Visualizzazione post con etichetta agosto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta agosto. Mostra tutti i post

giovedì 14 agosto 2014

Lunario mese di Agosto

15/8


Assunzione della Beata Vergine Maria






Il 15 di agosto coincide con il culmine delle ferie estive, le ferie d'agosto appunto da cui deriva il termine ferragosto.

A tutti sia in vacanza che in città, a quelli che si trovano al mare o in montagna, in viaggio o a casa auguro di trascorrere un bellissimo ferragosto!




 

sabato 3 agosto 2013

Lunario mese di Agosto

Santi e Ricorrenze



4/8



San Giovanni Maria Vianney Sacerdote




dal sito Santi e Beati



 
Etimologia: Giovanni = il Signore è benefico, dono del Signore, dall'ebraico


"nacque l'8 maggio 1786 a Dardilly, Lione, in Francia. Di famiglia contadina e privo della prima formazione, riuscì, nell'agosto 1815, ad essere ordinato sacerdote.Per farlo sacerdote, ci volle tutta la tenacia dell'abbé Charles Balley, parroco di Ecully, presso Lione: lo avviò al seminario, lo riaccolse quando venne sospeso dagli studi. Giovanni Maria Vianney, appena prete, tornò a Ecully come vicario dell'abbé Balley. Alla morte di Balley, fu mandato ad Ars-en-Dombes, un borgo con meno di trecento abitanti. Giovanni Maria Vianney, noto come il curato d'Ars, si dedicò all'evangelizzazione, attraverso l'esempio della sua bontà e carità. Ma fu sempre tormentato dal pensiero di non essere degno del suo compito.Trascorreva le giornate dedicandosi a celebrare la Messa e a confessare, senza risparmiarsi. Morì nel 1859. Papa Pio XI lo proclamerà santo nel 1925. Verrà indicato modello e patrono del clero parrocchiale. (Avvenire)" (dal sito Santi e Beati)



4/8/1693
 
secondo la leggenda, alquanto inverosimile, il frate capuccino, Dom Pérignon, (1639 - 1715) economo dell'Abbazia di Hautvillers e grande esperto di vini, valorizzando quello che era ritenuto un difetto dei vini locali, ossia l'effervescenza naturale, crea la fortuna della Champagne. Un merito indubbio di Dom Pérignon fu di aver utilizzato tappi in sughero e introdotto il bicchiere a flùte, poi sostituito dalla coppa.



 dal web



è del tutto casuale ma il 4 agosto, sotto il segno del Leone, ricorre il compleanno di Pippo





Auguroni!!!

(dal web)




 
 




mercoledì 31 luglio 2013

Lunario mese di Agosto

Agosto






Parrocchia della Beata Vergine di Caravaggio (dal web)




Il numero del mese: otto


Si addice ad agosto che è mese di pienezza, di quiete e di bonaccia. In tutte le tradizioni è un numero portafortuna perché simboleggia l'equilibrio cosmico.

Per i Babilonesi l'otto era il numero del paradiso; nella tradizione ebraica, invece, divenne il simbolo del ritorno all' origine: otto furono gli uomini messi in salvo nell'arca e otto i giorni della purificazione del tempio.

La chiesa festeggia la Vergine Maria due volte: l'8 settembre ricorda la nascita e l'8 dicembre celebra l'Immacolata Concezione ossia la nascita senza peccato originale.

Nel medioevo l'otto ha ispirato la forma ottogonale dei fonti battesimali come simboli di vita nuova dopo il sacramento del battesimo.

Infine l'otto è collegato all'Arcangelo Michele che apparve per la prima volta sul monte Gargano l'8 maggio e alla bilancia che tiene in mano per pesare il bene e il male del defunto.



Santi e Ricorrenze:


4/8 San Giovanni Maria Viannay; Dom Perignon inventa lo champagne (1693)
7/8 San Gaetano da Thiene; muore l'attore comico Oliver Hardy (1957)
20/8 San Bernardo Abate; danneggiata da vandali la fontana di piazza Navona (1997)
23/8 Santa Rosa da Lima; Berlino nuova capitale della Germania Unita (1999)




La poesia del mese


il treno



in questo treno che non ferma più,
amore, ci sei tu, e non so dove.
ti cerco in ogni carrozzone e il treno
corre per piani, rimbomba per monti,
scavalca abissi e dei fiumi si bagna.
ormai sono crollati tutti i ponti,
immoti i mari e il verde, anche, ristagna.

amore, ecco, d'azzurro ora m'appari:
nuvola bianca, sussurro di cielo,
sorriso d'aria rosa sul tramonto.

e il treno corre, corre dal profondo,
dentro la ferma notte luminosa.


Umberto Marvardi
da "poesia italiana contemporanea" - Guanda





il proverbio del mese


Agosto: chi dormo d' agust dormo a so cust. Chi dorme d'agosto dorme a suo danno. Siccome in agosto ci sono molti lavori da eseguirsi in campagna, chi avesse a dormire o si mostrasse pigro in quel mese, sconterà amaramente tale dimostrazione di indolenza.




la ricetta del mese







la cucina è chiusa per ferie, ma si può facilmente rimediare con un piatto di prosciutto crudo, fichi e melone.



il colore della Vergine: il blù



il blù è un colore riposante secondo gli psicologi perché rappresenta la perfetta calma, corrisponde simbolicamente all'acqua calma.

Come colore del cielo notturno lo sguardo vi si immerge senza incontrare ostacoli e si perde nell'infinito.

Non è un colore terrestre e suggerisce l'idea di un'eternità tranquilla e sovrumana, attira verso l'infinito e risveglia desiderio di purezza e del soprannaturale.

In campo clinico, diversamente dal verde, alla lunga non tonifica ma può rivelarsi deprimente.

lunedì 27 agosto 2012

Lunario mese di Agosto

Santi e Ricorrenze
28/8


Sant'Agostino






"Sant'Agostino nasce in Africa a Tagaste, nella Numidia - attualmente Souk-Ahras in Algeria - il 13 novembre 354 da una famiglia di piccoli proprietari terrieri. Dalla madre riceve un'educazione cristiana, ma dopo aver letto l'Ortensio di Cicerone abbraccia la filosofia aderendo al manicheismo. Risale al 387 il viaggio a Milano, città in cui conosce sant'Ambrogio. L'incontro si rivela importante per il cammino di fede di Agostino: è da Ambrogio che riceve il battesimo. Successivamente ritorna in Africa con il desiderio di creare una comunità di monaci; dopo la morte della madre si reca a Ippona, dove viene ordinato sacerdote e vescovo. Le sue opere teologiche, mistiche, filosofiche e polemiche - quest'ultime riflettono l'intensa lotta che Agostino intraprende contro le eresie, a cui dedica parte della sua vita - sono tutt'ora studiate. Agostino per il suo pensiero, racchiuso in testi come «Confessioni» o «Città di Dio», ha meritato il titolo di Dottore della Chiesa. Mentre Ippona è assediata dai Vandali, nel 429 il santo si ammala gravemente. Muore il 28 agosto del 430 all'età di 76 anni. (Avvenire)"

La madre Monica divenuta poi santa viene ricordata dalla chiesa il 27 agosto giorno in cui morì nel 387.

"Il corpo del Vescovo Agostino sottratto ai Vandali durante l’incendio e distruzione di Ippona, venne trasportato poi a Cagliari dal vescovo Fulgenzio di Ruspe, verso il 508-517 ca., insieme alle reliquie di altri vescovi africani.
Verso il 725 il suo corpo fu di nuovo traslato a Pavia, nella Chiesa di S. Pietro in Ciel d’Oro, non lontano dai luoghi della sua conversione, ad opera del pio re longobardo Liutprando († 744), che l’aveva riscattato dai saraceni della Sardegna."
 




 


Recentemente è stata trasmessa con grande successo una miniserie televisiva in due parti dedicata al santo, interpretato dall'attore Alessandro Preziosi. 

mercoledì 15 agosto 2012

Lunario mese di Agosto

Santi e Ricorrenze

16/8

San Rocco



dal web


 Nato a Montpellier nel secolo XIV, la sua nascita sarebbe dovuta a un voto fatto dai suoi genitori perchè senza figli. Rimasto presto orfano vendette tutti i suoi beni in favore dei poveri e partì in pellegrinaggio per Roma.

Durante il pellegrinaggio si dedica all'assistenza ai malati di peste e comincia ad operare delle guarigioni miracolose.

Si fermò a Cesena e successivamente a Roma dove guarì un cardinale che lo presentò al Papa. Dopo tre anni circa  prese la via del ritorno per Rimini, Novara e Piacenza, dove fu a sua volta colpito dalla peste e dovette ritirarsi in campagna nelle vicinanze di Sarmato (PC).

Fu raccolto e curato fino alla guarigione dal patrizio Gottardo Pallastrelli che Rocco convertì con il suo esempio.

Secondo la leggenda il cane di Gottardo ogni giorno sottraeva un pane dalla dispensa per portarlo al santo abbandonato nella campagna piacentina ed infatti nell'iconografia San Rocco è rappresentato con un cane al fianco.

Quando lasciò Piacenza si diresse verso il nord ma fu arrestato ad Angera presso il Lago Maggiore e lasciato morire per cinque anni in una prigione perchè ritenuto una spia, dal momento che non aveva voluto rivelare il suo nome.

Secondo una tradizione italiana, le reliquie di San Rocco che riposavano ad Angera, sarebbero state portate a Voghera dove furono acquistate dai veneziani e trasportate a Venezia. Secondo gli storici francesi, sarebbe tornato a morire a Montpellier e vi sarebbe stato sepolto.

Il culto di San Rocco conobbe una diffusione straordinaria nell'Europa occidentale già dalla seconda metà del XV secolo. In Italia fu oggetto di venerazione in particolare nelle zone di Piacenza e Brescia e a Venezia durante un'epidemia di peste nel 1477 fu fondata una confraternita di carità e costruiti un santuario e un palazzo : la Scuola di S. Rocco, dove aveva sede la Confraternita.

Nelle campagne il santo fu anche invocato contro le malattie del bestiame e le catastrofi naturali.

martedì 14 agosto 2012

Lunario mese di Agosto

Ferragosto a Messina




dopo aver parlato del ferragosto a Cremona, accenniamo alla festa dell'Assunta che si tiene a Messina, città natale di Pippo.







i giorni 13 e 14 agosto di ogni anno sfilano per le vie della città "i Giganti", enormi statue di cartapesta che rappresentano i mitici fondatori della città, denominati Mata e Grifone.

Secondo la leggenda Grifone era un guerriero moro sanguinario che venuto dall'Africa  settentrionale terrorizzava le popolazioni peloritane.







 Mata era una bellissima fanciulla del villaggio di Camaro, che Grifone vide mentre assaliva l'abitato e di cui subito si innamorò chiedendola in sposa. Mata affascinata dal guerriero accettò la proposta di matrimonio ponendo l'unica condizione di smettere di terrorizzare la popolazione locale.

I due si sposarono e si trasferirono sul mare, fondando la nuova città di Messina.








Nel giorno dell'Assunta inizia la festa religiosa con il trasporto della "Vara", una macchina verticale alta oltre 15 metri, dove sono rappresentate la morte (la bara vuota) e l'Assunzione della Vergine.





 
 La vara è trascinata su scivoli d'acciaio da un migliaio di fedeli a piedi scalzi attaccati a due funi di oltre sessanta metri ciascuna. Nelle zone superiori della vara angeli in cartapesta dipinta a colori circondano un grande globo della terra. In cima la Vergine Maria sulla mano del Signore, a rappresentare l'Assunzione in cielo.  

lunedì 13 agosto 2012

Lunario mese di Agosto

Santi e Ricorrenze
15/8


      Assunzione S. Vergine Maria





 V. Campi - Assunta con Sant'Anna e Sant'Orsola (1577) chiesa di S. Maria Maddalena Cremona



Al termine "Dormizione" il più antico che si riferisca alla conclusione della vita terrena di Maria, si rifà la chiesa orientale fin dal VII secolo, mentre in occidente si parla di "Assunzione" che viene riconosciuta verità dogmatica nel 1950 a seguito di pronuncia di papa Pio Xii, secondo la quale la Vergine Maria a differenza di tutti gli altri uomini e per grazia divina essendo preservata dal peccato, non dovette attendere la fine dei tempi per la Sua Redenzione in spirito e corpo.



Ferragosto a Cremona


il duomo di Cremona è dedicato all'Assunta e il giorno 15 di agosto vi si tengono riti solenni.


Fin dal medioevo nella piazza maggiore (piazza del duomo) a ricordo della vittoria riportata nel 1250 dai cremonesi sui parmensi, sui cui stemmi era rappresentato il toro, si teneva la festa più importante: la festa del toro.






Dapprima le autorità e i principi e i sovrani se si trovavano in città, si recavano in cattedrale per assistere alla S. Messa celebrata dal Vescovo e portavano all'altare le offerte.

Dopo il rito, si disponevano nella piazza sui seggi già predisposti dal giorno precedente per le feste del 14/8  dette "battagliola e rigotto", tranne il podestà che con quattro uomini vestiti di damasco bianco e rosso con frange d'argento (i colori della città) dava il segnale d'inizio che coincideva con il suo ingresso in piazza.

Veniva introdotto anche un toro bardato tenuto da 12 macellai.
Dopo che cani e monelli l'avevano a lungo aizzato, l'animale veniva ucciso come avviene nella "corrida".

Entravano nella piazza i barcaioli su una barca trainata su ruote e i brentatori per lavare subito la piazza dal sangue, spruzzando però anche l'acqua sulla gente e provocavano in tal modo fin dentro la cattedrale scompiglio, baccano e incidenti tanto che S. Carlo Borromeo dopo la sua visita in città avvenuta nel 1575 chiese ed ottenne l'abolizione della festa.





Ai nostri giorni si rinnova una tradizione popolare che risale al 1978 quando per la prima volta si tenne una processione mariana lungo l'alzaia del Po. Da allora la manifestazione è divenuta sempre più importante e coinvolge un folto pubblico di devoti.

il programma della manifestazione prevede alle 15.30 il ritrovo dei vogatori e delle imbarcazioni alla Canottieri Flora. Da questo punto inizia la discesa lungo il fiume della statua della Madonna Regina e Patrona del Po.

Durante il percorso saranno benedette le varie Canottieri che si affacciano sulla riva nel percorso verso Brancere. L'arrivo è previsto per le ore 16.30.









 Portata a spalle dai pescatori scalzi e accompagnata dal complesso bandistico di Canneto sull'Oglio, la Madonna di Brancere percorrerà in processione la via Alzaia per raggiungere il pioppeto dove verrà celebrata alle 17 la S. Messa.

Alla fine la statua sarà portata di nuovo sul Po per raggiungere il luogo dove sorgeva l'antica chiesa distrutta dall'inondazione del 1756.

A conclusione sarà gettata in acqua una corona di fiori e saranno benedette le acque.

Sarà anche l'occasione per ricordare a quattro anni dalla morte il vescovo cremonese Maurizio Galli, autore della bella preghiera dedicata a Maria Regina e Patrona del Po.




Preghiera alla Regina e Patrona del Po

Maria, dolce Madre di Dio,
Serva del Signore e Regina del cielo,
tu sei la stella che ci indica la via
al tuo Figlio Gesù Cristo, Redentore dell’umanità.

Aiutaci a comprendere
che la nostra vita è un pellegrinaggio
per l’incontro con il tuo Figlio crocefisso e risorto.

Tu che proteggi i figli di Dio,
uomini e donne di questa terra,
accogli l’invocazione che ti rivolgiamo,
fa che il “grande fiume” non minacci
la vita di chi lavora, trova frescura,
serenità, riposo sulle sponde.

Fa che le acque siano pure e feconde,
come lo furono quelle del nostro battesimo.
Intercedi per noi misericordia e pace,
perché la nostra vita,
scorrendo come acqua benefica,
porti in questo mondo serenità,
amicizia, pace, perdono.
Salve Regina, Madre di misericordia,
vita, dolcezza, speranza nostra, salve.


                                  + Maurizio Galli, Vescovo



venerdì 10 agosto 2012

Lunario mese di Agosto

Santi e Ricorrenze

11/8

Santa Chiara 



(dal web)

 


Patronato: la televisione

Etimologia: dal latino, trasparente, illustre

Emblema: Giglio, Ostia




Nata ad Assisi nel 1194 dalla nobile famiglia degli Offreducci, a soli dodici anni assiste al gesto di Francesco che si spoglia di tutti i suoi beni per restituirli al ricco padre Bernardone. Chiara rimane folgorata e dopo sette anni abbandonerà la propria casa e la famiglia per raggiungere Francesco alla Porziuncola.

S. Francesco e i suoi frati minori le fanno indossare un saio da penitente, le tagliano i capelli e la ricoverano in due diversi conventi. Infine trova sistemazione presso la chiesa di S. Damiano assieme alle sorelle e perfino alla madre formando un gruppo di una cinquantina di monache che con la nuova regola approvata da papa Gregorio IX saranno chiamate "clarisse".

Per aver contemplato in una notte di Natale sulla parete della propria cella la rappresentazione del presepio e i riti e le funzioni che si tenevano in S. Maria degli Angeli venne dichiarata da papa Pio XII patrona della televisione.

Chiara si distinse per il culto del SS. Sacramento che per due volte portò sulle mura per difendere Assisi dall'invasione dei Saraceni nel 1243.

Morì l'11 agosto 1253 e solo dopo due anni dalla morte fu proclamata santa da papa Alessandro IV.


giovedì 9 agosto 2012

Lunario mese di Agosto

Santi e Ricorrenze


10/8


                                           San Lorenzo







 Patronato: diaconi, cuochi, pompieri

Etimologia: Lorenzo = proveniente da Laurento, latino

Emblema: graticola, palma




Nonostante l'emblema, non è affatto certo che sia stato posto sopra la graticola ma molto più probabilmente finì decapitato.

"Le antiche fonti lo indicano come arcidiacono di papa Sisto II; cioè il primo dei sette diaconi allora al servizio della Chiesa romana. Assiste il papa nella celebrazione dei riti, distribuisce l’Eucaristia e amministra le offerte fatte alla Chiesa.
Nel 258, Valeriano ordina la messa a morte di vescovi e preti. Così il vescovo Cipriano di Cartagine, dapprima esiliato, viene poi decapitato. La stessa sorte tocca ad altri vescovi e allo stesso papa Sisto II, ai primi di agosto del 258. Si racconta appunto che Lorenzo lo incontri e gli parli, mentre va al supplizio. Poi il prefetto imperiale ferma lui, chiedendogli di consegnare “i tesori della Chiesa”.
Nella persecuzione sembra non mancare un intento di confisca; e il prefetto deve essersi convinto che la Chiesa del tempo possieda chissà quali ricchezze. Lorenzo, comunque, chiede solo un po’ di tempo. Si affretta poi a distribuire ai poveri le offerte di cui è amministratore. Infine compare davanti al prefetto e gli mostra la turba dei malati, storpi ed emarginati che lo accompagna, dicendo: "Ecco, i tesori della Chiesa sono questi".
Allora viene messo a morte. Si può ritenere che Lorenzo sia stato decapitato come Sisto II, Cipriano e tanti altri. Il corpo viene deposto poi in una tomba sulla via Tiburtina. Su di essa, Costantino costruirà una basilica, poi ingrandita via via da Pelagio II e da Onorio III; e restaurata nel XX secolo, dopo i danni del bombardamento americano su Roma del 19 luglio 1943."  (dal sito Santi e Beati)




La notte di San Lorenzo



 dal web


la notte del 10 agosto si tengono gli occhi fissi al cielo e si esprimono dei desideri che si avvereranno ad ogni stella cadente.
In realtà si tratta più prosaicamente di sciami di di aeroliti che gli astronomi chiamano Perseidi  perchè pare provengano dalla costellazione di Perseo.

Nella tradizione popolare le stelle cadenti sono dette anche fuochi di San Lorenzo perchè sarebbero le scintille del fuoco che ardeva sotto la graticola del martirio avvenuto il 10 agosto 258.

Sono ancora definite le lacrime di San Lorenzo, versate dal martire durante il supplizio e che vagano nei cieli per ridiscendere in terra nella notte di agosto.

Giovanni Pascoli si ispirò a questa tradizione nel comporre la poesia X agosto in cui rievoca l'uccisione del padre.


sabato 4 agosto 2012

Lunario mese di Agosto

Ricorrenze



4/8


Il compleanno di Pippo







Nel web si legge che "I nati il 4 agosto rappresentano spesso il faro illuminante del gruppo sociale, politico, famigliare o aziendale al quale appartengono. Anche se non sempre sono tagliati per essere dei leader, devono comunque occupare una posizione privilegiata, dalla quale comunicano la loro influenza e la loro filosofia di vita a tutti coloro che li circondano", definizione che calza a pennello per Pippo che oggi, 4 agosto, compie gli anni.

 AUGURONI!!!