chessò, 2-3 settimane? (mesi?). Ok, mi state mandando i servizi sociali, che permalosi.
E stasera... che dire? La serata perfetta. Un agriturismo sulle colline a 5 minuti dalla città, un panorama mozzafiato, una cena da 5 stelle a lume di candela. Ma anche una combriccola di attempati parigini ubriachi che legge poesie ad alta voce (godimento!), un papà tedesco con tre (tre) bambini perfetti, silenziosi, carini (ma come fanno?) e mio marito che confonde i ponti sull'Adige con degli archi di trionfo (ammazza se era buono quel vinello!).
E il ritorno in macchina, in silenzio, a godere di quest'attimo di perfezione dell'universo e una lacrima non scesa per chi è tornata nell'oscurità, lei.
Per i prossimi 15 giorni saremo probabilmente irragiungibili da qualunque contatto internet (rehab?), quindi vi prego vi prego, lasciatemi nei commenti i link a tutto quello che ritenete imperdibile. O sarete tutti in ferie?
Io farò tantissimi foto con la mia nuova macchinetta fotografica, e magari un'occhiata riesco a buttarla, qui sulla rete. Voi continuate a seguire i B.A.B che danno sempre delle belle soddisfazioni.
Au revoir!
Stare così tanto tempo senza figli comporta un solo, trascurabile, rischio: ci si abitua. Bene. Io sogno un nuovo ruolo: la MammaSkype. Cioè, adoro i miei mocciosi, li vedo crescere, imparare nuovi giochi e nuove parole, seguo i loro progressi... su skype! Vuoi mettere la gioia di riabbracciarsi dopo, chessò, 2-3 settimane? (mesi?). Ok, mi state mandando i servizi sociali, che permalosi.
E stasera... che dire? La serata perfetta. Un agriturismo sulle colline a 5 minuti dalla città, un panorama mozzafiato, una cena da 5 stelle a lume di candela. Ma anche una combriccola di attempati parigini ubriachi che legge poesie ad alta voce (godimento!), un papà tedesco con tre (tre) bambini perfetti, silenziosi, carini (ma come fanno?) e mio marito che confonde i ponti sull'Adige con degli archi di trionfo (ammazza se era buono quel vinello!).
E il ritorno in macchina, in silenzio, a godere di quest'attimo di perfezione dell'universo e una lacrima non scesa per chi è tornata nell'oscurità, lei.
Per i prossimi 15 giorni saremo probabilmente irragiungibili da qualunque contatto internet (rehab?), quindi vi prego vi prego, lasciatemi nei commenti i link a tutto quello che ritenete imperdibile. O sarete tutti in ferie?
Io farò tantissimi foto con la mia nuova macchinetta fotografica, e magari un'occhiata riesco a buttarla, qui sulla rete. Voi continuate a seguire i B.A.B che danno sempre delle belle soddisfazioni.
Au revoir!
domenica 5 giugno 2011
Una settimana senza figlio. E senza blog.
La casa ha un aspetto ordinato, non da rivista, ma neanche da mercatino delle pulci.
Abbiamo festeggiato (un po' increduli) la vittoria alle amministrative; gioito per la sentenza della Cassazione che ci permetterà di votare anche per il referendum sul nucleare.
Abbiamo telefonato e telefonato ore e ore: tre, cinque, dieci volte al giorno, per sentirci dire qualche "ciao" e poi sentirlo scappare verso cose più importanti che parlare con noi.
Ho perso tempo su Internet... ma anche trovato informazioni, conosciuto persone, scambiato affinità elettive con "personaggi" eccezionali. E tra le foto di Parigi e i racconti di Nina ho trovato un supereroe, ma che dico?, un mantra per i momenti no: Mister Mappina!
In ufficio il mio supercapomegadirettore ha mandato una mail a tre boss dell'"azienda", mettendomi tra i destinatari, e indicandomi come riferimento per un'attività piuttosto spinosa appena partita - vabbè, senza informarmi prima - ma ne sono abbastanza orgogliona.
E' arrivata la nuova cameretta dei bimbi! A parte un dettaglio andato storto (misura del letto sbagliata...), è veramente carina e spaziosa - ma puzza tantissimo di mobilificio.
Ho organizzato con le altre mamme del nido la festa di mercoledì: metteremo in scena "I tre porcellini", tre mamme (maiale, direi) faranno i tre fratellini e abbiamo incastrato un papà dalla timidezza estrema per fare il lupo; la scenografia ha richiesto un lavoro lunghissimo, ma le dedicherò un post a parte.
Ho ricevuto un bellissimo libro in regalo dalla mia amica virtuale MelaZenzero (una delle mille identità di una donna eccezionale), anzi andate a farvi un giro da lei, se non la conoscete sarà una bella scoperta!
La nana si è espressa in tutto il suo splendore: parla (molto), balla (adora "Il diluvio" dei Subsonica, buongustaia!), salta, saluta, telefona, piange, dorme, stramagna. Ma. Soprattutto. Fa. Pipì. Nel. Vasino. (tiè, mamme invidiosette che avete le bambine brave solo voi - scusate, non voi, mamme normali)
Abbiamo fatto i conti. E non tornano. L'oste è scappato con la cassa. Secondo il Comune, se volessi portare i bimbi al nido a luglio e agosto dovrei spendere 1800 (milleottocento) euro: nonni santi subito!
Buona settimana a tutti! Qui a casa Ciltrons abbiamo in programma: un visita alla scuola d'infanzia, un cambio turno, la festa del nido, la serata con la psicologa, un viaggio (breve) di lavoro. Tra l'altro.
P.S. la lumachina è scappata, ingrata (o forse si è avviata verso il seggio elettorale: ha ancora una settimana per arrivare e votare 4 SI).
lunedì 21 marzo 2011
Wellness e no
Nel frattempo abbiamo cominciato a buttare missili ma non siamo in guerra, una centrale nucleare sputa veleno ma siamo al sicuro, viviamo in una nazione che fa schifo ma le abbiamo fatto gli auguri per il compleanno.
Con la paura di non riuscire a partire ci siamo messi in viaggio, abbiamo contato camion, spazzole, campane, alberi, montagne e letto il libro di SalettaMcQueen. Siamo arrivati dai nonni tra grida di gioia e corse a perdifiato a ritrovare tutti i giocattoli che avevamo lasciato. E poi gli strazianti addii... "Bambini, mamma e papà vanno via un paio di giorni, voi state qui da soli coi nonni" "Va bene, ciao!!!" (non nego che sono rimasta un po' perplessa per la felicità con cui si sbracciavano a salutarci e tornavano a giocare, ma dispiaciuta, no, per niente).
Affrontiamo il viaggio verso l'hotelcheticoccola con un'eccitazione pari solo alle partenze per le gite delle medie: ricordiamo che non partiamo soli dal 2008 e mettiamo anche un cd dell'epoca...
Sul passo ci aspetta la neve!
Ma ci aspettano anche LE 48 ORE SENZA:
- nasi da pulire
- pianti da consolare
- nani aggrappati alle gambe
- canzoncine
- cartoni animati
- pannolini
- urla all'ora di cena
- orari
- programmi...
E allora vai con piscina, sauna aromatica, camera allo iodio, idromassaggio, bagno alle erbe dell'Amazzonia (sì lo so che questo è per prendere per il culo, avranno messo il Palmolive), massaggio alla schiena, cene prelibate, colazioni luculliane, passeggiate senza meta, aperitivi, ecc eccccccc...
Due giorni di libertà che ti schiaffeggia fino a farti perdere i sensi, non sufficienti a ricordarti com'eri prima, ma abbastanza da farti promettere che lo faremo altre volte, perchè è andato tutto così bene, così liscio e niente ci può far male...
A parte che IlMarito è tornato con una specie di sinusite che lo ha reso praticamente sordo da un orecchio...
E a parte che stamattina la nana è stata espulsa dal nido alle 11 causa febbre a 38,5°...
E a parte che stamattina la nana è stata espulsa dal nido alle 11 causa febbre a 38,5°...
BUONA PRIMAVERA!!
domenica 19 settembre 2010
Contro la caccia
Io sono contro la caccia.
Mio papà è cacciatore.
Oggi, giorno di apertura, ha preso un capriolo: è stato l'unico del suo gruppo di amici, lo osservava da giorni, la mattina alle 5 per controllare i suoi spostamenti, le sue abitudini.
Mio papà lavora come un mulo dal lunedì al venerdì, a volte di notte, lontano da casa, col gelo e con l'afa, in cantieri dove spesso la sicurezza è un optional, lunghi viaggi in autostrada all'alba senza che nessuno gli dia il cambio alla guida. Da quasi 50 anni.
Non è un papà come quelli moderni, che spesso potrebbero sostituirsi alle mamme senza problemi. No, è un papà "di una volta": poco affettuoso, niente riunioni a scuola, visite mediche, giochi... Quando ero in seconda superiore, stavo studiando sul libro "I Greci e noi" e mi ha chiesto se facevo l'agrario (aveva letto "greggi"). La sicurezza e la responsabilità alla guida me le ha insegnate portandomi a vedere la macchina distrutta di un mio amico morto in un incidente, senza una parola. Voleva un maschio e non ha mai fatto niente per nasconderlo. Poi però.
Quando mi sono laureata ha pianto, quando mi sono sposata a sorpresa ha pianto, quando gli ho detto che ero incinta ha pianto. E' nato il nipotino ed è rimasto muto per ore dalla gioia: per mesi sono stati in adorazione reciproca. Fino a quando non è arrivata la nipotina, clone di me da piccola: allora ha completamente sbroccato e ora si commuove quando la vede, chiede solo di lei, guarda le sue foto e i video per ore, le dà bacini e la chiama "bellissima".
Io sono contro la caccia.
Ma quando stamattina mi ha chiamato per dirmi che aveva preso il capriolo, ho detto solo "Bravo papà, sono proprio felice per te!".
martedì 17 agosto 2010
Cialtrons back home
Il Ferragosto 2010 è archiviato e porta con sè dei bei momenti di cialtroneria pura dei due nani:
Il cialtrone number one, CialtrOne ha, nell'ordine:
- fatto la cacca sul pavimento sotto il tavolo durante la cena
- raccolto fagioli e pomodori nell'orto dei nonni
- enunciato la sua prima poesia: mentre versavo acqua nel vino rosso (lo so che non si fa) ha detto che "l'acqua si è nascosta nel vino" (il mio amore!)
- promosso la sua canzone preferita: "mezzogiorno brase" dei Doors ("mister mojo rising", L.A. Woman)
- distribuito centinaia di baci e altrettanti morsi
- dormito
La cialtrona number two, CialTwo, in compenso:
- ha fatto capitolare definitivamente il nonno, che non ragiona più quando c'è lei
- ingrassa a vista d'occhio, ormai si vedono solo le ganasse e i riccioli
- gattona velocissima e vorrebbe anche camminare da sola se non ci fosse quella menata della gravità...
- ha ciucciato decine di volte soprattutto di notte
- NON HA MAI DORMITO più di 2 ore di seguito (tranne una notte per sbaglio)
Ne consegue che io sono in stato di dormiveglia da giorni, il papà ha istinti bellicosi, i nonni ci salutano ben volentieri alla partenza (con qualche lacrimuccia però....) e l'unico che si diverte tantissimo è CialtrOne. La figata vera è che abbiamo fatto dei mega tornei di carte serali e la svolta epocale è stata quando abbiamo abbandonato la scopa per la scala 40: il Marito ha cominciato a stravincere ma il nonno ci ha dato un sacco di legnate.
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