La descrizione con questa mia vecchia poesia,che vi ripropongo.
(Foto dal web)
Temporale estivo
Si
urtano spinte dal vento
le nuvole
basse già gonfie
nell’ora
di siesta
di un
giorno indolente d’estate.
Una
goccia,due gocce,in sordina
poi lo
scroscio violento dell’acqua
che
batte sui rami
e dà
vita alle foglie.
Mille
bocche si aprono al cielo
dalla terra
riarsa
che
avida beve ogni stilla.
Nei
solchi dei campi già arati
pozzanghere
rosse con fili di paglia
caduti
dal becco di uccelli
che
corrono al nido tremando.
Poi il
pianto del cielo si smorza
ed in
punta di piedi
anche il
tuono abbandona la scena.
Uno
squarcio d’azzurro
stana insetti
e farfalle
e dal
sasso bagnato
la
lucertola fa capolino.
Il
profumo di terra bagnata
fa da
balsamo al cuore in tumulto.
(da Voci e colori di G. Carletti,2008)
